Walter fa qualcosa di riformista… ma nel Pd è diarchia
Il mio post di ieri terminava così: “Ora non resta che aspettare. Che cosa? Ma che Veltroni (definito da Grillo: “Topo Gigio” e su questo Tonino ha taciuto) finalmente invece di “dire”, “faccia”, qualcosa di riformista: ha avuto 12 milioni di voti (e li ha chiesti) proprio per questo. O no? Faccia la sua parte perché questa eterna guerra (in)civile finisca una volta per tutte”.
Non amo le autocitazioni, ma stavolta c’azzecca, visto che in serata Veltroni, dopo un’ultima chiamata-ultimatum (“Dica se sta con travaglio e Grillo o con il Pd”), ha deciso di varcare il Rubicone e rompere con Di Pietro dopo che il leader dell’Italia dei valori gli ha mandato subito a dire: “Io non rinnego nulla di quella piazza”. Veltroni tira su il ponte levatoio del Loft e si prepara a difendersi dall’assalto del fronte interno. Già, perché dopo il “No Cav Day” a sinsitra scoppia l’ultima guerra civile (leggi l’articolo di Luca Telese). Si ripropone insomma, sia pure su toni e contenuti diversi, l’ennesimo scontro tra riformisti e massimalisti e in palio ci sono leadership e malloppo elettorale, i voti girotondini e movimentisti, la “chimata alle armi” dell’elettorato della sinistra sparito dal parlamento… le elezioni Europee a primavera. Di Pietro non fa, per ora, passi indietro perché ha capito bene che gli conviene nuotare nel mare magno delle pulsioni e delle tensioni di un elettorato di sinistra irriducibilmente antiberlusconiano e spera, in più, di raccogliere anche quel voto di protesta “a prescindere” che ama i toni populistico-giustizialisti e neo qualunquisti anche con venature di destra. Tonino-capopopolo è riuscito a logorare Veltroni, a intaccarne leadership, a chiudere in un angolo il Pd (che al suo interno è diviso fra correnti e gruppi: da “Red” di D’Alema ai Teodem, a Parisi – anche lui non rinnega la piazza – e alla pattuglia dei prodiani-ulivisti. A proposito, com’è assordante il silenzio di Prodi su piazza Navona…).
Insomma, per Veltroni la strada resta stretta: sul fronte moderato ci sono Casini e i socialisti, sulla giustizia i Radicali che non la pensano affatto come Di Pietro. Ci sarà dialogo? Ci sarà più centro e meno sinistra? Una cosa è certa. La guerra sarà lunga e aspra, ed è solo all’inizio. Vedremo come finirà. Walter ha fatto qualcosa di riformista, finalmente. In fondo, parafrasando Massimo D’Alema, un Paese normale ha bisogno di un’opposizione normale. Ma reggerà all’assalto? Già, perché qualcos’altro è cambiato nel Pd, almeno io la vedò in questo modo. Di fatto c’è una diarchia D’Alema-Veltroni, confermato dall’apertura palese di Massimo nel dibattito alla Camera sul Lodo Alfano: un sono sì alle riforme condivise con la maggioranza. Apertura che segna l’inizio di una diarchia nel Partito democratico, con D’Alema che parte dettare la linea al partito in cerca d’identità, di autorevolezza e soprattutto di alleati – al centro e a sinistra – sicuramente più affidabili di Di Pietro. Grandi manovre in corso, dunque, se ne saprà di più quando si terrà il congresso.

Oni & Ini. Sono questi i Leader del PD?
Veltroni, Bettini e Tonini, Fioroni e Franceschini?
Con le loro esternazioni hanno buttato la maschera:
La loro gola è un sepolcro spalancato,
tramano inganni con la loro lingua,
veleno di serpenti è sotto le loro labbra,
la loro bocca è piena di maledizione e di amarezza.
(Lettera ai Romani 3,10-18)
Possono i DS riconoscersi in costoro?
Nulla da dire D’Alema, e Bindi, Fassino e Letta, Marini e Rutelli?
Povera Italia e poveri noi!
Meno male che Silvio c’è…
Lunga vita al Cavaliere!
@Francesco, perché le stesse riflessioni costituzionali non le rivolge alla casta dei magistrati? Sa che lei non può denunciare in sede civile un magistrato che l’ha danneggiata? Le sembra normale? Le sembra normale che un dipendente pubblico abbia tale privilegio? Circa il lodo Alfano, la legge non prevede l’immunità bensì l’impossibilità di processare le più alte cariche dello stato, durante il loro mandato. Nulla vieta di farlo dopo. Come vede nulla di scandaloso, niente che non succeda in altri paesi. Circa adp e travaglio, mi permetta, certi personaggi sono squallidi, squallidi per interessi di bottega, per affari personalissimi che devono curare e per la più totale mancanza di cultura liberale e democratica. Regards
Ottime notizie da Stoccolma: il Ministro Brunetta è candidato al Premio Nobel per la medicina. Ha guarito più ammalati lui che Veronesi.
In un certo senso mi vedo d’accordo con la strategia di Veltroni; moderare i toni, portare avanti una opposizione equilibrata, cercare il dialogo, l’incontro tra punti di vista diversi. In altre parole tirarsi fuori dagli scontri superficiali alla “E’ tutta colpa dei comunisti che si mangiano pure i bambini”, non dare udienza ad attacchi demagogici così cari ad una certa parte dell’opposizione (consistente direi). Rispondere sullo stesso piano significa farsi dettare l’agenda politica, sostenere le evidenti strumentalizzazioni dell’attuale maggioranza. Credo che l’antiberlusconismo non paghi. In ogni caso, nonostante l’antipatia che nutro per Di Pietro, per la sua arroganza, per i toni Berlusconiani che usa, sono d’accordo con le sue attuali posizioni, così come con quelle di Marco Travaglio. Le ultime leggi ad personam (il lodo Alfano lo si potrebbe tranquillamente chiamare lodo Berlusconi, anche sé il termine lodo non lo condivido in quanto presuppone un accordo mentre qui di decisioni congiunte non sé ne vede l’ombra),le discriminanti leggi sull’immigrazione, gli attacchi contro la magistratura, devono essere denunciati. L’articolo 3 della costituzione dice che tutte le persone sono uguali di fronte alla legge indipendentemente dalla razza, dal sesso, dalla POSIZIONE SOCIALE. Promuovere una legge che pone il premier assieme alle più alte cariche dello stato al disopra della legge calpesta questo principio di uguaglianza, andando ad offuscare la già opaca immagine del presidente del consiglio, che invece, per la posizione che occupa, dovrebbe essere il più trasparente possibile. Di fronte a tali abusi, al disprezzo dimostrato da lui (sé Di Pietro ingiustamente offende membri della maggioranza voi vi indignate ma quando qualcuno ci chiama c*****i va tutto bene) e dai suoi collaboratori (si veda il dito alzato di Bossi di fronte ai simboli della nostra nazione) per l’Italia, le sue leggi, per l’opposizione credo sia doveroso rispondere anche duramente. Mi piacerebbe che Veltroni prendesse una posizione più netta su questi temi; che parlasse apertamente di scandalo, visto che è di questo che si tratta. Quindi ben vengano le denunce di Di Pietro. George Orwell nella “Fattoria degli animali” fa modificare ai maiali, che assumono il controllo della fattoria instaurando una dittatura, la legge > con >. Orwell è stato lungimirante, da oggi in Italia abbiamo 4 cittadini che sono “più uguali” di tutti noi.
Sottoscrivo quanto brillantemente scritto da Alì Babà.
Anche io sono fieramente anti-comunista, non me ne vergogno ed anzi invito i comunisti a vergognarsi profondamente.
