Libropolis, senza chiedere il permesso

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3 giorni, 20 editori, 9 conferenze, 4 presentazioni di libri, 1 concorso letterario, oltre 2mila visitatori. La prima edizione del Festival dell’Editoria e del Giornalismo “Libropolis” è stato è un successo straordinario quanto sorprendente benché la programmazione offrisse ospiti e relatori di primo piano in un luogo più che prestigioso, il Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta. “È stato un evento riuscito – afferma il presidente Alessandro Mosti – e gli editori hanno espresso grande soddisfazione, mentre gli incontri hanno avuto grande affluenza di pubblico e gli ingressi in generale sono stati costanti e consistenti da venerdì fino a domenica”. In effetti 2mila visitatori circa non sono […]

  

Geopolitica dell’idiozia

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Una giornata surreale. Ero stato invitato da un’associazione studentesca per intervenire sul tema della guerra in Siria all’università di Bologna. Improvvisamente, la mattina stessa, diversi collettivi hanno alzato le barricate occupando l’aula in cui doveva svolgersi la conferenza convincendo alla fine il Rettore ad annullare l’incontro. L’argomento di questi individui? “Se si deve parlare di Siria si deve parlare della rivoluzione in Rojava” (fonte: pagina Facebook del Collettivo Autonomo Universitario Bologna). Arrivato in stazione ho chiesto agli organizzatori di accompagnarmi fuori dall’università per vedere coi miei occhi questi “squadristi della subcultura” col rischio di farmi linciare, io, un giornalista sottopagato che […]

  

Il nuovo paradigma etno-regionalista

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Le dinamiche socio-politiche del Medio Oriente si intrecciano con quelle dell’Europa fino a sovrapporsi. E’ evidente che esistono alcuni gruppi di pressione che mirano alla destabilizzazione di queste due regioni attraverso tre strumenti perfettamente identificabili, collegati fra loro e consequenziali: il terrorismo jihadista, la deportazione di milioni di rifugiati ed infine la creazione di nuove regioni indipendenti sulle ceneri di Stati-Nazioni depotenziati dalla crisi economica o dalla guerra. Stiamo progressivamente entrando in un nuovo paradigma geopolitico che vede l’arretramento del Califfato in “Siraq” insieme ad un inquadramento reale dei flussi migratori da parte di tutti i governi e la transizione verso una frammentazione dell’Europa e del Medio Oriente via le rivendicazioni “etno-regionaliste”. La teoria diffusa per cui […]

  

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