La bomba di Brindisi. E su Rai Uno c’è la partita.

Nel giorno della bomba che ha ucciso Melissa Bassi, 16 anni, alla scuola di Brindisi intitolata a Francesca Laura Morvillo Falcone, sono arrivata a casa dal Giornale che erano le 22. Ho acceso la tv, Rai Uno. Sull’ammiraglia pubblica dell’informazione ero certa, stracerta di trovare un approfondimento giornalistico su quell’episodio che ha sconvolto l’Italia intera, scesa immediatamente in piazza per indignarsi e allarmarsi e reagire. E invece no. Invece, su Rai Uno c’era la partita. Champions League: il Chelsea batte ai rigori il Bayern Monaco. Alla fine, mi segnala un collega, la cronista fuori dallo stadio dice che “c’è solo ...

Ma i soldi pubblici di Lusi sono diversi dai soldi pubblici di Bossi?

A proposito di Luigi Lusi l’ex tesoriere della Margherita e di Umberto Bossi l’ex segretario della Lega Nord. Ho una domanda. Osservatori più autorevoli di me se la sono già posta, ma poiché risposte non ne sono arrivate consentitemi di accodarmi, repetita iuvant.  La Margherita è un partito che non esiste più dal 2007, eppure ha continuato a ricevere finanziamenti pubblici per cinque anni, soldi che il tesoriere ha continuato a usare, per sé o, come sostiene, per fare da bancomat ad altri esponenti del fu partito lo diranno i magistrati. La Lega Nord, partito acciaccato che però esiste ancora, ...

Il pacco del Prof che chiede aiuto al pubblico pagante

Per riformare le pensioni hanno speso giusto una lacrimuccia di Elsa Fornero. Quando i sindacati hanno alzato la cresta sulla riforma del lavoro, hanno detto chiaro che la concertazione non è finita, semplicemente non esiste. Adesso che devono tagliare le spese dei ministeri, i tecnici si affidano a un altro tecnico, Enrico Bondi, come se la questione fosse più complessa delle due precedenti, e come a voler lasciare a un soggetto terzo il cerino degli assalti da parte degli scontenti. Di più: chiedono l’aiuto da casa, domandando ai cittadini dove secondo loro si debba tagliare. Lo avesse fatto un politico, ...

Il popolo leghista e la caccia ai nuovi terroni padani

C’era quella maglietta, alle feste della Lega del pre-inchieste, con su la faccia dell’Umberto col sigaro e la scritta: “El Ghe”. Ecco. Per il popolo leghista alle prese col pasticciaccio brutto del tesoriere Francesco Belsito che prima ha mandato i soldi padani in Tanzania e poi s’è messo la parrucca da lady Poggiolini comprando i lingotti d’oro, pensare che lui, Bossi il profeta della secessione, sapesse tutto, è un po’ come pensare che l’Ernesto Che Guevara potesse scapparsene con la cassa. Impossibile, dai. Del resto i due, Il Che e El Ghe, sono ormai saldamente associati nell’immaginario padano, ché per ...

Il primo aprile visto dal 2 (e della politica dei pesci in barile)

Il primo aprile è andato così, che tutto pareva uno scherzo, una catena di politici e tecnici impegnati ad attaccarsi il pesce sulla schiena. L’Imu che non si capisce quanto si paga né come; gli esodati che il sottosegretario all’Economia Gianfranco Polillo dice che c’è speranza subito rimbrottato dal ministro del Lavoro Elsa Fornero all’urlo di se lo dice lui, ma a noi la situazione pare invece disperata; il Comune di Palermo che trova i soldi per smaltire i rifiuti ma li lascia lo stesso per strada finendo nel mirino della Procura, già indaffarata con quell’altro cestino della spazzatura in ...

Monti il democristiano: parla a nuora Abc perché suocera Camusso taccia

“E’ più politico di Giulio Andreotti”, ha detto Pier Ferdinando Casini di Mario Monti. E in effetti ci vuole una buona dose di zen democristiano, per far credere a lorsignori leader dei partiti di essere più che utili, indispensabili al processo decisionale, anche nella “strana” maggioranza del professorale governo. Un po’ come certe mogli, i cui mariti, ancora dopo tanti anni, sono convinti di aver scelto loro la via, “fagli credere che sta decidendo lui, ma guidalo tu” insegnavano le sagge nonne. E allora guardi la foto dell’Abc ai piedi del Prof e ti accorgi che la sola utilità di quel vertice ...

