Supermarket Italia.

E’ di questi giorni l’ennesimo caso di azienda italiana che passa sotto le insegne di un concorrente estero di maggiori dimensioni. Il nostro Paese è sempre più una sorta di supermarket dove operatori globali hanno l’irripetibile opportunità di comprare prodotti di gran qualità a prezzi scontati. Italcementi e’ stata solo l’ultima azienda in ordine cronologico a passare sotto il controllo di una compagine straniera, seguendo la sorte già toccata nel recente passato alle varie Loro Piana, WDF, Sorin, Indesit, Gtech, Pirelli, Ansaldo, Parmalat, Wind (2 volte), e chi più ne ha più ne metta. Da non trascurare è anche il crescente […]

  

La montagna partorirà il solito topolino.

Renzi ha elaborato il nuovo slogan per l’estate: “meno tasse per tutti!”. Diciamo che ha tirato fuori dal suo negozio un’idea davvero poco originale e nemmeno tanto vintage (che magari farebbe anche radical chic!) . A suo dire, una vera e propria rivoluzione copernicana attenderà noi italiani in autunno, quando assisteremo ad un ribaltamento del sistema fiscale. Il premier non ha dimostrato di avere una fervida immaginazione, avrebbe infatti potuto estrarre qualche altro coniglio dal suo cilindro! Il tema della riduzione delle tasse è stato il cavallo di battaglia di tutti i governi di centro-destra guidati da Berlusconi, che nonostante larghissime maggioranze parlamentari sono riusciti a […]

  

Ich bin ein Berliner (Io sono un Berlinese)

Il nuovo piano accettato, obtorto collo, da Tsipras e ratificato dal voto del Parlamento greco è a dir poco perverso, in quanto la Grecia con queste misure sprofonderà in una recessione ancor più profonda. Ed è assurdo pensare che un’economia ormai collassata, possa essere ulteriormente e massicciamente penalizzata per rientrare in parametri numerici che ormai sono anacronistici. E’ tautologico dire che siamo a favore delle riforme, ma doverle fare con una pistola carica puntata alla testa, non è proprio il massimo della vita. La Grecia e la stessa Europa avrebbero meritato un trattamento diverso che ne avesse rispettato la sovranità. In pratica, […]

  

Via il dente (greco), via il dolore (italiano) ?

E accordo fu! La real politik e la moral suasion obamiana hanno prevalso, ma non senza lasciare un conto estremamente salato da pagare, prima dal popolo greco e poi dall’Europa intera. L’iniziale – e pressoché costante – distanza tra la Merkel e Tsipras è stata vissuta come uno scontro di civiltà tra il neoliberismo selvaggio da una parte e la dignità, la solidarietà, la speranza dall’altro. Dopo il referendum, Tsipras si è sentito più forte e legittimato a tirare la corda nell’ambito del negoziato con i creditori, in quanto la vittoria dei no è stata netta. Il suo atteggiamento ha ulteriormente irrigidito […]

  

The gattopardish man.

Di recente, l’importante periodico statunitense #NewYorker ha dedicato spazio al nostro premier #MatteoRenzi. In una lunga intervista, l’ha infatti apostrofato con una serie di positivi attributi che ne fanno l’artefice del cosiddetto Italian job, il vero #demolitionman della scena politica italiana. Il magazine a stelle strisce, citando i disinteressati giudizi di italiani famosi – certamente non amici del Premier – ha tessuto le lodi della rottamatore Renzi. I nostri giornaloni a maggior tiratura e quindi più “autorevoli”, hanno subito rilanciato la notizia dell’intervista e si sono fiondati in ulteriori lodi sperticate nei confronti di Renzi, visto come un vero salvatore […]

  

Scommettiamo che…gli ultimi saranno i primi?

Lungi da me voler spingere il piccolo risparmiatore verso il gioco d’azzardo, ma mi sembra di scorgere una serie di segnali convergenti a sostegno di una positiva idea d’investimento sul mercato azionario italiano. Le grandi società di gestione e le banche d’affari da qualche mese suggeriscono di privilegiare il mercato azionario europeo rispetto a quello americano (decoupling), poiché da un punto di vista valutativo risulta più interessante. Stanno arrivando anche i primi flussi di capitale sui fondi che investono sull’azionario europeo (solo a gennaio circa 13 miliardi di euro!), che potrebbero essere solo l’inizio di movimenti e spostamenti ancora più […]

  

Italia uber alles.

I nuovi governanti greci hanno ribadito, anche adottando un look molto casual, che il rigido mantenimento dello status quo nella loro politica economica non è più presente in agenda. Questa svolta non è frutto di una folle inversione di rotta, ma di una lucida analisi della situazione in cui versa il paese ellenico. Ulteriori sacrifici e tagli, dopo quelli già attuati per assicurarsi i fondi messi a loro disposizione dalla Troika, non produrrebbero alcun effetto positivo per l’economia anzi finirebbero per creare ulteriori danni collaterali. Sugli sforzi del neo governo Tsipras, alle prese con i partner europei per rinegoziare il […]

  

Dalla Grecia con furore.

A prescindere dai decimali, sembra netto ed estremamente inequivocabile il risultato delle elezioni presidenziali in Grecia. Alexis Tsipras ha registrato con il suo partito Syriza una percentuale di consensi tale da consentirgli di ottenere quasi la maggioranza assoluta dei seggi del parlamento di Atene. Già dopo la diffusione dei primi exit poll, sono arrivate repentine le dichiarazioni del presidente della Bundesbank che richiamava il prossimo governo greco a mantenere gli accordi presi con la Troika. Lo stesso Weidman aveva nei giorni scorsi criticato anche il lancio del QE da parte della BCE, in quanto lo riteneva un potenziale freno per […]

  

Tanto tuono’ che piovvero…euro!

Il prossimo 22 gennaio il Presidente della BCE, Mario Draghi, dovrebbe rendere pubblico l’ammontare e le caratteristiche del QE, quantitative easing, cioè di quell’operazione mediante la quale la Banca Centrale acquisterà titoli di Stato e non, al fine di stimolare la crescita economica e di combattere la deflazione. Credit Suisse in un recente studio ha indicato ai suoi clienti che l’ammontare di questo tanto agognato intervento dovrebbe situarsi tra i 500 e i 750 miloardi di euro. I mercati finanziari, con in testa quelli europei, hanno recuperato le perdite registrate nei primi giorni dell’anno quando le prospettive sembravano essere ancora […]

  

Il peperone greco si ripresenta.

Il decennale greco e’ schizzato oltre il 10% di rendimento, soglia mai toccata dal settembre 2013. Le elezioni presidenziali in programma il prossimo 22 gennaio, rappresentano un vero banco di prova per l’esistenza dell’ euro e dell’Unione Europea cosi’ come li conosciamo oggi. I tedeschi, in genere molto abbottonati, sono stati di recente particolarmente loquaci e soprattutto ondivaghi, dapprima sostenendo che un’uscita della Grecia dall’euro, ma non dall’ Unione Europea, il cosiddetto Grexit, non avrebbe avuto gravi ripercussioni sia sul destino della moneta unica, sia sull’equilibrio politico ed economico continentale, per poi cambiare radicalmente idea, asserendo che la suddetta uscita […]

  

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