06feb 08
Prodi tira dritto: avanti con la vendita di Alitalia ad Air France. E la moratoria per Malpensa?
Il presidente del consiglio ha ribadito che il “dossier” Alitalia, cioè la trattativa diretta con Air France per la cessione della quota di controllo non si ferma. E’ l’ultima novità della vicenda che si lega al destino dell’aeroporto di Malpensa. Anche se il ministro dei Trasporti Bianchi dice, riferendosi ad Air One: “Se c’è una cordata è ora che batta un colpo”. Invece, sulla moratoria per il taglio dei voli di Alitalia a Malpensa, per ora silenzio… vedremo gli sviluppi.

Sull’Alitalia e su Malpensa, oltre che agli aspetti tecnici sono state date agli italiani delle ricostruzioni degli avvenimenti in chiave politica e non propriamente commerciale.
Il fatto che Milano, capitale economica dell’Italia, non possa “permettersi” un vero aeroporto intercontinentale se non a discapito di Roma mi appare una vera assurdità.
Ma allora se questo è lo stato delle cose vuol dire che il progetto di Malpensa era evidentemente sbagliato e qualcuno, per interessi diversi da quelli della città, ha privato quest’area di un immane investimento trasmutandolo in un colossale spreco.
Le competizioni internazionali oggi si basano sulle sfide economiche, e l’idea che Milano invece di distinguersi per la sua vitalità imprenditoriale tende a diventare una distesa immane di capannoni industriali in disuso mi dispiace profondamente.
Che a Milano non vi sia una corsa ad “accaparrarsi” gli spazi lasciati improvvidamente da Alitalia a Malpensa mi fa temere per il futuro e per la dignità della nostro paese.
Vorrei vedere l’Italia riprendere a volare.
Vorrei vedere Milano caratterizzata da innovativi quartieri e rivoluzionarie e grandiose nuove strutture architettoniche.
Vorrei vedere una rete ferroviaria d’avanguardia con treni avveneristici ed efficienti, autostrade moderne e sicure.
Vorrei vedere delegazioni di stranieri in visita da noi per prendere a modello il sistema sviluppato per l’aeroporto Milanese.
E invece … Spazzatura per tutti….
Quanto frutterebbe alle tasche di qualcuno (o più di qualcuno) anche la svendita dell’Alitalia?
Certo che ci arrabbiamo per Prodi e le sue svendite ma dovremmo prendercela anche con chi ha deciso la costruzione di sto cacchio di aereoporto difficilmente raggiungibile e non in tempi brevi.
Certo non dobbiamo prendercela con Alitalia che spesso è dovuta partire con 5 passeggeri, ragazzi se certe linee non vanno perché non ci sono passeggeri c’è poco da fare la si cancella dai piani di volo e certamanente non si tiene li un aereo fermo a svernare pagando fior di quattrini per far contenta la Sea e i sui dipendenti, anche un bambino saprebbe cosa fare.
Sapete quanto costa un volo tutto compreso per una compagnia con un MD80 da Malpensa a Napoli andata e ritorno?….7000 euro, se parte pieno andata e ritorno la compagnia ci guadagna il doppio, ora pensate alle tratte concellate quando costavano e quanti passeggeri trasportavano! e norale che le si cancellano e vai a rafforzare la presenza dove c’è piu richiesta sono le regole del mercato.
Comminciasse la Sea a ridurre i prezzi per le compagnie aeree e si ritorna alla vecchia e pur sempre valida politica commercale………guadagno meno ma lavoro di più!
scusate ma se gli slot di Malpensa sono cosi’ fondamentali all’economia del paese, come mai nessun’altra compagnia europea se li prende?!? se sono indispensabili per una vasta clientela, allora vuol dire che renderenno, bene, se rendono come mai nessuna compagnia se li prende?!?
Ergo,Malpensa non rende, e Alitalia fa benissimo a lasciarli visto che a Malpensa è in perdita! non dimenticatevi che ci vogliono 45 minuti di treno da Milano!
La verità è che qui ci si riempe tanto la bocca di privilegi, ma poi siamo i primi a volerli i privilegi,il mercato non premia malpensa ma la gente x una comodità personale e per spirito di pure campanilismo vuole che Malpensa resti!!!
Speriamo che ci sia presto questo accordo Alitalia – Air France!
