Monti, il tassator cortese…
Così, prima delle feste di Natale, è arrivata la finanziaria delle tasse e dei sacrifici. Mani in tasca agli italiani e alla via così, ha decretato il nuovo timoniere del governo “tecnico”. Ce n’è per tutti, dai pensionati in sù, ma soprattutto per il solito ceto medio, la massa di italiani che le tasse le pagano già, e salate. Il “tassator cortese” – come è nello stile del professore bocconiano – ha usato toni quasi felpati, ma la sostanza è questa, più che lacrime e sangue, lacrime e soldi. “Più che equa è una Finanziaria da Equitalia”, scrive nel titolo di apertura il Giornale. E in effetti nel “pacco dono” (“Chiamatelo decreto salva Italia”, ha detto il prof-premier) c’è di tutto e per (quasi) tutte le tasche.
Si va dalla rivoluzione delle pensioni all’aumento dell’Iva, e se Monti ha fatto retromarcia sull’aumento dell’Irpef, arriva però un inasprimento dell’addizionale regionale. Poi ci sono le tasse sul lusso e altro ancora. Ma ad essere finita nel mirino c’è anche la casa con l’arrivo dell’Imu sulla prima casa che prende il posto dell’Ici, l’aumento sulle seconde case e il “giochetto” che farà volare in alto l’imponibile sulle rendite catastali: 11 miliardi da incamerare (come scrive il presidente di Confediliza, così si pagherà il 60% in più). Andando avanti si arriva all’aumento dell’imposta di bollo sui conti correnti bancari, sui titoli e sugli strumenti finanziari fino all’una tantum dell’1,5% sui capitali rientrati dall’estero con lo scudo fiscale (in questo caso pacta (non) conservandum sunt…) ai pagamenti in contanti vietati sopra i mille euro. Oggi più che cittadini contribuente, siamo contribuenti-cittadini, questo è il risultato della crisi dell’Euro.
Insomma, cercando di dare un colpo al cerchio e uno alla botte, la “tosata” è arrivata con una raffica di provvedimenti studiati per riuscire a superare le forche caudine del Parlamento, fra richieste del Pdl e del Pd, in particolare. Con i centristi del terzo Polo pare che problemi non ce ne siamo, Casini dixit, perchè a loro sarebbe andato bene tutto quel avesse messo sul tavolo Mario Monti.
Dal punto di vista politico c’è da sottolineare che da un lato il Pdl ingoia alcuni bocconi amari, ma il Pd è costretto a mangiare una minestra salatissima: quella della riforma previdenziale che costringe Bersani a fare i conti in casa con la Cgil della Camusso a sua volta pressata dalla Fiom. Non solo, c’è ancora sul tavolo l’altra questione che imbarazza e preoccupa il Pd: quella della riforma del lavoro che va a toccare articolo 8 e 18 e che la Ue e la Bce esigono. Su questo terreno la partita per il Pd si farà ancora più dura e dolorosa. C’è il pericolo, per il centrosinistra, che il professor Monti, da “tassator cortese”, sia etichettato dalla piazza che si preannuncia, sia pure in modo sbagliato, ma uno slogan è sempre un slogan, come il “licenziator cortese”. Non invidio Bersani. E nemmeno le tasche di chi è di nuovo chiamato a pagare per salvare la patria perché quello sull’Irpef è un “contentino”, mentre la stangata sul mattone è un macigno…
Per ora il governo poco ha detto su altri due temi: la crecita economica e lo sviluppo. Aspettiamo, evidentemente si va per gradi. Ma a colpire di questa manovra è un’altra cosa che manca: i tagli ai costi della politica, alla casta. Dal Parlamento scendendo via via fino ai gradini più bassi della scala delle pubbliche amministrazioni. Basta abolire le giunte provinciali lasciando solo dieci consiglieri? Direi proprio di no, forse sul tema il professor Monti e il suo governo dovrebbero applicarsi di più, in questo campo, come “tagliator cortese” sarebbe più simpatico ai contribuenti-cittadini.

Gianpaolo scrive via mail:
Preg.mo Dott. Taliani,
geniale il titolo “IL TASSATOR CORTESE”, e non trovo sia da meno la definizione “contribuenti cittadini”, temo, però, che sia in atto una metamorfosi antropologica: stiamo, in sostanza,
diventando solo contribuenti, anzi direi proprio “Pithecanthropus contribuentis”. Grazie comunque per la riflessione.
Gianpaolo
Soldatini di QUESTA Destra, tremate!
Con Monti le Fiamme Gialle son tornate.
Caro Leno, e per il Pd è solo l’inizio… guardi che vento di burrasca – come del resto ho scritto nel post e in altri precedenti – sta montando sulla riforma del lavoro (leggi art. 18 e quant’altro). Sul tema il centrosinistra e la sinistra non possono fare i giochetti che hanno fatto sulla pensioni: devono obtorto collo uscire allo scoperto… Vendola l’ha già fatto. Certo, se si guarda al passato (cococò, contratti e contrattini di vario e precario genere) mi sembra fossero stati partoriti da un governo di centro sinistra… Nel Pd c’è già la spaccatura fra ala liberal e riformista e dubbiosi-malpancisti-filosindacati (“rossi”). Anche da queste parti si arriverà al redde rationem… Sul fronte del centrodestra il “problemino” invece riguarda le casse di previdenze dei professionisti (e il loro sontuoso patrimonio immobiliare) sulle quali cerca di mettere le mani il ministro Fornero (d’intesa con Monti, of course). Il governo avrà mano libera (liberale no, il neo-statalismo dirigista avanza di nuovo)?
Caro Giuseppe,
ma secondo Te l’Italia è un paese “normale”?
ATTENDEVAMO IL MAGO MONTI…
…Lo stiamo ancora aspettando.Niente contro il Prof come
argomenta Giampaolo Pansa su “Libero”…ma si attende una correzione di rotta. Se l’aplomb italo-britannico del Prof. Monti fosse stato pari alle immediate aspettative
…avremmo avuto una manovra di tutt’altra fattura e peso, ma forse le urgenti “entrate”..hanno prevalso… Insomma, roba da mettergli il portafoglio in mano (per stima e credito)..a prescindere. Con il beneficio del dosaggio del prelievo e relative percentuali nei settori di applicazione. Sul taglio delle spese, però, c’è stata la delusione, almeno sul primo impatto con il popolo incuriosito alla finestra; da questo nuovo e diverso
“gestore” attendeva le risposte con toccasana risolutivi ed “escamotages” da vero mago dell’Economia e che…
avrebbe fatto meno “morti” possibile. Bene augurante il ministro Passera da Fazio : “Occuparsi del Bene comune è uno deilavori più belli”.Questo sermone (quasinatalizio),
anche ai signori politici..Abbiamo festeggiato il 150esimo nella maniera peggiore.E lo stessoMonti: “Perchè queste cose (“stangate”) non le avete fatte prima voi”? A Re Giorgio interessava, poi, che avvenisse questa riconciliazione economica che desse continuità e tranquillità all’ €uro da parte dell’Italia e che la barca si raddrizzasse…e vissero sereni e scontenti. Infine, in un momento come questo (di “mazzate” memorabili), sarebbe, forse, stato conveniente evitare di farlo coincidere con la paventata amnistia…proprio a voler accrescere disordine e nervosismo sociale. Saluti. Angelo Mandara
Per mirko che le sa tutte, ma prorpio tutte.
Quello che rimane dell’iniziale centro destra sta studiando le mosse per ricompattarsi in vista di nuove elezioni (spero dopo il 2013 !).
Le sinistre sono sempre al palo. Troppi partiti, troppi galli a cantare nello stesso PD, troppe idee troppo dissonanti tra di loro e nessuna prospettiva di COME e CON CHI aggragarsi per presentarsi alla stessa tornata elettorale.
In più, con la suppostina di Napolitano (your president, definitly not mine!) per il PD che avalla le mosse sulle tasse di M&M (come sopra, your pres……), il PD perderà molta “credibilità” (si fa per dire) presso il suo elettorato.
Insomma, in sostanza, Napolitano costringe anche il PD a ragionare in termini di “i poveri non piangono ancora abbastanza”. Bersi può solo scegliere se appoggiare (per salvare il paese) o se sfilarsi e far cadere il governo che, come diceva fino a ieri, ……….”guaaaaai a chi cerchi di far sal ta re questo ese cu ti vo”…..
Ferrivecchi ? Cariatidi ? Mummie ?
Di tutto un po, ma sopratutto intrisi di ideologia e opporunisti miopi indietro rispetto al loro elettorato.
Leno Lazzari
Dicono che le intercettazioni e le microspie ….servono.
Chissà se le mettono anche nei confessionali?
Itbread – Como
Mirko, voglio menarmela da solo raccontandole questo fatto
vero.
Giovedì sera, sono uscito con un mio amico imprenditore, durante la conversazione, del più e del meno, mi racconta che in giornata si è incavolato. Perchè?
Un dipendente, operaio, bravo, adetto alla vasca lavaggio per la finitura della produzione, mi chiede un permesso sindacale.
L’imprenditore chiede: ma per che cosa ti devi assentare?Sai che abbiamo il lavoro da consegnare, non ci sono in corso trattavive contrattuali ne altro. Risponde: eeheee dobbiamo parlare c’è una riunione.
Naturalmente la giornata per assenza sindacale è a carico dell’azienda, per terminare il lavoro si è reso necessario sostituirlo.
L’imprenditore mi dice che ha 70 dipendenti, quanti i suoi anni, che la sua azienda è solida, non ha affidamenti bancari si autofinanzia, non ha problemi di nessun genere, se lo può permettere di chiudere e liquidare tutti.In una parola ,si è rotto le scatole.(la famosa goccia)
E lei Mirko dice che la colpa e di SB? Ma si faccia vedere. Mi dia il suo indirizzo che se l’azienda chiude mandiamo da lei, alla CGIL ed a Bersani, i dipendenti disoccupati.
Itbread – Como
Avevo chiesto se il Dott. Taliani mi (ci) spiegasse anche in maniera stringata, non chiedevo la luna, che cosa hanno fatto e dove erano i cosidetti “governanti” prima di Monti.
Nix risposta.
Forse si è trattato di non arrossire troppo?
màh..
…sentenze un tot al chilo.
Senti chi parla..da quale pulpito!
Come giustamente osserva Taccone, siete ferri vecchi da rottamare.
In parte già fatto, il resto verrà da sè.
Visto che c’è qualcuno che crede ancora alla Befana, domando: a quale titolo l’ex compagno “re” giorgio, eminenza rosso-grgia della politica italiana (eletto deputato a 28 anni, oggi ne ha 88), dopo aver promosso Monti senatore, contribuendo a lievitare le spese, ci ingiunge, col piglio fiero e autoritario di chi pensa di rivolgersi ai cretini: “Tutti devono fare i sacrifici, anche i meno abbienti”? Ma lo sa il compagno “tu lavora che io magno” cosa significa “meno abbienti”? Dott. Taliani, per favore, ci tenga costantemente informati sui “sacrifici” che farà “re” Giorgio.
caro Taccone, la purga si prende sì quando si è malati, ma d’indigestione. Se la prendi per altri motivi rischi pure di farti infiammare l’appendice.
In merito alla obiettiva impossibilità a cambiare le cose importanti di questo nostro paese……….
Mi permetto di suggerire un’ intervista a un estremista “grandangolare”, Sabino Samele Acquaviva, sociologo e professore, che farebbe bene a Taccone e Mirko che quì impazzano con le loro “sentenze” un tot al chilo.
Un breve passaggio estrapolato dal link sottostante:
……”Oggi che Berlusconi è defilato, sono venuti alla luce i reali meccanismi di controllo e gestione del potere. Si sta scoprendo che esiste un complesso sistema di apparati scientifici e tecnologici che è ben più pericoloso di una singola persona, per quanto potente.”………
http://www.ilgiornale.it/cultura/il_nostro_futuro_non_decidono_piu_politici_ma_specialisti/16-12-2011/articolo-id=562622-page=0-comments=1
Buona giornata a tutti.
Leno Lazzari
Caro Taccone, credo, quando si parla di partiti, ma soprattutto di politica politicante, di privilegi, di presenza pervasiva dello Stato e delle amministrazioni nella vita dei cittadini e di questioncelle (inchieste su soldi e quant’altro la cronaca racconta a destra, al centro e asinistra) dovrebbero essere in molti ad arrossire. La pregherei di non usare termini come “moralismo” e “ripugnante” a senso unico perché non è il proprio il caso… ormai sono in pochi a farlo anche a sinistra. Di (falso) moralismo si può anche morire, politicamente parlando.
Sempre German: “Non sapevo che prima si prende la purga e poi si mangia”.
Invece è proprio così, quando sei malato: digiuni e prendi la purga. Non è come quando stai bene.
L’Italia è malata quasi terminale, e sappiamo tutti chi ringraziarne… non è vero, German?
Ma tornando poi al fatto che Napolitano dovrebbe “arrossire”, il moralismo è sempre insopportabile: fatto da voi del partito dell’amore, è anche ripugnante.
German ha parlato di “arrossire” (con riferimento al Presidente della Repubblica). E’ già sbalorditivo che qualcuno nel PdL conosca ancora questa parola, mentre è del tutto normale che quando si trattava (e per ben altro!) del loro leader, nessuno si sia mai accorto di niente.
Se parli così, vuol dire che ti manca il senso del ridicolo: almeno quello…
Napolitano “Sacrifici per tutti”Senti chi parla!
Caro Presidente con tutto il mio Marx rispetto, è Lei che non sa quali sono i sacrifici e quali dolori ha sopportato mio zio Michele con le schegge di bombe in quella gamba andata in cancrena, quando con mio nonno Nicola saltarono in aria a Caporetto, senza un ritorno di una pensione, poiché considerati anche fuggitivi! Sfido visto che la tenda da campo saltò in aria, come pure quella all’ospedale di Cormons ed in seguito bombardato il padiglione di Niguarda, mentre Lei nel fare Politica aderì al Guf, poi al Pci, peccato che Lei e il suo Pci era anti-Democratici per combatteva per la Libertà: bollati come “ Ribelli come contro-rivoluzionari ”solo per sostenere l’Urss contro i rivoluzionari Ungheresi ignorando i rischi che quei patrioti correvano di fronte ai carri armati o quando questi, avevano puntato alla testa degli Italiani ed Europei quei missili nucleari. Dunque, se oggi siamo a quasi nel baratro, ma non dobbiamo ringraziare Lei e Prodi e tutti quelli ignoranti Politici nell’accettare il Trattato di Maastricht ed un euro squilibrato sopravalutato a £1936,27, superiore al pil. Così abbiamo vissuto, altre tipi di guerra come gli “ Anni di Piombo ” periodo buio, ove miei amici furono, chi trucidati (Walter Tobagi), gambizzato (Mercanzin) a dispregio di alte autorità o quando “ Tangentopoli ” usava gli schiavetti a gogò e né Lei, né i suoi di ieri e di oggi alzarono un dito per un grande Statista l’On. Bettino Craxi che a differenza di terroristi assassini eletti o rimpatriati per curarsi, invece eravamo in full immersion del Giustizialismo che, Lei ancora non alzò un dito e, per questo che la Magistratura da Lei Presieduta, è diventata ” Casta Politicante Intoccabile ”, ove chi tocca alcuni interessi muore nella macchina gioiosa del fango, tanto da fare dimettere il Premier Berlusconi e non applicato l’Art. 1 per darci l’occasione di risponderle col voto, visto che, questo Paese, è Repubblica Parlamentare, altro dire “Per interessi dell’Italia verso l’Europa”. La verità è scritta col sangue sul cavalletto e su statuetta che, alla faccia Politica disastrosa dell’Aventino, il suo Partito che l’ha eletto, ha permesso di trovarci nudi senza Riforma di una Carta obsoleta, che richiede rinfresco e non certo l’Art.1, che Lei ci ha sottratto negandoci il voto, ove Democraticamente poteva chiederci “ Volete i sacrifici? ” Infine, non pensa che con l’elezione diretta delle alte cariche dello Stato, Lei “
Ieri, spinto dalla miseria, un ottantacinquenne ha tentato una rapina in banca con una pistola giocattolo. Oggi, a 87 anni, il presidente Napolitano, reduce dalla sfilata alla Scala, ha detto: “Sacrifici necessari per tutti”. Uno dei due dovrebbe arrossire. Non dico altro. Chi vuole intendere intenda.
