Walter, un perdente perfetto
Come via crucis è proprio dolorosa: elezioni regionali in Friuli, Sicilia e Abruzzo, comune di Roma, le elezioni politiche, regionali in Sardegna. A mettere il fila le sconfitte infilate una dopo l’altra da Walter Veltroni vengono i brividi (politici ma anche umani). Nessuno era riuscito a ottenerne così tante in così poco tempo. Sembra la sceneggiatura di un film: il perdente perfetto al comando del Pd. O di quel che resta di un partito e di sogno politico rimasto tale, ovviamente al di là delle intenzioni (e dei meriti che pure ha) di Walter. Che si dimette, lascia la carica di segretario davanti direttivo del partito che l’ha messo sotto processo e che era pronto a tenerlo in sella ma commissariandolo. Lascia nel momento peggiore: caduta di consenso, scarso appeal, fuga dei militanti ed elezioni europee e amministrative alle porte. Il Pd è allo sbando mentre Di Pietro insiste: l’unica vera opposizione sono io… Epilogo dell’ennesima tragedia della sinistra italiana e delle sue divisioni senza fine.
D’Alema (che ha lanciato Bersani nella corsa alla segreteria) ha intuito da tempo quale sarebbe stato (e quale dirompente portata avrebbe avuto) il capolavoro di Silvio Berlusconi in Sardegna. Replica del blitz in Molise ma nobilitata da un avversario indubbiamente di spessore come l’ex governatore e editore dell’Unità, Renato Soru. D’Alema da tempo predica ai quattro venti che il Veltroni-pensiero è inadeguato, che nel Pd non c’è “amalgama” che il centro-sinistra dovrebbe esssere un centro-sinistra-sinistra (con l’inclusione organica di pezzi di ex rifondaroli e quant’altri disposti ad allearsi organicamente con il Pd dopo la diaspora causata dallo tsunami delle politiche). D’Alema sapeva che Silvio avrebbe tirato dritto, che l’azzardo delle dimissioni di Soru avrebbe portato a una diaspora sarda nella sinistra… E ha avvertito a lungo inascoltato che l’Italia dei Valori giustizialisti di Di Pietro avrebbe pescato a strascico nell’elettorato piddino. Tra lui e Walter si è consumato un scontro duro, a volte sotterraneo a volte alla luce del sole, scandito da armistizi di facciata. Una vera guerra di logoramento (da premier toccò a Massimo subirla quando su lasciato solo a battersi in una campagna elettorale persa malamente…). L’ultimo episodio il duetto tra D’Alema e Bertinotti, con “baffino” che dice: “Non siamo autosufficienti…”.
Sardegna ultimo passaggio per Veltroni, dunque. Caporetto del segretario ma anche del Pd. Ricordate la campagna elettorale? Ugo Cappellacci è stato marchiato a fuoco dagli avversari (suoi ma soprattutto di Berlusconi, il “colonialista”). “Ugo chi?… “Signor nessuno…”, “Spalla perfetta…”, hanno cercato di far passare Cappellacci addiritura come un non sardo, lui che è anche amministratore pubblico a Cagliari. Messaggio da veicolare, questo, non tanto in Sardegna quanto nel Continente per far vedere che Berlusconi appoggiava un “governatore fantoccio”. I sardi ovviamente non hanno abboccato. E Soru, con stile, ha ammesso che quel voto va rispettato perché è il voto dei sardi ed è soprattutto un voto democratico. Parole che mi sono piaciute, queste di Renato Soru: aveva un suo progetto, ha provato ad attuarlo e sono stati proprio i suoi alleati a metterlo in difficoltà. L’ennesima guerra nella sinistra che mangia i propri figli.
L’effetto Soru combinato all’effetto Margherita, che ha visto trionfare alle primarie del Pd di Firenze Matteo Renzi (34 anni) opposto soprattutto a Lapo Pistelli, indicato proprio dal segretario del Pd, è stato fatale a Veltroni che sembrava deciso a resistere magari anticipando il congresso per blindare la sua poltrona e quella del gruppo dirigente, arroccato nell’ultima ridotta prima delle elezioni europee. E forse la mossa delle dimissioni potrebbe essere utile a forzare la mano per convocare il congresso anticipato per fare la conta di amici e nemici. Così Walter, un perdente lasciato solo al comando dai suoi avversari interni, si è smarcato lasciando in mano ad altri il cerino acceso. E per il Pd è un salto nel buio.
Ha fatto bene Veltroni a dimettersi? Il progetto del Pd riformista potrà andare avanti lo stesso? Chi è secondo voi l’uomo più adatto a guidare il Pd dopo Veltroni? Enrico Letta ad esempio, dice sì all’Udc: sarà Casini il nuovo Prodi del Pd in versione ulivista rivista e corretta? Dite la vostra

Veltroni a sinistra resta il migliore.
A fallire è stata proprio la sinistra,le sue decine di testate giornalistiche le sue decine di trasmissioni televisive.
Un sistema che si fonda sulla distorsione della verità sull’arroganza antidemocratica e sulla calunnia non può reggere,un sistema che rischia la vita ed il futuro dei giovani per contestare il grembiulino della Gelmini o il 7 in condotta è destinato al fallimento.Un sistma che lotta contro la vita della gente e disprezza la fede cattolica e tutto ciò che rappresenta,Un sistema che mette sull’altare dei valori il pccato omosessuale che grida vendetta al cospetto di Dio alla pari dell’omicidio volontario per il catolicesimo,non può andare lontano in un paese esenzialmente cattolico come il nostro malgrado gli sforzi della sinistra per renderlo laico ed agnostico e di parte dela stessa chiesa per consegnarlo alla cultura islamica disattendendo il richiamo alla prudenza dell’emerito cardinale di Bologna,Giacomo Biffi.
Veltroni perdente perfetto? Non esageriamo.E’ il PD il perdente perfetto.E più acora del PD,è la sinistra la perdente perfetta.S tratta di crisi valoriale.
Malgrado tutto a sinistra ,nessuno si è avvicinato a posizioni che potevano portare ad una dignitosa tenuta del campo,più di Veltroni.
In sintesi se Veltroni vale 6,Franceschini e gli altri si attestano sull’insufficenza.
Per il PD,che pur rappresenta un grande progresso per la sinistra,il periodo delle vacche magre si preannuncia molto lungo ancora,sia per la crescita del centro destra che per la crisi valoriale della inistra,nemica sia dell’Italia che dell’uomo.
Roberto, leggo solo ora il tuo del 10 scorso. Hai ragione. Senti cosa dicono Marx ed Engels nel loro “Manifesto del partito comunista”:
“I proletari non hanno da salvaguardare nulla di proprio, hanno da distruggere tutta la sicurezza privata e tutte le assicurazioni private che ci sono state fin qui”.
Fedenrico: mi sembra logico….solo chi ha…..ha necessità di difendere i suoi beni….chi non ha….non ha bisogno di niente.
Non per prendere le difese dell’indifendibile Walterloo, ma credo che non ci sia niente di più inutile che insistere nel dare addosso ad uno che non contava un granché prima, figuriamoci ora…
Gentile Taliani: ebbene sì lo ammetto…..nel caso in questione Belusconi aveva ragione……(è doloroso ma aveva ragione) …..Non capisco quindi perchè la campagna elettorale è stata giocata tutta sul tema della sicurezza……Io vivo a Roma, Alemanno ha fatto il diavolo a quattro sulla sicurezza…..Io le posso assicurare che in 30 anni che vivo all’appio latino l’unico stupro all’interno della caffarella è avvenuto con Alemanno Sindaco e con una sede del Fronte Nazionale a 200 metri da dove è avvenuto lo stesso (a proposito quelli lì sono gli stessi che organizzano le ronde nel quartiere). Con questo non voglio dire che gli stupri e la delinquenza sono colpa di Alemanno…dico solo che prima …..non erano colpa di Veltroni….dico solo che i media dovrebbero usare toni meno esasperati e da crociata e che i politici smettano di usare questi temi per le campagne elettorali affrontando il problema con serietà e meno demagogia.
(Marx – Sulla questione ebraica)
Caro Taliani, credo che di aver compreso perché Sinistra continua a polemizzare sul tema della sicurezza. Il motivo è che la “sicurezza” non le appartiene. Su questa questione, Marx è esplicito:
“La sicurezza è il più alto concetto sociale della società borghese. Il concetto della Polizia… Col concetto di sicurezza, la società borghese non s’innalza affatto al di sopra del suo egoismo; la sicurezza è piuttosto un’assicurazione del suo egoismo”.
Un saluto cordiale.
Caro Roberto, le sue perplessità sulle “ronde” sono legittime ma esistono esperienze positive di volontari della sicurezza che operano a Milano che rappresentano un modello da non sottovalutare. Sul controllo del territorio cita l’esempio di Roma: ha perfettamente ragione. Ma allora aveva ragione che Berlusconi quando ha detto che per scongiurare il periocolo di stupri ci vorrebbe un militare per ogni donna italiana… militare non “focoso”, aggiungo per sdrammatizzare…
Gentile Taliani: Perchè organizzare ronde disarmate e pronte con il cellulare o la ricetrasmittatente a chiamare il 113 o il 112 , quando qualsiasi cittadino Italiano testimone di un delitto o di un problema sociale può per sua volotà e per suo senso civico chiamare (tra l’altro gratis) i detti numeri di emergenza?
Io personalmente ogni qual volta mi accorgo di qualche cosa che non và (per esempio in autostrada) chiamo il 113 e sempre mi sento rispondere che qualcun altro ha già chiamato.
Tra l’altro vorrei sapere da Lei, se le dette ronde si trovano davanti a due delinquenti che stanno commettendo un furto, come si dovranno comportare?
perchè se agiranno e fermeranno gli sciagurati potrebbero essere accusati di sequestro di persona, o peggio di percosse e lesioni gravi se i due malviventi reagissero e se la ronda dovesse difendersi, se non interverranno il loro compito sarà giudicato inutile così come se tenterenno di spaventare i due farabutti che non si spaventeranno e continueranno il loro crimine facendogli le boccacce.
Gentile Taliani, per controllare una città come Roma e tutto il suo territorio comunale (sono 80 Km dal lago di Bracciano al mare) con boschi e zone disabitate occorrerebbe un esercito……se poi pretendiamo che non esista più delinquenza in assoluto……è un’altro paio di maniche…..dovremmo imprigionare o controllare interi quartieri come Tor Bellamonaca ad alta concetrazione di delinquenti nostrani (chissà perchè ma le case popolari sono date sempre a chi è pregiudicato, se vuole le racconterò la mia esperienza di rilevatore immobiliare per il comune di Roma e di ciò che trovai all’interno di quelle case).
Caro Taliani,
il tuo accenno ai tribunali del popolo, m’ha riportato alla mente il Cile di Salvador Allende. Ed ecco, accendersi in me un’idea… Non è che quell’esperienza possa aver influenzato il pensiero di Sinistra Democratica?
I comitati popolari così cari a questa sinistra ricordano i vari organi di potere popolare di quel governo: Comités de pobladores (comitati politici di quartiere), comités de arrendatarios (comitati politici degli inquilini), comités locales de salud (comitati politici della sanità), comités paritarios (comitati politici paritetici), consejo comunal campesinos (comitato politico comunale dei contadini), consejo provincial campesinos (comitato politico provinciale dei contadini), consejos de comunidad escolar (comitati politici delle comunità scolastiche), e qui mi fermo, perché voglio evidenziare un fatto curioso. Nella relazione del comitato centrale del partito socialista di Allende al Plenum di Algarrobo (febbraio 1972) si legge:
“Inoltre, le iniziative nelle poblaciones (quartieri popolari periferici) hanno permesso di organizzare Comités de Vigilancia contro la delinquenza e per la protezione nei quartieri di notte, in collaborazione con la polizia”.
Chiedo allora alla Sinistra Democratica:
le ronde di Alliende andavano bene o erano anche loro espressione del “sovversivismo della classe dirigente”?
Caro Fedenrico, all’elenco manca la cosa più importante:
istituire, quartiere per quartiere, i tribunali del popolo…
A proposito di ronde.
Diamo voce alla “Sinistra Democratica” (25.02.2009):
“Adesso bisogna reagire. Altrimenti il rischio che la retorica sulla sicurezza propagandata da Maroni e dalla destra venga interpretata come puro e semplice buonsenso è reale”.
“Non ce la caviamo urlando semplicemente: è anticostituzionale!”.
Che fare, allora?
“Attrezzare una risposta… che sappia parlare alla gente semplice”.
Come?
“Innanzitutto andrebbero promossi comitati popolari per riqualificare socialmente le periferie e i quartieri dove in misura maggiore il messaggio della paura sta producendo frutti”.
“Questi comitati devono”:
1) “promuovere assemblee”;
2) “Diffondere e spiegare i dati. Il Viminale oggi 7 stupri su dieci sono compiuti da cittadini italiani!”;
3) “Organizzare la prevenzione e moltiplicare gli sportelli informativi”;
4) “Incentivare il volontariato civico”.
Ma, soprattutto:
“Imporre che nei programmi elettorali delle prossime elezioni amministrative vi sia scritto che il centrosinistra, laddove si presenta unito, si impegna a fare di quel comune, di quella provincia un ente “derondizzato”. Come fu all’epoca del nucleare”.
Che significa “derondizzare”?
“Derondizzare significa”:
a) “Includere”;
b) “Informare”;
c) “Promuovere attività sociale”;
d) “Bonificare le periferie”;
e) “Sostenere l’associazionismo solidale”;
“Derondizzare” infine “significa promuovere dal basso una logica alternativa a chi immagina una società non autonoma, che delega al più forte e al più potente l’organizzazione dei suoi tempi dei suoi tempi di vita e di lavoro”.
Finalmente una proposta chiara! Grazie, Sinistra.
Ciao, Roberto!
Tutti i dubbi che esprimi sulle ronde sono senza dubbio condivisibili, ma si tratta di eventualità. Mica ti posso dire che quanto tu temi non avverrà mai. Però neppure tu puoi dire che avverrà certamente.
La medaglia ha comunque due facce e inoltre devo ribattere sempre sullo stesso punto: le ronde esistono già da molto tempo, a prescindere dagli anziani che fanno attraversare la strada ai bambini. Perché ce ne accorgiamo solo ora, quando il Governo intende regolamentarle???
E ti pare che nel Sud i malavitosi abbiano bisogno delle ronde per esigere il pizzo o fare qualsiasi altra schifezza?
Kant diceva che bisogna affiancare al pessimismo della ragione, l’ottimismo della buona volontà. Io sono pienamente d’accordo. Non ci fasciamo la testa prima che sia rotta: stiamo a vedere che cosa succederà e poi giudicheremo in merito.
Presidiare il territorio è un diritto di ogni cittadino e ciò non vuol dire che si tolga alcunché alle forze dell’ordine: altrimenti, per assurdo, non dovrebbero esistere neppure i numeri telefonici d’emergenza.
Talita: prima di procedere a darti le risposte promesse, vorrei soffermarmi un’ultima volta sulla faccenda delle ‘ronde’.
Io sono contrario e temo queste organizzazioni oltre ai motivi cui ti ho accennato e che derivano dall’evidente politicizzazione delle stesse (al nord sono composte da leghisti, a Roma ed al centro sud sono composte da militanti di AN o peggio di gruppuscoli di estrema destra, come il così detto cittadino di piazza vittorio organizzatore di ronde invitato ieri a domenica in ….sic! che si scopre essere un consiglere municipale della lista di storace), anche per un altro e più serio ed inquietante motivo.
Penso infatti a quei paesi del sud italia dove le amministrazioni comunali di cui le ronde dovrebbere essere ‘emanazione’ sono inquinate dalla malavita organizzata o comunque risentono di essa….mafia, camorra ndragheta, sacra corona, o basilischi della basilicata……ti pare che anche i così detti cittadini rondaroli non siano conseguentemente emanazione della stessa malavita?……si avrebbero quindi degli esattori del pizzo legalizzati dalla pettorina di ordinanza…….con buona pace di Falcone, Borsellino e giudici ragazzini (secondo la definizione del buon Cossiga) morti ammazzati per mano mafiosa.
Per quanto riguarda poi la così detta classe dirigente, questa mattina come ogni mattina mi sono soffermato sulle ottime interviste di Corradino Mineo , c’era il sig. Gasparri (definirlo onerevole faccio fatica), questo signore ha detto a proposito delle ronde che esse sono organizzate da anni dalle amministrazioni di sinistra , confondendo gli anziani volontari dei centri anziani di roma che fanno attraversare i bambini davanti le scuole e che sono lì da almeno 15 anni con una ronda notturna anticrimine, …..alla scempiaggine ed alla furbizia politica non c’è limite.
Roberto, non viviamo nel migliore dei mondi possibili e dobbiamo accontentarci di quello che ci passa il convento, ma senza generalizzare troppo.
Secondo me, questo Governo è mooolto migliore di quello di Prodi, perché – se non altro – DECIDE e cerca di tenere i piedi per terra.
Ricordo con orrore il bamboccione a cinquantadue denti, che dava dei “bamboccioni” agli altri e dichiarava con paresi facciale contrabbandata per un eterno sorriso che pagare le tasse è bello.
Ricordo con orrore (al quadrato) il vampiro che non dormiva la notte per trovare sempre nuovi metodi per succhiare quattrini dalle nostre tasche.
Ricordo con orrore (al cubo) il ridanciano signor Nessuno che voleva sempre nuove misure ambientali perché in Italia la temperatura era aumentata quattro volte in più che nel resto del mondo (!!!): al CNR si registrarono svenimenti in massa!
Dal punto di vista economico, poi, prima di giudicare facciamo rientrare la crisi, che in questo momento falsa tutto. I conti si fanno alla fine.
In quanto alla nostra classe dirigente, penso che, come in ogni settore, esistano persone di valore e individui inconcludenti e impreparati, il cui unico addestramento si è limitato all’attività di portaborse. Questi qui purtroppo restano sempre uguali a se stessi, anche quando le loro borse sono portate da altri.
Roberto, io continuo a meravigliarmi di tutta questa gente – inclusa adesso la Polizia, per quanto mi dici – che si lamenta delle ronde: una realtà già esistente da molto tempo.
Ammettiamo pure che ora la Polizia debba scortarle: mi sembra che basti un solo poliziotto per scortare tre, quattro o dieci volontari. Di che cosa ci si lamenta, dunque?
Non è, per caso, che la Polizia parli alla nuora perché suocera intenda e che in realtà si lamenti per i SUPPOSTI tagli di spesa, che in periodi di crisi debbono necessariamente colpire TUTTI i settori? E ammettiamo che questi tagli ci siano stati, perché rifiutare un aiuto in personale che è gratis?
No, queste lamentele non mi convincono affatto. Penso che le forze dell’ordine dovrebbero invece lamentarsi per il fatto che generalmente loro acchiappano i delinquenti e alcuni (troppi!) magistrati li rimettono in circolazione – soprattutto se si tratta dei “poveri” immigrati, trattati molto meglio dei cittadini italiani – mentre la politica non si affretta a riformare la giustizia (che così non funziona) e a emanare leggi chiare e incontrovertibili.
TALITA: Io non ho accusato questo governo di essere illiberale, o meglio lo accuso insieme con tutto il sistema politico, questo governo non è migliore o peggiore del governo prodi, dal punto di vista economico è la stessa cosa, Io dico semplicemente che la classe dirigente (tutta) di questo paese è una nullità.
TALITA: a proposito delle Ronde…..nella mia precedente mail sono stato facile profeta…..tanto che i sindacati di polizia stanno protestendo poichè le ronde hanno necessità di essere scortate essendo formate da cittadini con forte connotazione politica (in verità la polizia lamenta anche il fatto che deve fare da baliasciutta alle ronde dei militari, )che facilmente si scontrano con altri cittadini di altra estrazione politica.
Ha proposito poi delle cariatidi democristiane in seno agli attuali schieramenti politici, ieri sera ho visto in TV l’intervista a Beppe Pisanu democristiano di vecchio corso ora nella PDL, il discorso che ha fatto a proposito di testamento biologico e ronde, era un discorso condivisibile anche da un mangiapreti ultraico e socialista quale sono IO…..l’abitudine alla gestione del potere forse lo rende più saggio di tanti neofiti o peggio frustrati ed incarogniti ex socialisti nel PDL (sacconi per intenderci).
Ciao, Roberto. Ti rispondo per punti.
1. Ricambio sociale nullo
Non sono d’accordo. Può essere vero per quanto riguarda le industrie multinazionali o comunque grandi. Non è vero per le piccole e medie imprese, che – in periodi di sviluppo – crescono e si moltiplicano: basti pensare alla realtà industriale del Veneto o delle Marche. L’Italia non mi sembra affatto un Paese immobile, tanto è vero che numerose piccole imprese sono ormai intestate anche a immigrati.
2. Aiuti di Stato
Aziende come la Fiat hanno un immenso potere di ricatto, in quanto offrono numerosi posti di lavoro, che lo Stato deve comunque salvaguardare: ciò che lo Stato non dà a livello di “favori” deve comunque dare a livello di cassa-integrazione. È anche vero che spesso la Fiat si è pappata finanziamenti statali e poi ha licenziato, scaduto il periodo di cassa-integrazione. Stavolta, però, lo Stato è intervenuto correttamente con incentivi che vanno a favore degli acquirenti e dei lavoratori (che mantengono il posto di lavoro). Il dato positivo è accertato dal richiamo in fabbrica di migliaia di lavoratori in cassa-integrazione e dal notevole numero di nuove polizze/assicurazione auto stipulate.
3. Svendita del patrimonio industriale
In questo paragrafo mi sembra che tu abbia sintetizzato una gran parte della biografia di Romano Prodi & compagnia bella, svenditori professionisti già a cominciare dall’Iri. Esempio simbolico: il “regalo” dell’Alfasud alla Fiat nel 1984, rinunciando ai 4 miliardi di dollari offerti da General Motors. E da chi Tronchetti Provera acquistò Telecom, ossia ne divenne azionista di riferimento? Da Emilio Gnutti e Roberto Colaninno, i due che furono definiti “capitani coraggiosi” da Massimo D’Alema: insomma, tutto in famiglia.
Che c’entra l’attuale Governo con le svendite? Dovrebbe riprendersi i soldi? Forse, ma qui non so rispondere, perché ignoro se lo potrebbe effettivamente fare.
L’unica colpa che gli addosso è l’affare Alitalia, che personalmente avrei lasciato fallire senza rimpianti: neppure per il personale che, nonostante gli assurdi privilegi e benefit, ha continuato a scioperare anche quando l’azienda era ormai in coma.
4. Colpire le grosse rendite
Mah! Non bastano le tasse per questo? L’adorato Obama ci sta già sbattendo il naso a pochi giorni dal suo insediamento: negli Usa si comincia a parlare di “nuovo fascismo economico”, descrivendolo come un misto di nazionalismo e socialismo, basato su una demagogia statalista che non convince neppure la Borsa. Io non sono un’economista, per cui mi limito a leggere e a osservare.
