Effetto Vendola, rispunta Tonino…
L’immagine di Nichi Vendola che stappa lo spumante dopo aver stravinto con più del 70% le primarie del Pd in Puglia, resterà impressa a lungo nella memoria del popolo di centro-sinistra e di sinistra. Nichi il comunista che se n’era andato con Fausto Bertinotti, il governatore da cacciare per far posto al candidato locale deciso dal vertice del partito a Roma, il deputato del Pd Francesco Boccia, graditi all’Udc di Casini. Per il segretario Bersani e soprattutto per Massimo D’Alema, il risultato delle primarie pugliesi rappresenta, più che una battuta d’arresto, una Caporetto politica. E’ il risultato non tanto e non solo di una confusa strategia a livello locale, quanto della guerra dei lunghi coltelli in corso cnel Pd, la continuazione dello scontro congressuale con altri mezzi. Massimo D’Alema si è sfogato affermando che è come se una squadra tifasse per gli avversari. Accusa, la sua, rivolta ai veltronian-franceschiniani che hanno giocato tirando nella porta del pd e facendo gol, insomma. Facendo segnare una battuta d’arresto pesante al progetto di de-veltronizzazione politica del partito con la costruzione di un centro-sinistra “diverso”. Ma Vendola e chi lo ha appoggiato ha distrutto il laboratorio del nuovo centro-sinistra. Anche se ora i fratelli coltelli del Pd rischiano di rimanere con i cocci in mano, con Casini che correrà dal solo con la Poli Bortone come candidata che di affretta a rassicurare i mancati alleati: gli accordi siglati con i democratici nelle altre regioni restano validi.
Così l’Udc è l’unico partito che recita tre parti in commedia: in alcune regioni si allea con il Pdl, in altre con il Pd, in Puglia corre da solo. “Voglio ringraziare Boccia e D’Alema che si sono assunti la responsabilità di portare avanti una linea minoritaria rispetto al populismo oggi imperante”, ha detto Casini, lo chef dei “due forni” che evidentemente non ha comunque gradito la trombatura di Boccia che ridà fiato alla sinistra identitaria che rafforza i nemici del progetto dalemiano e mette i bastoni fra le ruote anche all’Udc.
L’effetto Puglia infatti ha rafforzato gli avversari del leader Maximo. E l’Italia dei Valori che esulta, come dice Luigi De Magistris: “La vittoria di Nichi Vendola è un monito a tutta la classe politica nazionale e locale. Una lezione di democrazia in cui viene affermata una verità innegabile: non c’è strategia o laboratorio politico-elettorale che si possa imporre dall’alto, passando sulla testa dell’elettorato e decidendo nelle segrete stanze del potere”.
E se si aggiunge la vicenda Delbono si capisce in quali difficoltà si sia avvitato il Pd. Quello delle dimissioni del sindaco di Bologna per il “Cinzia gate” è un colpo durissimo, condito dal balletto del “non mi dimetto” seguito poi dal “mi dimetto” messo in scena dal sindaco prodiano, immediatamente mollato da Prodi per evitare ulteriori danni. Insomma, tempi duri si preannunciano per il Pd, il partito che non c’è, perché la vicenda pugliese dimostra che “l’amalgama” tra riformisti e giustizialisti non è possibile e se l’assalto politico a Berlusconi è completamente fallito e si va avanti sull’onda dell’ opposizione giudiziaria (che non ha certo pagato…), a Bersani non resta che individuare un nuovo nemico per compattare il partito attorno alla sua segreteria almeno fino alle elezioni Regionali. Poi si vedrà.
Attacco alla Lega Il bersaglio (in sintonia, attenzione, con Di Pietro): la Lega. Lo ha annunciato alla direzione del Pd: “Apriremo un fronte contro la Lega, siamo noi il partito del territorio. La Lega campa sui problemi, non sulla loro soluzione”. Per dimenticare l’effetto Vendola… e quello Delbono.
Contrordine compagni: stiamo con Di Pietro E come da copione Pd e Idv tornano alleati, Bersani e Tonino rilanciano il patto di ferro. E’ questa la “nuova” strategia del Pd. Alleanza per le elezioni regionali ma anche per il dopo regionali perché “tra di noi ci sono comuni convinzioni sul profilo politico, per questo lavoriamo ad una coalizione larga e a uno schieramento competitivo con il centrodestra”. “Vogliamo un’ alleanza per l’oggi e per il domani, di programma, non basata su mere questioni elettorali” ha aggiunto Di Pietro che passa all’incasso ed esce dall’isolamento in cui si era cacciato. “L’ Idv si assumerà una maggiore responsabilità di partecipante alla coalizione – promette -, non sarà più un isolato oppositore e rispetterà le istituzioni di garanzia”. Insomma, questa è l’alternativa di governo che Bersani propone agli italiani. Dopotutto l’aveva detto: “Farò il segretario a modo mio”. O come deciderà Tonino? Che sia lui, alla fine, l’uomo nuovo del Pd? In fondo ha lanciato un’Opa sui democratici…

Spero trovera’ presto una soluzione ai suoi “problemini”.
Comunque, davanti a questi, il lavoro, la carriera ecc. debbono (o dovrebbero) essere sempre spostati piu avanti
sull’agenda della vita, perche’ tolta la famiglia non rimane piu’ altro di veramente importante.
Auguri e a presto,
Leno Lazzari
Noi aspettiamo con pazienza, avremmo preferito saperla in vacanza nella sua adorata Maddalena. Auguri comunque
Noterella per i blogger, purtroppo alcuni “problemini” familiari mi hanno costretto a disertare per un po’ il blog. Mi scuso con tutti ma di fronte a certe “cause di forza maggiore” non c’è voglia di scrivere che tenga. Spero di potermi rifare dalla prossima settimana. Un caro saluto a tutti
x Angelo.
Ha ragione,pochissimi vedono il “destroso” Paragone e la cosa risulta anche logica perchè “perder tempo a chi più sa più spiace” ed è noioso sentire verità che già si conoscono,mentre è molto più divertente e spassoso,assistere alle amenità e alle insinuanti “balle” seminate a piene mani nelle trasmissioni di matrice progressista.Perchè sprecare attimi di vita con Shakespeare quando si possono gustare spassosi talk-Show condotti in perfetto stile staliniano?
Pertanto…tutti a divertirci con le TV sinistrose,vere toccasana in vista delle prossime regionali!
Risalve tutti!? Leggo si parla di MAFIA! credo è ora di specificare quale MAFIA! quella ke si vuol far bere,e,cioè:sicilia,Puglia,Calabria e Campania o quella dai colletti BLU ke ha un fatturato più del triplo di quella delle regioni citate?.Sono del parere,ke la MAFIA si annida ormai in ogni comune o Regione d’Italia.Ci vediamo gente (BAT)
IL CANTOCO DI NAPOLITANO
DOPO AVER COMPRATO PAGINE PER SPU**RE IL BERLUSCONI E CON TUTTI I GIROTONDI, DISARCIONAMENTO, NOGLOBAL BLECK BLOC QUESTO NON CONTRO L’UNITA’ D’ITALIA?
Napolitano:“ L’unità d’Italia, negarla è da ignoranti ” Anche per SMEemorati?
Il Presidente però dimentica che ha rivoltare come l’Italia in due come i calzini, ma non sono stati alcuni Magistrati di cui è Presidente del Csm non in grado dire basta di avere due soggetti i bravi e i cattivi naturalmente questi applicabile il ” non potevano non sapere “ e di “ associazione esterna alla mafia ” come dimostrano i fatti gia dal 1994 con quell’avviso a Silvio Berlusconi che cambiò il voto Popolare a Giustizialismo per incompetenza di pochi, tanto avidi lasciando inchieste, ricorsero ad aprire partiti o acquistando pagine Estere per spu**re non solo il premier, ma pure il nostro Paese, con manine d’occulti e media a loro vicini. In poche parole SMEmorati che proprio al Sud le cose sono ancora oscure anche per le Amministrazioni che sono tutte della Sinistra o no? Abbiamo la Calabria infestata dalla ‘Ndrangheta, la Campania dalla Camorra, la Puglia dalla Sacra Corona Unita e la Sicilia che incomincia a respirare un pochino dalla mafia: 4 mafie nostrane, altre che, se non si danno una mossa ci renderanno schiavi a vita, invece di gridare Resistere Resistere! Ma resistere di che? Forse non l’hanno capito che non è questione d’integrazione che cambierà le cose all‘unità nazionale? Non capito? Allora cosa dire degli attentati di Londra con kamikaze e terroristi “ quasi perbene ” benestanti e nativi in Inghilterra, si adoperano ad attentati? L’amore per la Patria si ha nel dna e, non l’hanno di certo chi, per 50 anni rema contro e dimentica le Foibe, arrogandosi il diritto di avere Valori e democrazia ma restano nella Casta non facendo nulla per cambiare l’Italia in meglio, senza Giustizialismo, costruendo senza girotondi, No Global o no! Poiché le Infrastrutture e le Riforme servono e alla svelta per avere un Paese Unito! Ma purtroppo il mio amico Statista Bettino Craxi è stato ucciso, Berlusconi e il Pdl alla gogna e, di Giuseppe Garibaldi e Mazzini l’Italia non avrà più, salvo che ritornare ancora alla Carboneria: il resto sono parole parole di Mina!
Buongiorno a lei.
Mi scusi per l’OT ma spero che tutti voi del Giornale vogliate dare voce al popolo italiano che da troppo tempo è stanco di questa situazione ma non è ancora riuscito a mettere insieme la sua di voce per urlare contro quanto di vergognoso sta accadendo.
Era chiaro e sacrosanto quello che uscì dai seggi elettorali dell’8 novembre 1987. Il popolo italiano voleva che i magistrati e i politici rispondessero come ogni cittadino di fronte alla legge. Come accade in tutti i paesi civili. Ma quello che ne uscì fu una grande presa in giro del popolo con la legge Vassalli.
Ora il popolo vuole quello che gli è stato negato con l’inganno.
Aiutateci ad urlare, a far sentire la nostra voce che chiede giustizia. Da soli non abbiamo più la forza e la speranza di essere ascoltati. Dateci voce e chiedete allo stato di rendere giustizia perchè ormai è chiaro che è morta per tutti tranne che per i magistrati e i politici.
Usiamo la forza della stampa una volta per fare qualcosa di buono per il paese.
Lo spumante è da tenere in frigo, ma per altra causa. Uno spumante rigorosamente italiano per la vittoria della squadra azzurra per la partita della vita democratica del Paese. E’ quella che si giocherà, si spera, al più presto. E’ quella del confronto sulle riforme, tra cui, in testa, quelle della giustizia e dell’ordinamento giudiziario. Qualche bottiglia, più di una, per festeggiare l’Italia liberale, quando, recuperando la sovranità dei suoi cittadini, si metterà mano alla revisione della seconda parte della Costituzione e si ripristenerà l’equilibrio, voluto in origine dai costituenti, dei poteri Legislativo, Esecutivo e Giurisdizionale.
