Smacchiamo il Pd: si sciolga

Ora vorrebbero spedirlo a Castel Gandolfo assieme al Papa. Per non perdersi in ciance, l’hanno per il momento issato sulla croce. Ma se il soldato Bersani non merita salvezza e farebbe bene (anche a se stesso) a dimettersi, è oltremodo oltraggioso, oltre che ingeneroso, sparare sul pianista. D’accordo. Bersani ha sbagliato tutto: slogan, campagna, toni, strategie. Ma Pier Luigi è quello là, lo sapevano tutti i maggiorenti che si sono acquattati nella sua ridotta per tutto questo tempo. Anzi, che l’avevano scelto apposta, salvo poi scoprire che anche il segretario aveva un cuore e un’anima, e nutriva le sue ambizioni. […]

  

Che il pianeta sia clemente

Grazie a Giovanni Soldini per l’impresa che fa onore alla vela italiana. Ma grazie anche per aver detto così, magari alla buona ma con passione e cognizione di causa, le sagge parole che non si sono udite in campagna elettorale.  “In Italia abbiamo un quarto dei pannelli solari della Germania che ha un terzo del nostro sole – ha dichiarato all’ottima Gaia Piccardi del Corsera (primi vagiti qui al Giornale) – . Ed è inutile prendersela con i petrolieri e il protocollo di Kyoto se trattiamo il pianeta come una discarica. Non vedo in giro politiche rivoluzionarie per l’ambiente, che è il nostro […]

  

Appello al voto

“Cari amici, fratelli, compagni o come altro preferite chiamarvi, poco importa… Nel breve appello al voto che vi rivolgo, non vi prometterò di risolvere magicamente i gravissimi problemi che affliggono il nostro Paese. Non posso garantire di risanare l’economia né le casse dello Stato, di fare tagli agli sprechi né di abbassare le tasse, di ripulire l’Italia dalle caste e dal malaffare generalizzato, di estirpare i mille gangli mafiosi che strangolano le nostre risorse e i nostri cittadini. Così come non vi assicuro di riuscire a riparare i danni enormi che stiamo arrecando alla natura e al territorio di uno […]

  

Orfani nell’urna

Per i mass media, televisione in particolare, esistono solo in occasione di episodi eclatanti di cronaca, preferibilmente con aspetti pietosi che possano indurre alla lacrimuccia. I politici non se ne occupano, tranne che per trarne visibilità nelle medesime occasioni. Gli addetti ai lavori (avvocati, magistrati, assistenti sociali) se ne occupano, ma con le lenti deformate dalla professione. La realtà dei padri separati, e soprattutto dei minori “orfani involontari“, condiziona però la vita di milioni di italiani. E continua a farlo ogni giorno che dio manda in terra, con le sue storie agri di ingiustizia, anche se i fuochi di campagna […]

  

La porta di Brandeburgo

Cerco di non farmi risucchiare mai, in questo angoletto di pensiero, dall’attualità stringente. Ma queste pretese di Monti su Bersani (e Vendola), scusatemi, hanno dell’incredibile. Contengono una volgarità e un’arroganza fuori dal comune, oltre che il vizio tipicamente italiano dell’eccesso di furbizia. Ma, insomma, pensi che Vendola con la sua stessa presenza in un governo lo rovini irrimediabilmente? Pensi che il suo tasso di comunismo lo contamini al punto di non poter fare le riforme? Immagini che sia la paresi politica che ti ha costretto a scendere (salire, chi se ne frega) in campo? Bene, caro professor Monti: non allearti […]

  

Masochismo elettorale

Tanti amici mi chiedono per che cosa votare e come voterò. Più che altro, un modo per sfogare il proprio malcontento e dichiararsi schifati o indignati, per poi concludere con l’immancabile frase: “Sono ladri, non mi sento rappresentato da nessuno”. Vorrei provare a indagare su quest’ultima considerazione, che trovo essenziale. Si vota per l’avere o per l’essere? Questa è la domanda capitale, quella che dovrebbe frullare nel cervello quando si entra nell’urna. Al di là delle chiacchiere di propaganda. Al di là delle simpatie per i personaggi che si propongono, attori dello spettacolo di massa chiamato democrazia. Il Novecento fu […]

  

I cannibali dell’urna

C’è qualcosa che accomuna, in questa campagna elettorale, tutte le aree politiche. La nascita, si potrebbe dire la ricomparsa, dei “cannibali“. Chi sono i cannibali? Coloro che cercano di cuocere a puntino i partiti “fratelli”, cioè appartenenti alla stessa “famiglia” politica, per fagocitarne gli elettori. L’assalto di Ingroia a Vendola (qualche dirigente compreso) è il fenomeno più visibile. Ma in piccolo la “Sorella d’Italia” Giorgia Meloni, a Roma, cercherà di papparsi Storace (osso duro, renderà pan per focaccia). E Monti, caso più articolato e complesso, ha come mission dichiarata di strappare più elettori possibile al centrodestra di Berlusconi (come per Storace, […]

  

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