5. Rispetto della libertà individuale
Per il momento, questo Governo mi ha delusa (e continua a deludermi) una volta sola: per il fatto di Eluana e del testamento biologico. Per tutto il resto mi sembra che protegga e agevoli le libertà dell’individuo.
6. Aiuti di Stato
Gli agricoltori ne hanno già a bizzeffe e l’attuale ministro Zaia mi sembra molto attivo nel settore. Per quanto riguarda i trasportatori, non ne so molto, se non che il trasporto su gomma è destinato prima o poi a soccombere a favore di quello su rotaia.
Insomma, Roberto, non mi sembra corretto addossare a questo Governo le colpe di altri, e occorre anche riflettere sul fatto che ha sempre governato in periodi di crisi e che non si può chiedergli di cambiare le cose con la bacchetta magica. Sta governando da dieci mesi!
TALITA: riprendo le mie risposte:
l’attuale governo è illiberale……… Ok. Che cosa dovrebbe fare invece?
Bè in questo caso di cose da fare ce ne sarebbero moltissime…….
la prima? RIDARE LA SPERANZA….cosa vuol dire?……
Uno dei motivi secondo me dell’ingessatura di questa nazione è il nullo ricambio sociale, siamo in una società dove non è possibile nascere operai e diventare industriali, questo porta ognuno di noi a combattere con le unghie e con i denti nella protezione della propria condizione e dei piccoli e grandi privilegi, con il grande risultato dell’immobilismo totale di questo paese. Ma Questo stato di cose ossia l’immobilismo sociale è una situazione che fa comodo a parecchi poiché di fatto permette la gestione del piccolo privilegio con la concessione dello stesso, creando di fatto clientele e potere.
La seconda? UN CAPITALISMO VERO
Questo fa il paio con la prima, in Italia non esiste un vero sistema capitalistico, esiste un sistema feudale dove chi ha la fortuna o meglio gli aiuti giusti per fare il salto sociale, mantiene i privilegi acquisiti per sé (e sin qui nulla di male) e per la propria famiglia (in Italia la FIAT è controllata dagli eredi Agnelli in USA la famiglia Ford credo che non sia neanche nella compagine azionaria di questa società) e questo stato si perpetua non per merito ma per scaltrezza nell’uso della politica (leggi aiuti di stato e la socializzazione delle perdite). Ma non è solo questo, lo stato permette a chi detiene posizioni di preminenza economica di perpetuare la propria posizione anche attraverso favori assurdi. La vendita del patrimonio industriale statale è stata fatta ad imprenditori senza una lira cui è stato permesso di entrare in possesso di reti di telecomunicazione, reti autostradali, frequenze televisive , compagnie di trasporto, installazioni tecnologiche per la produzione di energia, senza tirare fuori un soldo, ma quando è andata bene facendosi prestare soldi dal sistema bancario (controllato dai politici o peggio dagli stessi industriali) restituendo tali prestiti attraverso la produzione delle società acquistate o peggio attraverso la vendita di asset di queste società, ovvero da noi poveri utenti di tali servizi. Il governo quindi dovrebbe abolire una volta per tutte gli aiuti di stato agli industriali, e soprattutto dovrebbe farsi restituire il maltolto da questi pseudo imprenditori arricchiti con i nostri soldi. (per esempio telecom dovrebbe farsi restituire tutto il patrimonio immobiliare scippatole da Tronchetti Provera con la sua Pirelli real estate , e lo stato dovrebbe riprendersi i soldi delle plusvalenze prodotte dalla vendita di telecom da parte della famiglia agnelli).
La terza? COLPIRE LE RENDITE PESANTEMENTE: Per rendite intendo le enormi plusvalenze immobiliari e finanziarie (non certo i BOT o le case di abitazione), ottenute tra l’altro con il sistema che prima le ho spiegato (si comprano le azioni di una società con i soldi di una banca , poi è la stessa società comperata che restituisce i soldi alla banca, mentre Io che ho comperato vendo le azioni intascandomi le plusvalenze e lasciando il debito alla società acquistata e venduta ).
LA quarta ma non ultima: il rispetto della libertà individuale………….ma di questo abbiamo già detto.
Qui mi fermo poiché le cose da fare sarebbero ancora moltissime …… che so gli aiuti di stato agli agricoltori, quelli ai trasportatori, ecc…ecc…
Roberto, quelle che tu descrivi non sono ronde, ma bande di picchiatori e di delinquenti.
La storia italiana – anche recentissima – ci insegna che purtroppo questi gruppuscoli si formano sia a destra sia a sinistra.
È gente che crede solo alla violenza e che non c’entra assolutamente nulla con chi vuole collaborare con le forze dell’ordine per la sicurezza di tutti noi.
Cerchiamo di non continuare a confondere i fischi con i fiaschi.
Se la Magistratura si comporta male, la politica – il potere legislativo!!! – deve intervenire per stroncare questo malcostume giudiziario, smettendo di cincischiare, di volere l’accordo con tutti e di lasciare ai magistrati il super-potere di INTERPRETARE le leggi.
La Magistratura non deve interpretare un bel niente, bensì APPLICARE leggi chiare e prive di scappatoie e di cavilli da azzeccagarbugli. Se attualmente esistono mille scappatoie, la responsabilità non è dei magistrati, ma dei politici.
Altro discorso: i magistrati onorari!!! Capisco che siano comodi per sveltire le liti di condominio, ma è assurdo che si affidino loro problemi più complessi.
A partire dal 1997 – per volere dei rifondaroli Giuliano Pisapia e Oliviero Diliberto – furono ingaggiate senza alcuna selezione schiere di laureati in Giurisprudenza (laureati dove? laureati come?), che si offrirono come magistrati volontari: un modo come un altro per guadagnarsi la michetta quotidiana. Gli stessi furono successivamente valorizzati dai governi Dini e Prodi.
Che siano giudici di pace, giudici onorari aggregati o altre forme simili, questi qui, che decidono della vita di noi tutti, hanno ormai ispirato vere e proprie raccolte di episodi sconcertanti, come quel giudice onorario che si lamentava in sentenza di non aver potuto interrogare il cane coinvolto nel fattaccio: sì, proprio quello a quattro zampe, che fa bau-bau.
E, guarda caso!, la Magistratura ordinaria, che si fa venire crisi isteriche se solo si sfiorano privilegi e/o intercettazioni, allora non ebbe niente da dire a riguardo e continua a non dire niente.
Per inciso, è proprio grazie a un giudice onorario aggregato – signora Mariangela Gentile – che a Bologna fu lasciata libera la bestia Jamel Moamid, il tunisino clandestino 33enne che ha brutalmente stuprato una ragazzina di 15 anni: DOPO 3 PROVVEDIMENTI DI ESPULSIONE!!!
Però, se i provvedimenti di espulsione fossero eseguiti IMMEDIATAMENTE, si eviterebbero moltissimi crimini: e qui ritorniamo alla responsabilità della politica.
Altro però: se quel parco di fronte all’abitazione della ragazzina, alla periferia di Bologna, fosse stato presidiato da una ronda, questo sconcio non sarebbe accaduto!
Quixote: Sono d’accordo con Te tanto è vero che ho premesso:
La criminalità……….sopratutto si combatte con la rigida applicazione della LEGGE, ma di una LEGGE che sia effettivamnte uguale per tutti, (altrimenti ognuno si sentirà in diritto di deliquere se le elite si autoassolvono dei reati che esse stesse commettono).
AGGIUNGO: dovremo garantire la certezza della pena a chi delinque (a tutti però, ladri, sfruttatori, truffatori, mafiosi, colletti bianchi e politici disonesti), in modo che i cittadini inermi non abbiamo necessità di autoorganizzarsi in ronde.
TALITA: Vedi Talita l’esperienza dei city angels milanesi non è quella Romana , qui le ronde le stanno organizzando nei covi dell’estrema destra e sono fortemente caratterizzate da fanatismo, xenofobia e razzismo. Il giorno dopo dello stupro all’appio latino sono stati picchiati 4 operai fuori da un bar da 20 ragazzotti usciti da un covo di estrema destra presente nel quartiere, gli stessi ragazzotti hanno organizzato ieri sera le ronde nel parco della caffarella, gli stessi così detti cittadini che ‘spontaneamente’ (dicono loro) si sono organizzati nella periferia tra roma e guidonia, hanno la stessa estrazione politica, se l’andazzo è questo quindi bisognerà organizzare delle contro ronde per proteggere i quartieri dalle ronde.
Roberto, mi perdoni l’intromissione, ma a cosa potrebbe servire un aumento dell’efficienza delle forze di polizia quando la magistratura non perde occasione per vanificarne l’opera? Non vediamo forse ogni giorno come delinquenti efferati siano giunti a realizzare i loro capolavori dopo innumerevoli arresti seguiti da altrettanto innumerevoli liberazioni. Le dice qualcosa il fatto che il nostro povero paese ospiti attualmente il 40 percento dei ricercati rumeni? Se lei fosse, per esempio, un clandestino beccato oggi a delinquere, si presenterebbe ad un processo programmato per il prossimo autunno (quando va bene) ritrovandosi nel frattempo libero come l’aria e con la possibilità di assumere anche una nuova identità? I problemi sono molti, sono incancreniti, nessuno possiede la bacchetta magica, quindi le soluzioni arriveranno, se arriveranno, con molta fatica, commettendo inevitabili errori, accettando anche qualche dose di impopolarità e non certo in tempi brevi.
Roberto, ti ringrazio della tua puntuale risposta e attendo le altre con piacere.
Sono assolutamente d’accordo con te sul tema della riorganizzazione delle forze dell’ordine e anche sul fatto che in Italia c’è molto da riorganizzare in tutti i campi.
Dissento, invece, sull’inutilità delle ronde e mi fa sorridere il fatto che – anche da parte dei ministri interessati – ci si affretti a specificare che non sono ronde, ma “associazioni di cittadini” e locuzioni consimili. Sembra che si abbia paura delle parole, mentre occorre invece aver paura dei crimini.
Ho vissuto a lungo in un quartiere dotato di vigilanza privata: costosissima ma molto efficace.
Dovremmo quindi essere grati a tutti quelli che si offrono di vigilare gratuitamente e di collaborare così con le forze dell’ordine. Come si dice, quattro occhi sono sempre meglio di due.
Come sai, le ronde spontanee esistono già da molto tempo e mi sembra in malafede chi ne prende atto solo ora, quando il Governo ha deciso di regolamentarle.
A Milano, per esempio, operano dal 1994 i City Angels, un corpo di volontari (di cui il 30% costituito da stranieri). Il loro motto è “Solidarietà e sicurezza” e ultimamente molti Comuni italiani hanno loro richiesto una consulenza per replicare il loro modello organizzativo.
Questi qui non sono uno spot e non sono demagogia: sono persone perbene che vogliono collaborare alla sicurezza dei loro concittadini.
Personalmente spero che organizzazioni simili si moltiplichino al punto da presidiare ogni millimetro quadrato del nostro territorio. Sono certa che cancellerebbero la microcriminalità e contribuirebbero a prevenire anche i grossi crimini.
TALITA: PS: quelli accennati sugli sprechi delle forze di sicurezza sono solo alcuni esempi che vogliono essere esplicativi di una situazione generale, e sono solo alcune delle storie di ordinario spreco di cui sono testimone ogni giorno con il mio lavoro.
Ci tengo a puntualizzarlo poichè non è risolvendo i casi elencati che si risolve il problema generale.
Gentile Talita: Ho argomentato ciò che non mi piace dell’attuale governo, di seguito argomento cosa dovrebbe fare un governo di sinistra o comunque democratico progressista (tale argomentazione lascia il tempo che trova essendo io il due di coppe quando regna spade, comunque la discussione è interessante e forse se i nostri piccoli leader facessero la stessa cosa non ci ritroveremmo tutti nelle condizioni in cui siamo):
- E che cosa dovrebbe fare il Governo per ottemperare ai suoi doveri di custode della sicurezza?
R: meno demagogia e più fatti. Non è con proclami, ronde e militari sulle strade che si combatte la criminalità di strada ed organizzata, ma sopratutto si combatte con la rigida applicazione della LEGGE, ma di una LEGGE che sia effettivamnte uguale per tutti, (altrimenti ognuno si sentirà in diritto di deliquere se le elite si autoassolvono dei reati che esse stesse commettono) sopratutto con una migliore organizzazione delle forze di polizia in modo da poter ottimizzare al meglio le scarse risorse a disposizione.
Attualmente abbiamo polizia di stato, carabinieri, guardia forestale, guardia di finanza, vigili urbani , polizia locale che controllano il territorio senza contare la guardia costiera), ognuno per suo conto con il risultato concreto di controllare poco e male ,(a tal proposito ti porto l’esempio del mio quartiere l’appio latino a roma,assurto alle cronache per lo strupro di san valentino, questo quartiere è al confine tra la competenza della caserma dei carabinieri di piazza tuscolo e la competenza del commissariato di PS di porta s giovanni, i confini di tale competenza sono talmente labili, che giorni fà alcuni cittadini si sono accorti che alcuni ladri stavano svaliggiando un negozio, hanno chiamato il 113 a furto in atto , risultato, i ladri hanno havuto tutto il tempo di fuggire poichè per ora che polizia e carabinieri hanno deciso chi doveva intervenire, quelli si sono dileguati). Tale inefficienza genera costi altissimi per i cittadini dovuti a : più reti di telecomunicazioni indipendenti, più comandi con relative gerarchie capi sottocapi e capetti, organizzazioni burocratiche elefantiache ed inefficenti (per es. ho lavorato su alcuni appalti dell’arma dei carabinieri, mi è capitato di lavorare in una caserma di un reparto di eccelenza per la lotta della criminalità organizzata, c’erano ben 8 carabinieri addetti alla gestione del compendio immobiliare formato dalla caserma e dagli alloggi degli ufficiali, e parlo di un compendio di circa 20.000mq quindi per me che ho seguito il property mngt per grandi gruppi immobiliari una fetecchia).
Ecco per aumentare l’efficienza degli apparati di sicurezza basterebbe senza oneri aggiuntivi per lo stato, riorganizzare tali apparati per esempio eliminando tali sprechi di denaro e risorse umane. (invece di fare una ronda lasci 1 carabiniere a gestire il compendio immobiliare e metti gli altre 7 sulle volanti o a piedi a pattugliare le strade).
La riorganizzazione inoltre potrebbe attaccare quelle che sono le gerarchie e la moltiplicazione delle piramidi gerarchiche , se ci fosse infatti un solo ente preposto al controllo del territorio non ci sarebbe necessità della moltiplicazione di vertici e quadri intermedi pagati parecchio.
Come vedi da lavorare su questo fronte senza fare proclami o mosse demagociche ci sarebbe……peccato che nessuno lo fà ….preferendo le scorciatoie fasulle che però non toccano privilegi acquisiti e piacciono molto ai media che ne possono parlare a dismisura ora esaltandole ora denigrandole senza però arrivare al nocciolo del problema.
Cara Talita questo è una prima risposta….preparati ad affrontare le altre …..
Roberto, i miei valori non dipendono da questa o quella parte politica, ma dalle mie scelte personali. Tu ti dichiari di sinistra; io non mi dichiaro di destra, perché non lo sono affatto. E, a dire il vero, mi sembra che oggi i confini tra Destra e Sinistra siano assolutamente labili, tralasciando ovviamente le frange estreme, che sono ininfluenti.
Ciò significa che non ho “eroi”, che non sposo ciecamente alcuna tesi e che sono pronta a riconoscere e accettare il “buono” da qualunque parte provenga. Ne deriva anche che detesto l’inconcludenza, l’ipocrisia e soprattutto chi, autocelebrandosi come “il meglio”, tratta tutti gli altri come deficienti, soprattutto se oppositori. Per tutto ciò l’attuale cosiddetta Sinistra non mi piace.
Riconosco invece dignità al discorso che stiamo sviluppando tu e io, però devo insistere sul fatto che continui a sottolineare ciò che non ti piace, senza indicare che cosa dovrebbe essere fatto a tuo parere. Andiamo al sodo. Secondo te:
- l’attuale Governo sta privilegiando la repressione poliziesca solo perché lo vuole la gente, irretita dai media. La gente è così sciocca da abboccare sempre? E che cosa dovrebbe fare il Governo per ottemperare ai suoi doveri di custode della sicurezza?
- l’attuale Governo è illiberale, perché agisce da “cattolico”, è protezionista in economia (basta l’Alitalia per dichiararlo tale???) e ha ridotto il welfare a “buoni scuola da spendere in istituti privati” (sei sicuro che le misure anti-crisi del Governo nei confronti delle famiglie siano tutte qui???). Ok. Che cosa dovrebbe fare invece?
- la Destra è autoritaria per natura. La Sinistra non lo è??? Per esempio, hai presente che cosa è successo recentemente al direttore di “Liberazione”? E poi ti chiedo di riflettere sulla differenza sostanziale tra “autorità” e “autoritarismo”. Secondo te, il Governo non deve essere autoritario? E, se non deve esserlo, come dovrebbe comportarsi per piacerti?
Ecco, Roberto, se non chiarisci tutti gli interrogativi che ti ho proposto, la discussione non può procedere, perché si arresta al mi piace/non mi piace, che non hanno molto senso se non in ambito estetico. In altre parole, non ha senso dire: “Non mi piace che il chirurgo mi apra la pancia per togliermi l’appendice infiammata”.
Ti indico, infine, alcuni “pezzi da novanta” (o da ottantanove) ex democristiani nel Pdl: Renato Schifani, Carlo Giovanardi, Gianfranco Rotondi, Enrico La Loggia eccetera eccetera. Nel Sud i democristiani-Pdl pullulano.
Gaetano Quagliarello e Daniele Capezzone sono ex Partito Radicale. Capezzone, inoltre, è solo il portavoce del Pdl, che non si sa neppure se sarà riconfermato nel ruolo.
Le chiacchiere continuano, come nel periodo fascista, lasciamoli continuare, frutto della inconcruenza tipica di questa gente…..bla….bla….bla….
TALITA: è perfettamente logico e lecito che Lei dissenta sulla mia interpretazione della politica dell’auttuale governo….Io sono di sinistra e la mia visione di società pur aderendo ai principi Liberali e Libertari (sopratutto) è comunque permeata di quei valori socialisti che cozzano inesorabilmente con i suoi valori e con la compagine politica a Lei più affine.
Con ciò non voglio dire che io sono nel giusto e lei sbaglia, voglio solo dire che la visione è differente e che entrambe le visioni sono lecite.
Dissento quindi profondamente dalla sua risposta e di seguito cercherò di argomentare il perchè di tale dissenso:
SECURITARIA: l’attuale governo sta legiferando sul tema sicurezza solo dal lato della repressione poliziesca e sull’onda emotiva ingiustificata (a mio avviso) creata dai media, dal’altra parte lo stesso Capo del governo lo ammette, quando dice che sebbene i crimini siano in costante calo il governo vara il decreto sicurezza perchè lo vuole la gente.
CORPORATIVA: qui ha ragione LEI destra e sinistra italiane fanno a gara a chi protegge di più le posizioni dominanti, sia quelle della casta politica, sia quelle delle varie caste in cui l’italia è suddivisa (militari, giornalisti, dipendenti pubblici, sindacalisti, universitari, professionisti e finanche tassinari e farmacisti) sono tutte corporazioni e caste che lottano per il mantenimento dei propri privilegi, trovando sponda ora da uno ora dall’altro dei contendenti politici, bloccando di fatto il ricambio sociale di questa nazione .
ILLIBERALE: A mio avviso questo governo è illiberale oltre per il fatto di essere sanfedista e sdraiato sulle posizioni di una componente della società (quella cattolica), che detta a tutti le sue regole, anche per le sue posizioni protezionistiche in campo economico, di strenua difesa dell’italianità delle imprese a discapito della economicità dell’operazione (leggi alitalia).Se poi guardiamo al liberalismo spicciolo fatto di buoni scuola da spendere in istituti privati….bè tutto qui?
AUTORITARIA: bè qui non ci sono commenti da fare la destra è autoritaria per sua natura, nulla di male, ma a me l’autoritarismo non piace.
PS:(sul fatto però che siano le cariatidi democristiane a dettare l’agenda del governo non sono d’accordo, questo vale purtroppo per il PD , ma nel governo sono proprio gli esponenti della componente ex socialista e radicale ad essere i più devoti alle sottane pontifice…leggi i socialisti sacconi e brunetta i radicali capezzone e quagliarello).
Roberto, il tuo discorso mi piace moltissimo. Spero che l’opposizione diventi finalmente degna di tal nome. Però non ci si può limitare a dire “non è così che…”: occorre presentare controproposte originali e soprattutto realizzabili.
Ovviamente dissento sulla definizione “destra”, che io definisco “centro-destra”, e sugli aggettivi “securitaria, corporativa, illiberale, autoritaria”, che vado ad analizzare appunto come aggettivi qualificativi.
SECURITARIA: aggettivo da “Repubblica”, quotidiano che non stimo. La politica del Governo è una politica di sicurezza e finalmente!, aggiungo. Il popolo chiede sicurezza e mi sembra che un aggettivo riduttivo non riuscirà neppure a scalfire tale esigenza. Voler negare il casino che sta crescendo di giorno in giorno è esercizio lecito ma inefficace. Tra l’altro, ieri è morta a Pavia la donna cieca e paralizzata di 83 anni (OTTANTATRÈ anni), violentata e picchiata il 15 febbraio u.s. da un romeno di 23 anni!!! Per me è inutile aggiungere altro.
CORPORATIVA: in che senso? La corporazione non è necessariamente una parolaccia; può solo diventarlo in determinate circostanze. E poi non mi sembra di vedere, neppure all’orizzonte, qualcuno della politica che non sia corporativo, per cui questo aggettivo vale per tutti. Dimostrazione: con voto bipartisan il Senato ha recentemente deliberato che alle prossime Europee tutti i partiti si papperanno i rimborsi elettorali, anche quelli che raggiungeranno la minima soglia del 2 per cento, inutile per ricoprire qualsiasi ruolo. NESSUNO ha votato contro: vedi come ci vuole poco a raggiungere l’unanimità?
ILLIBERALE: in che senso? Il Pdl si è caratterizzato proprio in base alle libertà del cittadino e rispetta quasi sempre la sua vocazione, eccetto quando fa da zerbino al Vaticano. In quest’ultimo aspetto pesa molto la presenza di cariatidi ex DC, che però rimpinguano – PURTROPPO – sia la Destra sia la Sinistra. Occorrerebbe ricoverare finalmente le cariatidi in uno o più musei, lasciando che la politica segua effettivamente i tempi e le esigenze della gente.
AUTORITARIA: finalmente! Fermo restando che nessuno potrà più scalfire la democrazia in Italia, finalmente abbiamo un Governo che governa e decide. Soprattutto in questi difficili tempi di crisi, non abbiamo più il diritto di cincischiare né la convenienza a farlo. Ti ricordo anche una battuta di Winston Churchill: “La democrazia funziona quando a decidere sono in due e uno è malato”.
