Walter e il loft degli amici nemici. Cattolici contro radicali
Il Pd sfoglia la margherita, dunque, nel senso che in casa Veltroni tira aria di lite che potrebbe sfociare prima o poi in separazione. Già, fra le anime diessina e teodem i rapporti non sono proprio idilliaci. Dopo l’anatema dei cattolici contro la “contaminazione” dei pannelliani, le dure critiche di “Famiglia Cristiana” e della solita Binetti a cui si aggiunge l’ex ministro Fioroni (infuriato) che dice “il loft? sembra di stare a Teheran…”, la frenata sull’adesione al Partito socialista europeo, la strada per Veltroni è ancora più in salita. Da un lato c’è il governo Berlusconi che piace sempre di più agli italiani, dall’altro il livello dello scontro che assomiglia a un tutti contro tutti a pochi mesi dalle elezioni europee. Di Pietro, ma anche i Teodem, D’Alema ma anche Rutelli che pare meditare “vendetta” politica dopop la clamorosa trombatura rimediata nella corsa al Campidoglio. E ci si mette pure Bertinotti, il “parolaio rosso” di Pansa che rientra nel gioco della poltica con un seminario sul futuro della sinistra e invita Massimo D’Alema, capace di guardare a sinistra più di quanto non sappia o non voglia fare Veltroni (che vuole lo sbarramento anche per le europee, tanto per tener fuori i “cespugli” rossi anche dal parlamento di Strasburgo). Grande è l’agitazione nel campo della sinistra, dove si agitano spettri di scissioni e “ricomposizioni”. Già, perché fra i teodem e gli uomini della margherita c’è chi guarda a Casini e quel che resta dell’Udc, isolata e senza per ora spartito politico da suonare che la lancia la sua Costituente popolare (a cui guarda con interesse anche Clemente Mastella), e in più c’è chi teme le mosse di Rutelli. Intanto il governo Berlusconi va.

Uolter leggo che O.Del Turco é uno dei 45 membri del Comitato Nazionale per il Partito Democratico……
Leggo anche ( spero non sia vero!) che il titolo di studio che possiede é la Licenza Media Inferiore……….
Leggo inoltre che é stato Ministro delle Finanze…..
Ma con quali competenze ????? Che preparazione possiede???
Uolter sono percorso da un brivido di gelo !!!!!!!!
Ministro delle Finanze????? Presidente di Regione?????? Con la Licenza Media Inferiore ??????? Brrrrrrrrrrr !!!!!
Esatto Luciano ” …non poter mettere le mani sulle casse dello Stato….” !!!
Perchè questa gente (comunisti, sinistresi, più o meno verdi e compagni)vuole sempre spartire la ricchezza(degli altri, naturalmente !!) ma non ti dice mai come produrla!
Della serie : La mia testa ed i tuoi soldi!
Sono dei graaaaaaaaaaaaaaaannnnnnddddddddddddiiiiiiii!
Se c’è qualche matematico fra i partecipanti di questo “blog” sa quale travaglio ( non Marco, per carità!) ha provocato e sta provocando tuttora il problema della risoluzione delle equazioni “diofantee”………
Se non sbaglio ci stanno lavorando da circa un secolo…..
Il PD di Uolter é la stessa cosa! Cosa facciamo….aspettiamo ancora?
Il Paese non può aspettare che chiariscano fra di loro cosa sono ? Avanti, avanti e se vogliono stare al passo ….correre, correre, correre !
Una massa di “S…..I”
E’ ora che la sinistra prenda atto della sonora e sacrosanta sconfitta,la maggior parte degli italiani non vi vogliamo al governo del paese ,la volete capi’ o no !.Avete si messo a posto i conti ,ma porcaccia la miseria avete affamato tutti ,ma dove cavolo pensava il sig prodi ai cavoli suoi ,con che criteio facevate le cose !io non vi capisco proprio!per questo siete stati tutta la sinistra mandati a casa a casa a casa!solite facce sempre quelle ,d’alema,veltroni,fassino,e’ una vita che sento i vostri nomi ,ma provate a lavorare 8 ore al giorno no stare al potere ,quello vi piace vero!che solo a voi piace !!!!basta attaccare BERLUSCONI ,dialogate con lui ,altrimenti sarete dopo i 5 anni di governo ancora SCONFITTI!!!!
