Telefonate spiate e maxi oleodotto: le ultime dagli Usa

Avanti con le intercettazioni telefoniche (praticamente senza limiti). Il freno che Barack Obama avrebbe voluto porre dopo lo scandalo Nsagate (Datagate), nato dalle rivelazione di Edward Snowden, è stato bocciato dal Senato Usa. La National Security Agency potrà continuare a spiare le telefonate senza speciali autorizzazioni collegate a indagini sul terrorismo. La legge, Usa Freedom Act, avrebbe vietato la raccolta di dati telefonici di milioni di americani che non sono sospettati di alcun crimine, obbligando l’agenzia a chiedere autorizzazione a una corte speciale ogni volta che intende analizzare le telefonate in casi di terrorismo e per ottenere le registrazioni dalle […]

  

007 Usa travestiti da Facebook per spiare

Un sistema automatico utilizzato dall’Nsa (National Security Agency) avrebbe permesso agli 007 americani di introdursi nei computer sotto mentite spoglie, spacciandosi anche per Facebook. Lo scrive il nuovo sito web The Intercept, del giornalista Glenn Greenwald, quello che, utilizzando le rivelazioni di Edward Snowden ha fatto scoppiare il Datagate. Pubblica alcuni documenti e un video in cui si parla delle tecniche di intrusione e sorveglianza utilizzate per “infettare” milioni di computer nel mondo, impiantando dei malware. Il programma, scrive The Intercept, aveva il nome in codice “Turbine“. Pulitzer a Snowden? Tra un mese circa, il Pulitzer Prize Board, la commissione […]

  

Datagate, senatore denuncia Obama e gli 007

In America si torna a parlare dello scandalo intercettazioni (Nsagate), con una polemica che investe il presidente e i vertici dei servizi segreti. L’iniziativa è del senatore repubblicano Rand Paul, che ha fatto causa a Barack Obama, alla National Intelligence Agency e ai responsabili dei principali servizi di spionaggio. Li ha denunciati perché, attraverso le intercettazioni delle comunicazioni telefoniche e internet di milioni di americani, avrebbero violato la Costituzione. Nel mirino di Paul finisce dunque il programma “Prism“, nato per raccogliere miliardi di dati sensibili in tutto il mondo. L’esistenza del programma, ovviamente segreto, fu svelato al mondo dalla talpa […]

  

Usa: spionaggio di massa incostituzionale?

La Nsa (National security agency) potrebbe aver violato la Costituzione nel programma con cui ha spiato e raccolto milioni di telefonate di cittadini americani. Nello specifico la violazione riguarderebbe il quarto emendamento, quello che difende il cittadino da perquisizioni, arresti e confische irragionevoli. Ne è convinto il giudice federale Richard Leon, del District of Columbia. E il dipartimento di Giustizia non avrebbe neanche dimostrato che la raccolta di “metadati” possa sventare il pericolo di attacchi terroristici, come sostenuto per difendere la massiccia attività di spionaggio. Non ci sarebbe, dunque, un nesso diretto tra l’attività di controllo svolto e i risultati ottenuti […]

  

Giganti del web a Obama: regole su controllo rete

Colossi del web del calibro di Aol, Twitter, Yahoo, Microsoft, Facebook, Google, Apple e LinkedIn si sono rivolti a Obama per chiedere nuove regole per l’Nsa, la National security agency, divenuta famosa dopo le rivelazioni fatte ai giornali dalla “talpa” Edward Snowden. In una lettera aperta al presidente degli Stati Uniti sottolineano, allarmati, che “sono in gioco le nostre libertà”, e caldeggiano la radicale riforma della sorveglianza elettronica. La lettera è stata pubblicata sui maggiori quotidiani americani ed è anche su Internet, grazie a un sito creato ad hoc (www.reformgovrenmentsurveillance.com). Mark Zuckerberg (Facebook) mette in evidenza che “i dettagli sulle […]

  

Datagate, il Nyt: “Obama spettatore?”

Affondo molto duro del New York Times su Obama. “Un comandante in capo o un presidente spettatore?”, si chiede provocatoriamente il quotidiano in un articolo in cui affronta due temi per cui Obama è al centro delle critiche, nazionali e internazionali: la riforma sanitaria e lo spionaggio ai danni dei capi di Stato alleati. In entrambi i casi, ricorda il Times, la giustificazione del presidente è stata grosso modo la stessa: “Non lo sapevo”. Non era stato informato, ha spiegato il dipartimento della Salute facendo riferimento ai problemi del sito internet dove acquistare le polizze assicurative, emersi già prima del […]

  

Gli 007 Usa: Obama ci ha scaricato

Il Los Angeles Times scrive che gli 007 americani sono molto arrabbiati con Obama. Il quotidiano pubblica lo sfogo di diversi componenti dello spionaggio Usa, ovviamente rimasti anonimi. “Barack Obama ci ha scaricato – rivela una fonte –  ci ha abbandonato al nostro destino, prendendo le distanze dallo scandalo Nsa. Il presidente – prosegue – potrebbe non aver ricevuto briefing specifici sullo spionaggio dei leader, come dice la Nsa. Ma certamente tutto il Consiglio nazionale della Sicurezza della Casa Bianca sapeva cosa stesse accadendo, sostenere il contrario è semplicemente ridicolo”. Altre fonti citate dal giornale ammettono di non sapere come […]

  

Tutti spiano. Dov’è la novità?

Secondo le rivelazioni del Guardian gli Usa controllavano le telefonate di almeno 35 leader stranieri e di migliaia di cittadini in Europa e nel resto del mondo. L’Europa si sente tradita. Esplode la rabbia di Angela Merkel e, con diversa intensità, degli altri leader europei. Dal Consiglio europeo di Bruxelles i capi di governo del Vecchio Continente avvertono Washington che “una mancanza di fiducia rischia di pregiudicare la lotta al terrorismo”. Francia e Germania hanno chiesto colloqui con gli Usa per arrivare a “un’intesa” per un codice di buona condotta sullo spionaggio. Tutti si scandalizzano (o fanno finta di scandalizzarsi). […]

  

Datagate come il Watergate?

Lo scandalo del Watergate costò la Casa Bianca a Richard Nixon. Il Datagate avrà conseguenze analoghe per Obama? Staremo a vedere. Gli ultimi sondaggi evidenziano che il presidente non se la passa bene. L’effetto Datagate sommato allo scandalo Irs (i controlli del Fisco sulle associazioni vicine alla destra) e a quello dei giornalisti spiati ha messo in ombra il presidente: il 54% disapprova il suo operato contro 45% che lo approva (Cnn/Opinion Research, 17 giugno). Un altro sondaggio evidenzia un indice di disapprovazione pari al 50%, contro un’approvazione pari al 43% (Reuters/Ipsos, 28 giugno). Bocciatura anche da Rasmussen: il 52% […]

  

La Guerra fredda non è morta

La Guerra fredda non è morta con il crollo del Muro di Berlino. Si combatte ancora, a colpi di attacchi informatici e controllo delle informazioni. I protagonisti principali sono gli Stati Uniti e la Cina. Nel mezzo c’è anche la Russia. Gli stati europei, così come tutti gli altri, contano poco o nulla. Barack Obama dice che l’America farà di tutto per assicurare Edward Snowden, la talpa del “datagate”, alla giustizia. Ma Washington nel giro di poco tempo rimedia ben due schiaffi: una dalla Cina, l’altro dalla Russia. Snowden per ora dorme sonni tranquilli (o quasi) e resta a Mosca, […]

  

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