I dolori del “giovane” Bersani
Il risultato (straprevisto) delle primarie del Pd, che hanno incoronato Pier Luigi Bersani segretario del partito democratico, ha iniziato a produrre i loro effetti non appena lo sconfitto Dario Franceschini ha dato l’annuncio della vittoria dell’uomo di Massimo D’Alema. Vittoria netta (oltre il 53% dei consensi) che ha fatto seguito a quella nei congressini degli iscritti al partito. L’avevo scritto diverse volte, sul blog, che sarebbe successo ed è successo. L’ex Pci-Pds-Ds ha battuto l’ex Dc-Ppi. A Franceschini (e ai Ds) non è bastato l’appoggio rosso-sfumato di Fassino per mascherare lo scontro fra ex Pci ed ex Dc (il terzo incomodo, Marino, ha raccolto più che altro i “movimentisti” piddini). E così la sinistra riparte dall’accoppiata Bersani-D’Alema, il vero stratega del suo successo che ha ribaltato il Veltroni-pensiero, ora definitivamente sconfitto.
E sono iniziati i dolori per il segretario del “partito mai nato”, con l’ulivista Parisi che ha chiesto prentorio: “Ora ci dica qual è la sua linea politica”. Con Francesco Rutelli pronto all’ennesimo salto della quaglia con approdo “nell’area” Casini anche se “non subito e non da solo” e che si dice pronto a “iniziare un tragitto differente, unendo persone diverse, che hanno culture diverse, che hanno capacità di mettersi al servizio operosamente che, per citare Aldo Bonomi, è l’Italia operosa e non l’Italia del rancore”. Anche se molti popolari non lo seguiranno nell’avventura a cominciare da Marini, Fioroni, Bindi e molti altri ex della sinistra Dc.
Bersani ha fatto come fece Fanfani, ha contato amici e nemici e alla fine il Pd riparte… dall’Ulivo ma anche dalla mtica “balena rossa” che sembra rimergere dalle profondità della politica italiana. Riparte dal pensierino sul gran ritorno di Prodi come presidente del partito (altrimenti è pronta la Bindi), riparte dall’idea di una coalizione “non ad excludendum” alleata con pezzi importanti di quella sinistra tagliata fuori da Walter Veltroni, convinto in questo modo (e sbagliava) che quell’elettorato alla fine sarebbe comunque approdato nel Pd. Insomma, è un ritorno al passato, cancellando anche gli infelici mesi della gestione dell’incosistente Dario Franceschini. Che sembra promettere una guerra interna al partito (non si sa quanto velleitaria nel lungo periodo).
Pd fra rischio scissioni, divisioni e tentativi di “reinclusione della sinistra-sinistra” insomma, all’insegna del neo-ulivismo che segna, alla fine, un dato presiso: il ritorno al comando, l’egemonia ritrovata, dell’ala più forte degli ex Psci-Pds-Ds di storia, tradizione e cultura comunista. Come voleva il leader Maximo, del resto. Torna un certo modo di interpretare la politica segnato anche dalla sonora sconfitta della velleitaria lista finto-giovanilistica del duo Serracchiani-Sassoli. E si aprono nuovi spazi centristi e anti-bipolaristi per chi sogna una “rifondazione bianca”, non più balena ma almeno balenottera in grado fare da ago della bilancia (inizialmente nel centro-sinistra, poi si vedrà…).
Senza contare l’improbo compito che dovrà affrontare Bersani: quello di regolare i conti con Antonio Di Pietro. Fatica degna di un Ercole della politica, questa, perché Di Pietro, leader dei giustizialisti-antiberlusconiani è pronto a dare battaglia, sostenuto da chi nel Pd farà la fronda più o meno scopertamente a Bersani. Vedremo come finirà, dopo i disastri seguiti all’avventura veltroniana e all’alleanza con Tonino.
Bersani, uomo concreto, ha già detto che il Pd deve puntare a costruire l’alternativa, non basta sentirsi solo opposizione, chiudersi nell’angolo e urlare porta solo a essere sconfitti da Berlusconi… Verissimo. I fatti lo dimostrano. Ora vedremo se avrà la forza e la voglia di abbandonare i toni antiberlusconiani e anti-italiani che hanno segnato violentemente gli ultimi mesi della politica dell’opposizione. Vedremo anche se avrà o meno l’appoggio del partito di Repubblica e di quello di Santoro. A proposito, a quando un bell’Annozero con un’intervista al trans amico di Marrazzo? Perché qui, caro Michele, si parrà la tua virtute…
“Sono il leader ma lo farò a modo mio…”. Ha annunciato Bersani, annunciando un cambio di passo. Vedremo come. Di sicuro punterà sui temi della crisi, dell’economia, del lavoro e dell’occupazione, su temi più concreti di quelli basati sull’antiberlusconismo a prescindere (che nascondono mancanza di idee e di proposte concrete). Punterà a dividere soprattutto su questi temi, il Pdl dalla Lega, magari cercando il dialogo con Fini e soprattutto con sindacati e Confindustria, oltre che con le associazioni delle pmi. Anche qui occorre aspettare e vedere.
Cosa che non sta facendo Berlusconi, che certo non è disposto a farsi prendere in contropiede su questo terreno e ha “commissariato” Tremonti perché la politica economica la decide il premier che dietro ha il suo partito, il Pdl. E perché è il premier che è stato eletto a furor di popolo ed è lui il garante del patto con gli elettori. Perché la baraonda politica, col rischio del tutti contro tutti che danneggerebbe il Paese, finisca al più presto. Perchè la politica è ripartita ma non deve tornare il triste e perdente rito del “teatrino”. Che gli italiani non paiono più disposti a tollerare. Primo banco di prova: le elezioni regionali di primavera.

…….I guai del giovane Bersani…. iniziano adesso che s’e’ ufficialmente fidanzato in casa con l’uomo di Neand….enero. E cosi’, anche B. s’avvia a perdere quello che gli e’ piu’ caro; e non intendo la sua illibatezza. Non, per lo meno, quella fisica. Ha gettato, seccondo me, le basi per finire di smantellare l’ultimo brandello d’un partito democratico di sinistra. Ma poi, a ben considerare, who says che i democratici sono di sinistra?
Gia’, sicuramente loro, da sinistri, tutto cio’ che c’e’ di buono nella politica e’ grazie a loro. IMPAGABILI!
Aspettiamo sviluppi, ma prevedo un banchetto a due in cui
uno e’ a dieta stretta. E AdP ha molta fame!
Leno Lazzari
La linea politica di BERSANI ? Semplice :
“PARTITO DEMOCRATICO (DEI COMUNISTI ITALIANI)”
Non illudetevi , sono sempre quelli ! Nella testa, intendo !
Ralph: Lei è un nostalgico di una delle più abbiette dittature conosciute dall’europa, abbiette perchè il fine ultimo non era la creazione dell’utopia socialista, ma il predomino di una razza su un’altra razza.
Il suo medico ebreo dovrebbe venire a Roma in sinagoga a leggere la lapide dei duemila Romani di fede ebraica consegnati dai fascisti ai loro aguzzini nazisti.
I suoi operai Somali dovrebbero leggere la storia della guerra coloniale Italiana e delle nefandezze commesse in quelle terre dal generale Graziani (non c’è onore nella guerra ma c’è solo disonore e vergogna per chi usa l’Iprite) .
Caro ralph nelle americhe tanti Italiani hanno fatto fortuna, tanti altri come SACCO e VANZETTI ci hanno rimesso le penne, tanti altri infine le penne le hanno fatte rimettere agli altri (non ci sono solo brave persone emigrate ma anche mafiosi di estrazione varia).
Quindi caro Ralph non faccia il panegirico del fascismo, voglio pensare che l’Italia non sia questo, voglio pensare che l’Italia siano i martiri del risorgimento : Monti e Tognetti, Giuditta Tavani arquati, i fratelli Cairoli, Carlo Pisacane, Eleonora Pimementel Fonseca, e tutti quelli che hanno dato la vita per la libertà e la democrazia.
Voglio pensare che l’Italia sia rappresentata da Ernesto Rossi e dagli altri che ha ventotene in esilio stilarono il manifesto base dell’odierna europa.
Voglio pensare che l’italia, siano i padri che seppero sintetizzare le loro culture nella COSTITUZIONE REPUBBLICANA.
ECCO PENSO CHE QUESTA SIA L’ITALIA .
IL FASCISMO PENSO CHE SIA SOLO UNA PAGINA DI CRONACA NERA nella storia di questo MIO Paese.
A questo punto, credo che Bersani dovrebbe dirci se è tuttora in linea con il Concita-pensiero e con “L’Unità” (il giornale fondato da Gramsci!), che ha pensato bene di stracciarsi le vesti per il suicidio in carcere di Diana Blefari, terrorista delle nuove Brigate rosse e repellente assassina del giuslavorista Marco Biagi.
Intendiamoci, la morte di qualsiasi persona deve muovere a pietà, però – nel caso particolare – sento mooolta più pietà per Biagi, barbaramente e stolidamente assassinato, e per la sua famiglia.
La manfrina di Concita era cominciata domenica scorsa con il titolone “Omicidio di Stato”, riferendosi all’agghiacciante morte di Stefano Cucchi. In quell’occasione, tra me e me, avevo deciso di non rilevare il pelosissimo intento del titolone, perché ero e sono tuttora sconvolta dalla morte di Stefano.
[Che segue altre morti sconvolgenti, tra cui quella del diciottenne Federico Aldrovandi, massacrato di botte per strada da quattro poliziotti il 25 settembre 2005; e quella di Aldo Bianzino, trovato morto il 14 ottobre 2007 nella cella n. 20 della sezione 2B del carcere perugino di Capanne.
Questi sono o non sono, per Concita, omicidi di Stato? Boh!]
Tornando alla Blefari, secondo Concita è una povera vittima, «una donna fragile e corrosa da una malattia mentale». Tanto “fragile” che, nell’imminenza del delitto, ebbe a dichiarare che avrebbe voluto TORTURARE Biagi prima di ucciderlo!
Dunque, Bersani si unisce o no alle lacrime di Concita per la povera kompagna-vittima?
E lo stesso Bersani conferma che il movimento “Sinistra e libertà” sarà il principale interlocutore del Pd in Calabria?
Lo vorrei tanto sapere, dopo le esternazioni della “capa” Eva Catizone, per cui Diana Blefari «Era calabrese. Era una compagna».
Eh già! Una compagna terrorista e assassina. Magari vorremmo erigerle un monumento in ogni piazza calabrese?
Ce lo dica Bersani.
Thank you, Ralph!
The french philosopher was Voltaire and I agree completely with him.
And consequently with you.
Best regards and “see” you soon.
Talita
L’Italia era rimasto l’unico grande paese europeo ad avere il crocifisso nelle aule della scuola pubblica, e questo perché imposto dai patti lateranensi (e abbiamo i politici che abbiamo). Vittorio Messori, cattolico doc, dichiara oggi al ‘Corriere della sera’: “Sono amareggiato, ma non è uno scandalo”. E in una intervista a Giacomo Galeazzi, su La Stampa del 9 marzo, sempre Vittorio Messori aveva dichiarato: «Proprio noi cattolici dovremmo togliere i crocifissi dai luoghi pubblici e il finto insegnamento della nostra dottrina nelle scuole».
Talita. thanks very, very much for the compliment.
By what I read in your writing, I can proudly say, that you
you are a sharp person. Keep it up and be yourself.
A french philsopher, I do not remember his name, once said:
“I do not agree with thoughts, but I rispect them and I will difend them with my life because it is within you rights of freedom of espression”,
Regards
Ralph
Egregio Roberto. sono nel mio ufficio and davanti a me c’e’ una bella bandiera italiana and bella bandiera canadese.
and un bel busto di marmo raffigurante il Duce, sai chi me lo ha regalato? Il mio medico di famigla che e’ Ebreo.
I campionati mondiali era soltanto un “figure of speech”.
I miei quattro dipendentt somali non la pensano come te.
I miei amici ebrei non la pensano come te, cosi’ come la mia diretta nuora, ebrea.
Se l’Italianetta non ti va, vai a vivere con il grande Chavez, che sequestro’tanti and tanti beni ai miei connazinali residenti nel suo paese.
Italiani non andavano in vacanza, andavano a far conoscere l’Italia and stendere le basi a quelle che oggi sono big corporations,es. The Home Depot, Bank of America, fondata a San Francisco da un emigrante calabrese and etc, etc,.
Non faccia del sarcasmo sii piu’ maturo and itelligente.