W.C.(ialtroni) sostiene che essere cattolici o anticattolici non è più un buon motivo per essere su posizioni opposte, ma bisogna convivere per costruire insieme un futuro comune e condiviso…come dire: “fascisti, comunisti…sono suddivisioni legate al passato… per fare qualcosa di EDIFICANTE, bisogna superare queste vetuste incomprensioni ed unirsi nello stesso partito…” con questa filosofia, probabilmente non vincerà neppure nel 3000 d.C…. Quello che ha rovinato e sta rovinando il csx è proprio questa ambiguità…da buon sostenitore del pdl mi auguro che il “pacco Veltroni” se lo tengano per parecchio tempo…
Avete visto che faccia tosta? Con quello che ha combinato a Roma non immagino dove ci avrebbe fatto sprofondare. Facciamo una raccolta di firme per mandarlo in nell’Africa Nera, sai che gusto, lui. Via dall’Italia.
Credo che a sinistra siano ancora convinti che il plafond necessario sia ancora il socialismo o meglio le utopie socialiste. Dopo la morte del 1989 il cadavere socialista sia da sotterrare e che la funzione democratica sia quella di stabilire i limiti del liberismo e vigilare che questi non vengano oltrepassati. Funzione di retroguardia ma necessaria.
L’unico neo per la sinistra è non poter mettere le mani sulle casse dello Stato.
Ma la Famosa Cordata per ALITALIA dov’è?
é tornato Tommasino il Pallonaro!!!!!!!
Da elettore di destra…destra provo anche un po’ di pena per Veltroni. Vorreidargli qualche consiglio, spassionato, all’uomo, e riconoscrndogli il merito di aver spazzato via gli inutili cespugli della sinistra radicale:
cancelli quella farsa di governo ombra e non mandi in televisione quei soggetti ombra non più credibili;
sciolga il Pd, si sbarazzi degli ex democristiani e porti questo partito ad un congresso per la fondazione di un nuovo partito di impronta social-democratica nel solco delle grandi socialdemocrazie europee;
si sbarazzi di di pietro dal momento che non hamnno un gruppo parlamentare unico (quello di caricare a bordo l’idv è stato comunque un grosso errore);
non faccia alleanze con la sinistra estrema e radicale, sarebbe come aprire le porte ad un cavallo di Troia;
ed infine si sbarazzi di d’alema e rutelli prima che lo facciano fuori. Walter, se po fa’
Lorenza Bonaccorsi, della serie: “mio nipote di 2 anni è piu’ preparato!”
Se le speranze di rinnovamento del PD sono riposte nel manipolo di quarantenni disoccupati capeggiati da Mario Adinolfi, allora Walter Veltroni è messo veramente male. Questo gruppo di dissociati è in contrasto con la dirigenza del partito democratico per via della linea politica scelta, la quale esclude (per fortuna)i “giovani” dai ruoli di responsabilità; i nostri eroi provano quindi ad imbastire una conferenza stampa (…c’era piu’ gente alla mia ultima riunione di condominio) per gridare al mondo il loro disappunto ed illustrare i propri valori ed idee.
Tra i partecipanti bisogna assolutamente segnalare la dott.ssa Lorenza Bonaccorsi (http://it.youtube.com/watch?v=hfgMwE_5_Bc): una professionista della politica al cui confronto Marianna Madia sembra Carlo Rubbia, e le cui idee si possono tranquillamente riassumere in “ho sentito un sacco di pippe mentali”. Guardando il suo video vi suggerisco di prestare attenzione al vuoto pneumatico di concetti(e di congiuntivi) nonchè al linguaggio da terza elementare, fatto di pause imbarazzanti e di ricercatezze linguistiche tipo “…’sta cosa…’sto fatto..”.