Sembra improcastinabile, infatti, ribadire il primato della democrazia. E gli Ordinamenti previsti dalla Costituzione richiedono interventi per ricondurre l’amministrazione della giustizia nell’alveo delle garanzie democratiche e del diritto dei cittadini. La deriva giudiziaria, su cui hanno puntato personaggi autoritari e frustrati forcaioli, sfiora oggi livelli eversivi e non è più sostenibile in una democrazia liberale.
bellissimo: questo blog sta diventando una sorta di ping pong tra tifosi destri e sinistri sui vizi e le virtu delle proprie squadre e dei giocatori che in esse giocano.
Nessuno dico nessuno , compreso lo scrivente fà un discorso realmente politico di programmi e ricette per il miglioramento di questa società.
Eppure temi di discussione ce ne sono:
LA DESTRA E’ PER IL NUCLEARE ed è PER LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA, nonchè a destra sognano una scuola classista e conformata sui desideri di confindustria, la destra inoltre privatizza i beni culturali e la protezione civile, ancora : la destra sogna infrastrutture quali il ponte di messina, megagalattiche ed inutili, la destra se ne frega del dissesto del territorio o della scarsa qualità edilizia, la destra vuole appropriarsi in nome dell’appoggio di un manipolo di cattointegralisti della nostra vita con una assurda legge sul testamento biologico.
Questi sono i temi seri che incidono sulla società.
A me personalmente non mi frega niente delle fortune o delle sfortune dell’amato leader dei destri italiani, come non mi frega un accidente di pierluigi bersani antonio di pietro o niki vendola, ma anche di Di pietro o beppe grillo.
Questi uomini devono essere considerati strumenti nelle nostre mani di elettori , strumenti per raggiungere i nostri scopi i nostri desideri per modellare la società come la vogliamo.
Tutto il resto , cronache giudiziarie comprese, è solo GOSSIP e fiato inutile.
A me pare che piu’ che altro, il buon Mirco si auguri che dalle tante contraddizioni (non lo dico io, ma eminenti giuristi) di Ciancimino Cianci-di meno, portino alla possibilta’ di creare problemi al PDL e al Cav.
Il motivo e’ semplice. Le sue dichiarazioni sono “de relato”. E le prove documentali sono “COPIE” di lettere e lettere cui stranamente mancano “parti” non insignificanti.
Come ad esempio la firma.
E se ho capito bene, chi ha armato sto popo’ di scempio, (data la natura de relato delle dichiarazioni) non potra’ MAI chiamarlo a testimoniare ne contro il Cav. ne contro Dell’Utri.
E allora? beh, nulla. Almeno di concreto. Ma l’importante e’ insinuare il DUBBIO. Proprio come da vecchia scuola
della Russia comunista.
Per cercare di far fuori Berlusconi, tutto serve, tutto fa brodo, tutto aiuta.
Spero solo di vivere abbastanza a lungo da veder smentita quella parte di politica ma anche quella parte di magistratura che si arrogano il diritto di esautorare un governo eletto democraticamente. Anche da me.
Leno Lazzari
Vediamo di riassumere: Per essere il candidato ufficiale del PD alle Regionali, il postulante NON deve avere la tessera del PD ! Verifica: in Puglia abbiamo Vendola che non ha e non prenderà mai la tessera del PD. In Lazio idem con Emma Bonino, in Veneto Bortolussi non ha la tessera e neanche il candidato sindaco Orsoni. In Calabria siamo ancora in bilico, ma sembra che Bersani vorrebbe tantissimo buttare Loiero a mare (va di moda) e appoggiare il candidato IDV . Perché ? forse perché non ha la tessera del PD? Se poi il postulante, o la sua giunta, ha qualche guaio con i tribunali- vedi De Luca, Loiero, Vendola, Burlando, le probabilità di essere accettato come candidato salgono in modo esponenziale.
Se andiamo invece a esaminare i due schieramenti, abbiamo da un lato un PDL granitico con un alleato altrettanto solido come la Lega. Dall’altro lato abbiamo partiti che non hanno niente in comune, né programmi, né passato, né tanto meno futuro: Radicali + IDV + PD + SL e tralascio i partiti che non supereranno la soglia del 3 o 4%. Sia chiaro che questa accozzaglia potrebbe anche vincere il torneo. Ma una domanda devo fare a quelli che la voterà: come farà a governare ? Siete disposti a consegnare la vostra regione in mani di gente che non farà che tirarsi sgambetti da mane a sera e immobilizzerà il VOSTRO futuro?
per quel che riguarda l’opposizione al D’alema pensiero all’interno del pd, è acquetta, non valgono nulla, se nel pd, c’è un neurone attivo, quello è di baffetto (che non è tutta sta cima..)ha perso una battaglia perchè la sua “superiorità” gli fa spesso sottovalutare la base(non sa neanche cosa sia, per la verità) ma adesso lasciatelo al suo nuovo ruolo, almeno cosi si distrae …
salve, secondo me c’è un’eccesso di “risonanza” nel Pdl, 1) non può un grande movimento, che fa parte del governo, e il governo stesso stare a fibrillare per ogni assurdità portata dal cialtrone di turno, non è ammissibile, : si delegittima il governo?..ma non scherziamo, questa amplificazione è un grande errore, è come quel “terrorista…ragazzotto” che fa scopiare un petardo davanti alla pretura, ed ecco la rinascita delle brigate rosse..ha fatto più danni la notizia e la reazione scomposta dei politici, che il fatto stesso, c’è una specie di meccanismo perverso, ma do la colpa ai politici che cavalcano anche a proprio sfavore (amplificandol) le fesserie di un Ciancimino..
……non riesco a capire…..di pietro all’epoca di mani pulite…diceva agli indagati….non vi ricordate?…non ci sono problemi….in galera…e porto via la chiave ..fintanto che vi torna la memoria……lui non si ricorda di nessuno…degli amici…dei viaggi..dei soldi…delle frequentazioni…..peggio di giuda…a quando in cella …fino al ritorno della memoria?…cane non mangia cane….
Gentile dott.Taliani,
trovo veramente squallido questo rinfacciarsi gli scandali della propria parte politica.
Trovo vergognoso un certo modo di fare giornalismo, con l’unica preoccupazione di sparare la notizia in prima pagina, senza perdere tempo in verifiche .
Ma quello che mi sorprende di più è il Suo evitare la domanda che le ho posto varie volte, ma da cui Lei continua a fuggire.
Gliela ripropongo per l’ultima volta:
Come giudica quel certo modo di fare giornalismo a base di chiacchiere, dossier misteriosi e personaggi a dir poco chiacchierati.
Finchè il giornalismo di destra (fra cui il giornale su cui Lei scrive), scrive i propri articoli basandosi su personaggi come il conte Igor Marini del caso Telekom Serbia, l’avvelenato dal polonio Mario Scaramella ( a proposito Lei sa che fine ha fatto?) del caso Mitrokhin del’ineffabile Guzzanti, l’avvocato Mario Di Domenico, che parrebbe radiato dall’albo degli avvocati, e reduce da 17 archiviazioni relativamente alle accuse rivolte a Di Pietro.
Ma c’è una bufala che a me pare fantascientifica, e cioè la CIA che affida a Di Pietro il compito di far cadere il pentapartito, che a me risultava filo occidentale, per portare al governo il PCI.
Stranamente al governo ci è andato Berlusconi, che non mi pare fosse un nemico di Craxi, e cioè proprio la persona che gli Stati Uniti volevano punire per Sigonella ( e cioè la liberazione di alcuni terroristi macchiatisi dell’omicidio di un povero anziano in sedia a rotelle con l’unica colpa di essere ebreo).
Ormai non spero più in una Sua risposta relativamente all’etica giornalistica e all’uso disinvolto di dossier tenuti in caldo in qualche cassetto, aspettando l’occasione propizia.
Peccato, visto che la considero un ottimo giornalista, ben diverso dai vari Feltri e Sallusti, ma tant’è, se uno il coraggio non ce l’ha………..
Angelo (February 8th, 2010 at 4:36 pm ), l’ho vista io e mi sono alquanto divertita con la scenetta di Tonino-Zelig.
Però che bisogno hai di mentire “con lo zero virgola qualcosa”?
Quella puntata ha avuto il 7% di share.
Magari potremmo suggerire a Paragone di usare il birignao della Bignaaardi, che alla stessa ora fa pressappoco l’11%: invitando di tutto un po’ nel suo gelo glaciale.
Che ne dici?
Mirko (February 2nd, 2010 at 5:22 pm ), qui – se non ridiamo un po’ – ci viene la depressione!
Il che mi preoccupa assai…
Per esempio, ieri notte ho avuto un incubo da nightmare, perché ho sognato Gioacchino Genchi che, con un mostruoso orecchio grande come Echelon, spiava il mio telefonino e contemporaneamente mi tirava in faccia una miniatura in marmo del Pentagono (facendolo roteare come il chakram dei sikh o la stella a otto punte dei guerrieri ninja) e poi sghignazzava dicendo: “Ah, ah, ah! È una pantomima”.
E intanto Gigineddu applaudiva a scena aperta.
Che dici, ho bisogno di una vacanza?!
Cara Anita (February 1st, 2010 at 5:39 pm ), giuro che manterrò il segreto…
Ma, secondo te, “Red Tv” si chiama così perché è rossa dalla vergogna?!
Caro Mirko, lei scrive “eppure Ciancimino sembra dire la verità”. Sembra? In molti non credono al “sembra”. Tralascio ovviamente il Pdl e dintorni. Ecco cosa ha detto uno che di mafia se ne intende e che non milita e non ha mai militato nel centrodetrsa ma piuttosto nella parte avversa, anzi, dipietrista: Pino Arlacchi.
MAFIA: ARLACCHI, NON CREDO A CIANCIMINO, DI PIETRO SIA CAUTO (ANSA) – ROMA, 8 FEB – «Non credo a una parola di quanto detto da Ciancimino. E queste storie le abbiamo già viste e sentite. Sono parole che non giovano altri che a Berlusconi, si vuole sollevare un gran polverone e screditare così la figura dei pentiti in generale». Così l’eurodeputato dell’Italia dei Valori Pino Arlacchi, tra i creatori della Direzione Investigativa Antimafia e amico di Falcone, commenta a CNRmedia la deposizione di oggi di Massimo Ciancimino. «Ciancimino – continua Arlacchi – ha una posizione giudiziaria interessata ed ha una scarsa attendibilità, a tanti anni di distanza. Lavorando insieme a Falcone so che questo tipo di dichiarazioni vanno prese con grande cautela e non vanno sbandierate. Non sono d’accordo nemmeno con Di Pietro che parla di governo paramafioso. Proprio Di Pietro che ha avuto a che fare con casi molto delicati sa che queste dichiarazioni vanno prese con grande prudenza. Infine, trovo paranoide il discorso di Forza Italia che nasce da una trattativa Stato-mafia. Forza Italia è stata una operazione di marketing politico molto lucida, sofisticata e di successo ed è con questo che dobbiamo fare i conti dal ’94. La presunta trattativa tra Stato e mafia – conclude – non c’entra nulla». (ANSA).