Le faccio notare che i sovietici, negli anni settanta, negavano il permesso di emigrare in Israele ai russi di origine ebrea: sono fatti non chiacchiere. Dopo la rivoluzione bolscevita,i signori sovietici, confiscarono tutti i beni immobili agli ebrei and li constrinsero a vivere nei ghetti. Queste non sono favole.
Comunque, l’onore e’ stato tutto mio nell’averti conosciuto tramite questo forum, sii quello che sei, and non cambiare mai, and lascia gli altri di essere cio’ che sono and in cio’ che credono, pero’ non condivida mai con coloro i quali ,pur essendo ospiti a casa sua, vogliono cambiare le sue quattro mura.
Mi riferisco a questa ultima scenata: escludere il Crocifisso scuole pubbliche d’Italia.
Questo e’ proprio il colmo.Si ricordi che noi Italiani all’Estero, per anni siamo andati a “piedi”, con pazienza and perseveranza, ora siamo a cavallo. Ma guarda caso, proprio, dalla finestra del mio ufficio si intravede in grande, al neon,:”SAECO Canada head Office”,il fornitore delle mie dieci macchime espresso che sono a completa disposizione dei miei bravi dipendenti: impiegati,muratori, cementisti,elettricisti, ragionieri and security.
Cordialmente, Ralph
Caro Alessio Proietti, io sono di natura ottimista e sono pure “interventista”, nel senso che –
se c’è qualcosa che non approvo – lo segnalo a chi di dovere: nel mio piccolo, ma qualche volta il “piccolo” fa centro.
Esempio: tempo fa succedeva che in una determinata via cittadina, il giorno di pulizia delle strade, il rumorosissimo camion-aspiratore dovesse sostare a lungo – con un rumore da aeroporto – per dar modo di spostare autovetture che i proprietari non avrebbero dovuto parcheggiare lì. E anzi qualcuno non le spostava affatto, rendendo parzialmente inutile la pulizia.
Ho telefonato in Comune, ho fatto presente il caso e ora – dopo alcune multe affibbiate ai contravventori – la strada si presenta libera e il macchinone può lavorare celermente ed efficacemente.
Facendo così per ogni altro inconveniente, non ti dico che il nostro mondo sarebbe il migliore possibile, però cominceremmo a smuovere le acque.
Capitolo “centri sociali”. Vorrei davvero credere che siano un servizio territoriale e posso ammettere che esistano eccezioni, che però io non conosco. A parte la stupida arroganza degli interessati, che ritengono di aver il diritto di gestire una zona franca, ti ricordo solo quanto è successo il 23 ottobre scorso a Torino, dove un’ottantina di baldi giovani da centro sociale hanno distrutto un banchetto della Lega Nord: trasformando piazza Castello in un campo di battaglia e ferendo quattro persone che passeggiavano in piazza.
Ma non è finita: un imbecille – precisamente Maurizio Calliano, segretario provinciale torinese del Pdci – ha espresso “totale sostegno” agli imbecilli suoi pari, aggiungendo «Dieci, cento, mille gazebi della Lega Nord distrutti»!!! Tanto per non farci dimenticare la sua fastidiosa ignoranza (GAZEBI!!!) e il vomitevole coro contro i nostri morti di Nassirya, che i centri sociali si dilettano a grufolare durante i loro cortei sfascisti e fascisti.
Quindi io non desidero la chiusura dei centri sociali, ma ne desidero una radicale DISINFESTAZIONE: con acido muriatico.
Infine, dico la mia sul nucleare. Il referendum fu indetto dopo il disastro di Chernobyl, una centrale che stava già cadendo a pezzi da molti decenni.
Attualmente la tecnologia è ben più avanzata, anche riguardo lo smaltimento delle scorie. Perché perdere tempo e denaro con un altro referendum? Ci rendiamo conto di avere le centrali nucleari francesi ai nostri confini e quelle svizzere addirittura sotto i nostri piedi, perché hanno scavato tunnel sotto il territorio italiano? E che noi continuiamo a comprare, a carissimo prezzo, energia da quei Paesi, ostacolando la nostra crescita economica?
In quanto alle energie alternative occorre tener conto di due elementi: 1) alcune – per esempio, quella eolica – sono ben più inquinanti del nucleare; 2) tutte le energie alternative messe insieme riuscirebbero a coprire un minimo del fabbisogno totale del Paese, di cui occorre tener presente anche la struttura geografica, climatica eccetera.
Con ciò non voglio dire che si debba rinunciare a sfruttare determinate energie rinnovabili (per esempio, l’energia solare e le biomasse), ma che non ci dobbiamo illudere che siano risolutive.
Caro Ralph: se la sua ammirazione del fascismo si limita alla vincita di due mondiali di calcio…..bè non è che sta messo bene…..La Russia Sovietica ed anche la Germania Hitleriana erano due potenze sportive di gran lunga più grandi della fascista Italietta.
Comunque Il fascismo come ogni forma di organizzazione umana, ha fatto anche cose egregie:
che sò i treni arrivavano in orario
gli eritrei ed i libici ma anche gli etiopi erano nostri servi a casa loro (oggi invece sono nostri servi a casa nostra).
Le prostitute erano nei bordelli.
La maggior parte degli Italiani erano poveri in canna ma facevano molti figli per la patria.
Molti Italiani erano così felici di stare in Italia che prendevano i bastimenti e se ne andavano in America (forse in vacanza?)
Ma a parte tutto, con il fascismo per la prima volta in Italia si è scritto di diritto del lavoro….ovvero i tanto vituperati da Lei diritti dei lavoratori sono stati codificati dal fascismo…..una cosa buona ha fatto Mussolini e Lei se l’è dimenticata.
Ralph, sei una forza della natura.
Standing ovation!
Non sono d’accordo solo sul fascismo, che conosco mediante i libri di storia, ma soprattutto attraverso i racconti dei miei familiari.
Certo, allora c’era ordine, ma non c’era libertà: il bene supremo dell’uomo. Quindi, come si dice, sono disposta a dare a Cesare quel che è di Cesare – in fatto di bonifiche, edilizia pubblica eccetera – ma non vorrei mai che oggi qualcuno mi dicesse che cosa o come devo pensare, oppure limitasse il mio diritto d’espressione.
Pensa che leggo perfino la Re-pubica e l’Unità-trallallero-trallallà!
E, dopo aver letto i due tabloid, ringrazio il mio Dna che mi consente di comprendere quanto siano ridicoli e pelosi.
Un carissimo saluto!
Egregio Mister Roberto,
sono assolutissimamente consapevole della caduta del muro della vergogna and della caduta del fascismo.
Io sono un imprenditore italo-canadese che da ben 47 anni porto avanti l’onore dell’Italia.Ho fatto fortuna lavorando
sodo. Ho trentadue dipendenti che voglio bene and che mi vogliono bene. Li rispetto and mi rispettano. Qui siamo tutti in armonia and sa perche’? Non abbiamo rompiscatole
di sinistra and clandestini and neanche gli spudorati sindacati come la Cgl and tipi come il “grande” Epifani.
Io non sono and mai stato fascista, non sono per la razza ariana or antisemitico, i miei migliori amici sono Ebrei.
A me quello che fa Fini and compagni non mi interessa niente. Termino dicendole che ho costruito la mia impresa
edile osservando legge, patriottismo and disciplina: e’cio’
che purtroppo oggi manca nella mia amata Italia and causa
di tutto questo e’ stata and sara’ sempre il pensiero di sinistra.Mister, Io, ne’ durante or la caduta del regime
non ero neanche nato, pero’simpatizzo, perche’, durante quel periodo,la nazione Italia funzionava and abbiamo
vinto due campionati mondiali.
Per finire, le dico che ha ragione: abito in una borgata di cui vado fiero: lo costruita Io and una delle sue strade
si chiama: Italia Ave. dove ci abitano razze diverse and
tra loro,Io con la mia famiglia.
Sono sicuro che comenterai questa mia risposta, but do not
bather, ho risposto per gentilezza.
And by the way, spero che il suo mentor D’Alema non copri
quella carica che gli sta tanto a cuore: non e’ all’altezza and non porterebbe all’Italia alcun prestigio.
Regards, la saluto all’italiana.
Ralph
Cara Talita
Concordo con te che i problemi sono altri, ed i piu’ lampanti sono a livello comunale. Pensa ad esempio ai vari conflitti d’interesse, ma quelli veri quelli che fanno si che in un comune costruisca sempre e solo la stessa ditta, che la Firenze parcheggi annoveri tra i suoi dirigenti la maglie di un assessore al traffico, quelli che fanno cambiare in tempi record i piani regolatori. Non e’ questione di destra o sinistra, ci son dentro tutti. Ma qui entrano in gioco i vari trans o le escort, nel senso che sono specchietti per le allodole, noi ci scanniamo su questi intanto gli altri ci danno molto dentro.
Ora magari diro’ una cosa che non condividerai, ma e’ possibile che ci si debba preoccupare di sgomberare centri sociali (che a volte fanno anche un servizio sul territorio) e non si mandi mai la polizia a liberare le case occupate abusivamente, perche’ questo e’ un problema. Poi, secondo me, le regioni dovrebbero mettersi in testa di ri-inziare a fare edilizia sociale, creare alloggi a prezzi calmierati, in modo che calino anche gli altri affitti e ultima cosa li vogliamo stanare tutti quelli che affittano (in nero) case a prezzi astronomici?
Ultima cosa per Taliani. In merito al suo ultimo intervento riguardo al nucleare io mi permetto di dire solo due cose. Prima, ma se c’e’ stato un referendum non sarebbe il caso di indirne un altro per sapere se veramente i cittadini hanno cambiato idea? Secondo, io credo che il nucleare deve essere una parte della soluzione, l’altra dovrebbe essere il potenziamento delle energie rinnovabili, per sempio, se un edificio pubblico ha un parcheggio coperto (pensiline) perche’ non si rende obbligatoria l’istallazione di pannelli fotovoltaici? Io credo che la combinazione di questi due aspetti sarebbe vincente, ma mi sembra che non ne parli nessuno.
Gentile Taliani: Perchè uno che è contro il governo e le scelte della destra deve essere definito antiberlusconista?
Guardi che al governo non c’è solo Berlusconi, Lui è solo il presidente del consiglio, ma fra ministri di seria A serie B e serie C, il governo è piuttosto popolato (meno che quello di Prodi lo ammetto).
A meno che lei non indentifichi la politica di un governo espressione comunque di logiche sociali ed economiche con una sola persona.
Quindi essere contro il governo di destra non è essere contro berlusconi ma è essere contro la destra.
Le dico un’altra cosa per cui sono contro questo governo di destra: il testamento biologico e la pretesa di fare una legge che và ad incidere sulle scelte individuali……bell’esempio di libertà.
Per quanto riguarda il ponte sullo stretto mi spieghi Lei a cosa serve se non c’è una strada ed una ferrovia per arrivarci.
Comunque caro Taliani sappia che sono contro anche contro quella pazzesca spesa bipartisan chiamata TAV, opera costosissima che ci è stata venduta come a costo zero perchè finanziata dai privati, faccia due conti con il vecchio pendolino si arrivava a milano in poco più di tre ore e mezza (e senza cambiare infrastruttura ferroviaria), oggi con il freccia rossa e con una infrastruttura costosissima ci si mette poco meno del tempo , ma con tanti miliardi in più di debito pubblico.
Questo per dimostrarle che sia di destra che di sinistra se il governo fà cose che non mi aggradano io lo critico e protesto.
Bersani comincia a farmi un po’ di pena, come chiunque sia preso tra due fuochi.
Da una parte il Cav non la pianta con la mania del dialogo – però sono indecisa se è perché ci crede o perché ha imparato il politichese – e lo esorta a “cambiare registro” rispetto a quello sboccato di Ciuffoletto.
Dall’altra parte si erge, in tutta la sua grazia corrusca, la virago delle virago antiberlusconiane, ossia la Rosi(ca), che – arrossendo come una mammoletta – ha confessato all’Annunziata che insomma, se proprio il Pd vorrà, lei non si tira indietro per la carica di presidentessa del partito.
[I più maligni (o lungimiranti?) dicono che punta addirittura a candidarsi alla presidenza del Consiglio. Si sa, i sogni son desideri!]
Come se la caverà il povero Bersani, che in fondo vorrebbe solo una bocciofila e invece si ritrova una santa guerriera?
Nella fattispecie, la Rosi(ca) non scherza affatto e ribadisce che la questione morale deve essere posta all’ordine del giorno, perché è una questione politica. E continua a ringhiare: «Sul piano politico Marrazzo si è dimesso e non ha insultato la classe politica italiana. La differenza è che Marrazzo non c’è più e l’altro è presidente del Consiglio». (Il Tempo, oggi)
L’altro?!