Caro Giovanni, effettivamente a pensar male… come diceva Andreotti… E poi c’è la questione degli “aiutini” alla banche o dell’Ici e degli estimi che graveranno sui pensionati al minimo con moglie anche lei anziana casalinga senza reddito che magari hanno investito in qualche mattone (la cui manutenzione si è sempre di fatto mangata gli affitti)… ma il fisco non dovrebbe essere “proporzionale” ecc. ecc. Altro che contento, direi che non pagheranno (solo) i soliti noti che però pagheranno eccome. Fino alla prossima manovra…
Buongiooooorno Alberto, contento del prof. ? Per ora son solo legnate ( e sode)…..
Volevo da te un pensiero ( se puoi e vuoi) sul tormentone delle liberalizzazioni: mi appare tanto fumo per oscurare il vero scopo (sghei) l’accorpamento all’INPS delle Casse di previdenza private (obbligate a portare le previsioni da 30 a 50 anni !!) uno “scippetto” di beni patrimonliali (mobili ed immobili) stimato in 42 mld. !
Oppure, come si vuol far credere, la liberarizzazione con l’abolizione degli ordini ecc. sarà di garanzia per il cittadino….. ma fatemi il piacere !
Chi controllerà chi….. quanti soggetti non formati si butteranno allo sbaraglio nel modo professionale a far danno ? Sulle spalle di chi: del cittadino/utente .. ovviamente !
Gli esempi da fare sono molti non voglio tediarti… un saluto
Caro Nessuno, quello che lei scrive sta emergendo con sempre maggiore chiarezza, tanto che gli anti Cav in servizio permanente effettivo e quelli che si sono messi in sonno, sono pronti a riprendere a battere le gran cassa alla prima occasione (utile per loro, meno per il Paese). Dopotutto è facile predicare salvo poi, all’atto pratico di dover agire, essere costretti a fare retromarce clamorose. Invito tutti a leggere questo articolo, piuttosto illuminante, su Mario Monti, scritto da Stefano Filippi: “Quando Supermario non voleva le tasse”
Se nonostante lo spread stabilmente attorno a cinquecento, la borsa ballerina, l’ Europa sull’ orlo di una crisi di nervi, Sarko e Merkel in dirittura d’ arrivo, l’ Inghilterra avviata allo splendido isolamento, la lotta sempre più scoperta tra dollaro e euro, c’è ancora chi pensa che sia tutta colpa del caimano non abbiamo più motivi per stupirci della situazione italiana.
Visioni illuminate a tal punto, oltre a testimoniare come la fama di paradiso dell’ URSS dei tempi d’ oro avesse potuto diffondersi, rende ampiamente conto delle difficoltà in cui si dibatte il nostro Paese, in cui rimane più importante individuare e colpire il nemico piuttosto che trovare una praticabile via d’ uscita dal vicolo cieco in cui, cinquant’ anni di porcate politiche e informative ci hanno cacciato.
La speculazione tiene per le p…. il mondo occidentale. Più o meno tutti i paesi industrializzati. Se la stanno facendo nei pantaloni perfino i Crucchi che si credevano inattaccabili…………
E credo si possa pronosticare, vincendo, che Sarkozy perderà le elezioni.
Le maggiori banche d’affari euuropee hanno i forzieri stracolmi di carta straccia altrui (comprata per lucrare e con fondi prestati dalla BCE, tasso 1%). I rispettivi stati le hanno spericolatamente ricapitalizzate a suon di miliardi di euro.
Una possibile difesa sarebbe una politica economica condivisa. Ma non l’abbiamo.
Latitante è anche il governo d’Europa che oltre alla curvatura dei cetrioli e vietarci la produzione del Lardo di Colonnata non ha saputo interessarsi di null’altro di più importante.
Ma gli imbecilli credono che sia tutto farina del sacco di San Silvio.
Leno Lazzari
Il paese, a maggioranza (dei votanti) ha voluto il Banana ed è giusto che il paese paghi: così s’usa in democrazia, sistema nel quale Dio non ha MAI pietà degli imbecilli.
O meglio: forse Dio sì ma Wall Street sicuramente no.
Quindi..
Caro Bread,
le sue panzane su Bersani se le smanetti per se stesso.
Comme d’abitude..
In tempi brevi ci saranno misure per la crescita, ha detto Monti. Intanto digeritevi le tasse. C’è sempre da imparare nella vita. Non sapevo che prima si prende la purga e poi si mangia. Il grande Totò avrebbe detto: “Lei è un cretino. S’informi!
CIALTRONE!
sembra guasi un complimento.
Itbread – Como
Pietro Valdoz 2 14 2:11
è la goccia che fà traboccare il vaso. Specialmente se prima è stato riempito d’ infamie.
Itbread – Como
Mirko, senta questa:
Dicenbre 2010,
dovrò mettere insieme quattro o cinque punti con i quali convergere i riformatori di sinistra, rimbocchiamoci le maniche, noi siamo persone serie – difendiamo i lavoratori (non il lavoro),la CGIL è con noi,difendiamo le pensioni, abbiamo l’appoggio del laureato Di Pietro, il popolo soffre, Berlusconi se ne deve andare.
Dicembre 2011,
Berlusconi, costretto dalle nostre truppe cammellate ha lasciato, appoggiamo il governo Monti sensa se e senza ma.
Firmato Bersani
……dunque? …..
Itbread – Como
Bravo Monti,continua con più tasse, ancora tasse dai così poche? ma dai fammi un favore, aumenta ancora le tasse – sono così poche – dai fammi un favore – aumenta ancora le tasse sai che goduria che produci a Napolitano!!!!!!!!
L’Associazione Artigiani Piccoli Commercianti di Mestre ha calcolato, che la manovra Monti peserà, nel triennio 2012-2014 e per ogni famiglia, circa 635 €., ma se a questa si aggiungono le manovre estive del Berlu, si arriva a 6.400 €. per lo stesso periodo. Quasi tutti i media han riportato la notizia. Ora, posto che pagare non piace a nessuno, grazie a chiunque mi spieghi perché, su questo giornale si magnificava un’imposizione di circa 5.700 € ed ora si agita per 630.
“Tutto a mia insaputa” che fa il paio con il baffiniano “Chi si permette di accusarmi lo querelo”.
Do you know Baffino? Quel grande politico di sinistra che la satira è “kultura” ma se gli fanno le vignette contro è diffamazione e allora querela il disegnatore.
Il che è una vigliaccata. O no ?
Prendi una boccata d’aria e rilassati, vedrai che te ne viene una migliore.
Ma continua, non smettere. Un’ altro come te bisognerebbe pagarlo.
Leno Lazzari
P.S. E compagno Penati non ha ancora iniziato a cantare. Quando lo farà almeno sarà meno noioso di Sanremo.
Caro Mirko, esistono corruttele buone e cattive forse? Quanto a togliersi dai piedi lo ha fatto Nicoli Cristini che ha lasciato libero il suo posto in Regione, Penati per ora resta al Pirellone… e i magistrati parlano di supertangente
I legaioli in camicetta verde oggi fanno gazzarra al Senato.
Ma dove erano questi quaquaraquà patagni negli ultimi tre anni?
Dove?
buongiorno(?)dott taliani….mentre qui leggo di max luigi andrea paolo ecc e i vari trattati scritti…il vampiro monti e la sua congrega va avanti a tosare le pecore(noi)….quanta teoria ,,,,di fatto il popolo è stato analizzato….da loro…e sanno come comportarsi…una pillola grossa da ingoiare?…ma no non è possibile non ce la facciamo non scende…allora la risposta è pronta….mezza subito….e una intera l’anno prossimo per il 2013…lo stomaco si abitua……ke skifo…..rivoluzione ….grazie
x Lazzari.
Diciamo che QUESTA destra (si spera in estinzione come il capotribù) ha dato lezioni di cialtronismo e di corruttela tanto da far impallidire i cialtroni e corrotti di sinistra.
Almeno questi ultimi hanno quel pò di pudore di togliersi immediatamente dai piedi senza il “sono sereno, tutto a mia insaputa”.
Diciamolo!
roberto Scrive: dicembre 13th, 2011 at 10:45 pm
contento tu…
Consoliamoci con Einstein: “Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.”
E chisenefrega Peter : non sono un filosofo nè amo la filosofia nè amo appartenere a questo o quello.
Ho detto una cavolata?
Se coniugare la libertà dal bisogno (Marx)con la libertà individuale (Proudhon) è dire una cavolata secondo i vostri schemi……..ebbene l’ho detta e me ne vanto.
Rivendico la libertà di ignoranza dai testi e la libertà di pensarla come mi pare.
Rivendico la libertà di trarre ciò che mi pare dove mi pare….da ateo persino nel vangelo.
Rivendico la libertà di cercare sempre e comunque la verità senza mai trovarla, poichè consapevole della sua inesistenza.
Siete Voi che invece avete necessità di incasellare ed incasellarvi ovvero avere la sicurezza di appartenere ad un branco, ad una tribù……. Vi definite destri o sinistri, atei o cattolici, musulmani o circassi…..Io mi definisco con un ossimoro marxista e libertario .
Se il tuo “quei cialtroni” riguarda soltanto la destra, allora dice bene chi ti ha affibbiato del “gommunista”. Perche è soltanto grazie a una “fede” davvero INCROLLABILE che si può credere che la corruzione sia un vizio “unilaterale”. E come tutti i gommunisti, anche tu povero di spirito.
Il seguente è una letturina facile, godibile. Ma anche assolutamente bipartisan. A differenza di certi falsi in stile Corriere o Repubblica.
http://www.stopcensura.com/2010/08/ecco-la-lista-degli-indagaticondannati.html
Poi vediamo CHI va compatito.
Leno Lazzari
La frittata è fatta!!! In questo oceano di tasse si salvano i compensi dei parlamentari e viene affogato lo stato che funziona:via le province. Non si risparmia niente, si distruggono i governi dei territori,si salva la casta romana.Disastroso, ce ne accorgeremo. Oliverotto
Notazione quanto mai opportuna, caro petergower…
roberto Scrive: dicembre 12th, 2011 at 2:21 pm
Socialista libertario è possibile, marxista libertario è veramente un ossimoro, perché Marx concepì il socialismo “scientifico” proprio per liberarsi di quello “utopistico”.
x Bread.
Vabbè, quando mi sentirò “povero di spirito” (keddiamine,capita a tutti qualche volta!) mi rivolgerò a lei che di spirito ne ha da vendere. Sob!
Poi, magari, le chiederò di raccontarmi anche qualche altra barzelletta, campo nel quale lei può dare lezioni a destra e a manca.
Così, per poter riderci sopra.
x Lazzari.
Guardi, non occorreva la “sinistra” per sputtanare il passato governo, bastava e avanzava il Caro Estinto.
Tutto in self made.
E se ancora si sente orfano di quei cialtroni, questo è un problema suo, nessuno la può aiutare.
Solo compatire.
Non sono un illuminato ma neanche il solo a vedere il problema dei problemi nelle mancate decisioni DI SQUADRA di un’inesistente politica global-europea. In questo quadro non può arrivare in soccorso di paesi in difficoltà, difendendo da attacchi esterni i loro (e nostro) debiti sovrani, neanche la “Banca Centrale d’Europa” che così com’è è poco più che un “ufficio consulenze”.
Perdurando questa situazione di “incompiutezza” e di individualismo egoistico-protezionistico a livello dei singoli stati, mi pare che contro la speculazione non abbiamo difesa alcuna. E per fortuna che secondo la vulgata sinistra e di Scalfari, e credo anche di Mirko-io-so-tutto-e-voi-un-c@@@ che al tecnico apolitico M&M sarebbero dovuti bastare i primi giorni di insediamento al potere per far battere in ritirata gli speculatori !
Concionatore Napolitano, che non ha mai speso una parola chiara per le infamità ordite a ogni livello dalla stracciona. Ma imbecilli senza mezze misure e senza appello coloro hanno sostenuto queste str……te.
Da “ingenuo”, e vedendo che questo governo del GENIALE M&M non abbia disfatto nulla del precedente di Berlusconi, mi permetto di dirlo, ma allora sarebbe potuto bastare Berlusconi ! Eppure no, la Stracciona, incapace comunque di offrire soluzioni, s’è magistralmente adoperata a rimestare liquame di fogna per tre anni al solo fine di far saltare il governo per consegnare il paese in una situazione di ALTRETTANTA E MAGGIORE INCERTEZZA.
I mercati se ne impipano del governo Monti, impostoci in Italia da Napolitano e dal sistema bancario europeo.Il loro occhio (dei mercati) è rivolto alle decisioni europee, e se queste non piacciono, allora i mercati aggrediscono il debito pubblico degli Stati più deboli, e in specie dell’Italia. Ma di decisioni, come a Bruxelles ieri, non se ne prendono proprio. Ergo i mercati “gradiscono.
Ma la parte più sporca del lavoro l’hanno fatta affacciati dalla finestra di casa Italia, rivolti al mondo, alimentando e gonfiando un’ immagine del Belpaese come di un mercato delle pulci o come minimo di corrotti e corruttori. Gioco tanto sporco quanto facile data la nostra comunque e da sempre scarsa autorevolezza.
A quei sempliciotti e concionatori voglio ricordare un solo caso, d’una bella foto mi pare su “der Bild” tedesco, d’una P38 su un piatto di spaghetti. “Mafiosos und spaghetti fressern”. Appunto, popolo di mafiosi e mangiatori di spaghetti. Ahhhhh! Ma QUANTO eravamo autorevoli allora, prima di Berlusconi.
