Il Grande dittatore e The Interview

Di qualunque colore, continente o epoca siano, i dittatori hanno sempre il solito vizio: vogliono reprimere la libertà degli uomini. Ma se c’è una libertà che non può essere imprigionata, perché prima o poi riesce a rompere le catene, è la libertà di pensiero. Guai a pensare di poterla cancellare. Gli italiani poterono vedere al cinema “Il Grande dittatore”, di Charlie Chaplin, nel 1949. Il film era uscito nel 1940 (nel 1941 aveva vinto l’Oscar), ma in quasi tutta l’Europa ne era stata vietata la distribuzione per volere della Germania nazista. Poi la guerra fece il resto. In Gran Bretagna […]

  

Natale alle Hawaii e a Washington

Come ogni anno Obama ha scelto di trascorrere le feste di Natale nella terra dov’è nato, le isole Hawaii. Settemilasettecento km dalla Casa Bianca. La distanza giusta per staccare un po’, dedicarsi alla famiglia e pensare agli ultimi due anni di mandato, quelli da “anatra zoppa”, con entrambi i rami del Congresso contro, ma con un presidente deciso più che mai a dare battaglia sui temi che gli stanno a cuore (vedi immigrazione e, da ultimo, la distensione con Cuba). Ma torniamo alle feste. Un articolo pubblicato dall’Huffington Post indica sette buoni motivi per cui Obama sceglie le Hawaii: dalla […]

  

Castro a Obama: Cuba resta comunista

Niente di nuovo sotto il sole dell’Avana. Almeno per ora. Il leader cubano, Raul Castro, ringrazia Obama per il nuovo capitolo nei rapporti tra i due Paesi ma ribadisce che Cuba resterà comunista. Nel discorso di chiusura della sessione semestrale del parlamento, Castro sottolinea che l’isola non abbandonerà i suoi principi socialisti: “Come non abbiamo mai chiesto agli Usa di cambiare il suo sistema politico, chiediamo rispetto per il nostro”. Castro alterna il bastone e la carota: dichiarazioni concilianti ed altre combattive verso gli Stati Uniti e il resto del mondo. Sottolinea che il suo Paese intende accelerare la riforma […]

  

Cuba-Usa, la svolta piace a Cina, Russia e Ue. Ma divide gli Usa

“Finisce un’era, spero che quella nuova sarà quella del protagonismo della società civile”, dice Yoani Sanchez in uno dei suoi numerosi tweet dopo l’annuncio della svolta tra gli Stati Uniti e Cuba. Poi fa una battuta velenosa: “Il grande assente continua a essere Fidel, nemmeno una foto sua alle spalle di Raul Castro mentre leggeva il discorso”. Poche ore prima aveva sentenziato: “Ha vinto il castrismo”. Nei caffè e i ristoranti di Washington politici, lobbysti e uomini d’affari parlano soprattutto di sigari. Cohiba, Upmann e Montecristo sono un mito per i fumatori. E tra poco saranno ancor di più a […]

  

Jeb Bush si candida

Non è ancora un annuncio ufficiale ma poco ci manca. Jeb Bush ha scritto su Facebook e su Twitter di ragionare seriamente sull’ipotesi di candidarsi alla Casa Bianca. Ancora poche settimane di attesa, dunque, prima che il fratello minore dell’ex presidente George W. (e il figlio di George senior, anche lui ex presidente) annunci di volersi candidare alle primarie del partito dell’Elefante. La prossime mossa è già programmata: l’uscita di un libro in cui spiegherà la sua filosofia di governo e l’avvio di un Super Pac che lo aiuterà nella fondamentale raccolta fondi. L’ex governatore della Florida scrive di aver […]

  

Cheney: “Waterboarding non è tortura. Rifarei tutto”

Quando era vicepresidente di Bush era considerato uno dei falchi della Casa Bianca, insieme a Rumsfeld e al neocon Wolfowitz. Oggi Dick Cheney conferma la sua fama e non indietreggia di un millimetro rispetto alla reazione avuta dagli Stati Uniti dopo gli attacchi dell’11 Settembre. Allora fu uno dei più entusiasti sostenitori del programma di interrogatori speciali condotti dalla Cia. E se l’era presa con Bush quando aveva ridimensionato quel programma nel secondo mandato della sua presidenza. Oggi, dopo la pubblicazione del rapporto della Commissione di Vigilanza sui servizi del Senato, Cheney torna a difendere la Cia e quindi anche […]

  

I neri d’America: ammazzano i nostri figli

Migliaia di persone hanno partecipato alla marcia per la parità dei diritti razziali che si è svolta sabato mattina a Washington. Tra i numerosi striscioni esposti si potevano leggere questi slogan: “Siamo tutti uguali”, “Basta violenza della polizia”. Altri erano più polemici nei confronti degli uomini in divisa:  “Chi proteggete?”, “Per chi lavorate?”. A mobilitare tutte queste persone i diversi casi in cui i poliziotti sono stati accusati di brutalità, specie nei confronti degli afroamericani. Le storie “incriminate” ovviamente non sono tutte uguali, ma hanno creato un clima di rabbia diffusa contro le forze dell’ordine, accusate di razzismo e di […]

  

Cia, tortura e vendetta

Sono venti i capi d’accusa che la Commissione di vigilanza sui servizi segreti del Senato Usa muove, nero su bianco, contro la Cia relativamente agli abusi compiuti nell’ambito del “Programma speciale di detenzione“, dal 2001 (dopo l’11 Settembre) al 2006. Vediamo di cosa si tratta: in primo luogo sarebbero state impiegate tecniche di interrogatorio “rafforzate” (mediante vere e proprie torture). Purtroppo, però, nonostante queste tecniche i prigionieri non avrebbero fornito informazioni utili. Questo “insuccesso” non è un dettaglio secondario, visto che la Cia ha sempre giustificato i metodi duri parlando di efficacia e necessità. Evidentemente, però, tanto efficaci non erano. […]

  

Polizia razzista? La svolta di Obama

Dopo il “caso Ferguson” e quello di New York, con due Grand Jury che hanno deciso di non incriminare i poliziotti rimasti coinvolti nella morte di due afroamericani (Michael Brown ed Eric Garner), l’America è una polveriera. La Casa Bianca ha reagito condannando le violenze, di ogni tipo, cercando al contempo di affrontare le tante (troppe) situazioni in cui la rabbia delle comunità nera era esplosa, nei sobborghi ma non solo, a seguito di decisioni a dir poco imbarazzanti, con le autorità che subito si erano schierate dalla parte degli agenti senza neanche imbastire un processo, nel corso del quale […]

  

Usa 2016, Hillary Clinton temporeggia

Conto alla rovescia per la discesa in campo di Hillary Clinton? Secondo Politico, che cita fonti vicine all’ex segretario di Stato, è improbabile che l’annuncio arrivi entro la fine dell’anno. Nel suo staff è prevista la linea attendista rispetto a quella di chi consigliava l’annuncio della candidatura (o meno) entro la fine di dicembre. “Deve prendersi più tempo”, dice uno dei consiglieri che preme per l’attesa, diversamente dall’ultima corsa di Hillary alle primarie democratiche, quando dovette anticipare i tempi per non dare troppo vantaggio a Obama che già nel gennaio 2007 aveva annunciato la propria corsa. Stavolta non pare esserci […]

  

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