Alitalia cancella Malpensa: solo 3 voli intercontinentali. “Non è un problema nostro, l’hub è Fiumicino”
E così hub addio, almeno per Alitalia, niente moratoria, dice la compagnia, l’hub è Fiumicino e solo Fiumicino, il contentino sono maggiori frequenze da Linate (In conferenza stampa a Roma si è rimarcata la varesinità di Malpensa… non la sua milanesità perché per loro a Milano c’è solo Linate…). Così è, almeno per Alitalia (leggi l’articolo). Anche se i giochi sono ancora aperti, sul fronte della battaglia per Malpensa. Obiettivo: evitare il declassamento dell’aeroporto, inevitabile dopo l’annuncio dei tagli dei voli Alitalia e l’arrivo di Air France-Klm. E si rafforza l’ipotesi di una nuova cordata AirOne più forte con altri soci italiani, pronta a reinserisi nella trattativa della cessione della compagnia di bandiera. Interessato al progetto anche Tronchetti Proverai (almeno per la parte che riguarda l’aeroporto intercontinentale) mentre la Camera di commercio di Milano, ha detto il presidente Carlo Sangalli, è disposta a entrare, sia pure con una quota… Il ministro Bersani afferma che non ci sono pregiudizi da parte del governo, ma devono essere messe le carte in tavola (soci, piano e soldi). Intanto il presidente di Confindustria Montezemolo e il segretario della Cgil Epifani ribadiscono che serve una moratoria di almeno due anni per Malpensa (niente tagli di voli insomma, per un periodo concordato) in modo da consentire alla Sea di ripensare il futuro e per non dannegiare il sistema economico del Nord Italia. E Formigoni chiede: mercoledì al Tavolo Milano di sancisca la moratoria. Ora la palla è a Prodi. Confermerà la posizione di Alitalia o domani, al Tavolo Milano dirà sì alla moratoria (Letizia Moratti, sindaco di Milano che è azionista di riferimento Sea chiede tre anni). Intanto il Tar si pronuncerà il 20 febbraio sul ricorso di AirOne contro la vendita Alitalia (appoggiato anche dalla Regione Lombardia).

1)Se Alitalia non la prenderà Air France che ne farà a breve una “compagnietta” per il corto raggio sulle sponde del mediterraneo fallirà e non ce ne sarà per nessuno.
2)Malpensa: giustamente credo che il nord abbia bisogno di uno scalo di alto profilo, ma questo aeroporto mi sembra nato più per orgoglio che altro. Toccava prima coordinare bene le cose, che sò: limitare Linate, fare infrastrutture più efficenti (quel signore che per nebbia invece che a MPX è atterrato a Linate ha messo più tempo per riprendere la macchina che per tutto il viaggio)e soprattutto coordinarsi con altri aeroporti (nel raggio di 200 Km. ci sono almeno 4\5 aeroporti con velleità intercontinentali.
3) Alitalia è stata messa forzosamente a Malpensa (il blitz di Lega e Reg. Lombardia)e questo non l’ha certo aiutata. Piccolo esempio il mio: dovendo recarmi in Polonia ho prima consultato Alitalia, ebbene non c’ erano voli diretti, solo partenze da FCO x MPX in mattinata, 3 ore di attesa in aeroporto e poi l’ imbarco x la PL, roba di 8 ore in totale, cos’ho fatto? SkyEurope, low cost e tre ore e mezzo dopo casa mia ero a Cracovia!
4) A chi serve Malpensa? Per quello che sò un milanese se và in Spagna parte tranquillamente da Linate, se và in oriente da Linate và a Francoforte e prende Lufthansa oppure sempre da Linate prende Air France e da Parigi se ne và in Polinesia. Un Torinese? fa tutto questo solo che parte da Caselle. Uno di Treviso? idem, solo che parte da Venezia e poi c’è Verona, Bergamo…tutti che offrono le stesse possibiltà.
5)concludo:due Hub in Italia sono certamente auspicabili, Malpensa e Fiumicino sarebbero ottimi e ben assortiti: Milano traffico affari e Roma per il turismo, la diplomazia, la spiritualità (c’è il Vaticano), …la politica!(purtroppo).
Avete visto lo speciale di minoli martedì sera su alitalia e malpensa.
Nello speciale si dava alla colpa alla politica che non ha saputo gestire malpensa e lo sviluppo delle opere infrastrutturali.