In quanto alle misure anti-crisi del Governo, non si limitano solo ai 40 euro per gli indigenti… Ma questo sarebbe un discorso troppo lungo… D’altra parte le famose proposte anti-crisi che Veltroni espose appena prima di scappare a gambe levate (lasciando il suo Partito in mutande, come suol dirsi) sono state successivamente calcolate in soldoni (decine di miliardi di euro) e hanno fatto sghignazzare i polli. Se poi mi mettessi a proporre io, vorrei che fossero disponibili centinaia di milioni di euro, in modo da cancellare l’indigenza in Italia: però i soldi non ci sono e i sogni non riempiono la pancia.
Stefano, la distinzione tra nonno e padre di Franceschini cambia le cose: eccome! Il nonno di Franceschini, infatti, era un fascistone: un’altra parrocchia, insomma!
Inoltre, come fa il niente a essere emerito? Contraddizione in termini: linguaggio da centro sociale?
Se la mia ironia è fuori luogo e non richiesta, perché dovrebbero essere “in luogo” e richieste le tue parole, simili al 90% dei non-concetti di Uolter e di Franceschini-ini-ini-ini (il gemello diverso) che sono in te?
Se tu ritieni il mio ACCOSTAMENTO di genere (alias Tv) un paragone, non sei affatto beato, in quanto non conosci neppure la grammatica italiana (programma di quarta elementare).
Ah, Stefano! [Usando le interiezioni, è INDISPENSABILE il punto esclamativo.] Quasi sempre si sbagliano gli unti dagli slogan! E puzzano di rancido.
MA LA PDL NON E’ UN CARTELLO? FI+AN+LEGA? COME PUO’ DIRE IL CONTRARIO? E POI DITE CHE NELò PD CI SONO DIVISIONI IN MERITO AL TESTAMENTO BIOLOGICO, MI SEMBRA GIUSTO, LE COSCIENZE NON SI MANIPOLANO, FORSE DA VOI SI MANIPOLANO ANCHE QUELLE? CREDO PROPRIO DI SI!!!
Complimenti per la battuta su Franceschini Talita, che poi era suo padre non suo nonno, comunque è uguale, perchè in ogni caso non centra un emerito niente.
La tua ironia sul PD è fuori luogo perchè non richiesta esattamente come il 90% delle battute del silvio che è in te.
“La polemica che hai aperto tu (vedi: “espressione culturale rappresentata da mediaset”: quale sarebbe???) fa parte degli slogan ormai marcescenti della Sinistra. Non ho sentito nessuno parlare della dalemiana Red oppure della veltroniana Youdem TV”
Questo è quanto hai detto se ritieni non sia un paragone beata te, io non credo sia così, diciamo che forse non volevi intendere questo, ma così si è capito.
Riguardo agli slogan li lascio a Silvio, è imbattibile.
Ah Talita; qualche volta ci si sbaglia, capita anche agli unti del signore.
Ely anche io vivo in una città rossa che più rossa non si può. Le elezioni hanno sempre risultati scontati e le sorprese non esistono. Ci sono momenti in cui, alle amministrative intendiamoci, mi sembra inutile andare a votare, anche se poi, alla fine, la speranza ed il senso del dovere prevalgono. La mia città è malamente invecchiata, moltissime industrie hanno chiuso i battenti o si sono trasferite, esiste una cronica mancanza di imprenditorialità per i soliti motivi (vedi “Falce e carrello”), i dipendenti pubblici sono tutti di uno stesso colore (o volendo essere moderati di “nuances” della solita tinta base) e molti giovani sono costretti ad allontanarsi alla ricerca di lidi più accoglienti. Ebbene nonostante la desolante realtà che ti ho descritto, il pessimismo non mi possiede, perché non ho dimenticato i tempi in cui le idee minoritarie avevano pochissime occasioni per manifestarsi e solo al costo di rischi personali anche pesanti. Non sono più giovane e la mia memoria si spinge agevolmente fino alla guerra, alla liberazione, all’epurazione con morti fucilati per le strade dei miei giochi di bambino, con tutto quel che segue fino al terrorismo e oltre. Così, mentre spero che quei tempi fortunatamente lontani non abbiano più a tornare, la pur triste immagine della mia città, risulta ai miei occhi incomparabilmente migliore di quella che mi ritorna dal passato. Per tutta la vita ho creduto nel merito, nell’impegno, nella capacità di sacrificio e mi considero fortunato, perché nell’ambiente dei miei anni prima scolastici e poi lavorativi, quelle erano qualità apprezzate e, quando davano frutti, anche premiate e retribuite. Non sono più quei tempi e ciò mi rattrista ma io non cambio idea, perché mattoni di qualità scadente non possono costituire un edificio robusto, come cittadini privi di vita interiore, massificati, livellati secondo il famoso principio del metro di carta igienica a uomo per giorno, indipendentemente dalla qualità della peristalsi, non possono costituire una società vivibile, libera e anche giusta. Teniamo duro Ely perché è l’unico modo che ci consenta di continuare prima a sperare di e poi ad estendere concretamente l’auspicato ed atteso cambiamento anche alle nostre città. Con tutta la mia simpatia.
TALITA: Hai perfettamente ragione sull’uscita di Franceschini antiberlusconiana, finchè i ‘miei’ non capiranno che la competizione politica con la destra è sui valori e sulle scelte politiche, il confronto sarà perdente, finchè non capiranno che non devono confrontarsi con berlusconi in quanto persona (simpatica, antipatica onesta o disonesta non importa) ma con la politica di destra del governo differenziandosi nettamente nelle scelte e negli approcci ai problemi il confronto sarà perdente.
Gli argomenti per contrapporsi ci sono poichè finalmente in Italia c’è una destra che fà la destra e fà sul serio la sua missione storica.
La politica di questa destra è securitaria, corporativa, illiberale, autoritaria (bada non prendere questi aggettivi come epiteti ma solo come caratterizzazione di una vera politica di destra)…ecco il PARTITO DEMOCRATICO DEVE contrapporsi a questa politica che è politica di destra , proponendo alla gente ricette diverse, ricette di sinistra.
E se non hanno televisioni e media che possano dare voce a questa politica….tanto meglio…si ritorni a faticare sulle strade come negli anni settanta quando esisteva il canale unico RAI democristiano e la politica si faceva casa per casa, nei mercati, nelle fabbriche, nelle parrocchie, convincendo le persone una per una.
CONCLUDENDO QUINDI DICO ALLA MIA GENTE….BASTA CON STO’ BERLUSCONI ….. E SOTTO A LAVORARE PER CONVINCERE IL POPOLO (è un termine più nobile di gente) che:
Non è con la polizia i militari nelle città e le ronde che si risolvono i problemi della sicurezza.
non è con le tessere di povertà da 40 euro che si risolve il problema di arrivare a fine mese.
non è con la maestra unica ed il 7 in condotta che si risolve il problema del bullismo.
Non è con la privatizzazione che si risolvono i problemi della sanità.
Dobbiamo dare inoltre nuove speranze nuove prospettive di futuro a tutti, contrastare quella stampa e quella televisione becera che spandono paura in ogni dove, dipingendo quartieri tranquilli e medio borghesi come il bronx solo perchè due balordi hanno violentato una minorenne (venite all’Appio Latino ed al parco della Caffarella e vi accorgerete cosa è realmente quel posto e quel quartiere) scatenando reazioni insulse in gruppi di altri balordi che vigliaccamente picchiano in venti 4 operai.
Roberto, io sono “nessuno”, per cui mi guardo bene dal correggere te o chiunque altro. Semmai esprimo mie opinioni, senza pretendere che siano migliori di altre.
E tu dovresti evitare di esprimerti così: “Basterebbe solo questo tuo discorso per spiegare l’egemonia culturale di mediaset.”
Io lascerei questo tipo di battute a Zelig.
Infine ti segnalo che i leaderini sono quelli che si riempiono la bocca con le “egemonie culturali”.
Notiziola che fa trend.
Erminia Mazzoni lascia l’Udc: «Partito opportunista e schizofrenico»
Ieri sera nel corso della riunione del comitato provinciale Erminia Mazzoni ha annunciato la decisione di dimettersi dal partito. L’ex parlamentare lascia l’Udc «perché è l’unica strada possibile».
«Non ho più convinzione della bontà delle scelte che il mio partito sta operando», spiega in una nota. «L’autonomia rivendicata rischia di trasformarsi in opportunismo se non si spiegano le scelte divergenti che si stanno adottando nelle diverse competizioni amministrative – aggiunge – in Trentino a sostegno della sinistra, in Abruzzo da soli, in Sardegna a sostegno del Pdl. Tale atteggiamento mostra, come avevo paventato sin dall’inizio, che non tutti avrebbero avuto il coraggio di portare fino in fondo il sacrificio della posizione autonoma».
«Il risultato a oggi è una grande incertezza, di cittadini e quadri dirigenti, e la prospettiva è un Udc italiano schizofrenico», sottolinea. (Il Mattino, 21 febbraio 2009)
TALITA: Ok ho sbagliato espressione…..credo comunque di essermi abbondantemente corretto…..o vogliamo fare il giochino dei nostri piccoli leader?
Caro Italiano, fosse così semplice le darei anche ragione, sulla carta potrebbe funzionare, ma in politica la matematica vale poco. Vediamo, lei scrive Pd+Udc+Idv=Pdl ko. Ma quanti elettori cattolici moderati dell’Udc saranno disposti a votare con Di Pietro? E quanti elettori di sinistra saranno disposti a votare anche per Casini? E poi mi chiedo: partito unico o semplice cartello elettorale e dopo a urne aperte, chi vivrà vedrà? La vedo comunque un pò più complicata. E ci sarà un Udc rafforzata da fuoriusciti dal Pd (penso a Rutelli e altri) e un Pd che perde al centro e si rafforaza a sinistra con rientri (ad esempio Mussi e Angius) e con pezzi di ex rifondaroli, comunisti italiani, verdi ecc.?
Finalmente! Era ora che questo rosso se ne andava. Se solo D’Alema facesse la stessa cosa… magari!!!
Ely, non essere infelice!!!
Nella tua città rossa esiste Ely, che sa ragionare e sa parlare. È più che probabile che Ely sappia anche agire e raggruppare e/o costruire altre… Ely, tramutando infine la città rossa in città rosa o, meglio, tricolore.
Questi del Pd non potranno essere aiutati e neppure presi in considerazione, fino a quando non cambieranno metodo e non cambieranno cariatidi. Fin qui non sembra che a loro interessi un confronto serio, ma solo uno sterile scontro tra Bene (loro) e Male (Berlusconi).
Come vedi, si attaccano a tutto. L’ultimo appiglio in ordine di tempo è la Costituzione, una carta scritta in tempi ormai antichi e a disposizione del popolo, non delle cariatidi. Continuando così, alla fine si attaccheranno al tram.
Come vedi, fanno continuo sfoggio dell’unica “virtù” che possiedono: l’antiberlusconismo, anche se ormai è chiaro anche ai ciechi che la gente non abbocca più da tempo.
Come vedi, per pascersi del loro invincibile odio sopportano perfino di essere sbranati quotidianamente dal giustizialismo e dalla falsa moralità di noi-dell’Italia-dei-Valori, che – a dire il vero – rosicchieranno i loro voti, ma poi saranno isolati: come tutti quanti non abbiano uno straccio di progetto nella vita.
Quindi Ely, sii felice!!!
PD-UDC-IDV = PDL KO!
Ely, lascia perdere! Fargliela capire é un’impresa impossibile !Inoltre sono …”in mala fede”…
” Tira innanzi e non ti curar di loro”
Te lo dice uno che proviene da un luogo dove “avevano” dico “avevano” storicamente percentuali “bulgare” ed ora piano, piano si stanno sciogliendo….
Ma il “grottesco” della situzione é che non ne hanno ancora capito la ragione….
Lasciali fare, lo capiranno (forse!) quando faranno il Congresso in qualche “sottoscala” e si conteranno sulle dita delle mani !
Ed io mi sono scocciata di questi comunisti incapaci! Ed io mi sono stufata di leggere e sentire discorsi da cellula indottrinatrice, carichi di livore e di invidia! Mi e’ venuto a noia sentire solo offese a Berlusconi….che poi sono offese al 60% degli italiani! Come cavolo si puo’ fare per fargli capire che i loro strilli sono inconcludenti, che non hanno nulla di costruttivo per l’Italia? Come si puo’ aiutarli a crescere e scoprire che esiste il confronto serio, che il potere e’ una cosa seria e non un giochino di poltrone….comandando un popolo bue? Chiedo aiuto…mi sento impotente, abito in una citta’ rossa……..l’ultimo baluardo di un comunismo che non esiste piu’, una citta’ dove il verbo offendere e’ di casa….. e dove l’obiettivita’ e’ sconosciuta alla maggior parte dei cittadini……..sono infelice!
Thomas de Torquemada, alias Franceschini è l’ultimo imperatore.
Io l’uomo giusto per creare un partito di sinistra dal volto umano lo vedrei in Illy.
Roberto, io non discuto affatto sulle tue opinioni. Ho discusso su due tue specifiche espressioni:
1) “tralasciando la polemica su Mediaset”. La polemica è stata avviata da te, per cui ritengo che non dovresti chiedere di “tralasciarla” solo quando ti interessa tralasciarla;
2) “espressione culturale rappresentata da Mediaset”: ripeto: quale sarebbe??? La tua cultura dipende dalla Tv? E se la tua cultura non dipende dalla Tv, come puoi affermare che ne dipenda quella degli altri?
Come vedi, io faccio domande per la serie “chiedere è lecito, rispondere è cortesia”.
Ciao.
Stefano, perché ti scusi? Perché dovresti resistere? C’è già Franceschini con il nonno nella Resistenza.
E poi non sei andato fuori tema: qui si discute se il Pd o come cavolo si chiamerà avrà un futuro o no. Tu hai dato un ottimo contributo alla discussione… eh…eh…eh…
Non ho messo a confronto Mediaset con le Tv satellitari sinistre. Ho solo detto che NESSUNO ne parla. Ci sarà un motivo o no? Secondo te, le poche decine di migliaia di persone che le vedono sono mute o decerebrate o analfabete?
P.S. Mi basta leggere questo tuo discorso per spiegare l’egemonia culturale degli slogan.
Una piccola divagazione “amichevole”,da ferrarese a ferrarese, sull’argomento dopo l’insediamento al posto di Uolter del bel Dario di Poggio Renatico ( dove il nonno era Federale !) :
“Dario, par piaser, mo’ lasa lì ad cuntar dal pip.Sa vat a far incuo a Frara !A cuntar dal fol a la zent !”
A proposito l’elezione é avvenuta in pieno clima “dirigistico” modello “Comitato Centrale PCUS” ! Ma la tua “base” non conta nulla !
‘U SALVATORE DU PD! CASISTI, AVANTI TUTTA CON L’UDC
A cosa punta Pier Ferdinando Casini? A raccogliere una fetta di cocomeri Verdi fuori e Rossi dentro, fuoriusciti del PD? Il Casinista spiega: “ Non sarà una nuova “ Margherita “ che senz’altro petali è rimasta oscena o pardon nuda! d’accordo lo strabismo “ strabismo a sinistra “ Davvero che non è stato e continuerà ad essere Cieco e sordo ancora per molto eleggendo Franceschini? Progetto “ alto “ all‘unità della Nazione. O, de L‘Unità? In concreto non obbiettivo smontare Berlusconi che fa pure rima con chi ce li ha? Gli errori della Sinistra e PD, è stato quello di accettare con Prodi suggerimenti dai Sindacalisti che hanno indebolito il Sindacato, mai stato UNICO per aiutare i lavoratori e pensionati lasciandoli come dice Berlusconi che non ha una potenza di fuoco senza eguali ma ERRORI, argomenti donato come lascito. Casini era ed è un opportunista con valenza di esaltarsi, ma senza il Cavaliere sarebbe arrivato a Presidente della camera? Certo, Pier Ferdinando ha le spalle coperte da un’Azzurra Caltagirone Racconta la favoletta “ Il bipartitismo senza partiti, bla bla …”. Casini dimentica che alleandosi con Comunisti testimonia che ha perso queste qualità e le crepe che potrebbe avere Berlusconi per lui molti non dimenticano chi ha silurato Buttiglione a Commissario UE? Poi fa monito che Montezemolo ed imprese e associazionismo: forse il casino che combinato Monteprezzemolo col più forte Prodi alias il MORTADELLA? Purtroppo questa è la POLITICA becera di questi uomini d i mezza tacca che condannano l’Italia che in questi chiari di luna ha bisogna L’UNITÀ NAZIONALE e non farsi un nuovo ciofeca Partitino di Rosso di sera o rondine di primavera! vincenzoaliasilcontadino@gmail.com. Matera.
SE WOTERLOO E’ PERDENTE PERFETTO FRANCESCHINI DEMOCRATICO IMPERFETTO CHE GIA’ SPUTA NEL PIATTO DI BERLUSCONI?
CIOE’ DALLA PD-ELLA ALLA BRACE
Certo che il PD, nato morto risorge da zombi? Mi chiedo se i Comunisti non volevano morire Democristiani, voi crediate che la Margherita potrebbe morire Comunisti? Chi semina vento raccoglie tempesta e così sarà parola di Vincenzo Alias Il Contadino.
Tra il serio e il faceto, vorrei fare il punto della situazione.
Il PD è passato da ONI (Veltroni) a INI (Franceschini). Brutta roba.
Per il resto, uno che si chiama CASINI vuole fare il partito della nazione, che serva a riunire gli Italiani. Gli consiglierei di proporre la sua candidatura nello Stato Vaticano.
Mi scuso con Taliani se vado fuori tema.
Scusa anche tu Talita ma non resisto, come diavolo fai a mettere a confronto Mediaset con quei cavoli di tv satellitari del Pd e di D’alema?
Perchè se ti rileggi è quello che hai fatto.
Tre reti che danno quasi la metà dell’audience contro due tv satellitari, se va bene viste da qualche decina di migliaia di persone.
Basterebbe solo questo tuo discorso per spiegare l’egemonia culturale di mediaset.
“Caro Abramo, Berlusconi ha perso due volte e, da bravo dittatore come dice Di Pietro, è andato tranquillamente due volte all’opposizione…” tanto tranquillamente proprio no! ogni volta ha parlato di brogli di apparati che rubano voti, salvo poi constatare che ad ogni riverifica i voti mancanti erano maggiori a sinistra.
Questa poteva anche risparmiarcela.
E’ piccolo silvietto, vieni sempre fuori eh….??
In Europa esistono due grandi forze, quindi due concetti della società : Popolari e Socialdemocratici .
Il PD ,così come ora é composto, dove si schiera?
“La Margherita” sono praticamente dei “preti spretati”. Quelli della “convergenze parallele” e degli “equilibri più avanzati” per intenderci.
Cosa e chi sono non é dato saperlo.
Il PDS e spero di avere azzeccato la sigla giusta,viene dal Partito Comunista Italiano !
Anche se hanno cambiato “n” nomi la loro origine viene rivelata in ogni atto dell’agire quotidiano. D’altra parte non si possono cancellare gli effetti ( a mio avviso : nefasti per il paese!) di 80/90 anni di tale cultura semplicemente con delle enunciazioni! I fatti sono realtà ostinate ( R.Regan)!
Il passaggio di tali signori alla Socialdemocrazia non é mai avvenuto !
Un Congresso che ridefinisse la loro fisionomia dopo il fallimento e la caduta del Comunismo non é stato mai convocato !
In sostanza, chi sono ?
Il PD quindi sembra la risultante di due emerite incognite !
Gentile Taliani: il problema è …..che non solo gli ex comunisti moriranno democristiani, ma anche gli ex fascisti, gli ex socialisti (già lo sono) la ex sinistra liberale ed azionista, (stesso destino degli ex comunisti)….e se non stanno attenti i leghisti ed i dipietristi .
Ci ritroveremo quindi con due grandi DC il PD ed il PDL una un pò a sinistra ma mooolto moderata, ed una un pò a destra ma mooolto moderata, ed avremo quindi un leader unico arbitro dei due schieramenti che abiterà non al quirinale ma dentro le mura leonine.
……A me vengono i brividi al solo pensarci ….a Lei?
Gentile Talita: ripeto ciò che ho già spiegato al nostro ospite Taliani:
Le ragioni per cui gli Italiani votano per il centro destra sono molteplici alcune per me condivibili altre sempre per me NO, ciò non toglie che Mediaset con l’esclusione di alcuni giornalisti e conduttori, sia abbastanza appiattita sulle posizioni del centrodestra, (basti vedere il punto di vista generale delle reti durante il caso Englaro e di come l’unica voce fuori dal coro , Mentana, sia stato messo da parte tanto da andarsene).
C’è qualcosa di strano o di anomalo in ciò che scrivo?…..è come se dicessi che il conduttore di anno zero è faziosamente di sinistra o che il TG3 è più schierato a sinistra del TG1 che a sua volta è meno schierato a destra del TG2 ……sono dei semplici dati di fatto.
Gentile Caputo: ……dovrebbe dire correttamente che negli USA la differenziazione tra repubblicani e democratici non era marcata, questo fino a Ronald Regan ed alla sua politica ultraliberista….con Bil Clinton prima e con il suo progetto di estendere la copertura sanitaria a tutti nel solco del welfare roosveltiano, progetto abortito per la forte opposizione incontrata al congresso e sopratutto con Obama ora ed a mututate ondizioni al contorno la differenza c’è ed è marcata. Da parte Democratica c’è una politica che mira all’inclusione di sempre più vasti strati di popolazione ed all’intervento statale in questo processo, da parte repubblicana questa politica di inclusione non c’è ed il welfare è di tipo privato e caritatevole.
Roberto, come puoi dire “tralasciando la polemica su Mediaset”?
La polemica che hai aperto tu (vedi: “espressione culturale rappresentata da mediaset”: quale sarebbe???) fa parte degli slogan ormai marcescenti della Sinistra. Non ho sentito nessuno parlare della dalemiana Red oppure della veltroniana Youdem TV.
E, infine, vuoi sapere una cosa bizzarra? Generalmente chi sparla di Mediaset è un individuo che sa tutto di Mediaset e dei programmi di Mediaset. Se non li seguisse fedelmente, come potrebbe criticarli a ragion veduta?
Io leggo sui giornali di molti programmi Mediaset che non guarderei neppure se mi pagassero per farlo.
Dalla lettura dei vari post Piepoli trarrebbe la considerazione che i blogger sono lo specchio della società ed i leaders politici la proiezione.Noi tutti non riusciamo a liberarci dallo schematismo destra-sinistra che ad esempio negli USA neanche comprendono essendo il loro schematismo più semplice e, forse, meno radicale: democratici e repubblicani pue appartenendo entrambe alla stessa repubblica.L’esigenza odierna di una democrazia è avere un governo ed un’opposizione con la medesima visione degli scopi ma con differenziazione nei processi di conseguimento.In tale visione non è disdicevole se, turno turno, si verfica uno spostamento dell’elettorato da una parte all’altra e viceversa.Veltroni e D’Alema hanno frequentato la scuola di partito alle Frattocchie ed hanno conseguito una maturità oggi non più spendibile.La società, l’elettorato sono cambiati.Il capitale di cui erano gli eredi designati non c’è più ed essi si trovano nudi.Non trovo quindi disdicevole ipotizzare alla guida della odierna opposizione Casini visto che, nei fatti, ha già fatto opposizione nella scorsa legislatura nella chiave nuova però di condisione degli obbiettivi e di dissenso sui processi.Dobbiamo liberarci dal complesso del figliuol prodigo: se viene da noi è conversione, se va dagli altri è tradimento.
