Ultima fermata Idlib

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A fine agosto ero in Siria nelle vesti di testimone di nozze della persona che mi ha accompagnato in questi ultimi tre anni di spericolati reportage sul campo. Un momento straordinario, nella cornice rocciosa di Maalula, che solo un Paese così fiero può regalarti. Altrimenti non si spiegherebbe com’è possibile che un popolo intero abbia sconfitto da solo un’internazionale jihadista appoggiata dalle cancellerie occidentali. Finiti i festeggiamenti, nei caffé damasceni non si faceva altro che parlare delle colonne di blindati carichi di soldati, in viaggio verso Nord, a Idlib, l’ultima roccaforte in mano a Tahrir Al Sham, ex Jabhat al […]

  

I truffatori dell’antirazzismo

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Una bravata di alcuni ragazzotti nel notturno torinese che ha preso di mira diverse donne tra cui Daisy Osuake, atleta italiana di origine africana, si è trasformata nella punta dell’iceberg di un presunto odio razziale che sta divorando il Paese. I carabinieri per ora stano escludendo il movente xenofobo eppure la recuperazione politica è già in atto per colpire il governo giallo-verde, ritenuto complice e mandante di questa artificiosa ricostruzione dei fatti. Il razzismo che si traduce in azioni concrete esiste, ma è nella testa e nelle gesta degli piscolabili, che sono pochissimi in Italia, e di certo non rappresentano […]

  

Kemi Seba, l’Africa o la morte

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Pensavamo che Thomas Sankara fosse morto definitivamente e invece ci sbagliavamo. Il leader burkinabé assassinato nel 1987 sopravvive nell’immaginario africano anche grazie a Kemi Seba, giovane attivista e fondatore della organizzazione non governativa Emergenze Panafricaniste, appena rientrato da un tour italiano per ampliare il campo d’azione, presentare il nuovo libro L’Africa libera o la morte ma soprattutto diffondere tra i popoli subsahariani della diaspora le sue tesi di autodeterminazione delle nazioni dal neocolonialismo. L’obiettivo è quello di liberare il continente africano da una moneta di subordinazione, il franco CFA, e di convincere tutti quegli immigrati che hanno rischiato la vita per attraversare […]

  

Deraa figlia prodiga

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A Deraa, città tradizionalmente bassista, iniziarono le prime manifestazioni nel marzo del 2011 contro il governo siriano. Ci andai per la prima volta nel Marzo del 2018 per raccogliere preziose testimonianze sulle origini della guerra (nelle foto che ho scattato mentre mi avvicinavo alla prima linea in pieno centro urbano e nella provincia appena riconquistata) tra quei residenti che in un primo momento presero parte alle mobilitazioni ma che si ritirarono non appena si resero conto – molto presto – che i gruppi jihadisti presenti nel Paese stavano mettendo il cappello sulle rivolte. Allora la città era ancora divisa in due, c’era una calma […]

  

Notizie chimiche in Siria

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Non conta solo quanti soldati schieri sul campo, se le tue armi sono altamente sofisticate per la battaglia, se i tuoi alleati ti tradiranno durante le operazioni militari, se la raffica del kalashnikov trancerà o meno il nemico. La guerra, prima ancora che nelle steppe fangose, nei deserti aridi, o dentro le trincee scavate nel sottosuolo, si combatte, oggi, nel salotto di casa dell’uomo occidentale a colpi di notizie perfettamente gerarchizzate, orientate, a volte persino fabbricate in toto. L’informazione è un rullo compressore che alterna “spirale del silenzio” e sovra-esposizione in funzione di un’agenda politica oppure semplicemente sulla base di un […]

  

Nord e magia

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Cambiano le geometrie della politica italiana ma il raduno di Pontida sembra rimanere nell’immaginario leghista il punto di congiunzione tra passato e futuro, identità culturale e innovazione estetica, ideologia e orizzonti ideali. Forse solo un  massimo esperto di folklore e religioni del Mezzogiorno d’Italia come Ernesto de Martino potrebbe spiegare l’evoluzione di questa kermesse che per la prima volta della sua storia, nel linguaggio come nella partecipazione, è riuscita a riunire persone provenienti sia dal Centro che dal Sud Italia – le due macroregioni che Gianfranco Miglio rinominò “Etruria” e “Mediterranea” – al punto che l’intervento senza complessi di Nello Musumeci, Presidente della […]

  

Il rosso e il verde

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Quello che è accaduto in Toscana non deve passare inosservato. Una regione storicamente considerata “rossa”, feudo del Partito Comunista Italiano, poi del Partito Democratico, è diventata azzurra con una forte sfumatura di verde. Perché a trascinare le vittorie a Grosseto, Arezzo, Pistoia, Pisa, Siena e Massa non è stata Forza Italia ma la Lega di Matteo Salvini che nel ruolo da super-ministro degli Interni che si sfila la cravatta per gettarsi nelle piazze gremite di persone sta accrescendo i consensi in maniera esponenziale. Stiamo vivendo un cambio di paradigma senza precedenti nel panorama politico dove ideologie, dicotomie, convinzioni, si stanno interscambiando con […]

  

Chi gioca sulla pelle dei migranti

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Chiudere i porti è un atto politico che mira a fermare questa orrenda tratta di essere umani, ma soprattutto lancia un messaggio forte all’Europa che dal 2011 ad oggi, oltre ad aver ordinato attraverso Francia e Inghilterra la destabilizzazione della Libia di Gheddafi, è rimasta a guardare la Guardia Costiera Italiana, sola nel Mediterraneo, tirare fuori dall’acqua un’infinità di vite umane. Il razzismo imputato al governo Conte è privo di senso, perché paradossalmente a orientarlo è proprio  un buon senso mescolato ad un sano pragmatismo. Il portavoce della Guardia costiera libica Ayoub Qassem lo ha detto chiaramente: “la chiusura dei porti farà diminuire […]

  

E’ nato il Cattopopulismo

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Nel panorama politico italiano Lega e Movimento 5 Stelle hanno probabilmente i due programmi meno attenti alle questioni etiche ma paradossalmente sono quei partiti che meglio di tutti sono riusciti ad intercettare una buona parte dell’elettorato cattolico del Paese. Complice anche un’agenda vaticana troppo incentrata negli ultimi anni sul delicato tema dei migranti. Insomma la parabola del buon samaritano narrata nel Vangelo non può essere applicata agli Stati e in molti sembrano averlo in qualche modo compreso. Se il primo è un partito che rientra nell’universo conservatore (vedi anche la nomina di Lorenzo Fontana al Ministero della Famiglia e Disabilità) […]

  

Non deve essere una “primavera europea”

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L’establishment aveva solo una carta per controllare il sentimento di rivolta che in questi giorni è cresciuto vertiginosamente in Italia dopo le decisioni discutibili del capo dello Stato: difendere le istituzioni ad oltranza in un Paese che storicamente non ci ha mai creduto, e spaccare l’asse Lega-Movimento 5 Stelle. È evidente come i giornalisti, uniti intorno alla figura del presidente Mattarella (perché i partiti dell’establishment sono finiti), hanno cercato in tutti i modi di mettere Matteo Salvini e Luigi Di Maio l’uno contro l’altro, ma non ci sono riusciti: governeranno insieme seguendo il contratto tracciato all’indomani del voto elettorale e […]

  

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