La lite roma e milano terminerà con un terzo vincitore, che è Bologna.
Dico una follia, ma Bologna è il vero centro dell’italia e dopo quando sarà terminata l’alta velocità ferroviaria, questo aeroporto diventerà comodo.
Vi siete domandati perche`Alitalia e`in questa situazione? Non fati i furbi!Voi lo sapete! Sono i dipendenti sostenuti da tutte quelle sigle sindacali!Quante volte scioperi,anche per piccoli motivi (sempre di sabato, domenica! tutto organizzato!!!)Quante volte hanno messo in difficolta`gli italiani con i loro spostamenti. Io da molto non volo piu` con alitalia e come me parecchi italiani!Questo e` il motivo!! perdita di passeggeri!!!Io non mi pronuncio su milano ,pero` se Alitalia dichiara che in un anno la perdita e` di 200 milioni, non sono bricioline Voi che sostenete milano pensateci sopra un po`non fate campanile!!!!!
Andate a farvi un giro su http://www.flightstats.com e controllate le statistiche dei voli da MXP… PSA 14% di cancellazioni per fare un esempio… sará colpa di MXP o di Alitalia ? Per stare sicuro, io MXP la evito il piú possibile, come la peste, evitando nel contempo Alitalia se possibile. Che chiuda l’una e si ridimensioni l’altra (a scelta l’ordine) e facciamola finita di fare i soliti campanili italiani… come ha detto qualcuno, chiudo con le ore di volo annuali: 300.
COMUNQUE SIA , DA MILANESE DICO CHE LINATE VA RIDIMENSIONATO, INOLTRE HO VISTO CHE AIR FRANCE , ALITALIA E KLM STANNO FACENDO UNA MANOVRA DISINVOLTA. CERCANO (BASTA DARE UN OCCHIATA AI NUOVI ORARI) DI PORTARE I VOLI A LINATE PER FARE FEDERAGGIO E NATURALMENTE VEICOLARE LA RICCHEZZA SUI LORO AEROPORTI. BISOGNA IMPEDIRLO. BASTA CHIUDERE L’ AREA INTERNAZIONALE SU LIN E CONSENTIRE IL CHECK IN SU ROMA SOLO POINT TO POINT. GUARDATE CHE LO SCOPO DI QUESTO PIANO E’ DISTRUGGERE LE POTENZIALITA’ INTERCONTINENTALI DI MXP.
Il capitolo è da considerarsi chiuso, l’Alitalia è finalmente partita, Air France avrà a che fare con i sindacati italiani (poveretta) noi come al solito abbiamo a che fare con la triste realtà sindacale italiana, l’aeroporto di Milano va purtroppo rifatto, impossibile dare un servizio decente con le strutture attuali e soprattutto con la Sea. I lumbard non hanno problemi a crearsi una compagnia aerea loro, l’hanno già Air Italy, che si comincino a migliorare le strutture, indire una gara onesta per ridare la gestione ad altre persone e praticare delle tariffe di atterraggio che non siano le attuali, se la Sea vuole continuare applicando le tariffe attuali l’aeroporto non funzionerà mai e tutti andranno a Bergamo.
1-Gli amministratori milanesi e lombardi sono stati dei veri allocchi a credere, fin dal 1999, che Alitalia potesse veramente fare di Malpensa il suo aeroporto principale
2-Alitalia è una delle peggiori aziende al mondo! gestita da anni da incapaci ma strapagati manager, in qualsiasi parte del mondo avrebbe fatto la fine che merita: FALLIRE!
3-E’ assurdo, non si è visto in nessuna galassia, che un governo decida di affossare il principale aeroporto nella zona più produttiva del paese, tra l’altro con una serie di interessi anche futuri vedi Expo 2015, provocando una reazione a effetto domino che potrebbe provocare perdita di posti di lavoro e quant’altro
4-Come al solito in Italia, chi decide non ha quasi mai l’uso della ragione, un ministro senza arte nè parte decide di vendere ai francesi che, notoriamente, non comprano ma colonializzano
5-L’aeroporto di Malpensa, se ben gestito, è ampiamente in grado di competere con i maggiori hub europei, basta vedere i dati ufficiali per capirlo, si prende esempio da Lufthansa i cui manager, a differenza degli inetti di Alitali, sono in grado di sviluppare e progredire 3 hub nel raggio di 500 km.(aggiungo che ha fatto benissimo la Lombardia ha fare una legge sugli slot)
6-alcuni commenti che lo letto in questo blog sono veramente scandalosi d’altronde ormai è normale parlare a vanvera senza conoscere il problema di cui si parla.
