“Ft”, effetti collaterali
E meno male, bontà sua, ammette e premette che Berlusconi non è come Mussolini e che le starlette non si possono paragonare alle camicie nere. Sotto elezioni, puntuale come il Big Ben, a pochi giorni dalle elezioni europee e da quelle amministrative, arriva anche l’editoriale del Financial Times, a spiegare agli italiani da chi dovrebbero essere governati. Per ora il giornale britannico non ci ha spiegato “come” dovremmo essere governati, ma sono sicuro che prima o poi capiterà. Ecco un altro effetto collaterale della politica del gossip e dello “sfascismo antiberlusconiano”, lezioncina importata pari pari dalla nostra stampa di sinistra e dal Franceschini-D’Alema-Di Pietro pensiero, e impartita ai milioni di italiani che hanno votato Berlusconi: ricco, potente, spietato, non fascista, questo no (del resto anche il Duce, per un periodo, piacque a Churchill…). Ma addirittura pericoloso. Tanto pericoloso che quando ha perso le elezioni invece di occupare il Parlamento ha guidato Forza Italia e i suoi alleati nel deserto dell’opposizione, tornando a vincere… Sai che pericolo per la democrazia.
Certo, avere in testa l’idea di modernizzare il Paese, di farlo tornare a marciare, di avere autonomia e autorevolezza in politica estera, di firmare accordi che forse non piacciono dalle parti di Londra su gasdotti ed energia con la Russia, potrebbe non piacere al Ft. O magari, mentre plaude a Fiat (per Opel è l’opzione migliore, scrive) lancia qualche messaggio sul futuro degli stabilimenti Vauxhall di Luton ed Ellesmere Port. Chissà, poco importa… ci sono le starlette che potrebbero marciare su Roma, o magari su Bruxelles. Un Ppe con una componente italiana (Pdl) più forte disturberebbe forse la democratica Gran Bretagna con la sterlina e l’economia in caduta libera? E’ significativo che il grido di dolore del Financial Times sia raccolto da presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario: “Scrive quello che denunciamo noi”. Ma va? Avanti così, compagni. Gettare discredito internazionale sull’Italia, su chi la rappresenta (oltre che su chi ha votato il premier) è l’ultima spiaggia di un’opposizione, di una certa intellighenzia della sinistra, a cui lo stesso Ft non risparmia la lezioncina: “E’ assente”. Alla faccia del giornalismo “obiettivo”, sull’esempio di quello che ha già scritto Ft a proposito del termovalorizzatore di Acerra, ricordate? Per l’autorevole giornale era stato acceso solo per l’inaugurazione, ma non avrebbe mai funzionato…
“Ft” aggiusta il tiro… Mussolini no, ora neppure Noemi e le veline, e nemmeno Mills e neanche il peicolo per la democrazia. Sapete qual è il vero peccato di Berlusconi: la cattiva gestione dell’economia italiana (invece a quella britannica ci pensa Brown…). Basta gossip, per carità: siamo seri. Lo scrive oggi (giovedì 28 maggio 2009) il Financial Times, nel “Brussels Blog” a firma di Tony Barber. “Nella pubblica opinione – scrive Barber – qualcuno potrà considerare sorprendente che Berlusconi non sia stato condannato per esser il peggior amministratore dell’economia italiana dal 1945… Ora presiede a un declino che l’Fmi ritiene possa fare dell’Italia l’unico paese dell’eurozona a sperimentare tre anni consecutivi di recessione, dal 2008 al 2010″. “E cosa peggiore – aggiunge – il debito pubblico dell’Italia è destinato a raggiungere il 116% del Pil entro il 2010, secondo la Commissione europea. In altre parole, l’Italia sarà dov’era alla fine degli anni ’90. Noemi o non Noemi, questo è il vero peccato di Berlusconi”.
Invece l’Fmi dice… Nonostante il pil sia in calo, certificato dall’Istat, del 4,6% acquisito per il 2009, “il risultato italiano è molto buono”. Lo ha detto, a margine del Workshop di Economia Reale, il direttore esecutivo per l’Italia del Fondo monetario, Arrigo Sadun. Secondo l’esponente del Fmi, “la performance italiana è in perfetta linea con la media europea, o un pochino meglio. C’è chi sta un poco meglio di noi, la Francia, chi molto peggio: la Germania, la Gran Bretagna e la Spagna. La posizione italiana è perfettamente in linea con la media”. Sadun sottolinea che “questo inverno appena passato è il più duro degli ultimi cinquant’anni. I numeri di adesso sono i più brutti che vedremo nella crisi, in futuro andrà molto meglio. Insomma, la febbre c’è ma cala, non è che da una broncopolmonite si passa a scoppiare di salute, c’è la convalescenza e poi la ripresa”.

In merito al referendum, caro Taliani, un conto e’ dire di votare no (anche se trovo assurdo l’aver raccolto prima le firme) un’altro e’ quello di dire di non votare o invitare a non ritirare le schede. Ma questo accade sempre, per ogni referendum, sia da destra che da sinistra, e trovo la cosa, a mio modesto parere, molto negativa. Votare e’ si un diritto ma anche un dovere.
Scusi Taliani, ma non era Berlusconi quello a cui faceva schifo “il teatrino della politica”?
Adesso, si fa per dire,(lo fa da quindici anni), si mette lui a fare il teatrante di professione?
Sì sì,la politica,che bellezza!
Oppure sarà stato “frainteso”, come al solito?
màh..
una bella “veronica” da torero dedicata a el pais,un’altra veronica,da tennista di wimbledon, al financial times poi,ne è rimasta una …d’avanzo alla repubblica.OLE’
Caro Mirko, si chiama politica, quella cosa che da sempre è definita l’arte dell’impossibile. Ogni partito corre per se, la competizione c’è sempre, come gli accordi, le alleanze e i relativi compromessi per tenerle in piedi. Lega e Pdl sono alleati di governo e ci sono i ballottaggi quindi Berlusconi spiega che è inopportuno il sostegno “diretto” al referendum. E siccome la Lega è da sempre contraria, è più importante mantere salda l’alleanza di governo. Sul referendum anche Di Pietro ha cambiato idea: l’ha sostenuto fin dall’inizio, ha raccolto le firme e ora dice di votare no. Il Pd alla fine ha scelto il sì ma non tutti sono d’accordo. Fini va a votare e non cambia posizione… E’ la politica, bellezza.
3 giugno 2009:
Berlusconi “certo che voteremo si al referendum”!
Oggi, 9 giugno: “inopportuno votare al referendum”
I maligni dicono che si tratta di un (solito) ricatto della Lega mentre i meno maligni invece, sostengono che il Berlusca in quanto a faccia di tolla, non lo batte nessuno. Chissà chi ha ragione? màh..
..Ha ragione Franceschini quando dice che il risultato elettorale lo soddisfa ed è una vittoria per il PD!Dopo l’infame e vergognosa campagna elettorale,infatti,svolta dal PD,basata su menzogne ,calunnie e gossip di pessimo gusto,in un paese civile e normodotato il PD avrebbe dovuto non dico scomparire,ma subire una sonora batosta,attestandosi al 10 -12 %!Ed invece,le clentele,l’ignoranza,le invidie e il basso livello socio-culturale di tantissimo ns,(ahinoi!)compatrioti,hanno portato al risultato del tutto soddisfacente per il PD!
Aveva ragione Mussolini (o chiunque altro abbia pronunciato la fatidica frase!)governare gli italiani non è impossibile,è inutile!Manca in Italia l’intelligenza sociale ,tanto da consentire dal dopoguerra ad oggi ad una classe di politicanti ignoranti e corrotti di arricchirsi alle spalle dei cittadini,coltivando clientele e concedendo-bontà loro-ai cittadini i loro diritti sotto forma di benevola(e ben pagata!) concessione!!Ma questo tantissimi non lo capiranno MAI!!
Caro Roberto, dunque lei non vede una “strategia” contro Berlusconi, non vede una regia? Io penso che il centrosinistra avrebbe dovuto fare una campagna elettorale seria: sui contenuti e le proposte. Ma è andata diversamente, tra l’altro gli ex Dc del Pd si sono dimostrati più estremisti degli ex Ds… ed è tutto dire.
Mister Taliani,
per favore, potrebbe fornirmi l’indirizzo E-mail
dell’ editore del Finacial Times in modo che gli possa dare una bella lezioncina con i fiocchi di non permettersi
piu’ ad intromettersi negli affari della Italia.
Da ben 42 anni che vivo in un Paese piu’ o meno anglo sassone and li conosco molto, molto bene. Non ho problemi di lingua, l’inglese per me e’ come parlare e scrivere Italiano. Mi faccia questo favore, please anche il nome dell’editore stesso. Vi prometto che inviero’anche ad
Il Giornale, come al Pd, repubblica,unita’ etc., una copia della mia lettera.
Gli inglesi li conosco abbastanza bene, and si devono permettere assolutissimamente di criticare l’Italia, my beloved Country, and il Cavaliere,un vero Italiano, di cui nutro rispetto and ammirazione.
God bless Italy and Berlusconi.I am sorry that I should have had a comment,but for now I will pass.
Thank you
Sono appena tornato dalla sede dove domani mattina andrò a
votare e,due pensionati come me,brandivano la tessera del
PD,imprecando alla grande nei confronti del Franceschini
che secondo loro,non è riuscito a dire niente di niente agli Italiani.Fine della storia.Voteranno PDL.Anch’io.
Gentile Taliani: A proposito della obiettovità dei media.
A roma in poche ore si sono consumati uno stupro ed un tentato stupro…….nessuna notizia dai TG schierati a destra……si ricorda l’enfasi con cui i TG davano la notizia degli stupri con una copertura quasi istantanea della notizia durante il governo Prodi?……a proposito vorrei capire dove sono tutti quei politici di destra così solerti a portare la propria solidarietà alle donne stuprate nei comuni di centro sinistra. (Roma è governata….male…dal centro destra).
Gentile Taliani ne vogliamo parlare?
mi viene un leggerissimo dubbio…non si ride dei 4 governi del c.s. nel periodo 96/01 non si grida al pericolo democratico se si pretende di comandare col sostegno anomalo dei senatori a vita e poi non se ne ride se tal governo cade come un castello di carte.dopo decenni di governicchi della durata di pochi mesi logico che in europa si è creato un cartello francia-germania(e inghilterra)senza un’italia protagonista.ora che al governo non c’è la solita macchietta italiana,il classico governo con le caratteristiche di cui sopra e un presidente anonimo,destinato a cedere il passo quando le segreterie dei partiti lo decidono,ma una persona di “peso”,in un paese che ha popolazione simile ai 3 prima citati ciò potrebbe significare la fine del cartello a 3,con l’italia finalmente pronta a far la sua parte e non solo a subire ed avere dei contentini (leggi presidenza commissione UE alla più macchietta di tutti, Romano Prodi)
e ciò può dare fastidio ai paesi suddetti.le critiche piovute non sono casuali,un’italia forte davvero può mutare molto l’assetto europeo
Gentile Taliani: Ma è mai possibile che ogni qual volta si critica un politico per i suoi comportamenti non ortodossi si debba gridare al complotto?
Lei dice Repubblica Io le rispondo Libero ed il giornale.
Lei grida al complotto per i voli di stato di Berlusconi, Io le rispondo gridando al complotto ed al gossip per il volo di stato di rutelli e Mastella con figlio.
Lei grida al complotto per il caso Noemi Io le rispondo gridando al complotto e violazione della privacy per le foto di Sircana e del viados.
La stampa per forza di cose è asservita ad un potere più alto, economico o politico, non esiste l’obiettività assoluta esiste il racconto di fatti di cui ciascuno interpreta il significato.
Ed allora come ne usciamo?
Per Pippo:
La parola “critica” deriva dal verbo greco “krìno”, che significa “distinguere”. È chiaro, dunque, che la prima distinzione in assoluto del critico DEVE essere quella di distinguere la verità dalla menzogna. Allo stesso modo la capacità critica di chi viene infangato da una serie di menzogne dovrebbe portarlo a ignorare gli untori bugiardi, proprio come nelle sabbie mobili si deve restare immobili per non affondare velocemente.
Non è vero che le critiche sono sempre legittime: non lo sono quando sono basate su non-notizie, utili solo per costruire casi. Sotto questo aspetto, anzi, non si tratta di critiche, ma di gravissime offese punite anche dalla legge.
Ti do invece ragione sul fatto che nel “caso” in questione non esista una regia occulta: esiste infatti una regia assolutamente palese, che non è frutto di odio e pregiudizi, bensì di precisi interessi.
In quanto ai modelli educativi, lascerei perdere: ce ne sarebbe proprio per tutti!
Caro Mattia, così è la (mala)politica italiana. Del resto il buon Francesco Cossiga, mesi fa aveva preannunciato in un’intervista quello che sarebbe successo… Non aveva capito, però, che la realta della violenza dell’attacco avrebbe superato ogni immaginazione. La prova finale sono state le fotografie pubblicate da El Pais che (è scrito su Wikipedia), partecipa ad una rete di risorse comuni con la Repubblica (Italia) e Le Monde (Francia), che hanno le stesse tendenze politiche. Ma sia chiaro che tutto è avvenuto “per caso”, nell’interesse supremo del bene dell’Italia, dell’Europa e del mondo intero…
Caro Pippo, quella del complotto non è una teoria, del resto anche Benedetto, per anni boss del Gruppo Espresso repubblica l’ha confernato a chiare lettere. E poi guardi, non è che Berlusconi non abbia parlato o spiegato. Si è arrivati all’assurdo che l’Unità ha accusato Berlusconi di usare i suoi aerei privati come “voli di stato” facendo sottintendere che venissero usati (gli aerei privati) a spese dei contribuenti. Ma dai… il conto lo pagava Berlusconi Silvio e il volo diventava di stato solo per (ovvi) motivi di sicurezza…
Il tutto non mi sorprende…anzi mi sorprende che molti si sorprendano ancora.- Vergogna per il FT, vergogna da tanti anni che con puntualita’ inglese (come una bomba a orologeria) getta fango (sterco??) sull’Italia, e non importa chi sia al governo – destra o sinistra – l’importante e’ per loro segnalare i nostri difetti tutti, e sempre con grande puntualita’ e determinazione.- Farebbero assai meglio a guardare a casa loro, poiche’ in economia, finanza, tesoreria dello stato, cambi e SOPRATTUTTO nel loro sistema bancario c’e` da inorridire !!! Quest’ultimo, e’ tecnicamente, matematicamente, praticamente FALLITO ed ecco quindi il FT occuparsi invece di cose italiane !!! Ho smesso da anni di leggere l’FT, che tanti anni orsono era un gran giornale e che si e’ adesso tramutato in un vergognoso “trash paper”.- Invito migliaia di lettori a fare altrimenti.- Io mi trovo benissimo !
Vergogna al FT.
Alberto
Ancora per Roberto.
Scusa se insisto, ma ecco come ragionano i piddini: e mica l’ultimo dei portaborse, ma un pilastro del partito, ossia Pier Luigi Bersani. Leggi qui:
_________
“Berlusconi insiste nel dire che ospitare persone estranee sui voli di Stato, pagati dagli italiani, non comporta un euro in più di spesa per le casse statali perché, sostiene il premier, l’aereo avrebbe viaggiato lo stesso. Allora se è così, tanto vale far rispettare la stessa regola sui voli di linea: dopo il primo passeggero che ha pagato il biglietto tutti gli altri possono viaggiare gratuitamente visto che l’aereo partirà lo stesso’’. (QN, oggi)
_________
Adesso dimmi tu: ti sembra un ragionamento accettabile? Anzi, ti sembra un ragionamento?
