Usa, ponti a rischio

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Quello dei ponti che crollano è un problema molto sentito anche negli Stati Uniti, al punto che il presidente Trump lo scorso febbraio ha annunciato un piano da 1500 miliardi di dollari per risanare e modernizzare le infrastrutture del Paese, con 200 miliardi di fondi federali e la parte restante a carico di Stati e municipalità. Molto preoccupante è il dato fornito dalla American Road & Transportation Builders Association (Artba): sul territorio americano sono 54.259 i ponti con “carenze strutturali”. La definizione ”structurally deficient”, secondo gli standard del Dipartimento dei Trasporti, interessa quei ponti che presentano uno o più elementi […]

  

Gli amici Trump e Conte

Trump e ConteTrump riceve Conte alla Casa Bianca

Donald Trump ha accolto alla Casa Bianca il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, definendolo il suo “nuovo amico”. È il secondo faccia a faccia tra i due, dopo il primo incontro al G7 di giugno in Canada. Sono su posizioni molto vicine, due “outsider della politica”, come sottolinea Trump, “difensori dei diritti e dei sogni dei cittadini”. Piena sintonia tra i due, come sottolinea il Washington Post, che parla di un “allineamento” sull’immigrazione. Su questo punto Trump ha raccomandato all’Europa di seguire l’esempio italiano. Trump e Conte sono d’accordo sul fronte delle politiche per la sicurezza nel Mediterraneo, con […]

  

Marchionne tra Obama e Trump

Obama e MarchionneUS-POLITICS-TRUMP-AUTO INDUSTRY

Molti ricordano le foto di Barack Obama con Sergio Marchionne, in uno stabilimento di Chrysler. Simbolo di uno dei più grandi colpi del manager italo-canadese. Nel 2009, dopo la gravissima crisi finanziaria di un anno prima, l’America è in affanno e dalla finanza i problemi si spostano rapidamente alle aziende. Fiat riesce ad ottenere dalla Casa Bianca il 20% di Chrysler, uno dei tre grandi colossi dell’automobilismo Usa, che dopo una fallimentare alleanza con Daimler, praticamente è fallita. Obama non ascolta i suoi consiglieri, che gli consigliano di far fallire l’azienda, e dà fiducia a Marchionne. Di lui apprezza soprattutto […]

  

L’asse Putin-Trump fa arrabbiare i Repubblicani

President Trump And President Putin Hold A Joint Press Conference After SummitAmerican president Donald Trump and Russian president Vladimir Putin during the meeting in Helsinki.

Negli Stati Uniti si è sollevato un gran polverone dopo il vertice di Helsinki e il faccia a faccia tra Putin e Trump, che ha posto fine a decenni di “Guerra fredda”. Quello che è non piaciuto è stato il modo con cui i due leader hanno liquidato il Russiagate, definito una “farsa”. Trump ha detto che “l’inchiesta Russiagate è stata un disastro per i nostri Paesi. Tutti sanno che è una farsa senza prove, nulla di quello portato alla luce è relativo alla mia campagna elettorale. La mia campagna è stata onesta, ho battuto con facilità Hillary Clinton e […]

  

“Leggi stupide sugli immigrati”. Trump detta la linea ai Repubblicani in vista delle elezioni di midterm

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parla alla stampa a bordo dell'Air Force OneMigranti, 700 marce negli Usa contro la tolleranza zero di Trump

La battaglia di Donald Trump non si ferma. Il presidente guarda alla campagna elettorale per le elezioni di midterm, in programma il prossimo novembre, e affila le armi cercando di dettare l’agenda politica. “Quando le persone entrano illegalmente nel nostro Paese – scrive in un tweet –  dobbiamo immediatamente scortarli indietro senza passare attraverso anni di manovre legali. Le nostre leggi sono le più stupide di tutto il mondo. I repubblicani vogliono confini forti e nessun crimine. I democratici vogliono i confini aperti e sono deboli sul crimine!”. Linea dura contro i migranti clandestini e tolleranza zero sulla criminalità. Saranno […]

  