A meno che si sia “autorevoli” (per me soltanto sotto tutela) perche si appoggiano certe politiche e certe alleanze che ci hanno portati a diventare una sub provincia europea cui peraltro non viene neanche permessa una politica specifica per affrontare i passati sbarchi selvaggi e incontrollabili………..
Insomma, la Francia li RICACCIAVA A CALCI…, e li tutto normale, ma se noi cercavamo di applicare leggi un po più severe e chiare noi eravamo additati come razzisti (vedi anche la porcilaia sinsitra). Ma aiuti dai “soci” europei per affrontare il problema, per pattugliare il Mediterraneo e per aiutarli nei loro paesi d’origine nulla.
Io penso che l’Italia, non fosse per le energie spese dalla sinistra a sputtanare il governo su tutto, in questo frangente se la sarebbe cavata molto meglio perche, com’è noto, la speculazione attacca chi ANCHE SOLTANTO APPAIA più debole.
Infatti, le banche drammaticamente sovraesposte tedesche e francesi di debiti sovrani europei e salvate dai rispettivi governi non sono sotto attacco. E però lo siamo noi che le nostre banche sono complessivamente molto meno espote e il governo non vi ha riversato finanziamenti. Alcune non lo sono per nulla.
E poi però ci si mettono anche le agenzie di rating CHE NON SI SA A CHI rispondano.
Ma basta tornare alla memoria di scandali finanziari in cui le sudette erano coinvolte pesantemente, come della Enron, o più “sotto casa”, la Parmalat, che come minimo vengono dei dubbi sull’ “artificiosità”, o se volete, la pretestuosità di certi attacchi all’ economia italiana e, a ben pensarci, certe “correzioni di rating” che non rispondono ad alcuna logica chiara.
Leno Lazzari
. P.S. Se invece, nel frattempo, la Stracciona si fosse riorganizzata dandosi un ‘identità politica, allora, almeno avremmo una fattispecie di alternativa di governo al posto del governatorato degli “argentieri” di romana memoria.
Mirko,
non ha acchiappato al volo la battuta sul fumo (sigaro).Rilegga…idealmente. Vabbè poveri di spirito e di idee come sempre Voi sinistri.
La notizia di Bossi è…vecchia, ma che possa andare con i comunisti non mi meraviglierei, forse otterrebbe di più da Bersani sul federalismo.(sic) Tutti hanno un prezzo.
Itbread – Como
Ho sentito che il “maledetto” governo Berlusconi è riuscito, oltre che a tenerci a galla fino a Monti, a sequestrare alla mafia beni per 37 miliardi di €uro. Come mai non vengono utilizzati al posto della disgustosa manovra di Monti che ci rapina “solo” 24 miliardi???? Ne avanzerebbero 13 per diminuire le tasse, anzichè aumentarle. Ma forse sarebbe troppo semplice per questi emeriti professori…..
Servivano un burocrati europei, legati al mondo della finanza per assassinare pensionati e famiglie? Serviva donare al loro illustre capo già pieno di soldi anche la prebenda da senatore a vita? Come si permettono questi signori di maltrattare i poveri cristi che hanno poco più di 1000 euro al mese con una manovra da lazzaroni, che sarà prevedibilmente del tutto inutile e che poteva essere fatta da un qualunque ragioniere.Perchè continuano a non toccare i santuari a loro tanto cari? Attenzione:così il numero di chi invoca il ritorno della ghigliottina anche e soprattutto per chi ha distrutto l’Italia e,dulcis in fundo, ha tentato di defilarsi imponendoci i professori al governo aumenterà sempre più.Fate pure le sceneggiate piangendo sugli scranni di Montecitorio, tanto chi vi crede più?
Caro Ronchet,
lei ne ha di fegato nel sostenere che 17 anni di berluscopoli sia stato il “meglio” per il nostro Paese!
Ma forse la sua è solo incoscienza.
P.S.: non fumo, mai stato fumatore per mia fortuna e volontà.
Il Bossi: “Silvio sta con i comunisti”
…al Bread adesso gli viene un colpo.
Alla Talita un ascesso sul dente del giudizio.
Come se non bastasse, il guitto legaiolo vuol far stampare carta moneta (sob!) patagna.Ma non lo aveva fatto già una volta?
Se li ha spesi tutti?
màh..
Cara Talita, non posso che ricambiare di cuore gli auguri di buone feste che ha esteso a tutti blogger. Ogni tanto fa bene staccare anche dagli “strumenti tecnologici”, è una sana ginnastica mentale. Si scopre anche il tempo si allunga… Auguri
Non male la categorica affermazione di Ronchet (ore 9.58 a.m.):”Tutte le dittature europee del secolo scorso sono state dittature di sinistra”. Forse non completamente originale, ma efficace (per chi ci crede…).
Caro Alberto,
questo è solo un saluto. Senza anatemi o quasi
Domani sarò per aria, e finalmente mi allontanerò dalla terra dei troll e dei pio-pio.
Non vedo l’ora.
E, nel mio impeto bacchico, ho deciso di portare con me solo fiori di loto.
Nessuno strumento tecnologico, e telefonate vietate anche ai miei fidi.
Dunque, visto che incombono le feste (anche se non mi piacciono molto gli auguri comandati), faccio un “mordi e fuggi” nella tradiziooone: tantissimi auguri natalizi di cose buone!
E, attraverso lei, saluto per un po’ il blog e i suoi partecipanti vecchi e nuovi.
Eccetto gli smidollati: che stanno sia di qua sia di là.
A presto, caro Alberto!
Signor Monti quello che percepisse lei al mese noi non ci riusciamo nemmeno in un anno di lavoro sempre sperando di averlo ancora ma lavorando in 2.Lei parla di equità io sono disabile al 75% e mio figlio è autistico e mia moglie è stata ricoverata con coato per una depressione mentale e le dico Signor Monti che le medicine ce le paghiamo tutte sia le mie e soprattuto le anti depressive di mia moglie comuque codesta manovra sarrei stato capace anchio di farla io avri messo la tssa sull’aria (la pagano gli operai con il bollino blu) se vuoi andare a lavorare paghi il carburante e le varie accise comunque tante grazie. Gli inprenditori portano tutti i lavori all’estero pagandoli un quarto dei nostri operai e continuano a farlo in continuazione ,ma alloro volta pretendono far partire i consumi come si puo cognigare tutto questo con tanti operai a casa?
E della tassa sui capitali scudati,compresi quelli del 2001(incredibile!) non se ne parla?
Lo Stato non mantiene la parola data ai cittadini.
Premesso che non sono toccato dal problema,sarei contento che il gettito fosse ZERO,cioè che nessuno la pagasse.
In alternativa denuncia alla Corte Europea.
Nel frattempo fuga dei capitali,di cui si patla poco,ma pare sia la più massiccia da almeno 50 anni.
Antonio Taccone 11/12 6:48
interessante osservazione.
Quando il centrodestra andò al governo, perchè si è dovuto tenere il Presidente Napolitano nominato dalla sinistra?(D’Alema)
Taccone Taccone, se avessimo potuto cacciare tutti i disfattisti sinistrosi, l’Italia navigherebbe nell’oro.
Itbread – Como
Ho l’impressione che, più che calare le braghe, qualcuno abbia calato la carta di credito, salvo restituire il maltolto.
Fra l’altro è curioso che una persona convinta della liceità del proprio comportamento, appena pizzicato col sorcio in bocca, si affretti a restituire le somme…….
postilla: escalation della perdita di democrazia, e prima c’è la giustizia, e prima c’è l’economia, e prima c’è l’accoglienza, e prima c’è la lotta all’evasione,e prima c’è la Ue…vi siete accorti che in Italia prima della democrazia c’è sempre qualcosa??
Caro Mirko,
il popolo di centrodestra fuma sigari avana arrotolati a mano (anche idealmente).
lei con i compagni..cosa fuma?
Itbread – Como
Col permesso del padrone di casa, vorrei lanciare un concorso a premi:
Chi è l’autore della frase:
“Prima approvate la legge, poi potrete leggere cosa contiene”
Premio: paperino con l’elastichino
1056 giorni dall’inaugurazione…
…ancora 330 giorni, e il conto prosegue…
Talita, converrà anche lei che la STASI attuale è appoggiata anche dall’ex liberista pdl..e dal Berlusca..o no? che destra o sinistra(era un tempo un discorso da qualunquisti)ora ed in maniera evidente sono parte di un parlamento di cartone, una vergognosa “poltiglia” inutile..e che purtroppo i proclami dell’ex Premier stanno a ZERO se non sia adopera immediatamente per la parola agli elettori..fino adesso in parlamento ci sono dei kalabraghe e basta, si spera(ma sono pessimista) che “qualcuno” si distingua..saluti
Caro Ronchet: Socialista libertario non è un ossimoro: Uno dei primi teorici di una sorta di “socialismo libertario” fu il primo anarchico ad autodefinirsi tale, Pierre-Joseph Proudhon tra l’altro alla base teorica dell’autonomismo socialista di Bettino Craxi, altro personaggio affine a cui vengono attribuiti ideali anarcopacifisti è Gandhi.
Altri socialisti libertari erano gli appartenenti della colonna inglese nelle brigate internazionali spagnole (massacrati dai franchisti e dagli Stalinisti).
Inoltre il filone socialista libertario è ben radicato negli stati uniti.
Socialisti libertari possono essere definiti i fondatori de ‘il manifesto’ sbattuti fuori dal PCI dopo i fatti di ungheria.
Come vedi mio caro sono in buona compagnia.
Barbamirko, non so tu, ma io fumo la pipa, e antico toscano quando guido.
I 17 anni di berlusconismo sono stati gli anni più belli di questa sgangherata repubblica, soprattutto per i sinistri che hanno potuto dare sfogo a tutta la loro acrimonia ideologica semplicemente indirizzandola ad pesonam e senza mai guardare dentro le loro miserie morali, etiche, politiche ed esistenziali.
Tu, per esempio, vivi di nostalgia.
INDOVINELLO: “87 anni, figura grigia della politica italiana. Militante in gioventù nel gruppo universitario fascista, ma contemporaneamente interessato all’antifascismo. Non si sa mai. Debutta come attore in piccole parti in commedia nel “Teatro degli illusi” (non poteva chiamarsi altrimenti). Durante l’occupazione tedesca diventa partigiano. Logico! Quindi diventa comunista. Fisiologico. A 28 anni è eletto deputato. Insomma, un comunista che non ha mai dovuto prendere confidenza né con la falce né col martello. Però è stato responsabile della sezione lavoro di massa e oggi ha deciso il nostro destino.” Chi è? Ogni riferimento a persone e cose è puramente casuale.
Mentre invece di diciassette anni di berluscopoli meglio non parlarne, vero?
Scusi, ma lei cosa si fuma?
Mi dica.
Torno un attimo su Minzolini.
O meglio, su Lorenza Lei.
O meglio, su Lorenza (f)Essa, se firmerà la vergognosa cacciata di Minzo.
Riflessione:
Lorenza Lei a capo della Rai è come Baffino a capo del Copasir.
Miracolati da chi?
E allora i calabrache hanno ciò che si meritano.
Anzi, non dovrebbero avere neppure le brache.
Il dramma che stiamo vivendo in Italia deriva da:
a) il debito pubblico accumulato nella seconda metà del secolo scorso con il clientelismo catto-comunista;
b) l’Europa costruita da Prodi quando egli era Presidente della commissione europea;
c) la moneta unica introdotta da Prodi era il presidente della commissione europea;
d) le dimissioni forzate di Berlusconi orchestrate da Napolitano;
e) la nomina con raggiro di Monti a capo di un governo di banchieri voluta da Napolitano.
..e adesso i sinistri si lamentano?…e vorrebbero convincerci a salire sulle barricate con loro?
Mi sono spiegato, e come!
Ma a un kieriketto ideologicamente lobotomizzato non è possibile fargliela capire.
No chanche. Nessuna possibilità.
Chissà se al Presidente (temporaneo) Monti verrà in mente di mettere un’ICI sulle baracche e roulotte dei Rom?
Itbread – Como
Mirko 11/12 5:44
Si spieghi bene.
Lei non manderebbe un vaffa all’on Sereni del partito democratico (sinistra stracciona ideologicamente)che sale sulle barricate a difesa degli oppressi (falsi invalidi,assenteisti,questuanti, arraffoni cooperativisti,disoccupati per scelta;quelli che, questo è mio e quello che è tuo.. anche,ecc. ecc.)mentre lei prende euro 14mila al mese?
Che c’entra l’on. Pisacane? Non è mai salito sulle barricate a difesa delle categorie sopraelencate.
Itbread – Como
roberto….’marxismo libertario’ è un ossimoro, anche un bambino lo capisce.
E la storia lo ha sancito senza pietà: tutte le ‘rivoluzioni’ marxiste hanno usato strumentalmente gli ‘anarchici di sinistra’, e poi li hanno regolarmente massacrati durante o subito dopo.
Come può un libertario definirsi marxista quando l’uno ha come fine l’utopia della società autogestita e l’altro la dittatura del partito?
Dai del servo agli altri, ma tu sei schiavo.
Sei schiavo delle fandonie che ti hanno inculcato che poi sono storicamente fallite, e nel cercare una nuova identità ideologica non riesci a liberartene.
Credo ti manchi un tassello concettuale: mussolini era socialista, hitler chiamò il suo partito nazional-socialista e stalin comunista. Tutte le dittature europee del secolo scorso sono state dittature di sinistra con le radici nel marxismo, anzi, per essere più precisi, nell’hegelismo, al quale marx si era ispirato senza peraltro riuscire a capirne il senso.
Se tu non riesci a mettere ordine in te stesso non è che risolvi il problema con un ossimoro e dando del servo agli altri, compagno.
Buongiorno, Alberto.
Abbiamo problemi di Stato di polizia?
Ci stanno rapinando della privacy?
Ci stanno turlupinando per il bene delle banche?
Niente paura! Abbiamo un vero e proprio esercito di femminelle, che sono scese in piazza.
Contro Berlusconi.
Berlusconi?! Ma adesso non governa Adolf Mari-o?
Ma allora questa è un’epidemia! Nocciolite acuta.
Sintomi: il cervellino, già -ino, si secca come una prugna, si disidrata, si raggrinzisce fino a raggiungere le dimensioni di una nocciola. Sgusciata.
Stamattina mi sono messa a leggere l’articolo di Paola Setti, e mi sono cadute le braccia.
Ancora non le ho raccolte.
«Dimenticare 15 anni del governo Berlusconi segnati per le donne da condizioni miserabili e sottocultura», ha detto una che si chiama Paola Turci.
E chi è?!? Parente di Carneade-chi-era-costui?
Dicono che fa la cantante.
Poi ce n’è un’altra: Marina Rei, nata Restuccia.
Questa qui, non ho capito bene se fa la cantante o la velina-ballerina, deve avere una cultura assolutamente non berlusconiana. Infatti Setti ricorda che Restuccia sculettava a go-go sui palchi televisivi di Canale5
Oggi canta “Women have the power”: è evidente che ora le femminelle ambiscono al potere di sculettare sui palchi dde Sinistra.