Egregio Sig. Taliani vuole essere cosi’ gentile da spiegarmi perchè solo in Italia avvengono cose strane proprio nei momenti cruciali come le elezioni. Mi sembra di capire che Berlusconi sia il male in persona. Mi sembra tutto cosi’ strano che tutti i giornali di six e oggi anche quelli stranieri e specialmente inglesi( a proposito ma lo fanno per distoglieri gli inglesi dai problemi che hanno o che hanno avuto nel passato?) si accaniscono contro il nostro Presidente, che puo’ anche aver sbagliato, ma quei signori tipo Franceschini o Di Pietro che argomenti validi portano avanti, sanno solo dire: a rischio la democrazia, dittatore, piduista, ecc. ecc., come siamo finiti in basso, la politica se è diventata tutto questo, bè allora dobbiamo davvero preoccuparci ma non di Berlusconi ma di quei signori che dicono: NOI SIAMO E BASTA. Be io vi dico cambiate rotta, siamo stanchi di sentire le vostre bugie, fanno davvero male alla nostra democrazia e se un giorno questi signori (e mi auguro mai) andranno al governo, allora saranno guai per tutti.
per Giuseppe post 17
Cosa vuol dire” le potenti lobby ebraiche”?
Non mi venga a parlare della cospirazione demoplutogiudaica di infausta memoria.
Nel 2009 ancora parliamo delle razze?
Le ricordo la risposta di un celebre scienziato alla domanda “a quale razza appartiene?” ….alla razza umana!
Io sono abituato a suddividere le persone sulla base della capacità di usare il cervello, e penso che il suo sia nuovo fiammante, visto lo scarso uso che ne fa.Comunque trovo vergognose tali affermazioni, e noto con stupore che ancora c’è gente che ragiona su tali presupposti.
E lei Dott.Taliani come giudica tali affermazioni?
C’è qualcuno che insiste nel fare paragoni fra il caso del governo britannico e Berlusconi. Tutto ciò è solo demenziale perchè non vedo di cosa debba rispondere Berlusconi. Di ospitare gente che gli aggrada? Sono affari suoi e chissenefrega se c’è qualche bella donna a seno nudo a Villa Certosa? Siete invidiosi? Ma fatemi sto piacere! I voli di Stato? Allora Berlusconi dovrebbe farsi pagare tutte le spese degli ospiti illustri, capi di governo ospitati a Villa Certosa di tasca propria. E chissenefrega se a Silvio piace la bella musica, meglio dei trimurti della sinistra.A me piace così e vi seppelliremo tutti “Times”, “El Pais” e “Repubblica delle Banane” sotto una valanga di voti.
In risposta a Mirko sui rifiuti a Palermo:
Io sono palermitano e fino a 2 settimane fa, in città non c’erano rifiuti, la raccolta era regolare e non si erano mai avuti problemi di questa entità, poi qualcuno ha avuto la bella pensata di fare uno sciopero “preventivo”, con la scusa che temevano di perdere soldi. Chi lo decise ? Indovini un pò, lei che sembra così ben informato… E perchè ? E’ sempre importante capire le motivazioni reali.
Il servizio di raccolta in città è lo stesso che ha assorbito svariate migliaia di precari regolarizzati con la gestione Orlando. Non mi meraviglia che quest’azienda abbia un deficit così alto, visto il bassissimo rapporto costo/produzione. L’AMIA è stato il serbatoio di voti della sinistra palermitana e questo è incontestabile. Prima di sparare certe “minchiate” (si può dire, c’hanno fatto anche una canzone) s’informi meglio. Altrimenti taccia, fa solo una brutta figura.
Credo che definire Craxi un uomo non di sinistra non sia corretto; sostanzialmente Craxi fu prima di tutto un ITALIANO, che ebbe il coraggio di dire NO agli americani a Sigonella e che combattè anche contro l’Unione Sovietica ed i suoi infiltrati in italia (vedi il vecchio PCI e la struttura Gladio, per informazioni chiedere al Picconatore). E comincio a credere che proprio per questo fu perseguitato. Il mangia-mangia in Italia è sempre stato di tutti, e quelli del Pci non facciano le animelle sante e scandalizzate. Ipocriti, non si meritano nessun’altro appellativo.
Hai ragione da vendere, Savio Futuro (un programma?), ho peccato di ingenuità a credere che l’indipendenza economica fosse garanzia di indipendenza di giudizio e onestà di pensiero. Ad inficiare questa teoria ci ha pensato un professore di Cambridge – tale Mary Beard – che si è scagliata contro Berlusconi-Tiberio, che non è come Mussolini. No. E’ peggiore. E ci tiene tutti sotto il “regno del terrore”. Per ricollegarmi al blog di Foa sull’intellettuale conformista, sembra che nel paranoico Financial Times nuotino squali folli di odio e disprezzo, osceni e spregevoli, che seguono la corrente dell’odio a Berlusconi comunque e sempre. E’ poi ci sono aquile come Caldwell e Righter che volano alto con vista acuta e qualche graffiata all’occorrenza. Inutile precisare che i primi mordono alla cieca, pur sazi, senza sapere perché e tanto meno senza spiegarcelo. Mentre i secondi sorvegliano la loro preda, ne analizzano le mosse e traggono conclusioni, sempre con volo garbato e elegante, ma gli artigli pronti.
Ecco la differenza, non respingo la critica perché di parte (è assurdo, una critica è sempre di parte per definizione), la respingo quando non è argomentata, quando è gratuitamente offensiva: Quando la Beard afferma che Berlusconi è un depravato simile a Tiberio, senza dimostrarlo perché non può, augurandosi quasi che faccia la sua stessa fine: soffocato nel suo letto. Quando la Beard afferma che sotto il “regno” di Berlusconi c’è stato “uno spaventoso giro di vite sulla libertà di stampa” e il paladino della libertà di stampa sarebbe Repubblica novello “Cordus tragica vittima del regno del terrore di Tiberio-Berlusconi”. E sarei io a dovere argomentare per respingere la critica ? Ma io volo alto!
Cara Talita: Permettimi un gioco stupido:
In Francia chi voteresti PS o UDF?
In Germania social democratici o cristiano sociali?
In Spagna Zapatero o Aznar?
Per quanto riguarda il PDL non mi pare ci siano posizioni socialiste, ci sono degli uomini di estrazione di sinistra comunisti o socialisti come Bondi, Ferrara, Tremonti, Brunetta, Sacconi, altri di estrazione radicale come taradash o quel buffo individuo che è capezzone……ma tutti dico tutti appiattiti sulle posizioni più conservatrici sia in ambito sociale che etico, tanto che il più progressista esponente del pdl (almeno sui temi etici) è Gianfranco Fini (forse per il solo scopo di differenziarsi).
Non dico che il Partito Democratico sia la stella polare del socialismo Italiano (per questo mi turo il naso andando a votare), anche qui ci sono esponenti che sui temi etici fanno a gara con gli esponenti di destra ad essere conservatori ed appiattiti sulle posizioni di oltretevere, ….ma almeno sui temi sociali sono vicini alle posizioni dei socialisti e dei progressisti europei (suvvia non è vero che non hanno proposte o programmi, Io li frequento spesso e ti posso assicurare che li hanno…forse troppi ).
Invocare complotti e’ un ottimo antidoto alle responsabilita’ che una democrazia impone a chi governa. Invece di rispondere alle critiche (che sono sempre legittime per chi ha una posizione pubblica, e se si ritiene dalla parte del giusto non dovrebbe avere difficolta’ a difendersi) e’ ovvio il tentativo di buttarla in caciara e dire che c’e’ una regia occulta. Ma certo. Quanto vi piacciono i misteri. Povera Italia…
Qual e’ il modello consegnato al Paese: quello di un governo che davanti a critiche provenienti da tutto il mondo svicola, dicendo che sono solo il frutto di odio e pregiudizi. Una scusa troppo facile, che anche agli elettori della PdL dovrebbe puzzare di bruciato.
E’ anche un modello educativo, ed e’ un modello tragico per i giovani. Il messaggio e’ chiaro: un invito alla deresponsabilizzazione e ad agire ignorando le critiche, perche’ tanto gli oppositori sono “cattivi” e vanno ignorati. Un modello applicabile a scuola, lavoro….grazie!
j.b: l’unica differenza è che lì chi viene pescato col sorcio in bocca, si dimette ed affronta la giustizia……che differenza con i nostri politici (di destra e di sinistra) che immediatamente blaterano contro la magistratura e poi continuano a fare quello che gli pare con la scusa che la ggente li vota.
Gentile Taliani: certo che ricordo Sigonella…..una bella pagina di indipendenza Italiana, tanto è che dico nel mio post precedente che Craxi fu un fine politico ed uno statista e che fece scelte coraggiose e contro corrente in politica estera…..In realtà quella politica estera filo araba era la continuazione della politica iniziata da Enrico Mattei (finanziatore delle rivoluzioni nazionali Algerina e Tunisina) e continuata dai governi centristi Democristiani (guarda caso l’Italia in un periodo in cui scoppiavano bombe palestinesi, dirottavano ed abbattevano aerei, era sostanzialmente immune (unica nazione in Europa) dalla strategia terroristica Palestinese.
Gentile Taliani , non disconosco affatto i meriti di innovatore di Craxi , dico solo che la sua strategia politica portò il partito socialista su posizioni conservatrici tradendo per certi versi la ragione sociale del partito socialista.
Vede Taliani, forse sarò come uno degli ultimi giapponesi nella foresta, ma voglio credere ancora Che la parola SOCIALISTA abbia un significato ben preciso , altrimenti essa è una parola vuota priva di alcun significato ideale.
se bastassero i soli sospetti a far dimettere un ministro, non ci sarebbe un solo governo di paese democratico funzionante,tantomeno in italia…basta dire “ho visto tal ministro,o collaboratere,con certe strane compagnie”,ricordate sircana? o bill clinton con la stagista?erano in situazioni equivoche almeno quanto qualcun altro.”l’ho ho visto prendere il caffè con quel tizio”…,altri sono stati accusati di aver nientemeno che giocato a carte con persone poi risultate mafiose…e chi andrebbe più al governo?
RILEGGIAMO PURE LA STORIA AI TEMPI DI CRAXI, E VEDIAMO ANCHE DI QUANTO IN QUEGLI ANNI E’ SALITO IL DEBITO PUBBLICO, CHE DA ALLORA NON RIUSCIAMO PIU’ A RIDURRE!
se il ministro inglese ha avuto il buon senso di dimettersi,a differenza di certi italiani,vuol dire che evidentemente c’erano prove certe.in italia è la cultura del sospetto che la fa da padrona da anni,forse da sempre,ma in special modo da mani pulite e inchieste palermitane sulla mafia anni 90 in poi (per carità,diciamolo subito,tali inchieste hanno portato anche a risultati buoni,ma anche a tanto fango sparso,senza prove concrete).si pubblicano in prima pagina a caratteri cubitali le notizie di un arresto,di un inizio indagine,e se poi si arriva al proscioglimento al massimo 2 righe sparse all’interno,che si confondono con gli annunci pubblicitari.quindi non parliamo tanto di serietà d’oltremanica,se volevano esser seri certe cose non le facevano e cerchiamo di non trasformare i media italiani (e non) in negozi di ricami…
Caro Roberto, il suo giudizio su Craxi non mi trova per niente d’accordo. Craxi ebbe un effetto diompente nel sistema politico italiano, ingessato nel dualismo e nel consociativismo Dc-Pci. Fu lui a rompere quell’egemonia, fu lui la vera grande novità nello scenario politico di quegli anni, non solo nella politica interna ma anche in quella estera (ricorda Sigonella? Le dice qualcosa? O anche in quella vicenda era di destra? Anche la politica verso la sponda araba del Mediterraneo era di destra?). Quanto all’aver buttatoi a mare la tradizione socialista ci andrei piano… il Psi prima ch lo prendesse in mano Craxi era ridotto al lumicino, marginalizzato, un satellite di comodo per il Pci, buono solo per alleanze a livello locale. Craxi spaccò il giocattolo del consociativismo e in un certo modo costrinse anche il Pci a fare qualche passetto avanti (dagli euromissili di Berlinguer in poi…). La storia politica di quegli anni andrà prima o poi riletta in modo serio, io aspetto con pazienza una rilettura non ideologica (e nemmeno agiografica, s’intende) di quel periodo…
Continuo a non capire lo scandalo sollevato degli articoli dei giornali inglesi sulle vicende pubbliche e/o private di Berlusconi.
Oltre a questi articoli ,ovviamente, è istruttivo anche leggere gli articoli dedicati dagli stessi giornali ai vari ministri coinvolti nello scandalo dei rimborsi.
Io non riesco a non fare un parallelo fra la reazione dei politici e della pubblica opinione inglese e quella italiana.
In Inghilterra alcuni ministri hanno sentito il dovere di dimettersi senza blaterare di presunti complotti della stampa o della magistratura, o di giustizia ad orologeria.
Non vedo la stessa reazione in Italia dove ballerine di flamenco,menestrelli, politici di turno diretti a gran premi automobilistici( a proposito, ma era necessario candidare Mastella? a questo punto era meglio una velina!)svolazzano allegramente sugli aerei di Stato.
Siamo sicuri di essere moralmente superiori?
O forse un bell’esame di coscienza lo dovremmo fare tutti?
Noi cittadini ed elettori, i politici e sopratutto l’informazione, sempre perennemente schierata non alla ricerca dell’obbiettività e dell’imparzialità nel proporre le notizie, ma ai voleri del padrone di turno.
permettetemi un’ultima, amara, considerazione.
Parliamoci chiaro, penso che anche Emilio Fede non abbia apprezzato alcuni comportamenti di Berlusconi, tipo l’uso di aerei di stato per affari personali… è chiaramente uno schiaffo alla morale, una dimostrazione di eccessivo senso di potere. Mai prima d’ora, negli ultimi mesi, Berlusconi è stato cosi’ in difficolta, anche se dai sondaggi ne uscira con la testa alta.
Se dunque i PDL non saranno contenti, mi chido: ma voi del PD sareste veramente felici se vinceste le lezioni? Franceschini è certamente un buon uomo, ma veramente vorreste che governasse una persona che deve sempre guardarsi alle spalle per sapere se i suoi lo appoggiano?
Conclusione, siamo messi male…..
Per Anita… noo, il tuo post era eccezionale, anche la risposta ultiam, pero’ mi cadi sull’interpretazione!! Dunque tu ritieni che il FT è imparziale, e se è obiettivo è perchè vi lavorano dei free lance??? Ma se vi fa lavorare dei free lance, senza, immagino, che nessuno lo obblighi, forse cosi’ parziale non è!
Comunque tutti sono parziali, anche chi seriamente cerca di non esserlo. Pero’ respingere una critica per la ragione che è di parte, mi sembra da sciocchi! Una critica si respinge se si riesce ad argomentare!
Per Stefano:
Sì, conosco il vero significato della parola “socialdemocrazia”.
Sì, mi sembra questo Governo redistribuisca il reddito equamente.
Sì, mi sembra che curi intelligentemente – in base alle attuali possibilità funanziarie – lo Stato sociale.
Certo che voto chi mi pare. Ci mancherebbe! Ma prendi in giro solo te stesso a esprimere concetti tanto assurdi.
Spero di averti risposto esaurientemente, a parte il fatto che non mi metto a spiegare alcunché alle persone ineducate.
Caro Roberto, come saprai senz’altro il PDL non è un partito di destra, bensì di centro-destra. Saprai anche che il bipolarismo obbliga a una scelta tra due campi. Oggi questi campi sono:
1) il Centro-destra, che governa e risolve i problemi per quanto possibile;
2) il Centro-sinistra, con avatar al posto dei leader, con nessun programma e soprattutto con una “sostanza cattiva” – cito Pansa – che li porterebbe a vendere la loro madre, pur di esercitare l’antiberlusconismo e rincorrere da sciancati il campione del giustizialismo de noantri.
Ti assicuro che, se c’è qualcosa che non mi manca, è proprio lo spirito critico, ma ccà nisciuno è fesso (mi perdonino i napoletani se non ho scritto correttamente).
P.S. Taliani ti censura??? Veramente?!? Non mi sembra il tipo.
Gentile Taliani: In portogolla c’è un partito fondamentalmente conservatore , che ama definirsi socialdemocratico ma che compete con il partito socialista.
Definirsi socialisti non basta se poi si fanno politiche di tipo conservatore.
