“Vota Alexis vota Alexis” Supercazzola alla greca

E’ l’ultimo ritrovato in fatto di salotti. Una vera chiccheria. Un’idea ardita e seducente che percorre, come l’ennesimo fantasma, l’intera famiglia della sinistra italiana e la induce al brividello in vista delle prossime elezioni europee (che si preannunciano una Caporetto per gli europeisti). Fare di Alexis Tsipras, leader non ancora quarantenne del partito greco Syriza, il candidato transnazionale alla presidenza della Commissione europea. Come dire: visto che gli Euroburocrati affamatori del popolo mediterraneo (e non solo) non sono capaci di creare un’Europa unita, democratica e forte, ci pensiamo noi, lo facciamo noi. Dal basso. Basta che in ognuno dei paesi […]

  

Il partito della coperta

Roma, largo del Nazareno, dieci di sera. Guardare Bersani all’uscita dal “caminetto” scongelatore (obbiettivo fallito) è anche il colpo d’occhio che fa capire lo stato in cui versa il Pd. Al di là di tutte le analisi politologiche già svolte (tutte corrette, ma anche insufficienti a dare il senso della realtà concreta). Per un partito denominato con l’aggettivo più pleonastico nell’universo dei Paesi occidentali, cioè “democratico“, lo scandalo è sentire il segretario uscente esser costretto a precisare: “Eleggeremo un segretario non precostituito, siamo in democrazia, eh…”. Certo, siamo in democrazia. Ma l’excusatio non petita ha un solo significato paradossale: che […]

  

Cane morto e gatto mammone

Non c’è nulla di più fuorviante che un’immagine spalmata dai mass media sulla pubblica opinione. Tipo quella, in voga più o meno sino ad oggi, che nell’acerrima rivalità tra i due juniores forgiati dal Pci, D’Alema e Veltroni, vedeva l’eterno scontro tra il male e il bene, il perfido e il buonista, l’apparato di partito e l’innovatore. Tanto fortunata e radicata, la vulgata, da aver convinto persino i protagonisti talora a comportarsi secondo cliché. Qualche anno fa, imperavano entrambi (l’uno a Palazzo Chigi, l’altro nel partito), ed ero a pranzo con un dirigente comunista che li aveva conosciuti quando portavano […]

  

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