“Correre”: calano i maratoneti

corre

“Carta canta”: calano i maratoneti. E se a dirlo è la classifica della rivista Correre  che il suo “ostinato” direttore Daniele Menarini  propone ogni anno in edicola con somma gioia e curiosità di questo mondo di faticatori sognanti,  c’è da crederci. Calano dopo  quasi un lustro di crescita continua e calano di un bel po’, di un 4 per cento che non è solo un numero o una percentuale ma  forse anche un segnale da non prendere sottogamba. Sono stati infatti  37.874 gli italiani che lo scorso anno hanno portato a termine almeno una maratona, 1586 in meno rispetto al record assoluto del 2017  […]

  

Scritto in Varie -
1 Commento »  

Addio a Leo Cenci, ma il suo esempio resta

leo

“Il nostro Leo è volato in cielo, tra gli angeli. La sua missione sulla terra è terminata- ha scritto su Facebook  Avanti tutta, la onlus che aveva fondato- Di questi sei anni che gli sono stati ‘regalati’ dalla malattia non ha sprecato neanche un giorno. Con i sogni ai piedi e l’invincibilità nel suo cuore è riuscito a realizzare tanti dei suoi desideri ed il resto saranno portati a compimento perché il patrimonio umano e materiale che lui ha creato non andrà disperso..”. E’ morto all’ospedale di Perugia Leonardo Cenci, malato di tumore era impegnato da anni nel mondo del […]

  

In un blog i segreti di “coach” Diamantini

dia

“Bastone e carota” si diceva una volta,  che poi è una regola universale  che non vale solo nello sport.  Un metodo di lavoro che Simone Diamantini,  un’ istituzione del triathlon italiano,  laurea in Scienze Motorie, commissario tecnico  della nazionale italiana nella spedizione di Pechino 2008 e ora responsabile tecnico della Dds di Settimo Milanese,  conosce bene tant’è che i suoi atleti fanno spesso i conti con i suoi “spigoli”. Ma poi i ragazzi crescono ( in tutti i sensi) e tutto passa.  “Tutto scorre” per prenderla un po’ con filosofia. Ciò che resta sono i consigli, la tecnica e (si spera) i […]

  

La Marcialonga diventa uno spot olimpico

marcia

Sport e spot: tutto insieme. Perchè la candidatura di Milano-Cortina ai Giochi 2026 passa anche da qui, da una Marcialonga che è storia, presente e futuro.«Un percorso fantastico, paesaggi apprezzati in tutto il mondo per la loro bellezza e un’organizzazione all’altezza della candidatura olimpica, la mia partecipazione alla Marcialonga è stata un’occasione speciale per effettuare una ricognizione fuori dai soliti schemi delle aree indicate nel dossier di Milano-Cortina come sede delle prove di sci nordico. Anche da atleta, questa zona della Val di Fiemme si rivela di gran fascino, confermando la forza della proposta italiana per i Giochi del 2026″. […]

  

Premio Brera, la storia continua

1503298636-29-7195507

Il premio Gianni Brera diventa maggiorenne. Diciotto edizioni per ricordare l’insegnamento che fu di «Giuanfucarlo» e per far rivivere i suoi racconti, il suo sport e il suo mondo. Più mediani che mezzeali, più contropiede che pressing e tante nuove parole che sono diventate storia. Tutto in una serata condotta dal giornalista Mino Taveri, quella del 4 febbraio alle 18, sul palco del teatro dal Verme. Saranno assegnati trofei e riconoscimenti. Una passerella di campioni che si sono distinti nel 2018. Dalle azzurre del Volley, vicecampioni del mondo a Yokohama, a Zlatko Dalic che ha guidato alla finale dei campionati […]

  

La Marcialonga della tenacia e del riscatto

marcia

La Marcialonga che parte domattina da Moena quest’anno racconta un’altra storia. Anche  se quarantasei edizioni che sono l’epica dello sci di fondo bastano e avanzano per scrivere la leggenda sportiva. Ma quest’anno la storia è un’altra perchè la Marcialonga forse non si doveva neanche correre. Queste terre  si stanno ancora leccando le ferite delle alluvioni che le hanno devastate non più tardi di qualche mese e, come sempre più spesso accade ormai sulle montagne da qualche anno, la neve non c’era.  Quindi si poteva passare oltre. Quindi si poteva tranquillamente dire che  le priorità erano altre, che l’emergenza non era ancora rientrata, che […]

  