Bettino Craxi buttò a mare tutta la tradizione socialista Italiana dei Nenni dei Lombardi e dei Pertini per meri fini di potere……sciolse le giunte Rosse tra cui quella di Roma di Petroselli alleandosi con la peggiore DC dell’epoca , vendette le lotte laiche e radicali di fine anni 70 per avvallare il nuovo concordato al fine di accreditarsi come interlocutore oltretevere……nei governi dell’epoca fù scavalcato a sinistra dai repubblicani di spadolini (molto più aperti e progressisti).
All’epoca ero all’università e mi ricordo i giovani Craxiani andare a braccetto con i cattolici oltranzisti di Comunione e liberazione.
Certo Craxi fù un fine politico ed anche un uomo di stato, che in politica estera fece scelte coraggiose e controcorrente….. di certo però non fù un uomo di sinistra.
Stimato signor Taliani non c’è dubbio che il Financial Times sia un signor giornale, c’ero anche abbonato prima di ritirarmi dal mondo del lavoro, ora l’unico uso che ne faccio sono le famose agende, specialmente the pink one ,a cui sono rimasto fedele. Ma dopo tutto é solo un giornale, forse meglio di tanti altri, ma certo non ha la veritá rivelata.
Caro Roberto, guardi che in questo Paese la fuga dalla socialdemocrazia è iniziata a Livorno con la nascita del Pci… Poi ci riprovò il buon Saragat e ancora Berlinguer che cercava la terza via. Al fondo c’era e c’è chi credeva che in fondo, per proporre qualcosa di somigliante alla socialdemocrazia, bastasse la “fusione” fra democristiani di sinistra e comunisti o se preferisce fra ex dc di sinistra ed ex diesse. Evocare la socialdemocrazia, da sinistra, mi sembra un filo antistorico. L’unico socialdemocratico vero di cui ho ricordo si chiamava Bettino Craxi, ma anche lui, per la sinistra, era uno destra…
Tanto per essere precisi, non è vero – come hanno scritto molti giornali – che nessuno della Lega era presente alla Festa della Repubblica. La Lega era infatti rappresentata dal presidente federale Angelo Alessandri, mentre Maroni e altri esponenti del Carroccio hanno presenziato a cerimonie equipollenti nella città di Varese. Francamente non mi sembra né uno scandalo né una novità la tendenza della Lega a evidenziare la sua cosiddetta “identità padana”. Né mi sembra possibile che questo vezzo riesca neppure a sfiorare il nostro senso di italianità.
A tale proposito mi preoccupa molto di più la leggerezza – usiamo un eufemismo – con cui certi giornali sinistri si crogiolano nelle schifezze della stampa estera, fingendo di non capire che il problema non è certamente Berlusconi, ma il costante tentativo di screditare l’Italia e gli Italiani. E, per quanto riguarda specificamente il british lifestyle, almeno qui da noi nessuno ha posto tra le spese pubbliche l’acquisto di film porno.
Per Savio Futuro. Non travisare il mio post su FT. Prima di tutto il giornalista Caldwell non è sul libro paga di FT, è un free-lance, dunque in questo articolo esprimeva unicamente il suo punto di vista e se FT l’ ha pubblicato quel giorno era forse per un eccesso di obiettività. Ci sono altri articoli abbastanza ponderati e equilibrati, anche se con un tocco di sana ironia, come quello di Rosemary Righter sempre su FT del 31 maggio. Ella cerca di spiegare ai più ottusi dei suoi lettori il perché del successo di Berlusconi: tra diverse opzioni sottolinea che Berlusconi , benché straricco, “non fa parte della casta”. Non si isola come un Agnelli, un De Benedetti, un Del Vecchio, un Benetton… “Non parla dall’alto”, si mischia con i comuni mortali, ma non si “concede”. Ama i giovani per quello che può insegnare loro ed imparare da loro. Inoltre ha già “concluso parecchie delle sue promesse elettorali” dopo neanche un anno, anche se resta moltissimo da fare. Last but not least, Berlusconi “sa essere geniale: vedi lo spostamento del G8 a L’Aquila”.
Non ne sono sicura ma mi è sembrato di capire che Rosemary sia anche lei un indipendente, non a libra paga di FT. Ad onore del vero Rosemary non è proprio oggettiva, è felicemente di casa in Umbria !
Per Mirko (posso rispondere io, Signor Taliani?) Michael Bynyon ha dimostrato di essere libero, sì, ma di scrivere emerite cavolate talmente identiche a quelle già propinate su nostri quotidiani di sinistra da mettere in dubbio se non la sua libertà quanto meno la sua capacità di giudizio. Ho in mente di scrivere un giorno un dizionario ad uso e consumo della sinistra, anche se sarà piuttosto striminzito. Servilismo, giornalismo libero, conflitto d’interessi, attacco alla democrazie, sono alcune delle parole da includere. Sono tra le più gettonate nel linguaggio di sinistra.
Giuseppe ha ragione, io aspetto da parte dei politici di destra che invece di guardare il dito ..guardino la luna e cioè il gruppo di potere che sta dietro repubblica, espresso, ecc ecc e si approntino degli attacchi mirati, come mai non fanno un commento sul gruppo sudetto? che attacca senza tanti complimenti il presidente del consiglio?
continuano a parlare del mezzo..ma è attaccare la “libera stampa”..vedo mancanze di strategie a riguardo..
Cara talita: Non riesco a capire come qualcuno che si definisce social democratico, possa votare a destra…..ma tantè l’Italia è uno strano paese…..Comunque talita, quando provo ad argomentare cosa secondo me è di destra in questo governo……Taliani mi censura…..forse perchè si preferisce il pettegolezzo anti berlusconi alle argomentazioni politiche serie……Cara Talita non specherò quindi il mio tempo ad argomentare (l’ho già fatto ed il post non è passato)……ti dirò solo che il governo è di destra e legifera come destra comanda, se uno si reputa socialdemocratico ed ne analizza con un pò di spirito critico l’attività, non lo dovrebbe votare.
PS: spero che almeno questo il nostro amabile ospite (senza alcuna ironia) Taliani me lo passi, dall’altra parte siamo a casa sua e le regole le conosciamo.
Per talita:
Mi spieghi cosa ha fatto di socialdemocratico questo governo, visto che dici di votarlo senza nemmeno doverti turare il naso? sai vero il significato della parola socialdemocrazia?
Ti sembra che questo governo redistribuisca il reddito in modo egualitario? ti pare favorisca lo stato sociale?
Vota pure per chi ti pare! ci mancherebbe! ma prendi in giro solo te stessa a scrivere cose tanto assurde.
Per Anita:
Quella cosina rettangolare con tanti tasti appoggiata sul divano si chiama telecomando, usalo se ti annoia Franceschini, io con “Papi” lo uso spesso e ti assicuro che funziona.
le notizie di oggi dimostrano che in fondo dall’inghilterra non c’è poi tanto da imparare,visti gli scandali che hanno colpito il governo
Caro Mirko, ma cosa voleva che scrivesse Michael Bynyon? Per giustificare quell’editoriale ridicolo deve fare l’avvocato difensore di Repubblica… che lo ha intervistato. E poi, sbaglio o anche lui è dipendente di qualcuno, forse di mister Sky, Rupert Murdoch? Quanto alla Lega che non va alla festa della Repubblica, le assicuro che la cosa mi ha lasciato del tutto indifferente è un problema di Bossi e dei suoi (che comunque l’hanno celebrata in altre città, vedi Maroni…), forse si vogliono vedere cose che non ci sono. Personalmente poi non sono tra quelli che considerano il federalismo come la panacea di tutti mali, come invece pensano in molti anche a sinistra.
prego il Direttore Giordano di darmi un suo parere su queste mie considerazioni- 1:Murdoch e De Benedetti hanno antrambi motivi di livore contro Berlusconi (l’equiparazione del trattamento fiscale imposto dalla UE a Sky che aveva ricevuto una agevolazionew fiscale dal governo di sinistra il primo, e la copntesa per la Mondadori il secondo)- 2:entambi appartengono alle due potentie lobby (finanziaria ed editoriale) ebraiche- 3:Murdoch ha ospitato su sky una iniziativa mediatica di Veltroni- Se tutto questo è vero, la prego Egr Direttore di dedicare un articolo esplicativo sullo “strano” articolo di invettive che il Time ha dedicato a un Presidente del Consiglio democraticamente eletto- ringraziandola,distinti saluti
Signor Taliani,
vuole spiegare ai suoi lettori (compreso il sottoscritto) com’è che la Lega non si è presentata alle celebrazioni del 2 Giugno?
Non avevano giurato, almeno quelli che fanno i ministri, fedeltà e rispetto verso la Repubblica?
màh…
ma siamo certi che si chiami times? vista la tempistica,non sarebbe più appropriato il nome “timer” ?
Michael Bynyon, che pensa degli ultimi sviluppi della Berlusconi-story?
“Penso che Repubblica stia facendo un lavoro magnifico. Ed è piuttosto sorprendente, per un osservatore straniero, che vi siano così scarse critiche di Berlusconi, sugli altri media italiani. Naturalmente la ragione è nota: Berlusconi controlla o almeno influenza, direttamente o indirettamente, gran parte dei media italiani, a cominciare dalle tv. Ma è un triste spettacolo, per un giornalista libero, assistere a un tale servilismo verso il potere da parte di altri giornalisti”.
(Michael Bynyon, Vicedirettore del Times)
——————————————————————-
Che ne dice Taliani,il commento è “pertinente” e “idoneo” alla discussione oppure si tratta di opinioni di un kommmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmunista?
Tony Barber?
Questo Tony Barber ( http://en.wikipedia.org/wiki/Tony_Barber )?
“Anthony “Tony” Barber (born 28 March 1940 in Oldham, Lancashire, England) is *****an Australian game show host**** and television ”
Ah, beh… se lo dice lui…
Come se Mike Bongiorno sentenziasse sulla politica economica di un’altro paese…
E’ il 1 giugno, sono le 21.46 e su RAI 3 un Franceschini balbettante e nervoso sta sciorinando la sua lezioncina sul buono governo, secondo il vangelo di sinistra. Io ho retto sino alle bugie sul respingimento dei clandestini… Lei per dovere di cronaca se lo dovrà sorbire tutto. Certo che il mestiere di giornalista non è poi tutto questo godimento ! Coraggio, passerà.
“l’aspetto peggiore non è questo,non è quello,nè quell’altro”…allora di cosa deve rendere conto agli italiani il premier? ci illuminino,forse poi anche noi giudicheremo,ci renda conto invce,la stampa esera,perchè certi articoli,tanto accesi nei toni,quanto vuoti nei contenuti, se si analizza bene ciò che scrivono,arrivano proprio adesso?non è uno scandalo una stampa strumentale e ad orologeria?se con certi scandalucci,come dice inoltre l’oracolo d’oltremanica,cui crede solo la sinistra,coprono le vicende reali,perchè esso non se la prende con repubblica,d’avanzo e co ?sono loro a distrarre gli italiani dai veri problemi
un’altra cosa e chiudo : Berlusconi per i paesi sopradetti e’ semplicemente un pretesto grande come una casa ma un pretesto, per colpire lo scatto di reni decisionista del nostro paese, ricordatevi le. Campagne antiturismo verso l’Italia da parte dei giornali tedeschi all’approssimarsi dell’estate..la pistola sugli spaghetti…sicuramente coi rifiuti di napoli(destra o sinistra) avranno goduto come bestie…non gli siamo simpatici ammettiamolo, ma sopratutto se siamo attivi..
Aggiungo che l’Italia, dei paesi piu’industrialzzati , e con discrete risorse e’ quella col piu’ alto tasso di conflittualita’ sociale e ideologica…una vera pacchia per tutti i paesi concorrenti con un minimo di amor proprio, che possono tranquillamente sguazzare ed agitare qualsiasi problema che ci interessi facendoci traballare, proprio perche’ mancandoci una vera coesione e coscienza nazionale, le colpe stanno anche nell’avere al nostro interno organismi importanti transnazionali come la chiesa che ammorbano dall’interno le coscienze di molti in un’ottica non certo di interesse nazionale..(come da tradizione secolare)in piu’ ripeto , mettici i residui incrostati postcomunisti( che tutto hanno sempre fatto tranne il bene del paese visto in un ottica unitaria) e “per gli altri “il gioco e’ fatto: un bel regalo una nazione di 60 m di abitanti ,potenza economica ma delle belle “leve” all’interno
Si puo’ dire quello che si vuole, ma che l’Italia per molti paesi “giuda” vedi francia/germania/inghilterra(una specie di trilaterale europea) debba avere un basso profilo e’ evidente e la sinistra e’asservita(prima era l’urss) a questo, il bello e’ che la “fessa” parla di valori, universali, ecc ma fa il gioco dei ben piu’ pragmatici paesi di sopra…che sicuramente in un ottica geopolitica la motivano a infastidire da dentro il nostro paese.
“Il centrodestra ha incentrato la sua campagna elettorale alle Politiche sull’emergenza rifiuti in Campania perchè lì governa il PD, mentre viene ignorata la situazione in Sicilia perché governano loro.
La situazione a Palermo è peggiore di quella di Napoli. Su questa situazione è scesa una cappa di silenzio perché è una regione ed in una città amministrate dalla destra, mentre l’anno scorso è stata fatta tutta una campagna elettorale sull’emergenza rifiuti a Napoli”.
Già perchè Palermo è invasa dai rifiuti. In tutta la città, da via Libertà a Brancaccio, da piazza Verdi a Bonagia è emergenza igienica con i cassonetti pieni da giorni.
Stanotte decine di contenitori, in diversi quartieri del capoluogo, sono stati incendiati da ignoti. Le fiamme sono state poi spente dai vigili del fuoco.
L’amministrazione di centrodestra non fa nulla e la città scoppia. Intanto i lavoratori dell’Amia protestano, sono almeno 200 i dipendenti dell’azienda per l’igiene ambientale che si occupa della raccolta dei rifiuti nel capoluogo siciliano che stanno sfilando in corteo da piazza Verdi diretti al Comune di Palermo.
—————————————————————
Censuri pure, signor Taliani. Sul merito, però, non credo si possa spostare una virgola.
Prego.
Due pesi e due misure. Contento lei…
“mi vergogno di essere italiano quando vado all’estero”…con la politica del centrosinistra sull’immigrazione ci sarà non da vergognarsi,ma da preoccuparsi ad essere italiani e non all’ estero,ma in italia.
Pur riconoscendo al Cavaliere la capacità di non apparire un politico vecchio e ingessato, ho paura che stia iniziando a esagerare.
Ho l’impressione che tutto questo confondere veline,crisi,mezze bugie,terremoto,vacanze in villa con partecipazione di ragazze e menestrelli,disoccupazione,terremotati in crociera, stia creando un nebbione mefitico che con la buona politica c’entra poco, ma che ha più a che fare con qualche squallido reality, e vedere la tendenza a confondere la politica con la televisione, i problemi dell’Italia con i lustrini.
Insomma vedere la dimora del Premier trasformarsi in una specie di villaggio vacanze per cantastorie con chitarra, ragazzine in cerca di emozioni o peggio ancora candidature politiche è veramente penoso.
Non crede dott.Taliani che il Cav. dovrebbe evitare l’effetto macchietta in cui sembra stia precipitando.
Non trova che un pò di sobrietà non guasterebbe?
Ciao, Roberto.
Ti faccio una rivelazione, per quanto può valere: anch’io mi sento socialista, anzi socialdemocratica.
Poi sono anche una persona che considera l’odio l’altra faccia dell’amore, per cui non lo spreco facilmente. Il che vale anche per l’astio, che mi infastidisce assai. Al massimo, determinati comportamenti mi provocano solo disprezzo e tanta nausea.
Devo anche puntualizzare che la “Sinistra” evocata nel mio intervento si riferisce agli attuali leader – chiamiamoli così! – sinistri di nome e di fatto, che sempre più si dimostrano privi di pudore e soprattutto privi di uno straccio di programma politico su cui discutere.