Finche’ il leader del PD sara’ scelto dall’ingegnere De Benedetti ,da Repubblica e dal Corriere della sera il Partito non potra’ mai avere una linea politica autonoma e rispondente alle reali esigenze del Paese.Occorre un vero Congresso libero e fortemente partecipato per determinare una linea politica di un partito moderno fortemente differenziato dalla demagogia del partito di Di Pietro.
GRAZIE WALTER, in te si riassume la coerenza che non trova traccia nel capo del governo (le cui gaffes nascondono inaffidabilità, negazione di democrazia e tendenza al despotismo); solo un anno fa qui a Bergamo ci avevi davvero fatto sperare, ma ora lascia che gli eventi travolgano chi ti ha ostacolato e credo che si creeranno nuove opportunità. La corsa a gestire (senza idee) questa crisi, mieterà molte vittime illustri. Grazie ancora per averci provato.
Angelo
se davvero casini accettasse di guidarli….sempre con il rischio di perdere faccia e ed elezioni sarebbe il tracollo finale, vabbe’ che siamo ormai abituati ai salti di qua e salti di la (vedesi recente mastella e questa non gliela perdono al Pdl! anche se si sa che dietro c’e’ un gioco che il volgo non deve sapere) Dovrebbe nascere un nuovo partito di centrosinistra tutto nuovo e sconosciuto……..senza nessun big mestatore, magari con Renzi cicciotto e volpino a capo, tutti giovani, senza estremisti, per ricreare una credibilita’…con il motto: chi va’ piano va’ sano e va’ lontano! Non ci sto ad essere inquadrata come mediasettica mi spiace, io ho la mia testa e la tv la vedo poco! credo nel Silvio nazionale perche’ e’ in gamba che vi piaccia o no, perche’ ha volonta’ molta volonta’, perche’ ama l’Italia, perche’ sa sorridere e scherzare, perche’ intelligentemente, con aiuti iniziali ovvio, ha creato con inventiva delle televisioni che ancora sono sulla cresta dell’onda, anzi in continua evoluzione creando nuovi posti di lavoro, e se non stoppato, sta tentando di crearne altri con le grandi infrastrutture, cosa ha fatto la sinistra, se non regalarci debiti, indulti, una giustizia corrotta, clientelismi e immigrazione inarrestabile e la razza dei tanto protetti nogolobal ? cosa ha creato? Se qualcuno sa cosa ha fatto di costruttivo la sinistra lo dica grazie!
Caro Roberto, sul tema Casini e sul il rischio di una leadership dualistica nel centro-sinistra sono d’accordo con lei. Problema centrato. Prodi ha rappresentato la figura di un ex dc sufficientemente “ambiguo” da garantire i cattolici di sinistra ma anche la sinistra-sinistra e la sua figura era incardinata in un progetto, quello dell’Ulivo, spendibile in campagna elettorale. Progetto che, ad esempio, con Rutelli al suo posto non ha funzionato. Casini potrebbe funzionare, anche se ha posizione più nettamente moderate rispetto a Prodi, ma al momento con c’è un progetto di rassemblemant costruito attorno a lui. Il Giornale oggi titola efficacemente: “I post comunisti? Moriranno democristiani”. Il rischio c’è.
POVERO WALTER……..E PENSARE CHE DOVEVA FARE NUOVE TUTTE LE COSE. E’ FINITO COL FARE UNA FIGURACCIA LINCIATO DAI SUOI STESSI COMPAGNI.D’ALTRONDE METTERE INSIEME DS E MARGHERITA E COME UNIRE LE PERE CON LE MELE……..VE LA IMMAGINATE UNA PERMELA?
Gentile Taliani: tralasciando la polemica mediaset e non mediaset, Lei pone un’altra domanda….ossia se Casini sarà il nuovo Prodi…..Per vincere le elezioni probabilmente si’….spero però che non sia così….spero che il pd trovi finalmente una collocazione nell’area socialista, libertaria e liberale europea, lasciando clericali, corporativisti, identitari, giustizialisti nel loro naturale alveo che è quello della destra……Badi non è che essere clericale, corporativo, giustizialista, identitario sia da imbecilli , sono tutte posizioni rispettabili …….dico solo che essere democratici è altro, non vedo infatti cosa c’entri la Binetti o anche Rutelli o Casini e le loro posizioni illiberali e clericali con il PD…..se poi per vincere le elezioni dobbiano diventare quello che non siamo….si accomodassero vuol dire che avremo due PDL uno con un leader ed uno con un altro leader.
Non credo che Veltroni abbia tutte le colpe che gli vengono addebitate. Il problema è, secondo me, che si trovava capo di una coalizione eterogenea dove ognuno voleva dire la sua da posizioni spesso contrastanti con il leader. Spero che nessuno pensi che Prodi avesse piu’ carisma di Veltroni; se ne sono serviti come prestanome – come fu fatto a suo tempo con Zaccagnini – ma probabilmente il PD sta pagando i gravi errori da lui commessi nell’ultima legislatura.
Speriamo solo che non eleggano Franceschini segretario pro-tempore : la cura sarebbe peggiore del male. Forse paggio di un eventuale incarico a D’alema ( il che è tutto dire ).
Berlusconi, ringraziali!
aspettative : leggo e sento che in molti compagni e non del PD, c’e’ l’ auspicio di cooptare Casini in una progettualita’ operativa ; bene , propongo loro come unico rappresentante dei due gruppi , Toto’ Cuffaro ; per la segreteria del PD propongo un nome nuovo : Follini Marco
eh! eh! eh! eh! eh! ; leggo gli avvenimenti del ns/ tempo con la lente di quel Grande Maestro , poco ricordato, che e’ stato Vittorio Metz ; rileggetelo , e la vita Vi sembrera’ piu’ leggera
Gentile Taliani: …..non ho detto che gli Italiani che votano PDL lo votano perchè vedono Mediaset .
Le ragioni per cui gli Italiani votano per il centro destra sono molteplici alcune per me condivibili altre sempre per me NO, ciò non toglie che Mediaset con l’esclusione di alcuni giornalisti e conduttori, sia abbastanza appiattita sulle posizioni del centrodestra, (basti vedere il punto di vista generale delle reti durante il caso Englaro e di come l’unica voce fuori dal coro , Mentana, sia stato messo da parte tanto da andarsene).
Ecco perchè ho detto pensiero unico mediaset.
E ch’aggia dì ? Me fa na tenerezza,stu…comme se chiamma.!? Ah,Veltrone
Caro Roberto, che la cultura politica del Pdl (ma anche della Lega) sia espressione di Mediaset mi sembra offensivo dell’intelligenza degli italiani che hanno votato Pdl e Lega. Gli italiani che votano a sinistra, se capisco bene, sono invece degli illuminati e magari nessuno di loro guarda Mediaset. Se lo dice lei… Fuori dalla battura, io penso che il Pd (non questo che è finito) riuscirà a ritrovare il bandolo della matassa: senza un’opposizione solida e coesa con un leader credibile come interlocutore sarà difficile varare grandi riforme condivise in grado di dare stabilità e certezze al Paese.
Quali competenze ha mai avuto Veltroni per essere il leader di alcunchè? quali skill? quali esperienze?
Risibile. Il comunismo è morto con Polpot (bel tipo!). Siamo l’unico paese al mondo pieno di comunisti (non ci sono più neanche in Cina)poveri noi. E che comunisti! Veltroni D’Alema, Bersani, e via di seguito. Ah no dimenticavo Fassssino…che accolita e se parlate con loro vi dicono convinti, assieme a Finocchiaro et al., che gli italiani sono ignoranti (intendendo che loro no perbacco!). Ma perchè non vanno tutti in Africa? Certo, perchè non ce li vogliono, hanno già Prodi sul gobbone, poveracci.
Ahi serva Italia di dolore ostello….sempre pronta a correr dietro al primo co..duce che passa. Chi sarà il prossimo? DI Pietro? Buon Dio se ci sei batti un colpo…in testa a questi.
Ciao
Il pd non andra’ facilmente avanti senza veltroni se devono cambiare nuovamente! lasceranno il nome o lo cambieranno un’altra volta?
Enrico Letta , dice sì all’Udc: sarà Casini il nuovo Prodi del Pd in versione ulivista rivista e corretta?
Sarebbe un po’ triste per Casini il ripescaggio all’ultimo momento, mi auguro che per dignita’ nel caso di chiamata e superofferte, rifiuti cortesemente, meglio soli che male accompagnati specie se tonino lo fanno rimanere nella compagine! E comunque sarebbe un’altra dimostrazione di debolezza, cercare un aiuto esterno, strampalate alleanze comprendenti sinistra estrema e centro moderato… sarebbe come tornare a diliberto mussi-parisi castagnetti. Veltroni non e’ stupido, forse le idee le avrebbe avute buone e se non avesse avuto idv come socio uso voti, e come ha detto Talita il cancro berlusconi in testa—- forse piano piano avrebbe avuto piu’ margine di movimento per sviluppare la sua idea se avesse avuto la testa libera , ha commesso pero’ la sciocchezza di andarsene, l’ha detto lui stesso che nessuno nasce e vola quindi ha tradito se stesso e vigliaccamente o su pressione ha lasciato la sua creatura appena nata allo sbando, senza pensare che con gli errori si cresce, bastava crederci! Mi viene in mente una frase che disse nel ’94 d’alema, prima che bossi facesse lo scherzetto di fare cadere il governo Berlusconi: io non salirei mai su un treno che sta per deragliare…….. emblematica frase che lo accompagna in tutti i suoi comportamenti…. si defila sempre, sono sincera non ho mai capito cosa voglia d’alema e che ruolo abbia in questa sinistra sconclusionata. La mia e’ stata una rozza analisi da cittadina che segue le vicende contrastate del suo paese, non sono una politologa ne’ una tuttologa….ma per questa sinistra per ora non vedo un bel futuro!
Leader è sicuramente la guida, ma non il capo assoluto a cui tutti vanno dietro ….
Lo sbaglio di Veltroni è stato solo quello di seguire un uomo oggi molto pericoloso e lo sarà ancor di più domani se il Pd non si stacca da lui.Questo signore parla di dittatura di Berlusconi, schiaffeggia continuamente il Pd in ogni occasione, anzi vi umilia, partecipa solo per aumentare i consensi a qualsiasi manifestazione facendola sua, egregi signori attenti ormai è chiaro che vi sta rubando voti con il suo falso moralismo(vedi gli ultimi episodi), sarei contento avere all’opposizione un forte Pd capace di fare una opposizione costruttiva e dura, ma liberativi di questa persona che può diventare nel futuro un pericolo per la democrazia nel nostro paese.
Gentile Taliani: ha letto bene…..se scompare il progetto del partito democratico, rimane solo il giustizialismo di pietro e tutto al più l’UDC con le sue clientele ed il pdl e la sua espressione culturale rappresentata da mediaset (sopratutto ora che Mentana è andato via)…….come prospettiva di democrazia non la vedo mica bene.
CAVALLO 38…….e già i socialisti non entrano nel PD…..ma entrano nel PDL……meglio un ex fascista di un ex comunista
Sinceramente ho trovato sbagliata la scelta di Veltroni come leader del pd,i 3milioni di votanti alle primarie non furono un successo ,ma un voto assolutamente non reale in quanto votavano minori e extracomunitari non avente il diritto(meno male).Ma a parte questo il fallimento di veltroni e di tutta la compagine del pd ,è dato dal fatto che si sono presentato con l’idea obamiana della politica ,della sua possibile rinascita,sbagliato!per motivi sociali,culturali e politici,l’Italia non è l’America molto spesso quando lo sentivo parlare lo vedevo totalmente lontano dalla realtà esprimendo sempre le solite frasi omnibus,che piacciono a tutti ,ma che nella realtà in questo società non hanno facile applicazione,e questo suo sognare ad occhi aperti,lo ha allontanato sempre piu’ dalla gente ,che voleva risposte chiare ,soluzioni chiare a problemi reali.Il buonismo non porta consensi,non è ghandi,o martin luter king,o kennedy deve metterselo bene in testa se mai non l’avesse capito.
Mi sembra che la cosa abbia una portata maggiore. Innanzitutto, mi permetta, iniziamo ad uscire da quel tunnel grigio in cui ci eravamo infilati 30 anni fa, tra nuove generazioni, anni di piombo, lobby massoniche, voti utili ed eurocomunismi. Nel ’77 la contestazione fu prima contro un obsoleto e dogmatico Partito e poi contro una società bigotta, osoleta e farisaica. Alcuni furono violenti, tanti no. La vendetta, iniziamo a raccontarlo, fu tremenda ed ancora oggi è praticamente impossibile trovare uno dei “ragazzi del ’77″ ai vertici di qualche cosa. Come noto, le medaglie hanno sempre un rovescio, è così oggi lamentano un ricambio che non avviene da 30 anni. Diciamocelo, in questo paese non c’è mai stato posto per “noi del ’77″. Chi è rimasto in Italia ed è “sopravvissuto”, oggi fa il funzionario, il tecnico, l’esperto: potremmo servire per innovare, no? Nessuno chiama. Oggi è tutto finito, anche perchè, se per caso andassero al potere i “ragazzi del ’77″, ci sarebbe tanta galera per tanti “furbi”, dato che chi ha perso amici e fratelli da giovane, non dimentica, da anziano, le facce dei “compagni che non sbagliano mai”. No problem: spenderemo le nostre pensioni in luoghi più accoglienti e civili. Saluti.
Come si possano chiamare leaders persone come Prodi, Rutelli e, buon ultimo, Uolter Veltroni non lo capisco.
Il leader deve essere un capo, un carismatico, un aggregatore, un trascinatore. Deve esprimere un ideale, dei progetti, delle capacità realizzative. Orbene questi personaggi della sinistra tutto sono stati tranne leaders. Al massimo rappresentavano se stessi o l’ombra di se stessi, messi li da un destino cinico e baro che neanche loro hanno capito. Per questo hanno fallito. E smettiamola di indicare il PD come partito riformatore. Quando si è mai visto una proposta, un progetto che sia stato riformatore, solo programmi che puntavano a mantenere lo status quo, solo un cieca opposizione ad ogni proposta veramente riformatrice del centro destra. Per avere un centro sinistra cerdibile e utile dovrebbero andarsene in pensione tutti gli ex comunisti ora Ds, gli ex democristiani o simili ora margheritini. Ma purtroppo a sinistra non si vede chi possa sostituire simile gente.
Quale sarà il futuro del Pd?
Purtroppo mi appare sempre più fosco e sempre più incapace di evoluzione.
Gennaio 2006 – “In questo momento Berlusconi è un po’ come un re Mida alla rovescia: tutto quello che tocca lui perde di credibilità agli occhi di milioni di italiani”: parola di Massimo D’Alema all’assemblea nazionale dei segretari di sezione della Quercia.
Febbraio 2009 – Berlusconi ha trasformato i valori in disvalori: parola del leader Walter Veltroni durante il suo singhiozzante addio alla carica.
Stamattina, LA7: presenti – oltre a Gaetano Quagliarello (Pdl) e Roberto Castelli (Lega Nord) – Paolo Gentiloni (Pd), Antonio Di Pietro (noi-dell’Italia-dei-Valori) e il giornalista Riccardo Barenghi (ex direttore del Manifesto, sorprendentemente passato alla “Stampa”).
Argomento della discussione: il futuro del Pd.
Discussione effettiva: il conflitto d’interessi di Berlusconi (!!!), la “dittatura” di Berlusconi e la (ridicolissima) condanna di Mills, “cioè di Berlusconi”.
Come si vede, il Pd & compagnia bella sono ormai affetti da un cancro all’ultimo stadio: l’antiberlusconismo, nei confronti del quale è inefficace perfino la terapia dell’imbarazzante numero di sonore sconfitte.
Come si vede, ciò che più interessa gli Italiani – secondo questa Sinistra – è il conflitto d’interessi di Berlusconi e le gesta del giudice Nicoletta Gandus, quella famosa per l’icastica frase che circolò tempo fa “Io a Berlusconi gli faccio un culo così, poi vediamo se si dimette!”. (Purtroppo non è mai stato possibile visionare il gesto rappresentativo del “così”, per cui non ne conosciamo l’ampiezza.)
Da tutto ciò, che conclusioni si possono trarre sul futuro del Pd? A meno che non intervenga presto san Gennaro…
i Socialisti non entreranno mai nel p.d
i Comunisti di Occhetto persero una grande occasione
a non entrare nel P.S.I. E QUESTA è STATA LA SUA
CONDANNA A MORTE, MAI UN SOCIALISTA ENTRERA NEL
PARTITO DEI CATTOCOMUNISTI.
Cos’è che fà un perdente perfetto? La mancanza di un progetto, ma lui ne ha ”accennato” uno. Vado da solo,
e mi candido a raccogliere i moderati intelligenti. A
questo punto ha fatto poche mosse che erano di costruttività, cioè fare tandem (ognuno con le proprie specifiche) con il governo su necessità nazionali. E
quì ha registrato le defezioni ed i contrasti interni.
Il perdente nasce allora, quando come ha detto cacciari
non ha mostrato di avere gli attributi per confermare
il progetto e ”scacciare” chi non lo condivideva.
Avrebbe davvero acquistato (certo non subito) i voti
intelligenti, ma ha avuto paura del dissenso, paura di
”perdere il posto” , la mancanza di certezza nel progetto
stesso. Ha dimostrato di non essere un uomo cui dare
fiducia, cioè: di essere un perdente.
ha ragione Silvio un partito che non ha una identità
non ha ragione di esistere ,avanti al prossimo segr. nel tritatutto.
Il Pd deve guardare una volta per tutte o al centro o a sinistra. a sinistra abbiamo già visto cosa è successo con il governo Prodi, è vero siamo orgogliosi noi di sinistra ma bisogna guardare al futuro e il Pd si dovrebbe fondere con l’Udc di Casini con a capo Bersani e Casini stesso 2 leader carismatici.
Allora si che avremo un partito riformista. Veltroni non ha sbagliato in tutto, a creato della basi ma solo quelle e se Walter avesse aperto all’Udc con decisione, la situazione sarebbe totalmente diversa
Ai bloggers: torno a ripetere, il tema dibattito è Veltroni, il Pd,il futuro del partito in crisi, le proposte in campo. Il tema non è Berlusconi: insistere con pesuedo-comizi contro il Cavaliere non sminuisce la caporetto del Pd e del suo ex segretario. A proposito, oggi sul Riformista Giampaolo Pansa insiste su Veltroni… titolo di pag 2 “Walter perdente di successo”.
dopotutto, parliamoci chiaro, se la sinistra italiana non è in grado di riformare se stessa (e ne avrebbe un immenso bisogno) come può pretendere di riformare l’italia che ne ha persino meno bisogno di lei? e sappiamo quanto bisogno ha l’italia di essere riformata!
se non esiste una vera e seria opposizione in italia, e questo è fuori ogni dubbio un notevole danno per la democrazia, la colpa non può essere che dei politici di sinistra che non hanno capito nulla ma proprio nulla di quello che vogliono gli italiani! in italia non c’è democrazia non per colpa di berlusconi, che certamente non è un dittatore altrimenti non lo voterei più per primo io, ma per colpa della sinistra che non esiste proprio per nulla come opposizione!! ammenocchè non si voglia ritenere che opposizione è, becera e controproducente ostruzione ed ingiuria reiterata verso chi governa!!
L’errore piu’ grave di Veltroni e’stato quello di non prendere subito le distanze dalla demagogia di Di Pietro e distinguere di conseguenza la sua opposizione da quella del giustizialista demagogo molisano.Gli Italiani non hanno capito la differenza tra il PD e il partito azzeccacarbugli di Di Pietro e si e’ comportato di conseguenza alle elezioni.Speriamo che il nuovo leader cambi rotta e faccia una opposizione seria nell’interesse del Paese
franceschini sarà un perdente ancora più perfetto di wo(l)ter! cambiano i contenitori (prodi, veltroni, soru, francescini) ma il contenuto non cambia! ed il contenuto è il nulla più assoluto, ecco perchè i contenitori tutto sommato rimangono sempre vuoti! secondo me siamo agli inizi di una diaspora dei DS: perchè rutelli deve essere subalterno a bersani, franceschini e d’alema? perchè la cattolica binetti deve rimanere unita agli atei radicali, e viceversa? purtroppo di pietro raccoglierà parecchio anche se non l’avrebbe meritato!
ogni giorno centinaia di migliaia di giornalisti tuonano contro berlusconi attraverso la carta stampata e attraverso le TV, ogni giorni decine e decine di manifestazioni e sceneggiate varie di piazza vengono organizzate contro berlusconi, praticamente tutta la sinistra italiana (30% della popolazione quindi) ogni giorno dice peste e corna di berlusconi, persino a sanremo benigni (altro comunista che ama a dismisura la ricchezza) ha fatto satira su berlsconi e poi la sinistra italiana ci viene a parlare di dittatura di destra!!??? se berlusconi è un dittatore possiamo senza ombra di dubbio sostenere che la dittatura di berlusconi è più democratica di qualunque democrazia!!! che abbia vita lunga, quindi!
blog finto!!??? az…zo!! sono vere le tramissioni di lerner, floris e santoro! quanta responsabilità hanno questi tre “personaggi”, che fanno ripetutamente scempio della corretta informaziome e sono anche lautamente pagati a spese dei cittadini, delle catastrofiche e ripetute disfatte della sinistra italiana? si facciano una domanda e si diano una risposta! io, per esempio, più li guardo e più mi aumenta il desiderio di votare berlusconi!
L’unico che può fare qualcosa con il PD a questo punto, è morto 2000 anni fa.
E lo dico a malincuore, perchè indipendentemente dall’orientamento politico personale, un paese democratico non può sopravvivere senza un’opposizione seria e costruttiva.
Come l’universale ying/yang, un universo in equilibrio ha bisogno di entrambi.
L’Italia adesso ha un problema diametralmente opposto a quello di prima: siamo passati dall’ingovernabilità, alla quasi “troppa governabilità”.