Ma non è finita. Ce n’è un’altra che si chiama Emma Marrone.
Pure questa dovrebbe fare la cantante e pure questa deve detestare cordialmente la (s)cultura berlusconiana: infatti è “famosa” – dice lei – perché ha vinto “Amici”.
Sì, proprio la trasmissione di Canale5!!!
E allora qui notiamo davvero un ricambio generazionale.
A parità di ambiente “culturale” – ossia quello delle canzonette, che si abbinano egregiamente alle salamelle – in passato la musa dde Sinistra era la sciura Fiorella M’annoia (l’apostrofo è mio, nel senso che è meglio di un sonnifero).
Oggi ci sono queste qui del power. Braccia rubate all’agricoltura, comunque.
Cheppena!
Caro Roberto, lei ha una strana concezione del termine servo, lo usa con e ne abusa con insistenza… purtroppo per le lei io sono un lettore del Giornale dal primo numero, quando comprarlo all’edicola dietro alla Sapienza di Pisa era rischioso – pericolo sprangate se lo facevi vedere in giro – poi il caso ha volto che finissi con il lavorare proprio nel “mio” Giornale. Come vede il mio essere servo è di lunga data, direi che la miglior definizione, per quel che mi riguarda è essere servo delle mie idee. Spero che lei riesca ad esserlo altrettanto delle sue.
Mentre Fini, che ci aveva promesso che si sarebbe dimesso , dopo le dimissioni di Berlusconi,saldo al suo posto sventa la sforbiciata del governo sui compensi dei parlamentari , il suo delfino Bocchino continua ad invocare il taglio delle province per sviare l’opinione pubblica sui costi della casta. Oliverotto
La pasionaria: “Io mi farei ridere da sola”.
…Sarebbe una bella prova di autocritica.
No, volevo dire che chi è “servo” non lo è mai di un’IDEA.
Roberto caro, per coerenza, se dai del “servo” a Taliani pe il Giornale su cui scrive perche “vicino” a Berlusconi, allora per un atto di giustizia dovresti dirlo anche di quei giornalisti che scrivono di politica e dintorni su Repubblica e Corriere e molti altri.
La Repubblica perche chiaramente pro PD, il Corriere praticamente lo stesso più con l’aggravante di avere nel suo CdA la bellezza di 14-15 banche.
A me pare invece che in Italia non esista una testata che non sia etero diretta da qualche partito o corrente di partito.
E questo è male. Perche un conto è l’ INFORMAZIONE, ma da noi no, i giornali fanno “formazione” di coscienze.
Leno Lazzari
P.S. Anche quel “sodali” e un po pesante, non ti pare ?
Caro Taliani: Vede Lei contunua a sbagliare, pensa di dare patenti di partito, pensa ch’io sia vendoliano oppure del PD oppure di qualche altra sigla che Lei può affiabiare…..Vede Taliani Io sono semplicemente un socialista libertario e marxista, non incasellato in nessun tipo di organizzazione politica.
Penso inoltre sempre semplicemente che il governo monti sta proseguendo in maniera peggiore poichè non mitigato da nessuna paura elettorale la politica del precedente governo di destra. Tasse e sacrifici a chi non ha ed intoccabilità di chi ha…..l’ICI la paghiamo noi semplici cittadini con gli estimi aumentati, ma banche e vaticano sia pure se pagherenno , caso strano pagheranno con immobili il cui valore non sarà rivalutato.
Per quanto riguarda inoltre il suo essere servo è ineluttabile che Lei lavorando in un giornale con determinate direttive politiche o si dimostra d’accordo con esse o si dovrebbe dimettere. Ma comprendo che in qualche modo deve vivere e quindi deve sottostare alla linea del suo editore e del suo direttore. Dall’altra parte anche io sono un servo della mia impresa devo sottostare alla linea della DG e della proprietà altrimenti sarei fuori.
Essere SERVI è connaturato alla natura capitalista della nostra società e non c’è nulla di male ad esserlo, l’importate è la consapevolezza di esserlo senza ipocrisie di sorta.
Illuminante di che, Taccone? Pretende che la pensi come lei o come Mirko? O magari lo “esige”?
Wow! Bisognerà subito avvertire i critici letterari worldwide.
Eh sì!
Georges Ohnet ha sbagliato a battezzare il suo padrone delle ferriere con il nome di Philippe Derblay.
L’avrebbe dovuto chiamare Robert(o), che fa rima con “liberto”.
Insomma siamo tutti schiavi: a destra, a sinistra, di sopra e di sotto.
L’unico libero sulla faccia del Globo terracqueo è Robert(o).
Che fa rima con “sconcerto”.
Io mi farei ridere da sola.
Il senso di certe argomentazioni pro-Minzolini non mi è chiaro, e forse sarebbe lecito chiedere lumi.
Se Berlusconi, quando era al potere, ha piazzato un suo giullare a dirigere il massimo TG nazionale, dopo che Berlusconi è caduto il giullare dobbiamo per forza tenercelo vita durante?
E non gli basta averci piazzato anche un Ferrara a ridosso?
Taliani ha scritto: “Posso solo dirle che io non sono servo di alcuno, soprattutto delle sue idee…”.
La precisazione conclusiva è assai opportuna ed illuminante.
x Bread.
L’Onorevole (sob!) Michele Pisacane, Responsabile (ari-sob!): “noi parlamentari facciamo una vita da cani … mi chiede se io e mia moglie prendiamo 30 mila euro al mese? Le ho già spiegato che se uno investe in politica deve affrontare delle spese.”
Un vaffa pure per questo, nò èh?
Lei, un tantino orbo e sordo dalla parte destra, vero?
Caro Roberto, i commentatpri di sinsitra sono spariti perché sommersi dall’imbarazzo politico di vedere Bersani impegnato con il suo partito (Enrico Letta e i cossidetti Monti Boys) spiaggiato sulle posizioni del governo “tecnico” che l’ex migliorista Napolitano ha partorito dalle stanze del Quirinale. Il riformismo abita solo in alcune fazioni o correnti del Pd e quindi il fastidio per chi si sente più vicino al Vendola pensiero è grande, anzi grandissimo. Aggiungo che tutti si stanno preparando alla campagna elettorale, quanto al “servo” che lei ama distribuire a destra e manca posso solo dirle che io non sono servo di alcuno, soprattutto delle sue idee…
La Sereni, quella del partito democratico: ” si, prendo 14 mila euro al mese…ma faccio la spesa alla coop”. Mavaff.
Non capisco perchè i soci della coop, quelli dalla pensione minima, non vanno alla Coop a far la spesa e dicono che passerà la Sereni a pagare. Ma la coop non è vostra? Ed è anche della Sereni…e allora?
Itbread – Como
Una risposta che cadrà nel vuoto a Mirko (gommunista?)9 :04
Ecco, vede, stà iniziando a capire: seguire sempre la strada maestra.
Itbread -Como
Caro Taliani: pubblichi se ha piacere non pubblichi se non ne ha…..comunque Le scrivo lo stesso……Vedo che si sta preparando alla campagna elettorale, dal suo blog sono scomparsi gli oppositori a Monti da sinistra e si arricchisce degli interventi degli oppositori da destra……peccato però che il gioco del suo giornale sia manifesto e chiaro…..state facendo una campagna di opposizione fuori del parlamento per convincere i vostri sodali che la responsabilità di tasse e balzelli è del solo tecnico e non dei suoi referenti politici tra cui anche il fratello del suo editore…….caro Taliani siete tutti uguali e siete tutti servi dello stesso padrone Voi di destra e quelli che dicono di essere di sinistra, tutti a prendere e pretendere da chi non ha e concedere e dare a chi ha…….volete continuare così e volete che il popolo resti calmo e supino?…….avete sbagliato secolo e latitudine……
P.S.
Intanto alla Rai cacciano Minzolini.
Ossia: i magggistrati continuano a stabilire il palinsesto.
Pensavamo che avessero raggiunto il massimo della schifezza dopo il reintegro di Sant’Oro e in prima serata?
Sbagliato.
Adesso basta un RINVIO A GIUDIZIO perché la Rai senta come “atto dovuto” la rimozione di un giornalista dal suo posto.
Dicono che vogliono mandarlo come corrispondente in Francia o negli States.
Io suggerirei lo Swaziland: speranza di vita 30 anni circa.
Invece silenzio assoluto per quanto riguarda la zarina: quella che si chiama Berlinguer.
Su di lei:
a) hanno fatto un “libro bianco” all’interno della stessa redazione-Rai, in cui si denunciano:
- l’omissione di notizie scomode per il Piddì nel suo Tg-Telekabul;
- modifiche di mansioni per giornalisti sgraditi;
- registi mandati a ranare per motivi imperscrutabili (si fa per dire);
- segretarie sballottate di qua e di là, per cause altrettanto misteriose (si fa per dire);
- urla e insulti fescennini all’indirizzo dei “ribelli”.
Tutte bravate da provare, ma nessuno si agita per verificarle;
b) la Bain&Company, dopo aver analizzato i Tg italici, ha stabilito – dati e percentuali alla mano – che il Tg1 e il Tg2 sono «veloci», ossia danno notizie con servizi brevi, mentre il Tg3 «accompagna» le notizie con servizi più lunghi e commentati: ossia fa politica pelosa.
Come il Tg4, che però appartiene a una Tv privata e dunque può fare quel cavolo che vuole;
c) circa un mese fa lo stesso Paolo Garimberti disse che la sciura zarina non distingue tra notizie e opinioni.
Però cacciano Minzolini.
Che sorpresona!
Buongiorno, Alberto.
Che ne dice dell’ultima trovata circense di un certo numero di pagliacci che si vogliono “riprendere” la Rai?
Dicono che la Rai è come l’acqua, e che deve essere di tutti.
Potrei consentire sull’analogia solo aggiungendo un aggettivo… Per esempio: acqua sporca.
Nel gruppo di clown troviamo Gustavo Zagrebelsky, Antonio Albanese, Gianni Amelio, Luciana Littizzetto e Gian Paolo Ormezzano.
Giullari, però benefattori dell’umanità.
Ma non è questo il punto.
Nessuno si accorge della splendida occasione fornita da questi tizi?
Si vogliono riprendere la Rai? Tripudio.
VENDIAMOGLIELA.
Privatizziamola, finalmente. Facciamola finita con il canone.
Troppo facile fare i fenomeni con stipendi pagati dalle nostre tasche. Rischino i benefattori dell’umanità. Intraprendano con i loro sghei. Mettano a frutto la loro “fama” di “artisti”.
Si paghino finalmente lo stipendione!
Ma sa qual è il problema, a mio parere?
Il problema è l’incensamento in coro.
E anche il bravo Zurlo c’è cascato, scrivendo della Littizzetto: “Basta sintonizzarsi la domenica sera su Rai3 per ammirarla nelle sue STREPITOSE gag”.
Le gag della Littizzetto non sono strepitose, ma STREPITANTI.
Sono 20 anni o giù di lì che ripete sempre le stesse spiritosaggini, condite da un turpiloquio che dovrebbe far sghignazzare solo i deficienti.
E i sordi, giacché la sua voce è melodiosa quanto il trapano del dentista.
Di questa qui fanno premio la faccia di tolla (e mi contengo) e la vicinanza con quella mozzarella scaduta di Fazio.
Considerando il gruppetto suddescritto, facciamo anche noi una manifestazione “Vendiamogli la Rai”?
Basterebbero un po’ di coriandoli, due o tre trombette e un certo numero di nasi rossi a patata.
Caro Di Prospero, il modo di tassare non conosce limiti alla fantasia… uscendo dall’Italia, c’è un esempio pre-europa unita, quello della tassa sulle finestre: fu adottata in Francia dal 1798 al 1926, in Gran bretagna dal 1696 al 1851, in Spagna fino al 1910 e nei Paesi Bassi dal 1821 al 1896. I sudditi che possedevano immobili dovevano pagare al fisco una somma proporzionata sia la numero che alle dimensioni delle finestre. Così si assistette alla costruzione di case con meno finestre e più piccole. Nelle case esistenti molte finestre furono murate in tutto o in parte e sulle pareti dei palazzi apparvero le false finestre disegnate con la tecnica a trompe-l’oeil… Chissà che anche Monti…
Impoverimento generale delle piccole e medie classi. Addirittura la Befana 2012 ci porterà altri balzelli da pagaree e,purtroppo, non saranno questi gli ultimi. Forse , come nel tardo Medioevo e regni vari dell’ Italia divisa, torneranno di moda come la TASSA SUL SALE e via di seguito. Forse, sarà un pò difficile, dovremo scoperchiare (Togliere i tetti o i ripari)delle nostre case e rifugiarci in capanne di fortuna come tanti anni or sono.
Ho letto i vari commenti e molti sono pieni di ragionevolezza ed intelliggenza.
Di solito è usanza dire : “IL TROPPO STORPIA ED IL TROPPO POCO UCCIDE”.
Per me però questo “Detto” appare come una formula matematica esatta. E cioè se lo Stato chiede TROPPO, falcidia l’economia generale e se chiede POCO, rischia di fallire nei suoi doveri.Vale a dire. per essere più preciso, che in ogni azione o programma, è necessario tenersi sempre al “CENTRO”.
E chiudo concludendo: SAPETE COSA E’LA ” FLORA BATTERICA ” ?
Bene se nell’ Intestino manca la flora batteriac si corre il rischio di una grave STIPSI (Stitichezza che fa anche soffrire molto quando…) se non addirittura di un “BLOCCO” intestinale che può portare anche ad un tumore maligno.
Io sono molto anziano e provengo da un’altra scuola di economia e commercio . Con quanto scritto, voglio soltanto significare che quando uno Stato , qualunque esso sia, distrugge la FLORA INTESTINALE PROPRIA (Vera ricchezza) NON FA ALTRO CHE ROVINARSI PER SEMPRE.
E no! Questa volta i politici devono adeguarsi alla crisi, con le buone o con le cattive. Pretendono la pelle della gente e per loro “SALTA IL TAGLIO AGLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI: PRONTO EMENDAMENTO PER BLOCCARE LA NORMA” Ecco dimostrata l’inadeguatezza dei tecnici e l’ipocrisia di chi scalda le poltrone.
Alberto Bertoni Scrive: dicembre 10th, 2011 at 12:19 pm
Come feci per Scalfaro e per altri mi sto cominciando a chiedere quando finirà il suo mandato!
________
Sei un tipo paziente.
Io ho cominciato a chiedermelo il giorno della sua elezione a (s)Presidente.
P.S. Mi piace molto quello che hai scritto.
Caro Petergower,
intervieni poco (e mi dispiace) ma, quando lo fai, lasci il segno.
Sei un’oasi di neuroni.
Grazie.
Oggi “il Giornale” si chiede perché, dopo il primo giorno del blocco pisapio delle auto, l’inquinamento risale.
Ma che domanda è?!
È perché a Pio-pio e al suo branko inkuinante non è ancora stato imposto l’ostracismo.
Vediamo di darci una mossa!
Allora, adesso è chiaro.