Vogliamo capire che non è una sfida Milano Roma? Signori si chiama libero mercato, Fiumicino per Air France è strategica Malpensa no. Ci sarà un motivo? Io vivo a Milano e sono partito da Malpensa solo una volta, per andare a Siviglia. Al ritorno per nebbia lo scalo era chiuso e l’aereo dell’Iberia è atterrato a Linate, per riprendere la macchina ho impiegato più tempo che per arrivare in Spagna. Lo capite che Malpensa è una cattedrale nel deserto? Lasciate stare l’orgoglio meneghino, non possiamo ragionare così, noi milanesi siamo spietatamente razionali, se una cosa non funziona non la difendiamo per partito preso, costruiamo qualcosa di efficiente e redditizio.
La questione è sempre quella… tutto in Italia – non si sa perchè – deve passare obbligatoriamente da Roma. L’aeroporto principale deve essere Roma, la Cassazione deve avere sede a Roma, le olimpiadi le devono fare a Roma, la Consob deve avere sede a Roma (anche se la Borsa più importante è a Milano), pure la nazionale italiana di rugby (Torneo delle sei nazioni) la devono far giocare a Roma, anche se il rugby lì – fino a qualche anno fa – neanche sapevano cos’era …e mi fermo qui per brevità. Non c’è nient’altro da aggiungere. Questo è l’assioma tutto italiano! Saluti.
Ha ragione caro Taliani
non è un derby tra nessuno e non lo è nemmeno tra destra e sinistra, visto che adesso tutti propendono per l’una o per l’altra cosa. La verità è che Alitalia è sempre servita per far fare soldi a qualcuno (tanti soldi a pochi intimi) e a fregare gli altri (tanti compresi io e lei).
esattamente come tanti palazzi e palazzoni.
Il fatto è che Malpensa c’è sempre stata, ma per una specie di paradosso è il milanese (parlo del cittadino di Milano) il primo NON UTENTE di Malpensa, di quella nuova Malpensa da 10 anni a questa parte.
E’ vero che al nord si produce, e ci mancherebbe altro che si provasse a dire il contrario, e forse anche più che al sud e centro messi insieme. ma è un altrettanto dato di fatto che Malpensa non parla milanese per quanto riguarda la stragrande maggioranza dei suoi passeggeri, in arrivo e in partenza. la maggior parte sono transiti. Lo sa meglio di me quanto ci si mette per venire da una zona centrale milanese (vogliamo dire la Sua redazione?) fino a Malpensa mettendo in conto unanticipo cautelativo per prevenire eventuali ingorghi? Grossomodo quanto si impiega da Linate a raggiungere Parigi Amsterdam Londra Zurigo o Francoforte, forse anche qualcosa di più. Va da se che la grande maggioranza dei milanesi opta per Linate e per un comodo trasferimento casa/ufficio – aeroporto.
Comprendo il disagio che la soppressione di diversi collegamenti da parte di Alitalia possa giustamente allertare per la messa a rischio temporanea di diversi posti di lavoro, ma è pure vero che un’offerta tra le prime a palesarsi, ripeto ancora, quella di Ryanair, per rilevare slot liberi a Malpensa, è stata vista come la peste bubbonica. Eppure l’investimento era in linea, quanto a cifre, con il risarcimento chiesto da Sea ad Alitalia. avrebbe mantenuto il numero di movimenti, quello su cui si basa un aeroporto (decolli e atterraggi) e non sarebbe stato necessario mendicare l’intervento di tizio e caio, la famosa grossa imprenditoria del nord che adesso alla spicciolata fa dichiarazioni di disponibilità, salvo poi mettere davvero mano al portafogli, per salvare l’aeroporto.
Siamo sinceri. A Milano guardavano e guardano tuttora con terrore solo all’idea che arrivasse la Ryanair. Non a caso l’offerta è stata cassata appena palesatasi, e guarda caso adesso Ryanair torna a mettere il ditino nella piaga con dichiarazioni a ricordare che loro si erano offerti ma non sono neppure stati presi in considerazione.