Se siamo caduti dalla padella alla brace, o se siamo risaliti sulla padella dalla brace e ancora tutto da vedere…
Auguri, dalla Germania…
Caro Abramo, Berlusconi ha perso due volte e, da bravo dittatore come dice Di Pietro, è andato tranquillamente due volte all’opposizione… Per due volte è stato rieletto e oggi è il premier. Prodi è tornato a casa (“basta politica”), Veltroni è andato a casa e ha sussurrato “forse ora potrò riscoprire l’Africa…”. Chieda a loro se magari hanno sbagliato qualcosa, ciascuno in fondo è artefice del proprio destino…
L’idea del PD di Veltroni era eccezionale.A parole si trattava di rinnovamento della classe dirigente di giovani da immettere nella politica. Con questo slogan ha estromesso una certa gerontocrazia parlamentare a lui concorrenziale come i vari Ciriaco De Mita.Però poi alla Camera lui ha infilato la Madia che non è stata mai eletta in un consiglio circoscrizionale,oppure Arturo Parisi che ha fatto lo stesso con il suo segretario Fausto Recchia, o Fioroni con la sua segretaria Lucianetta:tutta gente che ha appena il suo voto. Lo sapeva Walter che nelle autonomie locali italiane ci sono giovani che nel PD da anni stanno tra la gente, vengono eletti nei consigli circoscrizionali, comunali, regionali guadagnandosi il consenso e poi si vedono surclassati dai portaborse? In Sardegna c’è un giovane Cons.Regionale del PD Gavino Manca di Sassari di 35 anni che in questa debacle è stato invece rieletto con 5000 voti, 1500 in più della volta scorsa, dopo essere stato per due volte cons. comunale a Sassari: non era meglio candidare lui alle politiche che le Madia? Franceschini?? Ma chi lo ha mai votato? Un nominato a vita: buono per un’altra sonora sveglia e forse lo hanno scelto apposta per sacrificarlo alle Europee.
La parola “perdente” è risibile, non vuole dire niente, è solo uno dei ritornelli martellanti che l’informazione prezzolata deve ripetere per contratto ogni tre per due.
Berlusconi ha perso due volte su due con Prodi. E’ un perdente?
Veltroni, di cui sono stato elettore, non brilla a mio avviso per incisività, avrebbe dovuto ricordare (ogni tre per due) la corruzione di giudici del “principale esponente dello schieramento a noi avverso”. Altro che dialogo….
Caro Italiano, si è messo a fare il barzellettiere? Blog finto? Sta dando del “finto” a quelli che hanno scritto sul blog? Guardi che tanto per essere chiaro una volta per tutte, non ho passato i post fuori tema perhé l’argomento del dibattito è chiaro e ci si dovrebbe attenere a quello (che non è secondario per il Paese): l’addio di Veltroni, il progetto del Pd (valido, non valido). Se vuole può tranquillamente smettere di scrivere
mi sembra un blog finto, ma si e’ finto lo sanno tutti, mai visto un blog senza nessuna critica! siete patetici!!!
Veltroni è partito da “pedente di successo” e si è dimostrato tale. Spettava a lui solo la decisione di dimettersi e se ha ritenuto giusto farlo, così sia. Personalmente avrei preferito “vedere”, almeno nell’arringa finale dell’uomo politico un “moto di verità e forza”: Veltroni ha DOVUTO pagare un prezzo caro e salto, prendersi Di Pietro. Le radici della sconfitta sono molto profonde a vanno ricercate in tangentopoli. Il PCI/DS di allora e la sua “punta di diamante” D’Alema ne sono usciti quasi illesi grazie a Di Pietro e Veltroni ha dovuto saldare il conto. Cosa è successo la notte che Di Pietro ha abbandonato il pull di Mani Pulite? Se Veltroni, che lo sa, lo dicesse pubblicamente renderebbe tutto più facile a sinistra e a destra.
I partiti nuovi e le nuove società si costruiscono su basi di verità e correttezza, il resto viene da solo.
dobbiamo aspettare il 2017 per vedere la scomparsa del comunismo dall’italia e forse anche dal mondo? se ci fosse qualcuno che ci raccontasse le cose belle che il comunismo ha portato al mondo lo scriva pure qui.saluti.
un altro ennesimo buffone della sinistra o pseudotale italiana..
Fino a quando i sinistri non si saranno liberati del loro legame con il vecchio PCI (odierni rifondazione e rivoli di anti-imperialismo); avranno sempre una bella batosta dietro l’angolo. Solo quando avranno, il piacere, di ascoltare i bisogni della gente e non il loro ‘libretto delle istruzioni di un comunista’; solo allora avranno speranza di vedere un po di luce.
ultimo messaggio per oggi. gad lerner ed i suoi isterici sproloqui non c’è nessuno che li ferma? è forse il modo di fare informazione corretta togliere la parola sistematicamente e redarguire con grande furia chi ha una visione della vita completamente opposta alla sua che dovrebbe essere un moderatore? perchè i politici di destra accettano di andare in quella oscena trasmissione?? non esiste un ordine dei giornalisti che intervenga per tutelare tutti i giornalisti italiani che gad lerner offende sistematicamente? e visto che esiste, cosa aspetta ad intervenire? poi come si possa essere ebreo, cattolico e comunista contemporaneamente, come lerner stesso ha dichiarato, non riesco proprio a capirlo!! ognuna delle tre cose è in netta antitesi con le altre due! scusate il disturbo, arrivederci!
Aho Giulia, datti na calmata eh! Prima di tutto, anche se sei una comunista, impara l’educazione ed a rispettare gli altri! Immagino che il tuo amore da allevata in cellula sia rivolto solo ai vari santori, travagli, epifani e girotondisti senza arte ne’ parte! Il tuo odio come quello dei tuoi e’ solo invidia, invidia nei confronti di Berlusconi delle sue capacita’ che tu ed i tuoi compagni di merenda certo non avete e non immaginate neppure cosa siano, seconda di poi anche se e’ gia’ stato scritto lo ribadisco volentieri, la sinistra e’ stata capace, di costruttivo, di farsi solo una mafia personale …infiltrando in tutti i posti chiave i suoi aficionados compresa la giustizia, quindi prima di gridare al lupo sulla condanna non avuta da Berlusconi, aspettiamo un giudizio giusto, obiettivo, sereno e soprattutto con prove, dato che pare che le prove siano tipo aria fritta! Ma possibile che a sinistra siate solo aggressivi? possibile che sappiate solo offendere? possibile che non riusciate ad essere un po’, non dico completamente, obiettivi, cosa e’ che manca nella vostra testa? che tipo di lobotomia avete subìto? Cara Giulia……sarete sepolti anche voi… e spero anche le vostre idee vuote, augurandomi che dalle ceneri, possa nascere un’opposizione piu’ intelligente e costruttiva che pensi anche agli italiani, non solo ai propri interessi (anche se ne dubito)
berlusconi in sardegna: veni, visi, STRAvinci!
Sono dispiaciuto che Veltroni si sia dimesso e penso che la decisione gli renda onore a dispetto di tutti quelli che hanno perso le elezioni e sono rimasti attaccati alla sedia.Tra l’altro ed è da vedere quanto le sconfitte nelle politiche nazionali e quelle di Abruzzo e Sardegna sia a lui imputabili. In quelle nazionali aveva l’eredità del disastroso governo Prodi è già essersi esposto alla sconfitta è stato meritevole, in Abruzzo Del Turco, da buon craxiano, è stato preso con le mani nel sacco ma soprattutto ha lasciato una regione in ginocchio, mentre in Sardegna il forte astensionismo dimostra che è Soru ad aver deluso i sardi. Mi piaceva Veltroni perché ha corso senza la sinistra radicale ed ha cercato di svincolarsi dalla logica di partito per rinnovare la sinistra. Concordo con lui sul fatto che Berlusconi sia portatore di disvalori e mi auguro che il suo successore sia in grado di fare quello che ha fatto Obama negli USA mandando a casa una generazione politica (quella dei sessantenni e settantenni) che, all’evidenza dei fatti (e penso sia alla sinistra che all’attuale leadership di destra) ha portato l’Italia ad essere quella che è: un paese arretrato.
I DS vanno ripetutamente sostenendo che nel centro destra esiste una dittatura mentre nel loro interno esiste la democrazia. io aggiungo che nel loro interno esiste una democrazia così ampia che è praticamente anarchia! infatti sono talmente democratici che non sono d’accordo su nulla. io berlusconi l’ho votatao proprio perchè ci fosse qualcuno che prendesse decisioni, visto che in italia di decisioni non se ne prendevano da parecchio tempo, e all’orizzonte, a parte lui, non c’era e non c’è nessun altro che ne voglia prendere e che sia all’altezza di prenderne! tutti i politici di mestiere, compresi quelli di destra, si erano fossilizzati sullo “status quo” che permetteva loro di vivere di rendita, e che l’italia andasse pure alla deriva! altrochè!
X Stefano : cosa rimpiangi? forse che la SME non fu venduta a De Benedetti per Lit 470.000.000.000 e fu venduta successivamente ad altro gruppo( a cui partecipava anche Berlusconi ) per L. 2.200.000.000.000 evitando di arrecare un danno alle casse dello stato di L. 1.550.000.000.000 ; per questo e’ stato perseguito il Ns/ e non chi vendeva a ” sottocosto ” ; cosa rimpiangi ? che nell’ affare telecom serbia ( 1998 ) lo stato italiano acquisto’ a L. 1.100.000.000 E vendette a L. 250.000.000.000, SENZA CHE NESSUNO si ” incuriosisse ” di questo ” strano modo ” di condurre gli affari ; cosa rimpiangi ? che un governo basava il suo essere sul voto di un senatore a vita , nella speranza che godesse di buona salute il giorno della votazione ; cosa rimpiangi ? che, IN PARTICOLARE , in Campania e Calabria nel 2007 alle votazioni ( interne ) per le gerarchie locali del nuovo soggetto PD si grido’ ai brogli , al punto che si stava chiedendo l’ intervento della Magistratura ; non a caso nelle politiche del 2006 c’e’ stato un fondato sospetto che in quelle regioni furono ” alterati ” i risultati elettorali a favore di coloro che sono portatori dei tuoi valori ; sai cosa io non rimpiango ? vedere la mia citta’ ( Napoli ) ” adornata ” dalle montagne di spazzatura ai cui lati si ” destreggiavano ” le mamme con i carrozzini dei loro bambini ; opere pubbliche colossali fatti in territori dove basta un semplice aggiusto stradale per ricevere una ” sgradita visita ” , senza che qualcuno abbia voluto metterci il naso ; sentire il verbo ” Rinascimento ” scritto sulle classiche ” bolle di sapone ” , portandoci alla vergogna depressiva piu’ nera ; certo la cosa non ti riguarda , perche’ so gia’ che sei ” portatore sano ” di valori
Preg.mo sig. Stefano, certo Berlusconi troppo spesso nell’intento di sdrammatizzare può dare l’impressione di andare oltre, ma non è da sottacere il fatto che voi nel volerlo criticare scadete sempre nel ridicolo al punto di negare sempre e comunque la realtà dei fatti. E’ proprio questo che vi fà perdenti, il travisare sempre la realtà. Ora, come se non bastasse (avete VOI col giustizialismo becero di una magistratura militante, regalato il nostro paese a Berlusconi ed cosa ancora peggiore alla LEGA) mettete quello che resta di un vostro sogno infranto, nelle mani di un personaggio insignificante e senza storia. Non avete capito che questi uomini, i vostri leader, hanno tradito le aspettative del popolo che li aveva sostenuto e siccome il loro modo di fare politica è lo stesso se non peggiore degli avversari ancora oggi sono stati penalizzati. Qualche motivo che vi ha portato al disastro di oggi: Globalizzazione. Il signor Ciampi insieme al signor Prodi hanno accompagnato i nostri imprenditori in Cina per delocalizzare e lasciare a casa i nostri operai e magari con i contributi pubblici. E mi fermo qui riflettete.
Credo che un problema che ha il PD è che si trova di fronte un vero leader che,nel bene e nel male,trova sempre il modo di trarre vantaggi per il partito e per se stesso,
e che l’opposizione stia cercando la stessa figura ovviamente con idee di sinistra.
Credo che per il momento non c’è e non ci sarà, a meno chè non si dia il benestare alla clonazione, (nemmeno nella destra) un altro personaggio carismatico come il Cavaliere.
Fini se n’è accorto e AN non esiste più;Bossi sa che senza Silvio sarebbe relegato a fare la comparsa.
Se c’è una voglia di fare politica da parte della sinistra ora non rimane che l’unione sui punti base e abbandonare lo spirito di contraddizione; non la ricerca di un leader.Si deve fare pulizia e archiviare tutte le persone che hanno remato contro Veltroni;sono persone che possono rifare la stessa cosa, anche quì nel bene e nel male,quindi pericolose per un partito.L’unione fa la forza.Solo l’unione può fare una buona opposizione e costruire un futuro.
Sono di idee di destra ma ci tengo alla democrazia.
Non è Veltroni, o per lo meno non solo lui, ad essere stati sconfitti.
La sinistra italiana che si basa ancora su antiquate ed antistoriche premesse marxiste non può ricevere altro che schiaffi in faccia da quell’elettorato che, non accecato dagli odi iconoclasti e Ad Personam, non trova nella sinistra alcuna proposta costruttiva ma solo critiche distruttive.
Infatti caro Stefano, Soru è stato mandato a casa dai sardi (sono loro che hanno messo la scheda delle urne, mi pare) e Veltroni pure… Mi sembra che a furia di parlare di terra dei cachi, di disvalori (parola sconosciuta nel concreto ai più) la sinistra non vada proprio da nessuna parte.
Un proverbio cinese recita che un viaggio di mille miglia comincia con il primo passo. Veltroni e PD erano un ricetta per un disastro annunciato, uomini sbagliati, leggasi comunisti e cattocomunisti, e mancanza di idee.
Walter e friends “no” non e’ un programma di governo, non e’ un’idea, non e’ una risposta che il paese si aspetta.
Caro Stefano, la condanna per corruzione o tutte le altre condanne se impartite da un giudice imparziale, perseguito da un PM imparziale e “digerito” da un sistema oggettivo potrebbe anche starci ma da noi c’e’ di tutto meno che obbiettivita’. Inoltre ti ricordo che il sistema giudiziario di triste memoria e’ sempre stato una macchina efficiente per epurare chi da fastidio ( vedi Fascisti, vedi Nazisti e vedi i piu’ bravi di tutti i “comunisti” ). Per cui il problema non si pone. Quanti processi a Berlusconi? Quanti invece sono furoi per stupro, associazione a delinquere, addirittura Brigatisti che reclamano la pensione…scusa ma non c’e’ proprio! Inoltre forse l’accanimento su sta “cosa” di Gelli mi fa ridere anche se devo dire il principio di difendere l’occidente contro l’espansione Sovietica e Comunista in cui , ripeto, nessuno ha mai pagato NULLA in Italia ( vedi Mitrokin & Co. addirittura ) per i crimini commessi, non ci sta male…in fondo fino a prova contraria l’Italia e’ un paese democratico, liberato dagli Alleati e minato alla base dai pro-Sovietici che hanno alla fine indebolito il nostro paese ( vedi PCI & Co. ) vendendolgi un pugno di fantasie che hanno dimostrato la loro disastrosa faccia con popoli affamati, distrutti ( oltre 100 milioni di morti in tutto il mondo ) e arretrati pur di continuare con la loro espansione della “dittatura del proletariato”…ecco l’Italia e’ arretrata proprio perche’ non si e’ mai arrivati alla resa dei conti con i Comunisti. Come il Fascismo e’ stato messo fuori-legge cosi’ il Comunismo essendo una dittatura mortale doveva essere messo fuori legge ( purtroppo la fine della 2 guerra mondiale ha visto paesi stremati e non certo preparati a continuare la guerra per eliminare il Comunismo…anche se sarebbe stato opportuno in retrospettiva … scendere a patti ed aiutare Stalin e’ forse stato nel lungo periodo un errore strategico mortale ). Insomma credo che un Veltroni potesse anche rimanere e ripulirsi senza arrendersi di questi vecchi orpelli vetero-stalinisti e nostalgo-comunisti e cosi’ creare dalla base un nuovo partito lasciando che gli altri ne uscissero o magari si scindessero…forse voleva dire calare in percentuale ma di certo sarebbe stato piu’ “pulito” … e con una nuova classe dirigente per il futuro senza mediare troppo….un po’ quello che si e’ iniziato e ci si auspichi continui anche nel PDL. Se non si cambia ancha a destra e ci si lamenta di un Bonolis lanciandolo come lepre per distrarre e non si tagliano il numero di Deputati, i costi, l’Amministrazione Pubblica e soprattutto la Casta diventa meno casta e piu’ rappresentanza ( vedi successo lega ) si rischia di essere un gigante d’argilla…per adesso la cosa importante e’ di scongiurare un ritorno del terrorismo…e soprattutto un dominio politico dell’altro “vero” partito, la CGIL…
il gatto..veltroni….ha trovato la volpe…di pietro….ed ha seguito la volpe….pensando che con la volpe….sarebbe riuscito ad avere la maggioranza….ma i conti non si fanno senza l’oste…..oltyre a nn arrivare alla maggiranza…la volpe ….furba….riusciva a raccogliere di piu e meglio………il povero gatto si trovò….senza amici…..la volpe tutta contenta…si sente tutto il bottino…in tasca ….ma non sarà così….perkè quando l’uva sarà matura…..nn ci arriverà a coglierla…..e..si troverà anche lei con le pive nel sacco…..ahahahahahahah la verità nelle fiabe……
Nella terra dei cachi può succedere pure questo…..
Fate vergogna, tanto siete offensivi, e poco attenti.
Proprio voi, che urlate alla luna appena nominano il nome di Silvio…. lo stesso Taliani sembra ricordare solo quello che si diceva di Cappellacci, come se su Soru non fosse stato detto niente……
Nelle ultime settimane ho sentito dire al nostro presidente del consiglio ogni genere di idiozia:
“La costituzione è filosovietica” “ci sono troppe belle ragazze in italia, non possiamo mettere un soldato per ogn’una” ” Eluana può procreare”la più ignobile, fino all’ultima battuta stupida sull’aereo con il dittatore argentino che fa andare a giocare fuori i ragazzi….. tanto stolto da non sapere che molte madri quei loro figli non li hanno più visti davvero.
Sono battute, ah! si, ok. allora lui le può dire…. ma perchè le può dire? sapete perchè? perchè ci siete voi, che poi cantate “per fortuna che Silvio c’è”, con voi Silvio può dire quello che vuole, leggendo questi commenti capisco il Silvio che c’è in voi, l’ammirazione per chi arriva al potere con qualunque mezzo, la derisione dell’avversario, anche quando è abbattuto, finito, in fondo non siete migliori di lui, anzi, siete lui.
In prima pagina il giornale riporta questo virgolettato di Veltroni “Berlusconi a vinto la battaglia dell’ egemonia”, in realtà la frase è incompleta, Veltroni a detto:
“Berlusconi ha vinto la sua battaglia per l’egemonia, ma oggi l’Italia è più povera e più chiusa,Berlusconi ha stravolto i valori e costruito un sistema di disvalori contro i quali bisogna combattere con coraggio, va fatto un lavoro profondo nella società. Dire queste cose non è anti-berlusconismo, ma è esercizio della critica, che in democrazia è un valore”.
Chissà che qualcosa non vi si muova li dentro…..
Matteo, scusi, ma ha qualche problema esistenziale da sconfitta politica? Se c’è qualcuno che sopprime qualcosa è lei, e sa che cosa? L’intelligenza.
“Comincio da Pescara perché mi porta sempre fortuna” così ha detto Walter nel suo primo comizio elettorale, nel febbraio 2008, quando è arrivato con il suo bus verde. In quel momento, ascontando quella sua frase, ho pensato alla fuga di Vittorio Emanuele III, sempre da Roma verso Pescara, ma la storia racconta che non gli ha portato molta fortuna. La storia si ripete con Walter se si pensa che nella stessa piazza del suo primo comizio elettorale e proprio in coincidenza con l’esito delle elezioni in Sardegna, si è rotta una “famosa” e contestata scultura da poco inaugurata. A pensare che questo bicchierone ha portato sfortuna anche al suo amico D’Alfonso che l’aveva da poco inaugurato. Forse bisognerà cambiare il nome a questa piazza di Pescara, non più Piazza della Rinascita. Cari saluti
Tutto questo era prevedibile. Questo perché il Partito Democratico non era nato dalla fusione dei DS, Margherita, Ulivo ed altri, seguendo un coordinamento sufficiente, ed una pianificazione e programmazione capace di tradurre le idee (astratte) in azioni concrete. Veltroni é stato apprezzabile sotto il profilo umano, ma mancante come leader. Un leader deve essere competente, saper individuare le risorse migliori e capace di farle lavorare per raggiungere gli obiettivi prefissati nel tempo previsto. Guardando al suo CV non gli risultano queste competenze, nonostante egli abbia amministrato una città di quasi tre milioni di abitanti per sette anni,(ma questo non é difficile se si dispone di circa tremila consulenti). Un leader deve avere il coraggio di fare pulizia nel partito, un leader che sceglie come collaboratori elementi che hanno fatto della politica una professione, ma non hanno alcuna competenza (“skills”), é destinato a fallire. (Questo é valido per tutti i partiti).
Veltroni ha sempre parlato di sinistra riformista, di sinistra dei valori democratici, ma non ha spiegato ai suoi come arrivarci, (tradurre le idee in azioni concrete).
Esaminando le informazioni disponibili, nella sinistra (come pure nella destra), trovo ben pochi elementi pienamente qualificati e capaci di gestire programmi dell’ordine di grandezza da due a cinque miliardi di Euro, cosa che insegnano alla MIT o a Stanford. Tanti auguri a Veltroni per una vita normale, lasci la politica non é per lui, come non lo era il “Tasso”, durante i suoi studi in gioventù.
Povero Berlusconi..come farà ora senza il suo perdente preferito?
Non si è accorto che il mondo è cambiato anzi, è in continua evoluzione pertanto, nulla è definitivo.Ciò che si intercetta oggi può essere perso domani.Ciò che è rimasto dei partiti ante tangentopoli approdato nel PD si rifà con questo ad un’idea direi romantica del partito: la leadership si ferma all’interno della segreteria in base alle tessere.Veltroni e Dalema, eredi destinati alla guida di un grande partito popolare sono come il protagonista del film ritorno al passato senza essere mai stati nel futuro che li sovrasta.La soluzione per equilibrare la democrazia con un’opposizione seria ed intransigente ma democratica non sta nelle alchimie di segreteria – Bersani, Franceschini o altri.Il leader naturale di un centrosinistra competitore è Casini.
COMPLIMENTI, VEDO CHE LA CENSURA FUNZIONA BENISSIMO….. Perchè non è stato pubblicato il mio pacato e civilissimo commento??????? ePERKè VOLETE LE EMAIL?!.. PER POI INDIVIDUARE E SOPPRIMERE GLI OPPOSITORI…. bravi bravi bravi ma io non sono uno dei tanti pecoroni che ci sono in questo paese e sarò ad aspettarvi, a difendere col cuore e con i denti LA LIBERTà, LA LEGALITà, LA GIUSTIZIA E LA DEMOCRAZIA!!!
PER GIULIA
P.S. “Qui” si scrive senza l’accento.
PER GIULIA.
Cara Giulia, lascia stare questi luoghi che trasudano ignoranza e pressapochismo, frequentati da minus habens e sudditi di Berlusconi,da fascisti e leghisti e…
torna nei tuoi templi della cultura e della verità, dove sei cresciuta e ti sei formata, l’Italia ha bisogno di persone intelligenti e mature culturalmente come te; stasera con le tue amiche, potrai raccontare di aver scoperto dove si nascondo quelli che “non pensano”.