Per quanto riguarda i fatti compiuti da questo Governo, chapeau! Ecco perché voterò per Berlusconi e senza nemmeno dovermi turare il naso.
beh,molti all’estero non capiscono perchè berlusconi ha vinto spesso (ma anche perso,ricordiamolo)nonostante le inchieste a suo cairico,le tv che possiede,ecc.sono profondi intellettuali,scavano,scavano…se scavassero meno,oltre a risparmiare fatica,avrebbero qualche possibilità in più di sapere come stanno le cose…semplicemente che l’alternativa a berlusconi è ancora peggio.è vero,possiede tv,ha inchieste pendenti,sicuramente è potente e forse neanche troppo simpatico a molti,suoi elettori compresi,ma se si guarda dall’altra parte vediamo uno spettacolo desolante:un’accozzaglia di partiti prima rivali,poi,col crollo delle ideologie,alleati,da una parte contro un uomo singolo dall’altra parte, un gruppo che del comunista ha mantenuto il peggio:lo stile del “branco dei lupi”nella gestione dello stato,solo chi sia il capobranco non si sa bene,nè si sa quali propositi reali abbiano,e quei pochi che trapelano sono più pericolosi della tracotanza del cavaliere (es:le loro concezioni sull’immigrazione clandestina;pubblica amministrazione laica per non aiutare le scuole cattoliche,i cui frequentatori probabilmente son ritenuti figli di non elettori,ma non più tanto laica per costruire certi luoghi di culto per fedeli di certe religioni che potrebbero costituire in futuro una buona riserva di voti,opere pubbliche bloccate dai verdi per pseudomotivi ambientali spesso inconsistenti,tasse eccessive,si potrebbe continuare…)per non parlare della magistratura dove si sono certamente infiltrati condizionandola.su questo tema c’è anche da dire che l’opinione del cittadino italiano è molto mutata, a prescindere dai casi riguardanti il cav.al tempo di mani pulite i magistrati erano i salvatori della patria contro i corrotti e i mafiosi,ora sono quelli che scarcerano delinquenti dopo pochi giorni e i mfiosi per decorrenza dei termini.stampa staniera,scava meno,troverai di più
Il Financial TImes non ci dice da chi dovremmo essere governati, ma da chi NON dovremmo essere governati.
E poi, suvvia, non è mica un giornale comunista!
Aggiungo, dopo aver letto l’ottimo commento di Anita sul FT e i processi un ulteriore mattone al mio discorso: quindi il FT è autorevole! E altre volte no?
La questione è che forse è sempre autorevole, ma cio’ non impedisce che anche persone serie possano sbagliare.
In conclusione: riflettiamo in modo critico su cio’ che scrive e poi decidiamo
Vedo che il tema scalda gli animi… vorre istimolare solo qualche riflessione generale:
-a chi si offende dicendo che FT vuole nascondere i problemi inglesi… non è forse il caso prima di analizzare cosa racconta, poi valutare se giusto o sbagliato, e solo infine, qualora si ritenga sbagliato, passare al contrattacco? Alcuni l’hanno fatto, ma altri, leggendo i loro commenti, ne dubito…Inoltre dobbiamo capire la mentalità dei paesi che producono tali accuse, e a tal proposito penso qualche stimolo l’abbia proposto il post di Roberto Goretti per gli USA. Ricordo a questo proposito quando Zapatero disse a Prodi che la Spagna aveva superato l’Italia, invece che arrabbiarsi non era forse meglio rimboccarsi le maniche? Ricordate, le critiche sono sempre positive, perchè fanno riflettere!
-a chi parla di antiberlusconismo.. vi prego basta! Ma da quando chi è contro un’idea e ne sostiene un’altra allora ha un atteggiamento negativo fine a se stesso! Non è forse la ricchezza di un paese democratico avere persone con idee diverse! I veri antiberlusconisti, ovvero persone che parlano contro Berlusconi solo perchè è Berlusconi, ci sono ma sono una goccia nel mare! Cercate di argomentare sui temi, se no diventate voi anti-antiberlusconisti, nel senso che invece di ascoltare e criticare le proposte degli altri le “escludete” solo perche sono diverse da quelle di Berlusdconi.
-per chi vota destra: ma se Berlusconi fosse andato con Naomi, non lo votereste piu’? Non ci credo neanche… ma allora di che si parla!
-per chi vota sinistra: capisco che il Naomigate possa mettere in difficoltà Berlusconi, ma non è forse piu’ serio parlare di programmi?
-per tutti: ma perchè i politici italiani si accapigliano tanto per le politiche se poi quelli eletti non “snobberanno” il parlamento europeo? Perchè dobbiamo sempre ridurre tutto alla provincialissima italica polica nazionale!
Messaggio per Taccone: inutile che faccia la verginella affranta, quando scrive impari a usare toni e modi più civili, ad esempio se pubblicassi l’ultimo post che lei ha scritto (e non lo pubblico, sia chiaro) ci dovremmo conoscere in tribunale e se il giudice fosse rosso a me personalmente non farebbe nè caldo nè freddo. E comunque ribadisco, come ho fatto in tante altre occasione, che decido io che cosa pubblicare o meno. Sono le mie regole e sono chiarissime.
oggi che dice f.t.? forse che il premier porta jella?
Benissimo, al FT britannico adesso si aggiungono alcuni giornali americani che parlano dell’affare noemigate come se fosse realmente un problema grave e purtroppo fanno anche allusioni strane, ma dove vogliono arrivare, perchè buttare fango su un Presidente che ha solo la colpa di essere andato ad una festa. Qualcosa allora sta realmente
succedendo.Dall’Italia verso l’inghilterra e adesso gli USA, come mai tutto questo a ridosso delle elezioni Europee. Forse qualcuno ha paura che nel ppe la maggioranza sarà del nostro PDL, forse daremo fastidio a qualcuno che a decidere alcune cose importanti siano gli Italiani. Bene queste mie supposizioni forse non saranno la vera realtà, ma qualche dubbio mi sta venendo e forse deve venire a tutti gli italiani di qualunque fede politica perchè un’Italia forte in Europa da fastidio, e anche un Presidente forte come il nostro da fastidio e allora ecco tutti insieme dall’Europa all’America. E vai tanto nel mondo la crisi l’ha causata Berlusconi,non certamente gli americani o inglesi i quali invece di scrivere del fallimento americano si occupano di pettegolezze inesistenti, vendono copie e aggiustano i bilanci. Bravi bravissimi
Non ci resta che ridere o preoccuparci davvero? Questo è il problema che tutti ci dobbiamo porre. Non è possibile assistere inermi ad un imbarbarimento cosi’ aspro della politica italiana e solo perchè ci sono dei partiti dell’opposizione PD e IDV ai quali interessa solo prendere qualche voto in piu’ alle prossime Europee. E allora via, ecco che mettono in campo la loro arma migliore attaccare il Presidente del Consiglio in tutti i modi, dicono: democrazia in pericolo – Ducetto – dittatore – adesso si stanno accanendo come matti sul Noemingate, puntualmente ad ogni tornata elettorale arriva qualche sentenza, sarà un caso, non metto in dubbio la serietà dei Giudici ci mancherebbe, ma mi sembra tutto un po strano. L’on. Franceschini prima tira i sassi e poi dice: non volevo, va dicendo in tutta Italia che fa proposte al Governo per aiutare gli Italiani, tanto lui sa che vengono bocciate perchè inattuabili ma intanto lui fa credere agli onesti cittadini italiani in difficolta purtroppo, che li vuole aiutare. L’On. Di Pietro, bè qui ci sarebbe da scrivere un libro di 1000 pagine, è furbo e ha capito come prendere i voti tanto a lui solo quello interessa, ma è possibile credere a simil uomo che critica il Presidente Berlusconi definendolo un dittatore-ducetto, si permette il lusso di parlare dei problemi giudiziari del Presidente e non guarda mai nella sua casa? Bè a voi la sentenza. Parla, straparla, ma alla fine in ogni trasmissione per caso lo avete capito? Ecco la ciliegina sulla torta: un giornale inglese all’attacco di Berlusconi, e via tanto è tutto gratis, leggendolo mi pongo delle domande: ma questo giornale che interessi ha in Italia? il suo scopo qual’è? In Italia come è stata ribattezzata abbiamo Repubblichella 2000 che ha lo scopo di vendere copie e aiutare il povero Franceschini, e il FT dove vuole arrivare? La cosa mi fa un po paura.
Parliamo un attimo dell’informazione: Tranne il Giornale ma quasi tutti gli altri se non sbaglio non sono mai teneri con Berlusconi,anzi sempre in prima pagina ad accusarlo; e le televisioni: Rai due-tre, canale 5 e Italia 1(tra l’altro della famiglia Berlusconi), La7, sono per caso favorevoli al nostro Presidente? Penso proprio di no. E allora quale democrazia in pericolo,Libertà di stampa,libertà di dire ognuno la sua, che altro vogliamo, dobbiamo solo dire che ci sentiamo proprio con questo Governo un popolo libero, civile e democratico. Siamo in grado anche se di parte, di criticare l’operato del nostro Governo, perchè è giusto criticarli e non sono infallibili. Egregi Sig.ri dell’opposizione (tranne l’On. Casini che ritengo una grande persona e fa politica) fate politica, il mondo intero è in crisi, che altro deve fare il Governo, se volete aiutare gli Italiani cambiate metodo tanto fra 4 anni e non prima, ripeto 4 anni, se il Governo Berlusconi fallisce gli italiani lo manderanno a casa e allora vi dico per concludere due bellissime cose dette da Gesu’: 1) Chi non ha sbagliato scagli la prima pietra. 2) non guardare la pagliuzza nell’occhio di tuo fratello, ma guarda la trave che è nel tuo occhio, ipocrita se non togli prima la trave che è nel tuo occhio, come pretendi di togliere la pagliuzza nell’occhio di tuo fratello.
Caro Taliani, ma e’ cosi’ difficile da capire? La stampa internazionale ha una regia centrale ed occulta – che controlla FT, observer, guardian, independent, el pais, le monde, etc…- solo nei film di serie C. Un complotto pan-europeo contro B. sarebbe gia’ bizzarro ma almeno suggestivo se questa fosse un’Italia aggressiva, smagliante e pigliatutto, che infastidisce, mentre ci stiamo impoverendo da 20 anni.. Detto da uno che vive all’estero da 6, 7 anni, facciamo un filo pena – e prima di tutto molta simpatia, per fortuna – piu’ che paura, mi creda.
I paesi di dimensioni analoghe alla nostra, in occidente, purtroppo han poco da temere dall’Italia. Il nostro avversario principale per posizione e dimensioni, la Francia, se la passa purtroppo meglio. E’ tutto un complotto di Sarko allora?
Siamo seri. B. e’ al governo da 6 anni degli ultimi 8. Il paese e’in una spirale negativa a cui B. non ha saputo porre rimedio. Fine della storia per quanto mi riguarda. Ha altri 4 anni per riformare il paese. Altrimenti a casa. Il giudizio provvisorio e’ negativo, perche’ il paese continua a impoverirsi e a perdere in competitivita’, e piu’ velocemente dei suoi competitors, nel corso di questa crisi e prima di essa.
Il resto son bubbole. Come diceva il complottista bolscevico Amb. Romano in questi giorni, per il governo e’ il caso di parlare di meno e lavorare di piu’. L’opposizione fa il suo lavoro di critica, e lo fa anche berciando: stupisce che i media gli dedichino tanto spazio. Nella gestione del paese l’opposizione e’ irrilevante: la responsabilita’ delle difficolta’ attuali e’ interamente di chi sta al Governo (e lo e’ stato per 6 anni degli ultimi 8), cosi’ funziona in democrazia. E per favore smettiamola di parlare di cosa hanno fatto i governi precedenti. Chi sta al governo ha le possibilita’ di cambiare le cose. Se non ci riesce, lo giudicheranno gli elettori.
Berlusconi comincia a buttarla sulle elezioni anticipate.
La paura fa novanta?
màh..
ieri il berlusca uno psudodittatore in salsa rosa (veline),oggi “solo” uno che governa male.ma per loro chi governa bene? se fossero gli avversari di berlusconi governare bene (4 governi 1996/2001 2 anni e a casa nel 2006/08, pretesa di governare con l’aiuto determinante dei senatori a vita con la spocchia che non ha nemmeno chi ha una larga maggioranza in entrambi i rami e logica conseguente implosione,opere bloccate sistematicamente dai verdi gli ostacoli di prc e pdci,ecc)per f.t.,forse bisognerebbe mandarli,se non ad una visita medico/psichiatrica…
Per carità, caro Taliani, non s’inquieti. Sono perfettamente d’accordo con lei, ho letto la prosa di Barber da Brussel.. Patetico. (Ma cosa hanno fatto poi gli Inglesi per la Banca di Scozia con il suo rosso di 24 miliardi di sterling e 11.700 impiegati sulla strada ? L’hanno quasi nazionalizzata, dice ? )
Comunque il mio post precedente voleva solo rimarcare che ci sono giornalisti più obiettivi, infatti Chris Caldwell non si schiera, spiega con validi argomenti il suo punto di vista e lascia al lettore le prese di posizioni. Sarà perché non è al “soldo” esclusivo del Financial, scrive per molti quotidiani anglosassoni (lei lo sa, ma noi no!)
Lei ce l’ha con Barber, io con Heuzé che striglio un giorno si e l’altro pure. E’ la vergogna del giornalismo. Ha sprecato un articolo su Gela, ne ha fatto un té delle cinque. E anche lui gioca sporco in periodo elettorale.
Ho trovato un’altra chicca del pensiero Caldwelliano, sul multiculturalismo questa volta: “In Europa il multiculturalismo, determinato dall’integrazione degli immigrati, rischia di essere un fattore disgregante se mette in crisi i valori fondanti della civiltà europea, quegli stessi valori che, spesso, attraggono i migranti verso l’Europa stessa. L’Europa rischia, in nome dell’accoglienza, di diventare meno libera. Questi temi sono trattati nel libro di Christopher Caldwell “L’ultima rivoluzione dell’Europa”, che sarà pubblicato in Italia ….” Da seguire. Grazie per il complimento, ma non lo merito. E’ un copia-incolla. Ma non di Repubblica, Heuzé!
Qui negli USA Berlusconi non riceve le stesse attenzioni, in genere non lusinghiere se non irriverenti, che riceve in Inghilterra o nel resto d’Europa. In fondo l’Italia generalmente non occupa le prime pagine dei giornali americani, eccetto quando c’e’ qualche terremoto o qualche altra emergenza. Tuttavia le poche volte in cui Berlusconi ha fatto notizia le reazioni sono un misto di sorpresa e divertimento. Quello che molti americani non riescono a comprendere e’ come ad un individuo, fra l’altro un politico, sia consentito il controllo di tanta parte dell’informazione mediatica. E’ probabilmente dovuto al fatto che la legge federale USA non consente a nessuno di avere il controllo, diretto o indiretto, di piu’ di un network nello stesso mercato geografico, e pertanto la situazione italiana appare come un’aberrazione. Non credo che gli americani, di destra o sinistra, accetterebbero che Obama (o Bush) fossero proprietari dei 3 maggiori network nazionali: ABC, NBC e CBS. L’altra cosa che stupisce gli Americani e’ come gli italiani continuino ad eleggere un politico con cosi’ tanti guai giudiziari. In altre parole una situazione che distruggerebbe la carriera politica di qualsiasi politico americano sembra non avere nessun effetto su Berlusconi e questa e’ la cosa che gli americani non riescono a concepire facilmente, anche perche’ l’accusa di Berlusconi alla magistratura di essere politicizzata non fa presa in America dove i magistrati godono di grande rispetto, anche quando casi di indagini ‘politicamente motivate’ sono accaduti anche qui (anche molto recentemente con il senatore Stevens e il Governatore dell’ Alabama Siegelmann).
Talita: Direi che chi di astio ferisce di astio perisce. Comunque Ti assicuro che chi vota a sinistra , non odia berlusconi e non vota contro berlusconi. Vota contro la destra.
Cara Talita io ho una cultura di sinistra , sono socialista e libertario da sempre, perchè dovrei amare berlusconi che è leader di uno schieramento di destra?
