Intanto l’ingegnere è una donna. Molti sostengono che la vita non è sempre una linea continua. Si comincia, magari a volte ci si prende qualche pausa, poi ci si ferma e  poi ancora si riparte. Vale per tutti. Così può capitare che un ingenere che ha lavorato per anni senza pause diventi mamma, che dopo un figlio ne arrivino altri due e che allora  decida di fare altro  perchè magari i conti non tornano più, il tempo non basta o semplicemente perchè  ha voglia di cambiare. Seguendo la propria passione. E se la propria passione  ( ma anche quella di suo marito) è nuotare, pedalare e poi correre può anche capitare di far diventare il triathlon un lavoro. Alessia  Ligugnana queste cose da un po’ le ha messe tutte insieme. All’inizio forse per scommessa, poi più seriamente. E così, dopo aver conosciuto in una gara,  marito e moglie austriaci proprietari della Skinfit, una delle linee di abbigliamento tecnico più importanti nel settore, ha aperto a Milano in via Novara 89 il secondo punto vendita autorizzato in Italia ( il primo è a Bolzano). <Certo non è che divento ricca- racconta- Però è un lavoro che mi piace e che mi permette di fare anche altre cose…>. Il suo shoowroom infatti resta per ora aperto due volte la settimana e  quando serve su appuntamento. Più avanti si vedrà.  Però ogni tanto va in trasferta. Come nello scorso fine settimana quando ha presentato la nuova collezione sportiva 2015 nel quadrilatero della moda milanese nello showroom di Claudio Raschiani in via Borgospesso.  “Abbiamo presentato- spiega-  una selezione di capi adatti ad affrontare nel modo migliore e più tecnico la stagione invernale”. Non solo triathlon, ovviamente ma anche per la  bici, la corsa e per chi ama sci e montagna. “Sono tutti capi molto tecnici- spiega Alessia Ligugnana–  Con la linea di abbigliamento intimo Klima e Klima.soft in polipropilene e poliammide, la linea Vento, Aero e Aero.plus per il running, la linea Caldo con il Primaloft per sentirsi caldi sulla neve e infine la linea Pfafflar, tessuti molto resistenti, antivento e traspiranti”. In tempi di crisi quando spesso i lavori bisogna anche un po’ inventarseli non si vive solo di start-up.  A volte basta un’idea e, se c’è anche un bel po’ di passione, il gioco è fatto.