Regards
Vai Cavaliere ,vai avanti l’Italia vuole cambiare
Andate avanti così , fatemi sognare , create finalmente un partito di serie A, mandate fuori dai cocomeri i restanti quattro gatti catto comunisti e fate andare avanti questo meraviglioso paese . Il miracolo già l’avete fatto in parte, fermando la gioiosa “macchina da guerra” , portatelo a termine , create il futuro per il popolo, togliete dalle mani ,di questi incapaci cronici di sinistra, il potere di fare ulteriori danni. Fateli stare all’ombra per l’eternità e li il posto giusto per questi pelandroni incapaci e arroganti. Che Dio vi aiuti e vi sostenga. Basta con la politica zotica, basta con la politica ridicola e buonista ,basta con la politica dell’odio, basta con le miserabili manifestazioni squallide e sconclusionate, basta con i furbi raccomandati, basta con la sinistra arruffona e ignorante,basta con giudici dichiaratamente comunisti,basta con la politica del non fare, basta con gli sprechi ,basta con le consulenze dei soliti professionisti di sinistra,basta con le coop rosse , basta con le giunte di sinistra spendaccione e nullafacenti, basta con lo schifo di sempre,basta con gli amici degli amici . Fate una politica del merito ,fate una scuola per chi studia veramente ,fate le cose giuste per la povera gente , aiutate chi veramente ne ha bisogno , cambiate questo sistema schifoso e retrogrado di figli e figliastri , insomma fate in modo che l’Italiano quello che non ha ideologie stitiche e false ,ritrovi l’orgoglio di dire sono fiero d’essere Italiano. Andate avanti il popolo VERACE e sincero è con voi, senza se e senza ma
La truffa rossa continua
Vorrei capire perché quando leggete la parola comunista vi offendete , oppure vi sbrigate a dare giustificazioni non richieste. Se come dite questo movimento ,almeno in Italia , era per il popolo e dal popolo, come mai avete , non voi poveri usati, voi dirigenti, cambiato il nome di questo sol dell’avvenire??? Perché in così poco tempo avete cancellato decenni di storia di milioni di Italiani che hanno creduto in voi??? Qualcosa non quadra , se le cose fatte erano pulite e sincere , quale è la ragione che avete cambiato tante sigle ?? Per tentare la truffa ?? Per tentare ancora di riscuotere successi?? Per vendere il prodotto adulterato?? Pero vedo che tutto ciò non vi ha portato bene , anzi vi siete divisi come quelle famiglie facoltose che alla morte del capostipite litigano per il vile danaro. Praticamente siete dei semplici arruffoni attaccati al danaro. Se lasciavate il vostro simbolo e le vostre idee oggi eravate più credibili e in ben altra posizione politica ,ma vi manca il meglio ,la sincerità e la lealtà, e questo nella vita si paga ,si paga a caro prezzo. Redetevi conto ,vi ha battuto un non politico, Berlusconi , vergognatevi mille volte.Personalmente provo tanta pena per le persone che ancora oggi vi danno ascolto , ancora non si rendono conto che tentate di truffarli anche cambiando nome e uomini, siete solo dei “M’brellini di seta “( truffatori in Napoletano). Vi auguro che un giorno vi sia riservato lo stesso trattamento che voi usate per i vostri elettori e nemici politici . Mettiteve scuorno(vergogna) M’brellini e seta. ,
Truffatori e truffati rossi
Il comunismo ha avuto un enorme successo, non in paesi come quelli anglosassoni ben avviati alla democrazia, ma in quelli dove maggiore era la miseria, l’ignoranza, l’incapacità di utilizzare i propri diritti per il raggiungimento dei propri fini, pari alla nostra Italia di oggi. Il successo di leader violenti e privi di scrupoli morali,vedi Togliatti , non si sarebbe potuto realizzare se non in società dove la disperazione spingeva gli uomini a tutelare i propri interessi nel disprezzo dei diritti di coloro che appartenevano ad altri gruppi e ad altre classi sociali,come quello che sta succedendo oggi in Italia. Quando sorse la rivoluzione bolscevica in Russia e ammiratissima in Italia, nei paesi avanzati molti uomini della sinistra e del sindacato ritenevano che gli operai avrebbero ottenuto maggiori benefici dall’utilizzo dei normali strumenti della democrazia che non dalla lotta violenta per l’instaurazione di una dittatura di classe, ma il fideismo ha spinto molti a scelte diverse, praticamente è da una vita che sfruttano le debolezze degli ingenui cattivi, finti perbenisti ,senza nessuna morale, radicali fondamentalisti del credo di marx, e che oggi per perpetrare le loro idee meschine si dichiarano “democratici”. Dio ce ne liberi per sempre.
Liberaci dai comunisti.
E a fare una tale richiesta non sono persone reazionarie e analfabete, ma giovani, professionisti, gente del popolo che sente in Berlusconi uno che non fa politica per evitare di andare a lavorare (come la maggior parte dei vostri politici cattocomunisti) ma perché ci crede; e lo vede come un personaggio fuori dagli schemi: uno che è partito da zero, ha fatto la gavetta, ha affrontato la competizione, si è dovuto confrontare con i grovigli dello Stato e della sua feroce e inefficace burocrazia, e ha costruito molto di più che non una fortuna personale: ha costruito meccanismi che fabbricano e distribuiscono ricchezza per decine di migliaia di persone, e poi è entrato in politica da esterno ma non da dilettante, costruendo da un giorno all’altro un partito che ha già raccolto consensi sufficienti per portare il suo leader al governo e che oggi si annuncia come il primo partito in assoluto.Il problema vero, sostiene Berlusconi , sono coloro che reagiscono istericamente, scompostamente al naturale e intransigente anticomunismo, in nome di un paranoico anti-anticomunismo violento e antisociale. Ecco, l’Italia è permeata dallo spirito antisociale, paranoico e culturalmente violento che cerca di mettere al bando l’anticomunismo intimidendone i portatori sani come Alì Babà, esperto anticomunista PartenopeoMarocchino, di fama Mondiale, anzi planetaria, aggredendolo, insinuando turpi sospetti su chi osa dirsi anticomunista.
Berlusconi l’ha fatto: si è opposto all’opposizione che manomette la verità, ha preso molto coraggiosamente su di sé il fardello e lo porta in giro per le città, le piazze, i teatri, le convention, le riunioni di partito e quelle popolari, dichiarando il suo anticomunismo.Altro che Veltroni , Fassino ,Franceschini, Bindi , D’Alema, Scalfaro, Soro, Caruso, Bertinotti, Vendola, Luxuria, Dliberto, Rutelli, e tutta la compagnia di n’guacchiati mangiapane a tradimento.
Altro che le Frattocchie…..
Ciò che rende diverso questo politico prestato dalla società civile è il fatto che abbia in mente un modello di società e di sviluppo. Che sappia come far funzionare la produzione della ricchezza riducendo drasticamente il carico fiscale e come usarla per ridistribuirne quote sotto forma di servizi, di scuole, di sicurezza, di salute. Tutte le sue idee, del resto, costituiscono una sfida radicale alla politica tradizionale impantanata nel guado del capitalismo assistito e senza rischi dei comunisti e cattocomunisti, bloccata dai legacci della politica sindacale. Quando parla a braccio, cioè quasi sempre, Berlusconi riesce anche a far sorridere. Sa usare l’ironia. Sa replicare in modo tagliente, sa interrompersi e deviare, riprendersi e sviluppare parti del discorso che spesso gli arrivano come input dalla stessa platea che lo ascolta e che talvolta interviene, si intromette, chiede e propone. È oggi senz’ombra di dubbio (altrimenti perché attaccarlo con una campagna parlamentare volta a farlo tacere?) il miglior comunicatore, ma anche il più organizzato e originale creatore di progetti. Ci manderei a scuola tutto il PD confinato a via delle Zoccolette Roma. Veltroni vai a scuola dal Cavaliere ,almeno apprendi qualcosa nella tua inutile e chiacchiereccia vita politica.
Conferenza post elezioni del PD
Spero che i nostri elettori sappiano reagire col consueto senso dell’umorismo, ha detto D’Alema, che indossava un divertente costume da clown Augusto con nasone rosso e maxipantaloni a quadretti. «Da tempo in Italia c’era bisogno di un partito di destra moderato e democratico e obiettivamente noi del PD eravamo gli unici che potevamo riuscirci. Con questo scherzetto abbiamo raggiunto l’obiettivo, senza traumi per gli iscritti. Veltroni si è divertito come un matto, ogni giorno vedeva un film nuovo e trovava un nuovo spunto, l’idea di eliminare Prodi ad esempio gli è venuta dopo aver visto un film dell’ispettore Clouzot. Ora faremo il governissimo o la Sininvest, una finanziaria con capitale Mediaset, Coop e Metro Goldwyn Mayer. Poi un nuovo partito, Forza Democratica, con un simbolo bianco dove ognuno può disegnare quello che vuole. In quanto alle elezioni, abbiamo già la data, il 13 giugno, dobbiamo solo metterci d’accordo sul secolo».
Cribbio Raffaele, secondo te,stiamo diventando tutti stupidi!Salvo pochi illuminati!!
Perbacco…………..
Caro Valentino,
l’unica cosa che è certamente tramontata in questo Paese è l’intelligenza di noi italiani. Un pò alla volta ci stanno portando via, dopo il diritto di eleggere i nostri parlamentari, anche altri diritti fondamentali quali quello all’uguaglianza, all’informazione, alla sicurezza (quella vera)e di fronte a questo scempio invece che sviluppare dei ragionamenti spariamo degli slogan. Meno male che ci sono ancora persone come Billi che non avendo perso il senso della ragione, pongono interrogativi meritevoli di una seria discussione.
Raffaele hai ragione ! Chiedo scusa. Dimenticanza imperdonabile ! Si, è vero: non esistono più le mezze stagioni ! E….se mi permetti…é tramontato anche il “sol dell’avvenir” !
E’ veramente incredibile la falsita’ con cui tante persone attribuiscono tutti i mali del nostro paese alle amministrazioni passate di sinistra o centrosinistra che dir si voglia. Ma vi siete forse dimenticati che la stragrande maggioranza di ex-Dc , ex-PSI , ex-PLI , ex -PRI e via discorrendo si sono riciclati in Forza Italia. Via un minimo di equilibrio da parte di tutti. A inizio legislatura sembrava che finalmente questo bellissimo e stramaledetto paese potesse arrivare ad avere due forze contrapposte , una progressista e l’altra conservatrice , capaci di dialogare quando serve e combattere se c’e’ la necessita’ di farlo. Sono passati due mesi e siamo gia’ ancora qui a discutere delle beghe di Berlusconi , a decidere se e’ piu’ becero Di PIetro o Storace e via discorrendo. A sinistra si sa sono dei campioni di autolesionismo , se anche gli unici due iscritti del PD restassero Veltroni e D’Alema riuscirebbero a creare due correnti in lotta fra loro. Ma vi siete chiesti cosa succedera’ nel fronte opposto il giorno in cui Silvio dovesse decidere di godersi i suoi soldi , la bellissima moglie e i nipotini? Gli succedera’ forse Fini che , dopo averLo insultato nei vari telegiornali come un uomo ingabbiato in un grandissimo conflitto di interessi , si e’ subito inchinato alla prospettiva della Presidenza della Camera? Non sara’ che abbiamo la classe politica che ci meritiamo? Per arrivare a Schroeder e alla Merket dobbiamo ancora correre …. ma tanto. Un abbraccio a tutti.