Bersani sia vigile! Non è che lo scopo finale di lei sia far indossare a tutti un bel cilicio?
Caro Savio Futuro (1° novembre-ore 12,41),
credo che né tu né io possiamo consigliare a Berlusconi cosa dire o non dire.
Comunque è certo che quel povero disgraziato del Cav si è ormai sfiatato a dire e a ridire e a ribadire che non parla di tutti i magistrati, ma di un certo numero di giudici politicizzati (ti dice niente Anm? Ti dice niente Magistratura democratica?).
Certo potrebbe appendersi al collo un cartello, ma sarebbe illeggibile quando interviene telefonicamente.
In quanto ai nomi dei giudici, non nascondiamoci dietro un dito. Guardiamo alla velocità di ALCUNI processi, all’ammissione o non di determinati testimoni, al lavoro straordinario (e miracoloso) di sabato in un tribunale deserto eccetera eccetera eccetera.
Eddai, sappiamo bene quali sono i giudici e, anzi, non li conosciamo tutti per nome. Ma per “tipologia”, sì.
Esempio degli esempi: una “giudichessa” di Milano voleva addirittura intervenire… ehm… sul lato B del Cav e farglielo “così”, per poi vedere se si sarebbe dimesso o no.
Che brutta roba!
Henry (2 novembre-ore 12,35), che cosa le fa pensare che io sia un ufficio-informazioni?
E poi, genericamente, non mi va di interloquire con chi urla. Detesto i rumori molesti.
Non ho neppure capito che cosa lei voglia dire con “chi ruba deve andare in galera, altrimenti potrà espatriare”.
Che significa, scusi?
Però, se vuole, risponda in tono di “voce” normale, altrimenti eviti.
Roberto (1° novembre-ore 10,59)

ancora tu? Ma non dovevamo vederci più?
La vuoi finire di raccontarmi la tua vita a puntate? Non me ne potrebbe fregare di meno.
E piantala pure di dire idiozie.
Ho parlato dei PROVERBIALI cani e porci.
Ripassa il capitolo “frasi idiomatiche e modi di dire”: materia di quarta elementare.
Caro Roberto, mi sembra che quanto ad anti-berlusconismo lei abbia pochi rivali… Soparttutto quando fa un bel po’ di disinformazione. Scudo fiscale: se fosse come dice lei non ci sarebbe stata la rivolta della Svizzera contro l’Italia, i soldi dello scudo sono indispensabili, magari per finanziare qualcosa che serve, come del resto chiede anche la sinistra. Energia nucleare: anche la Germania (Merkel appena rieletta) sta decidendo di riprendere il piano per il nucleare. Ponte sullo stretto, se lo avesse premier di centrosinistra sarebbe stato esalta l’impostazione keynesiana degli investimenti pubblici che generano posti di lavoro… Terremoto: la ricostruzione del centro dell’Aquila richiederà anni: indovini chi lo ha detto pubblicamente? Berlusconi… ma anche Bertolaso. Quanto alle nuove cas se ne stanno ne sono state conegnate altre, mi pare, doipo quelle realizzate dal Trentino e dalla cri d’intesa con la protezione civile. O no? Liberalizzazioni? Mini-lenzuolata era stata definita da Bersani… la verità è che le liberalizzazioni vere non le ancora fatte nessuno, e qui sono d’accrdo che il Pdl dovrene fare di più sul tema. L’Irap si presta alla demagogia alla rovescia: è una tassa che penalizza il lavoro, evidentemente a lei il lavoro non interessa (meno male che più sopra parla di tasse troppo alte…). Sicurezza: mi sembra che confonda troppe cose, visto che quando c’erano più pattuglie in giro le prostitute erano tranquillamente in strada… Venerdì sera sono passato da un paesotto fra Peschiera e Verona che era da anni il regno delle “signorine” in strada estate e inverno: sono sprite e il paesotto era un mortorio… A fine anno vedremo quale sarà il bilancio dei reati in Italia e allora si tireranno le somme e si giudicherà con i dati di fatto. Il morto di Napoli indica la gravità della situazione in Campania dove sicuramente c’è moltissimo da fare, l’effetto del filmato è stato un pugno nello stomaco, ennesima prova di quanto sostiene Maroni, ma non mi sembra che i governi di centrosinistra la situazione fosse migliore. Del resto gli arresti di latitanti eccellenti messi a segno negli ultimi mesi indicano che la volontà di contrastare la criminalità ci sia, nonostante i tagli alla sicurezza (che personalmente non ho apprezzato).
roberto Scrive: October 31st, 2009 at 7:20 pm
Egregia/o sig. sig.ra sig.na talita.
Lei si ostina nei suoi post a denigrare, sbeffeggiare, appioppare nomignoli carini a tutti quelli che non la pensano come lei, salvo poi risentirsi se qualcuno si azzarda a contrastarla….non sul suo stesso sterile ed inutile piano, ma argomentando politicamente le proprie ragioni…..se vuole che nessuno la contrasti, allora non scriva pubblicamente su un blog, ma si limiti a leggere i suoi testi allo specchio…..
Stesse cose scritte tempo fa, fidati è tempo perso.
Non otterrai mai risposte nel merito, ma solo insulti e sbeffeggiamenti, nessuna novità.
Ciao
CARA TALITA PERCHE NON FA’ I NOMI ED ELENCA I CASI NEI QUALI IL GRUPPETTO CHE LEI DICE NON RISPETTA LE ISTITUZIONI???? IN ITAKLIA CHI RUBA DEVE ANDARE IN GALERA, ALTRIMENTI POTRA’ ESPATRIARE!!!
Ecco un bell’argomento di riflessione per Bersani.
Come volevasi dimostrare e tutto secondo copione, Tonino Di Pietro si è ormai avviato sulla strada in salita destinata a tutti i masanielli e/o robespierre della storia.
Infatti, quando si è giustizialisti, si trova sempre qualcuno ancora più giustizialista.
E dunque, come ampiamente previsto, gli iscritti del suo partito-azienda familiare sono sul piede di guerra e cominciano a elevare al soglio supremo il giudice gemello: quel De Magistris che, a imitazione del suo (temporaneo) superiore, ha gettato la toga alle ortiche per occupare una cadrega politica.
[Forse anche perché, per quanto risulta dai giornali, nessuno ricorda 1-indagine-1 di De Magistris conclusa con l’accertamento della colpevolezza degli indagati.]
Insomma nell’Idv è cominciata la revolución, anzi la revoluska, visto che Giuseppe Vatinno (responsabile nazionale Energia e ambiente dell’Idv) vuole fondare una corrente (continua o alternata?) e chiamarla «Perestrojka e glasnost».
Non si sa ancora se corrisponderà i diritti d’autore a Gorbaciov, ma è chiaro che per Tonino si stanno addensando nuvoloni all’orizzonte. Magari non sarà gettato nelle fogne, ma sarebbe consigliabile che cominciasse a procurarsi una paperella di gomma.
E che Bersani rivedesse al ribasso le sue alleanze. Magari trasformando il pentagono irregolare in un quadrato, di cui è più facile calcolare il “perimetro” (come gli piace dire).
In un mondo in cui tutti i paesi civili hanno capito che
il dualismo DX/SX non ha più ragione di esistere, e dove
la vittoria stà solo nel pragmatismo e nella velocità di
affrontare le emergenze, o le novità che spesso sono rapide
come le emergenze, con metodi razionali che nulla abbiano di dogmtico…… Bersani và a Sinistra! non ha compreso
nulla !! quello che ci serve è solo un partito socialista,
di quel socialismo nord europeo ed illuminato e non becero,
visto che il polo di DX lo abbiamo già. Due poli non troppo
distanti, visto che la realtà non lo permette, che si
confrontino sulle capacità dei propri uomini e non sui
dogmi degli ‘stupidi che non badano’ ai risultati pratici.
Caro Alessio (31 ottobre-ore 6,12),
ecco un tema da seguire attentamente in occasione delle prossime elezioni amministrative: il problema delle case occupate abusivamente.
Io mi sto preparando a scrivere mail o lettere a tutti i candidati di tutti i partiti o liste civiche che si presenteranno qui a Milano e provincia, per chiedere che cosa intendano fare a riguardo.
Occorre far sentire la propria voce, insistere e ribadire fino alla nausea che il rispetto della legalità urbana non si riduce alle Ztl, alla costruzione di parcheggi o al divieto d’accattonaggio.
Qualche tempo fa mi ha colpita un’intervista in tv a una coppia di poveretti – non ricordo di quale città, ma è insignificante – i quali sono stati sfrattati e adesso vivono in macchina, mentre i loro due figli sono ospiti di parenti in due case diverse.
I due hanno tentato di farsi aiutare dall’assistenza pubblica, che ha proposto l’accoglienza della madre e di un figlio in una struttura, e dell’altro figlio in un’altra, mentre il padre avrebbe dovuto “arrangiarsi”.
I due hanno risposto che non intendono dividere la famiglia e allora la capa dell’assistenza sociale li avrebbe irrisi, dicendo: “Andate pure! Ci sono molti ponti in città”.
Io trovo versamente SCANDALOSO – questo sì che è uno scandalo! – che funzionari pubblici si permettano di trattare così dei cittadini, al cui servizio dovrebbero essere e che giustificano (forse) il loro stipendio.
Trovo altrettanto scandaloso che migliaia di alloggi vengano occupati abusivamente da soggetti che non ne hanno diritto, lasciando sulla strada intere famiglie.
Ecco per che cosa mi batterò nei prossimi mesi. Dovremmo farlo tutti, a destra e a manca.
Altro che trans e marrazzi vari!
Roberto,

alle ore 9,26 del 31 ottobre dici che è inutile parlare con me, dopo che ti avevo spiegato – come si fa con un bimbetto o con un acefalo – che NON MI INTERESSA PARLARE CON TE.
Alle ore 19,20 dello stesso giorno ricominci con le tue cavolate!
Se ti senti solo, poveretto, usa un “telefono amico” e sfoga tutta la tua amarezza.
Con me “sbatti” proprio male!
In sintesi: nei miei messaggi dico quello che mi pare e, se vengono pubblicati, significa che sono stati approvati – almeno formalmente – dall’amministrazione del blog.
Consiglio: fatti un blog tuo e NON mi vedrai MAI da quelle parti.
Infine: rassegnati e distraiti.
Magari con la tua grappa.
Cara Talita, non volevo essere ironico dandoti del lei, semplicemente mi è scappato.
Detto questo ribadisco che il tema magistratura (ovviamente intesa nel suo complesso) è assai complicato; tu dici di no, e allora offendi il governo e Berlusconi, che dopo tanti anni ancora non sono riusciti a risolvere il problema e a fare una riforma come Dio comanda. Giocando su una delle tue battute, evidentemente anche loro sono meno intelligenti degli infanti! Detto cio’ pero’ che ognuno rimanga della propria opinione, non è forse questo il punto piu’ interessante di cui parlare.
E tornerei invece sul punto del manipolo di giudici che fanno politica. E’ vero forse, e non è su questo che ho scritto.
Io mi concentravo invece sul modo in cui Berlusconi sta affrontando il problema.
Il problema è che un uomo politico che parla di giudici, definendoli comunisti, in TV, sta dando due messaggi alla popolazione: il primo è quello che lui è innocente (e su questo non discuto), il secondo è quello di far pensare alla gente che i giudici non sono lo specchio della giustizia. E qui scatta un involontario effetto di delegittimazione piu’ ampia.
So che non è la volontà di Berlusconi, ma è un risultato che rischia con queste dichiarazioni. Non possiamo ignorarlo e pensare che tutti gli italiani siano colti uomini di legge che fanno sempre i dovuti distinguo.
Quindi io gli suggerirei una tattica piu’ colta e mirata: intanto fare singoli nomi di magistrati e specificare sempre che la magistratura nel suo complesso è onesta.
E poi ribadisco, la vera arma è la chiarezza! Ipotizziamo che Berlusconi sia vittima dei giudici, cosa peraltro possibile vusto l’alto numero di processi a suo carico a partire da quendo è entrato in politica. Dunque se è innocente e i giudici lo condannano, facendo rileggere a uomini di legge le sentenze è possibile smascherare la truffa! Sbandierare in TV a mo’ di slogan le sue accuse generalizzanti invece mi sembra il comportamento meno adatto: forse lo si puo’ fare al Grande Fratello, ma dobbiamo sperare che i nsotri rappresentanti si ispirino a modelli diversi!
