L’eretto modo di deambulare

Eccoli, i nuovi Unni. Visigoti, Ostrogoti, soprattutto e sperabilmente Vandali, per la stragrande maggioranza dei mass media. Nuovi barbari? No, in una parola: Italiani. Gente qualunque, vicini di casa, giovani disoccupati e tecnici informatici (tanti), ingegneri e impiegati al settore vendite, vigili urbani e otorinolaringoiatri, magazzinieri e bibliotecari. Guai a chiamarli con il nome proprio, che sarebbe “Grillini“, perché non lo accettano più. Preferiscono restare nomi e cognomi italiani appesi all’indeclinabile Movimento 5 Stelle, che rischierà presto di farli trascendere in movimentisti, cinquestellisti, stellani. Ma non sono dei maghi della comunicazione, e Casaleggio per molti di loro è soltanto un […]

  

A Vendola non resta che il Pd

Avranno pure rottamato qualche vecchio arnese, ‘ste primarie del Pd. Ma non si può negare che siano state una bella dose di Gerovital per un partito nato vecchio, cresciuto malato e fino a pochi mesi fa ridotto in fin di vita. Merito di Bersani e di Renzi: operazione riuscita e miracolo compiuto. In attesa del botto conclusivo, magari di un finale a sorpresa (e se Renzi sconfitto facesse “saltare i giochi”?), il secondo movimento in atto sul quale interrogarsi riguarda la sinistra di Vendola. Con il Pd in salute a Palazzo Chigi, gli spazi d’opposizione radicale occupati da Grillo (che […]

  

L’opera dei Pupi

Che bello e tenero è il giornalismo italiano, la cui vocazione principe resta quella di megafono del potere vigente, senza trascurare quello entrante. Fin troppo tenero, se da settimane sui mass media le primarie del Pd riempiono i vuoti e le tristezze della politica. Imbracciando i temibili mitra della categoria (conformismo e superficialità), gli entusiasti sono giunti al culmine dell’osanna grazie al benedetto duello Bersani-Renzi, provvidamente elargito dalla rete ammiraglia della Rai in prima serata. A seguire, quotidianisti d’ogni ordine e grado hanno così potuto avidamente esaudire ogni legittima curiosità sull’evento. I disegnini sulla cravatta del segretario, le sagaci battute […]

  

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