E siamo sinceri anche sul fatto che alla Lega e più in generale al nord di Alitalia non interessa un accidente. Han detto fino a ieri che poteva anche fallire. e adesso scalpitano per qualche slot cancellato. se fosse fallita sai gli slot che fine facevano? Ma no…prima poteva fallire ma intanto finché non la è ancora, approfittiamo e chiediamo 2000miliardi di danni di vecchie lire.
Non penserà davvero che dal matrimonio tra Alitalia e AirOne possa nascere qualcosa di sano. non poso credere che si creda a simili ingenuità… e se dietro ci sono le banche, beh a maggior ragione io qualche dubbio ce l’avrei.
Qh ma dietro c’è Lufthansa… ah bene perché i francesi ci mangiano in un boccone invece i tedeschi ci stanno a guardare semmai. la differenza quale sarebbe?
E’ ovvio che Air France ha il suo interesse ad investire e a rischiare in Alitalia. Perché AirOne non ce l’ha?
Quello di Air France si dice sia quello di mettere le mani sul ricco mercato italiano, sarei grato se qualcuno mi spiegasse cosa ci guadagna AirOne…o piuttosto le banche che le stanno dietro (e davanti). Certo anche io sarei contento che Alitalia non avesse bisogno di nessuno, che fosse una delle compagnia fiore all’occhiello del nostro essere italiani, del nostro portarlo con orgoglio nel mondo. E le confesso che i francesi mi stanno pure un pò sulle balle. Penso solo che forse con i francesi al timone sarà più difficile (anche se non impossibile) per tanti che ci hanno mangiato finora, continuare a farlo indisturbati.
lo penso e me lo auguro.
Pazienza, pazienza, se ne renderanno conto sulla loro pelle. Spostare i voli a Roma sarà un boomerang per Alitalia. Air France non ha nessun interesse a tenere Malpensa anzi la vuole affossare per rinforzare ancora di più i suoi hub. Il mercato del nord è troppo appetibile e Malpensa verrà furbescamente presa da un altro vettore internazionale. E sarà solo un bene per Malpensa e per il nord! La Spagna ha Madrid e Barcellona e Iberia li fa funzionare perfettamente. Quindi pazientate! Basta inoltre non usare più Alitalia, ci sono tranquillamente altre compagnie con un servizio notevolmente migliore e anche meno care! Ma avete provato a volare con Alitalia, avete provato ad avere a che fare con il personale di Alitalia. E’ diverso tempo che me ne sto alla larga e ne ho avuto solo notevoli benefici!
Alitalia doveva portare i libri in tribunale e ripartire da dove è logico che partisse: dal centro della finanza e delle industrie, MALPENSA. Comunque, anche DI PIETRO ha affermato che una decisione così grave per il Nord non può essere avallata da un governo che non c’è più.
La questione Malpensa, vista così sembra un derby Milano-Roma… La questione però non è calcistica, da tifoseria. Magari. La questione è economica ed è legata all’economia reale del sistema paese. I grandi hub sono tutti nel cuore delle grandi aree industrializzate e delle piazze finanziarie. Faccio il caso di Amsterdam, in Olanda (eppure la capitale è l’Aja…). L’hub della Germania non è Berlino (la capitale) che pure ha due aeroporti… Nessuno, credo, vuol togliere alcunché a Fiumicino, un aeroporto importante per Roma e per l’Italia soprattutto per gli arrivi turistici (anche per i conressi e gli affari, ovviamente perchè la provincia di Roma è più industralizzata di quanto non si creda). Ma Malpensa è il simbolo e il motore dell’economia del Nord Italia, non solo della Lombardia. Anche con i problemi di uno scalo che poteva sicuramente nascere meglio. Declassarlo significa penalizzare l’economia del Nord, non solo quella lombarda e senza la moratoria di due o tre anni i danni ci saranno (non solo per la Sea che gestisce l’aeroporto e che ha depositato la richiesta di danni per 1,25 miliardi di euro). C’è anche l’indotto, ci sono aziende a rischio, come pure posti lavoro. Ma, con buona pace di Fiumicino, il Nord “è il mercato” del grande business delle compagnie aeree e Malpensa tornerà a decollare e a crescere. E’ inevitabile e sarà così. Solo che questa crescita va accompagnata: ecco perché serve la moratoria. E poi c’è un altro problema. Non ci sono troppi aeroporti a Nord, troppi “premi” a spinte localistiche drenano risorse inutilmente. Fra Bergano Orio al Serio e Verona è spuntato un aeroporto vicino a Brescia… Infine una questione tutta che riguarda i collegamenti a Malpensa: verranno completati e potenziati ecc. ecc. Ma chiedo: non c’era un progetto per collegare per ferrovia Malpensa e Linate?