Ciao.
Con sincera pena per tutti quelli come te: illusi, presuntuosi e ipocriti nel contempo.
Enrico
Carissimi…
L’unica colpa di Veltroni? non aver fatto una vera opposizione!! la sconfitta a livello nazionale è data dal fallimento della coalizione di centro-sinistra, grazie al risicato numero di maggioranza (dovuta anke alle modifiche fatte da berlusc sulla legge elettorale); la sconfitta in abruzzo e quella in sardegna vedevano l’inerruzione della legislatura per diverse ragioni e QUASI SEMPRE VINCE LE ELEZIONI KI PRIMA ERA ALL’OPPOSIZIONE!! Cmq.. UN POPOLO MERITA LA CLASSE POLITICA KE HA!! e gli Italiani, senza distinzione di livello e classe sociale, in buona parte Individualisti, evasori, inrispettosi delle regole e delle leggi, (vedi:traffa FALSI INVALIDI,TRUFFA TAXISTI,TRUFFA BENZINAI, TRUFFA MAKKINETTE AI SEMAFORI, EVASIONI A TUTTI LIVELLI, LAVORO NERO, MANCANZA DI RISPETTO DEL CODICE DELLA STRADA E UN ALTISSIMO LIVELLO DI CORRUZIONE, ECC POTREI NN FINIRE +) meritano questa classe politica e dirigenziale…. benissimo Tutte le emergenze create da questo governo sono state risolte!! e quella vera, quella economica… non c’è… o forse si.. boh abbiate fiducia! tanto pagheranno gli onesti gli ultimi…. Io andro via da questo titanic, voi continuate a ballare pure…… Tra un po falliranno i comuni a causa dei derivati, la polizia non ha + soldi, la giustizia stà per essere imbavagliata insieme alla stampa, la scuola e la ricerca si avviano sul tramonto e VOI CONTINUATE A BALLARE!! bALLATE BALLATE!! STATE AFFONDANDO DEFINITIVAMENTE QUESTO PAESE!! NOI NON SIAMO CONTRO BERLUSCONI, MA CONTRO LE SUE LEGGI, LA SUA POLITIA, pOSSIAMO DIRLO QUESTO O NO? SE N QUESTO è UN REGIME…NEGATELO PURE UN GIORNO VI SVEGLIERETE,SPERO!! W LA LEGALITà, W LA LIBERTà DI OPINIONE, W LA DEMOCRAZIA…. ADDIO ITALIA!!
questa sinistra che se la tira come se fosse depositaria non so di quale verità assoluta mi fa un pò di antipatia….le lezioni servono
Mi associo totalmente a quanto scritto da Angela Lentini Marra (27) ed aggiungo che la sinistra non caverà mai un ragno dal buco finchè cavalcherà l’antiberlusconismo! Ne sono letteralmente ossessionati!Agli italiani (almeno alla maggioranza che l’ha votato) non gliene importa niente che sia il proprietario di Mediaset e quantaltro! Si liberino da questa ossessione,adottino (al loro interno)la cultura per il rispetto della gerarchia (vogliono essere tutti leaders) e propongano cose C-O-N-C-R-E-T-E! e soprattutto R-E-A-L-I-Z-Z-A-B-I-L-I!.
Povero Uòlter, non se lo meritava, in fondo ci credeva. Tanto, il prossimo farà la stessa fine. Silvio non si batte nè con la propaganda nè con gli slogan nè con le crociate, ma con programmi migliori. E la sinistra di programmi non ne ha.
Veltroni è un politico di mestiere e come tutti i politici di mestiere non sa fare nulla se non lamentarsi, attaccare l’avversario su stuppidaggini e non fare proposte. Brontolare e basta. Purtroppo per loro, nella sinistra non c’è un’altra persona che possa fare qualche cosa. Non è una bella situazione perchè temo che Berlusconi ne approfitterà sa modo suo. Purtroppo il mondo politico è fatto da mediocri e se questi mediocri sono anche del livello di Veltroni, abbiamo posche possibilità di fare qualche cosa. Ma non preoccupiamoci troppo perchè questa italietta non può forse nulla in una situazione internazionale fatta comunque da mediocrità al limite inferiore.
Dal yes,we can al go to home…peggior politico della storia,non poteva reggere il suo partitino come voleva reggere la sfida con berlusconi?disfatta totale cao wolter
Stefano, Giampaolo Pansa: lo legga, così capirà che cosa non si deve fare se si vuol vincere uno straccio di elezione
Il problema della sinistra, è quello di sentirsi al di sopra. Al di sopra dei cittadini,la maggioranza non solo politica, che reclama il diritto alla sicurezza tacciata di razzismo, al di sopra di chi chiedeva , visto il momento, l’unità della politica per sconfiggere, assieme, la crisi. Riescono solo e comunque, al di là dell’argomento, a dire:….però Berlusconi…le loro ricette, prevedono il libero accesso in Italia di chiunque per il solo motivo che vuole verire, danno dei poco intelligienti agli elettori che non votano loro, non hanno proposte serie in nessun campo. In compenso sono bravissimi a copiare,male, i programmi di governi “amici” dei quali non hanno capito un tubo. Si sono presi a carico il Di Pietro che, astutamente, con il pelo sullo stomaco, li ha sfruttati. La colpa dedl loro fallimento, sono loro. Continuinonella demonizzazione dell’avversario e si ridurranno come i loro colleghi più a sinistra.
L’amerikano ci lascia….
peccato….uno così faceva comodo averlo come leader dell’opposizione…
L’intellettuale dovrebbe spiegarci come mai ha collocato la Via Mozart, a Roma, in estrema periferia…angolo Via della Vanga…
devono farla finita, questi rossi che mettono l’intelligenza (NEI CASI IN CUI C’E') a servizio della pigrizia…nella loro inconcludente astrattezze, di sentirsi i depositari del verbo…
Occhetto
Rutelli
doppio Prodi-D’Alema
Veltroni
…avanti il prossimo….
Caro Stefano, non pubblico il suo post perché tono e contenuto proprio non vanno. In più scrive una cosa falsa (ripeto: falsa). La notizia della condanna di Mills è stata pubblicata subito sul sito, e pure in apertura. Apra l’edizione di ieri cos’la trova). Per completzza, stamane abbiamo anche riportato a lungo l’articolo cartaceo del Giornale. Eviti per cortesia, di fare interventi del genere. Cartellino rosso.
Taliani, il Riformista….quello che non ha nemmeno riportato la notizia della condanna Mills.
Il giornale il cui editore e’ stato arrestato…..ma per favore!
Caro Roberto, parte bene e poi cade malamente. Ho letto bene? Pensiero unico Mediset? Come analisi politica non c’è male… Se il suo fosse (ma non lo è per fortuna) il pensiero dell’elettore medio del Pd, si spiega il naufragio elettorale veltronian-democratico (partito incluso). Penso che la traversata nel deserto sarà davvero lunga. A proposito, legga sul Riformista l’articolo scritto da Pansa, titolo: “Era Soru, non Lussu”.
Democrazia e opposizione da vendola a veltroni a dipietrisco… queste parole ce l’hanno sempre in bocca manco fosse un dentifricio……ed a forza di ripeterle ne hanno pure perso il significato, tant’e’ che stanno crollando ovunque ed implodendo…piu’ che primarie dovrebbero andare un po’ al Cepu ed imparare i significati delle parole italiane che loro tanto amano compresa la parola lavorare, piccolo consiglio: portarsi dietro epifani! Indubbiamente dispiace che Veltroni se ne vada, come ha detto Gasparri……era la nostra garanzia di vittoria! Ma come pensano di poter crescere se sono sempre gli stessi, allevati nelle stesse cellule o bozzoli indottrinatori con teorie stantìe? Un’analisi delle cause non e’ difficile, ma come e’ stato detto se continuano cosi’ spariscono… o penso io che si trasformino in una dittatura staliniana che e’ piu’ consona alle loro caratterialita’ attuali ovvero il loro sbandamento, la loro divisione ed il loro primadonnismo sono tali, che sarebbe l’unico sistema per tenerli coesi
a Giulia : quando scrivi Dio , usa la maiuscola ; il tono del tuo commento ( sic ! ) mi fa godere nel mare dell’ infinita’
Cara Giulia, capisco i suoi sentimenti anti-berlusconiani ma la prego, scenda a terra: Soru, Veltroni e il Pd hanno perso le elezioni… Veltroni si è dimesso da segretario del Pd… Però stavolta ha ragione, è proprio colpa di Berlusconi.
Gentile Taliani: rispondendo alla sua domanda posta alla fine del suo articolo:
Il partito democratico non è che può andare avanti lo stesso…..DEVE andare avanti lo stesso….altrimenti cosa resta?……Di Pietro?….oppure il pensiero unico Mediaset?……In un caso del genere la vedo grigia per tutti….compresi quelli che votano a destra.
ha fatto benissimo ha sempre sostenuto tutte le malefatte del governo del mortadella,per poi criticare le decisioni del governo berlusconi ma ce uomo è, solo con le sue dimissioni dimostra di avere gli attributi
bardi carlo
Di quale sinistra stiamo parlando?
Io vedo solo oligarchia, nessun rispetto per il pensiero della base, ma soprattutto distanti ANNI LUCE dai cittadini.
Tanto a loro non interessa quanti voti perdono l’importante è non scendere al di sotto del 10% per conservare privilegi e potere.
LARGO AI GIOVANI dicono, ma di fatto……………….
TALITA: Hai ragioni da vendere quando dici che il PD è un’accozzaglia di cacicchi il cui interesse è coltivare grandi e piccoli orticelli clientelari e di potere……solo che gli elettori di sinistra, non essendo di bocca buona ed avendo necessità di visioni future e di gente seria che opera quel che proclama…..non và più a votare ……facci caso non è la destra che vince guadagnando consenso (i voti sono sempre quelli) è la sinistra che perde perdendo voti in astensioni e non voto……Veltroni ed i dirigenti tutti del PD dovrebbero fare un bagno di umiltà, ( a cominciare da Rutelli e da D’Alema) ritirarsi a vita privata e lasciare che nasca una nuova classe dirigente……insomma non si può predicare bene e razzolare male, non si può proclamare il merito la preparazione ed il riscatto delle giovani generazioni e delle classi sociali e poi mettere in lista soliti noti figli di ed esponenti delle corporazioni……..questo gli italiani di cultura democratica e socialista (ce ne sono ancora molti ti assicuro) non lo ammettono e non lo giustificano…..e quindi puniscono
E’ qui’ che vi si trova, allora..Ma che gentaglia che siete. Venite qui a leggere le notizie che vi passano, notizie scritte faziosamente, con un sarcasmo inappropriato che disarma. Ma che coraggio ci vuole, leggere e commentare il giornale di berlusconi; siete l’anticristo dell’informazione. Voi avete bisogno, agognate la disinformazione. Non vi interessa che il primo ministro si e’ salvato dal carcere con una legge che ha scritto esattamente con questo intento. Non vi interessa che il mondo si e’ scandalizzato davanti al fatto che questa notizia sia stata messa in secondo piano da tutti i media nazionali. Voi, voi che scrivete in questi poveri spazi, voce di chi voce certo non puo’ avere, voi, illusi e responsabili del degrado sociale e culturale del paese, voi avete solo un bisogno smisurato di propaganda. Scrivete commenti che anche un bambino di dieci riconoscerebbe come privi di qualsiasi struttura logica. Che peccato che la vostra vita scorra cosi’, senza senso, senza un impegno, senza un’idea. Eppure, sapete, per quanto piacerebbe a Berlusconi medesimo, una legge contro la sua sentenza di morte (sentenza che grazie a dio appartiene ad ognuno) non la si puo’ scrivere. L’unica sentenza la dara’ la storia, quando anche voi e le vostre non idee sarete sepolti, e quella si’, sara’ una sentenza impietosa.
Ma di cosa stiamo parlando ? A nessuno passa per la mente che era stato eletto solamente perchè nessuno dei maggiorenti del partito voleva bruciarsi con la novità ? Era così evidente !
Questa sinistra è moribonda perché comunista,forse post-comunista,è ancora sotto la sbornia del compromesso storico con una mitica “balena bianca”, preferibilmente addomesticata da Mani Pulite ,è nel pericolo di trasformarsi in una creatura non-morta,in uno zombie della cultura ,prima ancora della politica.Una sinistra che non ha fatto ancora i conti con il cadavere eccellente di Bettino Craxi. Eppure gli avvenimenti ed i percorsi della società italiana erano stati esattamente disegnati nei discorsi programmatici ( Conferenza Programmatica del Partito Socialista Italiano Rimini, 22 marzo 1990 ) del segretario del PSI.
La sinistra ha una sola strada per la sua rinascita :il riformismo moderno, per un socialismo liberale democratico nei valori cristiani.
Basterebbe fotografare la realtà sotto gli occhi di tutti :i ministri che riscuotono più consenso nel governo Berlusconi;saltano agli occhi i nomi di Tremonti,Sacconi e Brunetta che sono uomini di salda fede e scuola craxiana.
Invece i post-comunisti hanno creduto in una finta egemonia sul popolarismo dossettiano (i post catto-comunisti) ed hanno rinverdito con alleanze (risibili e suicide) il mito del giustizialismo e della magistratura ferrea ,credendo di bilanciare culturalmente ma ipocritamente tale scellerata scelta,ponendo il cadavere eccellente di Craxi e peggio ancora delle sue lucide visioni in un falso Pantheon di remissione (finta)dei peccati .
La caduta di Veltroni è la prova dell’esistenza di un patto tra attuale maggioranza e le eminenze grigie della sinistra che ha come obiettivo ultimo il mantenimento dello status quo. Sono 15 anni che in Italia andiamo a votare dovendo scegliere tra Berlusconi e il Prodi/Veltroni/Rutelli di turno. In tutti gli altri paesi del mondo chi perde le elezioni non si presenta al prossimo turno. E poi continuiamo a parlare di democrazia. Parliamo piuttosto di una casta di politici senza colore e senza ideologie che pensano solo a preservare i loro privilegi. Credo che il crollo del PD sia da attribuire esclusivamente ai suoi quadri direttivi e non alla incapacità di una singola persona di creare un consenso crescente. Questa prerogativa la hanno in pochi: Berlusconi, Obama, Gandi.. per essere leader di un grande partito non serve necessariamente essere un grande trascinatore di folle, a volte il supporto di tutti gli apparati può aiutare.
Penso sia una iattura per l’Italia, la determinazione di Veltroni di lasciare ed abbandonare il suo progetto di rinnovamento e modernizzazione della politica italiana.
A mio modesto avviso, il cambiamento piace a pochi tra quelli che da diversi decenni fanno il bello ed il cattivo tempo in Italia e i politici seri ed onesti come veltroni, debbono fare molta fatica per realizzare quel processo di cambiamento di cui l’Italia ha tanto bisogno.
Veltroni ha fallito, ma l’impresa era francamente impossibile. Il PD non è mai stato un partito: troppe anime, troppi personalismi, troppe differenze e troppi conflitti interni. Adesso il problema del PD sarà: chi ci porterà al massacro annunciato delle elezioni europee? Oppure ci dividiamo prima e tanti saluti?
E poi…. queste PRIMARIE! Ma sono proprio ridicoli!
Hanno sempre un candidato alle primarie che vince con percentuali bulgare: prima Prodi, poi Veltroni. E poi si divertono a impallinarlo come un tordo. Basta!
Sgobbone scrive via mail:
Gentile Sig.Taliani,
A costo di apparire monotono e “copione” , penso che per il PdL sarebbe una calamità se Veltroni si dimettesse. Ma dalle ultime notizie pare che il prestigioso Leader del PD non ha avuto la pazienza di ascoltarmi…
Speriamo lo rieleggano così almeno sparirarnno del tutto !
Caro Taliani, a me sembra che le dimissioni di Veltroni non cambino assolutamente nulla nel nebbioso panorama politico italiano e, infine, neppure all’interno del PD, dove gli succederà un altro deus ex machina: magari ripetendo le primarie bulgare a cui abbiamo già assistito oppure inscenando un congresso dal programma prestabilito.
Veltroni ha affermato che si è dimesso per salvare il PD, che basta farsi del male, che non è riuscito nel suo progetto (quale???) e che chiede scusa per questo.
Il metodo è quello solito: frignare sopra il latte versato. Se volesse veramente salvare il PD, Veltroni dovrebbe elencare puntigliosamente i suoi errori e rinnegarli tutti, dal primo all’ultimo.
Non mi sembra che esista né sia mai esistito un PD riformista, ma un partito assetato di potere né più né meno di altri partiti, ma con metodi stantii e conservatori, che lo portano a rifiutare qualunque innovazione e a pensare più al proprio tornaconto che al bene del Paese.
Un partito che, al di là degli squilli di tromba che al Lingotto presentarono l’ “uomo nuovo” un anno e mezzo fa (sembra un’eternità, ma fu solo ieri), si è ridotto a imitare le intemperanze di Di Pietro che intanto lo stava divorando, a difendere a spada tratta la CGIL (rimasta isolata perfino all’interno del mondo sindacale) e a presentare come “novità” l’ex presidente Scalfaro!!!
Le reazioni degli intellettuali “de sinistra” seguite alle dimissioni di Veltroni, poi, fanno letteralmente cadere le braccia. Limitiamoci alle più folkloristiche.
Massimo Giannini, vicedirettore della “Repubblica” – dopo aver scoperto ieri che il cavallo-senatore non era quello di Catilina, ma quello dell’imperatore Caligola – oggi si arrischia a dire che non abbiamo assistito alla pantomima di due Veltroni (quello del Lingotto e quello dipietrista) bensì a due Berlusconi: quello che aveva promesso il dialogo e quello che non ha concesso il dialogo. Insomma, se Veltroni ha fallito, è colpa di Berlusconi. Ma va?!? Niente di nuovo sotto il Sole, dunque.
Il comico Roberto Benigni – portavoce intellettuale della Sinistra, solo perché legge in modo comico la Divina Commedia – è andato al Festival di Sanremo per regalare a Veltroni uno slogan originalissimo “Rialzati Walter” (!!!) e paragonare Berlusconi a Napoleone, dicendo:
“Alle elezioni in Sardegna ha vinto Berlusconacci, un sardo che non conoscevo. Non gli interessa la Sardegna ma la Corsica, Ajaccio. Berlusconi ti propongo di diventare un mito come Mina, come Greta Garbo: devi sparire, devi andare lontano. Più lontano vai e più mito sei, magari con Apicella scrivi una canzone e ogni tanto la mandi, come Mina”.
Che ridere!!! Mi chiedo quale sia stato il compenso di Benigni per tale splendida performance.
Questo è il quadro politico di oggi. Credo dunque che l’attuale maggioranza debba farsi carico anche dello stato di salute (pessimo) del PD, dimenticando la manfrina del “dialogo” e proseguendo senza tentennamenti a riformare l’Italia: chi ci vorrà stare, collaborerà; chi non ci vorrà stare, continuerà ad affidarsi alla “Repubblica” e all’ “Unità” oppure ai comici de sinistra.
Mia lettera che ho tentato di inviare a La Repubblica:
Ho ascoltato le parole di Veltroni e penso di aver colto uno dei motivi del crollo della sinistra.
Penso che il peccato originale stia nella profonda convinzione delle persone di sinistra di essere portatrici di valori, mentre le altre sarebbero portatrici di disvalori.
Questa presunzione, questo totale allontanamento dal sentire comune ha contribuito alla crisi della sinistra italiana, che é più grave, in questo senso, di quella in cui versano i partiti di sinistra europei.
E’ un po’ quello che é successo, per una volta a parti invertite, a proposito di Eluana Englaro: io difendo la vita, tu la morte.
La verità é, credo, che in politica si contrastano due valori e che difendere entrambi é impossibile. Sarà necessario penalizzare entrambi e difendere entrambi. Una parte politica priviligerà un po’ più un valore, l’altra parte un po’ più l’altro valore. Se riterrò più valida una soluzione al 51% sceglierò quella opzione.
Finché é il leader a disprezzare gli avversari, si può sopportare, ma quando é l ‘intero popolo della sinistra a disprezzare coloro che la pensano diversamente, alla faccia del “Trattato sulla tolleranza” dimostrando una gravissima forma di razzismo, allora la situazione é seria
Sostenere, nel caldo del salotto buono, che é razzista chi ha paura dell’immigrazione clandestina di massa, senza vivere a contatto con la gente di periferia, con le ragazze che prendono l’autobus dopo il turno di lavoro ecc, significa non guardare anche l’altro valore.
Sostenere che gli stranieri commettono “solo” il 40/ 45 % dei reati, quando si sa benissimo che la loro percentuale di presenza nel territorio é molto più bassa del 40%, significa non guardare l’altro valore, e… non sapere la matematica. Certamente i poveri del mondo vanno aiutati, ma forse il modo più giusto andrebbe ricercato in una politica ed una economia diverse, non nello spalancare le braccia a tutti per poi costringere dei disperati alla delinquenza e al degrado. Forse.
Dire che dare 40 euro al mese e 120 per il primo mese ai più poveri è una vergogna, significa non aver mai distribuito i pacchi alimentari della Caritas alle 8 del mattino il terzo mercoledì e non aver mai visto la fila di anziani che tremano al freddo, in fila dalle 6.
Non so se in questo momento bastino le misure adottate dal governo; se basti ad esempio cercare di difendere, con un certo aumento degli ammortizzatori sociali, i precari, cercare di stimolare il mercato con gli incentivi e con le opere pubbliche, considerato il disastroso livello del nostro debito pubblico. Può darsi che si possa osare di più e può darsi che invece sarebbe pericoloso e con conseguenze devastanti. Si può discutere.
Io non ho granitiche certezze e quando scelgo lo faccio per il 51% delle ragioni. E pago le tasse e sono onesta.
Ma pretendo di non essere disprezzata per il solo fatto che ora ho fatto quella scelta. Altrimenti, ferita, continuerò a farla anche quando il 51% della ragione starebbe a mio avviso da un’altra parte.
Smettete di offendere gli italiani! Smettete di dire che Berlusconi vince con le sue televisioni: il 90% dei programmi televisivi sono orientati a sinistra e “IL Grande Fratello” esiste e ha grande successo anche nella Spagna di Zapatero. Proponete cose concrete e discutete sui fatti, mai sulle parole.
La gente, se avrete proposte valide, vi seguirà.
Bravi … Bravi … complimenti , vedo che vi piace banchettare con il cadavere del nemico , il vostro padroncino vi ha lanciato l’osso da addentare e voi vi ci strofinate sopra come le iene , Ognuno gode come puo`…
buon lavoro a tutti !
le notti bianche ; le giornate del cinema ; Clooney , Sofia, Fiorella etc etc ; l’ inconsistenza elevata a sistema ; meglio di lui ha fatto da noi, a Napoli , il compagno Antoniov e la vispa Rosa Russo ; gli Italiani hanno iniziato a capire chi produce fumo e chi Arrosto
Veltroni è crollato? Ma da cosa?
Al contrario di Prodi che è almeno riuscito a prendere i voti per salire al governo (per poi crollare), lui nemmeno questo! Veramente complimenti per riuscire a cadere dal cavallo ancora prima di salirci….