Caro Valentino,
hai dimenticato di scrivere che non esistono più le mezze stagioni. Complimenti comunque per l’obiettività dei tuoi giudizi.
Per “riformare” bisogna avere idee e sapere cosa fare……
dalla parte di Uolter vedo solo un piattume desolante, populismo stracciarolo, giacobinismo intellettualoide da salotto “bene” del Giovedì sera…….nulla, desolatamente nulla e….in merito cosa fare meglio lasciar perdere altrimenti la depressione arriva a livelli senza ritorno……
Che bacino di inconcludenza !!!
egr. dott. Taliani,
le ultime riforme significative, cioè a benificio di tutti, sono state fatte dal centro-sinistra, le ricordo solo l’introduzione del Giudice di Pace, il nuovo processo civile e l’ultima riforma del processo penale. Nell’ultima legislatura il centro-sinistra non ha avuto nè la maggioranza necessaria nè il tempo per affrontare una riforma della giustizia. Il centro-destra invece ha utilizzato nella legislatura 2001-2006 tutto il tempo e i numeri di cui disponeva per riforme per pochi intimi. Siccome non sono prevenuto attendo di vedere cosa verrà proposto nel prossimo autunno, con la speranza che non vengano effettuati interventi incostituzionali come quello del blocca processi o del Lodo Alfano. Intanto una riforma è stata fatta: la cancellazione del principio che la legge è uguale per tutti.
Caro Raffaele, non la seguo fino in fondo nel ragionamento sulla giustizia. Perché sono convinto che il sistema italiano non funziona più da anni, è un pantano: ubi societas ibi ius e viceversa… Se lo jus non funziona si sfascia la societas. Non servono tanti giri di parole per capirlo. Se la riforma che vuol fare questo governo funzionerà non lo so, ma ridurla solamente agli interessi del premier… è un pò troppo. Mi sono sempre chiesto, terra terra, ma se la sinistra non voleva che la riforma la facesse, ieri come oggi, berlusconi, perché non ha agito quando poteva farlo? Per lasciare il cerino in mano al Cav e marciarci sopra? O perché era troppo pericoloso per qualche esponente politico di peso?
Uolter, perché non ti fai un giro anche tu in Afghanistan come Barak Obama ? Però, te lo devi fare unendoti ad una ns pattuglia quando esce in missione notturna !
Portaci anche Totonno la Zampogna……
Può essere un’idea! Non Credi ?
Egr. dott. Taliani,
per il lavoro che faccio sono quotidianamente a contatto con giudici ed operatori della giustizia e le posso garantire che ci sono più colpevoli in giro che innocenti in carcere. Il nostro sistema è ipergarantista, lo dimostra il fatto che non tutte le ipotesi accusatorie trovano poi conferma in sede dibattimentale. Un soggetto oggi ristretto può e deve essere scarcerato non appena vengono meno i presupposti che hanno determinato l’esigenza cautelare. Questo fa parte della normale dinamica e dialettica processuale. Considerare che i PM agiscono per teoremi, invece, è mera generalizzazione che induce alla sfiducia nel sistema giudiziario. So benissimo che il nostro non è un sistema perfetto e che le riforme sono necessarie. Quello che contesto alla maggioranza di centro-destra è che, nonostante tale avvertita necessità, invece di fare riforme che servono a tutti i cittadini, come ad esempio la distinzione delle funzioni o la separazione delle carriere tra Pm e Giudici, per ben 5 anni si è occupata solo delle riforme utili al Premier e ai suoi amici. Come in tutte le categorie anche nella magistratura ci sono delle pecore nere che vanno giustamente individuate e denunciate. Sparare a zero contro i giudici o fare delle riforme “contro” la magistratura non serve a migliorare il sistema giustizia ma solo a delegittimare un potere dello Stato a beneficio di qualche interesse personale ben noto. Per rendere più veloce ed efficiente la giustizia non sarebbe meglio fare leggi che accellerano e semplificano i processi, invece di bloccarli, rinviarli, spostarli ecc.? Non sarebbe meglio aumentare gli organici della magistratura e degli ausiliari invece che ridurre le risorse? Un Pm abusa del suo potere? Non sarebbe meglio denunciarlo dimostrando che agisce per fini politici o per altri scopi, invece di gettare discredito su tutta la categoria o su gran parte della stessa?
Mi scuso per la retorica di queste domande, ma credo che sia giunto il tempo in cui chi governa dovrebbe cominciare a preoccuparsi dei problemi di tutti e non solo dei propri.
Cordilaità.
Caro Raffaele, il mio riferimento all’”ipotesi accusatoria” si rifà esattamente all’uso che ne ha fatto citandola nel suo post precedente. Ora lei fa solo del tecnismo giuridico-procedural-processuale. Detto in soldoni: se fosse come dice lei, allora perché esiste un dibattito (serio al di là della propaganda) sulla separazione delle carriere e delle funzioni fra pm e giudici?
Per l’uso delle manette la invito a fare qualcosa di più faticoso ma, sicuramente alla fine gratificante: vada a rileggersi con calma le cronache giudiziarie di tangentoli e dell’immediato post-tangentopoli. Quelli di imputati incarcerati (e poi con calma negli anni scagionati), si legga qualche bel verbale d’interrogatorio, e anche qualche dichiarazione sull’uso del carcere fatta proprio da qualche pm del mitico pool… E’ faticoso e lungo lo ammetto, ma non ci sono filtri, è come fare un viaggio in pianeta oscuro e sconosciuto, doloroso e sconcertante. Buona lettura anche se non credo si divertirà.
A proposito, parlando di generalizzazioni, io non sono tra quelli che sostengono che i magistrati in generale sono impreparati, tutti politicizzati ecc. ecc. Siccome sono un pò calvinista penso che la responsabilità sia sempre dei singoli… ho alcuni buoni amici pm e giudici per non apprezzare il lavoro che fanno.
Egr dott. Taliani,
non contesto la pubblicazione delle dichiarazioni del Premier che anzi ritengo opportuna e doverosa perchè aiuta a conoscere meglio il pensiero dello stesso. Visto che sul garantismo la pensiamo alla stessa maniera, gradirei sapere cosa ne pensa dell’obbligo di permanenza nei centri di accoglienza per immigrati che di fatto vengono privati della libertà a prescindere anche da qualsiasi ipotesi di reato. Mi scusi dott. Taliani ma tra i due a generalizzare mi sembra che sia proprio Lei. Un’ipotesi di reato non è sufficiente ad incarcerare nessuno. La carcerazione viene chiesta dal PM ag GIP e viene disposta da costui sulla base non di una semplice ipotesi di reato ma da tutta una serie di elementi necessari a provare, almeno in via indiziaria, il fondamento della notizia di reato e i presupppostio previsti dalla legge per disporre la misura restrittiva (pericolo di fuga, inquinamento delle prove, reiterazione del reato). L’indagato può ricorerre, come di solito ricorre, contro il provvedimento del GIP davanti al Tribunale del riesame (o tribunale della libertà) che può confermare o regvocare il provvedimento del GIP. Contro la decisione del Tribunale del riesame, l’indagato può ricorrere in Cassazione. Come vede è assai difficle, per non dier impossibile, che tutti i magistrati sia inquirenti che giudicanti che si occupano della vicenda possono essere tutti conniventi con l’ipotesi da lei ventilata che cioè prima si mette in carcere qualcuno e poi si cercano le prove. Le scarcerazioni possono essereci come non esserci questo dipende solo dalla valutazione degli elementi necessari a giustificare o meno un provvedimento restrittivo oppure dal venir meno delle esigenze cautelari. Lei riferisce di casi di carcerazioni per estorcere confessioni, sono certo, anche per la professione che svolge, che lei sia in possesso di dati più precisi. In tal caso, trattandosi di ipotesi di reato, credo che dovrebbero essere pendenti dei processi penali nei confronti dei magistrati che hanno abusato delle loro funzioni o del loro potere. Per non generalizzare le sarei grado se lei mi fornisse gli estremi o il nominativo di qualche magistrato denunciati per fatti del genere, e per consentirmi di farmi un’idea sull’incidenza di tali comportamenti di tali magistrati magari la percentuale degli procedementi in cui questi fatti si sono verificati rispetto a tutti i provvedimenti in cui è stata disposta una misura restrittiva. Un’informazione del genere sarebbe di grande utilità per tutti anche perchè aiuterebbe a comprendere la portata del fenomeno.
La ringrazio per l’attenzione.
Salve tutti1é giusto ke l’umano sbaglia! è giusto ki sa di averlo fatto e torna indietro, non è giusto ki si ripete x tante volte! un maresciallo “di quelli onesti” diceva 100 volte a te una a me! e quando arrestava il mal capitato,ai suoi colleghi diceva il nostro dovere è terminato! ora se la vede la giustizia, e ke nessuno alzi un dito al mal capitato… questi uominisignori x conflitto di colleghi vengono sempre trasferiti, un vero skifo azz… Del Turco è da una vita in politica, spero solo non ha continuato a fare gli stessi errori, altrimenti quella frase” mi trattano come un mafioso” è anke un insulto ai poveri disgraziati!… sse vedemm gente..