Lino 3 Ottobre: Bene ! vorrei sapere se hai valutato la persona oppure la sua politica……Berlusconi è un imprenditore……quanto grande non saprei…..comunque è uno che fa politiche di destra, quindi penso che Tu apprezzi queste politiche.
Per non parlare della sicurezza e dei tagli draconiani fatti dal buon Tremonti in questo settore…..a proposito A Roma dopo un primo periodo in cui le prostitute non si vedevano più ora accorgendosi che non ci sono pattuglie disponibile per coprire il territorio sono tornate in massa…..e comunque che sicurezza è quando un tizio spara alla nuca ad un altro tizio in pieno giorno e davanti ad un bar del centro città?…..mi immagino cosa avrebbe fatto in quel frangente una ronda padana.
Ti faccio degli esempi:
1) lo scudo fiscale che premia gli evasori di ogni risma, ovvero i veri responsabili e colpevoli dell’alto livello di tassazione che esisye oggi in italia.
2) Il ritorno d’imperio all’energia nucleare, (voglio vedere se ti costruiranno vicino casa tua o alla tua casa al mare o in montagna una bella centralona o un bel deposito di scorie radioattive)
3) La costruzione del pomte sullo stretto, opera faraonica e costosossima che ci stanno vendendo come totalmente finanziata dai privati quando i soldi ce li metteremo Noi ed i nostri figli nipoti e bisnipoti.
4) capitolo a parte è la gestione delle opere del terremoto, che è una storia ancora tutta da scrivere, infatti a parte le casette in legno fornite dalla regione trentino e dalla croce rossa e le costosissime CASE (ancora non finite), la ricostruzione della città è al di là da farsi.
5) la demolizione dell’ottima legge sulla sicurezza nei cantieri del governo prodi.
6) la completa demolizione delle liberalizzazioni di bersani (vogliono togliere quel barlume di liberalizzazione fatta con la creazione delle parafarmacie ad esempio)
7) l’affossamento definitivo della class action voluto fortemente dalla marcegaglia per difendere gli interessi confindustriali dalle leggittime rivendicazioni dei consumatori.
9) abolizione dell’IRAP, bella cosa questa, peccato che abolendo l’IRAP si abolisce la sanità pubblica ed universale e che si fà un ulteriore regalo agli evasori fiscali che non pagheranno più neanche questa tassa.
(…) “alla fine il Pd riparte… dall’Ulivo ma anche dalla mitica “balena rossa” che sembra rimergere dalle profondità della politica italiana.” Esatto.
Ma il signor D’alema non ha recentemente dichiarato, in un’intervista alle Iene, di “non essere mai stato comunista”? Che sia stato frainteso?
Sig/ra/ina Talita: continua la sua denigrazione nei confronti dei democratici, chiamati porci e cani,continuando poi a chiamare l’esercizio del voto per eleggere il segretario ‘sagra paesana’ essendo Io un democratico ed aggiungo un orgoglioso ex iscritto al PCI (così tagliamo corto sulle ipocrisie imperanti) mi permetto di intervenire:
Vorrei sapere da Lei da dove scaturisce la sua convinzione che l’elezione di Bersani sia truccata e che le file ai seggi democratici siano una farsa……inoltre vorrei sapere perchè Lei continua ad occuparsi del partito democratico, dei suoi dirigenti, dei suoi militanti, e degli elettori democratici……se del partito democratico non Le importa nulla?…..e comunque vorrei sapere perchè è così infastidita/o dagli interventi di altri blogger chiamati da Lei direttamente in causa e che cercano di contrastare Le contumelie verbali da Lei ad essi riservate….Vede Talita io sono un democratico, ero in fila ai gazebo domenica scorsa e sentirmi da Lei chiamato porco o cane o sentirmi dire che ho partecipato ad una festa paesana mi dà estremamente fastidio.
stamattina scalfari nel suo illuminato predicozzo domenicale, in contemporanea con la festivita di Ognisanti, parla con il card.Martini e medita con lui sulla morte, forse pensando che venga anche per lui il momento, ma non ne e’ sicuro… intanto ci dice e ci insegna che l’unica salvezza del corpo e dell’anima e l’amore verso il prossimo ** ammazza oh ** Ma chi e’ il prossimo per il vate di repubblica ? Forse il denaro, forse il suo editore, forse il suo ego smisurato, forse l’amato Silvio ? mah…
Caro Taliani; Il governo non si oppone alla candidatura di D’Alema alla carica di min. esteri europeo……che sia finalmente l’inizio della normalizzazione dei rapporti e della contrapposizione sulla politica e non sulla morale?
Egregia/o sig. sig.ra sig.na talita.
Lei si ostina nei suoi post a denigrare, sbeffeggiare, appioppare nomignoli carini a tutti quelli che non la pensano come lei, salvo poi risentirsi se qualcuno si azzarda a contrastarla….non sul suo stesso sterile ed inutile piano, ma argomentando politicamente le proprie ragioni…..se vuole che nessuno la contrasti, allora non scriva pubblicamente su un blog, ma si limiti a leggere i suoi testi allo specchio…..in questo modo, vedrà che otterrà un pubblico attento e plaudente……Tornando sempre a Marino, Lei dice che le stà semplicemente antipatico…..bene ! questo però non è un argomento politico…..questo è un argomento da annoiata/o borghesuccio/a da discutere dal parrucchiere o dal barbiere.
A questo punto però gradirei una risposta da LEI, (se ne è capace), tralasciando le note spese di marino e la sua manifesta antipatia per il personaggio (tra parentesi neanche a me è molto simpatico) ……vorrei sapere le sue opinioni (se riesce ad esprimerle) sulla posizione politica della corrente libertaria del partito democratico…..
Cara Talita
Hai ragione, si sono molti altri problemi piu’ stringenti di quelli che infiammano le redazioni al momento. Anche Firenze ha il problema delle case occupate, ma ahime’ non frega niente a nessuno, solo a chi quella casa l’ha pagata e non ci puo’ entrare. Persone che non hanno voce e a cui nessuno vuole darla (questo secondo il mio parere). Ma qui si torna ad una domanda, la classe politica di oggi e’ adatta a capire i bisogni reali delle persone. A me sembrano tutti anziani, fuori dal mondo, i giovani sono stati plasmati da anni di gavetta nei vari partiti e ormai sono anchhe piu’ vecchi, ti racconto questa: una volta ero a Modena e in una piazza, assieme ad un mercatino bio, c’era un comizio dei giovani comunisti, il ragazzo che parlava sembrava citare a memoria un discorso da guerra fredda. Io mi chiedo, nel malaugurato caso che questo venga eletto, come potra’ aiutare il paese a migliorarsi? E sono sicuro che ci sono ragazzi di destra che usano (e pensano) le stesse parole. Per me Berlusconi, Bersani, Fini e moltissimi altri hanno gia’ dato, non si puo’ avere sempre gli stessi a contendersi il potere (e non per il potere in se). Ti dico l’ultima cosa, io credo che un buon programma politico sia quello del movimento di Grillo (parlo solo dei contenuti, non di lui o del suo populismo), un buon programa che tocca temi attuali, energia, acqua (questa per me e’ la politica, ma invece e’ considerata anti-politica). Sarei contento che i grandi partiti istituzionaali “rubassero” loro qualche idea. Un Saluto “normale” (visti gli ultimi post coi saluti bisogna stare attenti …)
P.S. Per la serie “uno più uno fa sempre due”, Valerio Savio – gip di Roma ed esponente di Magistratura democratica – pensa ai suoi colleghi come “compagni”.
Leggiamo il suo verbo: «So di avere intorno un gruppo di amici e colleghi di grande valore (stava per scapparmi: “compagni”)…». (Il Giornale, ieri)
Ooooh! Anche a me scappano alcune domande, come seguono…
In che senso “compagni”?
Compagni di giochi?
Compagni di merende?
Oppure compagni di toga rossa?
Caro Savio Futuro (30 ottobre-ore 10,43) – rammentandoti che da tempo ormai immemorabile ci diamo del “tu” – devo dirti che il tema “giustizia e magistratura” sembrerà complesso a te.
A me, per niente.
A fronte di tanti magistrati che fanno il loro dovere e in un apprezzabile silenzio, c’è un gruppetto di giudici che fa politica.
Dirlo o non dirlo non cambia l’essenza delle cose. Anzi è meglio dirlo, perché sia chiaro a tutti.
Quindi a me – che mi guardo bene dal ragionare “a sistema”, anche perché ho capito vagamente che cosa significhi “a sistema” – preme che i giudici politicizzati vengano rimessi al loro posto. Per opera dei poteri legislativo ed esecutivo.
Qui non si tratta di rispetto delle istituzioni, ma di un pericoloso gruppetto che NON RISPETTA le istituzioni.
Lascio perdere tutto il resto, perché ormai è noto anche agli infanti.
Ciao.
Cesare (30 ottobre-ore 5,48), se veramente vuoi confrontarti con qualcuno, eccomi.
Devo però premettere che di solito reagisco vigorosamente contro chi insulta camuffandosi sotto uno strato di biacca (notoriamente velenosa). Proprio come i cosiddetti “sepolcri imbiancati”.
Nel tuo caso, magari mi sbaglio, ma mi sembra così.
Detto questo, partiamo dalla tua nota “a latere”, che non mi pare affatto tale in questa sezione del blog, in cui si parla appunto di Bersani.
In particolare, chi sostiene che Bersani sia un ritorno al passato lo fa a ragion veduta. Bersani vuole ricostituire l’Ulivo, che senza alcun dubbio non si configura come futuro, ma è certamente un passato già sperimentato e una sconfitta degna delle storiche Forche Caudine.
L’Ulivo servì per vincere (?) le elezioni politiche per 20.000 voti circa, per formare un Governo-ammucchiata incapace di governare e per far perdere all’Italia due anni preziosi, in cui assistemmo a voli di vampiri assetati di tasse e a bofonchianti comizi vuoti di concetti e pieni di bamboccioni.
Il che è la VECCHIA politica del bla-bla-bla, non del FARE.
Passiamo a quella che tu definisci “vittoria democratica”. Per quanto mi riguarda, avrei chiamato gli osservatori dell’Onu, dal momento che hanno votato i proverbiali cani e porci, e qualcuno più di una volta. Anzi, chissà quante volte.
Dunque occorrerebbe precisare il concetto di “democrazia”, non confondendolo con la sagra paesana, doverosamente aperta a chiunque: sedicenni e minori vari, clandestini, altre tipologie diverse e magari anche omini grigi, fatti atterrare da Marte per l’occasione.
[Per inciso, occorrerebbe anche approfondire il discorso sul ricavato complessivo (dal costo di ciascun voto: 2 oppure 3 oppure 4 euro, secondo le testimonianze), che ha portato nelle casse piddine un bel gruzzoletto, su cui siamo in attesa di sapere se Bersani pagherà le tasse.]
Tale kermesse ti pare “un ottimo strumento per far riavvicinare i cittadini alla politica” e io non ho difficoltà a rispettare il tuo parere. Ma poi devo notare che comicia a cascare il proverbiale asino: le primarie ti sembrano uno strumento democratico e le elezioni politiche no?!
Ammesso e non concesso che l’elezione di Berlusconi si sia svolta a furor di popolo, che cos’hai contro il plebiscito?
Guarda che non è una parolaccia!
L’accezione moderna del termine è “votazione di tutto il popolo di una legge d’importanza nazionale”: nella fattispecie, la scelta di chi deve governare il popolo.
Tutto regolare, dunque, e mooolto democratico.
Passiamo ora all’ “organizzazione interna” e all’ “organigramma del partito”, inteso come Pdl: in che senso, scusa, secondo te si sposano male con il concetto di democrazia?
Caro Cesare, non puoi buttare lì lo slogan e non spiegare il perché. Le proposizioni causali sono indispensabili in un confronto. Altrimenti si predica e basta.
E, tanto per riprendere la tua metafora, come si sposa la tua voglia di confronto civile con la tua livida locuzione “i seguaci del sovrano”?
Personalmente non ammetto alcun sovrano e non “seguo” mai nessuno. Approvo o disapprovo, in quanto mammina e paparino mi hanno dato un cervello funzionante.
Tu che diritto hai di etichettare gli altri come “seguaci”? Hai l’abitudine di seguire sovrani?
Poi dici “Spero che anche nel centrodestra si cominci prima o poi a dare voce al giusto e naturale confronto di idee”, ma siamo daccapo.
SPIEGA perché ti sembra che nel Centro-destra non ci sia spazio per il confronto di idee, altrimenti le tue parole significano poco: quasi meno di uno slogan.
