Datagate come il Watergate?

Lo scandalo del Watergate costò la Casa Bianca a Richard Nixon. Il Datagate avrà conseguenze analoghe per Obama? Staremo a vedere. Gli ultimi sondaggi evidenziano che il presidente non se la passa bene. L’effetto Datagate sommato allo scandalo Irs (i controlli del Fisco sulle associazioni vicine alla destra) e a quello dei giornalisti spiati ha messo in ombra il presidente: il 54% disapprova il suo operato contro 45% che lo approva (Cnn/Opinion Research, 17 giugno). Un altro sondaggio evidenzia un indice di disapprovazione pari al 50%, contro un’approvazione pari al 43% (Reuters/Ipsos, 28 giugno). Bocciatura anche da Rasmussen: il 52% […]

  

La Guerra fredda non è morta

La Guerra fredda non è morta con il crollo del Muro di Berlino. Si combatte ancora, a colpi di attacchi informatici e controllo delle informazioni. I protagonisti principali sono gli Stati Uniti e la Cina. Nel mezzo c’è anche la Russia. Gli stati europei, così come tutti gli altri, contano poco o nulla. Barack Obama dice che l’America farà di tutto per assicurare Edward Snowden, la talpa del “datagate”, alla giustizia. Ma Washington nel giro di poco tempo rimedia ben due schiaffi: una dalla Cina, l’altro dalla Russia. Snowden per ora dorme sonni tranquilli (o quasi) e resta a Mosca, […]

  

La “talpa” del datagate lascia Hong Kong

Edward Snowden ha lasciato Hong Kong raggiungendo Mosca col volo dell’Aeroflot SU 213. Ha viaggiato in classe economica, come rivela un altro passeggero dello stesso volo. La “talpa” del datagate era arrivato nell’ ex colonia britannica il 20 maggio scorso. Il sito Wikileaks scrive di aver aiutato Snowden a lasciare Hong Kong per avere asilo politico “in un paese democratico”. E il governo dell’Ecuador fa sapere di aver ricevuto la richiesta di asilo di Snowden: lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri di Quito. L’ambasciatore dell’Ecuador in Russia, Patricio Alberto Chavez Zavala, è entrato nell’hotel dell’aeroporto di Mosca dove […]

  

Il viaggio di Obama in Africa costa 100 milioni

Nei giorni scorsi negli Usa sono divampate le polemiche per il viaggio che Obama si appresta a fare in Africa (dal 26 giugno al 3 luglio). Ai contribuenti costerà tra i 60 e i 100 milioni di dollari (tra 45 e 76 milioni di euro). La stima è stata fatta dal Washington Post che, dopo aver sentito alcuni funzionari della Casa Bianca, ha elaborato un preventivo spesa comprensivo delle enormi misure di sicurezza. Che di sicuro aumenteranno dopo l’arresto di due uomini che, secondo l’Fbi, avevano in mente di compiere un attentato con un’avveniristica arma a raggi X. Difficile fare […]

  

Obama a Berlino sulle orme di Kennedy (e di Reagan)

“È meraviglioso essere di nuovo a Berlino”, ha detto il presidente degli Stati Uniti durante la conferenza stampa con Angela Merkel in cancelleria. “Sono contento – ha aggiunto – dell’invito della cancelliera dopo i 50 anni della visita di Kennedy”. Il 26 luglio 1963 davanti alla porta di Brandeburgo JFK pronunciò un discorso passato alla storia: “Duemila anni fa l’orgoglio più grande era poter dire civis Romanus sum (sono un cittadino romano). Oggi, nel mondo libero, l’orgoglio più grande è dire ‘Ich bin ein Berliner.’ Tutti gli uomini liberi, dovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino, e quindi, come uomo […]

  

Snowden: non sono una spia cinese

Il sospetto che dietro ad Edward Snowden, la gola profonda che ha svelato al mondo che gli Stati Uniti spiano milioni di telefoni e computer in tutto il mondo, ci sia la Cina, è forte. Pechino ovviamente nega tutto. “L’idea è priva di fondamento”, ha detto la portavoce del ministero degli esteri cinese, Hua Chunying, in un briefing per la stampa a Pechino. Sarebbe stato difficile, se non impossibile, che ammettesse il coinvolgimento. La portavoce ha aggiunto che gli Usa “devono spiegare” in che cosa siano consistiti i controlli effettuati su cittadini di altri paesi. Intanto il quotidiano cinese Global […]

  

Armi Usa ai ribelli siriani. Pochi i jihadisti

L’uso delle armi chimiche da parte delle forze di Assad e il maggior coinvolgimento di Hezbollah “minacciano di rendere impossibile il raggiungimento di una soluzione politica del conflitto”, ha detto il segretario di Stato Usa John Kerry. In una nota il capo della diplomazia americana ribadisce che “gli Stati Uniti continuano a lavorare strenuamente per una soluzione politica in Siria, da portare al tavolo del vertice di Ginevra, ma che l’uso delle armi chimiche e il crescente coinvolgimento di Hezbollah dimostra la mancanza di impegno del regime di Damasco nei confronti della trattativa e minaccia di mettere la soluzione politica […]

  

Clinton bacchetta Obama: troppo morbido su Assad

L’ex presidente Bill Clinton dà ragione a McCain: la Casa Bianca è troppo morbida e attendista sulla Siria. In un evento organizzato dal McCain Institute for International Leadership, a Manhattan, Clinton ha sposato la linea del senatore. L’evento non era aperto alla stampa, ma il sito Politico ha potuto ascoltare un file audio registrato da uno dei partecipanti. “Alcuni dicono: ‘Ok, vedete che casino c’è? Statene fuori!’ Credo che questo sia un grosso errore. Su questo sono d’accordo con te” ha detto Clinton rivolgendosi a McCain. Clinton ha poi ricordato il suo interventismo in Kosovo e Bosnia. E, facendo riferimento […]

  

C’è la Cina dietro lo scandalo intercettazioni?

Edward Snowden, la “talpa” che ha spifferato al Guardian i segreti sul sistema di spionaggio americano, potrebbe essere una semplice marionetta. A manovrare i fili sarebbe la Cina, desiderosa di infliggere un duro colpo agli Stati Uniti, in un periodo assai delicato in cui si stanno ridisegnando i rapporti tra i due paesi. Nel vertice californiano con Xi-Jinping Obama ha provato a fare la voce grossa contro i cyber attacchi cinesi alle istituzioni, alle aziende e alla stampa americana, ma lo scandalo del “datagate” ha ridimensionato le pretese degli Usa. “Ho parlato a Washington con alcune persone vicino all’amministrazione e […]

  

Ecco chi è la talpa del Guardian

Si chiama Edward Snowden, ha 29 anni e lavora per la Booz Allen Hamilton, un’azienda che presta servizi e consulenze per la Difesa. E’ lui la talpa che ha fatto uscire le notizie sul Guardian smascherando il sistema di intercettazioni telefoniche e informatiche operato dalla National Security Agency (Nsa). Ha minuziosamente raccolto e copiato il materiale 20 giorni fa dal suo ufficio della Nsa alle Hawaii. Poi, dopo aver avvertito il suo capo che sarebbe stato via un paio di settimane per curare l’epilessia di cui soffre, ha salutato la sua fidanzata limitandosi a dirle che sarebbe stato via per […]

  

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