Signor Raffaele, ultimamente la percezione della giustizia da parte della gente è esattamente contraria a quanto lei afferma. Mi spiego. Abbiamo assistito a scarcerazioni di ROM omicidi (sebbene colposi), scarcerazioni di mafiosi (non si è riusciti ad istruire il processo), permessi a pluriomicidi (15) e calunniatori (del povero Tortora)e potrei continuare. Ebbene di fronte a queste forme di garantismo degenere si contrappone la durezza e l’intransigenza per il politico di turno. Ad esempio la carcerazione preventiva e l’isolamento inflitto a Del Turco. Da più parti, esimi commentatori mettono in risalto questa dissonanza. Circa i centri per l’identificazione degli immigrati. C’è una gran differenza col carcere. L’immigrato che dà le sue generalità non farà manco un’ora nella struttura, certo dovrà essere rimpatriato…ma se vuole può evitare di essere ospite. Quello che invece a me insospettisce, sono le posizioni di gente come lei, comprensibili, ma spesso troppo tolleranti col “criminale poveraccio” ed assai fermi col supposto “criminale colletto bianco”. Per quanto mi riguarda, preferisco un colpevole fuori piuttosto che un innocente dentro, ma quando si è accertata la colpevolezza, dopo processo veloce e con prove serie, la galera va scontata sino all’ultimo secondo di pena. Regards.
Caro Raffaele, líncompetenza dei magistrati é una delle cause della lentezza e delle difficolta della giustiza, e neanche l’ultima. Se la signora Forleo fosse stata preparata non avrebbe mandato la richiesta di usuare le intercettazioni di dalema al parlamento italiano, perdendo mesi di tempo, ma le avrebbe mandate a quello europeo. Se poi lei crede che i magistrati non debbano aggiornarsi e studiare come fanno tutti i professionisti per avnzare di carriera, non vedo perche dovrebbero farlo un medico, un ricercatore, un professore.
Caro Raffaele, le dichiarazioni del premier sono quelle ed è giusto riportarle esattamente in modo che ciascuno si faccia un’idea precisa. Quanto al garantismo, non può essere a senso unico e vale per tutti. Sulla “ipotesi accusatoria” invece no, non la penso come lei nei fatti “l’ipotesi” è tale che prima si scatta il “tintinnar di manette” e poi si cercano le prove… di casi eclatanti negli ultimi anni se ne sono visti purtroppo in gran quantità… ti metto dentro e se parli o accusi qualcuno… Che poi a finire nelle maglie della giustizia siano solo i poveracci non è proprio così… è una delle solite frasi fatte tipo “si stava meglio quando si stava peggio”. Le generalizzazioni servono solamente a non risolvere i problemi.
Egr dott. Taliani,
il garantismo è un valore riconosciuto dal nostro ordinamento ed è costituzionalmente sancito con la presunzione di innocenza. Peccato che tale principio viene ribadito solo quando incappano nella maglie della giustizia i ricchi e i potenti e viene totalmente dimenticato quando invece ad essere indagati sono i soliti poveracci (extracomunitari, rom, disadattati ecc). Per esempio in questo blog c’è chi, giustamente, solleva il problema della carcerazione preventiva, e nel contempo invoca la permanenza nei cosidetti centri di accoglienza temporanea degli stranieri irregoalri fino a 18 mesi!!! Io diffido del garantismo a giorni alterni. Una cosa, comunque è il garantismo, un’altra è l’accusa di agire per teoremi. Il Premier, a differenza di tanti suoi supporter, si è evidentemente reso conto della gravità delle affermazioni ed ha cercato di ridimensionarne la portata (non è la prima volta come lei ben sa). Con il risultato di cadere nel ridicolo. Augurarsi l’innocenza di chicchesia è opportuno ed istituzionalmente doveroso, sostenere che quel qualcuno è vittima di un teorema è ben altra cosa. Quanto all’osservazione che su cento italiani sottoposti a processi e accusati dalle Procure della Repubblica, cinquanta alla fine sono innocenti, cosa propone il Premier che non si indaghi mai su nessuno? oppure che l’ipotesi accusatoria diventi sentenza di condanna? L’ipotesi accusatoria è appunto solo un’ipotesi e come tale destinata ad essere confermata o smentita dall’attività di acquisizione della prova che nel nostro ordinamento è demandata alla fase dibattimentale che si svolge nel contraddittorio tra parti.
La ringrazio per le sue puntuali precisazioni a colpi di dichiarazioni del Premier, mi piacerebbe comunque conoscere anche il suo parere a riguardo.
Grazie.
Mi pongo un quesito: “Ma se da ulteriori approfondimenti Del Turco risultasse estraneo alla vicenda, come si recupererà la sua immagine ed il soldi necessari ad un’altra tornata elettorale? Saranno addebitati al PM che ha sbagliato?”. E’ chiaro comunque che il clima certamente non favorisce la ricrescita dell’Italia e la casta dei giudici non hanno molto a cuore l’Italia stessa perchè così comportandosi abbattono il già basso giudizio dell’Italia nei confronti della comunità internazionale.
per Raffaele:
DEL TURCO: BERLUSCONI, MIO È ATTO GENEROSITÀ E GARANTISMO = (AGI) – Roma, 17 lug. – Silvio Berlusconi incontra i giornalisti e spiega che la sua “difesa” nei confronti del presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco è la conseguenza del suo atteggiamento garantista. «Io – spiega il premier – come garantista mi sono augurato che le accuse nei confronti di un’intera dirigenza alla fine cadano e che venga dimostrata la loro innocenza. Il mio è un atto di riguardo e di generosità nei confronti di una giunta avversaria. Non penso che a parti invertite la sinistra avrebbe detto le stesse cose. Io invece ho messo in campo il mio garantismo».
Il premier contesta anche alcuni titoli dei giornali riguardo a un suo possibile giudizio nell’inchiesta che ha coinvolto Del Turco: «Io non ho detto che è solo un teorema. Non conosco le carte, il mio è soltanto un augurio. Io dico soltanto che la realtà è chiara: di cento italiani sottoposti a processi e accusati dalle Procure della Repubblica, cinquanta alla fine sono innocenti. Il teorema accusatorio può essere valido o no: solo nel cinquanta per cento dei casi si rivela valido».
Sulla vicenda Del Turco, Veltroni ha dimostrato tutta la sua pochezza, cinismo e codardia. Di fronte al provvedimento di carcerazione preventiva, che ai più è apparso grave, di fronte al provvedimento dell’isolamento, vergognoso ed abnorme, il “timido” Uolter ha ripetuto il mantra “abbiamo fiducia della magistratura”. Ma scherziamo? Continuiamo a far finta che la carcerazione preventiva sia una cosa normale e sempre applicabile? Ma se scarcerano (sbagliando) pure i ROM che uccidono? Dal 1992 ad oggi, la sinistra ha sposato, acriticamente, le tesi dell’ANM e dei PM, nella speranza di vedere tutti i suoi nemici abbattuti per via giudiziaria, come in parte successo. Ma dopo 16 anni non ha ottenuto proprio nulla, Berlusconi è più forte che mai, la sinistra è allo sbando tenuta al guinzaglio da un trebbiatore manettaro e da qualche pseudo-intellettuale con bava alla bocca. Caro Uolter sei veramente una delusione. Regards
Egr. Sig. ettore,
quella che lei definisce “riforma della giustiza di Castelli” era solo una “riforma dell’ordinamento giudiziario” che andava ad incidere , ed in maniera marginale, sull’organizzazione degli uffici giudiziari e l’avanzamento della carriera dei giudici che per essere promossi avrebbero dovuto studiare per partecipare ai concorsi, sottraendo quindi tempo al lavoro. Tale riforma non incideva per nulla sui problemi della giustizia che riguardano tutti gli Italiani come ad es. giudizi più veloci.
Caro Franz,
non rivendico nè ho la presunzione di esser super partes, le mie idee mi appartengono come le sue appartengono a lei. Siamo quindi entrambi partigiani. Mi dispiace che lei consideri una perdita di tempo il confronto con chi la pensa diversamente. Purtroppo oggi si preferisce più urlare slogan che sviluppare ragionamenti, o insultare invece di ascoltare e comprendere le ragioni degli altri, anche se poi non si condividono. Apprezzo la sua educazione e la sua pacatezza e la saluto altrettanto cordialmente.
La saluto cordialmente
Caro Franz,
Le rispondo altrettanto pacatamente.
Alle primarie del PD sono andato a votare per il segretario nazionale, oltre per quello locale, ed ho dato il mio voto a Rosy Bindi. Ritengo che il mio voto insieme a quelli di altri milioni di cittadini abbia contribuito a scegliere il leder del PD. Non conosco le ragioni per le quali Veltroni sia stato indicato o si sia candidato, so solo che è stato scelto democraticamente, così come democraticamente verrà o confermato o sostituito nel prossimo congresso. Veltroni attaccato al potere? Può darsi, ma non credo che i leader di altri partiti siano tutti disinteressati benefattori. La differenza che c’è tra gli iscritti del PD e , ad esempio, quelli di Forza Italia sta nel fatto che i primi possono scegliersi il leader. Se ha l’occasione dia una lettura all’art. 49 della Costituzione.
Egr. dott. Taliani,
la ringrazio per la precisazione che comunque non sposta i termini della questione.
La notizia apparsa su Il Giornale del 14.7.2008 era la seguente: Berlusconi: “Il solito teorema” “Mi sembra una cosa molto strana che ci sia una decapitazione completa, quasi una retata nei confronti di un intero governo di una regione. Ho sentito anche il teorema accusatorio. Conoscendo l’attuale situazione della accusa in Italia sapete come la penso…”.
