Il mondo della fotografia italiana è fatto, anche, di stravaganze. Di tanto egocentrico parlarsi addosso. Di individualismi inutili. E di alcuni vecchi baroni un po’ snob arroccati nelle loro posizioni per paura che il cambiamento in atto li travolga spazzandoli via. Ma il cambiamento, come tutti i cambiamenti, se ne infischierà di loro. E’ stato così per il passaggio dall’analogico al digitale. E’ così ora che questa recessione ha scardinato tutte le certezze del mondo dell’editoria e, di conseguenza, della fotografia che sui giornali campava. Oggi ad esempio, ho fatto un post sulla mia bacheca di Facebook. Non l’ho pubblicato […]