Sabato 19 ottobre 2013 – Sant’Isacco – Taurianova Il Conseil constitutionnel, organo di garanzia delle Costituzione francese, ha deciso. I sindaci francesi non hanno diritto all’obiezione di coscienza. Che gli piaccia o no, il Primo Cittadino di ogni Comune francese deve celebrare le nozze a prescindere del sesso dei due contraenti. Uomo/donna, uomo/uomo, donna/donna: poco conta. Se due francesi vogliono convolare a nozze, il sindaco non può rifiutarsi. La cosa strana è che l’obiezione venga dalla laicissima Francia, Paese nel quale non ci saremmo aspettati tanto fervore anti. Nei giorni in cui il governo Hollande approvava la legge che consente […]