Il periodo finale del tuo messaggio, poi, mi fa pensare che tu viva in un incubo mentale o re-pubico, che ti fa immaginare il più bieco regime dittatoriale, il quale minacci di calpestare la TUA dignità.
Ok Cesare, confrontiamoci! A partire dal fatto che la mia dignità è assolutamente integra: per cui non mi verrebbe mai in mente di pensare che non lo sia quella altrui.
Attendo fiduciosa il confronto.
3.000.000 TREMILIONI …
sono numeri che vi fanno male eh …!!!
Ho sempre valutato cio’ che ha fatto come imprenditore e come uomo politico… Se poi si accompagna a belle ragazze, mi fa ancora piu’ piacere. Per questo e’ invidiato nel mondo, non denigrato.
Il berluska (cito):
“Anche se condannato
resterei al mio posto per la democrazia”. (sic!)
Una domanda impellente: non si rende conto di quanto sia diventato ridicolo?
màh..chissà cosa ne pensa Taliani.
comprendo che quello che sto per dire non è coerente con l’articolo sul giovane bersani. Sono pienamente d’accordo con quei signori che ricordano che la guerra è finita da 65 anni , e che la prima guerra (1914-1918) è terminata da 91 anni , e siamo ancora a discettare su fascisti, nazisti eccetera dimenticando i comunisti perchè se non vuoi finire denunciato devi ancora fingere che i santi erano loro. a parte questo , ieri sera , come ogni venerdì , rai 3 trasmette “blu notte” dove un giornalista racconta le storie nere della delinquenza. ieri sera parlava della camorra , degli omicidi di camorra , raccontati anche da un pentito. se non ho capito male , si evince che un buon 50 per cento di giudici sono collusi. a furia di dire ” sospetti di mafia o camorra ” dimenticano anche di lasciarli in galera. Ci vuole molto , alla faccia di quello che abbiamo visto in televisione , muovere i carri armati e distruggere le proprietà dei delinquenti ? prenderli tutti , i sospetti di camorristi , sbatterli in galera e dire ai signori avvocati , collusi anche loro , di tacere? la gente per bene vorrebbe che succedesse , i giornalisti del luogo anche , ma finiscono uccisi : il morto di ieri era un avvertimento a chi lo sanno solo loro. Non credo di sbagliare , ricordo che ero ancora una ragazzina , con il cervello funzionante , non drogata oppure ubriaca , e mi chiedevo ” cosa vuol dire sospetto camorrista o mafioso ” o lo è oppure lasciate perdere.adesso viene fuori che i casalesi hanno voluto incastrare Marrazzo perchè ha cambiato un direttore di un qualche cosa regolato dalla camorra , con un personaggio gradito a marrazzo . mi pare che ora siamo completamente allo sfascio. Ne volete altre ? forse lo schifo incombe e ce ne siamo accorti in pochi. , ciao eleonora
Talita: …….no!…..non commento è inutile dialogare con qualcuno che ascolta solo se stesso ed i suoi pistolotti stile Di Pietro……
Caro Cesare, trovo interessanti le sue notazioni e condivido il suo giudizio di fondo sulle primarie del Pd. Quanto al “sovrano” (le si riferisce ovviamente a Berlusconi) non mi pare che le cose siano esattamente come lei le descrive. Mi sembra che i fatti degli ultimi mesi dimostrino che nel pdl e fra Pdl e Lega ci sia una dialettica piuttosto vivace, fra scontro e confronto (dal caso Fini al caso Tremonti). Sul fatto che la leadership di Berlusconi sia fuori discussione mi sembra ci sia poco da dire è così e non può essere che così, altrimenti gli elettori del centrodestra avrebbero fatto altre scelte. Che poi il leader del parito coincida anche con il premier è una garanzia ulteriore della leadership (pensi a Prodi che non aveva controllo nè sul partito nè sui soci della coalizione). Quanto al trasformismo è storicamente connaturato alla politica italiana dall’unità in avanti e credo che ci sia poco da fare, quello che conta è garantire la governabilità e la stabilità dei governi (cosa che riguarda tutti coloro che aspirano a guidare il Paese).
qualcuno ha letto d’avanzo…vedo oggi l’articolo **il killeraggio** son curioso di vedere fin a che punto arriva la loro smania di coinvolgere sempre e comunque, il cavaliere ** meno male che non c’e’ la liberta’ di stampa…altrimenti** Poi concordo pienamente con g.c. perna,questo giornale deve farsi carico,a far tornare nel pollaio tutti i gelletti del pdl, saran brave persone, bravi ministri, ma senza pdl e senza brelusconi sarebbero tutti a lavorare (se sanno cosa vuol dire..)
Cara Talita, il tema “giustizia e magistratura” è abbastanza complesso, e non puo’ essere affrontato sulla scorta di comportamenti buoni o cattivi di individui… se no non ci si salta fuori mai! Lo puo’ fare un privato cittadino che parla delle proprie beghe, ma non se lo affrontiamo da un punto di vista politico.
Bisogna ragionare “a sistema”.
Io mi chiedo: se una personalità politica dice in TV che i magistrati sono comunisti a che pro porta?
Analizziamo le cose razionalmente: porta a far ipotizzare alla gente che le decisioni dei giudici non sia sempre ineccepibili, e dunque la si scredita in quanto istituzione. E gli stess icittadini non avranno aloro volta fiducia.
Lei, in tutta onestà, pensa che sia un buon servizio per l’Italia diffondere tale idea?
Io penso che certamente le cose siano da migliorare, ma in un ottica piu’ saggia e a lungo termine. E quindi evitare di screditare un istituzione che è necessaria, ma lavorare perchè sia migliorata.
Poi mi si potrebbe dire: è facile parlare cosi razionalmente quando non sei tu ad essere quotidianamente attaccato!
E’ vero, rispondo io. Ma se dovesse capitare a me invece che gridare al lupo cercherei, magari col rischio di essere noioso, di motivare la mia innocenza spiegando le ragioni per cui le ipotesi accusatorie sono sbagliate. Oppure chiedere ad alcuni giudici (magari non riconosciutui come attivisti politici) di spiegare in pubblico le ragioni e il senso della sentenza, e le ragioni per cui egli non ritiene sia corretta… etc etc.. insomma, un tentativo “alto” di affontare i temi nella sostanza.
E intanto, visto che è al governo, dovrebbe operare per riformare la giustizia. A mio avviso con risultati non soddisfacenti ad ora, ma questo è un altro discorso….
Caro Roberto, sorrido a leggere i tuoi commenti “esausti” nel dover precisare che non è piu’ ora di parlare di fascismo e comunismo, e che sono categorie omai superate. Sorrido non in senso di scherno, ma al contrario, perchè condivido questo pensiero ma penso che sia purtroppo irrealizzabile!
In Italia c’è troppa gente vecchia, di età e di mentalità. E purtroppo in un mondo di slogan quei termini sono il modo piu’ efficace per aizzare le masse ignoranti. Io credo che chi usa quei termini per definire i politici attuali o non sa l’italiano e la storia, o è in malafede. Ma tant’è…
Leggo il post di Giac del 27-10….e mi viene da ridere….Bersani ha tentato durante il suo mandato di riformare in senso liberale le corporazioni professionali….questo sarebbe stato un modo per sbloccare questo paese vecchio ed incacrenito nelle sue molteplici caste…..forse giac non sà che in italia caso unico nel mondo per esercitare una professione liberale sei costretto ad iscriverti ad una corporazione e che se rifiuti di pagare il balzello annuale non puoi lavorare.
Ma forse giac lo sà ed è un dipedente di qualche ordine professionale…..oppure è un notaio che vuole lasciare lo studio a suo figlio…..oppure è un tassista che non vuole rinunciare ai suoi privilegi corporativi…….Bersani non ha portato a compimento la sua rivoluzione liberale poichè le lobby corporative sono potenti e trasversali. Comunque giac tranquillo se la sinistra andrà in futuro al governo….saremo magnanimi …..non ti manderemo in siberia……anche perchè in siberia ci sono gli oppositori di un certo Putin ex agente del KGB e caro amico del tuo beneamato leader.
Lino: si va bè il valore politico del cavaliere lo misuri in base alle belle ragazze che appaiono al suo fianco……In questo modo non gli rendi certo un buon servizio……se infatti questo è il tuo metro di valore per valutare un uomo politico….allora faresti meglio a votare la prossima volta per Rocco Siffredi.
Gentile Taliani,
è la prima volta che scrivo su questo blog ma non è la prima volta che lo leggo. Voglio provare a confrontarmi con opinioni generalmente opposte alla mia perché il clima mi sembra apprezzabile e di conseguenza il dialogo possibile.
Una nota a latere per le elezioni del pd rivolta a chi sostiene che la vittoria di Bersani sia un ritorno al passato, a un vecchio modo di fare politica. E’ possibile, ma va tenuto conto di un dato fondamentale: è una vittoria democratica. Il meccanismo delle primarie mi pare un ottimo strumento per far riavvicinare i cittadini alla politica. E’ un primo passo importante che potrà dare buoni frutti soprattutto per il futuro.
L’elezione di Berlusconi a furor di popolo (vuole forse alludere quasi al plebiscito quando usa questa locuzione?) e soprattutto l’organizzazione interna e l’organigramma del pdl sono fatti che mal si sposano con il concetto di democrazia. E questo è un problema con il quale i ‘seguaci’ del sovrano dovranno prima o poi confrontarsi.
Spero che anche nel centrodestra si cominci prima o poi a dare voce al giusto e naturale confronto di idee. Salire sul carro del vincitore (per citare Flaiano) e il salto della quaglia sono una grande prerogativa di molti italiani, ma l’eccessivo trasformismo, il servilismo, le alzate di mano a comando e l’acquiescenza fanno a pugni con la democrazia e molte volte anche con la dignità, non solo politica ma anche umana.
Ralph: Ti avverto che la II guerra mondiale è finita da 65 anni e che il muro di berlino è caduto 20 anni fà.
Essere fascisti in Italia oggi vul dire essere fuori dal gioco democratico , persone di destra come Fini, Alemanno, La Russa o Gasparri non rinnegheranno mai il loro passato nel MSI ma non si sognerebbero neanche di usare il così detto saluto romano o di fare politiche discriminatorie nei confronti degli ebrei …..addirittura la parabola politica dell’ultimo segretario del msi attuale presidente della camera è tale per cui questo signore vuol dare il voto agli immigrati ed è talmente liberale da sponsorizzare il testamento biologico.
Come vedi Ralph sei rimasto solo tu ed un manipolo di ragazzotti di borgata a credere nella razza ariana ed al fascismo…..del resto nell’altro fronte neanche quelli che si chiamano comunisti lo sono più da un bel pezzo…..il loro segretario attuale è un pio protestante valdese.
Per ripulire un po l’atmosfera politica italiana ed eliminare tutti questi parassiti inutili la popolano bastano due misure: Eliminare il sussidio dello Stato ai partiti e anche e sopratutto ai giornali di partito. Che i partiti si finanzino con i loro aderenti ed i giornali con le loro vendite e pubblicitá.
Alessio Proietti (29 ottobre-ore 9,07)
A me sembra che ci sia un bel po’ di lassismo – anche da parte del Governo in carica – sul problema dei clandestini in genere.
Per quanto riguarda i trans, se proprio necessario, gli interessati utilizzino quelli italiani. O quelli brasiliani clandestini valgono di più?
E, a parte i trans, vogliamo parlare di tutte le case occupate abusivamente nelle grandi città?
Qui a Milano basta citare via Civitali, dove è stato appurato che si nascondono terroristi islamici e aspiranti kamikaze, con il doveroso corredo di esplosivi.
A tutt’oggi non mi risulta che le forze dell’ordine abbiano fatto irruzione in quei casermoni, schedando tutti gli occupanti clandestini.
Se la signora Sindaca non ritiene di intervenire, occorrerebbe che qualcuno le desse una svegliata. Invece non succede e io mi chiedo il vero perché.
Caro Alessio, continuo a credere che, se i giornali ci parlassero di questi e altri problemi simili, “tirerebbero” perfino di più dei trans.
Lino (30 ottobre-ore 10,15), posso darti un consiglio?
Oltre a Re-pubica, leggi anche “Le 120 giornate di Sodoma” di François de Sade: un romanzo di nessun valore letterario, ma da cui il tabloid di via Pochetti (non è refuso) deve aver tratto la sua metodologia giornalistica (?).
Il metodo narrativo è il seguente: esaurite le due o tre schifezze sadiche già dalle prime pagine, alla fine di ogni episodio si promette “di più” per allettare il lettore.
Un “di più” che non arriva mai, perché non esiste.
