L’arrogante Ccermania vuole invadere l’Italia. Ma…

Venerdì 4 luglio 2014 – Santa Elisabetta – Redazione SUD, Area Porto Gioia Tauro E, dopo Berlusconi, i tedeschi aggrediscono Renzi. Quel vizio non lo perderanno mai. Sentirsi i primi della classe. Quella stucchevole aria da saputelli ha cominciato a scocciare e a innervosire. Abbiamo capito che, per questi antipaticissimi consumatori di patate bollite e salsiccioni pornomorfi, noi “europei” dovremmo essere tutti schiavi della loro mai sopita voglia di Terzo Reich. E, qui, un vaffanculo ci sta proprio tutto. E’ di un mese fa la mia visita alla capitale della CCermania. Berlino è una città di indubbia bellezza. Ma l’aria […]

  

Immigrati. Merkel li respinge e li rimanda in Italia. Con un treno speciale.

  Sabato 5 ottobre 2013 – San Placido martire – Taurianova Nel giorno della morte, delle lacrime, delle urla, dei proclami, degli arrivi (la Boldrini sbarca a Lampedusa), della demagogia, degli anatemi papali, la KULONA MERKEL non si smentisce e, nel recupero delle antiche tradizioni germaniche, appronta un treno speciale, lo imbottisce con trecento immigrati (che da mesi vivono accampati in attesa di una decisione del governo tedesco), e, con un calcio in culo, lo spedisce in Italia! Raus!! Altro che solidarietà europea, la tedescona malvestita si conferma nemica del genere umano. Ora, poi, che ha pure stravinto alle elezioni, […]

  

Germania: a Lipsia De Profundis al maschio

Venerdì 12 luglio 2013 – San Fortunato martire – Taurianova   Requiem al buonsenso in casa tedesca: da ora in poi, per omaggiare gli attributi della signora Merkel, nella colta università di Lipsia i titoli accademici verranno espressi al femminile. E, così, docenti maschi e femmine diventano, d’un sol colpo, Signor Professoressa, Signor Rettora, Signor Ricercatrice. Ma si può? “Che mi significa?” avrebbe detto mio nonno dall’alto della sua colta ignoranza. Sarebbe un segno di emancipazione al contrario? Mi auguro sia solo la trovata di qualche professora con rivoluzione ormonale in atto, perché, altrimenti, devo pensare che in Germania il […]

  

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