Perchè dovrebbero piacermi gli atti di governo di questa leglislatura di destra?
Perchè non dovrei evidenziare le contraddizioni di questa compagine politica, che a parole sembra voler cambiare il mondo ma nei fatti si comporta come il vecchio pentapartito? (con l’aggravante aggiuntiva di un becero populismo , tanto che mi sembra strano che non abbiano ancora proposta la pena di morte)-
Per quanto riguarda poi le vicende personali presenti, di esse non mi frega niente, evidenzierei però il fatto che Berlusconi ha sempre usato la sua famiglia per scopi elettorali (Ti ricordi la rivistina che spedì a tutti gli Italiani dopo la sua discesa in campo?) , se ora gli avversari la usano contro di lui…….bè chi è causa del suo mal pianga se stesso……per quanto riguarda la stampa che gli è contro e che usa la sua vita privata per attaccarlo……bè ricordati lo scoop su Sircana ed i viados del sig. Belpietro…….La verità è che i nostri politici sono arrivati alla frutta, destra e sinistra non hanno argomenti solo un odio viscerale nei confronti degli avversari.
Io comunque nonostante tutto voterò per il partito democratico……turandomi il naso come disse Montanelli.
buonasera a tutti,mi chiedo come mai un autorevole giornale economico come il FT non si sia mai accorto dei vari sintomi di crisi finanziaria in cui è precipitato il loro paese?magari invece di guardare con occhio malevolo il ns paese e il Presidente Berlusconi non danno un’ occhiata più approfondita alle loro questioni economiche?
Cara Anita, eccellente il suo post su FT e lodo Alfano. Ora naturalmente qualcuno dirà: ma allora FT va bene solo se dà ragione al Cavaliere? Bhè, il perfetto giudizio dato sul Lodo Alfano non era arrivato in campagna elttorale, quello doppoio contro il premier a ridosso delle elezioni. Vogliamo pensar male? E la “bocitora” sulla gestione dell’economia? Perché il commentatore britannico dimentica i governi di centrosinistra che si sono succeduti “in mezzo” a quelli del premier… ricorda Anita la olitica che “disfare chi ha fatto”, delle marce indietro, i Visco e i Tps, gli scontri con la pletora degli alleati, i “tesoretti”. Roba che nemmeno lo smemorato di Collegno, pensi che qualcuno ha dovuto governare dopo il disastro dell’11 settembre, poi nel pieno della più grave crisi mondiale dal ’29. Quisquilie per il buon Tony Barber.
Marcello scrive via mail:
Ho letto il nuovo attaccato al premier del FTimes, visto da Londra non è davvero granché. In fondo anche qui c’è l’abitudiane, a volte, di parlare o sparlare degli altri per nascondere i problemucci economici in casa propria: insomma God bless Gordon Brown e gli interesssi che gli stanno dietro e che non sempre coincidono esattamente con quelli dell’Italia. Pensate alla alla fine della loro industria automobilistica o riflettete su quanto ha pesato la finanza britannica nella crisi dei mercati. Ma non ditelo a Blayr o Brown, e soprattutto a Ft.
quindi ieri il cav. era uno spietato uomo d’immagine circondato da un vero e proprio esercito di veline (vorrei vederlo questo “esercito”,magari è un piacere,almeno per gli occhi,ma ancora non l’ho visto)che sostituisce la crisi col grande fratello e simili (nuovo oppio dei popoli)e che vuol prevaricare la magistratura italiana,che solo poco tempo fa,lo stesso f.t.(a detta di un altro lettore,non ci metto la mano sul fuoco) considerava come uno dei più forti poteri e quindi,da contrastare.oggi invece il cav. è uno che non sa governare,lo ha dimostrato nel 94,dal 2001 al 2006 e poi now. negli intervalli di tempo chi c’era? 96/2001, 3 governi o 4 ,nel 2006 un tizio che ha preteso di comandare (nel vero senso della parola) coi voti dei senatori a vita a far la differenza (di 1 o 2)e senza il minimo dialogo con l’opposizione,l’unica liberalizzazione che si ricordi è quella dei farmaci da banco alla coop,e poi è imploso.colpa di mastella…colpa di non aver fatto come la merkel e schroeder (un’alleanza tra avversari che però escludesse le estreme) o come obama,che da subito ha cercato il dialogo con la parte avversa.per non parlare che i giudizi espressi oggi non sono basati su risultati già ottenuti ma su previsioni e stime quanto attendibili non si sa.inoltre i tempi di questi articoli non sono sospetti vero? se si deve imparare questo dall’estero,viva la nostra novella 2000!
Oggi come ieri,i bolscevichi di tutto il mondo, si abbandonano a sterili giudizi e puerili affermazioni.Forza Silvio,facciamogli mangiare ancora la polvere
Se il F.T. attacca il nostro premier sull’economia vuol dire che gli inglesi sono veramente preoccupati per l’economia (la loro però ). Noi ci possiamo vantare di avere nel Ministro Tremonti uno dei migliori ministri dell’Economia e Finanza d’Europa! E’ storia che quando certi popoli avvertono un pericolo attaccano su tutti i fronti sia sfruttando la posizione morale, economica, politica e civile diventando automaticamente incivili e purtroppo pericolosi es: Il caso Mattei o il caso Diana o il caso Dresda bombardata iniquamente da Churchill per dimostrare la sua superiorità al mondo e soprattutto ai russi. Dio perdoni la “Perfida Albione”.
Per quanto riguarda il giornale La Repubblica perchè non cambia testata? Non è più adeguato ” Grand Hotel ” o “Bolero Film”? Come siamo caduti in basso! Meno male che non ci governa Franceschini, almeno siamo risparmiati da questa scigura!Un’ultima considerazione. Gli italiani si sono domandati come mai la stampa estera si preoccupa di Berlusconi? Forse perchè si avvicinano le elezioni per il rinnovo del Parlamento d’Europa e allora gli inglesi e gli spagnoli sono preoccupati per i nostri figli che se venissero affidati all’educazione impartita da Berlusconi potrebbero diventare delle perle come veramente sono i suoi ragazzi seri,bravi e prfessionalmente preparati per sè stessi e per affrontare la società? Forse sono preoccupati perché gli italiani sono governati da un ” corrotto corruttore ” che come nelle barlzellette sui pazzi crede di essere Napoleone o Nerone?Ma siate seri Signori della sinistra e presentate programmi e non pettegolezzi da servette che servono solo a suscitare il riso e talvolta anche il pianto e non prestate giulivamente il fianco agli stranieri che denigrano il vostro Paese! I maestrini “Doceant litterulas parvulis, tamen si aliud faciunt dulce livamen sunt”.
Caro Taliani, leggo da più parti che il Financial Times è “per definizione” autorevole. Non leggo invece per definizione di chi.
Ammesso e non concesso che sia autorevole su questioni economiche e finanziarie – sulle quali generalmente si può affermare tutto e il contrario di tutto (dipende dalla bandiera che sventola nelle redazioni) – perché dovrebbe essere autorevole sui fascismi e sulle veline?
Se potessi, consiglierei a Lionel Barber di interessarsi della sciancata economia britannica e, se gli avanzasse tempo, dei bambini armati di coltello che si sbudellano giornalmente per le strade londinesi e non solo.
Come è ovvio, il caro Lionel ama molto il suo giornale e nel sito relativo scrive “Our reporting is independent, authoritative and distinctive”. Ipse dixit, ma ciò non mi convince a credere che gli asini volino.
Nella fattispecie, FT dice anche che «Repubblica» è diventata il giornale “più ostinato” nel porre al premier “le difficili domande sulla sua relazione con la teenager che vuole fare la starlette”. CAPITO?!? «Repubblica»: il quotidiano ribattezzato dai suoi stessi lettori – intelligentissimi per definizione – “Repubblichella 2000”. Il quotidiano che inventa un scoop al giorno, che nello stesso giorno si sgonfia come un soufflé disgraziato. Il quotidiano che non controlla neppure la credibilità dei suoi intervistati, per cui mi aspetto che un giorno o l’altro intervisti Dracula come esperto di trasfusioni di sangue.
Come dire: Dio li fa e poi li accoppia.
Infine, la Sinistra italica e il suo ben poco british Franceschini (per non parlare di D’Alema, anche lui intelligente per definizione) continuino così: a scavarsi una fossa sempre più profonda.
Un “altro” Financial Times, neanche tanto vecchio:
“L’Italia fa bene a porre un freno ai suoi giudici”. Nel commento dell’Ft, firmato da Cristopher Caldeweill, si prende in esame il lodo Schifani (che garantirebbe l’immunità per le cinque più alte cariche dello Stato) e si sottolinea come Spagna, Francia, Germania e la stessa Unione europea abbiano già
“una qualche forma di immunità” in questo senso. Così come l’Italia aveva l’immunità parlamentare prima che fosse spazzata via dal ciclone diTangentopoli: un periodo, scrive il quotidiano britannico, che ha aperto un quindicennio dove in Italia “i giudici hanno raggiunto un livello di potere unico in Occidente”,esercitando una sorta di “reggenza giudiziaria” sugli eletti dal popolo.
Un potere che, secondo l’Ft, è “a lungo andare, dannoso per la democrazia” e che costituisce tra l’altro “uno dei motivi per i quali gli italiani non hanno più fiducia nella magistratura”.
Insomma, a volte si può “abusare” delle leggi sull’immunità, ma “lo scopo dell’immunità non è dare ‘mano libera agli eletti, bensì proteggere il diritto degli elettori di essere governati dalle persone che scelgono democraticamente”. E poi, si chiede il quotidiano, “le accuse contro Berlusconi nascono da una disinteressata richiesta di giustizia, oppure dal desiderio di una certa parte dell’elite italiana di rovesciare una scelta popolare che non gli piace?”. In questo senso, “l’immunità potrebbe essere il modo migliore per proteggere gli elementi democratici di un governo democraticamente eletto, specialmente in un Paese dove la magistratura è altamente politicizzata” come l’Italia. Con l’effetto di rendere i politici “meno litigiosi e più democratici”.
Ed anche per quanto riguarda l’emendamento ‘blocca-processi’, ribattezzato dall’opposizione “Salva Premier”,il Financial Times osserva che potrebbe essere un modo per velocizzare i tempi lunghissimi della giustizia italiana,così “dilatori” che “contrastano con l’articolo sei della Convenzione europea sui diritti umani”. Insomma, “le acrobazie giudiziarie di Berlusconi sono invariabilmente a suo vantaggio, ma nello stesso tempo non sono solo a suo vantaggio”, perché riescono a cogliere “problemi veri”, “gravi abbastanza” da intercettare il consenso degli elettori.
E qui, conclude l’Ft, sta “il genio politico” del Cavaliere.
18 luglio 2008
i soliti noti giornali stranieri,che amano sparare sul cav. non è la prima volta,non ci si dovrebbe farci più neanche caso.la sinistra ,visto il consenso in calo tra gli italiani,invece di andare tra la gente,nelle fabbriche come faceva una volta,guarda all’estero:immigrazione selvaggia,più ne vengono,più saranno in qualche modo sistemati (come chi se ne f…)basta che prima o poi abbiano il diritto di voto e lo esercitino ricordandosi di loro,e dell’informazione straniera di stessa presunta fede politica,che secondo loro,stupisce l’italiano medio(-basso)più di quella nostrale(guardate come l’italia è considerata all’estero).quello che dà fastidio è che pensino di poterci prendere tutti come allocchi
l’altr volta,finì anche su striscia la notizia,ci fù in tv un aspro battibecco tra l’ex SINISTRO della salute livia turco e fabrizio corona.quest’ultimo,si stupì del fatto che la tizia di cui sopra non lo avesse mai sentito nominare “sono su tutti i giornali come fa a non conoscermi”.la turco stizzita “io vado nelle fabbriche,negli ospedali,e qui,e là,non ho certo tempo da perdere con gente come lei,che si permette anche di darmi lezioni”…certo,certo,anche oggi ci sono stati 3 morti sul lavoro,purtroppo,e il suo partito si occupa delle veline…nelle fabbriche ci andrà,in qualche atelier forse
danno lezioni e poi anche loro si buttano sul gossip.qualcuno mi dice in cosa consiste l’esercito di veline? ma chi sono costoro?mi sembra l’arabafenice,tutti dicono che ci sono,ma dove e chi siano…io conttinuo a vedere cicchitto,buonaiuti,gasparri,ecc,le veline le vedo solo a striscia…fatecele vedere,su!
Vorrei dare un consiglio al sig.Berlusconi: è un argomento delicato e di conseguenza cercherò di essere il + “discreto” possibile: Sig. Berlusconi si liberi al + presto della signora Veronica, intendo se ne liberi in questo senso: le conceda al + presto la separazione e l’eventuale divorzio, immagino che sia una situazione estremamente dolorosa ci sono di mezzo sentimenti un amore che finisce, affetti, figli… però dovrà constatare anche lei che la signora si stà dimostrando come la sua + vera e pericolosa avversaria politica, la scelta di mettere in piazza a mezzo stampa certe notizie, non può essere solo causa di fraintendimento, c’è sicuramente, e mi dispiace moltissimo doverlo dire, la volontà politica di farle del male, probabilmente ci sarà stata qualche eminenza grigia nell’”intellighenzia di sinistra” che soffia sul fuoco e che ha convinto la signora ad una scelta del genere, ma rimane il fatto gravissimo che si è dato modo alla sinistra; ad una sinistra ormai alla frutta, divisa su tutto,litigiosa e forcaiola di rialzare la testa e di usare sua moglie come “cavallo di troia” per rovinare la sua reputazione e gettare fango e ombre su l’italia intera…immagino che lei voglia tantissimo bene a sua moglie, ma il fatto che continui a far politica contro di lei mi sembra ineludibile…perciò anche se con dolore ne prenda le distanze, per il bene del paese.
Secondo me le critiche dall’estero non devono attivare un ottusa difesa nazionalistica, ma una riflessione serena, certamente senza cadere in sciocchezze del tipo: Franceschini detta la liena ai giornali stranieri! Oppure dietrologie veramente insensate. E dunque, le critiche sono fondate? Io sono convinto che gli stranieri spesso hanno una visione non perfetta della realtà italiana, ma a volte questo consente loro di avanzare delle considerazioni che a noi sfuggono.
Infatti, mi chiedo, è difficile gistificare una maggioranza come quella di Berlusconi, assolutamente stravolgente senza in realtà fare ancora tanto (qualcosa è stato fatto, ma le famose riforme ancora sono lontane, perchè di liberizzazione e simili si è visto poco, certo anche per colpa della crisi)da giustificare simili consensi bulgari. E soprattutto l’idea, peraltro assai diffusa in molti commenti del blog, che tutto cio’ che non funziona sia colpa dell’opposizione, da Mills ai rifiuti ad Alitalia, certo non puo’ essere ammissibile in toto, e anche questo fa riflettere. Non dico che gli stranieri abbiano ragione, ma riflessioni sui loro spunti non possono che essere un arricchimento al dibattito italiano, spesso non troppo accattivante!
Franceschifo (direi di adottare ufficilamente questo nickname) ed i suoi giornali italici hanno una motivazione per sputar veleno: finché c’é Berlusconi al potere, ciccia.
d’altra parte anche gli stranieri hanno motivi per odiare il Cav: con un’Italia forte e determinata saranno loro a doversi accollare i calndestini, non potranno più chiederci di svendere le nostre società mentre le loro saranno nel mirino delle nostre, conteremo di più in Europa e sarà la nostra diplomazia, non la loro, ad avvicinare Asia ed America.
Questi ci vogliono ancora italietta. Sai, fa comodo poter dire in tempi di elezioni che c’é qualcuno messo peggio di loro…
Scusate, ma questi inglesi con quale onesta’ intellettuale vengono a mettere piede a casa nostra? Ma pensino a Carlo, Camilla ai loro figli, al sindaco di Londra che tira lo sciacquone una volta la settimana, alle loro spese di rappresentanza gonfiate, al malaffare che serpeggia quotidianamente nel loro paese. Passiamo a Franceschini? non ne parliamo che e’ meglio, va’.