Se Lorenza Bonaccorsi deve rappresentare il futuro del PD…vi prego…Aridatece DeMita!!!
Non è Walterino a sbagliare sono gli italiani che cominciano a capire almeno dopo 60 anni che questi inutilismi da parlamento sono da evirare una volta per tutte.Il pd e stato l’ultimo baluardo di una parte di storia che e caduta non interessano piu a nessuno con loro tutti gli altri ciarlatani che sono gia via dalla camera delle decisioni per colpa di questa maturità.Si a Ballarò ho visto una cosa strana,Bersani cercava solo di dire che queste misure annunciate dal governo sono solo chiacchiere perchè lui crede in quello che avevano fatto loro m…m…m…non riesco a trovare nulla e il povero Di Pietro fa di nuovo il giustiziere forse pensa che era meglio un tribunaluccio in qualche angolino d’Italia a fare il magistrato e non tutto questo pandemonio sbiadito.No non lasciate la guardia perchè questi sono ciarlatani stile 600 da cantori di piazza,e se sbagliamo noi poi corriamo il rischio di trovarci Lenin all’Altare della Patria
Scusi Sig.moritz,non capisco perchè Uolter debba andare via,lei è convinto che il centro destra possa trovare testimonial migliori di questi?Per piacere non toccateci Uolter,lasciatelo lì dove si trova e non ne perderemo più una,e non toccate nemmeno Massimino,l’unico che continua a pontificare come fosse uno statista ma che di tale titolo non ha nemmeno la s iniziale nè tantomeno il coraggio dei veri statisti visto e considerato che non ha mai avuto il fegato di condurre una campagna elettorale in prima persona,è più facile fare gli sgambetti a Mortadella ed a Uolterino,lasciamoli tutti lì per carità.
Ancora una volta appare ciò che sono. Solo bravi a chiacchiare e critiche e niente sostanza. Sempre maestri in cattedra ad insegnare sempre e tutto quello che loro non sanno fare. Avete mica visti Minniti a Matrix Ieri sera….poveraccio è ancora vestito della retorica del “SO TUTTO MI”
Quando i Ds e la Marcherita iniziarono il percorso del PD come nuovo soggetto politico, qualcuno dall’altra parte lo definì una fusione fredda!! Aveva ragione.
Mi permetta di essere poco riverente. Stiamo parlando di D’Alema (il fine stratega che è durato un anno e poco più come Presidente del Consiglio). Di Veltroni, che da del dilettante a Berlusconi e poi lascia Roma con 7 miliardi di Euro di debiti. Di Fioroni che ha riportato la didattica nella scuola italiana a prima del 1994 senza pretendere neanche un po’ di rigore. Di Bindi che con la Pollastrini ha tirato fuori un DICO che scontentava tutti. Della Binetti, che non si capisce cosa ci fa con Bonino, e della Melandri, biondina sbiadita anche durante i festeggiamenti dei Mondiali. Della Finocchiaro, sbaragliata in Sicilia, e di Rutelli e le sue “scommesse da un Euro”. Vorrei ricordarlo, ci sono anche la Iervolino e Bassolino. Come vorrei ricordare che gli “alleati” sono Sansonetti, Cremaschi, Pecoraro, Diliberto, Epifani, Mussi, Ferrero, Luxuria, Di Pietro, Orlando. Scissione? Credo che dopo il “si può fare” ci sia un più realistico “tutti a casa”. Cosa fare con quelli che li hanno votati? Problema loro con tre soluzioni: continuare a votare i soliti incredibili, farsi venire idee migliori e trovare candidati più credibili, astenersi. Democrazia, no?
Ci deve essere un errore.
Stando ai commenti delle sinistra, è il centrodestra che
è già diviso su tutto e sta già litigando.
Non date false informazioni, mi raccomando, il PD di
Veltroni è un unico blocco di cemento a presa rapida.
GRAZIE.