Era ora! Finalmente avremo di nuovo i voli intercontinentali
direttamente da Roma con grande risparmio: un esempio: tutti i dipendenti Alitalia (crew) che da Roma saturavano
i voli nazionali (gratis) per imbarcarsi sulle rotte intercontinentali da Malpensa. L’Italia deve continuare a puntare nel turismo e quindi a Roma. Inutile illudersi di diventare come Francoforte, Amsterdam o Londra. Forse in maniera piu’ graduale aggiungendo un volo per volta in piu’ con nuovi vettori ma senza escludere Roma.
Grazie per il fiume di soldi sprecati (sottratti soprattutto alla Lombardia) per sostenere una compagnia di bandiera male amministrata. In avanti non si chiami più Alitalia, togliamo i contrassegni tricolore, si chiami ALIFIUMICINO e non venga più a mungergi i soldi!
Alitalia è certamente una voragine succhiasoldi ma a nessuno, dico propio a nessuno è interessato sanarla né a guidarla e amministrarla come si devo, d’altronde un limone prima lo si spreme poi si butta. Ora buttano Malpensa perché Roma è Roma. Il Nord che produce ancora una volta sarà penalizzato a favore di…
Malpensa? I politici lombardi si meritano quello che sta succedendo. Ma avete mai confrontato Malpensa con qualsiasi altro “hub”: se arrivi dopo mezzanotte devi per forza prendere il taxi, compagnie di bus che accalappiano i viaggiatori come al mercato… tralascio i consueti temi di bagagli persi, irrazionalità dell’aeroporto, look anni ’70 ecc. ecc. E in tutto questo i politici lombardi non sono nemmeno riusciti a far si che il trenino per Malpensa partisse almeno da stazione centrale…
Il Piave mormorò: non passa lo straniero! No alla svendita regalo della nostra compagnia di bandiera ai Francesi di AIR FRANCE. E’ un suicidio, nessuno stato europeo cederebbe in questo modo la compagnia di bandiera sopartutto se l’acquirente è straniero, non si capisce poi il perchè si ad Air France il cui piano trasforma Alitalia in una compagnia regionale e no invece al piano di Air One che avrebbe fatto diventare alitalia una delle più grandi compagnie in europa salvaguardando i posti di lavoro, l’hub di Malpensa e aprendo nuove basi come Venezia.
Ma Prodi e caduto e le carte si rimescolano….
Speriamo tutti in San Silvio….
Nella mia lunga carriera di viaggi per lavoro (prima che Malpensa fosse inaugurato!) sono sempre passato per Francoforte o Parigio Londra…. Mai dico mai da Fiumicino… era un’inutile giro dell’oca! Ora che opera Malpensa parto direttamente da tale aeroporto. Abito ed opero nel Nord dell’Italia!
Una domanda…non voglio dare opinioni ma solo cifre…Un volo Delhi Malpensa una delle tante rotte in chiusura: passeggeri a bordo 10 in business 211 in turistica in totale. Di questi ben 4 di business e 159 di turistica NON si sono fermati a Milano ma hanno proseguito per qualsiasi altra destinazione italiana o del mondo. La differenza: 6 business e 52 turistica rappresentano il ricco traffico MILANESE di un volo molto pieno. Che non sia un pò pochino? che forse i primi a scappare a gambe levate da Malpensa a favore di un hub europeo siano proprio i milanesi che da Linate via Parigi Monaco Francoforte Londra e chi più ne ha più ne metta malpensa non se la filano proprio?
E parliamo di chi si fa avanti per gli slot liberi… ancora prima di sapere quanti ne sarebbero stati rilasciati Ryanair ha fatto un’offerta di 1 milione di dollari per subentrare. Chiedete a chi gestisce Malpensa come mai non si sono rallegrati per l’interessamento… chiedete loro… chiedete ai loro presidenti, ai loro amministratori delegati… Le chiacchiere le possiamo quotare quanto ci pare, ma qui mi pare stiano proprio a zero.
Eppure io volo tanto da Milano che sono stato costretto ad andare all’estero per Hong Kong o Taipei o Seul.