Eppure Ciancimino junior sembra dire la verità.
Molti fatti circostanziati e a qualcuno viene la tremarella.
Ne sentiremo delle belle, cominciamo a mettere in fresco lo spumante…
Salve tutti!? Aver paura di Di Pietro? e perkè mai? Solo mi dà fastidio ke dice;Berlusconi non vuol farsi processare(mentre si è fatto processare ben 750 volte).Mi da fastidio anke il sentir dire;la Costituzione non si cambia.Non l’ha cambiata già (anke con la sua firma)firmandola il 23 e 28 luglio 2008?(con deposito 8 Agosto)il Trattato di Lisbona.Ma Di Pietro e tutti i firmatari (ke festeggiarono tale evento)lessero almeno un rigo delle 2.800 pagine? E non crede il Di Pietro e compani ke la loro ignoranza ha firmato il Trattato di Lisbona (cioè la Costituzione)la costituzione Italiana è a quel punto ke è stata sostituita?Quindi il Di Pietro,ke vada a leggersi tutti gli articoli ke sostituiscono quelli italiani,almeno si rende conto ke con la sua firma siamo tutti cittadini europei senza ke il popolo sapesse niente di ciò azz.Mme fermo va.(BAT)
Non sò se qualcuno di voi ha avuto occasione di vedere la trasmissione dell’impagabile Paragone dedicata ad Antonio Di Pietro.
Se ancora avevo qualche dubbio, la puntata mi ha chiarito il motivo per cui qualunque trasmissione condotta da un giornalista di destra ha indici di ascolto con lo zero virgola qualcosa.
Caro Giggioli, stia tranquillo, nessuna guerra tra blog o tra giornalisti. Non mi interessano e non mi appassionano. Ciascuno, compreso Giglioli, si assume la responsabilità di quello che scrive, visto che ci mette la faccia e la firma. Sono sempre i lettori, come diceva Montanelli, a giudicare.
Caro Stefano il ritorno, ha proprio ragione: è la democrazia. A cui si lega strettamente l’opportunismo politico. Mi chiedo che cosa avrebbe dovuto fare il finto-pacioso Prodi? Dare una pacca sulla spalla in mondovisione a Delbono e magari dire “scusate, è un amico che sbaglia…”. Io ho sempre evitato come la peste i moralizzatori col ditino alzato sempre pronti a dare lezioni agli altri… ma poi loro… Non poteva: era un suo uomo. Spero che almeno questo le sia chiaro.
perche tutto questo terrore per Di Pietro??? dopotutto ha solo una piccolissima fetta di sostenitori e voi vi accanite su di lui??? ma forse e’ l’unico che ve le dice in faccia?????? quando si ha paura dei piccoli vuol dire non avere forza!
Berlusconi: “..abbiamo abbassato le tasse..”
Un grande comico che il mondo c’invidia. Peccato che in questo periodo il Paese non abbia la voglia di ridere.
mi sa che a sinistra solo Vendola puo’ permettersi di brindare…. ovviamente speriamo che abbia brindato pure troppo a sta specie di farsa delle primarie e basta…. se si accontantano di così poco noi siamo contenti…. saluti a tutti
P.S. Suggerisco a Bersani un altro argomento importante per la “coscienza del Paese”, come Piggi ama dire.
Ci parli delle presunte tangenti in Liguria, relative a fondi dell’Unione Europea: ossia 34 milioni di euro, relativi al Fondo Speciale europeo e al Fondo per lo sviluppo europeo, che sarebbero stati oggetto di tangenti, fondi neri e appalti truccati.
Questa non è roba di 15 anni fa: è roba contemporanea, che interessa la Regione Liguria: presidente Claudio Burlando.
Almeno Piggi ci spieghi perché Burlando può non sapere: come tutti i capoccia piddini, peraltro.
Bersani-sempre-peggio
Oggi Piggi ha fatto show alla Camera, urlando al mondo che il Cav non è uno statista, in quanto non rinuncia al legittimo impedimento.
Capperi! Questo sì che è un concetto nuovo: come pure quello della “quindicennale vicenda” per cui B. dovrebbe farsi processare.
Magari pure per le balle che vengono prodotte a getto continuo dai pentiti e dai ciancimini?!
E addirittura commovente è il grido finale di Piggi – quasi un peana: “Chi vi impedisce di governare?”
Eddai, Piggi! Lo sai bene anche tu. Lo impediscono quei pochi ma agguerriti magistrati dalla toga rubescente.
Amici tuoi?!
(E poi, visto che Bersani tiene tanto ai problemi italiani – quelli “veri”, secondo lui – perché non ci parla delle pelose lottizzazioni di terreni in Toscana? Anche quelle sono un problema. O no?)
Gentile Taliani, chiedo scusa per l’ off-topic. Volevo segnalare un post apparso oggi sul blog Piovono rane gestito dal giornalista dell’ Espresso Alessandro Gilioli.
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/02/03/non-scordatevi-queste-due-facce/comment-page-1/#comment-431514
Lungi da me cercare di scatenare una guerra fra blog. Ma le pare rientrare in una normale dialettica politica l’ additare con tale violenza due deputati pdl definendoli addirittura filomafiosi. Mi scuso per il disturbo ma non sapevo dove sfogarmi, visto che sullo stesso blog sono stato deriso per la richiesta di spiegazioni. Buon lavoro.
Bersani è alla frutta
Perché delle due l’una: o è assolutamente stupido o è in malafede.
A proposito delle fotografie che ritraggono l’allora star di “Mani pulite”, infatti, si è appena lamentato perché c’è “da riflettere sul fatto che foto di 18 anni fa sbuchino fuori proprio adesso”!
Di diciotto anni fa?!
E che stanno facendo i suoi amici magistrati, ascoltando le BALLE dei pentiti e i “raccontini” di Ciancimino? Su argomenti “recentissimi“, ovviamente: per di più, tutti modello “relata refero”.
A’ Bersani, svegliati! Qui stiamo parlando di fotografie, non di raccontini!
Da parte sua, Tonino ha deciso che le domande del Tg1 sono “domande del cazzo” – espressione rivolta a una giornalista, con la cortesia tipica del trattorista molisano – tenendo inoltre a precisare che lui ce l’ha con Minzolini.
Ecco, si affitti un’altra pagina di quotidiano britannico e, dopo aver tradotto in cock, spieghi finalmente al mondo qual è la sua idea di libertà di stampa, documentando con l‘infinita serie di querele da lui presentate contro giornalisti “scomodi“.
Peraltro con la certezza di avere molti santi in paradiso: con la toga.
Tanto è vero che l’editrice Koinè sta prendendo con le pinze le bozze del libro dell’avvocato Mario Di Domenico, ex Idv che conosce benissimo il suo pollo molisano.
HOOPS: La Polverini è favorevole alle coppie di fatto ed alla 194 ovvero all’aborto, nonchè è favorevole alla tassazione delle rendite, nonchè alleata della destra neofascista ed antisemita…….cosa diranno ora :
Casini, Buttiglione, Giovanardi, il ministro Sacconi ovvero il salvatore dei morti viventi (vedi Englaro)e tutti quei demopopulisti e leghisti che si riempiono la bocca di fondamenta giudaico cristiane dell’europa, di Bianchi natali (intesi come di razza bianca) di tradizioni italiche e padane.
Cosa diranno i vari demopopulisti che vedevano le proposte bertinottiane sulla tassazione delle rendite come scaturite dall’inferno.
Cosa diranno gli ebrei di destra che crocifissero D’Alema per la passeggiata nella Beirut bombardata con il ministro libanese Sciita?
Il MOTTO DEL PDL a questo punto dovrebbe essere: VIVERE LA CONTRADDIZIONE.
Comunque se a sinistra c’è l’armata Brancaleone a destra non mi pare ci siano falangi compatte condotte dal sicuro generale.
Talita, devo dire che è un vero piacere leggere i suoi commenti, sempre ironici e ben argomentati! Ottima la citazione di Veneziani..
IL GOVERNO DEI “COESI”
Coeso 1°: “il senatore Giuseppe Valentino (PDL) autore della proposta di modifica del codice di procedura penale. “Dicono solo stupidaggini. Le mie sono solo norme in nome di un processo piu’ giusto. “Se è vero – spiega – che le condanne devono essere inflitte oltre ogni ragionevole dubbio, è indispensabile che i criteri di valutazione della prova rispondano a principi di tassatività. L’interpretazione che da qualche tempo viene data all’articolo 192 del Codice di procedura penale che addirittura consente l’assemblaggio di segmenti di dichiarazioni a volte finalizzate ad obiettivi completamente diversi e considera tale assemblaggio elemento utile per una decisione, impone a mio avviso una riconsiderazione dell’articolo in questione il cui originario spirito appare radicalmente snaturato dall’uso che se ne fa ormai da qualche tempo”.
Coeso 2°:
Il ministro Alfano (PDL): “sono assolutamente contrario al
DDL Valentino sui pentiti di mafia”
———————————————————
Ah! se la sinistra fosse così “coesa” come la destra….!!
Non rispunta solo Tonino, ma anche la solita magistratura:CVD.
(A parte il fatto che ormai è terribilmente noioso anche dimostrare.)
Comunque, grazie al grande cuore dei magistrati milanesi – segnatamente del gip Cristina Di Censo – Tartaglia, il tiratore scelto di Piazza Duomo, andrà ai domiciliari in comunità.
E vedremo quanto tempo ci resterà.
E trallallero-trallallà.
Il tutto con il parere positivo della Procura e con l’entusiastico apprezzamento dei difensori, i quali richiamano “il diritto alla salute riconosciuto dall’articolo 32 della Costituzione”.
Che non prevede evidentemente il diritto alla salute del Cav.
Ottimo! Adesso ci illustrino anche il metodo con cui la comunità estirperà da Tartaglia il vizietto di fare il tirassegno con souvenir pesantucci e appuntiti.
Probabilmente lo abitueranno all’uso esclusivo di oggetti in gommapiuma o peluche.
Alle sue parole Taliani rispondo con tre sole:
E’ la democrazia.
Può capitare che la gente si senta più rappresentata da uno piuttosto che dall’altro, e lo afferma con lo strumento
messo loro a disposizione: il voto.
Poi vedo che lei è ancora ossessionato da Prodi! vede Prodiani ovunque Prodi fa eleggere, Prodi molla, Bisogna conoscerla Bologna, prima di parlare, e qui si parla, con sarcasmo e poca conoscenza.
