Taci Selvaggia

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Fermi tutti, Selvaggia Lucarelli è tornata a parlare di Siria. L’ultima volta era insorta contro il selfie di Antonio Razzi scattato a Damasco al fianco di Bashar Al Assad. Venne giù un fiume in piena di indignazione. Parole, parole, parole, parole che piangevano morti e rifugiati senza menzionare, nemmeno di rado, le ragioni profonde di questa guerra che ha disintegrato un intero Paese. Meglio non confondere i già confusi e farli entrare direttamente, senza troppe domande, nel flusso informatico dei giusti, nella grande famiglia della democrazia, nel campo del Bene. Selvaggia Lucarelli ricevette il plauso della “folla solitaria” del web […]

  

Rifugiato a chi

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Fa sorridere vedere persone celebrare la “Giornata Mondiale del Rifugiato” indetta dalle Nazioni Unite tramite la sua agenzia UNCHR. La tragedia del secolo si è trasformata in un inno alla gioia. In tv è tutta pubblicità progresso, sui social network è tutto un cambiare foto del profilo come vuole la grande traghettatrice con sede a Ginevra. Dovrebbe essere un pianto e invece si fa l’apologia dello sradicamento. Come se i migranti, i rifugiati, gli sconfitti dell’imperialismo americano, avessero scelto volontariamente di lasciare le propria terra. L’odissea degli ultimi improvvisamente diventa un viaggio in prima classe.  Si scrive “sensibilizzazione” sebbene Luc […]

  

Alcune guerre sono #pop

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E’ interessante studiare il tema “Oriente e Occidente” sul piano della comunicazione perché le guerre oggi non si vincono solo con il kalashnikov ma anche a colpi di #hashtag. Nel “nostro” immaginario non tutti i combattenti per la libertà, nemici del terrorismo, sono uguali. Prendiamo come esempio Kobane, la città siriana che sorge vicina al confine con la Turchia, che ha visto nel 2014 le milizie del PYD e le soldatesse del Rojava respingere l’assedio di Daesh. Sulla “nuova Stalingrado” sono state scritte intere paginate, girati documentari, pubblicati fumetti a colori. Insomma, i militari curdi, a differenza di altri, hanno […]

  

La terza guerra del Golfo

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Ancora una volta il metro dello “scontro di civiltà” non servirà a decodificare quello che sta accadendo in questi giorni. Il terrorismo va oltre la dimensione sacra, qualsiasi essa sia, può colpire la Cattedrale cattolica di Notre Dame e il giorno dopo schiantarsi contro il Santuario dell’Imam Khomeini a Teheran. In principio c’è e ci sarà sempre la geopolitica. Tutto è iniziato con il viaggio di Donald Trump nel Vicino e Medio Oriente che è servito a rinsaldare la santa alleanza tra Stati Uniti, Arabia Saudita e Israele e firmare col sangue una strategia di breve e medio periodo contro […]

  

La notte delle lunghe scimitarre

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Più che una crisi diplomatica quella tra gli Al Thani e i Saud sembra un regolamento tra due clan diventati improvvisamente rivali. Lo strappo tra il Qatar e l’Arabia Saudita (nonché Egitto, Emirati Arabi e Bahrein) avviene in un momento storico che vede tutte le potenze riposizionarsi in vista della fine dell’esperienza del sedicente Stato Islamico in Siraq. Se la Turchia è stato il primo Paese a cercare un’intesa con la Russia e l’Iran – vedi colloqui di Astana – ora è il turno degli altri sconfitti – quelli che volevano indebolire l’asse sciita destabilizzando i governi di Damasco e […]

  

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