Trump e lo ius soli

Donald Trump

Donald Trump ha fatto sapere che intende porre fine allo “ius soli” e che lo farà attraverso un proprio decreto. Per il presidente degli Stati Uniti va negata la cittadinanza ai bambini che nascono (in territorio americano) da genitori migranti irregolari: “Siamo il solo Paese al mondo in cui, se una persona arriva e ha un bambino, il bambino è cittadino degli Stati Uniti… con tutti i vantaggi. È ridicolo, bisogna che questo finisca”. In piena campagna elettorale (il 6 novembre ci sono le elezioni di Midterm) Trump punta il dito contro i democratici, che ”sono impazziti e hanno cominciato […]

  

Stop aborto in Iowa quando si sente il battito del cuore

Kim Reynoldsfirma_legge_aborto

La governatrice dell’Iowa Kim Reynolds, repubblicana, ha firmato una legge che rappresenta il punto più avanzato della lotta del movimento pro-life. Con questa legge, infatti, l’aborto non sarà più possibile quando si è in grado di percepire il battito cardiaco del feto. “Ogni vita innocente è preziosa e sacra – ha detto la Reynolds alla firma della legge – e come governatore ho promesso di fare tutto quanto in mio potere per proteggerla. Ed è quello che sto facendo oggi”. La Camera, a guida repubblicana, ha approvato la legge (51 voti contro 46) dopo aver stoppato tutti gli emendamenti presentati. […]

  

Morta Linda Brown, simbolo della lotta contro la segregazione razziale nelle scuole Usa

Linda Brown (Twitter)

I nomi di alcune persone incarnano una lotta. Quelli che simboleggiano la battaglia contro la segregazione razziale negli Stati Uniti sono almeno due: Rosa Parks e Linda Brown. Quest’ultima è morta all’età di 76 anni. Negli anni Cinquanta il suo caso arrivò fino alla Corte Suprema, ponendo fine alla segregazione nelle scuole. Suo padre, il reverendo Oliver Brown, cercò di iscrivere la figlia in una scuola elementare vicina a casa, a Topeka (Kansas), ma ricevette un secco rifiuto. Gli dissero di rivolgersi in un istituto per soli neri. L’uomo denunciò la discriminazione subita e il caso, uno dei tanti nell’America […]

  

Facebook e le elezioni Usa: lo scandalo Cambridge Analytica

FacebookMark Zuckerberg

Il sasso nello stagno l’hanno buttato il Guardian e il New York Times. In un’inchiesta i due giornali svelano l’uso “scorretto” di una mole enorme di dati. Ma perché scriviamo uso scorretto? Sarebbero stati violati i dati personali di 50 milioni di utenti di Facebook, girati alla società di consulenza britannica Cambridge Analityca. Questi dati, secondo le accuse, sarebbero serviti  a tracciare profili di elettori sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito. “Convincere qualcuno a votare un partito non è molto diverso da convincerlo a comprare una certa marca di dentifricio”, avrebbe detto Richard Robinson, uno dei manager dell’azienda. […]

  

Guerra delle mance negli Usa

mancia

Dare la mancia al cameriere di un ristorante è una regola non scritta accettata da tutti negli Stati Uniti. Una sorta di tassa implicita che permette, ai clienti, di misurare lo stato di “soddisfazione” per il servizio ricevuto, dandogli un valore economico. Al contempo assicura un sensibile ritocco di stipendio a favore dei camerieri. Se la mancia è molto bassa o non viene data, evidenzia la delusione da parte dell’avventore. “Tips are not an option” (le mance non sono opzionali), scrivono quasi tutte le guide per turisti, raccomandandosi di lasciarle sempre, tra il 15 e il 20% del conto, che […]

  

Usa-Russia, guerra dei media

Usa-RussiaFree speech (Getty)

La nuova guerra fredda si combatte anche con i media. A dare il via è stato il Dipartimento di Giustizia Usa, che ha imposto a Russia Today di registrarsi come “agente straniero”. Il network foraggiato dal Cremlino negli Usa viene ritenuto uno dei mezzi con cui i russi hanno influenzato le elezioni presidenziali del 2016. RT ha provveduto a registrarsi, come richiesto dalle autorità americane. Ne è nato, però, un “caso politico”. Mosca, infatti, ha risposto stilando a sua volta un elenco di “agenti stranieri” che operano in Russia: tra questi “Voice of America” e “Radio Free Europe“, servizi internazionali […]

  

Il generale stronca il razzismo

Generale Jay Silveria

Parole molto dure, che lasciano il segno, quelle pronunciate dal generale Jay Silveria, comandante della United States Air Force Academy del Colorado. L’alto ufficiale ha convocato tutti gli allievi dell’accademia per condannare alcune frasi razziste apparse sulle bacheche degli alloggi. “Se non siete capaci di trattare qualcuno con dignità e rispetto, allora ve ne dovete andare. Se non siete capaci di trattare una persona di un altro genere, che sia uomo o donna, con dignità e rispetto, allora ve ne dovete andare. Se umiliate qualcuno in qualsiasi modo, allora ve ne dovete andare. E se non siete capaci di trattare […]

  

Obama in moschea e Trump

Donald TrumpOBAMA IN VISITA ALLA MOSCHEA DI BALTIMORA

La recente visita di Barack Obama in una moschea di Baltimora ha suscitato la reazione colorita di Donald Trump, che ha fatto non poche allusioni su quella che sarebbe la “vera fede” del presidente. “Credo che uno possa recarsi in molti posti, non so forse lui si sente a suo agio lì – ha detto il candidato repubblicano -. Noi abbiamo molti problemi in questo Paese, ci sono molti luoghi dove poteva recarsi in visita ed Obama ha scelto una moschea, questa è la sua decisione, va bene”. Lo scorso dicembre Trump aveva ventilato la presunta fede (segreta) islamica di […]

  

L’ultimo discorso di Obama

Barack Obama

Per l’ultima volta Barack Obama terrà il discorso sullo stato dell’Unione, la tradizionale relazione tenuta dal presidente americano di fronte al Congresso riunito in seduta comune. Come avviene ogni anno alcune persone sono state invitate a seguire il discorso. Scorrendo la lista dei 23 invitati troviamo un rifugiato siriano e un immigrato messicano. Un altro posto, invece, sarà lasciato vuoto: simboleggia le vittime delle violenze causate dalle armi da fuoco, una battaglia a cui Obama ha deciso di dedicare buona parte dei suoi ultimi sforzi alla Casa Bianca. Lo scienziato Refaai Hamo, 55 anni, è fuggito dalla Siria nel 2012. […]

  

Obama e la vedova di American Sniper

US President Barack Obama participates in a live town hall event with CNN's Anderson Cooper on reducing gun violence in AmericaObama_lacrime

Dopo la firma del decreto per cercare di limitare le armi e le pesantissime critiche ricevute dai repubblicani, Barack Obama passa alla controffensiva mediatica, con interventi su radio, tv e giornali. Durante un dibattito organizzato dalla Cnn il presidente ha detto a chiare lettere che sua moglie Michelle non esiterebbe a comprare un’arma se invece che a Chicago, o alla Casa Bianca, la sua famiglia vivesse in campagna. Al di là della battuta a effetto (e della captatio benevolentiae) l’intento di Obama è quello di convincere gli americani che lui non ha intenzione di togliere loro il diritto di possedere armi, […]

  

Il blog di Orlando Sacchelli © 2018