Devono andarsene tutti, perchè sono lì da troppo tempo. Devono rinnovare la loro classe dirigente. Ci vorrebbe una sinistra moderna, cosa che loro non sono neanche lontanamente. Date spazio ai giovani, che forse hanno idee nuove. E questo vuol dire lasciar loro il posto; voi potete fare i consiglieri, anzi, meglio di no.
Ispiratevi alle sinistre europee.
è da troppi anni che la diaspora dei cattolici in politica provoca dei dissesti nell’equilibrio politico italiano.
ritengo che i tempi siano maturi per consentire di elevare il tono culturale e morale della politica.
non si può pensare di lasciarla in mano solo ai liberisti, agli ex socialisti, agli ex comunisti. troppo deleterio per la nazione italiana. è ora di cambiare!!! il cavaliere è tanto ma è ancora troppo poco per riportare l’italia ai livelli della sua fondazione (einaudi, de gasperi, la malfa).
L’onorevole Veltroni, HA PERSO le elezioni e quindi se volesse realmente far seguire le parole ai fatti, visto peraltro che si rifà ad una democrazia compiuta come quella americana, dovrebbe dimettersi. La maggioranza degli italiani non l’hanno scelto, non hanno condiviso la sua visione dell’Italia. Si prega anche di valutare come ha perso, non si era mai riscontrata una distanza numerica così profonda e quindi se ne traggano le conseguenze. Che si faccia un gesto nobile e si lasci ad altri la conduzione del partito, non ci si aggrappi a forza al potere, anche perché gli elettori non sono il “popolo bovino” che si immagina, gli italiani hanno una testa ed un cuore e soprattutto non hanno dimenticato l’attacco continuo e l’affondamento del governo Prodi.
Per fortuna ha vinto il PDL. Se avessi vinto il PD con queste teste gloriose che lo compongono…velleità di comando.. di superuomini…migliori in tutto e per tutto (secondo loro), boriosi:esempio il ministro OMBRA Bersani ieri sera a Ballarò con quel sorriso ironico…si crede il più bravo e poi quello dell’idv che si comportato come uno che vende lattughe al mercato.. insomma forse le persone più serie e più…erano Bertinotti e Boselli.Mi fermo….
Veltroni dovrebbe recidere tutte le “erbacce” interne al Pd. E’ il vecchiume che si ripropone: rischia di esserne fagocitato. Serve un repulisti generale per lanciare un nuovo soggetto politico. Altrimenti continueranno a perdere i pochi consensi che gli sono rimasti!
Chi si aspettava qualcosa di diverso, dagli scontri e dalle polemica e da una possibile ennesima scissione, con la nascita del pd consentitemelo ma è proprio un “fesso” nel senso buono ovviamente
COME POSSONO CONVIVERE IL DIAVOLO E L’ACQUASANTA?
Purtroppo anche questo era prevedibile. Proprio mentre Valter additava la maggioranza di essere in uno stato confusionale, del suo governo ombra non rimaneva che l’ombra.
Anche per fare opposizione, quale parte indispensabile e vitale di una democrazia, bisogna esserne capaci.
Valter, can you?
meglio il fallimento del P.D. che dell’Italia.
in 10 anni si rimetteranno in piedi un po’ meno arroganti e maturi.
grazie Veltroni.
continua a permanere un forte dualismo fra gli ex margherita e ds, che non permetta a livello periferico di far emergere nuovi gruppi dirigenti e nuovi ingressi, veltroni predica bene a livello nazionale , ma a livello periferico, permangono le vecchie logiche accentuate da lotte interne, le aspettative intraprese hanno lasciato il campo alle delusioni di chi riteneva di voler dare un contributo ad un partito nuovo o a un nuovo partito, purtroppo questa e l’amara realtà.
A mio avviso concluso il ciclo politico berlusconi in questa legislatura, tutto sarà rimescolato, aspettiamo forse tempi migliori.