Nella fattispecie, i giornalai re-pubici devono rimestare sempre nello stesso paiolo puzzolente, riuscendo solo a diffondere miasmi: che sono i primi a respirare.
Non vengono invece inalati da chi – ormai da tempo – si è procurato un’adeguata maschera antigas.
CARO LINO, UN PREMIER DOVREBBE OCCUPARSI DI TUTT’ALTRO, NON CREDE? E’ QUESTA LA VERA STRANEZZA ITALIANA!
Grazie, Anita (29 ottobre-ore 7,05)
La forza della ragione non diventa mai obsoleta.
E sono sicura che, alla lunga, vincerà anche nel nostro amato Paese.
Nonostante l’inutile svolazzare di molti corvi e cornacchie!
Roberto (29 ottobre-ore 6,04), ti faccio presente che sei tu a mostrare continuamente un’agitazione patologica e una mania compulsiva nei miei confronti, interpellandomi sempre a sproposito e senza esprimere alcun argomento degno di nota.
Non succede MAI il contrario, perché amo discutere solo con persone interessanti.
Non è il tuo caso. Probabilmente la grappa ti fa malissimo.
E poi, scusa, chissenefrega del perché tu apprezzi Marino?
Io non lo apprezzo affatto, e le tue opinioni non mi faranno certo cambiare idea.
Infine: piantala di rivolgerti a me oppure continua pure a parlare a vuoto.
In ogni caso, non mi fai alcun effetto né ritengo che le tue manie possano interessare altri.
Passo e CHIUDO.
non ho visto anno zero….ma ho letto l’articolo di d’avanzo stamane su repubblica, vi prego di leggerlo e’ angoscioso ***vi rendete conto che il premier ha avuto tra le mani una bomba, (il video marazzo) non si sa per quanti minuti, non si sa da chi commissionato, non si sa che cosa volesse fare, non si sa chi volesse colpire, alle fine non si sa un c…. , ) bel giornalismo d’inchiesta
Egregi signori,
-Noi di destra siamo gente di certi valori. Almirante si chino’ sulle spoglie di un essere umano and non sulla “fiosofia” dello stesso.
- Grazie. Questo foro e’ veramente di grand bella gente.
Di gente originale and pattriota come me.Il saluto romano
e’ di una genuina italianita,’ il suo saluto,invece, e’ importato da una banda di carnefici.L’ ironia e’ questa:
dove abito Io, quello romano e’ ammesso, il suo: assolutamente “no”, grazie al Cielo.
Saluti all’italiana.
Ralph
Solo alcune considerazioni.
Ma in Italia la classe politica non offre mai niente di nuovo? Tra tre anni, a meno di cose strane, andremo a votare e dovremo scegliere tra Berlusconi e Bersani. Per me sono come dei cari zii, la prima volta che sono andato a votare erano li’ e ci sono anche adesso. Ma a nessuno viene voglia di cambiare, non c’e’ proprio nessuno che abbia la voglia di mettersi in gioco e proporsi a nuovo leader di uno o dell’altro schieramento?
Chiudo con constatazione per Talita. Hai ragione i trans sono clandestini (a meno che nons iano badanti ma non credo) ma sono li’ e ci rimarranno proprio perche’ sono interne ad un giro di vip (o presunti tali) che li proteggono. Parli di retate, bastava andare a mediaset ed aspettare la fine dell’intervista a matrix per prenderlo e portarlo in galera. Concordo con te che si sarebbero altre notizie un poco piu’ importanti da dare, ma non tirano come queste.
Bersani…ma che italiani sono quelli che votano il passato nel 2009, e che parito é un partito che lo propone come leader…il declino totale di un paese che ha vissuto stagioni dinamiche e che é stato orgoglioso. Oggi piu’ nulla, il livellamento verso il basso, un paese senza visione, energia e voglia di rischiare. Ci vogliono grandi uomini per dare una direzione ad un paese e in italia in politica ce ne sono troppo, troppo pochi. Bersani dopo Franceschini é il simbolo della decadenza Italiana.
se veltroni non avesse fatto il patto scellerato con di pietro, l idv sarebbe rimasta fuori, al pari di comunisti, verdi, ecc… ed ora il pd potrebbe viaggiare da solo, non so verso che lidi, ma da solo. Il buon bersani, vedo che vuole riaprire al contadino di montenero, ben sapendo che e un abbraccio mortale… mi chiedo se di pietro abbia in mano * o in tasca * vecchie carte, tali da obbligare chiunque guidi il pd, a trattare con lui. (sono in romania, stamattina arrivando al bar, amici rumeni, mi hanno fatto vedere la prima pagina di CLIK il settimanale piu venduto, con una foto tutta pagina di berlusconi con una bellissima 21enne rumena..altro che trans)
buongiorno egregio sig.Taliani, non sono in accordo con l’articol postato da Tuesday ,intanto il tono dello scrivere non è conciliante con un ragionamento pacato come converebbe a tutti,ma nel merito di alcune affermazioni mi sembra di dover fare alcune puntualizzazioni,senza per questo avere la presunzione di avere la verita in tasca,il segretario Bersani non e nuovo ,lo sappiamo tutti, come nuovo non si puo definire il nostro(ainoi) presidente del consiglio,il quale dopo venti anni di rodata frequentazione Cracxsiana è sceso in politica da solo quindici anni con alterne fortune,le principali in netto contrasto con gli interessi degli Italiani un provvedimento per tutti lo scudo fiscale che premia i ladri,perche questo sono chi non paga le tasse,e fa soffrire chi che con tanta fatica le paga, il punto del ragionamento sul nuovo è;il vecchio non è sempre migliore del nuovo,per l’accusa che secondo il mio poco colto parere,di essere antiitaliano, oltre che infamante e offensiva per moltissimi sostenitori del PD e altri dovrebbe essere rivolta se mai ,al presidente del consiglio il quale ci espone ogni giorno alle critiche e risate dei lettori dei giornali stranieri,per la verita il presidente dice che la colpa è della stampa italiana asservita alle sinistre,questa e una barzelletta alla quale neanche i gonzi ci credono
Prodi,3 ottobre 2009 (cito):
“non ho nessuna intenzione di rientrare in politica. Quando faccio una promessa, la mantengo”.
Chi bara, Taliani o Mortadella?
màh..
Gentile Talita, da pagina 93 a pagina 100 troverà le due “letterine” scritte da O. Fallaci, la prima indirizzata a Prodi, la seconda a Fini, e tutte e due mooolto attuali.
http://www.scribd.com/doc/19147649/Ebook-ITA-orianafallacilaforzadellaragione
Talita: (come consigliato non scrivo cara)…..La valeriana ma meglio il Tavor…prendilo Tu…..Io per rilassarmi prendo sempre una proletaria grappa e mi fumo la mia pipa con del buon tabacco al burbon ….
Ma bando alle facezie e parliamo del dott. Marino: Io apprezzo quest’uomo non perchè onesto, integgerrimo, buon cattolico e buon marito……questi sono affari suoi….lo apprezzo per la posizione libertaria assunta verso il così detto testamento biologico…..delle sue disavventure con le note spese non mi frega niente……come non mi frega niente delle escort del tuo caro leader o delle sue disavventure con l’ex socio debenedetti…..mi interessa invece che sullo stesso argomento, la destra italiana ha assunto una posizione illiberale se non integralista, non certo in linea con la destra liberale , dove le scelte etiche sono lasciate all’individuo e non sono regolamentate per legge…..(per inciso questo succede negli stati etici ovvero nei regimi comunisti e fascisti).
Quindi cara Talita ribadisco il concetto fino alla noia….sei solo una girotondina di destra, filocattolicaintegralista piena di sè e vuota di contenuti politici.
Prima che riconfermasse l’alleanza con il giustizialista Di Pietro e tricoteuse varie al seguito, avevo davvero sperato che Bersani potesse aiutarci a normalizzare i rapporti tra politica e magistratura.
[Il -ci sta per "popolo italiano", almeno quella parte che non ne può più dei magistrati piagnoni, prepotenti e smemorati.]
A “Ballarò” il Cav ha parlato di giudici comunisti e i magistrati con la coda di paglia (rossa) sono insorti come un sol uomo, continuando a fingere di non capire e attribuendo l’aggettivo “comunisti” a tutta la magistratura.
Oh, che furrrbetti!
In più, il procuratore milanese Alfredo Robledo – uno dei magistrati che si è occupato a tempo pieno di quel brigante del Cav – ha subito frignato che le toghe sono rosse di sangue: dei giudici ammazzati, come Falcone e Borsellino.
Sì, però è ora di farla finita anche con questo ritornello!
Prima di tutto mi sembra che Robledo sia vivo e vegeto, e che non abbia mai corso pericoli di sorta.
E poi mi sembra anche che soffra di vuoti di memoria, altrimenti dovrebbe evitare di citare Falcone, che fu avversato (eufemismo) proprio dai suoi stessi colleghi.
Robledo dovrebbe anche ricordare la scenata di Ilda Bocassini nel maggio 1992, quando fece irruzione nell’aula grande al primo piano del tribunale di Milano, dove si stava commemorando Falcone.
La Bocassini parlò per un quarto d’ora, gelando i presenti e facendo nomi e cognomi, e il concetto più gentile che espresse fu che quei magistrati avevano TRADITO Falcone, l’avevano lasciato solo e dunque condannato a morte. Precisamente: “Voi avete fatto morire Giovanni Falcone, voi con la vostra indifferenza, le vostre critiche”.
Occorre anche ricordare che Falcone era assolutamente d’accordo sulla separazione delle carriere, che oggi è considerata uno scandalo e un’operazione “punitiva” da parte degli attuali scioperanti.
Quindi il signor Robledo non si riempia la bocca con parole vuote e soprattutto non continui a utilizzare i cadaveri eccellenti.
E soprattutto non creda MAI che il popolo italiano non sappia ragionare con la propria testa e giudicare se è vero o non è vero che Berlusconi sia stato e continui a essere PERSEGUITATO per via giudiziaria: non da TUTTA la magistratura, ma da un manipolo di magistrati agguerriti e funzionali a determinati poteri.
Tornando a Bersani, credo che abbia rinunciato a una bella dose di libertà, avallando la visione pelosa e pericolosa di Tonino, condita dall’arroganza, dalla prepotenza e dall’intoccabilità di ALCUNI magistrati.
Caro Taliani…..concordo sulla stretta di mano.
Ma davvero un segretario di partito ha dei grattacapi e delle grane?
Io pensavo fosse alle Maldive a godersi la vittoria! pensa un pò! adesso vado a dirglielo, sai mai che non lo sapesse!
Stefano il sinistro evidentemente non legge i giornali e le analisi di molti commentatori sull’elezione di Bersani, cose tra l’altro in parte anticipate su questo blog in tempi non sospetti (ad esempio la voglia di prodi di rientrare nel gioco, per la quale qualcuno mi ha dato del visionario e altri mi hanno tacciato quasi del provocatore). Vede, caro Stefano, l’agenda della politica per ora questo propone. Quanto alle forze dell’ordine e alle protesta, sulla home page del sito è stata riportata. Aggiungo solo che le proteste ci sono state anche col governo Prodi.
Un blogger mada saluti romani, un altro replica con il pugno chiuso… ma una laicissima e più moderna stretta di mano no? Direi di lasciar operdere il foclore politico…
Oops… un’altra grana per Bersani, il quale ha riconfermato l’alleanza con Tonino Di Pietro.
Ma la domandona è specificamente rivolta alle propugnatrici del RUOLO (tutto maiuscolo) della donna, ‘mortificata da questo Governo. Donne ribellatevi!’.
Ossia Rosi Bindi, Livia Turco e Paola Concia (quella che ha denunciato a Bruxelles il Cav per il suo bieco maschilismo!)
Orbene, che cosa ne pensano queste amazzoni guerriere del loro soave alleato ex pm e della sua ultima dichiarazione politica in tv?
Egli ha detto – udite, udite! – “Se fosse una lite tra marito e moglie… uno schiaffone!”.
Il tutto accompagnato da uno sberlone perfettamente e ampiamente mimato!
Un altro dolore del povero Bersani – oltre alle secessioni certe-certissime-anzi-probabili e al morso velenoso dell’alleato-aspide – è che qualcuno sta cercando di erodergli il terreno attorno: peggio di una fiumara calabra.
Infatti l’imam Gianfry ha parlato ancora (non so se con l’indice alzato, modello Bin Laden), predicando come segue: “In Italia non c’è razzismo, ma tanta xenofobia strisciante che vuol dire pregiudizio e molta ignoranza”.
Beh, innanzitutto Gianfry pensi a come striscia lui, da molto tempo a questa parte!