Mi sembra inutile dire che stando in politica con idee non conformi alle aspettative dei cittadini inevitabilmente si crolla…
Secondo il mio modesto parere è il PD che si deve sciogliere perchè è una amalgama tra due compononti una volta nemiche, una unione contro natura. Sono abbastanza anziano per ricordarmi benissimo la contrapposizione tra il vecchi PCI e la vecchia DC dagli anni del dopo guerra in poi, quando per affiggere un manifesto elettorale della DC nelle città rosse della bassa Romagna, ci dovevi andare di notte di nascosto e rischiavi la vita. Quando tutte le settimane ci scappava il morto per contrasti politici solo perchè non eri allineato con le idee del partito comunista. Questo avveniva anche al di fuori del famoso “Triangolo della morte” descritto da G.P.Pansa nel suo libro. In sintesi questo PD è nato per volontà dei quadri dirigenti dei vecchi partiti, ma è osteggiato dalla base specialmente quella di area centrista. Saluti.
In una democrazia rispettabile ci vuole un partito di opposizione costruttiva e seria , ma i DS non hanno un leader valido e di peso con gran personalità come la destra .La lista dei successori del PD è ancora e solo di personaggi vecchi e senza peso per il popolo ,non cambierà niente anzi la destra li ringrazierà per i voti che arriveranno nelle casse della dx. . . . . . si fanno male da soli
beh…fosse solo per la “tenerezza politica ” che suscita vorrei restasse…….Ma se restasse che sarebbe di quel poco che rimane di quell parte?? nulla credo..
Un monito alla mia di parte (l’ altra….quella che governa) : NON SI COCCOLI SU STA COSA E SULLA VITTORIA IN SARDEGNA…LE COSE SON DA FARE E SONO MOLTISSIME
ciao a tutti
Guido
Mi dispiace per il leader uscente del PD ma con i suoi stessi alleati aveva già problemi interni però l’unico motivo veltroiano,d’alemiano e di altri era l’anti-berlusconismo….Un partito non può e non deve fondarsi o fondersi solo per l’anti-berlusconismo altrimenti in quest’era berlusconiana falliranno sempre e per sempre. Quindi la sx deve cambiare se vuole ottenere di nuovo la fiducia del popolo loro. CMQ W SILVIO BERLUSCONI,W IL PDL,W LA LIBERTA’
Peccato! Senza di lui il PD non potrà che migliorare! Per fortuna nella sinistra non vedo nessuno che possa competere con il Silvio nazionale, visto che tutto quello che sanno dire è NO NO NO
Ha fatto benissimo!
Vediamo adesso chi sarà in grado di dire agli elettori PD
che:
1. Saremo all’opposizione per almeno 10 anni;
2. Creeremo un programma politico credibile;
3. Rappresenteremo degnamente i ns. elettori (no barche);
4. Faremo opposizione costruttiva.
una nuova forza per distruggere questo regime!!! meglio non cantar vittoria troppo presto!!!
Allora Berlusconi dice che che quelli che votano la sinistra sono “c…….i” , almeno lui e’ sincero, loro, i vetero-comunisti burattinani che mai hanno pagato per i misfatti anche qui in Italia, invece, non solo accusano sempre il solito Berlusca ( tipica tattica Sovietica ) ma si ergono ad un livello superiore dando dei “c……” agli Italiani in modo sottointeso in quanto non capiscono e non sono intellettualmente all’altezza di capire che il Berlusca li sta “raggirando” …insomma un’altro dei “complotti” ideati dalla Destra…il rendere il popolo “bue” mentre per i sinistrorsi il popolo e’ “bue” e va salvato , come? Con la sua dittatura …. mha’ valli a capire. Ormai non c’e’ piu’ posto per nulla. Sono piu’ che cotti, sono stracotti. Hanno iniziato con lo sbandierare il vero ed unico partito “unico” Democratico e sono finiti in mille cocci…il PDL invece e’ riuscito sotto la spinta iniziale del PD ad integrarsi e a diventare – almeno si spera – una realta’ politica coesa da un gruppo di partiti. Se facessero opposizione vera e costruttiva e si lasciassero dietro i retaggi del passato Sovietico forse l’Italia cambierebbe anche grazie a loro .. ma cosi’ ( basta guardare la CGIL ) sono solo un’ammasso ( pericoloso comunque ) di cafoncelli allo sbaraglio.
Fuori dalla Sardegna si pensa che la vittoria del Centrodestra sia da attribuire agli interventi di Silvio Berlusconi. Questo non è esatto. La sconfitta del centrosinistra è dovuta al Malgoverno di Renato Soru, il quale si è dimostrato essere un incapace e un Despota con chiunque (collaboratori e non). Non sto qui ad elencare tutto il male che ha fatto alla Sardegna, ma credetemi, anche senza l’intervento di Berlusconi, ci sarebbe stata una disfatta di Soru (forse anche maggiore).
mi chiedo chi siano i vincitori in questo paese. Amaramente mi vengono in mente gli indultati, i condonati, i mastellati e i dinati. Se i vincitori sono i furbi io sto dalla parte dei perdenti
Vorrei solo ricordare che – giusto ieri – il premier che tanto amate ha evitato una condanna per corruzione solo per la pronta applicazione del lodo Alfano.
In qualsiasi nazione definita civile la persona suddetta avrebbe dovuto quantomeno dimettersi dall’incarico.
Nessuno si e’ scandalizzato, nessuno si e’ indignato per questo.
Mi sembra di essere solo in un paese dove vanno avanti i falsi, gli ipocriti, corruttori, mentitori, ecc. ecc.
Un popolo di pecoroni che corre dietro a colui che – a tutto titolo – sta mettendo in pratica in piano massonico di Licio gelli per riportarci pari pari ad un periodo di triste memoria. Un ventennio, di triste memoria.
Ha ragione Veltroni, sui disvalori il vs. incantatore ha fondato la sua politica.
Ed infatti aumentano il sommerso, il lavoro nero,l’evasione ed il falso in bilancio. Di contro aumentano le difficoltà per i lavoratori dipendenti, sottopagati, licenziati, usati solo come merce di scambio per ottenere contributi a fondo perduto, finanziamenti.
Povera italia
avrebbe dovuto dimettersi da tempo,ora devono sparire anche tutti i teodem, e Di pietro deve essere il SEGRETARIO.
Mi chiedo da un lato se il perdurare avesse continuato a far bene al centro destra o suggerire di prendere quel viaggio verso l’Africa che lo aveva disinteressatamente coinvolto e magari vedere se tra un fallimento e l’altro scappa un altro attico a Manhattan?
Ma che se ne vadano,Prodi?Veltroni?tagliatori di nastri avevo suggerito a mio figlio iscriviti tra i comunisti e poi gira un po’ a destra ti sistemerai e lui NO ha tenuto la fabbrica e i 180 operai ed ora LOTTA!
Siamo alla frutta. Ultimo boccone amaro è sentirgli dire che Berlusconi ha fondato il suo carisma politico su disvalori. Praticamente ce l’ha anche con me che voto Berlusconi da quando è in politica. Ho votato per disvalori e son pregno di disvalori!!!! Non lo sapevo. Grazie Uolter, mi hai aperto di nuovo la mente e … il bello, sapete qual’è?, è che se continuano a dire stupidaggini, si scioglieranno sempre più come neve al sole. Stupidi sì, ma fino a sto punto è inverosimile.
Caro Taliani,
credo che dal punto di vista del PD e della sinistra italiana le dimissioni di Veltroni abbiano scarsa importanza. Se al suo posto ci fosse stato un altro dirigente del PD i risultati elettorali, dalle politiche alle amministrative in Sardegna, sarebbero stati diversi? Io ne dubito.
Il problema del PD è sempre lo stesso, ossia il fatto che entrambe le sue componenti sono incapaci di abbandonare i residui di ideologia comunista e quindi non riescono ad evolvere verso una vera socialdemocrazia. Il PD ha perso in Sardegna perché Soru ha cercato di togliere ai sardi la loro unica risorsa economica, il turismo. E’ tipico dell’ideologia comunista combattere lo sviluppo economico, visto come un nemico (quello degli altri però, perché Soru non campa certo col turismo).
D’altra parte se il PD riuscisse ad evolvere verso la socialdemocrazia si aprirebbe un altro problema, il rischio di perdere il controllo delle regioni rosse dove gli interessi economici del partito sono enormi. E questo pericolo secondo me terrorizza qualsiasi gruppo dirigente.
Insomma, quale che sia il prossimo segretario del PD si troverà di fronte agli stessi problemi che Veltroni non ha saputo risolvere, e non li saprà risolvere neppure lui. Finirà che per avere un po’ di respiro ci sarà una scissione del partito.
Un saluto.
Sono daccordo con la disanima che ha fatto ALF in Italia ci vuole una opposizione costruttiva e non distruttiva che attacca la persona, c’è ne vuole una di opposizione e non 3 o 4, il prossimo che se ne deve andare è Di Pietro, ma lui la faccia di dimettersi non c’è l’ha, ha creato un partito come il presidente/dittatore del Venezuela Chavez mettendo figli nipoti e parenti qua e là. Vorrei aprire infine un parentesi sul festival di Sanremo dove per l’ennesima volta si rivede un certo Benigni, osannato dalla sinistra, ormai ha le solite battute del c…. “Silvio di quà Silvio di là e su e giù” e per dire queste “minghiate” prende centinaia di migliaia di euro dalla RAI, tutto questo deve finire spero che qualcuno se ne accorga, in tempo di crisi dove ci sono famiglie con i soldi contati non è giusto dare tutti quei soldi ad uno solo, quando c’è la guerra è guerra per tutti e non solo per i poveracci, il caro Benigni se fosse un uomo di cultura e di sinistra(come dice lui) prende il cachet e lo dona a qualche operaio in cassa integrazione.Questa è la sinistra……………
Anche se la sconfitta dei sinistri mi rende felice, il solo pensiero che l’alternativa a Uolter siano i D’Alema, Bersani e comunismo becero vario, mi terrorizza. Avrà pure sbagliato, avrà fatto errori, ma almeno non rappresentava ciò che ci ha umiliato e reso lo sfascio che siamo. Spero non molli e forse, anche Berlusconi dovrebbe dargli una mano a risalire la china.
La sconfitta non è tanto di Veltroni come personaggio, ma del modo anacronistico di far politica continuando cioè a contestare l’opposizione. Tutti gli elettori sentono il bisogno di appoggiare chi smette di mugugnare e sfodera nuove idee costruttive, immediate, che diano subito dei risultati, perchè questa è l’emergenza.
Questo concetto, secondo me, è motivo del successo nell’attuale governo e, di conseguenza, di insuccesso nell’opposizione. Personalmente, per una nuova sinistra, vedrei molto bene Bersani, leale, senza bisogno di criticare gli altri per essere ascoltato.
il PD finalmente paga i peccati di una generazione sprecata, del troppo stalinismo nel suo DNA, della dannata associazione con magistratura e stampa iperpoliticizzate, della mitizzazione ed elevazione al rango di eroi sociali di detenuti, omosessuali, malfattori, disadattati, drogati e blac block vari; paga la dissennata politica di perdono e incentivazione dell’immigrazione illegale.
non basta un titolo per essere dei democratici e la sinistra italiana ancora difetta di autentica vocazione democratica quando dimostra di non accettare le sconfitte politiche e quando chiama cretini o fascisti quelli che votano altri partiti;
e si basa ancora troppo sulla eliminazione degli avversari politici per via mediatica o giudiziaria. paga la assurda associazione con un ipocrita come di pietro. paga la totale mancanza di etica, l’ipocrisia delll’aver supportato elementi discutibili come lo stesso soru, un’altro ipocrita che si da arie da giustiziere sociale ma che poi paga (quando li paga) quattro soldi i propri dipendenti e che poi alla fine usa la politica solo per il proprio tornaconto personale. paga in generale il voler definire le proprie strategie politiche intorno a delle minoranze estremiste e rumorose, ma socialmente ed elettoralmente irrilevanti.
sinche’ la sinistra italiana non si decidera’ ad abbandonare il ferrovecchio marxista/stalinista e a capire che sta parlando a gente con un cervello e non a dei cretini che si bevono qualunque stupidaggine, saranno solo sconfitte.
Finalmente Veltroni ha lasciato.
Adesso Berlusconi è rimasto solo e potrà fare tutte le cose come si deve.
Io proporrei una legge alla Chavez, voi che ne dite?
Mah, faccia quel che gli pare… è un essere insignificante
Le coalizioni contro Berlusconi avevano e avranno sempre bisogno di un uomo “immagine” dalla faccia paciona e bonaria che possa rassicurare il centro catto-sinistro che non sta votando per Stalin. Il primo fu Prodi. Il secondo fu Prodi. Il terzo “fu” Veltroni. I burattinai, sempre gli stessi, ritengono comunque che il burattino debba obbedire ai comandi dei fili, ma spesso i burattini diventano Pinocchio, dicono tante bugie, disobbediscono e vogliono diventare umani e liberarsi dei fili.
Allora i burattinai li bruciano, perche’ Pinocchio diventa umano impunemente solo nella favola….
Curioso di vedere chi sarà il quarto burattino…
Era praticamente impossibile fare peggio di Prodi.. ma la supponenza del centrosinistra italiano ha superato anche questo limite con un grande e piecevole ( per noi ) effetto baratro. Non vedo l’ora di vedere, da quì a qualche semestre, se Bersani riuscirà a fare peggio.. intravedo in lui tutte le caratteristiche del presuntuoso onniscente superior hominus politicus della stessa razza dei chiacchieroni che lo hanno preceduto.
Credo che il PD proseguirà ancora per molto nella sua parabola discendente e probabilmente tutto si concluderà con una scissione, troppe eminenze grigie tramano e complottano, D’Alema che spinge Bersani, Rutelli che fomenta Franceschini, Di Pietro che pregusta successi,perchè è così che finirà, Di pietro assorbirà i più moderati e gli altri continueranno a litigare fra loro incuranti di quanto sarebbe necessaria un’opposizione solida e costruttiva.
Ritengo che il Dott. Veltroni non abbia seguito i saggi consigli del Prof Sartori. Conosco molti ex DC passati nel PD che sognavano di distruggere ciò che rimaneva dei DS, , tramite il sistema correntizio, per un senso di rivalsa per tangentopoli che non aveva mai toccato il PCI in profondità ma anzi lo avevavo elevato come partito a modello etico dello Stato. Il loro disegno si è avverato ma attenzione come ebbi a dire vent’anni orsono di correnti si muore e la Democrazia Cristiana è morta. La democrazia parlamentare ha bisogno di una opposizione ma propositiva non distruttiva, ha bisogno di una minoranza che controlli indistintamente su tutto non sulle parti che le fanno comodo e le altre perchè in mano agli amici siano esenti ( magistratura,scuola, sanità) questo nell’interesse superiore dello Stato non del partito. Basta con funzionari di partito che transitano senza cocncorso ora in questa ora in quella ammnistrazione pubblica e pensano che la Pubblica ammnistrazione sia la succursale della direzione della sezione, basta con persone che in nome del partito ricevono consulenze milionarie sottraendo risorse agli investimenti depauperando le finanze poubbliche, basta con la difesa al oltranza di caste privilegiate che oltre a poco produrre perdono tempo in seminari ed altre amenità di partito: quando quella parte della sinistra sana e soprattutto onesta materialmente e moralmente, non demagogica e non corporativista prevarrà allora forse avremo veramente raggiunto un equilibrio perfetto per la nostra amata Italia
Credo che le dimissioni da segretario del PD siano la cosa più intelligente fin’ora realizzata da Veltroni.
Ringrazio 42 – Censurarossa – per aver rivelato che Rosy Bindi è “un uomo forte”
Non definirei Veltroni propriamente un perdente, ma il partito democratico un partito perdente. Veltroni ha avuto anche delle discrete prestazioni, ma nel pd, al contrario che nel futuro pdl, ci sono troppi “politicanti” da 4 soldi che mirano ad avere più potere, senza però averne le capacità. Penso che anche Berlusconi sarebbe in grado di fallire come leader del pd, in quanto la sua leadership nel pdl non è messa in discussione da nessuno, soprattutto perche il pdl senza berlusconi sarebbe sfasciato (e probabilmente inesistente) come il pd. Se buona parte della dirigenza del pd avrà l’onestà intellettuale di farsi da parte si potrebbe aprire una fase di crescita del partito per un futuro più ricco di idee e di capacità politica, altrimenti l’italia sarà destinata ad un futuro tipo venezuela con chavez (leader a vita!!!)
almeno lui ha avuto il coraggio di dimettersi!! il vostro silvio dopo aver perso le politiche,regionali,sta’ancora la’!!!
Non si tratta di un problema ” Veltroni “.
La realtà è che la sinistra è completamente allo sbando, implosa,non esiste più, è una armata brancaleone !!!
Meglio così.
Poi toccherà anche a Di Pietro, è questione di tempo.
C’è un’imprecazione, “Accidenti ai comunisti”, che dirla va bene e fa bene al cuore, sempre:quando vi date una martellata su di un dito, quando non trovate le chiavi, quando vi rovinano la macchina, quando vi fa male la schiena, quando insomma siete di cattivo umore. Con tutto ciò che arriva di male loro c’entrano sempre. Invidia, odio, gli elementi di tutti i loro programmi dal 1917 in poi.Solo fino a domenica sera Veltroni aveva il pungiglione scoperto. Che sprofondi! Il prossimo è Castro. Ne nasceranno altri?
Nel nostro Paese è bene nasca finalmente una sana opposizione.Per sana intendo utile al buon governo e che usi metodi democratici non di nome ma di fatto.Questa nascita presume però lo stacco del partito da molti posti di potere e dal legame a certe lobby nei vari gangli della vita sociale italiana occupati dall’PCI/PD:Coop,RAI,certe banche e assicurazioni,certa magistratura politicizzata,CGIL…Decisione oltremodo dolorosa e difficile,ma necessaria, per non avere scheletri negli armadi e per partire da una base snella e veramente democratica e conscia degli sbagli fatti con le idee e le metodologie comuniste nel passato.Modi di agire che creavano solo odio e illusioni.Avere come suo faro di riferimento il decantato Partito Democratico di Obama. Avremmo finalmente in Italia due grandi partiti occidentali e che tendono veramente al bene del Paese.Veltroni per me è l’unico che può ancora fare nel PD questo, perchè gli altri dirigenti in vista sono tutti peggiori; a meno che il leader non venga scelto nell’area ex-DC della Margherita .Decisione oltremodo dolorosa per il PD perchè vorrebbe dire inserirsi nell’area europea moderata-centrista o al massimo del socialismo democratico.
Spero vivamente che adesso non vadi in Africa. E’ capace di far danni anche li’ e di guai in Africa ne hanno gia’ parecchi.
Ennesima dimostrazione che il Pd è uno spauracchio di partito, privo di senso politico compiuto, privo di coerenza, tenuto “insieme”, e neanche troppo, solo dal comune pensiero berluscon-distruttivo.
Queste non sono parole faziose di chi vota centrodestra, ma le conclusioni che può trarre un qualsiasi semplice osservatore dei fatti, neanche troppo acuto ed esperto, che ripensando ai pochi mesi di vita del Pd e cercando di mettere insieme le idee per capire il pensiero a sostegno di questo partito, cerca nella memoria e trova solo dichiarazioni come “Il Governo non fa abbastanza” “Il Presidente del Consiglio è un pericolo per la democrazia”. L’impressione è che sotto tante chiacchiere e gite in pullman, in realtà ci sia un gran vuoto politico, che fa fatica a rimanere nascosto. L’impressione diventa certezza quando il leader del partito in questione si dimette e, così facendo, toglie la maschera che ha tenuto tutti questi mesi davanti agli italiani, perchè le bugie, si sa, hanno le gambe corte. Un leader a capo di un progetto reale e credibile, un progetto su cui in ogni caso ha messo la propria faccia ed il proprio nome, non si dimette, ma prende in mano i problemi e vi pone rimedio, dimostra coerenza e rispetto verso coloro che lo hanno votato e gli hanno dato fiducia. Questi elettori, sia coloro che hanno votato Veltroni per votare contro Berlusconi, sia coloro che lo hanno votato perchè, ingenui o romantici o dotati di molta fantasia, hanno in qualche modo creduto al Pd, in ogni caso oggi questi elettori dovrebbero sentirsi indegnamente presi in giro, perchè portati a credere in un progetto politico il cui leader è il primo a non credere! E forse molti già hanno avuto modo di sentirsi così, da aprile ad oggi, e lo stanno dimostrando, non in piazza, non a slogan, non a chiacchiere, ma con una semplice quanto vitale X.
É un vero peccato che Veltroni si sia dimesso, con lui alla guida il centrosinistra avrebbe continuato a perdere voti ed ed elezioni per omnia saecula saeculorum.
Abito e lavoro in Africa da anni e quindi sono/siamo terrorizzati all’idea che il Veltorni dimissionario metta in atto la sua “minaccia” del prima delle elezioni: Vado in Africa…!!!
Anche se in piena crisi economica che vede posti di lavoro erodersi giorno dopo gionro, lancio un appello al fine di aiutarlo a trovargli un lavoro: riciclatelo a Bruxell, o come direttore della mostra del cinema Paradiso o dategli una presidenza di una qualche banca o di un circolo ARCI o visto le tante “affinita”, chiedete a Mr. Obama, se ha un posto nella sua amministrazione: “HE CERTAINLY CAN…” ma, PER FAVORE, evitate che possa anche solo lontanamente “accrezzare” l’idea di metter in pratica i suoi sogni di venire a godersi i frutti della pensione parlamentare in terra d’Africa celati sotto un aurea umanitaria. Esattamente come succede a lampedusa, ve lo rimpatriamo non appena sbarcasse.
Cordialmente.
Non è questione di Veltroni,prima di lui Prodi diceva le stesse cose.Il fatto è che la mentalità cattocomunista non può essere vincente ai giorni nostri,perchè vuol tenere due piedi in una scarpa.Questo era possibile quando c’era l’Urss a garantire vitalità a questa coalizione.Ma da quando l’Urss è caduta,nonostante tutte le manovre falso-giustizialiste,il sistema cattocomunista ha fallito regolarmente.Oggi la sinistra può essere rappresentata solo dai socialisti,semprechè l’odio comunisa non continui a inficiare l società italiana.
Premetto che sono un elettore del centrodestra, sono soddisfatto del governo attuale, ma vorrei spezzare una lancia a favore di Veltroni, nonostante non io non abbia avuto simpatia per questo personaggio.
Ciò che ha fatto di buono è stato scegliere di far correre solo il PD alle ultime elezioni, forzando così il centrodestra a creare il soggetto politico che è il PDL. Finalmente ci siamo liberati di miriadi di partini che facevano solo gli interessi di pochi e semplificando il panorama politico rendendo più matura la nostra repubblica.
L’azione più sciagurata è l’alleanza con il forcaiolo dipietro, che ha minato la sua già debole e vacillante leadership.
