Gli dei si distraggono e se ne va un eroe di Maratona

Quasi un passaparola. Un doloroso passaparola tra chi le maratone le corre. Sammy Wanjiru è morto…E non ci credi. Ma come si fa a morire a 24 anni? Come può un campione olimpico, un atleta che nell’immaginario  dovrebbe essere vicinisssimo agli dei, coccolato e protetto,  finire i suoi giorni così presto?  La cronaca è tristissima, come sempre accade in questi casi.  Terrena, purtroppo. Una lite con la moglie che lo soprende con un altra e un volo, ancora  tutto da chiarire, dal balcone di casa. La fine è su un letto di ospedale dove Wanjiru arriva in condizioni disperate.  Se ne ...

Mondiali di Maratona in Corea: non ci sarà Mutai il recordman di Boston

Geoffrey Mutai, il keniano che poco meno di un mese fa ha stupito tutti vincendo in 2 ore 03’02 la maratona di Boston e firmando il nuovo record del mondo non andrà ai prossimi mondiali di atletica che si svolgeranno a fine agosto a Daegu in Corea. Ed è un peccato. Perchè Mutai, anche se il suo record mondiale sulla maratona non è stato ratificato dalla Iaaf, resta di fatto uno dei maratoneti più veloci in circolazione e sarebbe stato bello vederlo misurarsi con i migliori. Ma tant’è, il keniano non ci sarà: “Non ho ancora ripreso ad allenarmi – ha ...

Nella borraccia c’è l’essenza di uno sport

In una borraccia c’è l’essenza di uno sport. C’è la storia del ciclismo, la sua epica, la passione, il tifo, le polemiche . Ma fu  Coppi a passarla a Bartali o fu Gino che aiutò Fausto?  Ognuno si è fatto la sua idea e valgono tutte. Era il Tour del 1952, più di mezzo secolo fa. Ma quell’immagine è diventata il simbolo di un’epoca e di uno sport dove, nonostante tutto, vince sempre la fatica, dove l’avversario si rispetta, dove, se c’è bisogno ci si può anche dare, una mano. E al diavolo il doping! E oggi in tv mentre guardavo ...

Siamo un popolo di sacchi di patate attivi. Parola di dietisti

“L’Italia sta sempre più diventando un popolo di sacchi di patate attivi …”.  Siamo tutti casa, cibo,  poltrona e tv e  i medici dietisti italiani, riuniti da oggi a Milano nel 23esimo Congresso nazionale,  lanciano l’allarme. Non capisco in realtà di cosa si preoccupino. Anzi più ciccioni ci sono in giro, più da fare c’è per chi prescrive le diete ma questo è un discorso “scivoloso”.  Ad accostare una parte degli italiani ai sacchi di patate “attivi” è  Maurizio Fadda, dietista della Struttura complessa di dietetica e nutrizione clinica dell’azienda ospedaliero universitaria San Giovanni Battista di Torino. Fadda ha preso ...

Tutto pronto per il Monte Soglio: il trail ecosostenibile

Tutto pronto per la terza edizione del Trail del Monte Soglio.  Il 29 maggio alle sei del mattino  nello scenario mozzafiato di Forno Canavese   500 runner si misureranno quasi in completa autosufficienza  infatti sui due percorsi di questa gara che non è propriamente una passeggiata. E per capirlo basta dare un’occhiata alle altimetrie: il primo percorso è di 60km con un dislivello positivo di 3400m, l’altro di 26km con un dislivello positivo di 1400m. Una arrampicata che porterà i runner fino ai 1971 metri del monte Monte Soglio e che si sviluppa su sentieri e strade con minimi passaggi su asfalto, toccando ...

Il Giro va, ma sarà un altro Giro

Il silenzio al via suonato dalla fanfara dei bersaglieri.La lunga processione in gruppo con le squadre che si alternano davanti ad ogni chilometro. Le lacrime e gli applausi della gente e dei corridori. Una bandiera del Belgio sventolata da un tifoso che sale su una scala per farsi vedere meglio. Il gruppo che si apre e fa passare davanti la Leopard che arriva sul traguardo allineata. Le voci dei telecronisti della Rai che fanno fatica a raccontare. Tyler Farrar, il migliore amico di  Weylandt che non ce la fa e si ritira.  L’atmosfera irreale di un giorno irreale. Che nessuno ...