Cosa resta di Michele Scarponi…

33384823_446901445732937_8825142591860244480_o

“Michele  era un campione, sapeva vincere e aspettare, un po’ come capitano e un po’ come gregario. Il suo dono per tutti noi è il richiamo all’attenzione e al rispetto sulle strade, affinché tutti, ciclisti e non, possano condividere quelle lingue d’asfalto troppo spesso infernali”. E’ dal l 22 aprile di due anni fa che Marco Scarponi, il fratello di Michele, si è messo in strada. Una strada di dolore che, quasi con un miracolo, sta trasformando con la sua famiglia in una strada d’amore. Da una strada all’altra perchè qualcosa resti, rimanga per sempre. Perchè non ci siano più altri […]

  

La corsa in pausa pranzo

C’è il chiosco delle salsicce che strappa i numerini come al supermercato per servire i clienti.  E c’è la coda che invade la pista ciclabile e bisogna zigzagare. Ma non è quello il problema. Per i milanesi che la pausa pranzo la passano correndo al parco Sempione, il tormento sono il profumo della griglia e  le medie bionde che passano sul banco e d’estate diventano la madre di tutte le tentazioni.  Pausa pranzo  per il popolo che lavora significa fermarsi a mangiare. Stop, fine delle trasmissioni. Sedersi, ordinare e consumare, tre bei verbi all’infinito che l’altro popolo, quello dei runner, […]

  

Roma-Ostia, qualcosa in più di una mezza maratona

rmo

“Questa competizione è passata attraverso tre Repubbliche,  sette Presidenti della Repubblica,  cinque Papi, undici Sindaci di Roma e quattro Presidenti Fidal…possiamo dire che è una storia di successo”. Luciano Duchi, Presidente Huawei RomaOstia  che si correrà il 10 marzo presenta così, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, la 45 ma edizione di una corsa che è qualcosa in più di una mezza maratona. La  Roma-Ostia è la via che da sempre fanno i romani per andare verso il Lido. Storia. Storie a cavallo della Guerra, di povertà e poi di  Fiat 600 Fiat comprate a  cambiali.  Storie di ombrelloni color prugna, […]

  

Cinque Mulini, la storia continua

fnz-0936

“Ci ho pensato molto perchè volevo trovare un canzone che incarnasse al meglio lo spirito della Cinque Mulini. E allora mi è venuto in mente Vasco Rossi…Siamo ancora qui…”. Giuseppe Gallo Stampino, Presidente dell’US San Vittore Olona 1906 presenta così , nella sede milanese della Bpm, l’ottantasettesima edizione del cross più famoso del mondo. Una storia tutta da raccontare: “Se siamo arrivati fin qui – continua- il merito è di Giovanni Malerba che ebbe l’intuizione di questa gara in  un nevoso 22 gennaio 1933  ma devo ringraziare anche tutti i volontari. Il nostro obiettivo è arrivare alle 100 edizioni e perchè no alla 101esima…perchè […]

  

AI ciclisti non serve la “mancetta”

Fotogramma - 1016010 MANIFESTAZIONE CRITICAL MASS PER LE VIE DI MILANO - MANIFESTAZIONE CRITICAL MASS PER LE VIE DI MILANO

Un bonus ai ciclisti. Che tradotto un po’ brutalmente sembra quasi una “mancetta”. Se pedali c’è un premio, un incentivo, soldi, sconti, saldi…Seguendo gli esempi di altre città come Bari e Cesena, dove chi pedala viene ricompensato con qualche decina di centesimi a chilometro, ora si accoda anche Roma. Niente di certo, però c’è un progetto, un piano di fattibilità che vorrebbe introdurre anche nella Capitale un sistema di incentivi a chi si muoverà su due ruote. Bene. Anzi no. Anzi male.  La mobilità ciclistica nelle grandi città ( più al Nord che al Sud) sta diventando un’alternativa credibile non solo per […]

  

Scritto in Varie -
1 Commento »  

L’uomo di ghiaccio che corre a 52 sottozero

50285538_10156345362588040_9023076206941044736_o

La paura c’era. “Perchè a certe latitudini e a meno 50 gradi se perdi un guanto rischi anche di perdere la mano…” Ma c’erano anche tante altre cose nell’impresa che Paolo Venturini,  cinquantenne sovrintendente della Polizia di Stato e atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, ha portato a termine nell’angolo più freddo del mondo. Ha  buttato il cuore oltre l’ostacolo.  Tre ore, 54 minuti e 10 secondi per correre  39 chilometri e i 120 metri che separano Tomtor da Oymyakon in Russia dove stamattina c’erano 52 gradi sottozero, con punte di 52. Viene difficile anche immaginare cosa significhi un freddo del genere e soprattutto viene […]

  

il blog di Antonio Ruzzo © 2019