“Non sono stati i russi a far vincere Trump”

Trump e Mueller

Donald Trump esulta. “No collusione né ostruzione, assoluzione completa e totale”. È felice, il presidente, nel suo consueto e torrenziale sfogo via Twitter, poco dopo che il ministro della Giustizia Usa, William Barr, ha consegnato al Congresso le conclusioni del rapporto del procuratore speciale per il Russiagate, Robert Mueller. Vi si legge che Trump non ha vinto grazie ai russi: non sono state trovate prove di cospirazione (con Mosca) a carico di Trump e del suo staff per interferire nelle elezioni del 2016, e nemmeno prove per incriminare il presidente per ostruzione della giustizia. La lettera di Barr, che riassume […]

  

L’asse Putin-Trump fa arrabbiare i Repubblicani

President Trump And President Putin Hold A Joint Press Conference After SummitAmerican president Donald Trump and Russian president Vladimir Putin during the meeting in Helsinki.

Negli Stati Uniti si è sollevato un gran polverone dopo il vertice di Helsinki e il faccia a faccia tra Putin e Trump, che ha posto fine a decenni di “Guerra fredda”. Quello che è non piaciuto è stato il modo con cui i due leader hanno liquidato il Russiagate, definito una “farsa”. Trump ha detto che “l’inchiesta Russiagate è stata un disastro per i nostri Paesi. Tutti sanno che è una farsa senza prove, nulla di quello portato alla luce è relativo alla mia campagna elettorale. La mia campagna è stata onesta, ho battuto con facilità Hillary Clinton e […]

  

Trump-Mueller, scontro finale

Trump e Mueller

Il procuratore speciale Robert Mueller, l’uomo che indaga sul Russiagate, intende rivolgere alcune domande al presidente Donald Trump. E se il commander-in-chief non accetterà di farsi interrogare Mueller è pronto a spiccare un mandato di comparizione. Il Washington Post scrive che l’ipotesi è stata già esposta da Mueller agli avvocati del presidente in un incontro avvenuto a marzo. Il pallino è nella mani di Trump: se rifiuta di rispondere volontariamente alle domande di Mueller, il procuratore potrebbe emettere un mandato di comparizione che lo obbligherebbe a testimoniare davanti a un “Grand Jury”. Una settimana fa Rudolph Giuliani, che è entrato […]

  

Trump arruola Rudolph Giuliani

Giuliani e Trump

Nello staff di legali che segue Trump entra a far parte Rudolph Giuliani. Si occuperà dello spinoso problema del Russiagate. “Lo faccio perché spero che possiamo negoziare la fine di tutto questo per il bene del Paese e perché io ho un’alta considerazione del  presidente e di Bob Mueller (procuratore speciale, ndr)”, ha spiegato Giuliani al Washington Post. Prima che Trump si insediasse alla Casa Bianca l’ex sindaco di New York era dato tra i papabili alla segreteria di Stato (l’incarico andò a Rex Tillerson). In una nota Trump ha sottolineato che Giuliani “vuole risolvere velocemente la questione”. Aver scelto […]

  

George W. Bush sulla Russia

Bush_Getty

Dura presa di posizione dell’ex presidente Usa George W. Bush: “Esistono prove chiare che i russi hanno interferito” nelle elezioni americane del 2016. Poi precisa: “Altra cosa è dire che abbiano influito sul risultato delle elezioni”. Bush ha parlato al Milken Institute di Abu Dhabi, un think tank economico con sede in California. “È problematico che un paese straniero sia coinvolto nel nostro sistema elettorale. La nostra democrazia funziona solo fino a che la gente ha fiducia nei risultati”. Vladimir Putin, ha aggiunto l’ex presidente, è una “persona che non riesce a pensare”, “a porsi il problema ‘come possiamo vincere entrambi?’. […]

  

Trump: lasciatemi twittare

twitter-trumpTrump_Twitter

Su Twitter Donald Trump è un fiume in piena. A qualcuno questo suo modo di comunicare non piace, lo ritengono compulsivo e per certi versi pericoloso. Ma lui non se ne cura e guarda avanti. Anzi, in un’intervista a Fox News, difende proprio i suoi tweet, dicendo che gli hanno permesso di vincere le elezioni bypassando il pregiudizio dei media. I tweet “sono ben concepiti – assicura Trump – sono sempre stato un buon allievo, sono uno che riesce bene con questo genere di cose”. “Dubito che potrei essere alla Casa Bianca senza i social. Ci sono dei media falsi […]

  

Facebook, Mosca e Trump

Obama e Zuckerberg

Sul Russiagate non si hanno ancora certezze. O meglio, al di là della simpatia e del tifo sperticato fatto (e mai negato) dal Cremlino per Trump, non vi sono ancora prove certe che testimonino che il governo russo abbia agito per favorirlo nella corsa elettorale americana. C’è un’inchiesta in corso e in attesa di sapere cosa ne verrà fuori, ne ne discute. Negli Stati Uniti ma non solo. Il Washington Post torna sull’argomento e scrive che pochi giorni dopo che Mark Zuckerberg liquidò come “folle” l’idea che le fake news circolate su Facebook avessero avuto un ruolo cruciale nel risultato […]

  

Cosa rischia Trump

President Trump makes a statement on the Alexandria shooting of House Majority Whip Steve Scalise - DCAndrew_Johnson_photo_portrait_head_and_shoulders,_c1870-1880Clinton impeachment

Trump è indagato dal procuratore speciale Robert Mueller. L’indiscrezione viene resa nota dal Washington Post, nemico giurato del presidente. L’accusa è “ostruzione alla giustizia”. Il quotidiano di Jeff Bezos, che cita funzionari non indentificati, spiega che Mueller sta indagando sulla presunta interferenza della Russia nelle ultime elezioni presidenziali e sulla possibile collusione tra Mosca e la campagna pro Trump. L’ostruzione alla giustizia ovviamente sarebbe subentrata dopo l’insediamento di Trump alla Casa Bianca, nei giorni successivi al licenziamento in tronco dell’ex direttore Fbi James Comey, che indagava proprio sul Russiagate. Tecnicamente il capo d’imputazione potrebbe essere la base per un impeachment […]

  

“Trump? Bugiardo”. Ma il presidente esulta: “Comey mi scagiona”

James ComeyRussiagate, Comey testimonia al Senato

L’ex direttore dell’Fbi, James Comey, ha affrontato l’udienza davanti alla commissione intelligence del Senato che indaga sul Russiagate. Le sue parole erano molto attese e lui ha attaccato duramente il presidente Trump, definendolo bugiardo e accusandolo di diffamazione ai danni del Bureau. Non ci si poteva aspettare nulla di diverso, visto che il presidente l’ha cacciato in quattro e quattr’otto lo scorso 9 maggio. “Nonostante la legge non richiedesse alcuna ragione per licenziare il direttore dell’Fbi, l’amministrazione allora ha scelto di diffamare me e, cosa più importante, l’Fbi, dicendo che l’organizzazione era nel caos e che il personale aveva perso […]

  

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