Poi non si permetta di dare degli “ignoranti” agli Italiani, perché non è una fonte attendibile. Il primo ignorante è proprio lui, giacché non si vergogna di parlare solo perché ha la lingua in bocca e di dire BOIATE, tra cui quella che il cristianesimo e l’islam si somiglierebbero.
Come no?! Come il diavolo somiglia all’acqua santa.
Io mi rifiuto di essere rappresentata da uno pseudo-politico che pascola così in basso e non si preoccupa di offendere i suoi connazionali, solo per poter sperare in un misero piatto di lenticchie.
Questo qui sta imparando in fretta l’idiotissima illusione dei sinistri di essere “superiori” per definizione, e sta usando tale idiozia per contrapporsi vanamente alla Lega Nord. Magari anche sfilando qualche voto immigrato al povero Bersani.
E non ha neppure sufficiente sale in zucca per accorgersi che otterrà l’effetto contrario, rafforzando proprio la Lega.
OT sui dolori in genere
Ho appena letto l’articolo di Gabriele Villa su “politica e gossip” e sono alquanto sconcertata.
D’accordo, occorre dare la notizia che alcuni parlamentari sarebbero protagonisti di video a sfondo sessuale con trans et similia, non lasciando il campo solo a Novella 2000 e al prossimo Santoro zero.
Però vorrei anche poter leggere un centinaio di articoli – martellanti come le 10 domande idiote di Re-pubica – in cui si chiarisca finalmente che gli Italiani (o almeno la gran parte) non somigliano per niente a quei poveretti degli inglesi e/o americani, tuttora quaccheri dentro.
Loro sono etimologicamente “tremanti”, per cui si eccitano per un nonnulla e segnatamente per le cose di sesso, scabroso o no che sia.
Qui da noi – al massimo e sempre meno – possono circolare battute grevi e risate allusive, ma fondamentalmente vige il metodo del “vivi e lascia vivere”, tanto è vero che la star Luxuria fu vincitore osannato di un cospicuo premio messo a disposizione dalla Rai e assegnato dai telespettatori.
I famosi “ventilatori” che spargono fango sono azionati solo dai giornali in crisi di vendite, che riescono così ad aumentare la tiratura proprio perché nessuno s’impegna a segnalare che ormai il Re è nudo e che la gente si è davvero stufata di alcove e ammucchiate varie. Per lo più la gente viene attirata dalla vana promessa di “scandalo”, anche se poi si accorge di non essere affatto scandalizzata.
In particolare, a proposito dei politici arrapati io vorrei soltanto sapere se:
a) se la spassano in orario di lavoro o durante il loro tempo libero;
b) spendono soldi propri o no.
Per il resto – a patto che siano maggiorenni, s’intrattengano con maggiorenni e non siano stupratori – scelgano pure come vogliono i loro partner sessuali. Non me ne potrebbe fregare di meno.
Altro problemuccio che non vedo trattato sui giornali è la moltitudine di prostitute femmine e trans CLANDESTINI che pascolano liberamente sulle nostre strade, senza che nessuno se ne preoccupi.
Non ci sono più le famose retate? Non è in vigore una legge sui clandestini? Perché non vengono rimandati a casetta loro, cominciando a ripulire l’ambiente in ogni senso?
Non limitiamoci al protocollo di Kyoto!
Ecco che cosa vorrei leggere sui giornali: almeno su quelli più “illuminati”.
Meglio non sperare nei giovani protagonisti della Sinistra perché tutti i nuovi arrivi si portano un bagaglio di rabbia, di delusioni, di energie per entrare in guerra con l’avversario politico e sconfiggerlo. Ripetono le stesse cose che hanno imparato dai loro maestri senza programmi alternativi. Del resto quali maestri del PD sarebbero disposti a cedere il posto ai giovani, visto che Bersani riesuma un politico morto e seppelito come Prodi? Gli italiani hanno capito perfettamente come stanno le cose e bocciano la sinistra, ma il clientelismo tipico e consolidato riesce ancora a mantenere una bella percentuale che fa gola a tutti.
“Un saluto romano
Ralph”
Bella gente in questo forum,Taliani, bella davvero.
E’ il solito articolo fatto di luoghi comuni, sinceramente anche un pò prevedibile e scontato, Bersani è vecchio….
è comunista anche la Serracchiani e Sassoli sono dei “finto giovani” si mettono tre sigle dii partito davanti al nome di Bersani come se avesse fatto chissà quali virtuosismi politici! PCI-PDS e DS sono lo stesso partito, giusto per i più stolti.
Insomma….che dire? che i rappresentanti delle forze dell’ordine(gran parte di essi votanti del PDL) manifestano sotto i palazzi del governo? Ma no, parliamo dell’ex PC-PDS-DS Bersani.
“A proposito, a quando un bell’Annozero con un’intervista al trans amico di Marrazzo? Perché qui, caro Michele, si parrà la tua virtute…”
Vogliamo scommettere che non aspetterà molto?…..
Caro Ralph: mi ricordo un grande Uomo di destra ….chiamato Giorgio Almirante… chino sulle spoglie del suo Avversario di sempre tal Enrico Berlinguer, e mi ricordo gli sguardi di orgoglio dei compagni nel riconoscere il valore di quell’avversario…..quel giorno l’italia si pacificò ……ma vedo che purtroppo i gesti di quegli uomini non le hanno insegnato niente……la saluto cordialmente con il pugno alzato.
Caro Franco: vedo che non capite…..Lei come molti della sua parte (ma anche della mia parte) siete ancora ancorati a stereotipi, tipo fascista/antifascista, ….Io non ci stò…..io mi sono stufato….la discussione con queste premesse è un inutile esercizio dialettico su chi le spara più grosse, su chi mette sul piatto più morti o più orrori….comunque caro franco sappia che non ho paura di affrontare una discussione accesa su chi nella storia ha provocato più lutti e più rovine….solo che è una discussione che dura da 100 anni e penso che abbia stancato tutti…..tranne lei ed il cavaliere.
Francamente, nei confronti di Bersani non saprei se esprimere felicitazioni per la sua vittoria di Pirro oppure condoglianze per i dolori che lo aspettano.
Prendiamo Rutelli. In effetti, per far parlare di sé il tapino deve inventarsi fanfaluche elefantiache, ma che dire del “tragitto diverso” che vorrebbe intraprendere?
In che senso “diverso”? Visti i tempi che corrono, se fossi in lui starei attenta alla terminologia!
E passando all’alleato-aspide, che ti ha fatto Tonino? Da bravo ‘scarpe grosse e cervello fino’, ha fagocitato Ferrero – l’avatar semi-leader dei comunisti – perché gli porti tutti i centri sociali possibili all’ulteriore piazzata contro il Cav.
Il quale starà tremando al solo pensiero!
Dunque, felicitazioni o condoglianze?
Roberto (28 ott-ore 12,50), se proprio non ti fa effetto la valeriana, prova con un ESORCISTA.
Poi – solo se riuscirà a liberarti dall’influsso malefico che ti fa sempre straparlare – leggi il prosieguo del mio messaggio. Allo stato delle cose, si vede che sei assai confuso (eufemismo di cortesia). Ma è colpa di Satana, ovviamente.
Dunque:
1) di destra sarai tu e magari pure i tuoi parenti stretti;
2) le mie informazioni su Ignazio Marino potrebbero essere facilmente anche tue.
Basta conoscere l’inglese e andarsi a leggere sul “Foglio” la lettera di LICENZIAMENTO datata settembre 2002 e firmata da Jeffrey A. Romoff per conto dell’Università di Pittsburg,.
Con tale lettera, il buon Ignazio fu allontanato con ignominia dall’Upmc e conseguentemente dall’Ismett, a causa di DOZZINE di irregolarità amministrative (leggi doppi rimborsi richiesti e ricevuti sia dall’uno sia dall’altro organismo).
Leggi, Roberto, e non continuare a fare la figura del PIFFERO. Altrimenti mi farai piangere per pietà.
3) Perché tu, Roberto, non ti iscrivi al PdT, alias Partito dei Tromboni? Potresti perfino chiedere la tessera n. 1.
Idiozie tante… contenuti ZERO.
P.S. Dal momento che tu non mi sei affatto caro – anzi, bleah! al quadrato – perché io sono cara a te?
Sei un ciccin masochista? (Per la serie ‘le disgrazie non arrivano mai da sole’.)
Caro Savio futuro, capisco il suo pessimismo, il fatto è che la politica è “lenta” e restia al cambiamento, cambiare significa incidere il bisturi nel corpo do gomma della casta, e qui anche agli innovatori o presunti tali trema la mano… pensi all’abolizione abortita delle province. Quelli che riempiono la bocca con la parola rinnovamento sono come i moralisti nostrani…I gattopardi sono ancora in azione. Vedremo, io lascerei ancora un po’ di spazio all’ottimismo
Caro Talitella, la informo che nei supermercati si trovano occhiali da lettura anche a 10 euro… li compri. L’articolo sulla protesta della polizia è sulla home con tanto di fotografia. Se si diverte a scrivere tanto per scrivere e non dà alcun reale contributo al dibattito sul blog (a parte i soliti insulti che è solito inviare) eviti pure di farlo.
Lei ha agione Taliani, Bersani non è il nuovo.
Ma il nuovo in Italia non esiste. Di giovani neanche l’ombra. E’ che saranno andati all’estero dove ancora si pensa che le generazioni devono alternarsi.
Detto questo, se il nuovo in Italia non c’è, non capisco perchè giudicare una persona in base ad un criterio che nessuno possiede!
Sono tutti il vecchio. Da qui partiamo e vediamo quale è il vecchio meno peggio…
Compagno Roberto, forse i fascisti, dico forse, potrebbero essre stati “antisemiti and razzisti”, ma i communisti,
fino a vent’anni fa sparavano alle spalle della gente che
andava in cerca di liberta’. Il tuo compagno Stalin anniento’ piu’di due milioni di Ucrainesi con la fame.
Iltuo compagno della Korea del Nord sta usando la stessa formula.
I Fascismo,nel lontano 1934,fece dell’Italia una grande produttrice di frumento, alla faccia delle sanzioni imposte
dagli Inglesi.
Se la frase diretta al Mister Taliani:”antisemita and razzista” fosse stata rivolta a me, le avrei risposto che
lei e’ il tipico i……, ipocrita comunista.
Un saluto romano
Ralph
Bersani? Un lacchè di d’Alema che ,a sua volta, è il lacchè degli USA per tenere l’ Italia sotto scacco della politica estera e degli interessi americani in Europa e nel mondo.Berlusconi può salvarsi dall’attacco politico forsennato dei pm, solo se usa il pugno duro contro i “magistrati politici”,iniziando a farli arrestare,previo un decreto ad hoc,per insurrezione contro il Governo e lo Stato italiano….”Usque ad abutere patientia nostra, messier Berlusconi”?
roberto, mi scusi, ma comunque vi “dipingiate sempre adepti delle teorie sociali/socialiste assistenzialiste siete, chiamatevi rossi, comunisti, democratici…., ds pd, sempre della stessa pasta e cultura rimanete, Gentilini è una persona in gamba e un’ottimo amministratore, vedete chi con mano ferma (e democratica) fa gli interessi dei suoi cittadini, per voi “democratici”(ultima denominazione ) è fasciata razzista, se non c’è Berlusconi, c’era Agnelli(il padrone)..se no c’e la polizia “fascista”..il borghese nemico…ecc ecc “barricaderi, siete e barricaderi rimanete…avete sempre quell’archetipo; W la rivoluzione(all’amatriciana però) ma sopratutto basta che ci siano i soldi di papà stato, cordialmente
qui si riconferma la “vera” politica della sinistra: andare al governo..non si sa come ma andarci, non importa governare, l’importante è (come sempre acaparrare,sedie, troni, stanze, tv, ritessere la rete..)e per questo sapendo che è comunque perdente(non governare) non si esiterà a richiamare i “reietti” comunisti, verdi/rossi, antagonisti, e via dicendo..ovvero sopravvivere nella melma, ma sopravvivere.
Cara Talita: e come fate allora Voi di destra a continuare a Votare per il cavaliere?
Se marino secondo Te e le Tue informazioni ha truccato una nota spese e nonostante ciò piace il suo programma libertario al 15% dei ‘sinistri’allora si spiega il perchè a voi di destra piace molto un imprenditore che ha fatto carte false per prendersi la mondadori…..(sempre secondo le stesse fonti beinformate che hanno informato Talita della nota spese truccata di Marino).
Talita ma perchè non Ti iscrivi all’IDV ? da come scrivi sei della stessa pasta dei DIPIETRISTI.
