L’ardor Napolitano non conosce limiti, acceca e conduce alla perdizione. Capita a molti corazzieri della prima e dell’ultimora, e perfino a Eugenio Scalfari che pure, in sua difesa strenua, nell’omelia domenicale aveva presentato ancora una volta gli scarni risultati economici ottenuti dal governo (piccolo frutto di congiuntura internazionale) come l’uscita dal tunnel della crisi. Un nuovo boom? Boom. Ma la sorpresa dell’ultima delle fatiche d’Eugenio sta invece nella coda velenosa, che voleva pungere una delle persone che il Fondatore ha sempre ritenuto più vicine a sé, stimato e coccolato. La colta Barbara Spinelli, figlia d’Altiero, e dunque dell’amico e politico […]