Avete visto Ballaro’ ieri sera? a parte Pannella, avete visto Mauro, Franceschini e compagnia? hanno toccato proprio il fondo, da urlare: che schifo!!!!!!!
allora Tony Blair era una spia di Forza Italia, al servizio del Cav, per averlo tanto frequentato e ” stimato “; lui che ebbe a dire al proprio ministro degli esteri, che doveva ricevere il suo collega italiano, di non dedicargli piu’ di mezz’ ora , tanto da li’ a qualche mese sarebbe cambiato lui ed il governo che rappresentava ( bella considerazione dei politici italiani ); pensasse il FT a capire come mai in GB un gruppo di cittadini britannici di radice musulmana organizzo quella terrbile strage alla stazione della metropolitana ed altre ne ha tentate; pensate se al posto di Diana ci fosse stata Veronica Lario ed al posto di Carlo ci fosse stato il Cav; avremmo sicuramente assistito alla fucilazione dei Windsor in stile Romanov.
Caro Taliani,
Le scrivo due righe qui, perché altrimenti non saprei come rivolgermi a Lei. Io vivo a Parigi da un po’, sono un giovane con l’ambizione di fare carriera giornalistica. Quando ero in Italia apprezzavo il Giornale, anche se non era il mio quotidiano di riferimento. Lo leggevo il sabato e la domenica, quando prendevo un po’ di tempo per approfondire. Ok, io leggevo (leggo) il Corriere, allora mi dirà che sono di parte… ma in verità, io sono di parte: quella della verità! (Bene, sì, lo sappiamo entrambi che anche il Corriere non è sempre dalla parte della verità, ma questo è un dettaglio, o più semplicemente la deformazione della stampa italiana e mondiale). Vengo al dunque, per non essere noioso. Vi leggo da qua, ma qualcosa mi sfugge, perciò chiedo scusa se avete già risposto alla mia domanda. Sono del partito “Berlusconi avrebbe dovuto dire: fatti miei”, ma nel momento in cui ha parlato, si è contraddetto. Negli Stati Uniti questa cosa sarebbe stata accolta in modo brusco. Perché non dite (se non l’avete detto): Berlusconi si è contraddetto, questo è un comportamento non da Presidente del Consiglio, saranno fatti personali ma la sensazione è che stia nascondendo qualcosa (be’, potete scriverlo come volete, ma la sostanza è quella. Certo, sarebbe difficile non fare allusioni o illazioni, ma tant’è). Tutto qua. Altrimenti è chiaro che poi venite considerati un giornale di parte (sfegatato?). Tutto ciò lo dico nonostante che mi renda perfettamente conto dell’assurdità della vicenda italiana. Cordialità, buon lavoro
Non ho grande stima dei giornali stranieri, sono messi addirittura peggio dei nostri, ciò che invece mi disgusta è vedere lampaDario attaccarsi a Noemi (lo farà pure con FT) o alla battuta di terz’ordine di qualche giornalista per trovare argomenti in campagna elettorale, Veltroni ne ha combinate tante ma almeno non è mai sceso ad un livello così basso, peraltro inseguendo Novella 2000 perde ugualmente delle elezioni già perse in partenza e tutto ciò con buona pace del suo suggeritore politico ovvero la vicecontrofigura di barbapapà (leggi E. Mauro).
punto 1:Che pensino alla loro reginetta da 4 soldi questi inglesi che credono di governare a casa d’altri!!
punto 2: franceschini farebbe bene a tacere..lui nn sarebbe in grado neppure di ammaestrare un cane! ogni qual volta aprono bocca, lui e quel piccolo di pietro, dicono delle idiozie da manicomio..GRAZIE A DIO SONO ITALIANO e non rappresentato da 4 politicanti idioti!
Più che domandarci se affideremmo i nostri figli a Berlusconi…chiediamoci cosa ne sarebbe di noi se fossimo governati da Francheschini!
IO a FRANCESCHINI NON affiderei nemmeno il mio cane. Ops scusa Blaky !
con tutti i casini che ci sono in italia, vi pare se abbiamo tempo di leggere il giornalismo anglosassone!!!!!!! questi non vogliono l’Euro non voglio entrare in Europa,girano a sinistra (è tutto da dire)ammazzano le volpi, si sono permessi una guerra per le pecore Falkland ecc ecc LASCIAMOLI DOVE SONO con il loro problemucci, e non sono pochi
Ne abbiamo abbastanza del PD. Ma come mai non c’e’ nessuno che prenda la parola nel PDL e reagisca con altrettante parole infami contro quella gentaglia? Come mai la destra non e’ capace di avere una satira anche lei per controbattere ai tristi figuri della sinistra?
Ma poverini, poverini anche i sinistri inglesi. ma effettivamente un altro statista come super silvio dove lo trovano? ormai è solo odio invidia e rancori. non è piu’ politica. famosa e attuale è la frase: poche idee ma confuse.
A tutti i “io vivo fuori, qui il berlusca e` una macchietta! ect ect..” beh anche io vivo fuori (in uk patria dell` autorevole FT…si proprio quello che con le sue illuminanti et illuminate idee ha contribuito, in maniera limitata, non e` cosi` autorevole dopotutto, a condurre il mondo all`attuale crisi) e vorrei far presente due cose:
1) Questa e` una democrazia, che lo vogliate o meno Berlusconi e` il vostro presidente del consiglio. Denigrando continuamente colui che e` stato eletto dal popolo italiano, additandolo come il peggiore dei mali, implicitamente dipingete tale popolo come incapace di intendere e di volere.
Io sono italiano e orgoglioso di esserlo. Credo che gli italiani abbiano capacita` mentali in tutto e per tutto pari a quelle di uomini e donne di altre nazioni. Non abbiamo certo bisogno che siano gli altri a indicarci per chi votare e perche`.
2) mi sorprende come i miei connazionali all`estero non si siano resi conto che per i quotidiani stranieri: Bush e` la rincarnazione di Hitler, Putin un mafioso russo, il nostro Berlusca un corruttore arrivista, Prodi era un incapace, il britannico Brown un fallito…e chi piu` ne ha, piu` ne metta. Ad oggi il solo Obama (che, sottolineo, per me sara` un grande presidente) si salva…chiaro sparare addosso a un nero non e` politicamente corretto (ma non e` discriminazione anche questa?).
Ergo invece di essere felici se questi “fanno tutti schifo” sputano addosso al nostro paese, dovreste educatamente fargli presente di non scrivere about something that they really do not know…
Best regards
Caro Roberto, il problema non è l’accoglienza o meno dei lavoratori italiani (a parte il “piccolo” incidente della protesta contro gli italiani che lavorano nella raffineria Lindsey Oil di Grimsby, nel Lincolnshire, gestita dalla compagnia francese Total). Il problema è l’attacco politico al presidente del Consiglio italiano, grave nella forma e nella sostanza, a pochi giorni dal voto. Affermare che Berlusconi sia un pericolo per l’Italia mi sembra, diciamo, avventato e gratuito se vogliamo essere soft.
ormai l’Italia è diventata il paese delle morionette! Io penso che ognuno abbia una propria fede politica e che questa vada perseguita con convinzione, ma di fronte a tali vicende che coinvolgono il nostro premier, si deve avere la capacità di porsi degli interrogativi: se una persona non ha nulla da nascondere deve rispondere con fermezza ad accuse “infamanti” e non tergiversare dicendo che risponderà a tutte le domande quando lo riterrà opportuno; in altre democrazie, che tanto vengono prese ad esempio, i capi di governo cadrebbero per molto meno. La vita privata e imprenditoriale di una persona chiamata a rappresentare il proprio paese di fronte al mondo intero, va sicuramente monitorata e giudicata. Personalmente vorrei che di me si avesse una buona considerazione all’estero e se questa deve essere veicolata da chi mi rappresenta è chiaro che costui dovrà rendere conto di ciò che fa. Chi scende “in campo” lo fa senza costrizioni, per cui deve essere pronto ad affrontare anche situazioni di emergenza e soprattutto mantenere la sobrietà che si addice al ruolo che riveste.
Gli italiani son sempre stati accolti bene in Inghilterra, e ne ho centinaia di esempi, di persone che lavorano presso giornali anglosassoni ed in altre categorie professionali.
E’ una nazione che accoglie tutti, ascolta, ti da possibilita’ e non penso che l’Italia faccia lo stesso.
Ok, si accaniscono contro il povero Berlusconi, ma almeno nel regno si dimettono o si scusano pubblicamente di gaffe o coinvolgimenti in corruzioni.
Che dire !? L’antipatia precongenita dei Britannici nei confronti dell’Italia é “storica” e quindi non mi sorprende né il FT né l’Economist che già ne disse di tutti i colori sul Cavaliere (“he is unfit for leading the country”!??)
Visto come sono conciati socialmente, economicamente e finanziariamente, dovrebbero pensare di più ai loro gravi problemi interni, compresa la sottile corruzione dei loro parlamentari, che non hanno da insegnarci proprio un bel niente!!? La verità che le agenzie di stampa ed i corrispondenti dall’Italia sono tutti di sinistra, anche quelli che pretendono di rappresentare la stampa Conservatrice Britannica ed Americana !! Forse sarebbe ora di fare altrettanto anche voi e quei pochi quotidiani e settimanali Italiani non schierati a sinistra ! Ad majora!
Renato DANISI
Non ho ne’ l’accento di Eaton ne quello di Oxford ed ho avuto e continuo ad avere soddisfazioni a Londra nella mia professione come tanti altri italiani che conosco, imbarazzati e disgustati della politica italiana quanto di quella inglese.
Gli inglesi specialmente coloro che operano nel campo della Finanza hanno sempre guardato all’Italia con diffidenza e superiorità: meglio gli Italiani sono buoni solo se investono nelle Loro Assicurazioni. Il giudizio sulla nostra classe politica lo riservino a Noi Italiani e non pretendano sempre di insegnarci a vivere additando chi all’interno del Nostro Stato risponde alle loro esigenze per assurgere a ruolo di Statista. Certi pruriti li hanno magnificamente esportati. Una differenza tra noi e Loro: La nostra Costituzione consente a Tutti i cittadini di ricoprire cariche publiche elettive e da loro la Camera alta è per censo e di democratico in quella scelta c’è ben poco al contrario le lobby o meglio corporazioni economiche e finanziare fanno il bello e il brutto con i governi del momento.
meglio Berlusconi della sinistra o UK !!! che pensino al futuro re Carletto..
Caro Paoli, a Montanelli gliel’avevo detto: “Direttore, lei è fiorentino, io sono pisano…”. Fuori dalla battuta, lasci in pace i toscani, sono bastian contrari, anarcoidi e delle offese se ne fregano, “hai sentito cos’ha detto quel bischero…”. Che vuole, io sono un lettore del Giornale dal primo numero e ho avuto la fortuna, dpo qualche anno di lavorare nel “mio” giornale. E dal 1983 a oggi non ho certo cambiato idea politica. Vede, sono venuto a lavorare al Giornale per Montanelli, per quel Montanelli a cui avevano sparato alle gambe a Milano, per il Montanelli conservatore e anti comunista che faceva un Giornale (sull’Unità Fortebraccio lo chiamava “Geniale”) che non accettava compromessi con la cultura dominante e con i salotti radical chic. Ma questa per fortuna è una storia che non le appartiene. Su Berlusconi in politica Indro entrò in conflitto e fece la scelta di andarsene. Bhè, come ho già scritto, io quella scelta non la condivisi.
Stiamo arrivando all’assurdo. Solo propaganda, a destra e a sinistra. Ogni mezzo è valido, una ragazzetta su Repubblica, un palazzo di Di Pietro sul Giornale, le poltrone di Vespa, le litigate da Santoro. La sinistra con le solite cantilene stile Russia, la destra (o centro-destra) con programmi, riforme e promesse che non potrà in gran parte mantenere, pena la perdita di voti. La balena azzurra sta annegando prima di iniziare a nuotare. Prende lezioni di autodistruzione da elementi appartenenti ad essa stessa; sono quelli che la faranno annegare, non certo un articolo su FT. Il pericolo non è a sinistra (troppo disastrata e confusa) ma interno.
Saluti
A mio parere, noi italiani diamo troppa importanza ai pareri e ai commenti, spesso acidi e unilaterali, dei giornali stranieri. In Francia, Gran Bretagna, Germania… in quale considerazione tengono i pareri dei ns. “commentatori politici” sui loro fatti interni? Nessuno o quasi!
Spesso, i giornali esteri ragionano per “luoghi comuni” e altrettanto spesso difendono semplicemente gli interessi – economici e politici- dei rispettivi Paesi.
Ultima considerazione: smettiamo una buona volta di definire “autorevoli” quei due/tre giornaloni economici anglosassoni: ‘autorevolezza, bisogna meritarsela sul campo e non campare di rendite… risalenti a secoli addietro!
per quanto conosca di storia e durante l’intera mia vita non avevo mai visto uno schieramento politico scadere a tale livello di sconcezza e bassezza. Da anni, in libri e saggi, sul blog e sul sito sostengo che la sinistra (italiana) è il cancro di questo paese. Però simile mancanza totale di idee sostituita dal pettegolezzo più immondo non me l’aspettavo.
Perchè considerare il FT di sinistra e non com’è in realtà il riferimento editoriale della destra liberale anglosassone? Non potrebbe invece essere che l’ iniziativa politica quotidiana della maggioranza parlamentare italiana (di tutta la coalzione), del PdL e del suo Leader Berlusconi NON è in “linea” con i valori ideali e comportamentali della destra liberale? Potrebbe essere anche questo! O no?
Perché se è vero che siamo gli unici (al mondo ? in Europa?) a pagare per farci insultare, allora ce lo meritiamo in pieno, il dilegio continuo. Non hanno finito di ridere al circolo della stampa, cornuti e mazziati siamo.
Ho rispetto per il lavoro dei giornalisti ma,per favore, chi rappresentano ! I propri editori, la loro immancabile faziosità, gli interessi dei loro datori di lavoro, se stessi, ma non rappresentano certamente il popolo nè la sua maggioranza. O forse quando scrive qualche pennivendolo inglese, francese o spagnolo tutti gli italiani dovrebbero inginocchiarsi davanti a cotanta suprema verità! E forse gli inglesi, i francesi o gli spagnoli ogni mattina fanno la fila per sapere cosa consigliano il Corriere, la RePUBICA, la Stampa o anche il nostro Giornale su cosa devono pensare riguardo il loro Premier o la politica ed i costumi dei loro rispettivi paesi. Ho la netta convinzione che anche tra i nostri giornalisti serpeggia qualche complesso di inferiorità . Nella storia d’Italia molte volte si è fatto ricorso all’aiuto dello Straniero in spregio alla dignità del popolo italiano. Straccioni di giornalisti e politicanti che per i loro miseri interessi non esitano a svendere la credibilità e l’onore del Paese.
Caro sig.Taliani,
vedo che Indro Montanelli si sbagliava su di lei, vede, nulla di politico, ma il buon gusto dovrebbe farle togliere quel nome da sotto la sua faccia, certo a fare quel che fa di buon gusto ne ha poco di certo, si vergogni per Indro e di essere Toscano, cordialità.
17 febbraio 1912.Quattordici giornalisti si incontrano nelle stanze del Caffè Faraglia di Piazza Venezia a Roma. Vengono da sei paesi diversi,ma hanno tutti ricevuto una lettera di convocazione siglata da 3 colleghi:Pflaum da Deutsche Tageszeitung, Mackenzie del Sun, New York, Carini del Matin,il gotha del giornalismo dell’epoca. Sarà la prima riunione dell’Associazione Stampa estera in Italia.
Quasi un secolo di storia, 505 soci provenienti da 54 paesi del mondo, oltre 800 organi di informazione rappresentati e una nuova sede appena inaugurata. Oggi
l’Associazione stampa estera è la più grande organizzazione di corrispondenti straneri nel mondo. Ma è anche una “particolarità tutta italiana”. Perché solo in Italia, lo stato ospitante finanzia un’organizzazione di corrispondenti esteri spendendo fra i 500 e i 700mila euro l’anno. Per tutte le spese necessarie, affitto del palazzo di via dell’Umiltà e tutto il resto. A sostenerlo è Eric Jozsef, corrispondente del quotidiano francese Libération. Lui, ex presidente, oggi dall’Associazione ha preso le distanze.