Se veltroni non liquida Di petro avrà sempre probblemi
che altro dire che non sia stato già detto; il Cavaliere Mascarato dovrebbe erigere un monumento al sig.UOLTER per come ha liquidato l’intera sinistra…
Grazie UOLTER Grazie tante UOLTE
Ancora una volta si dimostra che forze politiche cosi’
diverse tra loro quando si illudono di stare insieme
riescono solo a stare “accanto” l’una all’altra.
In politica 1+1 fa 1 accanto a 1. Saluti a tutti
Ci stavamo illudendo che all’opposizione c’era un partito serio come lo stava portando avanti Veltroni, e che le serpi erano state messe in letargo, ma con l’inizio dell’estate immancabilmente eccole tornate a mordere e rovinare tutto. Vorrei solo ricordare a queste teste calde che con i loro comportamenti hanno distrutto la sinistra Italiana facendo dirottare i voti dei loro stessi iscritti, stanchi di false promesse e continue lotte, verso il Pdl. Cosi facendo stanno facendo il gioco dell’avversario politico. Complimenti!!!!!!! come al solito avete capito tutto……………
Se davvero Walter (dopo aver – e lo dico da elettore del PD – liberato l’italia dal vecchiume vetero comunista) cadesse nel tranello posto dalle ultime resistenze incapaci di un’opposizione seria e strutturalmente votata al reale progresso della nazione, e non in un intorpidimento assurdamente conservatore (che per un partito che dovrebbe rappresentare l’anima progressista del Paese è un autentico gioco degli assurdi), sarebbe una vera disgrazia non solo per l’opposizione, ma anche per il Paese.
Il Governo Berlusconi si ritroverebbe autenticamente solo al comando, e senza un “grillo parlante” capace di mettere almeno l’anima del dubbio nell’azione legislativa correrebbe il rischio di strafare: non solo nel bene, ma anche nel male.
Il “ma anche” Veltroniano, nell’ottica dei dialoghi Governo-Opposizione, è una risorsa da non disperdere.
Il PD è nato troppo in fretta, aggregando due forze culturalmente e politicamente differenti tra loro, con un Rutelli che personalmente a poco carisma, mentre un Veltroni che se vuole dimostrare di avere di avere costruito un partito unitario del centrosinistra, aggregando i Radicali, e Dipietro a commesso l’errore di non comprendere le differsità di questi due forze politiche. Nel Dl coesistono anime fortemente cattoliche,mentre nei radicali persiste la loro innata laicità e la loro contrarietà alla chiesa, poi se aggiungiamo anche il partito di Dipietro giustizialista nato si notano le sostanziali differenze nell’interno di questo partito, e aggiungiamoci anche le correnti interne tra Dalemiani, Parisiani, e della Bindi tutti soggetti che nel partito hanno una spiccata e marcata visibilità politica.
La grana scoppierà, anzi è gia scoppita per trovare la collocazione europea del PD che Veltroni vorrebbe collocarla nel PSE, ma trova opposizione nell’ala cattolica.
renato Innocenti Livi
La foto parla da se, senza commentare oltre. Rimango dell’idea che Uolter vada fatto santo, perchè grazie a lui, il popolo beone della sinistra, è sparito. Adesso deve far sparire Di Pietro Gambadilegno, e poi un postuccio gli va trovato… Direi… Ministro dello Sfoltimento Politico. You can Uolter!!!
In un Congresso democristiano di mezzo secolo fa, ad una platea di peones inviperiti che gridava loro “a casa ! a casa !” i notabili risposero per bocca di Emilio Colombo ” a casa si’ ma per il pranzo ! nel pomeriggio ci ritroveremo”
Sostituite Colombo con D’Alema, Fassino, Rutelli,Marini Rosibindi (non si stacca piu’ neanche il nome) , Turco, e tutto quello che di camolato e’ riposto negli armadi della nostra politica, e la storia si ripetera’.Le loro parole saranno le stesse.”A casa si’ ma solo per il pranzo” E al pomeriggio questa squallida compagnia di giro ce la ritroveremo. Perche’? perche’ si ritengono indispensabili all’Italia.
