Firenze, muore un maratoneta

Luigi Ocone  38 anni, operaio edile e ottimo atleta, è morto questa mattina a Firenze durante la  trentunesima edizione della maratona. Si è accasciato al 41mo chilometro e, nonostante sia stato soccorso all’istante dal medico di gara che era alle sue spalle in moto e poi da un’ambulanza non ce l’ha fatta. I suoi familairi che lo stavano aspettando al traguardo hanno praticamente vissuto la tragedia in diretta. Dramma nel dramma. Così una giornata di sport e di festa si vela di grandissima malinconia. Così ritornano le solite domande di chi, forse, non sa come stanno esattamente le cose. E pericoloso correre una maratona? […]

  

Firenze, una maratona che ne vale 750

A Firenze correrà con il pettorale numero 750. Non partirà davanti ma chissenefrega… Antonio Grotto non è lì per vincere.  E’ la sesta volta che corre la Firenze marathon e domani festeggerà la sua 750° maratona. Ha già vinto quindi.  E’ il quinto podista di sempre al mondo per numero di maratone corse, e primo in Italia in questa speciale classifica.  Così gli oerganizzatori per rendergli omaggio gli hanno tenuto da parte il pettorale che indica il numero delle sue gare. Tante, tantissime , la storia di una vita sportiva che merita di essere raccontata e infatti domattina sarà anche seguito da una troupe televisiva che […]

  

Volando sulle vette con gli sci ai piedi

Difficile pensare che emozione si possa provare. C’è un po’ di tutto. Sci, alpinismo e volo. Velocità,  paura, silenzio, agilità, tecnica, potenza, brividi,  coraggio, talento e forse un po’  di incoscienza. Però vuoi mettere. Un’impresa mai tentata prima: scalare tre vette storiche delle Alpi il Monte Rosa, il Monte Bianco e il Breithorn contando solo sulla propria forza fisica e mentale e discendere lungo i versanti più estremi con la tecnica dello speed riding, cioè sfiorando la neve con gli sci tenedosi leggermente sollevati da terra con l’uso di un paracadute da parapendio . Il protagonista è Aaron Durogati, ventisettenne […]

  

C’è sempre un ottimo motivo per correre

C’è sempre un buon motivo per correre, anche quando non si ha voglia, quando si è un po’ stanchi, fa freddo, piove o chissà perchè . C’è sempre un buon motivo per correre e te lo spiega bene Giuseppe Tamburino che con la Mizuno-Italia si inventato la figura del “Running motivator”.  “Tradotto significa che porto la gente a correre- ride- Significa che spiego a chi fa fatica ad alzarsi dal divano o trova sempre l’alibi per rimandare che la corsa in un certo senso può cambiargli la vita…>. Tamburino, che in realtà è responsabile di una società che organizza eventi ed è il […]

  

Primi a pari merito, l’amicizia vale più di una vittoria

Bergamo, Salerno, Barletta. E finisce lì: anzi no, lì comincia. Punti, vittorie, medaglie e premi a volte non contano quando una storia di triathlon diventa una bella storia di sport. Come andrebbe fatto sempre. Come andrebbe spiegato ai ragazzi che cominciano. Come andrebbe scritto sul manuale del perfetto sportivo semmai qualcuno avesse voglia di scriverlo. Così capita che due avversari diventino amici. Capita che, al di là delle chiacchiere, due ragazzi non più tanto ragazzi, diano una bella lezione su quale sia l’esatto significato di sport amatoriale che, come direbbe l’indimenticabile Ferrini di arboriana memoria, vuol dire “amarlo” lo sport,  ” lo […]

  

In bici la 12 ore sulla pista di Monza

In bici come in pista: Ma a Monza su quella dove di solito sfrecciano i bolidi di Formula Uno. In bici per mezza giornata, per 12 ore dal tramonto all’alba. In bici da soli per vedere fino a dove si è capaci di arrivare oppure con un drappello di amici, compagni di avventura e di ventura. In bici a girare in tondo, come nelle sei giorni che però si fermavano di notte, qui invece no: si va avanti finché c’è n’è. In bici come se fosse una maratona e infatti il nome e’ quello lì è non è un caso. […]

