E il ne(g)ro si fece bianco e venne ad abitare in mezzo a noi

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Giovedì 5 ottobre 2017, senza Santi in Paradiso – a Casa Spirlì, in Calabria … mentre noi, divenuti, nostro malgrado, negri alla vecchia maniera, ci stiamo trasformando in “ultimi fra gli ultimi” di questo stravagante pianeta Terra. In verità, quei negri “scoloriti fino al pallore scandinavo” per cittadinanza acquisita senza colpo ferire,  non sono veri e propri negri come ce li ricordavamo noi della mia generazione. Il “modello Biafra”, magro fino all’osso, emaciato e col ventre gonfio non sbarca nei nostri porti. Quelli resteranno negri neri e dimenticati da tutti. Anche da quel Bergoglio che parla parla, ma a curare piaghe […]

  

Gli Italiani non si piegano alla menzogna

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Domenica 10 luglio 2016 – Beati Martiri di Damasco – a casa. Taurianova, Calabria Obbligati ad essere insofferenti, inospitali, perfino razzisti. Per difendere la nostra intelligenza. La Verità. La Cultura e l’Identità Nazionale. Per salvarci dal collasso sociale che, manco a dirlo, sta ormai disintegrando anche il finto sogno americano; il suo ipocrita e inefficace federalismo, la sua multietnicità forzata, falsa, inesistente direi. Negli Stati Uniti d’America, un negro resta negro e un irlandese resta irlandese. Anche dopo tre secoli. Gli aitalians restano “mafia e mandulino”. I Cherokee non ci sono più e i Sioux rimangono sui disegni a matita […]

  

Nessuna pietà. O è peccato?

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Martedì 12 gennaio 2016 – san Modesto martire – Redazione SUD, Zona industriale Porto di Gioia Tauro Non è così semplice, essere “razzisti”. Non è che una mattina ti svegli e non sopporti più metà dell’Umanità, che so, per il colore della pelle, la religione praticata, il credo politico, la scelta di vita. Non è che sei zingaro e ti odio perché vivi nelle roulotte o nelle baracche; sei negro e ti schifo perché “la pelle nera puzza per natura”; sei islamico e ti vorrei vedere ardere perché non credi nel mio, di Dio; sei americano e ti vorrei morto […]

  

Costretti al razzismo

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Domenica 27 settembre 2015 – senza santi in paradiso – a casa, a Taurianova incorporato da Embedded VideoYouTube Direkt Non eravamo certo razzisti, noi Italiani. Anzi! Accoglievamo col sorriso e con generosità quanti venivano a stabilirsi nel nostro Paese. Eravamo ricchi di dopoguerra e boom e condividevamo tutto. Checchè se ne dica! E se al Nord scrivevamo “Non si servono terroni”, al Sud l’arrivo di un lombardo o un veneto non era accolto coi fuochi d’artificio. Se era donna, poi, Puttana! era il saluto più cristiano. Ma non era razzismo! Preoccupazione, forse. Paura, no. Oggi è paura allo stato purissimo. […]

  

Ma che razzismo? Ne abbiamo piene le balle!

Martedì 18 novembre 2014 – S. Oddone – Redazione SUD, Area industriale Porto di Gioia Tauro Ma, infatti, di che razzismo parliamo? La verità vera è che noi italiani abbiamo le balle piene di tutta questa gente che viene in Italia con non si sa quali pretese, parla male del nostro Paese, ci fotte le case, non lavora o inquina il mercato del lavoro accettando quattro soldi di paga senza tutele legali, si rende colpevole dei più efferati misfatti, occupa le case destinate agli italiani che ne avrebbero pieno diritto, ci rende la vita difficile sui bus, tram, metropolitane, marciapiedi […]

  

Mare nostrum? Mare “monstrum”, direi

Venerdì 15 agosto 2014 – L’Assunta – Taurianova, a casa mia Centomila! Praticamente una città di provincia. Centomila stranieri sbarcati sulle coste italiane. E, attenzione!, parliamo di quelli censiti. Se ci aggiungiamo anche quelli che, a qualsiasi ora del giorno e della notte, scendono da imbarcazioni di fortuna a qualche metro delle nostre spiagge, abbiamo aggiunto, alla città di provincia, anche la banlieue. Ora son troppi! Veramente troppi. Ora ci si annoia pure a sentire i servizi dei tg con la conta del giorno. Ci si innervosisce, più che altro. Perché tutto sembra arrogante, pretenzioso. Arrivano e pretendono pure la […]

  

Il Papa e la ministra. E’ come quando passa l’ambulanza…

Mercoledì 10 luglio 2013 – Santa Felicita – Taurianova Già. E’ come quando passa l’ambulanza e tutti gli automobilisti stronzi le si accodano per sorpassare quelli che, come me, come noi, rispettano la coda. Papa Francesco corre a Lampedusa, onora i morti in mare, celebra la messa coi legni delle barcacce, mangia un panino e rifiuta le specialità locali. A buon bisogno lascia pure qualche offerta, anziché portarsi via i cestini dell’obolo… E cosa fanno i nuovi politici italiani? Gli si accodano. Si aggrappano coi french alla tonaca candida e sproloquiano. Che la Ministra Kyenge non mi sia simpatica l’ho […]

  

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