Si può essere barone della Bocconi e contemporaneamente premier “a spizzichi e bocconi”.
Spiegazione per i sinistrati. Quasi un disegnino:
“a spizzichi e bocconi” è una frase idiomatica – ossia un modo di dire – che significa fare qualcosa “un pezzo alla volta e con fatica”. Spesso, anche farlo male.
Nel caso di Adolf Mari-o, invece, significa non fare un tubo e PERDERE tutto, un pezzo alla volta.
Dunque, cominciamo dal fatto che Adolf si frega le mani e dice di poter spadroneggiare biecamente, rapinando i soliti noti, tanto mica deve andare alle elezioni!
Un piffero e due ciufoli!
Fin qui:
1) I sindacati s’incavolano per le pensioni, proclamano scioperi e lui li convoca.
2) I parlamentari s’incavolano, perché toglietemi-tutto-ma-non-gli-sghei, e il taglio all’indennità salta.
3) Le misure economico-finanziarie? Vabbe’, mica sono blindate… Se ne può parlare.
Tutto in nome dell’EMERGENZA, ovviamente.
Ah, dimenticavo!
Il pacchetto “Salva Italia” è stato confezionato con carta bucata: mancano i quattrini.
Ma niente paura! Ci penseranno un tizio del Pdl e un tizio del Piddì.
A trovare gli sghei?
Nooo, a come SCRIVERE gli emendamenti
Secondo me, non si metteranno d’accordo neppure su quale strumento usare. Matita o penna?
That is the question.
Pagliacci.
monti è un “assassino”, stà uccidento tutti gli italiani, però con sobrietà, facciamoli fuori …
LA BELLA ITALIA CHE NON SENTE CRISI
Per Berlusconi : “Italiani benestanti, non dobbiamo essere preoccupati”…ma i suoi, lo tengono aggiornato sui tempi che viviamo ? Certo se si lascia convincere dalle sue Reti TV che in questo periodo infiocchettano tutto, andando ad intervistare le gentili dame impellicciate tra le vetrine di via Montenapoleone, con sfoggio di prezzi (1.500/2.000 per una borsa) o in via Condotti a Roma…oppure nell’ora della passeggiata a Cortina o in soggiorni in SPA (centri benessere) lussuose, tra parlate snob e sofisticate. Purtroppo, c’è tutta un’altra realtà, un’altra Italia…che eviterebbe magari di vedere scene e banalità sbeffeggianti…pur di riempire i servizi giornalistici. In questo quadro va pure a collocarsi la pompa magna dedicata all’inaugurazione de “La Scala” e prezzi annessi (alla faccia della sobrietà richiesta)…E la forbice si allarga ancora. Angelo Mandara
Patrenius,
peccato che non si sia accorto che quello che chiama il “trombator cortese” ha trombato pure lei
(a meno che lei non appartenga alla categoria di chi le tasse non le paga; io purtroppo le pago)
Col tempo forse …se ne accorgera’.
Quanto al geniale Monti penso che la mia donna di servizio avrebbe fatto molto di meglio; in effetti mi ha suggerito una manovra da spellarsi le mani, tutta basata sul taglio degli immensi sprechi della politichetta, che lei vede in quanto pulisce anche le scalinate del palazzo del Re (il Re Umberto Napolitone).
E si sarebbe accontentata di 500 Euro/mese; invece il Monti, che va ben oltre i 100K Euro/mese (ma rinunciando, VIVADDIO, a 15K!), e Napolitone che ha rinunciato a ben 20-30 Euro di scatto sullo stipendio (si deve essere strappato l’ultimo capello per questo), ci costeranno un po’ di piu’, come in America: niente pensioni piu’ per NESSUNO per generazioni, questa e’ la realta’ come mi e’ stata ben descritta da un collega Americano di soli 38 anni.
Il mondo nuovo GOLDMontiano ci aspetta. Io a 55 anni ….beh, so quello che mi aspetta. Stringere la cinghia sempre di piu’.
Ma meno male che il Berlusca non c’e’ piu’, dice l’intelligente di turno che ancora non capisce chi/cosa lo ha “esautorato”; e non che io pensi che Berlusconi fosse un genio! Ma era forse il meno scemo del convento.
Peccato non contasse proprio un accidente, NON era funzionale al processo di SPOLIAZIONE DEI POVERACCI a favore delle BANCHE, per azzerare il debito degli stati.
E’ stato buttato giu’ come un birillo dai soliti marpioni della finanza internazionale, agenzie criminogene di rating, ecc.
Auguri ai vostri figli.
”L´Autorità bancaria europea (Eba) ha aggiornato ieri la direttiva relativa alle esigenze di ricapitalizzazione delle banche europee decisa lo scorso 26 ottobre. In base alle nuove stime le banche europee dovranno rafforzare il patrimonio con nuovi capitali per 114,7 miliardi di euro rispetto ai 106 miliardi comunicati in precedenza. Il fabbisogno complessivo di capitale per i cinque gruppi bancari italiani (Unicredit, Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi, Banco Popolare e Ubi Banca) è salito ora a 15,366 miliardi di euro dai precedente 14,7 miliardi di euro. In particolare, per Unicredit l´ammontare è di 7,974 miliardi di euro; Intesa Sanpaolo non ha esigenze di capitale aggiuntivo; Monte dei Paschi presenta un fabbisogno di 3,267 miliardi di euro; Banco Popolare di 2,731 miliardi; Ubi Banca di 1,393 miliardi di euro. La quantificazione delle eventuali necessità di ricapitalizzazione delle singole istituzioni si basa su dati riferiti a settembre 2011. La Banca d´Italia ha precisato che per le banche italiane alcune misure per il rafforzamento dei coefficienti patrimoniali sono già a uno stadio avanzato.”
***
Ci hanno presi tutti per i fondelli, con la storia dell’urgenza di salvare l’Italia.
Siccome le banche non stampano i soldi, dove li prenderanno per la ricapitalizzazione?
Per Monti e il suo governo di banchieri pare la soluzione sia questa: obbligando anche i pensionati da 500 e 1 euro ad aprire un cc, altrimenti non possono ritirare le pensioni, oltre all’obbligo per tutti di usare un prodotto bancario per spese superiori a una certa cifra.
Con quattro immediati risultati: primo guadagnando sui cc stessi con le spese di gestione, poi con le commissioni sulle operazioni, poi con gli interessi prestando quei soldi (allo stato o ai privati) e quindi mettendo a bilancio quei depositi.
Tutto coercitivo.
E’ questa, secondo me, la rapina del millennio.
La mia opinione è che l’operazione Monti nulla abbia a che fare con il salvataggio dell’Italia, ma solo ed esclusivamente con il salvataggio dei banchieri, che era questa l’urgenza, fin dal 26 ottobre scorso, il che spiega la fretta e furia a far dimettere Berlusconi, con ogni mezzo.
Se si volesse davvero risanare l’economia italiana si ragionerebbe su altri fattori: in oltre mezzo secolo di clientelismi sono state gonfiate a dismisura le assunzioni e le spese statali di ogni tipo, ed è esattamente questo che ha prodotto il debito, ne consegue che aumentando le tasse per mantenere quel sistema abnorme di gestione dello stato il debito non si ridurrà fin quando non si avrà il coraggio di tagliare fino al ritorno alle effettive necessità.
E invece non solo si sono concentrati esclusivamente sulla più brutale e iniqua imposizione fiscale, ma si sono scordati anche del federalismo fiscale.
L’unica norma giusta del premier mi sembra quella che prevede la riduzione delle indennità ai parlamentari. Ma la casta scalda poltrone non ci sta. Lacrime e sangue vanno bene solo per il popolo burino, che non deve fare la passerella alla Scala, ma solo lavorare.
Se non si pone rimedio alle spese inutili non serve aumentare le tasse.
Svuotare le province come una zucchina vuol dire mettere a terra l’Italia che produce, uccidere i governi dei distretti che notoriamente non costano ( Tutte le province costitiuiscono il 5% dEI COSTI DELLA POLITICA NAZIONANLE !!!!!!!!!!!!). CANCELLATE LE REGIONI CHE SONO INUTILI E DA SOLE COSTITUISCONO IL 45% DEI COSTI DELLA POLITICA) LE REGIONI, DA SOLE HANNO PIù RAPPRESENTANZE ALL’ESTERO CHE AMBASCIATE IL GOVERNO NAZIONALE. Non distruggiamo la parte d’Italia che ancora funziona, non tagliamo in periferia…. tagliamo a Roma e nei capoluoghi di Regione. Questa sarebbe una riforma veramente efficace.
OLIVEROTTO
Sul piano inclinato dei privilegi. La disparita di trattamenti tra cittadino e cittadino, a seconda della vicinanza al dio sole della politica, è contro la Carta. Perché per ogni privilegio concesso a Tizio, significa ridurre o limare il ventaglio dei diritti di Caio. E la colpa di questa persistente giungla di privilegi è anche un po’ colpa di certi giornalisti. Essendo solo di facciata la loro denuncia. E’ questo il tema del momento ed è, quindi, obbligatorio parlare di ciò. Passata la ventata, tutto rientra nel dimenticatoio. Ora è arrivato, però, il momento di dire basta. “Perché se non ora quando?” Eppure, non sembra Monti la persona giusta per seminare giustizia. Il giudizio non è figlio del preconcetto legato alla condizione del suo appartenere alla casta o ad una delle caste che hanno rosicchiato lo Stivalo fino a sfibramento totale, ma più semplicemente viene fuori dai provvedimenti presi, anzi da quelli non presi, dal suo governo. Perché finora dentro il tritacarne è stato messo solo e soltanto il solito Pantalone paga tutto. Chiedere allo Stato la parità dei diritti, così come lo Stato chiede ai cittadini la parità dei doveri, è tutt’altro che un ingiusto e demagogico “maramaldeggiare.” E’ una non più prorogabile richiesta di piena cittadinanza. E qualcuno se ne deve fare carico, prima che siano le piazze a spazzare l’iniquo sistema. Eppure il tirannosauro D’Alema, di soprassalto svegliato dal suo letargo, spara la sua cazzata d’annata: “Per la prima volta pagano anche i ricchi”.
Oltre a non essere stato eletto questo governo mi sembra totalmente incapace di fare qualsiasi cosa che non sia il tartassare il ceto medio che, in questo modo, si avvia ad essere totamente spolpato da questo “signore” della Goldman Sachs e della Trilateral al quale non farei amministrare la paghetta che prendevo da ragazzino. Per assecondare l’eurofollia di chi vuole questa europa -dominio delle banche e della finanza- stiamo distruggendo il tessuto sociale del nostro Paese: non mi sarei mai sognato che io, da sempre di destra, un giorno avessi dovuto trovarmi ad essere d’accordo con alcune posizioni di Rizzo. Ci pensino “quelli del palco reale” così come gli inutili euroburocrati: così si distrugge il Paese! E’ un po’ come il chirurgo che si vanta che l’operazione sia perfettamente riuscita…però il paziente (accidenti a lui che non collabora!) è morto. Disturba vedere che ci stanno impoverendo a causa delle loro scelte sbagliate; se ci fosse da impoverirsi tutti per ottenere un risultato serio, allora d’accordo ma mi spiegano perchè io dovrei pagare per un’europa che non voglio e per un euro che ha fatto e ci fa solo del male? I fatti dimostrano che sia euro che europa sono esperimenti falliti ed allora perchè insistere? Venendo poi ai risparmi, perchè il partitodelpalcoreale non mette mano alle spese demenziali delle amministrazioni locali che buttano nel cesso somme folli per costruire rotonde e piste ciclabili? “Tanto sono soldi che vengono dall’europa” dicono quegli idioti di amministratori locali ma non si rendono conto che quelli sono i nostri soldi e così paghiamo le tasse all’europa e poi paghiamo per mantenere la casta di Bruxelles, quella italiana a livello nazionale e quella, peraltro ben mimetizzata, delle amministrazioni locali; in più paghiamo ancora per la cattiva gestione locale dell’Italia e dei fondi europei. Insomma, qui qualcuno bara e, come nei migliori film western, se si deve giocare con un baro è meglio rovesciare il tavolo e fare a pezzi il saloon! …in senso figurato, naturalmente, quindi non ci vuole la Colt ma solo le sane e democratiche elezioni che Napolitano ci ha negato a causa del comportamento irrespoinsabile dell’opposizione. Ah, scordavo: e poi che dire dell’ennesima battuta di spirito di Napolitano di dare la cittadinanza ai figli di stranieri nati in Italia? Come feci per Scalfaro e per altri mi sto cominciando a chiedere quando finirà il suo mandato!
Poi vedo che ci sono già tre don rodrighi che contrastano la mia corrispondenza di amorosi sensi con Ronchet!
Ma si può?!?
Ecco, mi sto davvero scervellando: ma chi saranno questi tre AMD (aridi, meschini e desolati)?
Uhm… non ho proprio idea…
Praticamente manca solo la firma.
Caro Alberto, spero che lei vorrà farmi da fra Cristoforo.
Tanto questi don rodrighetti non hanno neppure i bravi. Anzi, hanno niente
Buongiorno, Alberto.
Mi convinco sempre più che lei deve avere la forza dei nervi distesi, una pazienza da Giobbe e pure un coraggio leonino per sottoporsi alla lettura di tante scempiaggini.
È inutile che ce la prendiamo con l’esercito di troll bildebergiani, se poi abbiamo gente con un tasso inesistente di comprendonio.
E non pronuncio la parola “moralità”, perché è appannaggio dei pelosi e sciagurati sinistrati.
Qui occorre davvero fare una conta: quanti sono gli zombi e quanti sono i vivi?
Perché, se i primi prevalgono sugli altri, la lotta è infruttuosa. Meglio lasciare che gli zombi vengano distrutti dai troll: per gli altri, il mondo è grande.
Ma ha capito, Alberto? A brigante, brigante e mezzooooo!!!
(Ovvero: quando si pappagalla senza capire il senso di ciò che si pappagalla.)
Il brigante e mezzo dovrebbe essere lo Stato!!!
Infatti: è tutto scritto nei due Codici.
E inciso sull’anello dell’Oscuro Sire, chiuso nella reggia tetra.
Insomma, la pioggia nel pineto è di semini di girasole.
Nella gabbia di Skinner, sbattere compulsivo di alucce variopinte.
Pietosi dondolamenti del pennuto sul trespolo.
Classici movimenti di spostamento di bestie prigioniere.
E tanta, taaanta segatura in testa.
Ma quanto male ha fatto il signor Basaglia?
Angelo Scrive: dicembre 10th, 2011 at 12:20 am
E’ anche la mia morale. Le tasse si pagano, in proporzione ai servizi ricevuti.
In Italia abbiamo una tassazione scandinava ma servizi da terzo mondo.
gazzo, i livingston qui sono montiani, famelici e terribili, sui tetti si mangiano i colombi, arrivano fino a cuneo e oltre, tra un po’ colonizzeranno le alpi e si mangeranno anche le aquile…
Anacoreta del deserto, dici?
La notizia è che, come facilmente previsto, la manovra è già inutile. Tutti più poveri e il debito identico a prima. Però intanto le banche capitalizzano.