Prodi abita a Bologna ma è cittadino del mondo e dell’europa, ha lavorato molto più all’estero lui che Berlusconi(capisco che senza Craxi e Andreotti all’estero è difficile fare i bulli).
Prodi ha detto a Delbono quello che qualunque individuo dotato di buon senso avrebbe detto,Dimettiti.
Non gli ha detto questo è il numero di telefono, compra il video….. o che la magistratura è di destra, capisco che è difficile da capire qui ma è buon senso.
Non credo che Prodi si candiderà a sindaco, malgrado il pressing di Bersani.
Ma mi farebbe molto piacere e credo farebbe piacere a molti, a voi no? è la democrazia.
Talita 30/01/2010 at 6:15 pm .
Pssst, avvicini l’orecchio, deve rimanere tra lei e me. Ma lei lo sa chi ha gli uffici della sua RED TV nello stesso palazzo Grazioli, entrata laterale ? Lo sa chi stava traslocando in quei uffici nei mesi di sett/nov 2008 all’epoca delle “visite” della D’Addario ? Sì,sì, LUI. Lo stesso che non conosce Tarantini, quello che sente le scosse come un cane da slavina…
Non so quanti di voi amici forumisti abbiano letto Il Riformista di sabato seguente all’inaugurazione dell’anno giudiziario!? Una vera chicca dietro l’altra.
Succede che qualcuno, a sx, ha il coraggio (che manca a Bersani) di chiamare le cose col proprio nome. Voglio dire che ben tre, tre pagine e mezzo sono state dedicate per intero a interviste e articoli sul tema toghe scostumate (nel senso di sensa vergogna).
Il tutto ha un lato paradossale. Pareva di leggere il Giornale per come e’ stato trattato il tema.
Io il Riformista lo leggo con una certa frequenza, e devo dire che non si tratta (a mio parere) tanto di una svolta quanto di un’accelerazione e di un’accentuazione dei toni.
Parafrasando un articolo di Pansa, (sempre Riformista) ” a furia di tirare a campare” (che poi e’ una massima andreottiana) il rischio e’ che muoia il poco che resta del veccchio “glorioso” ( tentativo di ironia) PCI.
Concludendo, leggetevelo se non l’avete gia’ fatto.
ne vale la pena!
Leno Lazzari
Risalve!? Nnaggia! dimenticato Di Pietro.Ma serve ricordarlo poi? Visto,come si dice in giro ke avrà problemi di accanimento (come Berlusconi)contro.Saprà resistere come ha fatto,fa e farà Berlusconi? Non credo! quindi,devo credere in un’ultima elezione il nome di Di Pietro? Se non si aprono x lui le sole porte di un manicomioSantoroTravaglioAto.hahahahaah!!!!!
Salve tutti!? Xkè aver paura di un PD autofrantumatosi? Credo,le elezioni prossime,sanno di base o semina x questo poker:Casini,Montezemolo,Rutelli,Fini(e kissà forse anke Draghi)tutto il resto è sponsor inutile! infatti spariranno:i Dalema,Niki,Bersani,Veltroni,Prodi e ki più ne à più ne metta ecc.Sse vedemm gente (BAT)
C’è anche da dire che i capoccia sinistri hanno un intuito e una velocità di reazione che abbagliano. Abituati a credere alla Befana (basta che sia “de Sinistra”), in questi ultimi giorni si sono prodotti in scenette comiche che neanche a Zelig.
1) Vendola-il-puro ha commentato ironicamente l’ “ingenuità” del Cav, che si sarebbe trovato nel lettone di Putin una spia con registratore incorporato.
Nichi ha detto che lui ci crede, perché gli piacciono le fiabe.
Anche a me piacciono. Per esempio la fiaba di Vendolino che non c’entra niente con la pugliese sanità-trallallero-trallallà. Infatti ha dovuto cambiare tutta la giunta regionale solo perché glielo hanno ordinato le fate del Bosco Scoparello. (Per intenderci, quello in cui sorge lo “jazzo del demonio”, il quale continua a fare le pentole ma non i coperchi).
2) La sciura Nicoletta Mantovani (vedova Pavarotti) ha scoperto ieri che “Se questa è la stampa italiana, c’è da essere molto preoccupati“.
Ma va’?!
Il fatto è che la sciura è stata inopinatamente eletta assessore alla Cultura del Comune di Bologna dal signor Delbono, e il “Secolo XIX” ha riportato mormorii sui rapporti personali che sarebbero intercorsi tra i due.
Dunque Nicoletta COMINCIA a preoccuparsi per la «follia generalizzata» della stampa italiana!!!
Ma dove è stata finora? E, da assessore alla Cultura, non ha letto almeno i giornali?!
3) Il signor Cesa e il signor Buttiglione (non si sa ancora se mezzo pieno o mezzo vuoto) si sono testé accorti che Tonino ha il vizio di INSULTARE.
Infatti, in un’intervista al Tg1, il boss Idv ha espresso tutti i suoi valori, dicendo: «L’Udc fa meretricio, si offre al migliore offerente. C’è una bella differenza con noi».
(“Noi” è evidentemente un plurale maiestatis e significa Io-Tonino. Il quale non offre mai niente: prende e basta!)
I due Udc, comunque, non l’hanno presa bene e – da via Due Macelli (per la serie “in nomen omen”!) – hanno dichiarato al mondo che, la prossima settimana, col cavolo la delegazione Udc presenzierà al congresso Idv!!!
Infatti non si sarebbero mai aspettati che Tonino usasse termini offensivi!
A proposito del sinistro pool di politici, giornalisti, magistrati & puttane vs Berlusconi che si sta delineando a Bari, sono rimasta folgorata dalla notizia degli incontri – almeno QUATTRO – tra Tarantini e D’Alema, prima che Maxìm-diciamo annunciasse urbi et orbi la famosa “scossa”.
(Che poi si è rivelata piuttosto scissa dalla realtà e ha fulminato il Pd.)
Il tutto a Bari, sotto gli occhi innocenti (o cecati???) dei vari vendolini ed emiliani, i quali però possono non sapere.
Mi chiedo: ma D’Alema non ha spergiurato di NON conoscere Tarantini, che avrebbe incrociato “per caso” a una cena elettorale?
(Peraltro pagata da Tarantini stesso!)
È per le sue doti di politico intemerato – e soprattutto sincero – che Baffino è stato eletto all’unanimità presidente del Copasir?!
Cioè il Comitato parlamentare per la SICUREZZA DELLA REPUBBLICA!!!
Cominciamo col dire che Delbono Mai ha dato del LOSCO INCAPACE a Cazzola, il confronto è stato un confronto civile fino a quando Cazzola resosi conto della sconfitta ha provato a metterla sul piano della rissa.
Durante un confronto radiofonico ha tirato fuori il cosidetto Cinzia-gate.
Il mio pensiero è che la magistratura non è di destra, ma indaga su notizie di reato, si accerteranno i fatti e si saprà se Delbono pagava i viaggi o magari anche altro alla sua fidanzata.
Ai garantisti a senso unico dico che il garantismo è un valore a 360° esercitarlo solo su chi fa comodo è da ipocriti.
Delbono dopo un pò di comprensibile imbarazzo si è dimesso.
Chi sbaglia paga, e si dimette, frase incomprensibile per vuoi vero?
Non ci si illuda,un solo uomo nulla può contro la consolidata impalcatura che gli stà attorno.Dei pochi posti
di responsabilità,ricordo gli approcci:”Ma che fa non firma?Che fa si mette a leggere tutte le pratiche?Guardi che nessuno prima di lei si è messo a perdere tempo a controllare…e poi quanto tempo ci vorrebbe!Firmi,
firmi!Ecco che succede a chi stà in alto e in breve si finisce col chiudere gli occhi e firmare tutto, sperando sempre nella buona sorte.In altri termini,gli altri decidono e tu,soggetto sacrificale,firmi.Ecco perchè in galeva vanno di solito le teste d’uovo mentre i marpioni, saggiamente nascosti nell’intelaiatura burocratica,stanno sempre a galla.
La Puglia é propio il teatro naturale di questa farsa alla francese dell’ottocento. C’é tutto, o meglio ci sono tutti i personaggi che sembrano uscire dalla notte dei tempi della Commedia dell’Arte, o rifacendomi al massacro di Tandil mi pongo la domanda: chi sono i nostrani Médico Dios e San Jacinto el Adivino? di pietro uno di loro?
Devo partire dai casi Piacenza e Bologna cui si riferisce Talita. Due casi soli, ma emblematici di come una parte, e
ripeto una parte, della magistratura ha la coscienza (non si puo’ dire le mani: e’ cpoywright della sinistra) davvero sporca.
Risultano a qualcuno provvedimenti disciplinari?
Nel frattempo, a Roma per la cerimonia d’apertura dell’ anno giudiziario, I magistrati, tanto preoccupati della costituzionalita’ delle modifiche al codice apportate sotto
Alfano (…tappetino di Beerlusconi… Bisogna dirlo, i sx,
quando si tratta di offendere non vanno per il sottile: direttamente l’accetta) hanno dichiarato che parleranno con in mano il testo della costituzione, ma che quando tocchera’ al Ministro di Grazia e Giustizia, Onorevole Alfano, si alzeranno e abbandoneranno l’aula.
A Roma diremmo: ma che avemo magnato pasta e facioli insieme quarche vorta? Nel senso, “ma come si permettono di offendere, in siffatto modo il Governo voluto dall’ elettorato e legittimato, percio’, a governare, quindi anche a riformare la giustizia.
Avessero la coscienza pulita, pure pure. Ma quella parte della magistratura che sente di avere una missione (tanto perche’ non ci siano dubbi, far fuori Berlusconi) si arroga il diritto, non di discutere col governo, di criticarne il lavoro, di consigliarlo, ma bensi’ di CONDIZIONARLO.
Secondo me, bene farebbe Cuordileone Napolitano a mandargli (uso Kossiga) i Carabinieri, e presto, altrimenti quelli li mandano a Palazzo Chigi. Capirai, se solo potessero, ci avrebbero gia’ messo la scala di seta.
Per me, a questo punto sono peggio che una casta. Una vera e propria COSCA.
Leno Lazzari
P.S. La mia e’ una personalissima osservazione
ma so che e’ condivisa anche da gente
(non militanti) di sinistra.
OT ingiurioso (o no?!)
Sempre meglio! Secondo la Cassazione è reato dire “vaffa” ai vicini di casa.
Però, a quanto pare, non è reato istituire il “vaffa day”.
Che dire?
Vaffa! (Ma non ai vicini di casa, beninteso!)
Un suggerimento per il PDL:
Vista la confusione che regna nello schieramento riguardo la candidatura, non sarebbe il caso di adottare le primarie?
Non ci vedo niente di scandaloso, piuttosto un modo per far sentire partecipi i cittadini nella scelta del candidato, senza delegare tutto alle segreterie politiche (Calderoli docet!)
Effetto Vendola anche sull’Anm?