E’ chiaro, quindi, che il premier dà per scontato che i PM agiscono non sulla base di una notizia di reato ma di un teorema che, come tale, presuppone la consapevolezza da parte degli stessi dell’innocenza di un soggetto che viene quindi incriminato per altri scopi. Una cosa è l’ipotesi accusatoria che è alla base di ogni indagine e che eventualmente comporterà una condanna all’esito delle prove acquisite in contraddittorio nel processo, un’altra cosa è invece il teorema che presuppone la mala fede dell’inquirente. Ogni ipotesi accusatoria è per sua stessa natura soggetta ad essere confermata o sconfessata. Il teorema invece è reato in quanto presuppone la calunnia (accusare qualcuno di aver commesso un reato sapendolo innocente). Questa volta spero di aver letto ed interpretato bene le frasi del Premier.
raffaele mi pare che la riforma della giustiza di castelli fosse stata fatta dal precedente gov berlusconi poi nella passata legislatura , chissa come mai qualcuno ha fermato e smontato tutto.
Ma……Uolter & Co…..vi siete accorti che, mentre voi( come vostro costume!!) perdete tempo in chiacchere inutili e dannose la “Munnezza” dei vvss. Governatore e Sindaco sta scomparendo via via dalle strade di Napoli, rimossa dagli uomini del “nemico nazionale” Cavalier Dott. (lui si tu no!) Berlusconi ??
Ma cosa dicono “U Guvernatore” ! e “Rosuzza” ?? E tu Uolter cosa dici ?
spero mi consentirete di porre un semplicissima piccola domanda:
non sò se la biografia del sig. del turco sia completa o manchi qualcosa.
quel ” qualcosa ” che a me sembra manchi in modo esponenziale è:
POTRESTE DIRMI IN QUALE FABBRICA IL SIG. DEL TURCO ABBIA DATO PROVA DI CAPACITA’ LAVORATIVE?
ed ancora: ma per poter diventare quello che è diventato e per poter ricoprire tutte le cariche politiche, compreso il suo periodo a bruxelles, ma il sig. del turco, QUALI CAPACITA’ HA DIMOSTRATO A NOI, CITTADINI ITALIANI?
quando il sig. del turco andrà in pensione, QUALI E QUANTE PENSIONI PRENDERA’?
perdonate la mia curiosità, ma ho lavorato, come tantissimi altri ITALIANI, NON dietro una scrivania, bensì rendendo conto del mio operato, NON ad una segreteria politica, ma ad un ARMATORE PRIVATO.
se qualcuno è in grado di soddisfare queste mie ….. curiosità, gliene sono grato in anticipo.
un salutone aLei, Dottor taliani ed a tutti gli Amici bloggers.
Raffaele il suo pensiero partigiano è disarmante a tal punto che tentare una risposta è pura perdita di tempo.
Mi auguro per lei che, a parte alcuni personaggi in argomento, riesca ad essere più obiettivo e bilanciato.
La saluto cordialmente.
per Raffaele, leggere bene:
(Apcom) – Al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi l’arresto del presidente della regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, «sembra una cosa molto strana». Anche se in Italia «molto spesso i teoremi accusatori sono teoremi che non vengono confermati». A margine dei festeggiamenti a Parigi per la festa nazionale del 14 luglio, commentando l’arresto di Del Turco, il premier ha dichiarato ai microfoni di Sky e Gr Rai: «sì ho sentito e mi sembra una cosa molto strana che ci sia una decapitazione completa, quasi una retata di un intero governo di una regione».
«Ho sentito – ha proseguito – anche il teorema accusatorio e conoscendo l’attuale situazione dell’accusa in Italia…».
A chi gli faceva notare che questa volta il provvedimento colpisce un esponente del centrosinistra, Berlusconi ha
risposto: «non ha nessuna importanza per me che colpisca quello o colpisca quest’altro, ma molto spesso i teoremi
accusatori sono teoremi che non vengono confermati».
Caro Raffaele, le ha involontariamente risposto in parte un altro blogger al mio posto (Francesco).
Le chiedo pacatamente:
“ma lei è certo di poter incidere nella scelta del suo leader, nello specifico Uolter?” e
“non ritiene che Uolter sia stato indicato per ragioni diverse, visto che non ha e mai avrà le doti di un leader come quelli citati o di un D’Alema?” ed infine
“perchè è così attaccato al potere il suo Uolter e non lascia ad altri visti i risultati elettorali, non mi dica che si sente l’unico in grado di…?”.
Salve tutti! Del turco, se ha sbagliato o commesso reati paghi! non vedo la differenza tra mafiosi “costretti x fame” e “quelli stipendiati” anzi, aumenterei la pena a quest’ultimi, ke oltre ai disastri non danno esempio di correttezza al popolo. Ho sempre detto ke ormai la mafia non è più la Sicilia,calabbria,puglia e Campania; ma bensì, è in tutti i comuni dìitalia! “il riferimento è alle amministrazioni e alle strutture pubblike” altro,”ke mi trattano come i mafiosi” certo la giustizia, o la MUMMIAGIUSTIZIA, ki non capisce ke non è uguale x tutti? Basta con questi inpiegati statali! ke si impadroniscono di tutto ciò ke calpestano appartenente al popolo. Questi signori vanno puniti peggio dei mafiosi azz! non si accontentano di uno “stipenditimbracartellino” vogliono un potere senza consenso,facile e gestibile x rubare il più possibile.A questo punto ci vorrebbe anke una riforma statale! in più pene severe anke x loro azz….e in pensione con gli stessi diritti di un operaio vero! sse vedemm gente.
A Francesco dico:
Berlusconi nel difendere Del Turco ha parlato di “teoremi” della Procura per incastrare tutti gli indagati. Poichè è giusto ritenere che un Presidente del Consiglio non parli a vanvera, e logico pensare che tale gravissima accusa, sia sostenuta dalla conoscenza di fatti che legittimano il Premeir a dire pubblicamente quello che ha detto. Bene ed opportuno sarebbe che Berlusconi metta a disposizione sia di Del Turco che dell’opinione pubblica gli elementi che possiede così da poter dimostrare sia il fondamento dell’accusa che ha fatto, sia l’innocenza di Del Turco.
Non appena farà una caosa del genere sono pronto a tributargli gli onori che si merita.
Veltroni & Co, alla notizia dell’arresto di Del Turco, pur rimanendo sorpresi hanno pubblicamente ribadito la fiducia nella magistratura, che non è buona o cattiva a seconda di chi colpisce, come accade nelle opinioni di tanti militanti del centro-destra. Chi ha la cultura della legalità e il rispetto delle istituzioni non grida all’allarme golpe delle toghe “nere” che arrestando Del Turco vogliono ribaltare il voto in Abruzzo, cosa che sarebbe successo, come già successo, non appena vengono toccati politici del centro-destra. Del Turco con i propri avvocati si difenderà dalle accuse che gli sono mosse. Nel PD non c’è aria di epurazione ma solo rispetto dei ruoli e dei poteri dello Stato.
A Fortunato dico:
Le e risposte che lei giustamente pretende presuppongono domande non retoriche e non inquinate da posizioni ideologiche. Partendo dal dato di fatto incontestabile che la giustizia funziona poco e male, penso che dovremmo chiederci: come mai nei circa 15 anni della c.d. seconda repubblica, di cui oltre la metà governati dal centro-destra, le uniche riforme hanno rigurdato i politici e gli amici dei politici? Perchè mentre un cittadino deve aspettare 8 anni per avere una sentenza da operetta, il nostro parlamento da circa un mese è bloccato per risolvere i problemi giudiziari di uno solo? Provi a porsi queste domande ed avrà le risposte che cerca.
Vorrei dire 2 cosette a proposito di Del Turco. La prima onore al Presidente Berlusconi l’unico che ha difeso il Presidente della Regione Abruzzo anche se è un avversario politico ha detto delle cose giustissime, ma come liberiamo per decorrenza dei termini (vedi Puglia) dei criminali, un giudice dopo 8 anni non scrive le motivazioni di una sentenza (mi puzza) e mafiosi criminali assassini ottengono la libertà(Gela), e del Turco viene sbattuto in cella e pure in isolamento, perchè? QUESTA E GIUSTIZIA DA SPETTACOLO. Sicuramente la procura che nan ha mai avuto visibilità nei media ora hanno di che parlare povero Del Turco sarà torchiato per tutta l’estate così il procuratore avrà ogni settimana il briefing con i giornalisti, e la sera tornando a casa dirà alla moglie guarda stasera ci sono io alla tv, firmerà autografi per le vie della sua città, sarà un divo e alla fine dell’anno avrà il premio del magistrato dell’anno.
La seconda cosina, come mai il Walter e company (D’Alema, Soru, etc etc) non hanno difeso il Del Turco? che nel PD ci sia aria di epurazione? oltre ad attaccare gli avversari politici (PDL)usano i magistrati per i loro compagni che non la pensano come il Walter? meditate gente meditate l’autunno sarà caldo……..
