Bloomberg, chi ha paura?

BloombergNew York City Mayor Michael Bloomberg presents his proposed executive 2013 New York City budget at City Hall in New York

Michael Bloomberg non sa ancora se sia il caso, o meno, di tentare la sfida più importante della sua vita, candidandosi alla Casa Bianca. Per decidere ha ancora un po’ di tempo: più o meno fino a maggio, quando scadrà il termine, in Texas, per poter presentare la domanda per veder stampato il proprio nome sulle schede elettorali. Per per altri 36 stati, invece, il termine scade tra agosto e settembre. Al di là delle scadenze burocratiche Bloomberg si è dato fino a primi di marzo per decidere. Se lo facesse alla fine la corsa per la Casa bianca del […]

  

Cruz, Trump e la Mela

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  Ted Cruz, senatore del Texas e candidato alle primarie repubblicane, è riuscito nell’impresa: mettere d’accordo Hillary Clinton e Donald Trump. “Almeno per una volta Trump ha ragione”, ha twittato l’ex first lady commentando il duro attacco che Cruz ha rivolto a New York e ai valori che, a suo dire, la Grande mela rappresenta. Ma cosa è successo? Prima di tutto è doveroso contestualizzare: siamo nell’ultimo dibattito tra i candidati repubblicani, tenutosi giovedi sera a Charleston (South Carolina) e trasmesso in diretta tv da Fox News. Al dibattito erano stati ammessi sette candidati, i primi secondo i sondaggi nazionali. […]

  

Ora Hillary ha paura (di Sanders e non solo)

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Hillary Clinton è in serie difficoltà, per questo attacca. Bernie Sanders spiega così le dure accuse piovutegli addosso dall’ex segretaria di Stato. I sondaggi, del resto, registrano la rimonta del senatore liberal con un testa a testa in alcuni stati chiave, come l’Iowa, e addirittura un sorpasso in New Hampshire. Insomma, tutto si può dire meno che Hillary abbia già vinto le primarie del partito democratico. “Credo che un candidato che credeva in principio di essere il predestinato – ha detto il senatore del Vermont – si trovi adesso in una corsa molto difficile in Iowa e New Hampshire. Per questo […]

  

Usa, controdiscorso Gop di Nikki Haley

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La famiglia Randhawa è arrivata negli Usa dal Punjab (India).  Sposata dal 1996, Nimrata “Nikki” Randhawa ha acquisito il cognome del marito, Haley. Dal 2011 Nikki Haley, repubblicana, è governatrice del South Carolina. Quest’anno il suo partito le ha affidato l’onore (e l’onere) di rispondere al discorso tenuto dal presidente davanti al Congresso, riunito in seduta comune. Il controdiscorso della Haley rientra nella strategia del Gop di strizzare l’occhio alle minoranze. Anche perché il tema immigrazione potrebbe essere centrale nella campagna elettorale per il dopo Obama. Haley ha parlato da Columbia, nello Stato da lei governato, dove lo scorso anno […]

  

Rivedi il discorso di Obama

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L’America è forte. Chi sostiene il contrario “vende fiction”. Ogni riferimento ai repubblicani è voluto. Anche se Obama non cita mai gli avversari. Il presidente parla al Congresso nel suo ultimo discorso sullo stato dell’Unione. Una sorta di testamento politico.  Gli Stati Uniti, afferma, restano di gran lunga il Paese più forte della Terra: l’economia va meglio di ogni altra e persino il terrorismo “non rappresenta una minaccia esistenziale per la nostra nazione”. Anche se va combattuto con ogni mezzo. Il giudizio su Obama lo daranno gli americani, a partire dalla prossime elezioni, anche se lui non correrà. Un giudizio […]

  

L’ultimo discorso di Obama

Barack Obama

Per l’ultima volta Barack Obama terrà il discorso sullo stato dell’Unione, la tradizionale relazione tenuta dal presidente americano di fronte al Congresso riunito in seduta comune. Come avviene ogni anno alcune persone sono state invitate a seguire il discorso. Scorrendo la lista dei 23 invitati troviamo un rifugiato siriano e un immigrato messicano. Un altro posto, invece, sarà lasciato vuoto: simboleggia le vittime delle violenze causate dalle armi da fuoco, una battaglia a cui Obama ha deciso di dedicare buona parte dei suoi ultimi sforzi alla Casa Bianca. Lo scienziato Refaai Hamo, 55 anni, è fuggito dalla Siria nel 2012. […]

  

Obama e la vedova di American Sniper

US President Barack Obama participates in a live town hall event with CNN's Anderson Cooper on reducing gun violence in AmericaObama_lacrime

Dopo la firma del decreto per cercare di limitare le armi e le pesantissime critiche ricevute dai repubblicani, Barack Obama passa alla controffensiva mediatica, con interventi su radio, tv e giornali. Durante un dibattito organizzato dalla Cnn il presidente ha detto a chiare lettere che sua moglie Michelle non esiterebbe a comprare un’arma se invece che a Chicago, o alla Casa Bianca, la sua famiglia vivesse in campagna. Al di là della battuta a effetto (e della captatio benevolentiae) l’intento di Obama è quello di convincere gli americani che lui non ha intenzione di togliere loro il diritto di possedere armi, […]

  

Per Trump non solo la pancia

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Da mesi Trump è in testa a tutti i sondaggi tra i candidati repubblicani. Ma il suo successo non dipende solo dalla “pancia”. Come scrive Politico il miliardario di New York, infatti, si avvale di un team esperto che analizza e incrocia i dati per cercare di portare a votare gli elettori meno tradizionali. Questa potrebbe essere la sua arma vincente. I rivali di Trump da tempo cercano di demolire la sua candidatura dicendo che non ha le capacità di spingere gli elettori alle urne e che una cosa sono i sondaggi, altra cosa i voti. Ma lo speciale team […]

  

Trump: Cruz non può essere eletto

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Con un un’intervista al Washington Post Trump sferra un duro attacco a Ted Cruz, il senatore del Texas che, guardando i sondaggi, più lo impensierisce in questo momento (specie in Iowa). Lo fa sollevando un polverone sulla presunta ineleggibilità di Cruz, dovuta al fatto che è nato in Canada. In base alla legge per diventare presidenti degli Stati Uniti bisogna essere nati sul suolo americano, anche se in passato vi sono state delle eccezioni. Ad esempio quella di John McCain: il senatore dell’Arizona è nato a Colón (Panama), ma ha potuto candidarsi alla Casa Bianca perché dichiarato “natural born” dal […]

  

Primo spot di Trump in tv

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Aveva promesso che lo avrebbe fatto ed è stato di parola. Donald Trump, che fino ad ora non ne aveva avuto bisogno, a meno di un mese dall’inizio delle primarie inizia a bombardare di spot tv i cittadini di Iowa e New Hampshire. Lo fa per cercare di puntellare la propria leadership, che va avanti, ormai, da diversi mesi. Nel suo primo spot il ricco candidato repubblicano punta sul terrorismo islamico e l’immigrazione clandestina, due punti importanti del suo programma. Lo spot, di 30 secondi, si apre con le immagini di Barack Obama e di Hillary Clinton, seguiti dai due […]

  

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