Contumelie Tante …contenuti pochini.
LA POLIZIA DI STATO STA MANIFESTANDO SOTTO IL MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E VOI DA GRANDI FAUTORI DELLA LIBERTA DI STAMPA MANCO UN TRAFILETTO!!!!!!!VIVA VOIIII
per dare giovinezza al nuovo pd, vanno a rubare la mente eccelsa di r.prodi agli stati uniti **io non lo capivo quando parlava in italiano, non so come possano capirlo gli studenti se parla in inglese? boh….**
non sono di “sinstra” e posso solo dire che fra i magnifici 3 Bersani forse è quello che farà meglio l’opposizione. Io spero che riesca a riportare il suo partito sulla via della politica vera e non sui verdetti a catena. È da tanti anni che la sinistra ha dimenticato la politica per entrare nel gossip. Gli auguro di essere un buon Segretario, ma se ascolta Di Pietro e Ferrero, sicuramente sarà il prossimo ” Segretario fallimentare. Per favore: torniamo alla politica vera.
so che non e questo il luogo, ma ho letto oggi la biografia di s. berlusconi su wikipedia, mi son chiesto se a scriverla fosse stato per caso travaglio….potresti rispondermi solo a titolo informativo chi scrive le note su quel sito?… riguardo al pd ** se il centrodestra smette di litigare per stron..** con personaggi di quella levatura, rimane all opposizione per i prossimi 20 anni.
Caro Savio futuro, Bersani è un politico esperto e navigato, è stato un ottimo amministratore in Emilia Romagna e da ministro ha anche tentato di fare “qualcosa di liberale” (leggi privatizzazioni). Meglio, molto meglio di Franceschini per guidare una nave che ha smarrito la rotta perché si è rotta (o è stata rotta) la bussola. Il problema è un altro: quella che è alle viste per il momento non è certo una politica nuova. Ma una politica di ricompattamento, una ripartenza che ha alla base la necessità di rimettere in piedi il Pd dalle fondamenta. A cominciare dagli equilibri interni per arrivare alle alleanze per finire al rapporto con la maggioranza Pdl e Lega. E qui viene il difficile, perché non è facile recuperare credibilità e consenso sociale, riconquistare un elettorato davvero lontano dal Pd. Pensi che i primi a porre condizioni sono stati Di Pietro e Ferrero… e lo hanno fatto assieme. Difficile parlare in poltica nuova in queste condizioni.
Caro Taliani: per rincarare la dose….Vede Io ex iscritto al partito comunista italiano, ora aderente al partito democratico, e che mi autodefinisco socialista libertario,antifascista, antirazzista ed a cui sono sommamente antipatici i leghisti, penso che condannare l’ex sindaco di Treviso Gentilini per le sue imbecilli uscite razziste, sia una imbecillata pazzesca ancora più grande…..non si possono condannare per legge le opinioni …..anche se tali opinioni non ci piacciono e le combattiamo con ferocia.
Caro Taliani: Lei ha perfettamente ragioni …..fascismo e comunismo sono categorie del secolo scorso….vede Taliani Io personalmente mi sono stufato di essere tacciato di comunismo ….non che rinneghi la mia gioventù e la mia iscrizione alla FGCI di Berlinguer….ma penso che le idee si siano evolute sia a destra che a sinistra…..Il blogger cui ho risposto non la pensa così ….la mia era semplicemente una provocazione….se tu mi dici che sono un comunista becero e mangia bambini, io ti rispondo che sei un fascista antisemita e razzista…..ma così non arriviamo da nessuna parte!!!
Ma chi ha il coraggio di critica Bersani perchè non è nuovo?
Forse chi simpatizza per un partito il cui leader, puo’ avere tutti i pregi del mondo, ma ha piu di 70 anni ed è in politica da un bel po’ ormai?
Ho l’impressione che la macchina pdl si sia avviata… ancor prima di vedere le iniziative, occorre demonizzare l’avversario…
Questo atteggiamento lo ritengo assai miope: noi vogliamo che l’avversario perda, e non vedere se gli avversari possono apportare stimoli nuovi.
Caro Rosati, i toni che usa nel post in cui risponde a un altro blogger non mi piacciono e la pregherei di volare un po’ più alto, visto tra l’altro che ha votato Bersani… Nazismo, fascismo e stalinismo sono stati condannati dalla storia, Pol Pot e compagni vari pure per cui mi sembra che straparli. Tra l’altro mi sembra che lei ultimamente abbia scritto parole di apprezzamento per Fini ogni volta che ha preso le distanze dal cavaliere, ma è lo stesso che Fini che era nell’Msi e poi è andato a onorare le vittime dei lager e in Israele…? Forse dovrebbe chiarirsi le idee, come molti altri della sinistra.
Caro Taliani: noto nei suoi blogger di destra l’invidia per le primarie della sinistra…..
Caro Taliani: vedo che tra i suoi blogger Bersani non piace….e perchè mai dovrebbe piacere alle persone di destra un roccioso piacentino di sinistra?…..Io alle primarie l’ho votato ed ho votato anche la lista marino per il segretario regionale ……ho votato bersani per la sua concretezza ed il suo parlare schietto e perchè nell’arco della breve esperienza del II governo prodi ha cercato di liberalizzare professioni e commerci. (non riuscendoci per le lobby presenti sia a destra che a sinistra)……Mi permetta di rispondere inoltre ad un suo Blogger, tale Giac…..Caro Giac se la metti sul piano dello stalinismo, Ti rispondo che la destra è FASCISTA E CHE NOI DI SINISTRA SAPREMO BEN DIFENDERCI DA TALE FECCIA CONDANNATA DALLA STORIA E DAL TRIBUNALE DI NORIMBERGA………ma credo che non convenga a nessuno ritirare fuori le vecchie storie degli anni 40 50 60 e 70…..dall’altra parte il tuo beneamato leader è amico fraterno di una ex spia del KGB con più di uno scheletro nell’armadio…
Come volevasi dimostrare dalla riffa truccata ( le chiamano primarie, boh) è uscito il vetero comunista eterodiretto da baffino, che cosi’ si è finalmente liberato di uolter l’africano immaginario dopo trent’anni di connivenza forzata. Ritorno al passato con uomini (Marini) o donne (Bindi) di paglia a fare da paravento per la conservazione del posto fisso nella nomenklatura, ma una volta finite le battute ad effetto, gli slogans elettorali e puttanate varie, chi si occuperà di POLITICA. Meno male che Silvio c’è. Saluti
Mi sembra che ci sia un pò di stanca negli interventi. Sarà anche un pregiudizio da anticomunisti avendo la certezza che non siano mai cambiati. Io chiamo “chiesette” le loro Sezioni. perchè chiesette? perchè da cinquanta anni vedo le stesse persone ora invecchiate entrare un pò aggobbate in quei loro locali (le famose cellule). e chi le cambierà. erano e rimangono comunisti. Comunque, vediamo cosa farà Bersani (che dirà lo sappiamo), aspettiamo che farà Prodi, Rutelli, Parisi, ma non aspettiamo che Berlusconi ritardi a mettere in campo i progetti del suo programma. Saremmo allora rovinati.
Caro Taliani, ho riletto tre volte di seguito il suo post e credo che l’imparerò a memoria.
Lei ha la straordinaria capacità di far sembrare Bersani una “cosa” nuova. E perfino seria.
[Oh, non sto scherzando! Ammiro sempre la classe.]
Io invece ho il difetto di rilevare soprattutto il ridicolo che si cela – ma mica tanto! – in tutti i capoccia sinistri.
Per esempio, come fa il 15% circa (così si dice) della massa sinistra a votare per Ignazio Marino, dopo aver saputo che si è macchiato di un imbrogliuccio terra-terra, degno della proverbiale servetta che fa la cresta sulla spesa?
Intendiamoci, non mi sento per nulla in grado di scagliare la prima pietra! Però non posso fare a meno di riflettere sulla funzione privilegiata che svolgeva Marino, da quel gran chirurgo che si dice sia. E, se posso giustificare un poveretto che ruba per comprarsi una michetta, non posso accettare l’operato del gran chirurgo. E soprattutto la sua faccia di bronzo ridanciano, che gli consente di venirci a parlare di moralità.
Chiudendo la parentesi, mi sarei aspettata che Bersani dichiarasse – già prima di essere scelto come segretario – che avrebbe allontanato dai suoi occhi e dal suo cuore il Tonino-bau-bau, anche detto “il cane da guardia della Costituzione”.
Bersani non l’ha fatto (non può muovere foglia che D’Alema non voglia?) e non credo lo farà mai, perché a lui – come ai suoi kompagni – preme solo vincere le elezioni, con la tradizionale ammucchiata che ultimamente fruttò loro un vantaggio di 20.000 voti circa: prescindendo dal curioso “ritardo” con cui affluirono i voti dalla Campania, dove quasi nessuno votò scheda bianca
Anche perché credo che laggiù Bassolino abbia ormai finito di poter bassolinare.
E dunque? Mi sembra che a Bersani sia rimasto solo l’esercizio dialettico – in cui se la cava bene – con giochi di parole, calembour e anagrammi vari. Come la storiella che lui non vuole un partito d’opposizione, ma d’alternativa.
Cioè, in pratica?!
“Il risultato (straprevisto) delle primarie del Pd” è frutto non di una rinascita del popolo del pd, ma principalmente di un appoggio incondizionato della sinistra italiana a Bersani. Più che un successo del pd io vedo in queste primarie il tentativo, disperato, della sinistra italiana di ritornare in qualche modo protagonista. Molti hanno trascurato questo aspetto ma bisognerebbe analizzarlo moto più approfonditamente.
Cordiali saluti
Qualcuno mi sa spiegare come mai 2 ore dopo la chiusura delle votazioni delle primarie bersani era stato incoronato, quando, oggi martedi 27, ( vedi Unità) non sono ancora conosciuti i dati finali ( circa 75% sezioni scrutinate) ??
Siamo allo “stufato” : siamo tornati indietro di 30 anni. Bersani, l’uomo del passato, della bocciofila, della pizza “a modo mio” e della ne’ liscia ne gassata…insomma un’altra eterea buffonata di uno che forse non ha nemmeno lui lavorato un giorno in vita sua e si permette di dare consigli ( o conigli? ).
Ciao Alberto
Anche a me piacerebbe nel PDL un risultato scontatissimo di primarie con Berlusconi che stravince contro i suoi concorrenti (Fini? Tremonti?), perchè vorrebbe dire che anche nel centrodestra sarebbe iniziata la democrazia.
Io provengo da AN, che ha incoronato leader Fini per 3 volte (in congressi dove nessuno osava sfidare il capo), ma almeno a livello periferico si discuteva, si partecipava ed alla fine ci si contava.
Oggi i programmi e le idee del nostro partito li dobbiamo leggere sui giornali, dagli interventi di qualche assessore o consigliere (comunale, provinciale, regionale)che si sveglia e dice a tutti noi come dobbiamo pensare ed agire. E’ questo il grande partito pololare, liberale che Berlusconi e Fini hanno in mente? Io spero di no, perchè altrimenti l’innamoramento del popolo delle libertà finirà presto e ci aspetteranno anni bui di governicchi prodiano/bersaniani.
Comunque giovedì scorso è iniziata la campagna adesioni al nuovo partito (PDL). Io ho aderito subito, sperando di poter contribuire al cambiamento……
Salude e tricu….
il cosidetto “PD” ha gettato la maschera, fuori la foglia di fico del franceschini, che sbraitava sotto dettatuta degli stalinisti, dentro a pieno titolo un terrificante burocrate da casa del popolo, stalinista e burocrate convinto, che, dopo aver ucciso con le sue “finte” liberalizzazioni ( senti chi parla di liberalizzazioni), lavoratori autononomi e sopratutto libere professioni ( che dal punto di vista professionale, umano, morale e di capacità ai burocrati venuti dal nulla delle case del popolo e di quella fogna a cielo aperto chiamata università, gli fanno un d… così). se non altro questa scelta scellerata per la democrazia e per la libertà, ampiamente compromesse con la cappa mortale dello statalismo, avrà il merito della chiarezza politica. il pd è l’evoluzione del vecchiO PCI di forgia togliattiana, il dna è stalinista, nessuno si illuda che l’odio di classe è l’invidia sociale l’abbiano rimessa nell’armadio, l’hanno semplicemente truccata e mimetizzata, usando anhe gli utili idioti della margherita e degli ex dc scampati al primo massacro di pietresco, tutto lì. noi uomini liberi vigileremo e se sarà il caso ci difenderemo come è nel nostro diritto naturale.