ZAMBIALa storia di un viaggio avventuroso, durato quattro mesi a bordo di un fuoristrada, viene raccontato da 122  immagini cariche di introspezione e ricerca su un mondo ai confini. Il risultato è un volume fotografico imperdibile realizzato da Paolo Solari Bozzi, classe 1957, che nel 2011 abbandona la professione di avvocato esperto di finanza per dedicarsi a tempo pieno all’arte di scrivere con la luce e di raccontare ciò che incontra. In questo caso l’Africa australe, coi suoi paesaggi primoridiali e le sue genti umili e belle. Il libro che vi segnaliamo è edito da Skira ed è stato realizzato dall’autore nel corso del 2014: partito con la moglie Antonella, ha viaggiato a bordo di una jeep sulle tortuose strade dello Zambia, e utilizzando macchine analogiche di medio formato e grandangoli ha incontrato persone per ritrarle nel loro abituale luogo di lavoro o di vita.

zambia 1Focus sugli sguardi, sui segni profondi del viso, sulle sofferenze o sulle posture del momento, per coglierne le emozioni e i pensieri e restituirci in bianco e nero la storia di un popolo e il suo personale amore per questo territorio antico. “Ho affrontato ogni scatto con quel rispetto dovuto a chi ti ospita” dice Solari Bozzi. E copre diecimila chilometri su strade sterrate per ritrarre gli uomini del villaggio di Kafwinta e Kawaun, gli alunni della scuola di Kamunzekeli, fino alle paludi del Bengweulu dove gli abitanti hanno incontrato raramente un viaggiatore europeo. Pagina dopo pagina, quei volti lontani eppure tanto simili ti fissano, ti arriva la loro tristezza, la dignità, l’affano, a volte i sorrisi, talmente intensi che non te ne liberi più.

“ZAMBIAN PORTRAITS”, ed. Skira, 176 pagine, 60 euro