C’è poco da commentare, dopo aver letto tutti i post pubblicati in questo blog, mi vien voglia di addormentarmi.Mi accorgo che quando più seguo la politica e tutto quello che dicono i politici e non; mi sento sempre più Vincenzo. Nel senzo che ho l’impressione che tutti hanno ragione, ossia che tutti pensano di aver ragione e sono tutti gli altri che non capiscono niente. Sembrano esterefatti,gli altri non riescono a capire.E infatti io non capisco questo ad esempio: Primo: Perchè con tutta la delinquenza che c’è a giro i giudici si stanno accanendo da oltre quindici anni contro un uomo che si è candidato a governare il paese, visto che in cinquant’anni siamo andati indietro in tutto, o quasi, mentre altri( vedi Spagna )ci hanno superato. La giustizia che fà acqua da tutte le parti, ed io stesso posso testimoniare, essendo uno di quelli, che una causa da nulla ho dovuto attendere otto anni per avere una sentenza da operetta. Secondo: La Costituzione ci indica che governa la forza che riceve più voti dall’elettorato: Il governo precedente, con pochi voti in più, e’ andato al potere e all’opposizione non gli ha rivolto neanche uno sguardo. Ha fatto quello che ha fatto e che tutti sappiamo e per consequenza e poi andata all’opposizione. A differenza di prima,sembra sia più adesso al governo, che quando doveva governare.E’non l’ha mai fatto.Adesso c’è il governo ombra, sono sempre in Tv. a sparar sentenze, in meno di tre mesi vorrebbero già tirare le somme e dare voti.Sono sempre pronti a scendere in piazza, a sbraitare ai quattro venti ed inventarsi le cose più cervellotiche possibili, pur di creare fastidio e diffamazione e farci conoscere al mondo intero come un popolo di stupidi , ottusi, megalomani e anche sudici. Insomma, questo è il quadro che al presente riesco a vedere io, ma voglia il buon Dio che sia io a non capire. In realtà,dove possiamo andare così facendo?Capisco che questa è una riflessione terra terra, rispetto a tanto scritto forbito che ho scorso, mi scuso e auguro a tutti una buona notte.
Caro Franz,
io mi tengo la mia visione distorta della realtà con la consapevolezza che è la mia visione. Non sono a conoscenza di eventuali censure che Repubblica potrebbe fare nei confronti di qualcuno di destra, ma se le cose stanno così peggio per quel giornale. Io ringrazio questa testata che concede a tutti di esprimere liberamente la propria opinione. Nel PD ci sono tante persone degne di fare da leader tra cui Bersani e Letta, che stimo tantissimo. A differenza di altre forse politiche noi abbiamo la possibilità di scegliere il leader, di criticarlo, confermarlo o sostituirlo, possiamo discutere e scegliere nei congressi la linea politica e le persone che possono rappresentarla, come pure possiamo votare e sceglere i responzabili locali, cioè tutte quelle cose che accadono nei partiti democratici.
Riforme quali? in campagna c’erano non hanno funzionato l’uovo di Pasqua si e rotto e non c’era la sorpresa dimissioni quelle si e ora di pensione anche perche ormai sone 30 anni di flagello comunista che non regge neanche con le sinistre estreme, e poi ho un presidente che anche se mio compaesano dovrebbe tornarsene in Ungheria (sapete quando)Lui c’e stato io no!
Raffaele, o chi per lei, ha una visione un pò distorta sia del suo Uolter (il buono) che di Berlusconi (il cattivo), SE LA TENGA…!
Una sola considerazione: una persona di destra su Repubblica non avrebbe mai avuto modo di scrivere un sonetto così insulso e melenzo sul proprio leader alla faccia della democrazia e, se mi posso permettere, Bersani e Letta sono 10.000 spanne sopra il suo Uolter.
Lettera a Veltroni.
Caro Walter,
scusa la confidenza ma mi viene spontaneo darti del tu.
Alle scorse elezioni ho votato per il PD apprezzando la scelta di abbandonare la strategia delle grandi coalizioni dove pur di vincere si metteva dentro tutto e il contrario di tutto, con la conseguenza dell’ingovernabilità. Così facendo, pur nella consapevolezza di una sfida impossibile, hai contribuito a semplificare il quadro politico italiano, costringendo anche il centro-destra ad inventarsi una sigla in sostituzione della defunta casa delle libertà, il cui deprofundis era stato pronunciato da Gianfranco Fini, prima di essere convertito alla causa del Cavaliere dall’immagine salvifica della poltrona di Presidente della Camera. Caro Walter durante la campagna elettorale ti sei ostinato, con ammirevole coerenza, a parlare alla testa e al cuore degli italiani proponendo uno strappo con il passato fatto di politica contro qualcuno e non per il bene di tutti. Hai parlato di solidarietà, di un nuovo patto generazionale, di integrazione, di stato di diritto, di dialogo con l’opposizione. Peccato che non ti sei accorto che gli italiani non scelgono più con la testa ed il cuore ma con lo stomaco e il portafoglio. Hai parlato ad un Paese afflitto da finte emergenze e da paure indotte, intriso di egoismo e particolarismo. Siamo un Paese orgoglioso delle nostre radici cristiane, e siamo pronti a dare la vita (si fa per dire) per difendere il crocifisso nelle scuole o il bue e l’asinello del presepe, ma non siamo contrari a respingere in mare i disgraziati che arrivano sulle nostre spiagge se non hanno, prima di approdare da noi, un lavoro e una casa. Sempre nel rispetto delle radici cristiane una volta all’anno veneriamo il dio Pò e all’occorrenza ci sposiamo con rito celtico davanti ad un Druido.
Caro Walter, la tua coerenza non è certamente una colpa. La politica deve contrastare la regressione sociale in cui questo Pese versa e non assecondarla anche se una scelta del genere non paga elettoralmente. Una colpa però ce l’hai. Ti sei illuso già in campagna elettorale di poter dialogare con Berlusconi e l’attuale maggioranza per far diventare questo un Paese normale collaborando per il bene di tutti i cittadini, almeno per varare le riforme di cui il Paese ha bisogno. Scusa la sincerità, ma sei un povero illuso. Il diaologo è auspicabile e necessario quando il competitore ha il senso dello Stato, del Diritto e delle Istituzioni, ma è inutile e dannoso quando invece l’altra parte usa lo Stato, il Diritto e le Istituzioni per perseguire propri interessi personali. Credo che le ultime vicende parlamentari, più che queste mie parole, ti abbiano convinto a lasciar perdere qualsiasi velleità di dialogo. Del resto lo stesso Berlusconi, a scanso di equivoci, ha dichiarato che il dialogo non è necessario. Fai bene a non unirti ai cori beceri ed offensivi della piazza, ma non farti illudere dalle sirene di aspiranti statisti degli affari propri. Tra dialogo e complicità, spesso il confine è troppo sottile.
Con stima
Raffaele.
Uolter, Uolter…..fate qualcosa di utile, per favore !
Wilson, mi meraviglio, ma é “Il sol dell’avvenir..”, sono le conquiste “kulturali” e “demokratike” del “realismo socialista” !!
Ma come fai a non rendertene conto!Ma come fai a non vedere le fiorenti economie dei paesi ex-oltrecortina ed il flusso di valore aggiunto che ci sta invadendo, noi poveri occidentali sottosviluppati,elevando il benessere in ogni angolo di questa Europa occidentale soggiogata e sfruttata per lunghissimo tempo dagli “Amerikani” !!!
Perbacco non ho parole !
Sig. Taliani, leggendo il suo blog sembra di vivere in un altra Italia, un’Italia dove sembra che il tema della giornata sia Veltroni e i suoi rapporti con Di Pietro.
L’Italia di oggi è un paese morente, ecco l’Italia.
Dove giornalisti come lei non hanno più il gusto del cercare,del sapere e del volere informare.
I rapporti tra Di Pietro e Veltroni sono di una semplicità disarmante, eppure voi continuate a parlarne manco fosse il terzo segreto di fatima! e intanto lasciate che le palate di m…. che ci vengono lanciate passino in un assoluto assordante silenzio.
Questa è una politica ed una informazione solo di facciata,non c’è profondità e la cosa più grave è vedere voi giornalisti cosi impotenti.
Direi che questo governo in così poco tempo di temi ne ha offerti parecchi!
Abbiamo un capo del governo, che, abbiamo sentito tutti, piazzava veline per avere voti, ma come pensa che giudichino all’estero una cosa del genere?, ma forse lì non hanno programmi come Buona Domenica che fanno vedere le cose che vanno bene o male a seconda di chi governa!
Leggo alcuni suoi lettori che dicono che la Sinistra ha ridotto l’italia in questo modo… ma come è possibile essere così poco informati, quale sinistra?
Quella di Prodi che grazie alla tanto viturpata eurotassa ci ha permesso essere in europa e aggiungo io non sul lastrico?
Quella di Padoa Schioppa che ci ha tolto l’infrazione sul deficit accumulata dal precedente governo di centrodestra?
Quella che ogni volta risana con misure impopolari e poi perde le elezioni?
Il nostro capo del governo è una persona senza scrupoli, ha promesso a Mastella un posto nel PDL, poi lo ha lasciato a piedi, ha promesso Ronaldhino….., la cordata di Imprenditori per Alitalia, è vero! è vero! questa stavo quasi per dimenticarla, dov’è la cordata Signor Taliani? vabbè ho capito…… è colpa della sinistra.
Ah… stavo dimenticando Di Pietro e Veltroni.
Di Pietro è una persona terra terra, ha capito che c’è spazio elettorale per una opposizione dura, e infatti sta guadagnando consenso che vi piaccia o no, Veltroni non sa come toglierselo dai maroni, e quanto di più distante ci sia da lui, cercherà un accordo con Casini, anche se sa che è pericoloso, perchè non tutti capirebbero, quando Berlusconi avrà stomacato tutti, faranno una bella coalizione, imbarcando anche le lega se si sarà stufata delle leggi ad personam, vinceranno? Boh!