Ps x quelli che leggono poco i giornali, Alitalia non verrà venduta ad Air France,ma ci sarà uno scambio di azioni, il tesoro darà il 49 di alitalia a una nuova società che avrà alitalia air france e kml, e in cambio il tesoro avrà il 5% di questa nuova società! quindi nn viene svenduto assolutamente niente! anzi se questa nuova società guadagnerà dall’acquisto di Alitalia allora anke il tesoro guadagnerà! Ma questo l’ha capito solo chi legge il giornale fino in fondo e non solo i titoli!
Tutto va bene purchè fra un anno o due o oltre, gli italiani non debbano ripianare nuove perdite e ricapitalizzare il carrozzone Alitalia. Siamo stufi di pagare le inefficenze pubbliche !
In merito al disappunto del sindaco Moratti, sul comportamento di Prodi (su Alitalia), sento la necessità di dire la mia opinione, proprio oggi a colloquio con un operaio… il discorso scivola su Prodi, e questa persona… un lavoratore integerrimo interviene e mi dice: mah! questo Prodi…non ci rappresenta affatto, perché io come dipendente, al suo posto non sarei in grado di dire così tante cretinate in un colpo solo. Sono rimasto di sorpreso da questa uscita, ma era quello che ho sempre pensato.
Prodi tira dritto: non scherziamo, Prodi non a mai tirato dritto semmai ha tirato a sinistra, e l’unica strada che può fare, diversamente non si spiegano i suoi fallimenti politici ed economici. Quanto alla moratoria per Malpensa l’obiettivo del “Sig.Prodi” sia quello di metterci sopra una croce e Amen.
Prodi ha distrutto quando era presidemte dell’IRI la mia citta’ Genova spostando a Roma e al sud tutti i centri direzionali che funzionavano, lasciando dietro solo macerie ed una citta’ che purtroppo anche per colpa dei genovesi e’ in agonia. Farebbe bene il GIORNALE ad occuparsi di piu’ di Genova perche’ la sinistra ha distrutto questa citta’dove le potenzialita’ territoriali sono immense. Genova potrebbe essere come Amburgo o Anversa, invece e’ ridotta in stato comatoso e a morire grazie a Prodi e alla sinistra
Prodi e Veltroni sono nemici della Padania. Non so come un padano possa votarli. Alitalia deve liberare gli slot di Malpensa. Si faccia una compagnia aerea padana con l’aiuto dei tedeschi o di qualche compagnia orientale
Alitalia, l’ultimo dei problemi… Ci stiamo riempiendo la bocca con i problemi dell’ Alitalia da un sacco di tempo…come per tante altre cose in Italia. La realtà è che Alitalia, in quanto servizio aereo, è morto da tempo. Un normalissimo utente, con il passare degli anni e avendo sperimentato sulla sua pelle e su i suoi orari cosa significasse volare con Alitalia, ha lasciato stare di farlo. Tutto qui. Rilancio,… tratte destinate a sparire…v engono solo di conseguenza.
I mie fratelli preferiscono da anni e anni prendere la Lufthansa per i loro spostamenti in America, e a volte raramente per Mosca. Mio fratello da Madrid, mia sorella da Amsterdam io dalla Polonia, torniamo a Bergamo Orio al Serio, comodamente e pagando pochissimo, con la Ryanair (Irlandese). Dipende anche da quanto tempo prima prendi il biglietto, ma senza anticipare di molto, diciamo 2 settimane prima, io vado e vengo con l’Italia con la spesa di circa 90 Euro
Ed essendo Bergamo in posizione centrale (più o meno), rispetto alle altre due città citate (Madrid e Amsterdam) i prezzi sono più o meno gli stessi.
Certo per i due che vanno negli States con la Lufthansa, non c’è la linea diretta, devono fare sempre scalo in Germania, Monaco o Francoforte. Altri problemi? Nessuno. Solo quelli dovuti alle nuove misure di sicurezza, dopo l’11 di Settembre(attentato a New York), soprattutto nei due anni seguenti.
Ma l’importante è arrivare, rispettare gli orari. La stessa Ryanair, aveva fatto un offerta di un miliardo di Euro per i circa 180 slot (ex-Alitalia) di Malpensa, ma la Sea, ha risposto, no grazie.
E ora la Ryanair, punta decisivamente su Orio. Tanto meglio per noi, (dato che Bergamo 15anni fa sembrava dovesse addirittura chiudere). Tanto peggio per voi (Milanesi). In un mercato (quello dei voli), dove soprattutto conta la certezza di potere arrivare non siete stanchi di sentirvi legati,tutt’ora sottomessi a questa situazione. Fatevi una vostra linea aerea, partendo da quei voli che reputate indispensabili per voi. Poi le cose verranno piano piano… Ma Alitalia, è morta!
