Il Pd, gli immobili dei Ds e il contrordine compagni della Serracchiani

 A chi gli immobili dei Ds? Tutti al Pd… Poche battute di Dario Franceschini  nella tappa del tour congressuale del Pd in Romagna, a Bertinoro, bel borgo di collina regno dell’Albana, eccellente vino bianco, hanno messo in allarme rosso gli ex diessini. “Il Pd – ha spiegato Franceschini – è un soggetto giuridicamente nuovo e non ha ereditato nè attivi nè passivi. Ci sono fondazioni Ds con immobili, credo che, al netto dei debiti pagati, tutto il patrimonio e tutte le risorse debbano andare a finire al Pd, che abbiamo fatto tutti insieme. Non ci sarebbe ragione nè giuridica nè politica perchè ciò non […]

  

Pd, il convitato Di Pietro

 Nel duello vero per la conquista della segreteria del Pd tra Franceschini (Veltroni ma forse no… visto che molti Veltroni boys non stanno con Franceschini) e Bersani (D’Alema che riannoda le fila ex diessine…) c’è un convitato di pietra che ha un nome e un cognome precisi: Antonio Di Pietro. E’ infatti il fattore AdP che aleggia sulla contesa che deciderà il destino del più grande partito di opposione. Al di là dell’abile scorreria di disturbo e di “oscuramento” del dibattito lanciate da Beppe Grillo (per conto terzi?), tutte tese a mettere in sordina i temi all’ordine del giorno, a […]

  

Grillo fa un giro sul bus del Pd

Arriva il grande caldo, le temperature in Italia saliranno a 37 gradi e più e gli italiani si preparano a scappare sotto l’ombrellone perché se dalla Libia arriveranno meno immigrati, il caldo sahariano  non lo ferma nemmeno Maroni. Luglio torrido per tutti, anche per la politica, soprattutto nel Pd, dove il termometro è schizzato a livelli da allarme rosso, come in un’allucinazione da caldo. Altro che addio di Veltroni, boutade alla Franceschini, scosse dalemiane. Sul “partito che non c’è”, il Pd, ora soffia il khamsin del comico-populista per eccellenza: Beppe Grillo. Non bastava l’incubo Di Pietro, non bastavano la finto-nuova […]

  

Il G8 terremota la sinistra

Dice Dario Franceschini: “Abbiamo accolto l’appello del presidente Napolitano ad abbassare i toni in vista del G8. È un atto di responsabilità che ci siamo assunti. Abbiamo molte cose da denunciare ma lo faremo dopo il G8 con molta determinazione e unità tra noi nonostante il confronto congressuale”.  Belle e imbarazzate parole di comodo, le sue. Dovrebbero far riflettere la sinistra per questa sorta di “deposizione provvisoria delle armi” preventiva (alla vigilia del G8) che fa molto comodo a chi si è infilato in una battaglia anti-Cav a colpi di gossip e di campagne scandalistiche orchestrate in Italia e all’estero […]

  

Da Togliatti alla Serracchiani…

 Giuro, non avrei voluto scriverlo, questo post.  E’ vero che gli ex Ds-Pds-Pci hanno già subito – oltre alle sconfitte elettorali – la fuga di Veltroni e l’arrivo dell’ex dc Franceschini al vertice del “partito che non c’é”. E’ vero che Dario nella migliore tradizione del “contrordine compagni” si è tranquillamente candidato al congresso. E’ vero che Bersani con D’Alema suggeritore si è messo di traverso candidandosi alla guida del partito mentre il buon Chiamparino ha fatto una clamorosa retromarcia e si è ritirato nella sua Torino. Ma la Serracchiani no. Se penso alla vecchia opposizione, a Togliatti, a Berlinguer, […]

  

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