Nichi-il-puro si è ribellato a D’Alema e, per il momento, l’ha avuta vinta.
I magistrati hanno deciso di ribellarsi al Governo, facendo mancare la loro presenza di fronte ai ministri durante l’apertura dell’anno giudiziario.
Tale azione può essere naturalmente interpretata in due modi:
a) l’aria sarà più respirabile nei locali della celebrazione;
b) non dovrebbe essere consentito a FUNZIONARI dello Stato mancare di rispetto ai rappresentanti dello Stato stesso, che dovrebbe dunque precettare i riottosi.
Non mi sta bene che Alfano si limiti a dire: «L’Anm ha scelto di macchiare una giornata che è per i cittadini».
L’Anm sta già macchiando da un pezzo e sta macchiando la Costituzione, di cui non rispetta la divisione dei poteri dello Stato.
Dunque non bastano le parole, ma occorre cominciare a usare ettolitri di candeggina.
Se non acido muriatico.
Caro Taliani: Il PDL è il partito della guida unica….quella di Berlusconi, che vorrebbe guidare il suo partito come un’azienda…..salvo poi trovare i veri conduttori dei giochi ovvero Casini e Bossi che dettano le regole .
Il PDL quindi soffre gli stessi identici problemi del PD…che in realtà non sono problemi ma normale gioco politico e di potere.
Roberto (January 27th, 2010 at 6:37 pm ), io avevo già chiuso e adesso riapro.
Spero che tu abbia raccolto l’occhio che ti è caduto, perché – anche con tutti e due – ci vedi proprio male.
Comunque fai sempre ridere a crepapelle: mie insinuazioni??? Io non insinuo mai: dichiaro sempre.
E che dire della serie: tu credi… stai tranquilla… non mi interessi… evita di offendere… devi aspettarti… parlati allo specchio…?
Sei forte nel raccontare barzellette!
Guarda che io non ho la mentalità della cellula ROSSA di partito e dunque gli ordini perentori mi fanno sghignazzare.
E poi sai che cosa penso? Che le mie parole ti facciano effetto, eccome!
Altrimenti non reagiresti tanto istericamente, poverino!
come volevasi dismostrare, postavo qui qualche giorno fa, la “macchina” pd è truccata o sabotata..le “ruote” vanno da una sola parte l’autista chiunque sia non puà fare nulla, nello sterzo c’è pure il lucchetto…e bisogna chiedere le chiavi al partito giustizialista/mediatico il cui custode è il trattorista..
Caro Roberto, anche lei dunque ammette che il Pdl non è partito del “pensiero e della guida unica”. Meno male, visto che nemmeno il “dittatore” Berlusconi non è in grado di imporre la sua volontà… A proposito di Casini, le confesso che di non credere che alla lunga la sua sia una strategia vincente. In fondo è bastato un Vendola a far saltare il piano d’allenza studiato con D’Alema, ed è saltato fuori il piano B (Bortone). Del resto alivello locale è fare questi giochini, sia a sinistra che a destra. Ricorda le famose accuse di qualche anno fa, lanciate proprio da D’Alema contro i “cacicchi”?
A proposito della “superiorità morale” della Sinistra
Tralasciando i noti avvenimenti in Campania e in Puglia (dove però c’è Vendola-il-puro che poteva non sapere), mi limito ai casi di Bologna e di Piacenza. Non posso nemmeno definirli recenti, in quanto – in entrambi i casi – inizialmente i magistrati non c’erano e, se c’erano, dormivano.
1) Bologna (ovvero il feudo del redivivo Romano Prodi)
Durante il ballottaggio nelle elezioni amministrative dello scorso anno, l’esimio futuro sindaco Flavio Delbono – pupillo di Prodi – dopo aver accusato il suo sfidante Alfredo Cazzola di essere un losco incapace, viene a sua volta richiesto da Cazzola di rivelare al mondo chi sia Cinzia Cracchi. Subito trasformata in “Cinziagate”.
La Procura apre un’indagine e la chiude (ma va’?!), chiedendone l’archiviazione. Ma siccome il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, stavolta il gip Giorgio Floridia respinge la domanda e ordina un supplemento di indagini. Risultato: Delbono viene indagato per peculato, abuso d’ufficio e truffa aggravata. E forse pure per minacce nei confronti della sua ex druda. E forse pure per appalti pelosi.
Ciò nonostante, ieri in tv Delbono ha detto che gli altri dovrebbero imparare da lui il rispetto per le istituzioni! E dopo aver dichiarato stizzosamente che non si sarebbe dimesso neppure se rinviato a giudizio, il giorno dopo (!)è stato fatto dimettere a forza da Prodi, il quale ha subito lodato la “sensibilità” istituzionale di Del Bono! Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere.
E che dire del magistrato “frettoloso” che voleva archiviare tutto? Promozione in vista anche per lui?
2) Piacenza (ovvero il feudo di Bersani)
Sotto il sindaco sinistro Roberto Reggi, viene venduta per 5,4 milioni di euro la sede dell’ex Scuola di formazione aziendale-Enel a una società, che QUATTRO MESI DOPO la rivende a 9,5 milioni di euro.
Praticamente al doppio!!!
Come sia stato possibile questo affarone ce l’ha spiegato l’ex sindaco sinistro della città (dal 1994 al 1998) Giacomo Vaciago, noto economista: a ottobre 2009 il Comune ha approvato una VARIANTE DI DESTINAZIONE dell’immobile: sembra contro il vigente Piano regolatore e le leggi in materia di edifici storici. Dunque l‘ex scuola è stata comprata a 5 e rivenduta a 10 grazie alle nuove possibilità d‘uso.
Piccoli particolari: a) l’immobile si trova in pieno centro e di fronte al Palazzo Farnese, uno dei maggiori monumenti piacentini; b) la Procura non si è ancora accorta di niente.
Insomma, una superiorità che di più non si può! Anzi, direi una vera e propria superiorità IMMORALE.
Almeno se ne stessero zitti!
Caro Taliani: Torno a farle la domanda:
chi comanda nel PDL ?……secondo me Casini che riuscirà a candidare la Poli Bortone per tutto il centro destra con sommo scuorno di fitto e berlusconi che hanno candidato Palese.
Mi sembra che i Pugliesi hanno veramente ben cucinato il PDL .
Talita: e con questo chiudo. Non leggo i tuoi post perchè appunto vuoti di contenuti , mi è caduto l’occhio sulle tue insinuazioni sulla gente che crede nel progetto democratico, come Tu credi nel progetto demopopulista .
Per quanto riguarda le alleanze è un dato di fatto quella stipulata tra il PDL ed i partitini di estrema destra tipo forza nuova, partitini che fanno della mitologia fascista e dell’antisemitismo la loro bandiera.
Comunque stai tranquilla non mi interessi nè mi interessano i tuoi insulsi interventi……solo che evita di offendere le persone che credono ad un progetto politico diverso dal tuo, altrimenti come tu offendi a freddo e senza alcun motivo, devi aspettarti una risposta anche se non richiesta.
Se invece non vuoi critiche e risposte, parlati allo specchio e risponditi da sola.
Vedo che abbiamo, come al solito, le linee sovraccariche!
Scrivevo che noi parliamo, sia di politica, che di sport, in modo troppo campanilistico. Il che, pero’, per il calcio va bene. Per la politica un po’ meno. Sono i due argomenti per i quali piu’ ci accapigliamo. E non si arriva mai ad una posizione di mezzo: si rimane sempre, ciascuno, arroccato sulla propria posizione. Vera discussione non ce n’e’.
Con questo modo di pensare pero’, ci consegnamo, purtroppo, armi e bagaglio nelle mani della politica politicante che non potrebbe chiedere di meglio che di avere un patrimonio “zoccolo duro” e a-critico sul quale far conto.
Certo, gli ideali sono importanti, ma in politica si dovrebbe essere un po’ piu’ scettici.
E’ LA NOSTRA UNICA ARMA!
lENO lAZZARI
“Contrordine compagni: stiamo con Hitler”.
Queste, più o meno, le parole pronunciate da Stalin in quel fine agosto del ’39.
Nonostante i reciproci scambi di auguri, complimenti, e il sogno di Stalin che immaginava eterno quel patto, l’intesa s’infranse dopo due anni. Una intesa utile soltanto ad Hitler.
Attento, Bersani!
Se mi si concede, letti alcuni inteventi, pur senza scendere nello specifico ne fare accuse individuali, vorrei
dire come “ci vedo” a noi italiani.
Questa e’ come “ci vedo” a noi italiani quando trattiamo di politica, o di sport, (i due argomenti con lo stesso accaloramento, la stessa partigianeria e quasi sempre per partito preso).
Ci descrisse, Henry Kissinger, (non un qualsiesi pesce lesso inglese, ne un francese un po’ altezzoso e sotto sotto un po’ invidiosetto) come un grande popolo (solo su questo termine, riferito a noi, avrei da ridire) dall’ inventiva e gusto per la vita sconfinati.
Con, pero’, un difetto. La troppa fantasia.
Secondo me e’ proprio questo il nostro guaio maggiore, causa, dei tanti problemi del paese. Noi, questa fantasia, spesso la usiamo bene. Troppo spesso male. Lo notiamo tutti i giorni nel traffico. Lo sopprtiamo nelle file ai supermercati. Io stesso ho avuto una discussione accesa con un cliente delle poste che un’impiegata ha cercato di far passare davanti a me ed altre quattro persone. Sicuramente pensava che stessimo li per fare collezione di numeretti. (Era un suo amico).
Siamo, spesso, anche egoisti nelle cose di tutti i giorni ma anche capaci di slanci encomiabili per aiutare chi viene colpito da catastrofi.
Ma quando si tratta di sport>=
Caro Taliani, certo che della questione Pd-Idv, Bersani-Di Pietro, Vendola-D’Alema se ne stanno ampiamente occupando giornali, televisioni, radio, così come di altre questioni riguardanti il centrosinistra. Ma io mi chiedevo semplicemente perchè su queste pagine del blog si parla solo del centrosinistra e molto poco o nulla dell’altra parte politica (che immagino lei conosca anche meglio). E poi quest’ossessione su Di Pietro: è diventato l’onnipresente uomo nero della politica italiana. Non crede che gli state dando troppa importanza? A me non dà molto fastidio che parlate solo (e male) del centrosinistra; ma se voglio sapere e capire dei mali del centrosinistra ritengo più produttivo leggere le critiche interne (abbondanti per le numerose lotte intestine) piuttosto che quelle de Il Giornale che evidentemente appaiono sempre più strumentali e a senso unico. Invece su queste pagine avrei maggiore interesse a leggere qualcosa (magari con un po’ più di coraggio e una dose minima di pensiero divergente) sul centrodestra e sulle sue prospettive. Invece no: la solita tiritera su Di Pietro. Ma tant’è. “Migliori” non lo si è per volontà divina, ma lo si può diventare, in questo campo, con un minimo di onestà intellettuale, un po’ di indipendenza di giudizio e anche con un pizzico di capacità di osare…
Roberto, rilegga bene quello che ho scritto: non faccia finta di non aver capito, ricorda la bandiera della “superiorità morale”?