Stanno trasferendo i cc nei bilanci.
Il più grande furto del millennio.
Adolfo non è una similitudine valida: lui il potere lo aveva conquistato democraticamente, mica con un raggiro. Inoltre Schacht improntò la politica del commercio estero, anziché al libero mercato, al bilateralismo e alla stipulazione di patti commerciali bilanciati, allo scopo di compensare la carenza di moneta estera forte. In pratica il ministro dell’economia di Adolfo applicando i principi basilari della reciprocità ante litteram riuscì non solo a tirare fuori la Germania da una crisi economica spaventosa, ma anche a finanziare l’esercito allora più potente d’Europa.
L’ultimo gradino della scala che porta alla botte, dici? Non ci sono scale o passerelle, bisogna umilmente bagnarsi i piedi, mia cara.
Talita Scrive: dicembre 9th, 2011 at 11:08 am
La mia morale,che non è di sinistra, è mia, è che le tasse si pagano.
A brigante, brigante e mezzo.
In quanto ai miei amici e/o conoscenti, concordano con me che lo Stato i patti solenni li fa con i cittadini, non con i delinquenti….
AL ministro delle FINANZE, Giulio Tremonti,l’opposizione, in particolare il PD, non ha mai fatto mancare l’accesa critica di aver fatto soltanto, deprecabili, tagli lineari. I provvedimenti del Governo dei Professori tecnici, quelli che lo spread lo avrebbero disintegrato e la borsa l’avrebbero fatta volare, come potrebbero essere definiti: da parte a parte, sotto sopra, di traverso, verticali o a zig zag? Ma dove sono finiti tutti i sapienti dalla lingua sciolta che, quotidianamente, non mancavano di dar aria alle tonsille pur di criticare ogni provvedimento che il Governo, con cui adesso fanno maggioranza, decidesse di adottare? On. Casini il quoziente familiare che Ella ha sempre promosso dove sta nella manovra Monti? Forse sta nel far pagare l’Imu sull’unica casa a chi ancora deve assolverne il mutuo?
In risposta a Bread.
Quando affermo che il Papi vi ha lobotomizzato e plagiato (sul dalli al gommunismo)mi riferisco proprio a questo.
Non se ne “abbia”…ma lei ne è la prova maestra.
Un classico.
Dovrebbe essere ormai evidente che abbiamo un Governo di Professori (tecnici?) perché la politica in generale, le Istituzioni, la/e amministrazione/i centrale e periferiche hanno fallito il mandato ricevuto. E’ risaputo che l’Italia e un Paese complesso da governare, ma il dubbio che sta affiorando è: i Professori al Governo sapranno quello che stanno facendo? Fino ad un mase fa la Confindustria, un giorno si e l’altro pure, sollecitava, il Governo, a provvedere allo sviluppo, lamentandosi di una tassazione insostenibile. Si pensa, forse, che la stangata fiscale che sta per partire possa portare sviluppo e/o tranquillità fiscale? E come si fa a fare sviluppo se si tolgono i soldi a chi lo sviluppo dovrebbe promuoverlo? Gli esperti contabili dicono che il prossimo anno il ns. debito pubblico ci costerà 18miliardi in più e che saremo in recessione. Recessione significa diminuzione del PIL. Quindi, meno ricchezza, forse meno lavoro, forse con più disoccupazione. Insomma, la morale è: lo Stato spende più di quello che incassa. A questo punto le cose sono due: o lo Stato riesce ad incassare di più senza deprimere il mercato o potrà e dovrà spendere, necessariamente, di meno. Ho la sensazione che quello che sta facendo Il Governo sia un gatto che si rincorre la coda.
Ronchet,
un di’, s’io non andrò sempre fuggendo di gente in gente
[oggi mi sento foscoliana]
me vedrai seduta… ma non su la tua pietra, nooo!
Sull’ultimo gradino della scala che porta alla tua botte, e non per gemere, nooo!
Per TORTURARTI!!!
Ma insomma, rude e petroso abitatore dell’hammada,
che cosa ho fatto – o non ho fatto – per arruffare così le tue penne da condor? Eh?!
Io sono stata soave:
- mi dici che “purtroppo” non hai un file dei tuoi post: e allora io, giubilante, te lo offro. E tu mi rispondi che sei asociale;
- poi mi effondo in uno svolgimento passionale (o quasi): e tu mi rispondi con una lectio magistralis su lessico e terminologia comparata;
- titillo ton âme con Baudelaire, e tu mi rispondi burocratico.
Ma che cosa devo fare con te? (A parte l’ipnosi, su cui non sono d’accordo.)
La tua unica salvezza, come ha acutamente osservato Paul Valery, è che “Una donna intelligente è una donna con la quale uno può essere stupido quanto vuole.”
Mirko (dicembre 9th, 2011 at 1:15 pm),
oggi ti spetta di diritto il papero con l’elastico!
In qualità di miglior imitatore del bue che dice cornuto all’asino.
Brrravo!
Poi mi mandi una tua foto con autografo?
Sta’ tranquillo che io non mi faccio abbindolare da niente: men che meno da un articolo del re-pubico Lobamba
P.S. Ma ti sei accorto che Berlusconi non è più al governo?
Altri argomenti?
Somigli proprio al gaio Nichi, che vuole completare la “deberlusconizzazione”.
Probabilmente con il prossimo, grandioso “Gay pride”: che farà finalmente dimenticare agli Italiani le signorine del Cav.
Adolf è esilarante.
Dice:
«[In Europa] Abbiamo discusso di come la più ampia scacchiera della finanza internazionale, con sede nel Fmi, possa avere un ruolo per far funzionare in modo armonioso l’intero mosaico». (Il Giornale, oggi)
Far funzionare in modo armonioso un mosaico?!
Ma un mosaico, per essere tale, DEVE essere necessariamente armonioso: altrimenti è un insieme di pietruzze e dunque non è un mosaico.
La cultura generale di ‘sto prof della Bocconi è decisamente scarsa: e se tanto mi dà tanto….
Poi adesso teme di dover fare un’altra manovra.
Su chi?
Cavando isangue dalle rape?
Espropriando patrimoni?
Facendo consegnare l’oro di casa alla Patria?
Secondo me, l’unica manovra che gli è rimasta è la marcia indietro.
Il cerchio si è chiuso.
Siamo tutti orfani.
Orfani i sinistri senza più una ideologia, un leader, un programma, una visione della vita qualsiasi.
Orfani i democristiani senza più un partito di riferimento.
Orafani i Destri con il leader storico traditore.
Orfani i credenti di una Chiesa sprofondata nel marasma secolare.
Orfani i leghisti senza più un Miglio qualsiasi che gli apra la mente.
Orfani i berlusconiani con il capo ormai ostaggio dei poteri forti e occulti.
Caro patrenius… che alla fine è riuscito a t… tutti, come nota Bankitalia: manovra restrittiva, tasse al 45%
Mirko, nascondere la notizia? Ma se era in mondovisione sul Palco Reale? Formigoni alla Scala dal punto di vista istituzionale è ormai routine…. Guardi che anch’io sono ndato alle ultime quattro prime della Scala, e conosco ambiente, umori e rituale politico-giornalistico. Il Giornale ha assolutamente colto nel segno, i pezzi di cotume sono diventati una spece di roba da Istituto Luce, politicamente correttissimi. Legga anche cosa ha scritto Le Monde…
In risposta a Mirko 8/12 9:30
La manovra..equa e facile.. al governo Berlusconi gli è stata impedita dagli straccioni di comunisti come lei.
(straccione in senso culturale)
Itbread – como
X Talita:
Ora che su quel palco non “svetta” più il Papi, l’utilizzatore finale, tutto oro colato. Per carità, Il Giornale del Sallusto è liberissimo di sparare in prima pagina la foto dei vertici istituzionali italiani alla prima della Scala: “Sacrifici ma non per tutti. La crisi? Smoking e gioielli. Tra una tassa e un aumento, Napolitano e Monti si ritrovano nel lusso della Scala”. Didascalia: “Sobrietà al potere: palco d’onore alla prima della Scala. Da sinistra: Clio Napolitano, il marito Giorgio, Giuliano Pisapia, Mario Monti e la moglie Elsa”. Articolo: “Palco Reale, il lusso batte la sobrietà … ecco il tridente Napolitano-Monti-Pisapia, più quattro Ministri a sostegno”. In giorni di “lacrime e sangue” le critiche non sono certamente mancate, e va bene così … però ecco, scegliere l’unica foto in cui non si vede il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni (Pdl) – evitando di menzionarlo anche nelle pagine interne, a differenza di tutti gli altri media cartacei.
Capisci Talitina-ina-ina come funziona quando si vuole sallustamente nascondere la notizia?
Ci caschi sempre come una pera cotta.
..ma i pastori sardi, andò gazzo sono finiti?
Oggetto: Talita Scrive: dicembre 8th, 2011 at 3:44 pm
Gentile Signora,
in riferimento alla Sua lamentela relativa ad alcuni termini tecnici da me usati nel post da Lei evidenziato, la informo che tali espressioni, correntemente usate nella architettura navale, seppur formalmente corrette erano tuttavia da me usate come figura retorica in un ragionamento edulcorato da finalità sia didattiche che specialistiche.
Le porgo i più distinti saluti.
E dunque, Alberto (dicembre 9th, 2011 at 11:49 am),
questo qui passa notti insonni pure a Santa Margherita Ligure.
Tutto quadra. Ecco spiegata la sua paresi facciale.
Il Tarsius dentatus – a cui somiglia come un gemello separato alla nascita – è molto più espressivo.
Tra l’altro, il tarsio è un animale davvero interessante.
A partire dagli occhi spalancati e imbambolati (appunto), è notturno e quindi dorme di giorno. Proprio come Pio-pio.
Ma c’è un’altra caratteristica impagabile: i tarsi, di ritorno dalla caccia notturna, per delimitare il loro territorio e mettere sull’avviso gli altri animali, che fanno?
Ringhiano, minacciano, danno botte da orbi?
Nooo, le varie coppie si mettono a “cantare”!!! Ossia fanno duetti canori, che neanche a Sanremo!
Insomma sono gentilissimi: proprio come Pio-pio.
E amano le feste: proprio come Pio-pio.
Però uccidono le loro prede a morsi: proprio come Pio-pio.
Fassino, nel panorama politico da lui bazzicato, mi è pure, pensate un po, simpatico.
Ma essendo (lui dice…..) un “ex” comunista, non riesce però a svestirsi di certe impostazioni proprie delle sue origini. Esempio, dire una cosa per convenienza del momento.
Oggi Fassino è intervenuto in radio dicendo che i NO Tav dovrebbero smettere di rompere i maroni, e questo sipegando che tra loro non ci sono più i valligiani.
Fassino, scuotiti, svegliati e guarda un attimo la realtà. Una volta difendevi il dissenso punto e basta.
Forse perche era contro Berlusconi?
Ma adesso che sei nella stanza dei comandi ti da fastidio ?
Il dissenso manifestato dai valligiani era legittimo in quanto erano “del luogo” ma il dissenso dei No Tav non è legittimo perche vengono da altre parti ?
Cretino ! ! ! Ma che C@@@o dici ! ? ! ?
Leno Lazzari
Il “tassator cortese” è stato grande, ma ben più grande è il “trombator cortese” che è riuscito a trobare Berlusca..
Cara Talita, chissà se la Aspesi si chiede pure se Pisapia ha gli stessi patemi d’animo quando va a trascorrere qualche week-end dalle parti di Santa Margherita Ligure (villa di famiglia, credo). Però il lungomare di Santa il sabato e la domenica è peggio di corso Buenos Aires a Milano, una vera camera a gas… affacciata sul porto.
Angelo (dicembre 9th, 2011 at 10:31 am),
è evidente che per lei la parola data vale meno di un semino di girasole.
Saranno contenti i suoi amici e/o conoscenti.
Se ne ha.
Ma ciò non mi meraviglia affatto: è la morale dde Sinistra.
Ah, ah, ah, caro Alberto (dicembre 9th, 2011 at 10:32 am)!
Diamo il Pulitzer a Marco Breda, del Corriere della Servaaaa!!!
“un’idea NON DEPRESSIVA di austerità e di sacrifici”
A parte il fatto che per desprimersi basta guardare in faccia i troll-pinguini – tronfi, schierati e cafonal-ingioiellati – affrettiamoci a cancellare l’ossimoro dalla grammatica italiana!
E la prego, Alberto, porti tutta la mia comprensione a Cristiano Gatti: non vorrei che perdesse la sua verve, dopo quella tragica esperienza scaligera.
Mi fa troppo divertire con i suoi articoli.
E poi circola ancooora la Aspesi?!?

Questo sì che è uno scoop. E gentile Cristiano a chiamarla “zia”!
Oh, però Aspesi si metta d’accordo con Pio-pio, prima di diffondere menzogne tipo quella sullo smoking:
“Pisapia, invece, ha passato notti insonni causa vecchi patemi d’animo di sinistra, rimuginando se era il caso di indossare un simbolo della borghesia”.
Ma questa qui MENTE di brutto!
Oppure può essere che non capisca nemmeno la differenza tra “smoking e smog”???
Non ho parole. Solo risate omeriche.
Cara Talita, facciamo un po’ di “contro gossip” in onore di Mirko: qualcosa di divertente da leggere sulla prima della Scala…
Talita Scrive: dicembre 8th, 2011 at 7:17 pm
Concordo con Talita:
Lo Stato non c’è più, non da questo governo, ma da molti altri, altrimenti non si spiegherebbe come sia possibile che quattro regioni dello stato italiano siano gestite non dallo stato ma da organizzazioni criminali…….
Quanto poi alla parola data dallo Stato ai delinquenti evasori scudati, ci sarebbe da discutere, visto che a non mantenere i patti credo siano principalmente gli evasori e chi li protegge.
Grazie, Mirko (dicembre 8th, 2011 at 9:43 pm)!
Ottima scelta per confermare che Re-pubica, come al solito, fa concorrenza a “Eva 3000”.
Sono certa che i parrucchieri per signora non perderanno l’occasione, e si affretteranno ad abbonarsi al tabloid re-pubico.
Scusa, chi è che ha scritto l’articolessa?
Lobamba?
Si vede che anche Re-pubica deve risparmiare per la criiisi: non più giornalisti, ma giornalai.
Buongiorno, Alberto.
Dunque Adolf vuole liberalizzare il Lexotan e il Tavor: sarà un caso?
Non seguirà un decreto per cui tutti dovranno consumarne almeno un tubetto al giorno, al fine di acquietare gli stati di tensione e di ansia, il senso d’insicurezza, le paure, gli stati depressivi, il nervosismo, l’agitazione e perfino l’insonnia (ottimo anche per Pio-pio)?
Non sarà che al momento Adolf sogni un popolo di zombi, che non si accorgano neppure delle rapine in corso?