  

Per fare sport il talento non serve…

Chi l’ha detto che per fare sport serve talento?  Esclusi i campioni,  per il resto del mondo credo sia vero esattamente il contrario. E se uno ha ben chiaro in testa di non essere un fenomeno, è tutto più semplice.  Potrebbe sembrare un paradosso ma non lo è:  per fare sport è meglio non averne di talento perchè così si devono fare i conti con ciò che si ha. Anche se è poco. E allora, come sempre nelle difficoltà, viene fuori il meglio. Ci si ingegna. Si mettono a fuoco le risorse disponibili e se ne fa tesoro, non si […]

  

Auto e camion? Arriva la “app” salva atleti

Tanti corrono contromano. Così vedi chi ti arriva di fronte e, male che vada, fai un tuffo nella cunetta. Ma non sempre è sufficiente. Anche perchè c’è chi in strada si allena in bici e allora lì  sei obbligato a tenere la destra. E spesso quando senti arrivare qualcuno alle spalle ti  si gela il sangue. C’è in giro un sacco di gente che se ne frega. Che non sa cosa significa passare al triplo della velocità  facendo il pelo a un ciclista che sta pedalando sul ciglio della strada senza neppure  provare, non dico a rallentare, ma almeno ad allargarsi […]

  

La corsa diventa uno spot? “Noi siamo qui…”

                      “No, non c’è nessuna conferenza stampa…”. E infatti non c’è. Niente sedie, niente slide, niente cartellina,  niente di niente. Anzi no, qualcosa c’è. Una sfilata di scarpe da corsa, un banco zeppo di giacche per correre gialle, arancioni, rosa tutte con gli inserti catarinfrangenti che riflettono le luci della notte. Perchè il tema è questo: correre con il buio e farsi vedere.  “Che numero ha di scarpe? E che taglia per il giacchino? Ecco in fondo a destra ci si può cambiare e tra un quarto d’ora si parte. Facciamo […]

  

Il parroco volante, vince il mondiale di corsa in salita

A Telfess in Austria quando l’hanno visto arrivare  qualcuno si è fatto il segno della croce.  E qualcuno deve anche aver pensato che se Franco Torresani era lì che tagliava il traguardo del campionato del mondo master di corsa in salita forse era un segno del Signore…Lui ha alzato le braccia e gli occhi al cielo e ha ringraziato chi di dovere.  Già perchè oltre  ad essere un “montagnino” di quelli forti che su 11 chilometri e mezzo di salita e un dislivello di più di un chilometro si è messo dietro tutti i migliori in  1 ora 4 minuti e spiccioli , Franco […]

  

Granfondo Colnago, sabato la prova dei nuovi percorsi

Centocinquantanove, centodieci e settantasette.  Chi è appassionato di numeri potrebbe anche provare a giocarseli al Lotto, chi pedala invece se li segni su un’agenda perchè questi sono i chilometraggi della prossima Granfondo Colnago che si correrà il 15-16 e 17 maggio. Tre giorni di festa con tanto di vetrine dei negozi a tema, una notte bianca dedicata alla bici, una cena di gala, una Randonneè del Lago di garda e una corsa per bici d’epoca.  E  tre percorsi da Desenzano a Desenzano, come sempre. Tre tracciati alla portata di chi è  chi è più o meno allenato e competamente ridisegnati con dificoltà variabili che si […]

  

Pinzolo-Aprica, un po’ di filosofia sulle tracce del Giro

C’è tanta salita. Ma altrimenti che divertimento sarebbe. La bici ha un senso solo quando c’è la salita, gli altri discorsi valgono zero.  E’ come giocare a calcio su un campo sintetico che ti nasconde il profumo dell’erba,  dove non si può entrare in scivolata, dove è tutto troppo perfetto. Qualcosa manca se si pedala senza salire. Perchè quando la strada si alza sotto i pedali le sensazioni cambiano. Strappo dopo strappo, tornante dopo tornante, cima dopo cima le salite hanno fatto la storia del ciclismo, la storia dei grandi campioni e quella delle grandi corse a tappe. Non esistono ciclisti che non […]

  

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