Caro Francy, grazie per il linguaggio forbito. Comunque faccio un copia e incolla di una mia risposta a un altro blogger: buona lettura.
…. guardi che Vendola è leader di un partitino che si chiama, per chi non lo sapesse, “Sinistra ecologica e libertà”, nato dopo che vendola (appoggiato da Bertinotti) era stato sconfitto da Ferrero al congresso di Rifondazione comunista. Vendola ha anche detto che non prenderà la tessera del Pd e se tanto mi dà tanto, non vedo per lui prospettive di leadership nazionale alla guida di un partitone.
Caro Taliani: scusi sà ma non capisco perchè Marrazzo, Del Bono e Del Turco ovvero tre esponenti di centro sinistra che incappati in disavventure hanno dato le dimissioni , abbiano dato le medesime dimissioni per antiberlusconismo…..mi pare un pò esagerata come spiegazione .
Perchè raccontate sempre un sacco di cazzate? La prima è che il sig. Vendola non appartiene al Partito Democratico di Bersani e company ma, è iscritto alla formazione politica “Sinistra-Ecologia e Libertà” e voi fate finta di non saperlo perchè,dovete dar da bere cazzate a quelli che leggono regolarmente sta’ schifezza di quotidiano.Povero Montanelli, chissà come si rigira nella tomba sapendo la fine che ha fatto il “suo giornale”.
Svegliatevi , la Bonino e’ senatrice eletta dal PD e vendola è Presidente eletto dal centrosinistra . Invece la Polverini è sindacalista del UGL (ma ce ne ha iscritti? sembra pochini) non fa parte del PDL , e’ della societa civile ? Boh ? con er pecora ? Se vi accontentate son felice per voi.Una donna abortista e sindacalista e pure bruttina (modello bindi) , vanno cucinato proprio bene.
Rewind
Quando, cinque anni fa, Nichi Vendola-il-puro vinse le primarie contro Francesco Boccia-la-solita-vittima-sacrificale per 50,8 contro 49,2%, fu lo stesso Boccia a parlare di BROGLI (=truffa).
Oltre alla lunga serie di persone che poi si scoprì aver votato più volte, in seggi diversi.
Che cattivoni questi sinistri! Senza il minimo rispetto per chi FA (senza accento!) la fila ai seggi e paga per votare.
A proposito: ma i sinistri pagano le tasse su quanto incassano con le primarie?
A Roberto (January 26th, 2010 at 8:13 pm ): non mi potrebbe fregare di meno se sei socialista. Ancor meno m’interessa chi eleggi.

Assolutamente disinteressata, inoltre, mi trovano le tue opinioni (?).
Roberto, dovresti farla finita una volta per tutte di rivolgerti a me.
Dico quello che mi pare, con il sarcasmo che mi pare e che non è “da quattro soldi“: è gratis!
Tu vedi la vuotezza dei miei interventi. Io vedo il baratro della tua banalità. Che è peggio.
E poi ti sbagli di grosso: mai perderei il mio tempo a offendere chi non la pensa come me. A differenza di te, per me chiunque può pensarla come vuole. Probabilmente hai la coda di paglia: ROSSA!
Io non ho un partito e, se l’avessi, non sarebbe affar tuo.
Vedo che hai perfino il coraggio di parlare di Sanità nel Lazio (Marrazzo non c’entra niente?) e addirittura di fascisti!!!
Ma allora sei Komunista!!!
(Distraiti! Non costringermi a parlare di stupidissimi non-argomenti. Ti do un consiglio: fai come me e non leggere i miei post, come io non leggo i tuoi.)
Caro Roberto è semplicemente il risultato scontato di chi pensa che la politica si possa combattere con altri mezzi… giudiziari. E’ come per le leggi della fisica. A propsito, ci mancherebbe se quelli di sinistra non si dimettessero (anzi non accettassero di essere “dimissionati”), se così non fosse crollerebbe l’antiberlusconismo per via giudiziaria. Poi pensi a Tedesco diventato all’improvviso senatore o a qualcuno di sinistra e dintorni che si è fatto scudo dell’euro-immunità…
Quanto alla Polverini, le rispondo alla Vendola: comandano gli elettori quando votano (solo quando votano, però).
Dobbiamo convincerci che l’uomo è ladro di natura,anche il migliore a contatto col danaro..non resiste.Una strada per
arrivare al malloppo è la politica che dicono porti fortuna.Conoscevo uno che,da stipendiato,aveva ottenuto una casa popolare,poi si intramanciò in politica e in breve acquistò un grosso appartamento per se e altri per i figli e il suo tenore di vita cambiò da così a così.Indubbiamente a molti la politica fa bene anche alla….salute ed è per questo che ci si accapiglia per una poltrona al sole:Dovete credere,la…salute è la prima cosa!
Quello che è certo che le cosidette “primarie”,sono una furbata della sinistra per salire sul palco a risvegliare aspettative e garantire gratuita popolarità al vincente.
Prova ne sia che ora Vendola è emerso prepotentemente dal limbo in cui si trovava e lo spumante stappato e la immancabile coreografia hanno completato l’opera.A destra,solo pochi addetti ai lavori conoscono il “desso” che incrocerà le armi contro Vendola.A quando le primarie di centro-destra (capitalista) magari a due euro a voto?Sveglia!
Caro Taliani: A proposito di problemi.
La Polverini nel Lazio ha un programma molto simile a quello di Bertinotti….Tassazione delle rendite, attenzione ai ceti più disastrati dalla crisi…..Tasse per i più ricchi…..mi sembra un pò controcorrente rispetto ai proclami di Berlusconi…..A questo punto mi chiedo…..CHI COMANDA NEL CENTRODESTRA?
Caro Taliani:
Riassaumiamo i problemi del PD:
Lazio: Il governatore in carica viene ricattato per una torbida storia a sfondo sessuale. Sottostà al ricatto e quando scoperto pur non essendo indagato….si dimette.
Puglia: alcuni assessori vengono indagati per un affare legato alla sanità, si dimettono.
Bologna: Il sindaco viene indagato su denuncia della sua ex amante. Si parla se fosse accertato di una malversazione di 600 euro…si dimette.
Abruzzo: Il governatore viene accusato di essere un corrotto, dopo aver fatto il carcere e dopo che si è dimesso permettendo la vittoria del centrodestra in regione, viene scagionato. (E nessuno ha urlato al complotto dei magistrati).
Ed ora vediamo il centro destra:
Puglia: L’ex governatore e pupillo di berlusconi fitto, viene indagato per le solite storie legate alla sanità, non solo non si dimette ma è al governo.
Sicilia: si ricorda di Miccichè e delle storie dei Pusher nel palazzo?….non mi pare si sia dimesso.
Come mi sembra non si sia dimesso un vicemistro inquisito per fatti di Camorra.
……e così via, …….mi pare a prescindere dal facile moralismo, che i politici di centrosinistra abbiamo un pò più di rispetto verso il loro elettorato….cosa che manca totalmente ai politici di centrodestra……
Concludendo caro Taliani le porgo un quesito:
La magistratura che inquisisce i politici di centrosinistra (prendendo a volte cantonate), è la stessa che inquisisce i politici di centrodestra?…..e quindi:
Perchè per il centrodestra la magistratura è buona in un caso mentre nell’altro complotta?…….veda un pò Lei se riesce a rispondermi.
Caro Algonautic mi sembra, ma forse mi sbaglio, che della questione Pd-Idv, Bersani-Di Pietro, Vendola-D’Alema se ne stiano ampiamente occupando giornali, televisioni, radio. Capisco che per chi sta dalla parte dei “migliori” possa dar fastidio. A volte anche i “migliori” deludono. Altro che sparlare e parlar male…
Tranquilli,Vendola ha già perso.Il PD in puglia vale (grasso che cola) 200.000 voti certificati.C’è bisogno d’altro?
saluti
…egr.sig. taliani…ma il pd nn si accorge del casino in cui è immerso?….quanti bla bla bla….i miei vecchi dicevano….lasi parla, po la buca la va al so post.e guardum i fat…..lasciateli parlare,poi la bocca va al suo posto,e guardiamo ai fatti…..ma cosa credono che siamo stupidi?…..di pietro cuocerà bersani…..e casini…..in un forno unico….
Le primarie sarebbero lezioni di democrazia ? boh, e come sono formate le liste dei contendenti allo scettro di candidato? Su segnalazione del “popolo” ? o come sempre , calati dall’alto dalla segreteria romana ? Voi Pugliesi che sapevate di un assessore o consigliere formidabile, gran lavoratore, pozzo di idee, capace e onesto, siete stati autorizzati a proporlo come candidato a guidare la Regione ? No, le decisioni che contano non sono per i pezzenti. Quelli votano quello che li viene detto di votare e amen. E mi viene voglia di aggiungere con Stendhal, ” quando il popolo ha fatto uno sforzo non chiede che un pretesto per riaddormentarsi e la sua letargia dura 15 anni”. Ai tempi di internet facciamo pure cinque anni. Una legislatura.
Vorrei sapere da Taliani (se mai mi risponderà); ma perchè in queste pagine del suo blog si parla (molto male, ovviamente) solo della sinistra e in particolare di Di Pietro??
Non vi è pagina di questo blog che non si parla dell’odiato ex PM e le sue foto (le peggiori che si possono trovare in giro) sono tra le più usate a commento degli editoriali. E poi dicono che la sinistra è ossessionata da Berlusconi, ma insomma qui pare che Di Pietro sia diventato un vero e proprio incubo per voi di centrodestra…
A quando un bel blog su quali problemi del centrodestra (perchè ce ne sarà pure qualcuno in quello schieramento) e quali le prospettive per un centrodestra post-berlusconiano (perchè prima o poi questo tema dovrà pur trovare qualche idea di ipotesi seppur non di immediata realizzazione…)? Troppo comodo parlare e sparlare male dell’avversario politico, invece ogni tanto interrogarsi sui problemi in casa propria e che cosa fare, anche in prospettiva, per migliorarsi non sarebbe male…
A Talita: Io sono un Socialista …elettore del Partito democratico.
Questo partito ha scelto di applicare un metodo….quello delle primarie , lasciando la scelta dei candidati ai suoi elettori.
Ora dire che il metodo primarie è una truffa è offendere chi fà la fila ai seggi e paga per votare.
Talita dovresti farla finita una volta per tutte con il tuo sarcasmo da quattro soldi e con la vuotezza dei tuoi interventi tutti tesi ad offendere quegli Italiani che non la pensano come Te……Pensa piuttosto ai compagni di strada che il tuo partito si è scelto….Un certo Tilgher di Forza Nuova, vero Neofascista, oppure il responsabile del disastro economico della sanità laziale un certo storace, fascista pure lui……ma si sà per il potere si fà questo ed altro.
chissà se Cinzia Cracchi verrà invitata da Santoro e la farà santa così come fece con Patrizia D’Addario? uhm… non credo.