Ma poi, mi chiedo, i farmacisti – ora in rivolta – ubbidirebbero anch’essi al decreto, oppure prenderebbero un placebo, unendosi poi ai pagliacci della Val di Susa, facendo barricate con confezioni di Aspirina e usando a mo’ di lance le siringhe extra-large?
Poi c’è Piggi. Piggiiii!!!
Qualcuno ha dato la carica al robot e quello sta battendo le mani no-stop.
Gli piace assai questo insperato regalo a parafarmacisti e alle grandi catene commerciali, e fa il tifo per Adolf insieme a tutto il PD (= Pelosa Distribuzione).
Ossia: per caso, tra le grandi catene commerciali è compresa anche la Coop-sei-tu-chi-può-darti-di-più?
Certo che sì!
Ricordo ancora quando fu varato il decreto Bersani sulla vendita dei farmaci da banco: l’UNICA catena di ipermercati ad avere già pronti i “corner”-farmacia, con tanto di farmacisti in camice bianco fu appunto la Coop.
Ma solo perché è più brava di tutti gli altri.
Mica perché per i sinistrati “liberalizzazione” significa “faccio affari solo io”, nooo!
Dunque, niente di nuovo sotto il Sole.
Continua la tradizionale politica dde Sinistra: libertà di commercio, libertà di stampa, libertà d’insulto, libertà di ascoltare intercettazioni, libertà di imbrogliare alle elezioni, libertà di demonizzare l’avversario politico, libertà di bla-bla-bla, libertà di plagio, libertà di escort, libertà di edifici abusivi, libertà di magna-magna, libertà del gioco delle tre carte, libertà di frigna e libertà di toghe rosse. (Salvo omissioni)
Solo per sé, beninteso!
E se Piggi continua ad applaudire Mari-o…
Altro che tassator cortese e salvatore dell’Italia! Questo premier è un becchino, porta sfiga. Toccatevi!
Bel quadretto caro Mirko, dopotutto il viaggio era per parecipare un summit del Ppe, roba di partito e gli ex, come tutti gli ex devono accontentarsi. Dopo le vacche grasse arrivano sempre le vacche magre… Ma fossi in lei aspetterei di vedere se ci sarà fra qualche mese un cambio della guardia a Palazzo Chigi, ammesso che i Migliori vincano le elezioni, allora vedrà che sulla giostra saliranno e volentieri altri attori… Che ci vuol fare, quando si tratta di politici e di privilegi sono piuttosto prevenuto.
Caro Mirko, insisto, è sicuro che esiste la diaria giornaliera?
Questo me l’ha mandato Giokappa. Per me non è sorprendente più di tanto. Ma disgustoso oltremodo, questo si.
http://tv.liberoquotidiano.it/video/103802/Così-si-comprano-gli-onorevoli.html
Senza parole.
Leno Lazzari
La pacchia è finita. Musichetta triste di sottofondo. Niente scorte e autoblu. Niente aerei di Stato. Imperdibile il pezzo di Lopapa, su Repubblica:
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«Come ci siamo ridotti! Ma cos’è, un aereo a pedali». Il modesto pulmino dell’aeroporto non fa in tempo a lasciare la delegazione di ex ministri, capigruppo, deputati, europarlamentari Pdl ai piedi del vetusto Atr 42 bieliche dell’Air Corsica che Andrea Ronchi sbotta e dà voce al più nero sconforto dei partenti. Niente scorte, zero cortei di autoblu ad accompagnare gli Alfano, Gelmini, Pestigiacomo e Gasparri e Urso e tanti altri fin sotto la scaletta dell’aeromobile. Fino a 25 giorni fa ad attendere il fior fiore della dirigenza berlusconiana in partenza per Marsiglia ci sarebbe stato l’Airbus di Stato, non fosse altro per i ministri in missione.
Proprio quel bell’airbus che il premier Monti due settimane fa ha rifiutato perché troppo grande e dispendioso per spostarsi a Bruxelles. Adesso quell’aeroplanino di linea da 34 posti, per di più a eliche e vistosamente con migliaia di ore sulla carlinga, beh, ai “popolari” freschi di addio al governo è apparso il contrappasso più atroce. Ai piedi del velivolo, uno stuolo di trolley in pelle di Vuitton e Gucci. «Come? Non possiamo portarli a bordo? Ma sono bagagli a mano» chiede alla hostess dell’Air Corsica l’ex ministra Stefania Prestigiacomo, occhialoni neri e impermeabile chiaro. «Spiace signora, ma a bordo non c’è cappelliera, li ritroverete in pista» rassicura. «Speriamo bene» sibila la deputata siciliana.
Vieni avanti, cre..dibile!
e c’hanno pure insegnato alla bocconi questi tromboni?e questi sarebbero i geni dell’economia?aumento di benzina,iva,bolli,tasse su barche e auto,mancano solo sigarette e marca sulla patente e sembra una finanziaria di 30anni fa,altro che bocconi,pure filini era buono a fare una boiata del genere,un goria o un formica qualsiasi hanno fatto di meglio e senza tirarsela da salvatori dell’italia.Tagli a sprechi e caste varie?Per carità,neanche un centesimo,sono un tecnico,mica un fesso,per tirare avanti un altro anno e ½ tra prime alla scala, passerelle da vespa e summit-farsa coi grandi(?)della terra devo fare i conti con quei parassiti lì dentro mica col popolino!e lo sviluppo?come no,dei fatturati delle banche,grazie alla demonizzazione del contante,che invito tutti ad usare più di prima,visto che noi onesti non abbiamo nulla da nascondere.e sì,questo qui di come si salva l’italia non ne ha la più pallida idea ma in compenso ha già i vizi del perfetto politicante:negazione dell’evidenza(“aumento dell’irpef?macchè,solite favole giornalistiche..”.e le decine di “addetti ai lavori”che giurano di averlo visto scritto nero su bianco?)e incoerenza patologica(5/12:la manovra?Prendere o lasciare!6/12:modifiche alla manovra?Parliamone..).e che dire del suo sponsor,l’altro grande“credibile”,del colle?dopo 50anni in parlamento ed alcuni al governo adesso ci viene a fare la predica sugli errori del passato”e sulle“mancate riforme”.ma tu dov’eri,sulla luna???almeno avesse detto“..a cominciare da me..”.macchè,per questa gente l’autocritica è come il sacrificio,si invoca per gli altri ma non si esercita mai,infatti ci invita a tirare la cinghia ma lui i suoi 12500 euro se li tiene stretti!insomma spero solo che tra 3mesi,quando sarà chiaro che questo scempio è servito solo a far sprofondare ancora di più i consumi e a impoverire,se possibile, ancora di più famiglie e imprese,torneremo, al grido (perfino) di “aridatece tremonti” finalmente a votare,ponendo fine a quasto umiliante quanto nefasto commissariamento della democrazia, liberandoci di questo invasato a suon di monetine.sperando che non siano da 50 lire…
Caro Taliani,
sembra di sì a sentire la polemica Scarfagna versus Sarubbi.
Non credo che denunciando il fankazzismo di quella che il Silvio avrebbe voluto “sposare”, se lo sia inventato.
A meno che non sia matto.
Ma se c’era una manovra equa così facile da fare, perché non l’hanno fatta quelli che sono stati al governo fino a tre settimane or sono? Quelli che oggi vanno a impestare i teleschermi con l’aria compiaciuta e furbetta del gatto che ha mangiato il canarino.
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Maroni per esempio, ieri ministro dell’Interno (sob) mentre oggi il legaiolo, cambiata casacca, starnazza sull’indipendenza della Patagna.
Con una notevole sicumera, tal Taccone che se ne esce con questa chicca………,“Il pesce puzza dalla testa”, riferendosi alla “testa” Berlusconi e il “pesce” PDL facendola così fuori dal vasino, merita una SONORA sberla webiana :
http://www.stopcensura.com/2011/08/la-lista-degli-indagati-o-condannati.html
Da questo link si accede poi ad altri tre link, stesso argomento.
Godete, gente, godete. (Si fa per dire).
Leno Lazzari
x Talita & Taliani:
Perchè colui che ora apprende il sole e la luna
Del latte di sua madre possa far ritorno
Prima che le labbra avvampino e fioriscano
Alla stanza sanguinante della mascita
Dietro l’osso di scricciolo
Del muro e ammutolisca
E il ventre che generò per tutti gli uomini
l’adorata luce infantile o l’abbagliante prigione
si spalanchi al suo arrivo.
Nel nome di tutti i dissoluti
smarriti sopra il monte non battezzato
nel centro delle tenebre io prego.
(da “Poesie” Thomas Dylan)
Da noi, se questa finanziaria non si facesse, come ci spiegano un po tutti, siamo al disastro, al default del paese. Se la manovra non esce rimodulata dal Parlamento e dal Senato, la macelleria sociale è già servita.
Ma qualcosa per me non quadra proprio bene bene.
Ho infatti saputo poco fa e da fonte certa e interna che il Portogallo ha chiuso una decina di sue ambasciate europee ed extra europee.
Che ha più che dimezzato il personale dell’ ambasciata A ROMA (non in Swaziland!) mentre è già chiusa quella presso la Santa Sede !
Questo perche sono in guai obbiettivamente seri a causa del loro debito.
Perche allora si parla di rischio di default per noi e non per il Portogallo ?
Perche l’Italia non sta chiudendo le sue ambasciate meno importanti, o preferibilmente quelle francese e tedesca ?
Non sarà mica che ci vogliano far vedere lucciole per lanterne ?
Leno Lazzari
Caro Alberto (dicembre 8th, 2011 at 5:17 pm),
mi compiaccio di questa nostra comune passione.
Anch’io sono affascinata da quei “fleurs du mal”, che nulla hanno di malato, ma conservano tutto il valore del dissacrante finalizzato al racconto disincantato dell’umano.
Mica come qualcuno qui, che ha la sensibilità di un forno a microonde… eh… eh… eh…
E allora le dovrebbe piacere anche Dylan Thomas:
____
I prodi uomini – un ultimo saluto – che gridano quanto fulgidi
avrebbero danzato i loro ultimi gesti in una verde baia,
hanno rabbia, rabbia contro il morire della luce.
____
Sono versi di “Non andarci cauto in quella buonanotte”, dove la “buonanotte” è la morte: soprattutto dell’onore, della dignità, della fantasia, dell’amore.
È la morte bilderbergiana.
Dall’articolo odierno di Claudio Borghi:
_____________
Altrettanto paradossale è la vicenda dello scudo fiscale, perfetto esempio di demagogia e povertà giuridica.
Si vuol voltare pagina, si vuol impartire una lezione di serietà e rigore e si comincia con il far tradire allo Stato i suoi impegni solenni?
Forse non tutti si sono accorti che si chiedono soldi anche a chi ha rimpatriato capitali con lo scudo di 10 anni fa, morti, falliti ed emigrati compresi. Con buona pace delle norme che non devono essere retroattive e dell’affidamento verso lo Stato.
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Domanda: quale Stato?
Lo Stato non c’è più, soprattutto dal momento che Tentenna ha promosso un golpe.
Uno Stato è formato da:
- un territorio,
- un popolo,
- un apparato che esercita stabilmente il potere politico su quel territorio.
Tralasciando il territorio, che avremo ancora per poco, prima che sia completamente invaso da clandestini, vogliamo parlare del popolo?
Oggi il popolo italiano mi sembra un sinonimo di “anfibolia”, che poi significa “ambiguità”.
Per esempio, è popolo quello della Val di Susa che continua a fare barricate da pagliacci?
Semmai è un popolo circense, a cui io mi rifiuto di appartenere.
Veniamo infine all’apparato.
Questo che ci governa oggi – in modo INstabile, per il momento – NON è affatto politico ma accademico-nazi-komunista-golpista.
Dunque lo Stato non c’è.
C’è solo il viscido TRADIMENTO – su più fronti – consentito dal non mio (s)Presidente della Repubblica cosiddetta: tipino komunista e reuccio di Nyt.
Quindi Adolf Monti potrà anche tassare retroattivamente la nostra vita pre-natale oppure, chessò, toglierci la laurea, facendoci ri-iscrivere all’università con tasse decuplicate.
O anche tassare i defunti che sono tanti, come le “anime morte” di Gogol.
Lo Stato non c’è più.
E He can.
(“Can” variamente inteso.)
La ciliegina sulla torta avvelenata di Monti ce l’ha messa Berlusconi: “Gl’italiani sono benestanti”. Non comment
È così che intendono salvare l’Italia? Riporto alcuni titoli di giornali piuttosto eloquenti sull’ipocrisia della casta: “La Francia avverte: l’euro può esplodere” di A. Cortellari. (chi è stato quell’incapace che ha ideato e gestito l’euro?); “Sacrifici sì, ma non per tutti. La crisi? Smoking e gioielli” di A. Sallustri (sembra che ai kompagnucci della casta non dispiaccia il lusso e la passerella alla Scala. Napolitano insegna. Il popolo che si arrangi.); “Il Pd adesso va in pezzi sul contribuente Chiesa” di L. Cesaretti (per carità cristiana sarebbe giusto che il Vaticano desse a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio); “Monti diventa subito politico. Stop ai tagli alle Province” di A. Cuomo (per dirla alla Maffeo Pantaleoni, qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. L’abilità consiste nel ridurre le spese); “L’Ici aumenta il rischio povertà” diF. dell’Orefice (e allora? Monti l’aveva detto chiaro: Andremo a fondo); “Mazzata Ici sulle famiglie. Povertà per un milione e mezzo” di C. Antonelli (ma non dovevano salvare l’Italia?)
Caro Miko, a proposito di Sarubbi-Carfagna: è sicuro che la diaria giornaliera esiste? Sicuro sicuro?
Gianpaolo Monteleone scrive via mail:
Preg.mo Dott. Taliani,
geniale il titolo “IL TASSATOR CORTESE”, e non trovo sia da meno la definizione “contribuenti cittadini”,
temo, però, che sia in atto una metamorfosi antropologica: stiamo, in sostanza, diventando solo contribuenti, anzi
direi proprio “Pithecanthropus contribuentis”. Grazie comunque per la riflessione.
Talita, nessuna scusa, adoro Baudelaire…
Caro Taccone, quando mai potrei osare dirle che è stato offensivo. Guardi che non ce n’è bisogno… è palese. Dire che il Pdl è un’associazione a delinquere travestita da partito è semplicemente una solenne bischerata. Le responsabilità sono sempre personali e migliaia di dirigenti e milioni di lettori che hanno scelto quel parito non possono che guardarla con disprezzo. Senza essere offensivo, ma solo a mo’ di paragone provacotorio, se fosse vero quello che sostiene dovrei direi che – per esempio – i napolitani sono tutti camorristi o i sicialini tutti mafiosi. Alla napoletana (Totò), ma mi faccia il piacere…
Ronchet Scrive: dicembre 8th, 2011 at 10:40 am
“con rapporti tra coefficiente prismatico e raggio del metacentro solo a me noti” :shock”
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Ritiro l’ “esplicativo”.
Questo è molto, mooolto peggio dei nodi, perbacco!
