Inauguro questo mio spazio dedicato alla fotografia parlando di uno dei nostri migliori autori, come altri purtroppo meno conosciuto in patria che all’estero. Lui è Vasco Ascolini, emiliano, classe 1937, attivo dagli anni Sessanta sia come fotografo di scena che con progetti di indagine sui beni architettonici e museali, ricerca che mantiene attiva anche oggi. Ha fotografato i più noti protagonisti del teatro mondiale e le sue opere sono ospitate in modo permanente al Metropolitan Museum, al MoMa di New York o al Louvre di Parigi, per il quale ha realizzato molti lavori su commissione. Apprezzato oltre confine, quasi in disparte qui, in un territorio che tende a dare spazio sempre ai soliti nomi senza scommettere davvero nella cultura.

Una quarantina di immagini di Ascolini saranno esposte dal 15 marzo alla Galleria Spazia di Bologna (wwwgalleriaspazia.com), un breve percorso che ne testimonierà la carriera e racconterà del suo stile complesso, straniante, evocativo, a volte metafisico, fatto di bianchi e neri carichi di materia. Sensibile conoscitore dell’arte dello scultore Auguste Rodin, Ascolini ne ha fotografato le opere, la casa, gli spazi e ne ha rappresentato la vita, la passione e il lavoro. Ha ricevuto dal Ministero della Cultura Francese la nomina di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres. Palazzo Magnani di Reggio Emilia gli dedicò un’antologica a fine 2007, con l’occasione la casa editrice Skira produsse un catalogo di tutto rispetto ancora oggi reperibile. Il fatto è che un autore così meriterebbe più attenzione anche fuori dalla sua città. Ora si ricomincia a parlare di lui, grazie all’attenzione di alcuni galleristi e grazie al lavoro dell’amica Manuela Cigliutti, curatrice e photo editor milanese che lo sta aiutando a valorizzare il suo archivio e ha creato per lui una pagina Facebook per divulgare la sua arte alla “generazione social network”. E’ in fase di progettazione anche una sua prossima mostra antologica. Tutti segnali di un cambiamento di interesse verso la buona fotografica.

Per saperne di più www.vascoascolini.it

Tag: ,