Taliani, ma è vero?
Tanto per ricordare da che pulpito vien la predica, mi viene in mente il senior advisor per l’ Italia della Goldman Sachs che , su incarico degli uffici londinesi ha tentato l’ acquisto della Italtel a favore di SIEMENS. Tale operazione é andata in porto solo un anno piú tardi grazie all’ IRI che l´ha ceduta ai tedeschi ( guarda caso il presidente dell’IRI era l’ anno precedente proprio il senior advisor di sui sopra …). Scandalo successivo: in Germania si scoprono i fondi neri di SIEMENS e si indaga sulle manovre di acquisizione anche di ITALTEL (ovviamente si insabbia in Italia anche l’ esistenza di una lettera di ringraziamento tra il presidente SIEMENS e il personaggio di cui sopra …). Insomma certi commenti sono tesi a sostenere azioni di lobbyes finanziarie i cui “giochi” sono estremamente complessi e sono supportati da commenti anche a mezzo stampa che non hanno niente di politico, ma hanno solo finalitá finanziarie. Indovinello: chi era il personaggio misterioso di cui sopra ?
Dottor Taliani, sa com’è? E’come quando uno, in procinto di morire, chiama il proprio parroco per l’estrema unzione.
divertenti tutti quei commenti che sottolineano le gatte da pelare riguardo agli scandali politici interni degli inglesi. ma non saranno anche quelle bugie dell’opposizione interna inglese o le malignità di chi vuol gettare discredito internazionale sul governo inglese. non vorrete mica essere clementi solo con Silvio. non vale.
Capisco bene che all’Europa fa molto più comodo un’Italia gestita da un maggiordomo come Prodi, sempre pronto a piegarela schiena accettando qualsiasi ordine. Ma è bene che si rassegni: ora c’è Berlusconi ed è con lui che devono trattare. Sarebbe anche bene che gli stranieri la smettessero di dare giudizi altezzosi su di noi, decidendo loro, non si sa sulla base di quale presunta superiorità, cosa è bene o non è bene per noi. Se permettete (e anche in caso contrario) cosa è il nostro bene lo decidiamo noi. Quanto alla sinistra, non c’è limite né al suo odio, né alla quantità di letame che è pronta a rovesciare sull’Italia pur di disarcionare Berlusconi. Se sprecassero un po’ del (poco) cervello che hanno per cercare di farsi venire qualche idea decente, invece di perdere il tempo ad escogitare trappole per Berlusconi, renderebbero un gran servigio al paese, oltre che (forse) salvare se stessi.
Caro Francesco, guardi che io, esattamente come fa “Ft” scrivo quello che penso. E non impedisco a “Ft” di scrivere quello che vuole.
Ed io che mi ero già preparato un bel vestito in orbace, pronto alle adunate del sabato, il FT ha smantellato tutto quello che va cianciando il trebbiatore italico and immobiliarista, come umoristi non sono il massimo, visto che hanno panni sporchi in casa vanno achiacchierare in casa d’altri. E vabbè dopo repubblichella2000, concita300, aggiungeremo FTburloncello….
Cordialmente.
Francesco
Bisogna prendere con le pinze ciò che i giornali di tutto il mondo scrivono quando analizzano la situazione delle altre nazioni. In ogni caso secondo me è ora di finirla di appassionarsi alla politica come se fosse una squadra di calcio, se chi governa non lavora bene pagheremo tutti, anche chi non l’ha votato. Per questo motivo io sarei strafelice se tra un po di tempo la politica di Burlusconi porterà a buoni risultati a quel punto dirò:”non avevo capito niente”.
Premetto che sono sempre stato vicino ad An e con idee pseudo leghiste, tanto più che sono soddisfattissimo di alcune riforme che stanno prendendo corpo in italia, il governo Berlusconi, a differenza del precedente governo, ha saputo affrontare davvero situazioni imprevedibili e con efficacia ( Spazzatura, Alitalia,Terremoto,crisi dell’ Economia)seppur vi abbia anche infilato il lodo alfano per sè. La sinistra aveva e continua ad avere sempre una negatività insita tra le sue file che la porterà sempre a non raggiungere mai il 40% perchè oltrettutto sono molto litigiosi tra loro,con 50000 differenti coalizioni di sinistra.
Detto questo, mi tocca anche però riconoscere che in Italia non vi è affatto democrazia,l’esempio di immoralità continua del presidente del consiglio ci rende un paese deriso da tutti gli stati esteri, almeno quelli che ho visitato (Usa tra i primi)e non penso proprio che sia giusto demonizzare i giornali esteri, cosa gliene viene in tasca a loro? Non pensiamo sempre a complotti, e soprattutto, cerchiamo di non scappare dalle domande scomode che analizzano dei fatti( Vedi Belpietro ieri sera) con altre che non riguardano direttamente la causa in questione.Non siamo tutti fessi in italia, è inutile che Belpietro, Ghedini, lo stesso Bondi, cerchino di non far parlare coloro che fanno domande scomode cercando di coprire scomode verità… rispondano sui fatti!!Per concludere,sono contento che voi redattori del giornale, notoriamente pro Berlusconi,(come la repubblica e tutti altri giornali pro sinistra)non vi siate nascosti e abbiate deciso di affrontare quest’argomento, vi rende un giornale ancora più serio di quanto siete già.
Vivo a Londra da 14 anni e non ho mai sentito una parola favorevole su Berlusconi, ma non ho neache mai percepito da parte dei suoi critici la volonta’ di capire chi sia e cosa veramente faccia il nostro Presidente del Consiglio per L’ Italia e gli italiani.
In merito all’articolo sul FT, non so se cia siano gli estremi legali per la diffamazione, ma come Italiano che ha votato Berlusconi mi sento offeso anch’io; quello che gli avversari di Berlusconi non accettano e’ che lui e’ piu’ bravo di loro nel marketing, nella comunicazione e nello stringere accordi commerciali e di cooperazione e questo non perche’ abbia le televisioni, ma solo perche’ ha qualche marcia in piu’. Il vero problema e’ che Berlusconi rischia di stravincere percio’ il nostro Presidente deve cercare di evitarlo per non umiliare troppo gli avversari.
Ormai i suoi avversari si attaccano a sempre piu’ ad improbabili storielle boccaccesce per infangare l’onore di un uomo che sta veramente facendo molto per l’italia… la storia dira’.
Quanto al Financial Times ed agli economisti inglesi, di gatte da pelare ne hanno fin troppe; dagli scandali interni dei politici al rischio di bancarotta del paese.
Il giudizio piu’ pungente su questa classe di soloni lo ha dato involontariamente sua maesta’ la regina Elisabetta, la quale, si dice che, dopo aver ascoltato una conferenza dai toni apocalittici sulla crisi finanziaria organizzata in un famoso ateneo londinese, abbia detto: ” Ma come mai nessuno ci ha avvisato di questa crisi?” Cordiali saluti
macchissenefrega del FT!!!
Ragioniamo un secondo sul fatto che si sostiene che nel torto siano sempre gli altri, possibile che nessuno riesca mai a prendersi le proprie responsabilità?
ritengo che i giornali inglesi in questione abbiano sufficiente materiale a disposizione riguardo i fatti recenti relativi al loro parlamento e corruzione, perchè non guardano in casa loro?
Che Pena. La destra “liberale” berlusconiana proprio non riesce a concepire la libertà di pensiero. Perche il FT scrive cose crtitiche su Berlusconi? Beh la risposta piu semplice e da vero liberale é “perché lo pensa”. Ma gli scribacchini berlusconiani sono allergici alla libertà. Soprattutto se questa é libertà di critica contro il loro caro leader. E quindi l’opinione del FT viene denigrata. E denigrato é anche chi esprime quell’opinione, il tutto con una girandola di diterologia complottarda che neanche Dan Brown.
Che pena. Ma anche che sdegno di fronte ai dipendenti di Berlusconi che portano avanti la distruzione sistematica della libertà di informazione in Italia.
Io la carta del F.T. la uso solo per la pulizia intima, ad altro non serve…
Il pericolo è il cervello di quella gente, visto che è totalmente vuoto; se si dovesse creare una crepa nella scatola cranica ci sarebbe una bella esplosione !!!
Precisazione: nel messaggio di prima ho chiamato il premier inglese Clifford invece che Gordon. Lapsus: Clifford Brown fu un grande trombettista jazz americano, e non ha mai intascato soldi pubblici..
Ora che in Italia c’è uno che decide, che respinge i clandestini, che pulisce Napoli, risana i debiti dello Stato e migliora l’economia (magari abbassando le tasse come fece la Tather) agli inglesi non sta bene. Gli inglesi vogliono governi italiani pecoroni, rimpiangono i tempi dei governi sommessi e sottomessi dei Moro e dei Rumor, in cui eccellevamo nell’arte di non far nulla lasciando andare le cose per il loro verso (cioè secondo i desiderata dei governi forti europei e americano). Un premier Italiano che parla con Putin e viene ascoltato da fastidio! Riguardo alla pietosa (pietosa per la sinistra, ridotta ormai a questo) storia di Noemi manca l’evidenza delle prove. Con Clinton c’erano prove di rapporti sessuali. Qui siamo invece al pettegolezzo e agli schizzi di fango i quali, senza prove documentate, ricadono su chi li ha lanciati. A proposito, non è ancora finita: si vocifera di un avviso di garanzia al Cavaliere per i rifiuti di Napoli. Sulla tempestività dell’arrivo non ci sono dubbi: subito prima delle elezioni del 6-7 giugno.
Chiaro che hanno paura ! Gli mangiamo la merenda ed il cestino della merenda !
E così, impariamo che i civilissimi quanto astemi londinesi vedono berlusconi come una macchietta. Pifferi! E può aggiornarci il nostro concittadino che da cinque anni vive a Londra come vedono Clifford Brown e i suoi amichetti parlamentari, che usano farsi i lavoretti in casa con i soldi pubblici? Come seri e sobri statisti?
E’ proprio vero: i giornalisti italiani sono succubi. Solo che sono succubi verso giornali ridicoli, quanto i loro del resto, che scopertamente difendono interessi particolarissimi, e che da anni, vedi la crisi finanziaria, non ne azzeccano una che sia una. Loro, le loro banche piene di cartastraccia, e le novelle corti islamiche che possono risolvere i contenziosi delle comunità musulmane sulla base della sharia. E questi soloni del nulla dovrebbero insegnarci..che cosa?
Caro Lucio, non si stracci le vesti: la stampa estera la leggo e quanto al fatto che io viaggio poco… la prendo come una battuta (per non umiliarla, in termini sportivi sia chiaro) se c’è una cosa che ho fatto da quando ho iniziato la professione è stata proprio viaggiare all’estero (troppo, le assicuro e tralascio i viaggi vacanzieri, quelli sono davvero pochi rispetto agli altri). A proposito, casualmente oggi su El Pais che un altro articolo contro Berlusconi, naturalmente nel giorno in cui ha incontrato Zapatero a Roma, ma in fondo si tratta solo del giornale “gemello” di Repubblica…
Questi signori che rispondono alla cosidetta “sinistra”, che di sinistro hanno solo gli atti che stanno perpretando ai danni del Presidente del Consiglio, sperano di arrivare, come sempre, per altre vie al potere e di ribaltare la scelta fatta dagli italiani. Essi non sono un’entità generica ed hanno un nome, (Franceschini, Di Pietro D’Alema, etc.), ma questa volta debbono stare molto attenti perché se scontro ci sarà, (e spero che ci sia),nessuna sagrestia salverà né loro né i loro figli. A mali estremi estremi rimedi! Questi figuri non sono avversari politici ma ignobile feccia equivalente a delle belve e, le belve non si scansano ma si abbattono!
@Dante
Leggi più (tele)giornali/internet di diverso orientamento, fai filtro al 50% col tuo buonsenso di quello che ti dicono sulla stessa notizia e avrai la verità!
In sostanza credi solo a te stesso e usa la tua testa.
con Berlusca l’Italia si sta aggiustando. Non siamo ancora al top, ma “on the road”, e questo fa venire il voltastomaco agli Inglesi, che sono ancora morbosamente attaccati all’idea “Britannia rule”.
La’, se non parli con l’accento di Eton o di Oxford, carriera non ne fai tanta.
Per cortesia, Cav., vai avanti, go on!
PPS: inoltre per scrivere quel che ha scritto è troppo evidente che esiste un “prompter” (suggeritore) occulto!
Mi riferisco per es. al falso scandalo delle pseudo “vallette” (o starlette), basato però sul nulla. Che giornalismo è?
Ho vissuto più di sei anni all’estero a contatto, per motivi di lavoro, con esponenti di molti paesi e posso testimoniare che, per questioni di difficile comprensione, l’italiano è sempre stato indicato come individuo superficiale ed inaffidabile. Mandolino, spaghetti e mafia è sempre stato lo stupido stereotipo che ci ha contraddistinto. Non mi meraviglio perciò se la stampa locale, sulle note di quella italiana, rispolvera certi toni nei confronti del nostro Presidente.
Gli italiani hanno e danno fiducia a S.Berlusconi.
Sorprende che certa stampa inglese dimostri di NON conoscere gli Italiani ed il desiderio di questi di vedersi
liberati da Comunisti e falsi Catto-Comunisti.
Ci si augura che i buon pensanti Britannici vogliano leggere la storia d’Italia quando il “migliore” (P.Togliatti) da Mosca asseriva: italiani paese di mandolinisti: oggi,l’Italia sta risorgendo,ma tanti non vogliono che ciò avvenga.
Siamo passati da padre Pintacuda: “il dubbio è l’anticamera della verità” a Goebbels ministro della propaganda nazista: ” ripetete una bugia 100, 1000, un milione di volte e diventerà una realtà”.
Fortunatamente trasformatesi le masse in popoli, la propaganda viene percepita come tale.
Agli Inglesi iniziano ad aver paura di un Italia ,forte e non assoggettata a roulo di serva ,come quando governava la sinistra.
Forza cavaliere il popolo è con te.
Caro Luca, le scempiaggini a dire il vero le ho lette proprio sul Financial Times e su molti altri giornali stranieri: per loro l’Italietta che va bene è solo quella mafia, pizza e mandolino.
Non è la prima volta che gli specialisti del financial times scrivono a sproposito sull’Italia e gli italini.
Tutto merito di quei miserabili siano essi di sinistra che di destra i quali non hanno il senso della Patria. Quando poco tempo fa furono dagli inglesi a sentirsi minacciati dai lavoratori italiani, cosa è successo lo sappiamo, ma cosa hanno detto ho fatto i nostri specialisti della carta stampata e della sinistra: riportare la notizia, nessuna protesta, nessuna indignazione generalizzata fatta sentire al governo britannico e all’Europa.
Io sono sicuro che la rabbia che sta covando nelle persone miti che assistono e subiscono questo degrado dei politici in generale ma della sinistra in particolare che non fa altro che demonizzare tutto e tutti se non proviene dalle loro menti eccelse, alla fine esploderà in rabbia pura e devastante. Sono disgustato di personaggi come Di Pietro e/o Franceschini e/o Casini e/o Dalema ecc che fanno orrore in coerenza, democraticità, affidabilità ma sopratutto tutti uniti a derubare il Paese. Stiano attenti il limite si sopportazione è giunto.
ne ha gia’ avute di chance per far marciare il paese il suo CAV, perche dovrebbe riuscirci proprio stavolta? e smettetela di adorarlo, e’ un uomo come tutti, e quindi ha anche le sue imperfezioni, che stranamente voi non avete mai evidenziato! la perfezione non e’ di questo mondo!!!
Come sempre tempismo perfetto! Tanto di “chapeau” alla sinistra per la sua capacità organizzativa nel demonizzare l’avversario di turno (soprattutto in procinto delle elezioni).
Questo sì che è più preoccupante!