Quante righe? pensavo di fare meglio…..
IL COMUNE SENSO DEL PUDORE
Diffidate da tutti quei sinistri che per puro senso del pudore,opportunismo politico e cerchiobottismo si dissociano da quanto detto in piazza Navona,la storia insegna che mistificatia,falsità e disinformatia fanno parte del loro codice genetico alla stessa stregua del sentirsi moralmente culturalmente ed eticamente di razza superiore e diversa.Vi ricordate la battuta del buon Bossi sui 300.000 fucili caldi?apriti cielo,emergenza democratica,unità nazionale a rischio,eversione,interrogazioni al parlamento europeo,si si,lo stesso parlamento dove schultz (il kapò)presenta e fà votare i documenti contro i provvedimenti razzisti del governo dei berluscones(amano questo termine che sà di peones).
E che dire dell’altro folcloristico atto della maglietta di Calderoli?apriti tutti i cieli,richiesta di scuse a destra e a manca,crisi diplomatiche e panzane varie.
Provate ad immaginare se sul palco di piazza Navona al posto dei “compagni che sbagliano”,chissà poi perchè questi son sempre degli “sbaglianti”,ci fossero stati esponenti “della coalizione avversa all’opposizione”?
A quest’ora avrebbero invocato anche i caschi blu,amnesty international e dio solo sà cos’altro.
Sempre loro son quelli che col governo mortadella si ritrovarono immersi in una gigantesca tempesta di sabbia che gl’impedì di notare che si scriveva un provvedimento provvedimento che tale e quale faceva coppiola con la blocca processi,era il 1998 e poverini erano con la sabbia negli occhi.
Servirebbero 1000 blog per continuare nella descrizione genetica di coloro i quali pensano che “le mogli degli altri son zoccole e casomai le loro si concedono qualche divagazione”.
La storia e l’anagrafe stà punendo gl’impuniti ed impudenti,il processo è irreversibile e devono ringraziare Dio che creò Berlusconi se loro oggi hanno un’argomento di cui poter parlare,anche se si tratta dell’onanismo del Cavaliere azzurro viagra.
Cosa dovrebbe fare di riformista uno cresciuto alla corte degli “zar” ed alimentatosi a cineforum e vietnam?
Gli si chiede di fare,non basta quel che ha fatto a Roma?
L’uomo nuovo,quello del cambiamento che andava da solo,che strada facendo s’imbattè nel peggior esempio del giustizialismo fatto nel forno a legna,senza cultura nè tradizione,e schifando coloro i quali per cultura e tradizione potrebbero docere al mietitore del 2000.
Il Berluska è tutto fumo negli occhi,non mantiene le promesse,invece il buon volto nuovo è uno affidabile,diceva di andare da solo mentre era gia ammanettato dal suo carnefice.
Non fidatevi,chi per sopravvivere ricorre a tutto il possibile ed anche all’inimmaginabile non merita nessun dialogo,nemmeno in nome del quieto governare e della pacifica convivenza,questi se fanno lo fanno perchè ti stanno preparando la fossa davanti dietro e pure ai lati,questi son quelli che nel 2006 si presero anche la presidenza della bocciofila di Canicattì,e dopo la formazione dell’attuale governo ebbero il coraggio di dire che s’iniziava col piede sbagliato,visto che a loro non era toccato nulla di rilevante,guardatevi bene.
Salve tutti! Berlusconi anke senza leggi”blocca processi” non sarebbe mai andato in carcere,visto la sua età.Quindi se fà quella legge è x ingabbiarsi dalle grinfie politike di magistrati di sinistra, ke x loro tradizione,hanno preso e tolto senza il consenso del popolo! In tutti i modi stanno cercando di togliere il potere ” popolarintelligente” di Berlusconi! infatti la fissa del”ROZZODIPIETRO” è quella di stanare l’ultimo Moicano; x appropriarsi della sua “intelligenzaimprenditorialepopolare” distruggendola come Craxi! ma non ci riuscirà,anke kiedendo aiuto ai falsi “ANARKICIRIVOLUZIONARI” come il Grillo,Travaglio,Santoro,Guzzanti e tutta l’intera rai3! mantenuta dal popolo”ora di centrodestra” facciamo cadere questi signori gente!!! non paghiamo più il canone!!! si facessero mantenere dai comunistisciacalli! vedi i nomi citati…sse vedemm..
Di Pietro,Guzzanti,Travaglio,GRILLO…,sono personaggi penosi,grotteschi,da osteria di quart’ordine!
Moretti,è inutile che prendi le distanze,adesso,questi sono tuoi amici,perchè sono come te.
L’unico che si è salvato da questa “fiera degli orrori”,
è Veltroni,non partecipando.
Signor Taliani, intanto le faccio i complimenti per l’ottimo articolo e ringrazio il Giornale perchè ci permette di esprimere liberamente il nostro parere, ciò che in certi “regimi” di sinistra o di desta che sia, non è mai stato possibile fare.
Spero che tali manifestazioni, sguaiate e lontane da ogni possibile parametro di ragionevolezza e civiltà, non accadano più in questo Paese: mi riferisco soprattutto alle offese fatte al Santo Padre e al Presidente della Repubblica ma anche a tutte le baggianate che va diffondendo certa parte della Sinistra in Italia ma anche in alcuni paesi esteri. Tali epressioni di “libertà” offendono profondamente lo spirito di chi ha vissuto e vive in questo Paese in modo più onesto e civile possibile da 2000 anni e più.
Grazie.
Sono imprenditore,
non ho parole non capisco che paese sia diventato, se potessi emigrerei, ma non posso.
Una cosa è certa siamo caduti in basso…..
Franz, ci vanno ci vanno con un pò di “asciugamano di olmo” ( é un detto delle mie parti, nella Bassa Ferrarese!) ci vanno, ci vanno…..basta dire sul serio !
C’è poco da commentare. Fa veramente tristezza sentire parlare Veltroni di leggi ad personam, e far finta di non rendersi conto che i problemi in cui si trova il paese sono in gran parte dovuti al modo di governare del suo governo, che non si limita agli ultimi due anni, ma a 50 anni di consociativismo vario che hanno portato l’Italia in questa condizione.
Vedo che un po da tutte le parti parti si vuole esaltare Veltroni asserendo di avere preso le distanze da di pietro dopo piazza Navona. No.no.no.no. Non è così. La prima esternazione, a caldo e non a freddo è stata quella severissima, durissima e credibilissima di Anna Finocchiaro che senza se e senza ma ha preso le distanze “con motivazione” dall’uomo delle trebbie e dalla deriva forcaiola e della pornopolitica della piazza( FINOCCHIARO: A PIAZZA NAVONA ATTACCHI INACCETTABILI ). Ad annina finocchiaro il “Grande Merito”, al punto da ritenere che la senatrice siciliana deve spingere perchè Valtere venga travolto dalla sua gente; travolto democraticamente in questo senso: spodestato dalla leaderscip di un PD che volendo cambiare il Paese si è impudicamente alleato con colui che già lo voleva rivoltare come un calzino con l’uso del famigerato tintinnio. Altro che balle: Veltroni si è reso responsabile di uno sfacelo tanto disastroso della sinistra italiana che sarà difficile rimettere in piedi. Valtere deve risponderne, deve pagarne le conseguenze politiche della sua incomprensibile improntitudine di avere dato lustro smisurato al fanatismo giustizialista dal momento dell’alleanza con di pietro, che non fa bene non solo alla sinistra, ma all’intero sistema Italia. Mi direte; ma che tenefotteate? La sinistra innalzata in nome di una democrazia moderna e dell’alternanza non è un patrimonio della sinistra, ma anche di tutti noi. Di tutti noi democratici italiani. Da cui il ns diritto di sindacare. Via Veltroni da quella leadership; avanti Anna Finocchiaro.
Maralai(ilblogdimarionanni)
http://www.maralai.ilcannocchiale.it
Bhè, intanto una disputa tra Veltroni e Di Pietro è iniziata. Dal mio punto di vista torneranno ad abbracciarsi tra poco tempo quando sarà svanita la nebbia delle offese a Napolitano, Papa, Ministri eccetera, con l’unico scopo, anzichè contribuire positivamente alle riforme che i cittadini s’aspettano, a combattere Berlusconi anche per il suo modo di vestire. Per esempio mettere una cravatta rossa sotto un abito blù: è incostituzionale. Mario
Valentino
il consiglio sarebbe anche corretto ma Uolter non sa proprio da dove cominciare a lavorare, parla di lavoro e lavoratori ma sono argomenti che non conosce, ne parla solo in forma teorica, parla di pensioni ma non sa che lavorando 40 anni si riesce a prendere una pensione da fame mentre lui solo per essere stato 2 anni in parlamento europeo ne prende 5.300 netti al mese.
Stesso discorso per la sua “shadow first lady” architetto e per una della figlie già aiuto regista di un famoso regista italiano (notare la festa del cinema a Roma).
E tu Valentino pensi che questi possano mai lavorare? meglio di no sarebbero improduttivi……….
Ma reggerà all’assalto? Personalmente temo di sì, almeno considerando cosa sta combinando il PdL a Bolzano, dove fa di tutto per perdere più voti possibili alle prossime elezioni provinciali. E qui ci sono da tutelare gli italiani, che stanno seriamente rischiando di fare una brutta fine.
