StelvioBike_01_pSi spengono i motori e lo Stelvio è dei ciclisti.  Lo Stelvio è il passo dove è scritta la storia. Dove chi ama pedalare prima o poi andrà.  Dove spesso si decide un Giro. E’ la Cima Coppi. E’ il passo dei sogni dove la fatica è un premio. E’ la salita più difficile anche se ce ne sono tante altre che sono peggio. Perchè si sale a quasi tremila metri, perchè è lunga quasi 26 chilometri e perchè le pendenze, anche se non proibitive, sono toste. Lo Stelvio sta al ciclismo come Wembley al calcio,  Wimbledon al tennis. E’ un romanzo a sè perchè lo Stelvio ha sempre qualcosa in più da raccontare. E’ sempre speciale pedalare qui. Ma c’è un giorno all’anno in cui lo è di più. Oggi lo Stelvio  festeggiava il suo “Bike day”, una grande giornata di ciclismo senza motori, solo un frusciare di  ruote. Ed erano più di  8.000 gli appasionati appassionati al via.  Per un giorno sui 48 tornanti, che portano ai 2.760 metri di Passo dello Stelvio ognuno ha scalato la sua Cima Coppi. Ognuno ha cercato il suo pezzettino di gloria. Ognuno ha scritto un capitolo della sua storia.