Piaceva a Roosevelt e a Kruscev, a Bunuel e a Scott Fitzgerald.  Soprattutto, piaceva a Dorothy Parker: <Adoro berne uno, al massimo due, al terzo sono sotto il tavolo, al quarto sotto il mio ospite>. Anche Truman Capote lo considerava pericoloso, ma in un altro senso: <E’ come spararsi una pallottola d’argento>.  E che dire di un duro come Humphrey Bogart, costretto sul letto di morte a fare autocritica: <Non avrei mai dovuto abbandonare lo scotch>. Ma per Cole Porter era <la sola fonte di giovinezza>. Ernest Hemingway poi doveva trovarla leggerino,  se sentì il bisogno di battezzarne la variante strong, […]