L’arcipolitica del Grilletto

Per favore, si risparmi la paternale a Grillo e alle sue Cinque Stelle. Altro che “antipolitica”: se ancora ce ne fosse bisogno, le elezioni siciliane hanno dimostrato che dobbiamo loro un grazie. Si tratta di politica bella e buona, al momento, visto che ha richiamato alle urne un bel po’ di elettori che se ne sarebbero stati volentieri a casa. Senza il 18 per cento del candidato grillino (so che s’arrabbiano a esser chiamati così, ma non hanno ancora ripristinato il Minculpop e trovo più chiara questa definizione), sarebbero stati due siciliani su tre a disertare il voto. Anche l’astensionismo […]

  

Dinosauri a New York

Siamo ben povera cosa di fronte alla natura. New York si scopre gigante con i piedi d’argilla, ripetono banalmente i commentatori. Eppure ormai ogni anno un uragano tropicale sale a far visita alle metropoli del Nordamerica. Katrina, Irene, e ora Sandy. Colpa dell’acqua dell’Atlantico, dicono gli esperti, che si fa sempre più calda: effetto secondario, ma di tutto rilievo, del riscaldamento del pianeta che al Polo scioglie i ghiacci e non fa prevedere nulla di buono per il futuro. Il presidente Obama prega e, a uso propaganda, recita frasi di rito: “Prima la sicurezza della gente, delle elezioni ci occuperemo […]

  

Totò u curtu è andato al mare

“La mafia s’è astenuta”. Fa un po’ di tenerezza ascoltare frettolose analisi che piovono sulle Regionali siciliane, denotando scarsa comprensione (per fortuna, anche frequentazione) del fenomeno mafioso e delle sue logiche. Giovanni Falcone insegnava a diffidare delle semplificazioni di comodo come questa, che tendono a rendere la mafia una parodia, tipo Piovra o Sopranos, di se stessa. Nel voto siciliano, si può intuire che gran parte degli affiliati non abbia votato né per Crocetta, né per la candidata di sinistra. Per il resto, fossimo Beppe Grillo, non saremmo del tutto sicuri che qualche Totò u curtu abbia già fatto ingresso […]

  

Impunità

Tanto per capire che cosa sia il concetto di diffamazione nelle mani dei nostri politici, ecco una storia che risale a pochissimi anni fa. Aria di crisi di governo, il pilastro della maggioranza ha appena recitato il de profundis per il premier, un ministro sente la poltrona traballare e, non a caso, si presenta alle elezioni cittadine per trovarne una più salda. Nel frattempo, gli capita di firmare il via libera a una sfilza di nomine interne presentategli dal direttore generale (come sa chiunque abbia bazzicato anche solo un po’ la politica o la pubblica amministrazione, il vero “re” di […]

  

La casta dei “maghi” mancati

Non è che dovessero proprio essere dei “maghi”, gli “esperti” della commissione Grandi Rischi condannati all’Aquila. Forse sarebbe bastato un maggiore senso civico e una “serietà” che avrebbe dovuto far parte del bagaglio tecnico. Un’intercettazione telefonica aiuta a comprendere quali possano essere state le responsabilità contestate. Più che convocati per studiare il fenomeno sismico in atto o le misure concrete da prendere, gli “esperti” di Bertolaso avevano il compito di “figuranti” che dovevano “tranquillizzare” la popolazione. Si trattava di condurre in porto, come spiega l’ex capo della Protezione civile, un’”operazione mediatica”. In parole povere, una messinscena. Nelle parole di Bertolaso, […]

  

Le streghe non volano all’alba

Certe streghe, certi fantasmi, certi vizi logici, non sono come gli incubi. Non svaniscono all’alba. Si perpetuano di generazione in generazione, più che volare alto vomitano accuse, più che convincere urlano per reclamare potere, più che pensare battono i piedi. Ma chi scrive male e parla male, dice un personaggio di Nanni Moretti, pensa male. Le parole sono importanti, così come la conoscenza dei fatti. Per uno che vuol fare il giornalista non un precetto, ma una religione. Il resto fa parte del vissuto di una persona, della sua intelligenza, della sua cultura e della sua educazione, ma lì si […]

  

Per fatto personale

Metà d’ottobre, ricomincia la mattanza. Durerà fino a metà marzo circa. Di solito non riescono a ucciderli in alto mare. Quando intercettano il branco, picchiano su dei pali d’acciaio per disorientarli e indirizzarli verso piccole baie, alla cui imboccatura vengono tirate su ampie reti. Un po’ come nelle tonnare di una volta. Così può cominciare la selezione: i più giovani vengono strappati alle madri per finire nei delfinari, gli adulti arpionati e smembrati per la carne. Che somiglia a un tonno di qualità scarsa. Tursiopi, stenelle, grampi, globicefali: oltre 25mila delfini di ogni specie vengono barbaramente massacrati in villaggi di pescatori […]

  

Cane morto e gatto mammone

Non c’è nulla di più fuorviante che un’immagine spalmata dai mass media sulla pubblica opinione. Tipo quella, in voga più o meno sino ad oggi, che nell’acerrima rivalità tra i due juniores forgiati dal Pci, D’Alema e Veltroni, vedeva l’eterno scontro tra il male e il bene, il perfido e il buonista, l’apparato di partito e l’innovatore. Tanto fortunata e radicata, la vulgata, da aver convinto persino i protagonisti talora a comportarsi secondo cliché. Qualche anno fa, imperavano entrambi (l’uno a Palazzo Chigi, l’altro nel partito), ed ero a pranzo con un dirigente comunista che li aveva conosciuti quando portavano […]

  

Polvere di (vecchie) stelle

C’è un che di paradossale e deformante, nella polemica sulla “rottamazione” di vecchi leader politici. Va da sé che l’età non sia un buon metro di valutazione, e che il rincoglionimento possa manifestarsi in qualsiasi stagione della vita (d’altronde, come si dice, è la mamma degli stolti a restare più facilmente incinta). Ma ciò che ci sembra un po’ assurdo è che il popolo degli elettori reclami la non ricandidatura degli stessi personaggi che, da una vita, si ostina a voler eleggere. E’ come se un drogato protestasse contro il pusher dopo essere andato a cercarlo ed avergli chiesto la […]

  

Oltre il muro del suono

Oggi fanno 168 anni esatti dalla nascita del filosofo che più d’ogni altro seppe interpretare l’abisso che si nasconde in ogni uomo. Quella corda tesa che lo lega all’aspirazione superiore, da lui definita übermensch, oltreuomo, ma per demerito nazista diventata mito del “superuomo”. Ma se, tra i tanti, abbiamo un debito di riconoscenza nei confronti di quella grande lezione, esso sta nell’“umano troppo umano” che si cela dietro la costante aspirazione al miglioramento di sé. Che non si può più intendere, se non colpevolmente, come razza biologicamente superiore e dominante le altre (brutale tesi inventata da Hitler), quanto piuttosto nel tentativo […]

  

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