Quelli che “le cose le sanno”

Sì, vabbè. E’ Massimo D’Alema e non si può tirare fuori da nulla di quanto è accaduto in questi ultimi trent’anni, dallo sfacelo della sinistra allo sfacelo dell’Italia. Sì, d’accordo. Se fosse stato davvero così bravo, se davvero lui è uno di quelli che “le cose le sapevano”, avrebbe potuto dircelo prima e – soprattutto – evitarci tanti guai (a noi e a lui). Sì, certo. E’ della generazione che peggio ha fatto per l’Italia, aggravato da quella spocchietta che tanto gli ha nuociuto (a lui e a noi). Da quell’alterigia che ne ha fatto il bersaglio preferito di tutti, […]

  

Smacchiamo il Pd: si sciolga

Ora vorrebbero spedirlo a Castel Gandolfo assieme al Papa. Per non perdersi in ciance, l’hanno per il momento issato sulla croce. Ma se il soldato Bersani non merita salvezza e farebbe bene (anche a se stesso) a dimettersi, è oltremodo oltraggioso, oltre che ingeneroso, sparare sul pianista. D’accordo. Bersani ha sbagliato tutto: slogan, campagna, toni, strategie. Ma Pier Luigi è quello là, lo sapevano tutti i maggiorenti che si sono acquattati nella sua ridotta per tutto questo tempo. Anzi, che l’avevano scelto apposta, salvo poi scoprire che anche il segretario aveva un cuore e un’anima, e nutriva le sue ambizioni. […]

  

Cane morto e gatto mammone

Non c’è nulla di più fuorviante che un’immagine spalmata dai mass media sulla pubblica opinione. Tipo quella, in voga più o meno sino ad oggi, che nell’acerrima rivalità tra i due juniores forgiati dal Pci, D’Alema e Veltroni, vedeva l’eterno scontro tra il male e il bene, il perfido e il buonista, l’apparato di partito e l’innovatore. Tanto fortunata e radicata, la vulgata, da aver convinto persino i protagonisti talora a comportarsi secondo cliché. Qualche anno fa, imperavano entrambi (l’uno a Palazzo Chigi, l’altro nel partito), ed ero a pranzo con un dirigente comunista che li aveva conosciuti quando portavano […]

  

Polvere di (vecchie) stelle

C’è un che di paradossale e deformante, nella polemica sulla “rottamazione” di vecchi leader politici. Va da sé che l’età non sia un buon metro di valutazione, e che il rincoglionimento possa manifestarsi in qualsiasi stagione della vita (d’altronde, come si dice, è la mamma degli stolti a restare più facilmente incinta). Ma ciò che ci sembra un po’ assurdo è che il popolo degli elettori reclami la non ricandidatura degli stessi personaggi che, da una vita, si ostina a voler eleggere. E’ come se un drogato protestasse contro il pusher dopo essere andato a cercarlo ed avergli chiesto la […]

  

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