“La mafia s’è astenuta”. Fa un po’ di tenerezza ascoltare frettolose analisi che piovono sulle Regionali siciliane, denotando scarsa comprensione (per fortuna, anche frequentazione) del fenomeno mafioso e delle sue logiche. Giovanni Falcone insegnava a diffidare delle semplificazioni di comodo come questa, che tendono a rendere la mafia una parodia, tipo Piovra o Sopranos, di se stessa. Nel voto siciliano, si può intuire che gran parte degli affiliati non abbia votato né per Crocetta, né per la candidata di sinistra. Per il resto, fossimo Beppe Grillo, non saremmo del tutto sicuri che qualche Totò u curtu abbia già fatto ingresso […]