Piccola parentesi culturale, ovviamente senza prendersi troppo sul serio. La storia è quella di Colin Smith , un ragazzo rinchiuso in riformatorio che può guadagnarsi una borsa di studio e la libertà vincendo una maratona. A un passo dal traguardo, quando è solo al comando, però si ferma e lascia via libera ai suoi inseguitori rinunciando al mondo agiato dei college per continuare a vivere sulla <cattiva strada> con i suoi compagni d’avventura. <La solitudine  del maratoneta> scritto mezzo secolo fa da Allan Sillitoe,  scrittore tra i capofila della letteratura inglese <arrabbiata> e degli antieroi, è tornato da qualche settimana in libreria garzie ad una serie di ...