Non so se posso aprire una parentesi sul fatto che Cicchitto dovrebbe piantarla di tubare e latrare a giorni alterni.
Mi riferisco alla sua ultima uscita “Rifaremo la manifestazione del 2006 puntando su molti temi, non solo le storture della magistratura” (Il Giornale, oggi).
Cioè vuole accodarsi al metodo “una scarpa e una ciabatta”?
Io, invece, lascerei stare i molti temi e mi concentrerei sulle storture della magistratura, che – al di là delle vicende di Berlusconi, che fortunatamente può permettersi uno stuolo di avvocati – sono un pericolo per tutti gli Italiani.
Ovviamente mi riferisco a quella parte di magistratura politicizzata, castale e anticostituzionale, come pure al rabbioso sindacato Anm e al futile Csm (ormai quasi esclusivamente adibito a confezionare pratiche a tutela dei magistrati).
Con specialissima attenzione anche ai concorsi per accedere in magistratura, viste le allegre “carnevalate” che permisero al ‘gravemente insufficiente’ Di Pietro d’indossare la toga.
Credo sia assolutamente falso che le primarie avvicinino il popolo alla politica, l’esempio di queste ultime in puglia è emblematico: la cosiddetta “gente” vota il “meno peggio” per rompere le scatole al “peggio”. Nella migliore delle ipotesi, senza capire niente e solo per farsi vedere dagli avversari, ha ratificato le scelte dei padroni ( vedi primarie di Veltroni, Prodi ecc.. ). Se fosse una cosa seria non la farebbero. Ulteriori commenti e analisi mi paiono ridicoli e superflui. Scusate la presunzione.
Politico è fare per la gente, tizio ha 80mld£ in c/c spiegatemi per chi lavora?
Senza fare nomi Idv e Sindacati, mentre i lavoratori a fine corsa vicino alla morte li vedi a rovistare nella spazzatura in cerca di cibo, poiché l’assegno pensionistico è misero con salari per chi lavora vale poco a causa dell’Euro. Tasso di precabili inaccettabile: urgenti pe’ cchisse? Conflitti e Leggi at Personam e la leggina che legittimò i finanziamenti illeciti: fatta per chi non questi? Politologi strafatti d’idiozie dimenticano che agli elettori servono Infrastrutture e Servizi sotto controllo ed efficienti. D’accordo ma credi che andando largo su quattro milioni di Pugliesi ed avendo diritto al voto 1.325.398 del 2000 che rappresenta sempre comodo max15% ma di chi dell’Udc, Idv e Pd e Sinistra Democratica che si fa per dire? Risultato elezioni Regionali 2009 in Puglia che Sinistra e Libertà alle Europee del 2009 ha raccolto, a livello Nazionale, il 3,12% dei voti insomma chi sono questi 200000 persone che l’hanno votato forse di Adriana Poli Bortone che mette insieme con Io Sud e l’Udc un dato ma quale? Io credo che allo stato nessuno del Pdl la voterebbe tranne che al ballottaggio. Poi il Niki non è giovane ma un cinquantenne e non mi sembra che abbia scelto uomini degni per il suo Governatorato naturalmente non dimentichiamo la frana di Di Pietro, frizione non solo per Niki ma per tutto Pd: una zavorra che come i rifiuti si devono lasciare nelle discariche, ma per fortuna degli Italiani è l’unico che abbia “ Veri Valori Democratici con Mani Pulite “, l’Amaro Petrus se avesse forza, sarebbe pronto a schiavettonizzare tutti picchè? Cchisse è ‘u meglio che Dio ha creato, ma per fortuna ha buttato lo stampino! Bersani che replica che non è una “ Riserva Indiana “, forse i Pugliesi non l’hanno capito che il Pd discendono direttamente dai Cosacchi?
Ci sono commenti che confermano, come del resto le reazioni dopo le elezioni, che l’Italia non sarà mai un Paese democratico per il fatto che non sono democratici i suoi cittadini. La democrazia è una cosa e le aspirazioni di ognuno a volte cozzano contro di essa.
Come si diceva:”La democrazia funziona quando le idee di pochi riescono a soddisfare i pochi che contano”. O no?
Il copyright è di Marcello Veneziani (“Il Pd perde anche contro se stesso”, Il Giornale, oggi), il quale dice dell’attuale stato critico del Pd:
“È un partito trisessuale, travolto dalle amanti a Bologna, dai trans a Roma e dal gay a Bari“.
Per la serie ‘ubi maior, minor cessat‘, dopo questa è inutile proporre altre analisi.
Questi comunisti (alias PD) più la girano e più puzza, non hanno nemmeno la dignità di ammettere le loro difficoltà senza menare il can per l’aia secondo il vecchio stile botteghe oscure anni ’50-’60-’70-’80-’90. Le primarie in Puglia e le dimissioni di Delbono (“a Bologna c’è Delbono” diceva il loro slogan elettorale di pochi mesi orsono) sono soltanto gli episodi più recenti di quel fenomeno irreversibile che è l’agonia del PD, tale fatto è ormai sotto gli occhi di tutti e ogni tentativo di nasconderlo con finte dichiarazioni di principio tipo “trionfo della democrazia, ecc.” è patetico, se c’è un trionfo nel tracollo del PD lo è solo per il suo avversario ufficiale vale a dire il nostro Presidente e il PDL.
Buone regionali a tutti.
Caro Taliani…Di Pietro, Bersani,..Vendola…
Ma un argomento sulle “magagne” del PdL e del suo padrone, mai?
Troppo brodo che cuoce in pentola nel raggruppamento dei “coesi” oppure sarebbe meglio tacere?
màh.
Dunque, ieri sera ho seguìto il (barbosissimo) dibattito a “Porta a porta”, presenti il trionfatore Vendola, un Casini elettrico e un Latorre che sembrava aver appena subìto una centrifuga in lavatrice, tanto appariva slavato.
Il risultato del confronto è stato – ça va sans dire – che in Puglia HANNO VINTO TUTTI!
L’abbagliante novità, invece, è stata apprendere che Casini non farà più la politica dei due forni: adesso i forni sono diventati tre.
Oh, che sorpresona! Hanno fatto pace Piggi e Tonino, che con ardita crasi faranno un Pd sempre più… piggino.
Sembra di stare alle elementari, dove il bambino deboluccio porta caramelle e merendine a quello bullo, perché non lo picchi durante l’intervallo.
Comunque, siccome ridere fa bene, ho accolto con ilarità il rinnovamento di questa “Scaltra alleanza“, che peraltro non tiene conto del ribelle Barbato. O dobbiamo pensare che qualche Procura si stia già occupando di lui?
E come non ridere (anzi, sghignazzare) per le “comuni convinzioni sul profilo politico”?
A parte il tintinnio di manette, quali sono i programmi politici di questi due?!
Che conoscono un solo “profilo”: quello delle foto segnaletiche!
Quando si dice “dare i numeri”, si esprime un concetto ben preciso. Eh sì, perché la matematica non è un’opinione, ma i numeri sono come i coriandoli: si lanciano a manciate ed è impossibile contarli.
Secondo me, alquanti.
Si dice che in 200.000 abbiano votato alle primarie in Puglia. I votanti sono stati proprio 200.000??? Boh!
E poi mi piacerebbe sapere quanti sono stati i voti birichini di centro-destra
E poi mi piacerebbe sapere quante persone hanno votato due, tre, quattro, cinque… volte. Per esempio, un cronista ha votato due volte in città diverse: poi si sarà stufato.
E poi mi piacerebbe sapere quanti votanti sono riusciti a raggiungere i seggi grazie alle protesi ortopediche di Tarantini.
E poi mi piacerebbe sapere quanti continueranno ad appoggiare Vendola alle prossime Regionali. Mica basterà l’impianto di due o tre pale eoliche: tutte massimamente inquinanti e alcune ormai ridotte a scheletri non funzionanti! (Insomma, non vendolano più, ammesso che abbiano mai vendolato.)
Ma per questo basterà aspettare il prossimo marzo.
Caro Taliani, il mio discorso vuole evidenziare che la partecipazione della gente, dei cittadini, dei giovani soprattutto, alla politica è fondamentale per la crescita democratica del nostro paese, come, per altro, di tutti i paesi.
Tutti i Partiti, PD, PDL, Lega, UDC, IdV e SL dovrebbero cercare di estendere il sistema ed il metodo democratico della Partecipazione, e le Primarie sono, a mio avviso, un sistema semplice ed immediato di coinvolgimento e di “rapporto” tra eletto del tuo partito ed elettori, molto più che le Elezioni Nazionali od Amministrative.
Certamente, sappiamo che oggi le Primarie sono ancora imperfette, non si controlla infatti la appartenenza del votante al partito che le indice e vanno quindi “aggiustate” e migliorate, ma già così sono una cosa utile, importante e significativa nel verso dell’allargamento della partecipazione e della democrazia dando il potere della scelta ai cittadini.
Penso che le Primarie saranno una strada senza ritorno nella quale tutti i Partiti dovranno, prima o poi, inserirsi ed andare, se non vogliono continuare a staccarsi dalla gente, dai suoi sentimenti e dai suoi bisogni.
Restando nel discorso del rapporto democratico tra elettore ed eletto, il caso della Lega, ad esempio, è stato davvero emblematico, è stata infatti capace e brava nel riprendere ed applicare questo metodo di fare politica ed ha così, di fatto, soppiantato i vecchi partiti, sinistra in primis, rappresentando le istanze più semplici ed immediate della gente e creando con la gente una nuovo legame stretto di “partecipazione” vera alle decisioni per il “cambiamento” delle situazioni “critiche” percepite come “urgenti”, “essenziali” ed “improcrastinabili”.
Colgo l’occasione per elogiare il migliore dei Leghisti, dal mio punto di vista, Zaia che spero torni a livello di responsabilità Nazionale e non “si chiuda” in Regione, è davvero molto bravo ed io, che, come Lei sa, non sono certamente leghista, riconosco che è una persona che vale e che potrà dare vantaggi a tutta l’Italia e non solo alla Lega ed al Nord.
Ebbene, ritengo che se non si andrà verso la soluzione dei problemi urgenti della gente, si avrà un secondo rigetto della politica ed allora nasceranno necessariamente nuovi “Contenitori Politici” e nuovi “Leader” e si ricomincerà da capo ( Terza Repubblica ?? ) ed i problemi resteranno sempre irrisolti.
Quindi la strada per evitare questo passa certamente attraverso il coinvolgimento sempre maggiore della gente nelle scelte e nelle decisioni che la riguardano ed in primis nella scelta dei propri candidati, con i loro programmi e le loro idee, e quindi dei propri eletti a cominciare con le Elezioni Primarie e per finire con le Elezioni Politiche.
