Dalla Cina con dolore.

Il nostro ferragosto è stato allietato dalle pessime notizie provenienti dalla Cina e dai paesi limitrofi. La borsa con gli occhi a mandorla è tornata sui livelli del 2009 rimangiandosi un notevole rialzo, così come la maggior parte delle altre economie emergenti viste al pari degli USA, come uno dei driver della crescita economica mondiale. Le valute di questi paesi così come le materie prime hanno subito violenti ritracciamenti, temendo gli operatori un brusco rallentamento della loro crescita economica. Anche gli Stati Uniti non sono stati immuni dal contagio, ma è bastato far slittare la decisione di alzare i tassi da […]

  

Supermarket Italia.

E’ di questi giorni l’ennesimo caso di azienda italiana che passa sotto le insegne di un concorrente estero di maggiori dimensioni. Il nostro Paese è sempre più una sorta di supermarket dove operatori globali hanno l’irripetibile opportunità di comprare prodotti di gran qualità a prezzi scontati. Italcementi e’ stata solo l’ultima azienda in ordine cronologico a passare sotto il controllo di una compagine straniera, seguendo la sorte già toccata nel recente passato alle varie Loro Piana, WDF, Sorin, Indesit, Gtech, Pirelli, Ansaldo, Parmalat, Wind (2 volte), e chi più ne ha più ne metta. Da non trascurare è anche il crescente […]

  

La montagna partorirà il solito topolino.

Renzi ha elaborato il nuovo slogan per l’estate: “meno tasse per tutti!”. Diciamo che ha tirato fuori dal suo negozio un’idea davvero poco originale e nemmeno tanto vintage (che magari farebbe anche radical chic!) . A suo dire, una vera e propria rivoluzione copernicana attenderà noi italiani in autunno, quando assisteremo ad un ribaltamento del sistema fiscale. Il premier non ha dimostrato di avere una fervida immaginazione, avrebbe infatti potuto estrarre qualche altro coniglio dal suo cilindro! Il tema della riduzione delle tasse è stato il cavallo di battaglia di tutti i governi di centro-destra guidati da Berlusconi, che nonostante larghissime maggioranze parlamentari sono riusciti a […]

  

Ich bin ein Berliner (Io sono un Berlinese)

Il nuovo piano accettato, obtorto collo, da Tsipras e ratificato dal voto del Parlamento greco è a dir poco perverso, in quanto la Grecia con queste misure sprofonderà in una recessione ancor più profonda. Ed è assurdo pensare che un’economia ormai collassata, possa essere ulteriormente e massicciamente penalizzata per rientrare in parametri numerici che ormai sono anacronistici. E’ tautologico dire che siamo a favore delle riforme, ma doverle fare con una pistola carica puntata alla testa, non è proprio il massimo della vita. La Grecia e la stessa Europa avrebbero meritato un trattamento diverso che ne avesse rispettato la sovranità. In pratica, […]

  

Via il dente (greco), via il dolore (italiano) ?

E accordo fu! La real politik e la moral suasion obamiana hanno prevalso, ma non senza lasciare un conto estremamente salato da pagare, prima dal popolo greco e poi dall’Europa intera. L’iniziale – e pressoché costante – distanza tra la Merkel e Tsipras è stata vissuta come uno scontro di civiltà tra il neoliberismo selvaggio da una parte e la dignità, la solidarietà, la speranza dall’altro. Dopo il referendum, Tsipras si è sentito più forte e legittimato a tirare la corda nell’ambito del negoziato con i creditori, in quanto la vittoria dei no è stata netta. Il suo atteggiamento ha ulteriormente irrigidito […]

  

Panta rei os potamos (tutto scorre come un fiume).

Eraclito mi perdonerà se mi permetto di scomodarlo in questa umile sede, ma ormai si fa a gara a trovare riferimenti della Grecia classica che siano calzanti ai nostri giorni. Anche se panta rei è molto inflazionato e spesso usato impropriamente, è utile a farci capire che quello che sta accadendo oggi in Grecia difficilmente si possa leggere alla luce di quello che accadeva 2-3000 anni fa nella patria della democrazia. Citare Temistocle, Pericle, Socrate, Platone, Euripide e parenti vari per spiegare i comportamenti dei protagonisti attuali, è come pensare che in Italia la nostra attuale classe dirigente sia adeguata solo […]

  

The gattopardish man.

Di recente, l’importante periodico statunitense #NewYorker ha dedicato spazio al nostro premier #MatteoRenzi. In una lunga intervista, l’ha infatti apostrofato con una serie di positivi attributi che ne fanno l’artefice del cosiddetto Italian job, il vero #demolitionman della scena politica italiana. Il magazine a stelle strisce, citando i disinteressati giudizi di italiani famosi – certamente non amici del Premier – ha tessuto le lodi della rottamatore Renzi. I nostri giornaloni a maggior tiratura e quindi più “autorevoli”, hanno subito rilanciato la notizia dell’intervista e si sono fiondati in ulteriori lodi sperticate nei confronti di Renzi, visto come un vero salvatore […]

  

Più Pil per tutti.

La nostra economia sta registrando dei chiari segnali di ripresa, alla luce dei numeri e delle dichiarazioni rilasciate dai vari soggetti economici e dagli organismi nazionali e internazionali. Nel dettaglio si sono verificate inversioni di alcuni trend negativi di lungo corso quali il traffico autostradale, le registrazioni di veicoli sia a quattro che a due ruote, la domanda di prestiti da parte delle aziende e del retail. Ovviamente tutto questo si è riverberato in un modesto aumento dell’occupazione, 100.000 unità, realizzato prima dell’introduzione del Jobs act che potrebbe essere, a tendere, il vero motore della crescita. Ricordo inoltre che avrà […]

  

Scommettiamo che…gli ultimi saranno i primi?

Lungi da me voler spingere il piccolo risparmiatore verso il gioco d’azzardo, ma mi sembra di scorgere una serie di segnali convergenti a sostegno di una positiva idea d’investimento sul mercato azionario italiano. Le grandi società di gestione e le banche d’affari da qualche mese suggeriscono di privilegiare il mercato azionario europeo rispetto a quello americano (decoupling), poiché da un punto di vista valutativo risulta più interessante. Stanno arrivando anche i primi flussi di capitale sui fondi che investono sull’azionario europeo (solo a gennaio circa 13 miliardi di euro!), che potrebbero essere solo l’inizio di movimenti e spostamenti ancora più […]

  

Italia uber alles.

I nuovi governanti greci hanno ribadito, anche adottando un look molto casual, che il rigido mantenimento dello status quo nella loro politica economica non è più presente in agenda. Questa svolta non è frutto di una folle inversione di rotta, ma di una lucida analisi della situazione in cui versa il paese ellenico. Ulteriori sacrifici e tagli, dopo quelli già attuati per assicurarsi i fondi messi a loro disposizione dalla Troika, non produrrebbero alcun effetto positivo per l’economia anzi finirebbero per creare ulteriori danni collaterali. Sugli sforzi del neo governo Tsipras, alle prese con i partner europei per rinegoziare il […]

  

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