Rubio salverà i Repubblicani?
La rivista Time dedica la copertina al senatore Marco Rubio, definendolo “The Republican Savior” (il salvatore dei repubblicani). Lui, fieramente cattolico, ha subito messo le mani avanti: “C’è un solo salvatore – ha twittato – e non sono io”. Poi ha aggiunto un hashtag, per indicare quello che è il legittimo titolare della “carica”: #Jesus.
Secondo Time il 42enne Rubio potrebbe avere una forte influenza, nei lavori del Congresso, per una riforma bipartisan dell’immigrazione. Anche per non lasciare il Gop completamente scoperto su questo tema caldo, che ha già avuto e probabilmente avrà ancora ripercussioni sulle elezioni.
Un dettaglio simboleggia più di tutti l’ascesa di Rubio nella destra americana: toccherà a lui tenere il contro discorso sullo stato dell’Unione, tradizionale appuntamento con cui l’opposizione replica al discorso che il presidente fa davanti al Congresso. Pronuncerà il discorso sia in inglese che in spagnolo. Perché proprio lui? I motivi sono diversi: è giovane (e in ascesa), ha una brillante oratoria e tra quattro anni potrebbe tentare la corsa alle presidenziali. Lo speaker della Camera, John Boehner, l’ha pubblicamente elogiato come “difensore dei principi conservatori”. Una sorta di bollino di repubblicano doc.

Se non Rubio, ci penserà “lui” a salvarci…
http://www.usnews.com/news/blogs/Ken-Walshs-Washington/2013/02/04/photo-of-obama-shooting-skeet-stirs-controversy
Che si vogliano salvare i repubblicani o meno passa in secondo piano, secondo me, rispetto l’ obiettivo annunciato
dal presidente Obama, in relazione alla legge sull’ immigrazione. Se il goverantore della Florida Marco Rubio
é disposto a raccogliere il testimone di Obama, affinché
gli immigrati clandestini che lavorano negli USA abbiano
il riconoscimento legale, allora ben venga anche la sua candidatura a presidente degli Stati Uniti d’ America,
nel 2016. Sarebbe come farsi amico il vicino di casa al
quale non si é mai parlato, fino a quel momento, per puro snobbismo, senso di superioritá, che denota, al contrario, debolezza, vulnerabilitá.
non sono i repubblicani che si devono salvare,ma i democratici.dopo 2 mandati di obama i democratici torneranno alla casa bianca dopo il 2050.
Questo ragazzo pretenderebbe ti tenere testa a Ilary Clinton alle prossime elezioni. I repubblicani allo sbando perderanno anche alle prossime elezioni per mancanza di idee e di un programma preciso.
Troppo presto per dire come ha detto Time. In quattro anni puo’ succedere di tutto in politica.
Time lancia il classico ballon d’essai, anche perche’ vuole attirare nuovi lettori “latinos”.
Una cosa comunque si puo’ predire:dopo otto anni di Barack gli americani non vorerebbero per i democratici nemmeno se si presentate Gesu’ Cristo…
Un italiano in USA
Caro Pontalti. Lei per caso è un Obamiano?
Abile l’uomo, fa il finto modesto, ma non dubitate che aggiungerà di essere amico di Gesù Cristo…