Eh,…ma tu non sei un Italiano vero… Cosa c’entra…? Pago le tasse,vado a votare (forse) … E’ che non voglio sempre prenderla in quel posto.
P.S. La Ryanair è stata costretta a pagare una multa salata per l’uso dell’immagine di Sarkozy, Bruni, non concordata prima. Quanto c’era di acredine da parte di Sarkozy nei confronti della Ryanar… comunque una delle compagnie aeree più serie (viaggia solo in Europa), ma che aveva fatto un interessante offerta per i 180 slot di Malpsensa, lasciati liberi da Alitalia e che ora sembrano in procinto in parte di finire nelle mani di Air France.
Per Stefano, post 8. Hai ragione, forse è strategico per pochi. Strategico per Milano sarebbe la Famosa Pedemontana. La zona Nord,Barriera Est, proveniente da Bergamo,sino al successivo casello per Torino è al collasso..
Ambrogio
Chi ha visto martedi’ (5/2), alla televisione della Svizzera Italiana (TSI 1) il film-documentario “Gli ultimi giorni di Swissair” (scioccante!), non puo’ non aver notato la similitudine tra il trinomio Swissair -> Crossair -> Lufthansa con Alitalia -> AirOne -> Air France e dovrebbe riflettere molto sul fatto che l’irrecuperabile compagnia di bandiera venga acquistata da Airone!!!! Per chi non ha visto il film la storia dice: acquisizione della fallimentare ed iper-indebitata Swissair da parte di Crossair (che gestiva le rotte interne ed era in buona salute), difficolta’ immediate di Crossair e tentativo di salvezza con cura da cavallo (leggasi licenziamenti e vendite di aeromobili per sopravvivere) cambiando nome in Swiss, difficolta’, fallimento ed acquisto da parte di Lufthansa di tutto nonostante tutti i colossi bancari svizzeri (UBS) cinvolti.
Morale: che si lasci questo zavorrone ad Air France evitando di compromettere AirOne che potra’ ancora crescere e diventare la nuova compagnia di bandiera!!!
Purtroppo Alitalia andava “fallita” dopo l’11 settembre, per poi rinascere con nuovi contratti e nuovi costi più veritieri come successe per Swissair o per Sabena, ma per volere dei politici e dei sindacati ciò non successe con le conseguenze e le perdite catastrofiche che ben conosciamo, non credo che nessuno di noi sia disposto ad accettare che la propria azienda perda quasi 2 milioni di euro al giorno, non siamo tanto ricchi, ci sono dei buoni a nulla che hanno fatto ricchezza sulla disgrazia Alitalia, ma tutto sommato anche se questo governo è stato il più disastroso e incapace della storia d’italia da Garibaldi in poi, devo concludere che ha fatto la cosa giusta, asportare il bubbone Alitalia, poi purtopppo ne ha creati altri 50.000.
Domando: può un governo dimissionario (quindi sfiduciato sia esso stesso che a maggior ragione nel ministro del tesoro) concludere un contratto simile? a condizioni di svendita? Senza fare dietrologia, mi pare che le mani libere su Alitalia siano la contropartita per aver ceduto ( sic ) parte del potere – e, per aggiungere la classica ciliegina, mettendo sul piatto anche l’ostracon dato all Forleo. C’è comunque una ogica in tutto questo ed altro
Prodi ha giurato “muoia Sansone con tutti i filistei” lui non è Sansone, è solo un piccolo uomo che sa solo ridere, anche a sproposito (ma molto ricco), ma noi poveri filistei (popolo italiano)dopo la sua partenza saremo morti in povertà per i suoi disastri. Speriamo che nei giorni prima delle elezioni non faccia, per vendetta, ulteriori disatri
Cosa si dovrà fare per far capire al Presidente del consiglio sfiduciato e messo in libertà dal Presidente della Repubblica che certe decisioni non sono più di sua competenza, perchè metTerebbero in ginocchio l’economia di un’intera provincia?
Attila era un angioletto nei confronti del “prof:” ritorno di BRENNO e vicino
Laurentium dice delle verità che trovano riscontro in uno Stato che, oltre ad imporre la legge che si arroga, la rispetta. Ma questo Stato la legge la impone e non la rispetta.
Prodi vuol lasciare un altro segno. Dopo la distruzione dell’Alfa Romeo, la distruzione di Alitalia.
Ma quanto costa “convincere ” Prodi a fare finalmente il nonno? Se gli riesce almeno questo!