Prima si poteva anche da Milano ed i voli erano sempre pieni. Non comprendo, sarà perchè il personale di volo abita tutto a Roma ?
Qualcuno potrà pensare: perchè non parti da Roma ?
La risposta è semplice: perchè a Roma ci sono disagi e fastidi, perchè sul volo per Milano, al rientro, che avrebbe la precedenza assoluta arrivando da un internazionale, c’è sempre un signore ben sbarbato e riposato che occupa il tuo posto e ti costringe ad una antipatica protesta.
Perchè ci sono sempre ritardi e cambiamenti all’ultimo momento.
Perchè la dogana è per i turisti e non per gli affari e ti guardano anche nella biancheria sporca.
Ora uso una compagnia orientale per andare comodamente da Milano in oriente, la businnes costa un terzo in meno dell’Alitalia, gli aeromobili sono nuovi e a bordo ti trattano come si deve.
Sono balle che ci perdono, vogliono mantenere i loro privilegi e le loro regole che sono pazzesche, in particolare sui giorni di riposo dopo poco più di 12 ore di volo che mi pare siano 2 in alberghi a 5 stelle. Alla fine chi ci rimetterà sarà proprio Roma.
Se c’è qualcuno che vuole solo cazzeggiare, finisco con le mie ore di volo annuali : circa 200!
Ma non e’ possibile chiudere Fiumicino ? Guardate che l’economia sta a Milano … il resto magna
STA DI FATTO CHE NESSUNO RICORDA QUANDO IL ministro burlando TERMINO’ L’APERTURA DI MALPENSA E FECE IN MODO DI LASCIARE I NAZIONALI A LINATE. ORA MILANO HA DUE AEREOPORTI UNO MEDIO E UNO GRANDE, MENTRE ROMA UNO GRANDE ED UNO PER I CHARTER. COMUNQUE E’ RIDICOLO PER ANDARE A NEW YORK DOVRO’ FARE SCALO A ROMA…. SI FARA’ A PARIGI, ZURIGO, FRANCOFORTE, MADRID, LISBONA (NON CON ALITALIA).
Ha ragione antivetriolo. Roma ha tutti i nazionali. Da Roma per linate ci saranno almeno 50 voli al giorno. Idem per tante altre città italiane. Apri le partenze nazionali del sito di malpensa e quelle di Fiumicino. Poi parla caro vetriolo. Malpensa ha i record di efficienza a livello europeo. Roma no. La differenza è poca caro vetriolo (30 a 24 ml passeggeri) e solo perchè a roma c’è una pista in più. Se malpensa ce l’avesse, l’hub sarebbe malpensa e non roma. a roma ci sono almeno il 40% dei passeggeri che sono turisti. Milano invece è il punto di ritrovo del business lavorativo maggiore. Che chiudesse Roma e si puntasse tutto su Milano. Questo sarebbe il non plus ultra
Solo una cosa:
Da Linate ogni 10 minuti un volo Milano-Roma tra Air One e Alitalia. Io che sono di Varese e per il bacino piemonte, da malpensa 2 voli al giorno. SCANDALOSO
Vedi, caro Antivetriolo, io non offendo. Tantomeno il Lombardi. Che Malpensa non abbia i nazionali mi sembra enorme come affermazione. Il punto è che Maplensa è stato costruito per un preciso disegno politico (secessionista?) e non per soddisfare una esigenza economica che non c’era, non c’è e non ci sarà. L’Italia non ha 6 fusi orari da costa a costa e non ha la popolazione cinese, quindi Malpensa come hub non serve. In più chiediamoci quanto abbia inciso il costo del personale pendolare costretto a volare da Roma a Milano per prendervi servizio. Un’altra assurdità che i francesi non permetterebbero mai! Quanto all’avversione per Roma, tanto per chiarirtelo, non è la mia città.
HO STUDIATO FIN TROPPO CARO VETRIOLO E’ CHE TU OFFENDI CON ARGOMENTI E LUOGHI COMUNI . CHIUNQUE OPERI NEL SETTORE SA CHE FIUMICINO E ANCHE IL GRANDE CDG NON SONO UNA CHICCA PER PUNTUALITA’ . STUDIARE? STUDIA TU I DATI SUI LOAD FACTOR E DOPO GIUDICA . MALPENSA HA FATTO 24 MILIONI DI PASSEGGERI, FIUMICINO 30. CERTO MA MALPENSA NON HA I NAZIONALI. NON CI SIAMO VETRIOLO, ROMA LEGIFERA SEMPRE E COMUNQUE CONTRO IL NORD , QUA VIENE SENTITA COME UN ENTITA OSTILE. ADESSO SI METTE PURE CON I FRANCESI PER FARCI IL MAZZO. NON CI SIAMO.