Uolter fai qualcosa ! Vai a lavorare e mandaci anche i tuoi !
Il lettore Spactacus scrive per e-mail:
I contenuti della manifestazione di piazza Navona? Ma chi non è d’accordo con Di Pietro, Grillo, la Guzzanti, Travaglio li contesta in toto. Politica e turpiloquio in questo caso sono andati a braccetto. Ha ragione Silvio Berlusconi: “E’ spazzatura”. Cosa c’è da dire di più?
@Athos, di quale contenuti parla? Delle farneticazioni complottiste del suo amico contadinotto manettaro e descolarizzato? Oppure dell’invito a delinquere (uso della violenza) che Vattimo nei giorni precedenti ha partorito? Delle volgarità di Colombo? Non esiste discussione, solo espressione di biasimo per tutti voi.
Per Athos: un invito, perché non dice la sua su Veltroni e sulla rottura con Di Pietro… capisco che per molti di sinistra questa situazione sia, come dire, imbarazzante. Ma non parlarne non fa il vostro gioco. O no?
Il difetto di Walter Weltroni è che lui “Il Riformismo” lo fa solo a parole. Purtroppo! Il suo bagaglio ideologico ha, fino a ieri, contrastato il riformismo ed ora pretende di dettar legge in tal senso.
Non uno che contesta i contenuti della manifestazione, o siete daccordo, o la disinformazione che regna sovrana a fatto si che nulla trapelasse ai sudditi.
Ah la mia povera Italia, 20 e più anni di TV commerciale/spazzatura ti hanno bendato gli occhi mentre nelle orecchie ti vengono sussurrate menzogne…
Forse erano più di quattro gatti….cinque e tanti sparlatori educati poco e male, ma tant’è..sappiamo che l’intellinghezia sta da quella parte, senza vergogna anzi, sostenitrice impudica di un modo di fare e di essere impresentabile.Grida inaccettabili di chi non ammette la sconfitta elettorale e non tollera la perdita di visibilità. Bene wolter con l’ultimatum, ma sa benissimo che è l’ultima spiaggia. Probabilmente il trebbiatore sarà il successore, a raccogliere i resti degli ex-tutto tranne che imbelli, rancorosi al punto da sacrificare il dialogo ( opportuno ) tra opposti schieramenti. No, credo che non resisterà è troppo debole; e allora prepariamoci ad una lunga e asprissima notte, segnata da perquisizioni,avvisi di garanzia e tentativi di destabilizzare, per rovesciare il Governo DEMOCRATICAMENTE eletto in primavera.
Silvio…”non ti curar di loro ma guarda e passa”. vai avanti fino alla fine. Ti abbiamo votato per questo. Non tradirci mai
Walter l’unica cosa di riformismo che deve fare è tagliare i ponti dell’alleanza con Di Pietro, definito dalla gente longa manus della magistratura. Solo così Walter potrebbe riconquistare quei voti a sinistra che gli sono mancati alle elezioni. D’altra parte la gente in giro dice che l’alleanza con l’italia dei valori, sia stata sponsorizzata da una parte della magistratura, che questa oggi fa il bello e il cattivo tempo avendo acquisito tramite le intercettazioni informazioni riservate che possono trascinare nei tribunali una grandissima parte della classe politica e pertanto facilmente ricattabile.
D’altra parte forse hanno ragione poichè nell’ultimo decennio i giornali hanno parlato di avvisi di garanzia pronti nei cassetti per capi di stato, per presidenti del consiglio, per ministri, per segretari di partiti e deputati, senza che queste notizie abbiano mai trovato una smentita.
Uolter ha logorato Prodi perchè riteneva di prendere il suo posto (povero bruchetto indifeso…) senza passare per nuove elezioni, ma il giochetto non gli è riuscito.
1) Ha poi fatto una campagna politica presentandosi come una novità (dal 1976 è in politica ed ha sempre perso).
Ha lasciato un debito di miliardi di Euro al Comune di Roma certificati dalla Corte dei Conti (e poi accusano il centrodestra di fare come gli orchestranti del Titanic).
2) Quindi ha promesso in piena recessione un nuovo boom economico (fermatelo non sà nulla di economia e sta stragionando).
3) Ha poi parlato di sprechi e di anti -casta (lui è pensionato a 5.300 Euro netti e 700.000 Euro di reddito).
4) Ha delirato su concetti di “eccellenza” (a scuola risultati nulli, bocciato più volte, parla solo di cinema).
5) Ha pontificato contro le “raccomandazioni” ed ha portato in parlamento una ragazza super-raccomandata (13.000 euro netti di stipendio) seguita e posizionata dai vari “amici” in AREL (centro studi economici) ed in RAI (una trasmissione nel palinsesto Minoli).
6) Ha attuato delle scelte strategiche sbagliate per le elezioni che poi ha perso rovinosamente.
7) si è alleato con Di Pietro e questi sono i risultati.
BENE, UNO COSI’ IN UN ALTRO PAESE SE NE ERA GIA’ RESPONSABILMENTE ANDATO VIA, MA FORSE PENSA DI ESSERE IN AFRICA E DI GOVERNARE COME JEAN BEDEL BOKASSA?
E VOI dirigenti DEL PD CHE FATE DORMITE?
Per favore date un degno competitore al nostro Presidente.
Gentile Signor Taliani,
ma Veltroni, conta come il due di picche. Se lui prendesse le distanze definitivamente da Di Pietro e dalle tante “correnti” interne che Lei ha citato, sarebbe morto.
Prova del fatto che al loro interno non ci sia unità ma divisione di idee e posizione sul da farsi e’ la diserzione in massa 3 settimane fa della loro riunione Nazionale.Presenti in 600 su 1800 delegati…peggio di così.
La manifestazione anti-cav dell’altro giorno ha solo acuito i suoi dilemmi. Certo di facciata può sempre tirarsi fuori, anche perchè la Guzzanti e altri ci sono andati giù pesante. E dentro non ha ancora capito se gli conviene”politicamente” allontare queste fazioni.
Ma non si preoccupi, se lo fa, lo farà momentaneamente. Con D’Alema, Fassino e il “fantasma” di Prodi che nessuno cita più dietro le spalle, verranno per loro tempi migliori per fare eventualmente la voce forte e dei nuovi moralisti.
Ma visto che sta seguendo anche Lei i lavori alla camera e perciò sente anche Lei tutti gli interventi le chiedo:
ma che motivo reale c’era di andare a incasinarsi così con la storia di questo lodo Alfano. Al di là delle vicende personali di Silvio Berlusconi, mi sembra che la magistratura abbia colpito in varie direzioni ultimamente…Mastella…l’assoluzione in primo grado della Forleo anche se pareva avesse prevalicato le sue competenze in intercettazioni con esponenti di sinistra dice che la magistratura non è a senso unico e tutta contro Berlusconi.
Le scrivevo nei giorni intercorsi tra il voto nazionale e quello per il comune di Roma che era meglio a quel punto che alche il comune andasse al centro-destra, proprio per non avere intralci di tipo politico proprio nella Capitale.
Ma ora forzare così la mano contro il potere esecutivo che fa politica mi è parso molto azzardato.
Dire altresì che non sono queste le priorità che la gente si aspetta e che quindi le digerisce facilmente in cambio di reali cambiamenti ci può stare.
Ma bisogna farli questi cambiamenti. E al di la delle buone intenzioni o meno del premier se ci dovessero essere, sarebbero tra molto tempo data la situazione economica anche del resto dell’Europa. Ho visto che qualcuno ha usato la parola dittatura, bavaglio con Lei…le usa perchè non le ha mai provate sulla sua pelle, altrimenti gli darebbe il giusto peso.
Io so che Lei è di parte, è schierato, ma lo dò come dato di fatto non come accusa.
Leggendo il suo Giornale dall’ultimo anno(non prima)mi sono reso conto che voi del centro-destra sembra siate succubi di una sudditanza culturale verso il centro-sinistra…e fate male. Sembra sempre che siate sulla difensiva e se qualcuno vi tocca reagite subito, anche voi con luoghi comuni.
Lasciate stare questa cultura della sinistra che sta perdendo sempre più forza…accettare lo scontro gli prolunga la vita.
Non vorrei che queste dinamiche di parlarsi sempre contro a vicenda, servissero a non dire quella che è la situazione reale del paese.
E’ che in Europa siamo gli ultimi e che in Inghilterra e Irlanda il PIL è ancora sopra il 2%.
Da noi rasenta lo zero…cosa c’è in più in Italia rispetto agli altri paesi che ci impedisce di andare avanti?
Cordialmente,Ambrogio
il Sig. Mentana avrebbe dovuto fare almeno due domande
al Sig.Veltroni :
-ha detto oltre duecento cose che la maggioranza avrebbe
fatto male ; possibile che non ce ne sia stata,una,dico una che meriti la sufficenza ?
- Berluscono è o non è sotto schiaffo della magistratura
politicizzata da almeno 15 anni ?
Mi fate veramente pena.. 4 Gatti??? erano 4 gatti a piazza navona? Ma che bella informazione!!!!
Avanti così,avanti savoia, avanti berluscones, che l’italia va a rotoli!!!
Tra qualche mese il parlamento si troverà ad approvare anche se berlusconi deve dare gli alimenti alla moglie o meno
Come diceva un grande politico di destra , che fine ha fatto quell’esempio di onestà intellettuale?? 3^a carica dello stato auguri