Martedì 2 maggio 2017 – Sant’Atanasio – riscaldato dal tepore primaverile, a casa, in Calabria

1Emmanuel-Macron

E mentre Emmanuel Macron, con la sua mammoglie, si imbalsama e si improfuma con gocce speranzose di “Coty d’Elysée”, la ruvida e combattiva Jeanne d’Arc 2.0, Marine Le Pen, colleziona applausi e pacche sulle spalle da operai, massaie, pescatori, borgatari e contadini. Non è chiaro se la figlia venuta bene del vecchio venuto male diventerà o no la Prima Presidentessa della Republique Française, ma è certo che i “suoi numeri” non sono quei pochi che certa stampa cretina italiana continua caparbiamente, stupidamente, stronzamente, ad attribuirle.

Già! Da quando siamo passati alla fase due delle presidenziali francesi, le penne serve dei maggiori fogli di carta italiani non fanno altro che tessere le lodi del poveretto che, però, prende schiaffi sonori ad ogni uscita. Il sosia del pinocchietto fiorentino, il suo omologo in salsa béchamel, è molto amato, seppur sconosciuto, dai nostri articolivendoli tricolori. Di lui si sa che ha una moglie attempata e che viene dal caldo nido dei Rotschild, nel quale si è riempito il culo di milioni di euro e la testa di idee pompose sul potere. Scalcia e ringhia in questo ultimo squarcio di hollandismo. Pretende pubblicamente di aver già vinto, ma, seduto sulla tazza della “comode” privata, trema. Invoca aiuto a mezza europa massona e “bestemmia Santa Le Pen”. Di tutto questo, però, la stampaglia non dice. Ce lo presenta come già fatto. Già appresidentato. Nonostante en France la cosa non sembra così fatta.

1le-pen-fabbrica-operai-303x166

Ora, a prescindere se Le Pen ce la farà o meno, una cosa è inconfutabile: il centrodestra è stato battuto anche in Francia e quella che è andata al ballottaggio contro un presunto Centro è la Destra. Come in Austria, in Olanda, in Ungheria se non sbaglio. Perché? Beh, la risposta è nelle strade, sulle piazze, nei porti, fra le tende degli accampamenti. Milioni di cittadini europei senza lavoro, senza soldi, senza futuro. Mentre sciami di extracomunitari ci invadono e ci mettono nell’angolo, benedetti da finti papi e veri mafiomassoni!

Centinaia di migliaia di clandestini stanno preoccupando, spaventando, terrorizzando, i popoli degli Stati d’Europa. Il timore della perdita della propria identità, culturale, religiosa, sociale, storia, politica, rafforza partiti e movimenti che la difendono. E così, più si cerca di creare una massa acefala e invertebrata, più molte schiene si raddrizzano e le teste pensano e reagiscono.

L’elezione del fighetto con milf sarebbe un ennesima provocazione che i francesi, però, ne sono certo, non ingoierebbero facilmente come ha fatto la nostra gente italica per tutti questi anni senza votazioni. Noi, col nostro silenzio da pescegatto vorace, abbiamo permesso la creazione di uno strato di governanti trenta/quarantenni sconosciuti, impreparati e arroganti più della Fornero e Mario Monti di quel pessimo governo d’esecuzione. Abbiamo consentito “lo sviluppo” della politica renziana. Abbiamo ingoiato e digerito ogni supplizio, ogni condanna a morte. Ci siamo abituati ai suicidi come fossero nuove serie di bicchieri di Nutella. Ci siamo assuefatti ai delinquenti fuori dalle galere, agli innocenti in cella, ai preti pedofili e pervertiti, alle sparizioni di bambini, alle vessazioni ad anziani e disagiati, alle maestre violente, alle leggi inique, ai governi nominati, ai ricchi ricchi e ai poveri poveri, alle babbione di plastica che scopano i ragazzini e agli sporcaccioni con dentiera e prostata moscia che sbavano dietro alle lolite di provincia e periferia… Abbiamo accettato furti e rapine in casa, senza legittima difesa. Abbiamo creato due papi. Abbiamo imparato cosa significhi femminicidio e utero in affitto. Abbiamo dato vita ai figli di due padri o due mamme e stiamo cercando di cancellare dalla nostra storia l’eterosessualità di Adamo ed Eva…

Ci siamo adattati ad ogni volere, ad ogni pretesa, ad ogni sopruso del Palazzo. Il pinocchio demoncristiano ci ha trasformati da Italiani 2.0 in schiavi presessantottini del peggiore scudocrociato di andreottiana infernale memoria. Noi, questa supposta ce la siamo tenuta stretta fra le terga, senza fiatare. Quasi ci piaccia. Ecco!

1

Se vincesse Macron, farebbe scopa col ritorno di Renzi e tutto di cui sopra fra i maroni degli Italiani. Con la benedizione di Merkel e le palle girate di Trump e Putin.

Se vincesse Macron, il compasso diventerebbe ancora più forte della Croce e di falce e martello messi insieme.

Se vincesse, sarebbe l’inizio della fine. Se vincesse, sarà dura anche fuori dai confini della France.

Fra me e me

 

Tag: , , , , ,