Usa, impeachment e muro

Trump e Pelosi

I democratici americani hanno capito che per mandare a casa Trump c’è un errore che devono assolutamente evitare: continuare a demonizzarlo. Quindi niente impeachment. Nancy Pelosi, speaker della Camera, lo ha spiegato al Washington Post Magazine. “Non sono per l’impeachment, non l’ho detto ancora in nessuna intervista ma visto che lei me lo chiede, dico che penso che l’impeachment sia una cosa così divisiva per il Paese che, a meno che non si tratti di qualcosa enorme e bipartisan, non credo che si dovrebbe percorrere quella strada perché divide il Paese”. E prosegue con una punta di sarcasmo: “Non ne […]

  

Cosa rischia Trump

President Trump makes a statement on the Alexandria shooting of House Majority Whip Steve Scalise - DCAndrew_Johnson_photo_portrait_head_and_shoulders,_c1870-1880Clinton impeachment

Trump è indagato dal procuratore speciale Robert Mueller. L’indiscrezione viene resa nota dal Washington Post, nemico giurato del presidente. L’accusa è “ostruzione alla giustizia”. Il quotidiano di Jeff Bezos, che cita funzionari non indentificati, spiega che Mueller sta indagando sulla presunta interferenza della Russia nelle ultime elezioni presidenziali e sulla possibile collusione tra Mosca e la campagna pro Trump. L’ostruzione alla giustizia ovviamente sarebbe subentrata dopo l’insediamento di Trump alla Casa Bianca, nei giorni successivi al licenziamento in tronco dell’ex direttore Fbi James Comey, che indagava proprio sul Russiagate. Tecnicamente il capo d’imputazione potrebbe essere la base per un impeachment […]

  

“Trump? Bugiardo”. Ma il presidente esulta: “Comey mi scagiona”

James ComeyRussiagate, Comey testimonia al Senato

L’ex direttore dell’Fbi, James Comey, ha affrontato l’udienza davanti alla commissione intelligence del Senato che indaga sul Russiagate. Le sue parole erano molto attese e lui ha attaccato duramente il presidente Trump, definendolo bugiardo e accusandolo di diffamazione ai danni del Bureau. Non ci si poteva aspettare nulla di diverso, visto che il presidente l’ha cacciato in quattro e quattr’otto lo scorso 9 maggio. “Nonostante la legge non richiedesse alcuna ragione per licenziare il direttore dell’Fbi, l’amministrazione allora ha scelto di diffamare me e, cosa più importante, l’Fbi, dicendo che l’organizzazione era nel caos e che il personale aveva perso […]

  

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