Solo una preghiera per Weylandt

La morte non te l’aspetti. Mai. Non ci pensi, la allontani, non ci vuoi fare i conti. Poi però in pochi secondi, in due frammenti d’immagini te la ritrovi davanti agli occhi e resti lì impietrito di fronte alla tv. C’è un corridore a terra,  un medico che gli taglia il cordone del caschetto con una forbice, altri che provano a rianimarlo. Ma è spento, non si muove più. Fine. Wouter Weylandt, 26enne fiammingo di Gand, è andato via così. Chi può gli dedichi una preghiera. Le parole davvero non servono.

  

La crono del Giro, ventisei minuti volati via…

L’ingegner Marco Pinotti è la prima maglia rosa del Giro d’Italia 2011. La sua Htc Highroad è stata la più veloce nella crono a squadre che sui 19 chilometri e 300 metri che portano dalla splendida Reggia di Venaria a piazza Vittorio ha fermato il crono un secondo prima dei 21 minuti. Una gruppetto di missili.  Applausi all’ingenere ma oggi lo spazio è per la mia squadra di <peones> . Quelli che hanno aperto la strada ai prof e che qualcuno del pubblico deve anche aver confuso con i prof visti gli applausi.  Quelli che nella <padalata aberrante>, come l’ha definita scherzando patron ...

Crono a squadre: al Giro per fare da apripista ai “prof”

Tutto pronto. Ho visto oggi in tv la vigilia della partenza del Giro in collegamento da piazza Vittorio. Tende, palco, microfoni, ammiraglie e truck delle squadre pronti a partire a seguire Contador, Nibali e compagni sù e giù ( più sù viste  le salite) per l’Italia. Io non scrivo di Giro di solito, perchè meglio di me lo faranno Cristiano Gatti e Pier Augusto Stagi che lo seguono sulle pagine del Giornale. Ma per questa prima tappa farò un’eccezione visto che domattina,  a Venaria Reale, nella “Fight for Pink” la crono a squadre che farà da apripista ai corridori che fanno sul ...

Maratona di Gaza, più di mille al fianco dei volontari

Senza prendere la parte di nessuno, senza schierarsi, senza far politica. Ma credo che  oltre mille maratoneti che corrono per la prima volta nella storia nella  Striscia di Gaza, in un lembo di terra martoriato dalla guerra, siano comunque un bel segnale. La piccola zona palestinese sulle rive del Mediterraneo è lunga 42 chilometri, esattamente la lunghezza necessaria per una maratona ufficiale. Così gli atleti palestinesi che si stanno preparando alle Olimpiadi del prossimo anno hanno corso fianco a fianco con i volontari internazionali dalla punta più a nord a quella più a sud della Striscia di Gaza, mentre i bambini ...

E così mi hanno portato via un pezzo di maratona…

Numero 3242. Non il pettorale ma quel numero adesivo che si attacca sulla borsa che poi si consegna sui camion della partenza e ti ritrovi all’arrivo. Rettangolare, bianco e azzurro era il segno della prima maratona della mia vita: Milano, undici anni fa, 3 ore e 50 minuti più o meno. L’avevo tenuto in un cassetto con i pettorali e con le medaglie quasi fosse una reliquia. Poi otto anni fa la decisione di attaccarlo su una borsa laterale della mia nuova  Gs appena uscita dal concessionario. Le borse di una moto sono un po’ come le pagine di un ...

Cronoprologo del Giro: i vip fanno da apripista

Da Venaria Reale a piazza Vittorio Veneto, 19 chilometri e 300 metri sul percorso ufficiale del Giro di Italia. E’ il cronoprologo a squadre,  quello che assegna la prima maglia rosa e apre le tre settimane di fatica su e giù per l’Italia. Una volata, da dividere con altri 11 compagni di squadra che si daranno cambi e coraggio fino a pochi metri dalla linea del traguardo dove sul quintultimo verrà preso il tempo finale. Perchè parlo del cronoprologo? Perchè quest’anno a fare da apriprista a Nibali, Contador, Scarponi e a chi si giocherà sul serio  il Giro ci saranno ben ...
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