Questo vuole dire che bisogna Rifare le Leggi Elettorali e mettere mano alle Riforme Istituzionali, ma…, come dice Lei, questa è tutta un’altra Storia.
Caro jiangiacomo, guardi che Vendola è leader di un partitino che si chiama, per chi non lo sapesse, “Sinistra ecologica e libertà”, nato dopo che vendola (appoggiato da Bertinotti) era stato sconfitto da Ferrero al congresso di Rifondazione comunista. Vendola ha anche detto che non prenderà la tessera del Pd e se tanto mi dà tanto, non vedo per lui prospettive di leadership nazionale alla guida di un partitone.
Caro Franco, l’elettorato pugliese non è d’accordo con D’Alema e lo boccia… tutto bene ma mi chiedo e le chiedo, perché il Pd non ha fatto dappertutto le primarie? La regola che diventa flessibile indebolisce tutto il progetto. Quanto a Mourinho, da interista quasi quasi lo voto anch’io…
Caro Roberto, le rispondo citando un titoletto sulla prima pagina di Repubblica. Prodi: “Ma chi comanda nel Pd?”. Bella domanda, non crede? Che riassume la situazione del partito-non-partito, dell’incompiuta che rischia di rimanere tale a causa dell’irrisolto conflitto su leadership e linea politica (alleanze incluse). Che gli elettori di centrosinistra siano andati a votare alle primarie è un fatto positivo per l’opposizione ma non sposta di un millimetro il problemino di fondo.
condivido pienamente l’analisi fatta dal giornalista taliani, e vorrei ricordare che le primarie sono democratiche se fatte sempre…in tutte le regioni…e non “costrette” da vendola e subite per non andare con 2 candidati..ed ora per digerire la sonora sconfitta si riempiono della parola democrazia…costa meno dell’alka selzer…
Caro Alberto
Qual’è tra le due opzioni la preferibile per la scelta di una qualsiasi candidatura istituzionale?
a) una trasparente votazione pubblica del popolo “normale” .
b) un accordo privato stipulato (se va bene) nella segrete(ria) del Partito?
Argomenta per favore.
Le primarie in Puglia sono servite per dimostrare che Vendola gode, nella sua regione, dell’appoggio di tutti coloro che validamente si spenderanno per farlo rieleggere, e sono circa 200.000, non pochi direi.
Presto tutti gli altri pugliesi avranno modo di esprimersi su di lui, e i sondaggi sono nettamente a suo favore. Il difetto di Vendola è quello di non avere ancora, a sostenerlo pienamente, un suo partito ma, per ora, solo un cartello elettorale.
Presto arriverà anche quello e allora lo tsunami ci sarà davvero…e non solo in Puglia.
Caro Taliani, ho sempre detestato cordialmente Fabrizio Maramaldo e fatto il tifo per il povero Francesco Ferrucci, cosicché non mi metterò a irridere D’Alema e il suo ego esorbitante. Peraltro appagato dalla prossima cadrega nel Copasir.
Mi limito a notare che l’elenco dei politici “intelligenti per definizione” si è arricchito di un ulteriore pseudo-esponente, nella figura di Bersani. Il quale, se fosse un cane, sarebbe un mastino napoletano: razza che addenta e non molla, a meno di rovesciargli in testa secchiate d’acqua, preferibilmente gelida.
Dunque, questo qui è partito dicendo che voleva una bocciofila, che si è poi trasformata – non dico in un gioco di birilli – ma addirittura in un’ammucchiata orgiastica.
(Che ne diranno a Bettola: 3.187 abitanti, non so se bettolieri o bettolini?)
Descritto come un tipo “solido”, dal gioviale carattere sanguigno proprio dell’emilianità (se così si può dire), Bersani mi si è rivelato più lento di un bradipo nel comprendere che così non andrà da nessuna parte.
Lui dice che le primarie sono state inventate da loro (boh! Mi sembrava che si tenessero negli Usa) e che sono il massimo della democrazia. Però non ci spiega il lungo tira-e-molla per evitarle in Puglia.
Poi dice che Vendola è buono, bello e profumato, e che – siccome ha vinto – troverà l’appoggio di TUTTO il Pd! Evidentemente crede si parlare a un popolo di fessi, considerando che lui stesso ha l’appoggio incondizionato dei suoi famigliari, di D’Alema e dei suoi seguaci… Sempre più scarsi, a quanto pare.
Poi dice che la Puglia è un caso a parte, ma continuerà l’ammucchiata con i casini e con i dipietri. E pure con le bonine, che nel Lazio sono alleate, ma altrove sono ostili.
(Un discorso a parte meritano De Magistris-io-so-di-piacere-molto e le sue onanistiche dichiarazioni sulle “segrete stanze del potere“, a cui fino a poco tempo fa preferiva le segrete aule di tribunale… Anche lui partecipa all’ammucchiata bersaniana e questo dice tutto!)
Infine: adesso Bersani vuole prendersela con la Lega Nord?!
Ne vedremo delle belle, ma comunque Piggi dimostra di non aver capito neppure che cosa sia un partito VERAMENTE legato al territorio!!!
Altre randellate in vista…
caro blogdelgiornale, non voglio mancare di rispetto, ma voi vi ci vedete veramente a criticare il pd con tutti i suoi difetti? dalema pensa, propone, il popolo dice no, si fa come dice il popolo, poi magari si perde, pazienza, la puglia va a fitto e berlusconi che torneranno a fare i loro interessi…. ma voi, che sicuramente questo commento non lo pubblicherete, come vi sentite nel parlar male di tutto ciò che forse somiglia lontanamente a un fatto di democrazia? tanti auguri, a proposito proporrò murinho come candidato premier alle prossime politiche, lui sa come battere berlusconi…
Il caso Vendola non è un fatto pugliese solamente.E’ la fine dei partiti tradizionali non solo della sinistra.Mala tempora currunt per la vecchia politica.
Vendola oggi è come Berlusconi ieri!
Caro Taliani: Dissento profondamente con Lei. Il Partito democratico esiste …..se 200.000 persone vanno volontariamente a votare e pagano anche, vuol dire che il partito esiste ed è forte.
E poi Taliani…..una considerazione:
La legge elettorale voluta dalla destra non permette ai cittadini di esprimere la preferenza…..gli elettori del centrosinistra almeno hanno una qualche possibilità di scelta, cosa che è preclusa agli elettori della destra, che per esempio si ritrovano nel lazio a votare polverini ed un certo Tilgher esponente della destra FASCISTA.
Ed Io da sinistra le dico che preferisco votare per una Liberale libertaria come la Bonino che una sindacalista di destra appoggiata da fascisti veri come la Polverini.
quello che dice il buon bersani conta come il due di picche e non crede neppure lui alle sue parole perchè conscio dello stato pietoso in cui versa il pd. quello che doveva essere il laboratoria puglia con udc e pd, si è rivelato il laboratorio comunista. gli elettori hanno mandato un messaggio chiaro e forte ai politici politicanti votando non il candidato per loro scelto dal partito ma quello scelto da loro.tutti gli errori commessi dall’intellighenzia del pd hanno rafforzato il manettaro che ora strillerà ancora più forte! un’altro trombato è casini che con la sua politica rischia di perdere consensi. secondo me ha ragione anche questa volta berlusconi:lasciare l’udc per strada, andare senza casini sarebbe non solo un atto di coraggio ma servirebbe anche a far scegliere ai suoi elettori, finalmente da che parte stare, e noi sappiamo che la maggior parte di chi vota udc non gradirebbe dare il suo voto alla sinistra.
Su tutti i media,il buon Vendola viene presentato come il vincitore di chissà quale confronto. A parte la caratteristica del confronto,tutto interno alla sinistra,non vedo proprio dove sia la novità. La Puglia,che frequento da oltre un anno per lavoro,oltre alla devastazione ambientale delle pale eoloche,oltre al buco nella Sanità,oltre ad un immobilismo cronico nello svuluppo,non mi sembra che abbia un amore sfegatato per Vendola. Vedremo quando la competizione di farà seria.
Continuo a ritenere le primarie un importante momento di democrazia all’interno dei partiti.
Capisco che non la pensa così chi, grazie alla legge “porcata” dell’esimio costituzionalista Calderoli, che impone i candidati scelti nelle segrete stanze della politica, vorrebbe continuare a imporre i propri candidati (magari corrotti), per perpetuare all’infinito il proprio controllo senza alcuna legittimazione.
Spero sempre che anche altri partiti, adottino questa soluzione, per un minimo di rispetto verso i cittadini.
Caro Carlo, belle parole sue,anche se ho qualche dubbio sulla formula delle primarie. Sia chiaro, ciascun partito o schieramento ha il diritto di scegliere i candidati con il sistema che preferisce, ma in Puglia ho l’impressione che le primarie siano servite soprattutto a regolare i conti ancora in sospeso tra le fazioni romane e locali della nomenklatura piddina. Presto ci sarà il giudizio delle urne, e allora vedremo cosa penseranno i publiesi a proposito di un Vendola bis, Ma questo è un’altro discorso.
Si è vista in Puglia una gran bella dimostrazione di democrazia partecipativa che liberamente, pur con tutti i limiti del caso, ha scelto il proprio candidato tra due opzioni.
Non mi interessa chi ha vinto, mi interessa che sia stata realizzata una manifestazione in cui cittadini ed elettori sono stati chiamati a dare il proprio contributo fattivo e positivo per fare una libera scelta tra due candidati.
Ha vinto Vendola, mi spiace per Boccia che pure è persona in gamba e stimabile, così come mi spiace anche per D’Alema che si è speso per una partita, comprensibile e politicamente giusta, che però ha perso.
Va riconosciuto a Boccia, a D’Alema ed a Bersani il fatto che hanno messo in conto di poter perdere ed hanno accettato con rispetto la vittoria di Vendola ed ora si batteranno, con tutte le loro forze ed uniti per vincere le elezioni contro il candidato del PDL che pare sia un pupillo di Berlusconi, un certo Rocco Palese.
L’UDC correrà da sola ed anche questa è una bella notizia, per il Centro Sinistra ovviamente, non per il Centro Destra.
Comunque in Puglia sono andati a votare alle primarie del PD circa 200 mila persone di cui il 70% a votato Vendola.
Quello che è avvenuto in Puglia mi pare una Lezione molto positiva di democrazia e sarebbe veramente importante e significativo se anche il Centro Destra “imparasse” la Lezione ed operasse allo stesso modo nella scelta dei propri candidati.
Ma Bersani come fa a dire che il PD è il partito del territorio se poi se ne frega di quello che il territorio esprime per imporre dall’alto le sue alchimie politiche assolutamente prive di contenuti? Modello di “partito del territorio” è quello che ieri si è riconosciuto in Nichi Vendola. Sveglia signor Bersani! Non correva voce che lei fosse una persona intelligente?