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Non che sia fondamentale che sedici donne straniere imparino a Milano ad andare in bici. Ci mancherebbe. Ma è chiaro che pedalare non è la stessa cosa in tutte le parti del mondo. In molti Paesi musulmani infatti è proibito, a volte vergognoso, comunque malvisto e mai incoraggiato. Così le donne restano ferme, inchiodate dal pregiudizio e da un retaggio culturale che limita mobilità e libertà alla ricerca di un’emancipazione che passa anche da queste, piccole, conquiste. Ed è chiaro che allora «Mamme in bici», il progetto di Cyclopride partito la scorsa settimana nell’istituto omniconprensivo Luigi Cardorna, che permetterà a […]