Mi auguro che il PD rimanga unito, abbandoni IDV e partiti comunisti vari, possa trovare e affermare una sua identità (e non l’attuale accozzaglia di democristiani e diessini) e avere un leader forte e carismatico.
Perché dico questo? semplice: con un opposizione forte (e per opposizione non intendo opporsi a tutto, ma confrontarsi seriamente) il centrodestra sarà stimolato a far meglio. Senza opposizione la maggioranza tende a soffrire di narcolessia politica….
La cronaca della morte annunciata si è conclusa come era prevedibile. Il partito nuovo non è mai nato e ciò ha deluso quella parte di società civile che avrebbe potuto rappresentare quel quid di cui aveva bisogno il PD per vincere. Chissà che ora la “vecchia” classe dirigente di questo “nuovo” partito che nuovo non è decida di mettersi da parte per costruire veramente un partito nuovo. Diversamente sarà la fine di un sogno mai iniziato.
Si è suicidato quando si è preso l’IDV con simbolo autonomo nella coalizione elettorale. Però potrebbe anche restare… Se gli succedesse Bersani, per il PDL sarebbe molto più dura. Ma è tutto il sistema sociale che non va e che è allo sfascio: egoismo, inefficienza, baronie, corruzione, forbici reddituali da terzo mondo, sprechi da pre-rivoluzione francese. Chiaramente in un meccanismo così inadeguato, l’intelligenza di una persona con un po’ di mezzi trionfa, come è giusto che sia. Occorre cambiare le italiche teste e anteporre a tutti i valori l’onestà e il buon senso collaborativo, non la furbizia di Pulcinella o peggio ancora il dolo. Il PD ha deluso con troppe promesse non mantenute, es. le liberalizzazioni, che hanno lasciato nel buio tante speranze. Il PDL è molto più coerente, per cui si premiano non tanto le teorie, quanto le capacità e le condotte pratiche. Vogliamoci bene e seppelliamo gli odi… Quegli odi che ho quasi sempre visto fiorire fra coloro che soccombono, causa ovvia frustazione. Lunga vita a Silvio!
Dovrebbero fare la stessa mossa molti dirigenti che affogano i servizi pubblici, esempi pratici tanto per intenderci scuola e sanità. Proprio ieri alla scuola di mio figlio, liceo scientifico, è stata fatto un convegno dove era stata fatta intervenire una certa Sabbatini Adriana che ha affisso poster di foto orribili della guerra palestinese, dei bambini massacrati e parlava dicendo che i terroristi sono gli israeliani. Ognuno può avere la propria idea, ma a scuola è sempre a senso unico e nella sanità è difficile farsi spazio se hai altre opinioni.
Dico soltanto una cosa: FINALMENTE !
Ha voluto fondare il partito unico e con chi ha fatto la coalizione. Signori, nientepopodimeno che con Di Pietro.
Dalla padella alla brace.
Ora siamo liberi!
Si può dire di tutto a Berlusconi, ma é sempre forte !!
I frequentatori di questo blog sono tutti sadici: raramente ho letto testi di simile violenza, sarcastici e vituperatori nei confronti di quell’animella dell’ormai ex segretario del PD.
Ma come? Finalmente un sorriso buono di contro alla dentatura dello “squalo “; idee chiare sui “problemi” etici
quali DICO, fecondazione artificiale, eutanasia o dolce morte ( come vi aggrada) etc. etc; proposte lungimiranti sull’economia ( ci vuole ben altro! Spendiamo di più!); lucida visione strategica sulle alleanze politiche ( Di pietro e Pannella); e malgrado tutto questo voi, immemori blobbisti che lo eleggeste con il 75% dei voti delle tanto decantate primarie, voi, che a centinaia di milioni siete andati a Piazza San Giovanni e a miliardi ai Fori per far vedere quanto e come il popolo della sinistra marciasse compatto dietro il proprio condottiero ( non scrivo Duce perchè mi pare un termine
desueto), Voi, dicevo, osate ora staccarvi da colui che tanto avete osannato, mostrando ancora una volta quella lucidità politica che ha caratterizzato le 375 Internazionali ( non sottilizziamo sui numeri, non ricordo bene quante fossero in realtà, comunque tante), i 1299 partiti pre-post-sub-over comunisti socialisti-socialdemocratici etc. etc. che tanto hanno allietato la vita politica ( e non solo! ) europea di questi ultimi 150 anni?!
Io dico che dovreste vergognarvi! Pensate a Rosy Bindi!
Cosa farà adesso Franceschini^? Come sopravviverà a tanto dolore Antonello Soro ( non Soru, Soro!)? Cosa diranno ai loro bambini? Siete gente senza cuore e dalle viscere di marmo! Vi auguro i migliori incubi notturni e di risvegliarvi la mattina dopo con la foto di Pasquino ( dico l’anonimo Poeta non il vivente intellettuale, che Dio ce ne guardi!) al capezzale. Gaudeat et vale.
Straordinario:
Mills viene condannato a 4 anni e 6 mesi e Veltroni si dimette.
Secondo me, i 600.000 dollari sono i suoi e così taglia la corda. L’On. Ghedini, nonostante sia attanagliato dai problemi di noi italiani, ritrova la forza e finalmente si ribella: “Condanna annunciata”…
La colpa è di quel Bob Drennan, che non ha meglio da fare che essere ligio al proprio dovere e rispettoso della legge. Fortuna che uomini così, in italia, non ci sono: quei pochi che c’erano hanno già imboccato il vicolo cieco dell’estinzione.
Ma ormai si sa magistratura è rossa, i contraffattori di abbigliamento sono gialli, gli stupratori sono neri o mulatti… un momento: ma allora i mascalzoni onorevoli, strapagati e in auto blu di che colore sono??
Viviamo in un paese in cui la menzogna costituisce l’inviolabile norma di ogni regola relazionale e di comunicazione… fino a dove ci si vuole spingere? Almeno uno si regola di conseguenza.
Saluti
Nico
Walter santo subito! Da leader PD ci ha fatto vincere a Roma (non era mai successo!), in Italia, in Abruzzo, in Sardegna… Ti prego rimani!!!
il problema non è veltroni , ma le balle che per anni hanno raccontato ai propri elettori ,,
nell’ era di internet la gente non la si indrottina più ,le bugie vengono a galla ,,
come quella colossale sul comunismo .. l’ utopia è finita ,,
per nostra fortuna ,,,
Vorrei fare un commento sulle elezioni della Sardegna, noi abbiamo in Italia un uomo vincente in qualsiasi campo, ed è Silvio Berlusconi, ci pensate da quando lui è sceso in campo nel 94 quanti segretari di partito si sono dimessi? vi ricordate di Achille Occhetto? Bertinotti, D’Alema, Pecoraro Scanio, Boselli, Cossutta, Giordano, Prodi e ora mestamente è finita l’era Walteriana, ci credeva lui (Walter) aveva copiato lo slogan di Obama “Yes, we can” in fondo un po pena mi fà, ed ora? avanti il prossimo nel trita segretari chi ci entra? l’assemblea del Partito Democratico avrà un arduo compito, ci saranno giorni caldissimi. Meno male che in questi giorni di crisi Silvio è al governo, perchè se c’era Prodi a quest’ora non avevamo neanche i calzini, grazie a lui abbiamo passato indenni l’11 settembre, vai Silvio altre battaglie ti aspettano, gli italiani te ne saranno grati “For ever”
PECCATO!!!! , LA MORTE (POLITICA) ERA ANNUNCIATA GIA’ DA TEMPO , MA SPERAVO CHE CONTINUASSE NELLA SUA OPERA DI DISTRUZIONE LE PREMESSE C’ERANO TUTTE POTEVA RENDERSI FINALMENTE UTILE
CONTRIBUIRE IN MODO DETERMINANTE AD UNA ANCOR PIU DURA DISFATTA DELLA SINISTRA….
MA ANCHE QUI SI E RIVELATO PER QUEL CHE E , > SI ..INSOMA UN ‘TIPO DA …LOFT!
Peccato, ne sentiremo la mancanza. Consiglio al PD di noleggiare un leader straniero, che ne so … Bill Clinton
È un po’ triste leggere commenti del tipo “deve restare, così vinceremo sempre noi”, oppure leggere la speranza della distruzione completa e irrevocabile di ogni pensiero socialista. Con tutti i suoi difetti, il socialismo e in generale le dottrine sociali hanno contribuito a correggere certi eccessi del liberismo.
Bisogna piuttosto augurarsi che la sinistra trovi un buon leader e una buona linea. Diventeremo un paese moderno quando non considereremo maggioranza e opposizione come nemici che si combattono, sia pure politicamente, ma come forze entrambe egualmente necessarie e salutari per il benessere della società, che hanno punti di vista diversi dalla cui dialettica possono risultare soluzioni migliori per i problemi.
Macchè andarsene! Veltroni segretario del PD a vita!
Quest’uomo è una benedizione per il centrodestra, fa parte di quella schiera di personaggi (alla Guzzanti, Santoro, Travagli, Di Pietro per intenderci….) i quali ogni volta che aprono bocca fanno guadagnare valanghe voti al PDL e alla Lega.
Secondo me sono militanti occulti dei partiti di Bossi o Berlusconi….
Miei cari amici, credo un alleato migliore di veltroni nn ci sia in giro… ma state sicuri che all’interno del PD nessuno vorrà rischiare la faccia sino a dopo le Europee perchè tutti sanno,tranne Veltroni,
, che anche le elezioni europee si perderanno e che il nostro grande Silvio sarà ancora più forte!! ma…a quando il presidenzialismo?
Assolutamente, no! Deve restare, almeno fino alle europee, e magari fino alle prossime regionali dell’anno prossimo.
Così è la volta buone che, di sconfitta in sconfitta, arriviamo sul serio al rinnovamento.
Pensate solo che boccata di aria fresca sarebbe se in Regioni come Emilia Romagna, Marche, Toscana e Umbria, le attuali amministrazioni andassero a casa dopo “appena” 62 anni di incontrastato dominio.
E da notare che gli unici esponenti che sono cambiati nel frattempo, sempre dello stesso colore ovvio, lo sono stati per impossibilità fisica a ripresentarsi.Le sedute spiritiche non erano ammesse come dichiarazione di intenti per governare, pare che debbano comunque firmare qualche volta.
non potranno mai coesistere cattolici e postcomunisti in un partito e finchè non lo capiranno noi vinceremo sempre
Spero che Valter ci ripensi, ci sono ancora le europee senza di lui come facciamo a vincere ancora senza difficoltà?
Mi auguro che la migiore mente della sinistra ci ripensi e non lasci la poltrona del PD (o di quel che ne resta) al sedicente erede del “migliore” ovvero quel D’Alema che mada sempre avanti gli altri.
SE NEL PD NON ENTRANO I SOCIALISTI NON SI VA AVANTI
……E’ finita la pacchia per il pdl, con la fuoriuscita dell’inutile signor veltroni,…..peccato !, ma è stato bello, certo ora si fa sul serio, almeno spero.
il male di veltroni comincia dalla completa disfatta del governo prodi, lui di suo ci ha sicuramente messo la totale distanza da qualsiasi italiano sia di destra che di sinistra, quell’assurdo buonismo (falso) che trova in totale disaccordo anche gli stessi suoi elettori questo (come tutti a sx)è sempre stato molto attendo a non attaccare nessuno che guardasse verso sx ne l’ho sentito indignarsi verso personaggi coinvolti in vari scandali.
ma cosa pensa questo signore che la gente che dice di rappresentare sia proprio deficente?
io penso che la sua gente abbia capito e fino a quando continueranno sulla solita linea, chiunque ne sia il leader
prenderanno delle sonore bastonate
luigi
da elettore di sinistra devo dire che mi sento liberato. spero che anche altri dei “figli migliori” del pci seguano l’esempio di uolterino.
Non poteva fare altro che dimettersi, anzi avrebbe dovuto farlo molto prima. Il peccato originale è stato, a mio avviso, aver pensato di fare una politica riformista stringendo nel contempo un’alleanza col re della demagogia e del populismo, alias Di Pietro, che tutti i giorni gli ha eroso una fetta di elettorato usando i metodi della sinistra massimalista ormai fuori gioco. Ora è il momento di pensare a una classe dirigente davvero nuova e riformista; certo non saranno i vari D’Alema, Bersani, etc. Questi sono ormai vecchi arnesi da rottamare e mi auguro che si sappia guardare oltre verso una generazione meno legata alle nostalgie del passato. Ci vorrà del tempo ma è l’unica via d’uscita.
Veltroni, a mio parere, rappresenta quello che nel PD si potrebbe fare, ma che la regìa non ti lascia fare.
Veltroni rappresenta anche il dramma della generazione di giovani della sinistra moderata e moderna, i quali si confrontano con un apparato di partito opulento e restìo a rinunciare ai vecchi privilegi conquistati 50 anni fa per mezzo della CGL e del PCI.
Questo dramma si manifesta ora in modo palese sulla pelle di Veltroni, ma anche su quella di migliaia di giovani amministratori e dirigenti di sinistra, strangolati dalla camicia di forza, preparata, per assurdo, proprio dai loro
elettori.
Qui giace Uolter: ucciso da Epifani
MI DISPIACE DAVVERO CHE VELTRONI SI DIMETTA! ERA LA MIGLIOR PROPAGANDA PER IL NS CENTRO DESTRA!!!!
MA NON E’ SOLO VELTRONI IL PROBLEMA, E NON E’ NEPPURE QUELLA PAZZESCA ALLEANZA CON DI PIETRO, SONO SEMPRE STATO CONVINTO CHE LE ANIME DEGLI EX CATTO-DEMOCRISTIANI E GLI EX COMPAGNI DEL PCI, NON AVREBBERO MAI POTUTO UNIRE PROGRAMMI E IDEE CHE SE ANALIZZATE NEL PROFONDO DEI VALORI SONO UN ABISSALE CONTRASTO. FORSE ADESSO VELTRONI ANDRA’ IN AFRICA, MA FORSE NON C’E’ DA AUGURARSELO, POTREBBE DISGREGARE ANCHE L’EQUILIBRIO BIO-NATURALE DI QUELLE MERAVIGLIOSE TERRE.
Mi dispiace enormemente che il “prode” Veltroni abbandoni: forse domani sarà più difficile vincere altre elezioni e soprattutto non potremo più contare sui suoi “illuminati” consigli su come risolvere i problemi del Paese.
resisti, resisti, resisti! Sei un mito! Portali a fondo per sempre!
Questa inizitiva conferma che il caro Uolter le cose le capisce solo se gliele ripetono 5 volte. era da almeno 10 mesi che avrebbe dovuto rassegnale le dimissioni, ma la colla sulla poltrona era ancora molto resistente. Nel fattempo ha combinato altri “casini”.
Ma comunque non ci credo, ora gli chiederanno di restare, anche perchè ci sono le europee…………
Non più tardi di ieri ci aveva ammorbato con le solite scemenze di rilancio dell’economia con le sue ricette al massimo ci si può pestare aria.
A proposito chi si ricorda che in campagna elettorale promise, se avessimo dato a lui il voto, un nuovo “boom” economico…………? Incompetente a scuola e nella vita, l’unica cosa che sa fare è parlare senza senso.
personalmente sono dispiaciuto che veltroni lasci avrebbe almeno potuto aspettare le europee per completare degnamente il suo lavoro……..che ne pensate?
La sconfitta del pd è stata semplicemente dettata da un odio immane verso il Premier. Non si sono accorti dei bisogni dei loro sostenitori e dei cittadini, contava solo lo sterminio di Berlusconi, attaccandolo in tutti modi PM compresi tralasciando il far politica seria.. Ora è troppo tardi, Berlusconi è il più forte e l’ha dimostrato.
Questo è il risultato di una politica basata solo sull’antiberlusconismo. Grazie Valter, hai rafforzato Silvio.
Quello della Sardegna è un risultato molto significativo, perchè ha vinto il centrodestra nonostante gli attacchi inconsistenti della sinistra, che sa solo sparare menzogne. Ragazzi, gli italiani non sono sprovveduti!
Povero Veltroni in mezzo a tanti lupi….lasciatelo stare.
Non e’ colpa sua, la politica dei lupi non e’ per lui che scrive tanti bei romanzi che diventano tutti best seller ed allora?? cosa fai veltroni mio, ma vattene a scrivere che e’ meglio, ma chi te lo fa fare??? io gia’ l’avrei fatto da tanto tempo visto che poi con quei soldini compri un pied-a-terre per la tua amata figlioa a NY. Beato te, vorrei essere al tuo posto (letterario)…..!!!
Walter fatto fuori dal suo egocentrismo eda uno sconosciuto signore che passerà alla storia per aver liberato l’Italia dalle bugie di un asinistra litigiosa e ostile a sè stessa (e Veltroni ne era da sempre il portabandiera). Forza Cappellacci fagli vedere cosa sai fare. Vai subito all’Euroalluminia a ridare coraggio lavoro e dignità a quegli operai che contano su di te dopo essere stati abbandonati da una sinistra (ed anche Soru) litigiosa e inconcludente. Cappellacci for President.
a quando la sinistra smetterà di battersi col maglio sui coglioni da sola?
Giuseppe, se davvero Veltroni non vuole conservarsi il “posto” a tutti i costi, perché non se ne va?
Perché mette in scena il solito balletto delle finte dimissioni?
Perché non anticipa il congresso del partito, dove non serviranno a nulla le finte dimissioni?
Credo che il PD abbia due sole alternative adesso: o un uomo forte in grado di ridargli spessore culturale, e penso a Rosy Bindi, o un uomo carismatico che sia capace di ridare entusiasmo a coloro che un tempo si facevano chiamare “compagni”, l’ideale sarebbe Gianpippo Fini.
AMEN!!!!!!
Caro Giuseppe, io sono fra quelli che erano convinti che l’avventura della “Voce” sarebbe durata poco. Non furono solamente molti giornalisti a non seguire Indro in quell’avventura, ma anche molti lettori. Lei parla di convenienza? Quale? La mia le assicuro sarebbe stata nel 1983 quella di rimanere dov’ero, al Tirreno di Livorno (gruppo Espresso-Repubblica): ruolo, amici, niente affitto da pagare, gozzo per andare a pescare. Ma allora, per quel Montanelli, si poteva rinunciare a tutto traslocando anche per qualche mese in una pensioncina in via Marghera a Milano…
Per carità il buon Valter ha fatto bene a dimettersi e non poteva fare altrimenti. Troppe sconfitte in poco tempo. I capo di un partito è come un allenatore di calcio. Se le cose vanno male è il primo a “saltare”. In questa circostanza però credo il problema del pd non sia nella leadership ma nella scarsa efficacia del messaggio che hanno lanciato. Inoltre l’opposizione è stata percepita come nulla.
Dai non lasciare, c’è ancora qualcosina da distruggera a sinistra!
Rimani!!!
signor taliani lei è per caso fra quei giornalisti che nel 1994 per comodità personali non seguirono montanelli alla voce comunque la mia stima per veltroni aumenta perchè non vuole conservare il posto a tutti i costi.
Egregio Direttore, da quando l’on.le Veltroni ha assunto il Comando del PD, non ha fatto altro che conseguire delle sconfitte e che sconfitte elettorali una dietro l’altro.
Ultima in ordine di tempo le Regionali della Sardegna.
Però, caro direttore, un merito all’on.le Veltroni bisogna darglielo! Ha distrutto la sinistra in Italia, però in compenso si è tenuto l’alleato Di Pietro che è il primo oppositore dello stesso Veltroni. Complimenti caro on.le Veltroni.Per te che avresti dovuto rappresentare il nuovo, che sa tanto di vecchio dovresti trarre le dovute conclusioni, cioè, quando un segretario nazionale porta il suo partito alla deblacle dovrebbe rassegnare le immediate dimissioni. Con la tua politica, l’on.le Berlusconi vincerà tutte le consultazioni elettorali.
Perlomeno avesse la spina dorsale di dimettersi per davvero invece di dire “rimetto il mio mandato”. A disposizione di chi poi? E tutto il direttorio del PD a dirgli “No resta!” Che buffonata. E pensare che ho sempre votato sinistra…
Il problema, questo sciocco veltroni, questo ‘mollusco’
senza ossa, e soprattutto senza capacità di dare l’idea
ai cittadini che la ”sua” opposizione era nei fatti per
”loro” cittadini, lo ha creato appunto a ”noi” , più
che ad un non meglio identificato PD. Ha defraudato ‘noi’
del diritto di avere un’opposizione, cioè un controllo ma
anche un fiancheggiatore costruttivo del governo in carica
nella soluzione dei ‘nostri’ problemi. Che se ne vada, il
danno lo abbiamo comunque noi che non abbiamo ‘alternative’
….nel caso ce ne fosse bisogno.
Il Veltroni-pensiero è l’ideologismo dell’epoca in cui il socialismo va incontro alla disfatta totale e il liberalismo avanza verso la vittoria.
Occorre armare il popolo di tutta la sinistra con questo pensiero affinché lo ponga risolutamente al posto di comando in ogni campo di attività.
Le larghe masse della sinistra: operai, quadri rivoluzionari e intellettuali, devono assimilare a fondo il pensiero di Veltroni; occorre che tutti studino le sue opere, seguano i suoi insegnamenti, agiscano secondo le sue istruzioni e siano suoi buoni compagni.
L’esperienza acquisita in questi ultimi anni dalle larghe masse della sinistra nello studio e l’applicazione creativa del pensiero di Veltroni, s’è dimostrata un ottimo metodo per ottenere rapide e concrete sconfitte.
Ci auguriamo che tutti i compagni diano nuovo slancio, su scala nazionale, allo studio e all’applicazione creativa del pensiero-Veltroni.
Solo così sarà assicurata la sconfitta totale e definitiva d’ogni pensiero d’ispirazione socialista.
Lunga vita al presidente Veltroni!
Caro Taliani, io comincio a pensare che l’idolo di Veltroni – dopo il suo “gemello” Obama, beninteso! – sia Tafazzi, il personaggio autolesionista del noto trio comico.
Credo che su Veltroni sia stato ormai detto tutto e quel tutto sia stato confermato dalla sua folle alleanza con Di Pietro e soprattutto dal tira-e-molla che è la principale cifra stilistica di Walter.
Io non ho mai creduto che il Pd potesse diventare una socialdemocrazia: l’imprinting degli attuali dirigenti – tutti – è ben noto e non lascia sperare in possibili metamorfosi.
Lo dimostra anche D’Alema, che vuole raccattare gli spezzoncini già rifiutati dagli elettori e ricostituire il noto mosaico litigioso e inconcludente: un film già visto.
E, tornando a Veltroni, è inutile continuare a ipotizzare un futuro per lui che, ieri o ieri l’altro, ha presentato un “programma” anticrisi copiato da quello di Obama (infatti le caratteristiche dell’Italia sono assolutamente simili a quelle degli Stati Uniti), dimenticandosi perfino di parlare in italiano… Mi ha letteralmente sconvolta leggere che i quattrini per risolvere la crisi si possono trovare con una “spending review sulla quale fondare una sistematica operazione di benchmark”.
Io non ci ho capito un’acca, come pure ritengo Veltroni stesso.