Il Pd a Palermo? Uè Africa, scendi dalla pianta (la gaffe di Ferrandelli)

Il sacco di Palermo e il ratto della Borsellino, Enrico Letta il numero due di Bersani che attacca Bersani il numero uno degli sconfitti democratici e dice che adesso basta guardare a Vendola e Di Pietro, questa è la prova che la foto di Vasto va stracciata. Bersani che gli risponde citando Di Pietro: “Ma che c’azzecca?”, la Rosy Bindi che dà ragione a Bersani e suggerisce, se mai, di trasformare la foto di Vasto in una panoramica non s’è capito su chi, Nicola Latorre il cavallo dalemiano che sposta l’alfiere su Letta all’urlo di: se con questa mossa speravi ...

La Tav e i fumogeni dei partiti

Confesso che io ancora non l’ha capito, se la Tav in Val di Susa è necessaria oppure no. Non mi è chiaro se trattasi di scempio faraonico oppure di ineluttabile progresso. Quello che mi devasta la coscienza è il fatto di dovermene occupare. Che io sia un pescatore di San Vito Lo Capo, un artigiano triestino o un disoccupato di Chiomonte, oggi mi devo domandare chi diamine ha ragione. Perché se la benedetta opera davvero serve all’economia del Paese, tutto il Paese si deve mobilitare affinché venga realizzata. E allo stesso modo, se la maledetta opera invece è inutile, tutto ...

Grande fratello in Liguria: la Regione è un reality

Benvenuti al reality della Regione Liguria. Il popolo chiede trasparenza? Diamogli una vetrina, ha risposto in perfetto Maria Antonietta style il governatore Claudio Burlando, sprezzante della ghigliottina mediatica. E così eccoli, consiglieri e assessori in perenne diretta tv, nell’occhio del Grande Fratello. E’ un inedito in Italia e lui, il presidente declinato al gerundio, ne va così fiero da averlo scritto anche su Twitter, rispondendo ai suoi detrattori: la gente vuole aria nuova, e io pure. E che importa se l’aria nuova non passa dal ricambio generazionale e da rinnovate politiche sociali o industriali. Per l’aria c’è l’etere, a sancire ...

La barzelletta della Terza Repubblica

Ci sono un post radicale, un ex missino e un sempiterno democristiano. Sembra una barzelletta, solo che non fa ridere essendo invece il progetto politico che, con severa serietà, sta mettendo (ha già messo) in ambasce tutto l’arco costituzionale. Tutti ad aspettare la Nuova Era della Terza Repubblica per poi scoprire che era Terza solo perché Terzo era il Polo che l’avrebbe fondata. E allora eccola qui, la barzelletta.  Ci sono un ex radicale che dice cose da Radicale. Un ex democristiano che fa di tutto per morire democristiano. Un ex missino che cerca la risurrezione dalle ceneri del Fli. ...

Le primarie di Genova? Il Pd faccia asse col Pdl

Presa con filosofia: la vita (Dio o Stalin, fate voi) ci manda quello che dobbiamo imparare. E allora forse è per questo che il Pd continua  a perdere tutte le sue primarie, perché si ostina a non imparare. Certo è facile a dirsi e impossibile a farsi, e non a caso dopo l’ultima batosta a Genova, in due giorni si è detto tutto e il suo contrario (sproloquio di Ipazia a parte). Si è detto che Genova la rossa non ama il governo dei professori e quindi punisce il Pd che li sostiene, per di più a braccetto con Pdl ...

Incontro segreto Monti-Camusso. Dov’è lo scandalo?

Scusate ma io non ho capito il perché di tanto rumore. Stamattina leggendo Repubblica che ci informava di un incontro segreto fra il premier Mario Monti e il segretario della Cgil Susanna Camusso, ho pensato: bel colpo Super Mario e brava Susanna, è così che si fa. Se c’è una riforma urgente come quella, ad alta tensione, del mercato del lavoro, e se c’è un ostacolo da superare come il niet del sindacato rosso all’articolo 18, a me è parsa cosa buona e giusta e intelligente la mossa del premier di sondare il “nemico”, tentando di evitare al Paese altri ...
inSETTIcida © 2012