Siamo l’unico paese al mondo ad avere ancora una compagnia aerea statale come Alitalia e una compagnia di navigazione statale come la Tirrenia, e guarda caso sono tutte e due in cattive acque (per la seconda ci azzecca proprio l’esempio).
Dovevamo privatizzarle da anni ma il magna magna era troppo appetibile per mollarle e ora chi ci rimette le penne sono sempre i lavoratori.
Il tempo delle vacche grasse è finito, non ho niente contro i francesi e godo sempre al pensiero che li abbiamo battuti ai mondiali ma visti i precedenti di Prodi con le SVENDITE dell’Iri ecc.ecc. veri e propri regali, non mi meraviglierei di un regalo ai francesi, sempre a danno dei lavoratori, ci vedo puzza di bruciato e licenziamenti in vista, fa bene AirOne a chiedere trasparenza e chiarimenti e secondo me è stata fatta fuori perchè non appartiene ai furbetti!
Ben venga una cordata a patto che si paghi le azioni a prezzo di mercato, e che l’azionariato rimanga diffuso, il tesoro potrebbe vendere il suo pacchetto in tranche di 10% progressivamente mettendole nel mercato, ogni imprenditore non dovrebbe avere più del 10% e le banche potrebbero avere in custodia le azioni in contraccambio del loro investimento e del rischio che prendono. Tuttavia le autorità di vigilanza dovrebbero essere particolarmente accorte pere evitare una bancarotta fraudolenta perciò le azioni devono essere pagate a prezzo di mercato, anche per rispetto per gli altri azionisti minori.
laurentinum
Perche’, invece di buttare soldi su Malpensa, la regione lombardia non finanzia una bella seduta psicanalatica di massa per liberare i suoi cittadini dal complesso di inferiorità nei confronti di Roma?
p.s. sono siciliano, non di parte quindi.
La cosa che più mi meraviglia è come mai Airone si sia svegliata solo adesso, perché non ha fatto un’offerta degna di nota quando doveva? Pensava forse che Air France stesse scherzando?
Mi chiedo poi come possa una formica come Airone acquisire un gigante in pessime condizioni come Alitalia. Airone ha quattro aerei in croce e non riesce a farli partire in orario (riesce a fare ritardo anche su un volo che parte alle 7 del mattino), figuriamoci cosa potrebbe accadere se acquisisse Alitalia!
Lasciamo fare le cose a chi le sa fare e permettiamo che i francesi rimettano in piedi la “nostra” compagnia di bandiera; hanno fatto un lavoro eccelso con KLM, perché non dovrebbero riuscirci con Alitalia?
Una cosa è certa, Alitalia ha i mesi contati, e di certo questa lunga agonia non la aiuta; col passare del tempo la clientela si disaffeziona, poco ma sicuro, dato che il servizio offerto non è degno né di una compagnia di bandiera, né di una low cost.
Se non siete ancora convinti provate a volare sulla tratta Roma Amsterdam con KLM prima e con Alitalia poi per rendervi conto della differenza.
Vedi, Antivetriolo, la differenza fra me e te è che io ti parlo dal punto di vista economico (studia caro amico mio……) tu parli di porchetta…..ognuno parla di quel che sa!
Fallimento. Sono un piccolo artigiano con quattro operai che ha dei problemi finanziari con dei crediti che fatica ad incassare è così ha causa di questi mancati pagamenti ho ritardi, rischio di fallire. Dò per certo che quando dovessere succedere il tribunale non ci penserà due volte a farmi chiudere. Per L’Alitalia invece c’è stata la gara per buttare via milioni di euro è non contenti si permette ad una amministrazione fallimentare di decidere le sorti di migliaia di lavoratori. E proprio vero che non c’è limite alla vergogna.