Il retaggio post-comunista di screditamento mediatico è difficile da scardinare… e parlano indignati di “fascismo”, della “censura” del “regime”!
Come se Stalin fosse stato un democratico!
Comincino invece a guardare avanti, invece che rinvangare continuamente i soliti discorsi ammuffiti di oltre 60 anni fa di cui ormai abbiamo perso il significato. Ma tant’è il vuoto della sinistra è tale che gli rimane solo questo (come la persona molto anziana che rievoca i tempi andati).
PS: Peccato che l’autore dell’articolo su FT non viva in Italia, perchè si renderebbe conto delle cose surreali che ha scritto.
Vivo all’estero da anni (Inghilterra prima e Germania poi) e Berlusconi non ha mai goduto di stima in nessuno dei posti che ho visitato. Non è il primo né sarà l’ultimo articolo critico nei confronti di Berlusconi che leggerete. Solo che ovviamente vi accorgete di questo solo ora perché i vostri media sono chiusi nel vostro piccolo e autorefenziale mondo. Continuare a dire che queste cose escono solo adesso che siamo in campagna elettorale dimostra la vostra insulsa ignoranza. Sarebbe stato corretto al limite dire che i giornali di sinistra italiani ci sono fiondati adesso per approfittarne (chi non lo farebbe?). Da ignoranti (e in mala fede) poi è accusare la sinistra italiana (che non conta nulla in Italia, figuriamoci all’estero) di poter manovrare un giornale come il FT. Come manovrava anche l’Economist anni fa, no?
Intanto a Repubblica, oggi, erano un po’ tristi. Dopo aver scoperto della condanna per rapina dell’ex di Noemi, il principale teste contro Berlusconi, l’interesse verso l’inchiesta stava scemando. Ecco il rimedio: veloce telefonata ai giornalisti amici della stampa estera (perchè così funziona), ed ecco lì due editoriali del Financial Times e dell’Indipendent con delle belle frasi ad effetto, quasi studiate a tavolino per dettare i titoli in Italia. Editoriali che, ovviamente, prendono per buone solo le tesi di Repubblica e per certa la “relazione tra Berlusconi e Noemi“.
Ricapitolando: Repubblica fa la sua bella e delirante inchiesta, un giornale amico la riprende, quindi Repubblica scrive del giornale amico, così alimenta nuovamente la propria teoria.
Il Financial times ha ragione. Ho votato Berlusconi alle ultime elezioni e ora apro gli occhi, anzichè pensare a govrrnare il paese sta gestendo (male per altro) i suoi affari privati! Mente, si contradice, ci prende per fessi! Perchè questo blog censura le voci di dissenso????? Io sono di centro destra e vengo censurato! Datemi una risposta!!! Perchè avete censurato il mio precedente post, che non conteneva offese, ma solo una presa di coscienza e di distanza dal mio voto alle scorse politiche?
Caro Taliani,
ero sinceramente preoccupato: ma come? Dal biennio ’92-’94 ad oggi, ogni porcheria orchestrata dalla “mentalià comunista” che regna da sempre nelle menti bacate dell’opposizione nostrana (e parlo di “mentalità” e non di comunismo; per chi vuol capire esiste una sottile ma decisiva differenza interpretativa), è sempre stata accompagnata dal fulminante e onorevole articoletto denigratorio di un pregiato e rispettato giornale o rivista straniera. Una volta in prima fila c’era sempre L’Economist.
Ma santa pazienza, pensavo in questi giorni, possibile che accanto al favoloso programma per le Europee messo in piedi dall’Italica Sinistra, ormai sull’orlo del baratro, e riguardante progetti di buon senso costellato di temi centrali per il futuro del Paese: da Noemi Letizia al caso Mills, fondamentali per la crescita dell’economia; dal nazismo ormai alle porte a causa della proposta di mandare a casa 800 parlamentari inutili e ladri (di ignobili stipendi); dalla separazione con Veronica al becero razzismo rappresentato dall’allontanamento di un barcone di extracomunitari; dalla democrazia in pericolo causa le battutine su Obama abbronzato e il licenziamento del povero Mentana, ecc. ecc. ecc., bene, mi chiedevo caro Taliani, possibile che accanto a tutto ciò non venga fuori la ciliegina sulla torta di qualche “autorevole” firma straniera? Evviva, apro Internet e vedo il Financial Times che mette a tacere di colpo tutte le mie preoccupazioni che stavano rasentando la frustrazione.
Anche questa volta gli emissari della nostra immondizia editoriale (Repubblica, l’Espresso, La Stampa e Corsera su tutti) hanno chiesto collaborazione agli amici oltreconfine per chiudere il cerchio sullo “sputtanamento” del nostro paese, naturalmente pochi giorni prima delle elezioni.
Confezionare notizie false e ridicole come quelle del FT fa del male a questa Italia che tenta di rialzarsi dopo 60 anni di catto-comunismo imperante nella società civile e non solo nella politica.
Ma agli Ezio Mauro, ai Santoro e ai Franceschini cosa importa? Vivono delle disgrazie altrui, non avendo alcuna proposta da fare per il bene del Paese. E’ la fine ingloriosa di un certo giornalismo (?) e di una certa politica (pseudo), quella della Sinistra Cattolica.
Non l’hanno ancora capito. Continuano a non capire.
Perseverano nell’errore atavico che li sta arrostendo come polli spennati.
Peggio per loro, ma soprattutto per l’Italia mozzata senza un’opposizione ed una stampa critica ma seria.
Meglio per Berlusconi e per la sua popolarità sempre più in ascesa.
Cordialmente.
Dobbiamo finirla di utilizzare termi come “Destra”e”Sinistra”,ormai è tempo di superare il passato…Dobbiamo finirla di continuare a parlare di essi come se fossero squadre di calcio sempre pronte a difendere il colore.Dobbiamo essere più obbiettivi forse solo li capiremo che sono più le cose che ci uniscono da quelle che ci separano.
Su l’articolo del concretissimo Financial Times che indubbiamente non può essere manipolato dal PD o IDV per ovvie tradizioni anglosassoni si pone una semplice valutazione di democratica.Come fà il signor B a Governare avendo buona parte di Tv e Giornali? come fà questa persona a essere equilibrata verso il popolo? Secondo il PDL noi tutti ci dovremmo fidare cecamente che Mr B non utilizzera mai le televioni in suo possesso per confondere la realtà?? Chi oggi vota per il PDL e critica questa posizione deve semplicemente mettersi nei panni di una persona che non crede a Berlusconi per capirci.
NOI Non ci crediamo!!!
“di avere autonomia e autorevolezza in politica estera, di firmare accordi che forse non piacciono dalle parti di Londra su gasdotti ed energia con la Russia, potrebbe non piacere al Ft”.Il nostro ha scritto proprio così:AUTONOMIA E AUTOREVOLEZZA.Da non crederci.Vivo a aLondra da 5 anni.Qui Berlusconi è visto come una macchietta.Lo sfortunato Taliani da l’impressione di leggere poco i giornali internazionali(times,el pais etc)e di viaggiare poco.Altro che autonomia e autorevolezza.Siamo allo sberleffo continuo
Caro Alberto,
solo una notazione da uno che ha lavorato quasi 5 anni in banche d’affari a Londra.
Smettiamola di pensare che il FT (o l’Economist) abbiano una particolare credibilità presso il pubblico anglosassone. Vi garantisco che non ce l’hanno affatto.
questa idea di bruciare i giornali… mi ricorda qualcosa, belli i roghi dei libri!
ma chiaramente, il financial times, è un quotidiano bolscevico.
ma possibile che la destra italiana non aspiri a qualcosa di meglio?
Non è assolutamente credibile che un movimento politico italiano possa influenzare le scelte editoriali del financial times. E’ opportuno che si inizi a porre in discussione il merito delle critiche mosse a Silvio Berlusconi che non è certo mai stato un santarellino indifeso.
“La sinistra arruola anche il Financial Time” direi che il titolo già dice tutto, punto. Aggiungerei che ci sarebbe da sganasciarsi dalle risate se non fosse tutto drammaticamente serio. Capisco comunque il Vostro ruolo, cioè dire una fesseria (anche se enorme) tante di quelle volte da farla sembrare vera (o almeno verosimile) e il target a cui vi rivolgete (i titoli del vostri giornali sono più o meno dello stesso livello di quelli del corriere dello sport) ma almeno un minimo di impegno su. Lo dico sinceramente secondo me ce la potete fare a dire scempiaggini in un modo un pò meno becero. Come si dice a Roma “c’ho fiducia!”
Caro Dal Pozzo, vorrei saperlo anch’io cos’è oggi questa sinistra: ormai si è persa in mille rivoli, dall’ “abbiamo una banca” agli immobili di Di Pietro, fino all’accoppiata gossip&politica. Un bel polpettone di veleni che è tutto e nulla, magari è l’effetto colaterale della fine del centralismo democratico… se la trova mi faccia sapere. Io in fondo sono un nostalgico di Berlinguer (Enrico, naturalmente).
Silvio rispondi sappiamo che hai le tue buone ragioni per fare tutto quello che fai, ma non dare a questa sinistra becera motivo per attaccarti. spiega una volta per tutto quello che è successo te lo chiede un tuo elettore.
Io non credo che i giornali di tutto il mondo che parlano male di berlusconi (Spagna, Stati Uniti, Francia ed in ultimo Inghilterra) siano manovrati dalle possenti reti politiche dei comunisti italiani o del partito democratico. Non credo neanche che per scrivere questi editoriali i giornalisti si basino soltanto su articoli pubblicati da “l’unità” o da “Repubblica”.
Credo invece che tutto il mondo si stia rendendo conto un po alla volta che la democrazia in questo Paese oramai è un lontano ricordo, ma non per “colpa” del solo Berlusconi (sicuramente lui non aiuta) ma del parlamento in generale. Io la situazione italiana amo definirla “oligarchia parlamentare” dove, impunemente, un insieme di ciarlatani gestisce rovinosamente i soldi pubblici e rovina il paese.
Berlusconi dato che è una persona molto più capace e di ben altra caratura rispetto agli altri parlamentari, non ci ha messo molto a prendersi tutto il potere ed a mantenerlo negli anni (sorretto dal suo impero mediatico).
Questo sarebbe rischioso se fossimo in democrazia, ma dato che siamo in una oligarchia parlamentare poco importa…
Mettete il caso Noemi, mettete il caso Mills, ora il FT..mi sembra di rivedere, a pochi giorni dalle elezioni, le stesse situaziono delle campagne elettorali, 1994, 1996, 2001,2006,2008…forse sarà un caso, ma la sesta campagna elettorale che viene giocata sempre nello stesso modo dalla sinistra e dai suoi compari (gruppi editoriali e poteri veramente forti)sinceramente lascia pensare…Dico di più..dico a gente come Fini che sarà probabilemnte il prossimio leader del PDL di inizare già a verificare tutte le sue arttività personali, professionali e politiche cercando di occultare eventuali forografie che lo vedono Marciare su Roma…chissà che nella campagna elettorale 2013 per il rinnovo del Parlamento, non scoprano che Fini è un fascista…
Vivendo a Londra da moltissimi anni mi soprende che un giornale di finanza si occupi di faccende di vita privata; pero mi soprende, e consentitemi, che ogni commento dei media, inclusi quelli filo-conservatori o indipendentisti, che di Sinistra non hanno niente, in Italia vengono accusati di essere strumentalizzati contro il Cavaliere, mi sembra un po eccessivo arrivare a pensare questo.
Non sono per un centro destra perfetto. Ammettiamo le nostre colpe. Riconosciamo che ogni tanto Berlusconi va un po’ troppo oltre. Franceschini sta sfruttando la situazione? E perché la famiglia Letizia? Le avete viste le foto, secondo me ridicole, della mitica famiglia su Chi? E Berlusconi stesso, non strumentalizza quando è il caso? E’ la politica. Lo è sempre stata, in ogni epoca e luogo. E ringraziamo che in Italia non c’è il Sun (quotidiano inglese), altrimenti rimpiangeremmo Repubblica.
Io voglio un paese normale e un centrodestra altrettanto normale e, soprattutto, liberale, aspetto che negli ultimi due anni mi sembra proprio stia venendo un po’ meno. Liberalizziamo !!!
Sono un dirigente della pubblica amministrazione,vado in pensione il primo luglio 2009.
Ho assistito per lungo tempo allo strano modo di gestione della cosa pubblica da parte dei capponi e tacchini di tutte le parti politiche senza speranze che potesse,un giorno,intervenire che cambiasse la tendenza.
Con Berlusconi e brunetta ho cominciato a nutrire qualche speranza.
A volte sono sfiduciato per il lavoro contrario che fanno alcuni capponi del centrodestra ma mi basta guardare una puntata di Anno Zero,una di ballarò,leggere qualcosa su Repubblica che la speranza mi ritorna piu forte di prima.
Financial Time………e la speranza si rafforza!
anche gli accordi con l’egitto sono cosa buona credo. Il problema è: prendiamo un bambino che cresce con genitori separati che si odiano a morte e lo manifestano, lui come cresce?Perchè da quando ho iniziato a seguire la politica ho visto solo tafferugli e palate di letame che rimbalzano da un campo all’altro. Leggo e cerco prospettive diverse dei fatti, capita che sia mamma che papà abbiano ragione. Ma dal momento che sono impegnati a scannarsi io resto solo con i miei quasi mille euro al mese.
Sono spesso in Inghilterra per lavoro ed ho constatao che Berlusconi purtroppo gode di una pessima reputazione sui giornali britannici e tra la gente comune in generale. Anche se non lo condivido non mi stupisce l’articolo del Financiall Times.
SOTTOSCRIVO.
ma…io vorrei sapere cos’è questa entità astratta che cade sotto il nome de “la sinistra”…davvero superficiale come analisi…
La carta di giornle del FT potrebbe essere smaltita proprio nel termovalorizzatore per dimostrarne l’esistenza e il funzionamento!
Caro savio futuro, le completo la notizia, così si capisce meglio che cosa “non” funziona davvero.Emissioni oltre i limiti dal termovalorizzatore di Acerra. Lo ivela il Sole 24 Ore Sud secondo il quale le centraline attivate dall’Arpac (Agenzia regionale protezione ambientale Campania) hanno segnalato, secondo il report del 17 maggio pubblicato on line, per nove giorni in due mesi lo sforamento (consentito 35 volte in un anno) dei valori di sicurezza relativi alla concentrazione nell’aria di micro particelle Pm10. Un impianto, quello di Acerra sul quale, secondo il Corriere del Mezzogiorno, “pesa” anche l’ultimatum di alcun imprese: “O ci pagate o ci fermiamo”. Il 15 maggio l’Arpac ha registrato la presenza nell’aria di polveri inquinanti per una media giornaliera di 76,3 micron per metro cubo, ben più alta del valore consentito di 50 micron. “Riteniamo che la concentrazione di tali sostanze sia senza dubbio eccessiva – dice il direttore dell’Arpac, Luciano Capobianco – Servono più controlli”. Le imprese, invece, chiedono “i 10 milioni di euro che lo Stato ci deve, se Bertolaso non ci paga entro la fine di questa settimana, da lunedì chiederemo a molti dei nostri operai impegnati nel cantiere del termovalorizzatore di restare a casa o di lavorare altrove”. La tesi di Bertolaso è che i ritardi nei pagamenti sono da addebitare alla mancata o incompleta produzione da parte delle società dei
documenti che attestino il regolare pagamento dei contributi ai lavoratori.(ANSA).
Mi risulta, aggiungo, che il termovalizzatore A2A di Brescia funzioni da anni e che A2A abbia costruito pure quello di Acerra…
Sono d’accordo con Financial Times
come sempre ….. Tutta colpa della sinistra
ps- il termovalizzatore di Acerra effettivamente non va granchè bene, visto che inquina troppo… forse quando lo ripareranno potranno fare una nuova inaugurazione!
(vedi http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE54Q0FV20090527). Chiedo scusa per il commento caustico e poco centrato sul tema della discussione, ma quando si parla di inaugurazioni, considerando che i politici di tutte le parti ne fanno almeno 5 per opera, mi innervosisco!