Alitalia deve restare Italiana. Prodi ha già fatto troppi danni. Non si può permettere che svenda anche Alitalia. Fate qualcosa per impedire questo scempio.
Come è già stato detto, le inefficenze vengono pagate da tutti, il carrozzone Alitalia sottrae risorse alla pubblica amministrazione da 30 anni. Avrebbe dovuto fallire da lungo tempo. Oggi si ripiana il buco svendendo i gioielli di famiglia e gli slot lombardi
Per la vendita di Alitalia ai francesi Prodi, come fece per l’affare SME (quando era all’Iri) vuole lasciare un’altro segno… sarà arrabiato, gli è andata male con la Telecom.
come può pensare di andare avanti con un paese contro….
forse si è dimenticato che tra un mese si vota… ed è gia andato a casa
Regalare ai francesi Alitalia… un furto
Ancora una volta, come ai tempi della SME o dell’IRI, prode antepone gli interessi dei propri amici e sponsor a quelli della nazione
Molto bene, ho vissuto a Milano 3 anni e non ho mai capito per chi fosse strategico Malpensa. Il treno navetta ci mette 45 minuti(!) e parte da Garibaldi
che non e’ collegato con la stazione centrale Basta creare false priorita’, in questo momento Alitalia/MXP e’ l’ultimo dei problemi
che ha l’Italia, solo propaganda
Oltre tutte le considerazioni politiche già fatte, c’é una considerazione da fare sulla procedura di cessione sul pacchetto e sul diritto degli azionisti privati di Alitalia che ammonta in questo caso a una seria violazione di legge nazionale ed Europee.
Avendo fatto un accordo di negoziazione sul 49% del pacchetto e avendo dichiarato sui intenti di rilevare questo pacchetto, Air France é in obbligazione di lanciare un OPA sul resto del capitale prima di negoziare il pacchetto del tesoro.
Cosa fanno le autorità di vigilanza, la Consob e la magistratura?
A questo punto la magistratura sarebbe in obbligazione come atto dovuto di sequestrare il pacchetto azionario del tesoro, giacché Air France sta negoziando su 49% del capitale e non ha lanciato un OPA.
Il Tesoro e Air France negoziando senza un OPA stanno frodando il resto dei privati azionisti e 51% del capitale, é un’azione illegale, possono solo negoziare privatamente su una cessione di azioni in una percentuale che sarebbe inferiore alla soglia di obbligo di lanciare un OPA (sicuramente meno del 30%), come può il tesoro negoziare privatamente la cessione di una compagnia quando non ha che il 49% senza lanciare un OPA prima, questo potrebbe anche ammontare a un’accusa d’insider trading contro: il Tesoro, Air France e managers Alitalia e Air France. Che cosa fa anche l’anti trust Europeo?
Laurentinum
La CISL (Bonanni) dice: è svendita. Ma non lo sapeva che Prodi è il mago delle svendite. SME docet
Ho visto che con prepotenza Alitalia vuole basarsi su Linate. Beh , penso che Prato e Spinetta stiano sognando.
E’ ora di dare in mano a gente seria il sistema aeroportuale Malpensa/Lin. Toto sta acquistando un notevole quantita’ di aerei. Io penso di sapere dove finiranno , a MXP. Chiaramente Linate questa volta deve essere ridimensionato. Ma alla fine penso che l’ uscita di Alitalia dal sistema SEA sia una cosa positiva. Con il nuovo governo poi si apriranno praterie con nuovi accordi bilaterali e il rilancio del privato sullo statale. La Corte dei conti e’ stata chiara il problema italiano e il clientelismo e l’ eccesso di costo dei dipendenti statali. Cosi’ l’ Italia non puo’ reggere. Saluti Matteo
Prodi nel (s)vendere le aziende statali italiane è un “grande”.
Vi ricordate, quando era presidente dellIRI, la vendita Alfa Romeo alla Fiat?
Finalmente ha dichiarato che non farà più politica.
Io aggiungo FINALMENTE – sperando che sia vero -
“A Prodi libera nos DOMINE”, con Attila è stato il peggior
flagello d’Italia.
bene
Ho visto che il nuovo piano Alitalia prevede un potenziamento a Linate! Mentre tagliano a MXP ma Sea e Regione come possono acccettare! Non c’era un limite di voli a Linate! Questo vuol dire anche più inquinamento (acustico e non solo) su un ‘area di 3 mio abitanti in un aereoporto con nebbia ed una sola pista…incredibile
Non deve passare a costo di riservare Linate ai voli nazionali
Grazie Massimo