Andrea hai colto nel segno. Perche’ Air One invece di svenarsi per comprare Alitalia, oppure altre compagnie di fama mondiale non si prendono gli slot lasciati liberi e sfruttano il RICCO mercato del nord? Te lo dico io…..perche’ non sono cretini come e’ stata l’Alitalia per un decennio, ne sono succubi della politica come lo e’ stata l’Alitalia, hanno capito benissimo che senza adeguate infrastrutture di collegamento ed il ridimensionamento di Linate Malpensa non diventera mai un Hub appetibile … e’ il mercato che fa un Hub … non il contrario.
Vetriolo vai a vendere la porchetta allo stadio Olimpico, sempre che non ti accoltellino su Ponte Milvio. Il record di bagagli smarriti e’ un record di Fiumicino. Roma out. Legifera sempre contro il Nord per finanziare il vero problema di questa nazione ovvero il costo dello stato.
E proprio questo é il punto… ci sono risorse imprenditoriali italiane che sono eccellenza… ma guarda caso se non sei amico degli amici non conti nulla… anzi, e vedi il vergognoso caso Telecom. Io non ho nulla contro i francesi, anzi é la mia seconda patria vi ho lavorato e bene dieci anni, ma perché dare a loro ció che é nostro e potremmo farlo funzionare senza il becco della politica? Questo é il vero punto… come si fa impresa in Italia senza che la politica affaristica ci metta il becco.
Una delle (poche) cose buone del governo Prodi potrebbe essere la vendita di Alitalia, dopo il fallimento della casa della Libertà nella precendente legislatura. Servirebbe a toglierci una volta per tutte questa palla al piede, generatore di debiti e inefficienza, scioperi continui, rifilandola ai francesi. E Airone stessa potrebbe acquistare parte degli slot rimasti liberi a Malpensa per offrire, si spera, un servizio migliore, più puntuale e a prezzi ragionevoli rispetto ad Alitalia.
I paladini della libertà di mercato, che predicano la difesa delle aziende nazionali, sono certi che non sia meglio liberarsi di una compagnia inefficiente, che venga sperabilmente sostituita a Malpensa da compagnie che offrano un servizio migliore a prezzi inferiori? Dopotutto la concorrenza estera ha spinto anche Fiat a produrre auto migliori…
Ma non si riesce a scindere il destino di Malpensa da quello di Alitalia? Air One non potrebbe acquisire gli slot che alitalia lascerebbe liberi usando le risorse per l’ acquisto di alitalia per svilupparsi da sola magari con piani meno ambiziosi? Magari interessando altre compagnie come l’ Aeroflot? A Milano mancano collegamenti con l’ est europeo ed ai russi il bacino Mediterraneo
Che vergogna. Politicanti locali, consorterie di bottega, partigianerie di campanile, tutti a piagnucolare e battere i piedi in terra come bimbetti capricciosi a cui hanno sottratto il lecca-lecca. E per cosa? Per un inutile cattedrale nel deserto, una autentica follia sul piano dell’economia dei trasporti, in una parola l’inutile aeroporto di Malpensa. Ma ci pensate? I poveri cumenda milanesotti, varesini e abitanti vari della Val Brembana che non possono andare senza scalo da Milano a Kuala Lampur, oppure da Milano a Lisbona? Ma ci pensate quale disgrazia sia dover passare da Fiumicino per raggiungere Miami? Con l’aggravante che a Fiumicino i bagagli NON si perdono in quantità industriale come all’aeroporto campione d’Italia in fatto di bagagli smarriti. No, no. Non se ne parla proprio. Lo spreco di Malpensa deve continuare, indipendentemente dai governi e dalle condizioni dei cittadini. E che importa se, finalmente, gente che sa gestire una compagnia aerea viene a gestire la moribonda Alitalia, sfiancata e uccisa dal susseguirsi di manager (volutamente minuscolo come le loro capacità…..) che sono stati solo capaci di percepire faraonici stipendi e liquidazioni? Ma si….W i lumbard……W il panetun…..
VERGOGNA!
Ritengo che sia per corretezza, dato che il governo precedente ha dato il benestare all’offerta Air France escludendo l’offerta AirOne, sia perchè siamo stanchi dei pasticci italiani sulla gestione delle grandi aziende, VENDIAMO ALL’ AIR FRANCE e avremo una compagnia aerea seria e funzionante.
Dopo lo svotamento della Telecom arriva Alitalia. Avanti il prossimo… Vendiamo ai francesi forse e dico forse riusciranno a far funzionare un polmone che da anni risucchia risorse all’Italia e arricchisce i politici