Scott Walker: “Mi ritiro per fermare Trump”

ScottWalker

Stavolta a fare notizia non è l’ennesima sparata di Donald Trump, o qualcuno che gli risponde per le rime. Le cronache registrano il ritiro dalla corsa delle primarie di un candidato importante, il governatore del Wisconsin Scott Walker. La notizia viene data in anteprima dal New York Times, che cita fonti repubblicane a conoscenza della decisione. Walker ha convocato a sorpresa una conferenza stampa a Madison, nel Wisconsin, per comunicare la decisione. Corsa finita, dunque, per il 48enne governatore noto per le durissime battaglie ingaggiate (e molte vinte) coi sindacati. Walker è il secondo candidato che si ritira dall’affollato campo delle primarie repubblicane, […]

  

Il governatore anti sindacati vuole la Casa Bianca

Scott Walker

C’è anche il governatore del Wisconsin, Scott Walker, tra i candidati in corsa per le primarie repubblicane in vista delle presidenziali. Si sapeva già ma l’annuncio ufficiale è arrivato oggi. La schiera di candidati del Grand Old Party tocca quota quindici. “Sono dentro. Mi candido alla presidenza perché gli americani meritano un leader che combatta e vinca per loro“, ha detto in un video il governatore poco prima il lancio della sua campagna in un evento a Waukesha, poco fuori Milwaukee (Wisconsin). Quarantasette anni, Walker è molto apprezzato dall’ala più conservatrice dei repubblicani: in passato si è impegnato in un durissimo […]

  

Lo stato di salute della destra americana

Da tutta l’America attivisti e simpatizzanti del Grand Old Party (Gop) hanno raggiunto National Harbor, alle porte di Washington, per assistere alla tradizionale Conferenza del movimento conservatore americano (Cpac). Per il terzo anno consecutivo, il senatore repubblicano vicino ai Tea Party antitasse Rand Paul (nella foto) si è imposto come candidato più gradito, quest’anno raccogliendo il 25,7% dei consensi allo “straw poll”. Jeb Bush, ex governatore della Florida, è arrivato solo quinto, con l’8,7%. Paul si è imposto di poco sul governatore del Wisconsin Scott Walker, che ha avuto il 21,4% dei voti. Terzo il senatore del Texas Ted Cruz, […]

  

Scott Walker, astro nascente repubblicano

Il governatore del Wisconsin Scott Walker sta vivendo un periodo molto buono. Un sondaggio svolto in Iowa (il primo stato dove si terranno le primarie, in programma il 1° febbraio 2016) lo colloca al primo posto tra i 12 candidati del partito repubblicano, con il 25% dei consensi.  Se dovesse imporsi nelle primarie del Gop, sarebbe il primo candidato non laureato negli ultimi 50 anni. In un lungo articolo il Washington Post ha affrontato il tema, sviscerandolo nei minimi dettagli: arrivato all’ultimo anno alla Marquette University ha accettato un buon lavoro (all’American Red Cross) e poi si è sposato, anziché […]

  

Rudolph Giuliani: Obama non ama l’America

Parole durissime quelle usate dall’ex sindaco di New York contro il presidente degli Stati Uniti. “Barack Obama non ama l’America”, ha detto Rudolph Giuliani durante una cena privata a Manhattan a sostegno del governatore repubblicano del Wisconsin, Scott Walker, da molti considerato uno dei candidati più forti, tra i repubblicani, per la corsa alla Casa Bianca. Ma vediamo le precise parole usate dal sindaco d’America, come Giuliani fu definito dopo l’11 Settembre: “Lo so che è una cosa orribile da dirsi, ma io non credo che il presidente ami l’America. Non vi ama, non mi ama, non è stato cresciuto […]

  

Usa, chi guiderà i repubblicani?

Conquistato il Congresso, rifilato uno schiaffone a Obama, i repubblicani riassaporano il gusto della vittoria. Ma per loro il cammino è ancora lungo. L’obiettivo vero, infatti, è riprendersi la Casa Bianca dopo otto anni. Che non sono tantissimi, a pensarci bene, ma in America (a differenza che in Italia) politicamente sono quasi un’era geologica. La cosa fondamentale, per il Gop, è trovare un leader forte. Qualcuno in grado di tenere unito il partito, mettendo insieme un programma che dia giusta soddisfazione – e sfogo – a tutte le “correnti” che animano la destra: dai Tea Party ai moderati. Perché uniti […]

  

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