Non avevo dubbi: chi ha creduto che finalmente in Italia avremmo avuto un governo serio e compatto e un’opposizione altrettanto efficiente e unita può prendere atto di essersi illuso.Il governo grazie a Dio c’è, ma l’opposizione non esiste. Del resto era tutto prevedibile. Il merito di Veltrini è quello di aver spazzato il parlamento dai sigg. NO e dal vecchiume ( politico) comunista stalinista. Il demerito è stato l’alleanza con l’idv e radicali, partiti che non hanno la più pallida idea di cosa significa governare. Era già fin troppo avere nello stesso calderone dei personaggi come Bindi, dalema e Rutelli, figurarsi averci unito Di Pietro e Bonino. Certamente deve aver subito pressioni non indifferenti il poveruomo. Le serpi velenose, dopo averlo morso, stanno strisciando via lasciandolo al suo destino. Come finirà il PD? Io spero che Veltroni non si lasci fregare ulteriormente e che promuova un benefico ridimensionamento del partito senza giustizzialisti da quattro soldi e senza mangia Papi. Il paese ha la necessità di un buon governo e di una saggia opposizione oggi occupata dai giudici che invece di applicare le leggi pretendono di dettarle senza assumersene la responsabilità. Il capo del PD ha davanti cinque anni per creare un vero partito d’alternanza e, noi tutti, nell’interesse dell’Italia dobbiamo augurarglielo. Le chiacchiere di questi giorni fanno pensare che prima delle elezioni europei assisteremo a delle nuove alleanze. Io credo che tutti i trombati arsi di potere, cercheranno di aiutarsi a vicenda. Voi l’immaginate i vari Mastella, Casini, Bertinotti, Pecoraro, Dalema senza potere, come saziare i rispettivi cortigiani? Aspettiamoci un’ammucchiata.
Il povero Veltroni, persona di indubbia importanza sia per la sua sinistra che per il resto degli italiani che in lui
trovano un’eventuale alternativa, paga l’ignoranza popolare. Intanto con ignoranza intendo quel sentire che
colloca le persone di quà o di là, senza un ragionamento che oltre che di base deve essere anche continuo per un
indispensabile raccordo con la realtà in movimento. Non mi riferisco a quel 15% circa che vota a seconda appunto del
gradimento del momento. Tra la base ‘fissa’ le tegole di Veltroni sono:
1)quelli che arpionati alla sinistra in quanto tale, male vivono nel PD o non ci entrano affatto;
2) quelli che si collocano a sinistra ma hanno occhi solo per la religione, cosa che li rende poco duttili e spesso
dannosi a sè ed agli altri. Da quì l’impossibilità di gestire il quotidiano senza attriti con queste due anime
opposte che non permettono nemmeno la collocazione europea del partito. Solo il fatto che si parli della possbilità
dell’ingresso nel PPE toglie qualsiasi connotato di alternativa al PDL…l’elettore non lo capisce, non si
sentirebbe più di sinistra! Se Veltroni rifiutasse di appaiarsi con queste due anime disomogenee e ribelli il
consenso del PD scenderebbe ai minimi, cosa che un politico non gradirebbe…..bel dilemma! risolvibile solo nei decenni.
ciò che avete scritto è musica per le mie orecchie…mi basta che continuino così.grazie!
Dopo le ultime elezioni con sconforto, ma anche con ammirevole realismo, i vertici della sinistra italiana hanno iniziato ad analizzare la situazione del paese ed hanno intuito con acume e lucidità che la sinistra “storica” doveva necessariamente apprestarsi ad una “lunga marcia nel deserto”.
Orbene, se si continua ad utilizzare il senso figurato che rende molto bene l’attuale tormentato passaggio politico, sembra che i “carovanieri” al primo pozzo, invece di organizzarsi per le difficoltà della traversata, si apprestano a darsele di santa ragione.
Motivi reciprochi di rimprovero certamente ve ne sono, ma un filo di buon senso dovrebbe indurre tutti i vertici della sinistra a ripensare ad un nuovo indirizzo politico e non a litigare.