Il futuro della Siria: tra resistenza e balcanizzazione

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Non sempre la diplomazia coincide con la realtà militare. Questo discorso è valido per la Siria come per altri Paesi che nel passato hanno vissuto situazioni analoghe: nonostante Bashar Al Assad per intercessione di Vladimir Putin abbia ottenuto una vittoria nella battaglia delle idee durante l’Assemblea delle Nazioni Unite è necessario analizzare il teatro di guerra dove si consumano gli scontri tra le fazioni. Attualmente i miliziani di Jabhat Al Nusra e dell’Isis controllano il 70 per cento del territorio (da sottolineare come la maggior parte di esso è desertico), mentre nel restante 30 per cento controllato dalle forze armate […]

  

Da Damasco Vi racconterò un’altra Siria

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Tra un paio di giorni giorno sarò a Damasco, in Siria. Rimarrò lì diversi giorni per realizzare un reportage su una guerra che dal 2011 sta divorando una civiltà millenaria, crocevia tra Europa, Asia e Africa, terra contesa fin dall’antichità. In principio egiziani, babilonesi, ittiti, persiani, greci romani, arabi e turchi provarono a sottometterla ai loro imperi. Nella Prima Guerra Mondiale Inghilterra e Francia discussero segretamente (accordi Sykes-Picot) sulla sua spartizione dopo la caduta dell’Impero Ottomano. Nella guerra fredda Stati Uniti e Unione Sovietica fecero di tutto per farla rientrare nella propria sfera d’influenza. Negli anni Settanta e Ottanta tentarono […]

  

L’epica dell’immigrazione che pochi raccontano

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Si può essere contro l’immigrazione incontrollata che in queste settimane sta facendo sprofondare l’Europa nel caos (a compiacersi sono solo i caporali di questo business milionario), ma rifiutando qualsiasi bassa retorica che pone sullo stesso piano flussi migratori, terrorismo e pretesa incondizionata dei diritti, non possiamo sottrarre l’epica ad un’Odissea come quella vissuta da profughi e migranti. Ad averla restituita meglio di chiunque altro allo storytelling giornalistico è stato il reportage de Il Giornale curato da Giovanni Masini, il quale partendo dalla Turchia ha percorso la tratta balcanica assieme agli immigrati documentando con video, articoli e foto (di Maurizio Faraboni), […]

  

Alcuni muri sono più xenofobi di altri

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Sono mesi che i liberal di sinistra riuniti intorno al quotidiano La Repubblica criminalizzano il premier ungherese Victor Orban per aver avviato la costruzione del muro al confine con la Serbia con l’obiettivo di fermare i migranti che percorrono la rotta balcanica. Tanto che oggi a pagina 7 il giornalista Andrea Tarquini ci regala un articolo strappalacrime su Ferencs Gyurcsány, ex premier riformatore, oggi giovane popolare dell’opposizione, che insieme alla sua famiglia ha deciso di ospitare a casa sua alcuni rifugiati siriani e sudanesi. Nelle pagine successive, un’intervista ad Abdullah Kurdi, padre di Aylan il bambino trovato morto sulla spiaggia […]

  

Un biglietto di sola andata per la Innocenzi

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Inseguimenti nel bazar, palpate di sedere, aggressioni fisiche, uomini con il pene di fuori. Una nazione plurimillenaria sotterrata da una retorica diritto-umanista che ha soltanto due secoli di vita. Il racconto tragicomico di Giulia Innocenzi non appena tornata in Italia dopo il suo viaggio in Iran rivela tutta l’arroganza di un giornalismo allo stato terminale. Non ci sono più i terzomondisti di una volta. Almeno loro le tesi contro l’etnocentrismo di Levi Strauss le sostenevano veramente. Oggi invece sono diventati quei cosmopoliti disprezzati da Antonio Gramsci, padre del pensiero “nazional-popolare”: solidali con gli stranieri, al punto di amarli più degli […]

  

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