Usa, le toghe sui migranti

La Corte Suprema Usa conferma la validità del "travel ban" di Trump La Corte Suprema Usa conferma la validità del "travel ban" di Trump

Una sentenza di grande importanza arriva dalla Corte suprema degli Stati Uniti. Il “travel ban” è costituzionale. Il provvedimento, fortemente voluto da Donald Trump, riduce la possibilità di ingresso negli Stati Uniti ai visitatori provenienti da alcuni Paesi a maggioranza musulmana. Dopo una durissima battaglia legale (alcuni tribunali lo avevano bloccato) il bando è arrivato alla sua terza versione nel settembre dello scorso anno. Ribattezzato “muslim ban” dai democratici, limita l’accesso negli Usa ai cittadini provenienti dai seguenti Paesi: Iran, Libia, Somalia, Siria e Yemen, oltre a quelli provenienti dal Venezuela e dalla Corea del Nord. La prima delle tre […]

  

I nuovi amici di Trump

Singapore, summit Kim Jong Un e Donald TrumpSINGAPORE-DPRK-U.S.-SUMMIT

La storica stretta di mano tra Kim Jong-un e Donald Trump arriva dopo 65 anni dalla fine della guerra di Corea (1950-53), il primo grande scontro armato tra il blocco sovietico e quello occidentale, momento più alto e drammatico della cosiddetta Guerra fredda. Trentotto minuti in tutto il faccia a faccia tra i due leader, avvenuto in un hotel a cinque stelle nell’isola di Sentosa. Poi l’incontro è andato avanti, con la partecipazione dei consiglieri politici delle due parti.  Alla fine è stato firmato un documento che prevede “nuove relazioni Usa-Corea del Nord”. Gli Stati Uniti, inoltre, si impegnano a […]

  

Trump e la “pugnalata” di Trudeau

Heads Of State Attend G7 Meeting - Day Two

Com’è noto Donald Trump, dopo aver lasciato prima della fine i lavori del G7 in Canada, ha stupito tutti rifiutandosi di sottoscrivere il documento finale del summit (leggi l’articolo). Oggi trapelano alcuni dettagli interessanti su ciò che ha spinto Trump ad agire in questo modo. Ne parla Larry Kudlow, consigliere economico del presidente americano: Justin Trudeau (premier canadese, ndr) ha “veramente pugnalato alle spalle” gli Stati Uniti e la nostra reazione è stata necessaria  per non mostrare “debolezza”, considerato anche il fatto che Trump stava per volare a Singapore in vista del vertice con Kim Jong-un. L’inquilino della Casa Bianca […]

  

La guerra dei dazi di Trump

Trump in Texas per incontrare vittime strage liceo

La Casa Bianca ha deciso, niente più rinvii: dal 1° giugno entrano in vigore i dazi commerciali su acciaio e alluminio importati dall’Unione europea, il Canada e il Messico. L’annuncio l’ha dato il segretario al Commercio Usa, Wilbur Ross. Immediata, com’era ampiamente prevedibile, la reazione stizzita dell’Ue. Proteste anche dagli altri paesi colpiti. Commento negativo anche dal Fondo Monetario internazionale, che tramite la direttrice Christien Lagarde ha così commentato: “I più poveri rischiano di soffrire maggiormente per una guerra commerciale”. Ci interessa, su questo blog, soffermarci un attimo sulla reazione negativa che si è registrata nel Congresso degli Stati Uniti. […]

  

New York e la paura dei tassisti

Taxi a New YorkRose nel fiume

C’è allarme nel mondo dei tassisti di New York. Un gruppo si è riunito a Manhattan, sulle sponde dell’East River, vicino al ponte di Brooklyn, per ricordare un collega che si è tolto la vita gettandosi nel fiume: è il quinto caso in cinque mesi. Yu Mein (Kenny) Chow, 56 anni, birmano, moglie e figli, era disperato perché non riusciva più a mandare avanti la propria famiglia e pagare i debiti. Nella Grande Mela sono circa 150mila mila i tassisti, alla guida di 100mila “yellow cab” (taxi gialli) più i “boro taxis” (verdi). Spietata la concorrenza di Uber: sono 60mila […]

  

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