Poi scrive:
“Se qualcuno decidesse che ne ha abbastanza di vivere sotto la dittatura comunista finanziaria e avesse il desiderio di diventare un Libero dei mari mi faccia un fischio”
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Accidenti, non esiste una faccina itterica e pelata con occhi sognanti!
Eppoi io non so fischiare…
E dunque quid faciam, o seducente malmostoso?
Massì, ti ricordo Baudelaire:
Homme libre, toujours tu chériras la mer!
La mer est ton miroir; tu contemples ton âme
Dans le déroulement infini de sa lame,
Et ton esprit n’est pas un gouffre moins amer.
(…)
Vous êtes tous les deux ténébreux et discrets:
Homme, nul n’a sondé le fond de tes abîmes
(eccetera)
[Scusi, Taliani.]
Antonio Taccone Scrive: dicembre 7th, 2011 at 11:14 pm
Talita deve avercela con i briganti (ottocenteschi)
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Taccone invece NON deve avercela.
La capacità di connettere.
“Oggi vanno assai più di moda i camorristi”
Avvertirò per mail l’archi-budino Boeri: magari ordinerà a Moschino una linea di prêt-à-porter “camorra-style”.
Tra l’altro, a proposito di banche pelose, Adolf Monti vorrà interessarsi anche della Coop-sei-tu-chi-può-darti-di-più?
Eh sì, perché la Coop è una banca camuffata, ipertricotica e irsuta.
Oltre a tante altre cosette.
Ma come, Mari-o non ascolta le proteste del suo totem Ue, che si è sgolato su questa faccenduola delle Coop, equiparandola ad aiuti di Stato incompatibili con il mercato comune?
Le Coop si pappano il cosiddetto “prestito sociale”, che è un deposito (libretto) che i soci Coop possono usare come bancomat oppure come forma di risparmio.
Ciò significa che una QUALUNQUE società commerciale funziona come banca e può inoltre disporre di una quantità illimitata di sghei – quasi a costo zero e senza dover chiedere prestiti alle banche vere – che poi oltretutto reinveste a tassi maggiori, magnandoci sopra alla grande.
Adolf, rispondi!
Perché un supermercato può fungere da banca e pure sottrarsi ai controlli di Bankitalia?
Perrrché?
Pacta sunt servanda!!! Prego corregere. Per quanto riguarda il contenuto, sono d’accordo. La causa del male che reprime gli oppressi. Il golpista con il comunista tentano di rendere l’Italia più povera e saremo costretti a svendere i nostri gioielli industriali, come ha fatto l’altro comunista mortadella.
Buon pomeriggio, Alberto.
Qui giornata sfavillante di sole, cielo color cobalto, mare di seta, temperatura preziosa, gabbiani socievoli…
La Natura è indifferente alle angosce dell’Uomo.
Eh sì, perché mala tempora currunt, e questi sono giorni funestati da orribili notizie dal fronte nazi-komunista-vampiresco.
Gli eserciti di troll bildebergiani, al servizio del Male, incombono sempre più. E hanno imparato anche l’ipocrisia.
Adesso si presentano in smoking alla Scala: stamattina la foto on line del “Giornale” mi ha fatto andare il caffè di traverso.
Anche per le risate: osservando la panza strabordante del ridanciano (ancora per poco) pinguino Pio-pio
(La panza è accettabile solo in presenza di un cervello di pari volume.)
Pio-pio… Che, poveraccio, NON DORME di notte, capito?!
Dice di soffrire d’insonnia. Per l’aria inquinata di Milano.
Embe’?! Basterebbe che lui e la sua congrega di vannemarchi si trasferissero in Africa.
Invece lui non dorme di notte.
Però dorme di giorno, e – visto che il suo assessorello (quello del Bus by night) aveva detto che non serve a un piffero, il sindaketto ha deciso di fermare il traffico per ben due giorni.
In periodo di shopping natalizio e dopo che è stata rilevata una diminuzione delle sostanze inquinanti.
Pio-pio dorme di giorno.
E poi quell’altro, il prof!!!
Chi è stato quello scriteriato che, davanti alla Scala, gli ha tirato un uovo sull’auto???
Quello sciocco si dovrebbe solo vergognare!
Ci sono tante altre sostanze (anche organiche) da utilizzare allo scopo.
Di questi tempi, l’uovo è meglio farlo sodo e mangiarselo. Di doman non c’è certezza.
E veniamo al clou del raccapriccio.
Qui stanno dicendo che Mari-o ordinerà alle banche di inviare al Fisco ogni mese l’estratto conto di TUTTI i conti/correnti
Domanda: quanto tempo passerà prima che Adolf ci ordini di presentare anche gli scontrini della spesa al supermercato?
Ma non voglio ignorare il lato comico della faccenda, pensando alla sciura confindustriale, che fin qui – per quanto gliel’hanno permesso i quintali di lacca – ha assentito vigorosamente all’avvento dell’Age of Bilderberg.
Caro Alberto, ricorda i conti correnti marcegagli «Tubo», «Verticale», «Vigoroso», «Borghetto» e «Diametro»?!
Ricorda la “Pugnochiuso”, società controllata dalla ‘Marcegaglia Tourism’, che fa (faceva? farà?) un bel turismo di evasione fiscale?
Ah, ah, ah! Anche questi conti correnti dovranno uscire dal “cerchio esoterico”!!!
Caro Taliani, lo so anch’io che “Il problema è di selezione di classe dirigente (che non sarà mai perfetta)”.
E proprio perché la perfezione non è di questo mondo, può capitare a tutti – come a Di Pietro con Scilipoti – di ritrovarsi la serpe in seno. Perfino Gesù Cristo si ritrovò un Giuda tra i dodici apostoli.
Ma il problema nel problema è quando la “selezione della classe dirigente” pretende di farla uno come Berlusconi.
I Papa, i Cosentino, i Romano, i Verdini, i Dell’Utri, i Milanese, le Minetti e quel tale vicepresidente del consiglio regionale lombardo (di cui non ricordo il nome), e qualche centinaio di altri casi più o meno eclatanti non sono l’eccezione, sono la “norma” all’interno di questa “cosiddetta” destra. Non sono la pecora nera, ma sono espressione di un partito che è marcio fin nelle midolla. O per dir meglio, che è marcio alla radice.
A Napoli diciamo: “Il pesce puzza dalla testa”.
Per me non è una novità. Sono anni (parecchi) che sottolineo la differenza tra un partito che può avere le sue zone di inquinamento ed una associazione a delinquere travestita da partito politico.
E non torni a ripetermi, solo per delle constatazioni di fatto, che sono stato “offensivo”.
COLPITI DA CRISI PRECIPITATA ? -…Prescindendo da spreads e titolo Mediaset (-12%)? Gli ex governanti che hanno occupato Palazzi ed Istituzioni come hanno potuto ignorare la reale situazione economica e relative prospettive senza poter prevenire e mettere le giuste pezze. Pur non conoscendo “il polso” degli altri Stati europei, ci sarebbe da dire che la sola Grecia ci ha preceduto, con tutte le dovute differenze di solidità che ci distinguono. Sentirsi dire per mesi che l’ex Premier non avrebbe messo “le mani nelle nostre tasche”(…perchè contro i suoi princìpi?). L’ex ministro Tremonti che ci raccontava all’infinito che i nostri conti erano a posto e quindi non dovevamo preoccuparci…possibile che Costui venisse decantato come un “mostro di bravura” ? Fino a qualche Natale fa, eravamo “invitati” a spendere, senza problemi (…già, forse sapendo che dopo non ne avremmo avuto più il modo…verrebbe da accostarli a certi personaggi miracolistici di “Striscia”)? Le cronache ci informano che i suddetti alle Riunioni europee…neppure si parlavano più. Ma se Fini non avesse abbandonato la maggioranza…quale scenario avremmo avuto ora (e lui è sempre lì, come Ercolino)? Democrazia vuole che in simili tempeste, il Popolo stia “alla finestra” tranquillamente e si manifesti con le nuove elezioni…meno male che l’Italia sia riuscita a contrapporre un valido
G. Napolitano, all’altezza del compito.
Ora, verrebbe il dubbio che la Ministro Fornero potesse usare anche una parola più forte diquella di “sacrificio”?
Saluti. Angelo Mandara
per mirko….se se aspettiamo…loro aspettano…fino a quando non faremo l’ultimo beeeeeeeeeee….non saremo buone nemmeno più per la lana…..ci hanno già tosato ….poi si scanneranno fra di loro…i lupi …grazie
Per giustificare la non applicazione della nuova tassa ici alla Chiesa gli alti prelati, quelli che tifavano per la caduta di Berlusconi, adesso sostengono che gli edifici in oggetto non sono a scopo di lucro. Ohhhh, come sono incapace di intendere e volere! invece la prima casa è a scopo di lucro…
Ma davvero questi credono all’inferno?
Qualcuno spieghi al genio professor monti che le barche sono beni mobili…che lo stazionamento è l’ici sui porti, ma che a differenza delle case le barche oggi ci sono e domani sono in Tunisia.
Gli spieghi che se calcoliamo, per esempio, il volume di un cubo avente un metro di lato si ottiene un metro cubo, ma che se raddoppiamo il lato, cioè due metri, si ha un volume di otto metri cubi, dal che si deduce che una barca di 22 metri è otto volte più grande di una di 11 metri, s che le sue elucubrazioni fiscali sono INIQUE a fattore otto a favore dei più ricchi.
Poi che calcoli quanto costano al chilo le barche, quanto è il plus valore tra materie prime e prodotto finito e a chi vada quel plus valore, e quanto lavoro producono anche dopo finite per rimanere a galla. C’è un detto: una barca è un buco nell’acqua che per mantenerlo asciutto bisogna riempirlo costantemente di soldi.
Le barche sono lo strumento perfetto per prendere ai ricchi e dare a chi lavora. Monti ha scoperto come togliere agli italiani anche quel plus valore.
Ne parlo pur non essendo minimamente toccato dallo stupidario fiscale di monti: le mie barche sono velieri tascabili che mi progetto e costruisco da solo, che possono essere alate sulle spiagge ma capaci di navigazioni oceaniche, dunque con rapporti tra coefficiente prismatico e raggio del metacentro solo a me noti, costruibili con meno di mille euro per fornitura, non stazionalizzabili e non montizzabili.
Se qualcuno decidesse che ne ha abbastanza di vivere sotto la dittatura comunista finanziaria e avesse il desiderio di diventare un Libero dei mari mi faccia un fischio..he he he
Ecco qui un esempio fresco fresco di quanto dicevo un paio di giorni fa sul tema della reciprocità:
http://www.osec.ch/it/blog/india-sospesa-la-liberalizzazione-del-commercio-al-dettaglio
Insomma loro vengono qui da tutto il mondo e fanno tutto quello che gli pare, ma noi da loro non possiamo fare un gazzo.
Globalizzazione a senso unico con divieto di accesso.
Poi ci chiediamo perchè le nostre industrie chiudono.
Ok, siamo fessi. Punto.
Balzac mi capitò tra le mani da adolescente. Letto il primo libro fui costretto a leggerli tutti. Mi affascinava la sua stupefacente facilità di scrittura. Mentre leggevo più che i suoi personaggi vedevo lui che scriveva. Per me era lui la sintesi della sua commedia umana.
Grazie per i complimenti nell’altra discussione Talita.
Penso esattamente la stessa cosa di te.
Non ho capito il senso della sua risposta, Taccone: l’Ansa cita dei dati e li ho riportati. Non credo che tutti quei soggetti siano evasori o disonesti, le statistiche non danno giudizi caso per caso, e non credo che tutti siano evasori o disonesti… ma penso che qualche controllino vada fatto. O no? Rimane il problema che l’aumento della tassa di stazionamento delle barche non risolve il problema, in estate c’è il rischio – ad esempio – di un overbbooking di barche nei porti della Corsica e posti barca vuoti nel nord della Sardegna. E’ già successo negli anni Settanta e quando il presidente della Sardegna mise la tassa sul lusso proprio in Sardegna. Lo stesso vale in generale per la portualità italiana, se si fanno due conti si capisce che alla fine lo Stato ci rimetterà e a guadagnarci saranno i porti e la fiscalità di altri Stati esteri rivieraschi… Intanto viene fuori il primo bluff del governo Monti, i tagli previsti e annunciati per le province: già saltati, legga l’articolo che linko….
Quanto al decreto ci sono storture e cose poco chiare, come spiega in questo articolo Claudio Borghi
Caro Taccone, lei fa un pò di confusione, dove esiste la legge elettorale perfetta e salvifica? Io sono (cautamente) favorevole al ritorno delle preferenze, ma non posso dimenticare le feroci polemiche sull’abolizione delle preferenze: dai signori del voto in giù. Memoria corta? Vada a rleggersi che cosa si diceva in quel periodo… Il problema è di selezione di classe dirigente (che non sarà mai perfetta), altrimenti non esisterebbe nemmeno il caso Tedesco… E (forse) in Parlamento non sarebbe nemmeno arrivato Scilipoti, che fu arruolato da Di Pietro.
Caro Taccone, ammesso che sia un regalo, lei dimentica di aggiungere la Rai.
…Comunque, il testo Ansa da lei citato ci fa capire benissimo A CHI DOBBIAMO il dissesto italiano che poi dovrebbero pagare gli “altri”.
Tanto più che quel 26% di possessori di natanti, quel 26% di possessori di aeromobile e quell’altro 25% di proprietari di vetture da nababbo sono probabilmente, in tutti e tre i casi, LE STESSE IDENTICHE PERSONE.
Dice Taliani (“ovviamente” citando l’Ansa) che “tra i fortunati che navigano con mezzo proprio c’è quasi il 26% che DICHIARA al fisco un reddito compreso tra i 20.000 ai 50.000 euro l’anno. Anche tra i possessori di aeromobili quasi il 26% DICHIARA di vivere con meno di 20.000 euro l’anno, almeno questo è quanto FIGURA nei loro modelli 730 o Unico. Tra i proprietari di auto oltre i 185 chilowatt, il 31% DICHIARA meno di 20.000 euro e il 36% tra 20.000 e 50.000 euro”.
Il testo è di Taliani …pardon, dell’Ansa (che verosimilmente ne faceva una notazione di costume, non certo una constatazione di tipo patrimoniale), ma le maiuscole sono mie. Ed è appena il caso di notare che, nel testo Ansa, parecchi “FORTUNATI” che navigano con mezzo proprio DICHIARANO una scarsa “fortuna” reddituale.
E lei, Taliani, vorrebbe avere l’onestà di farci sapere se crede a quelle DICHIARAZIONI e a ciò che FIGURA in esse?
E a lei, Taliani, non ripugna il fatto che un 26% dei possessori di natanti, di aerei personali e di auto oltre i 185 kW “DICHIARI” un reddito poco al di sopra della soglia di povertà?
Se non le ripugna, complimenti per il suo stomaco di ferro; se può affermare di crederci, complimenti anche per la sua faccia di bronzo.
(Adesso mi dirà che sono stato “offensivo”…).
Giuseppe Itbread Scrive: dicembre 7th, 2011 at 12:11 pm
Gentile Giuseppe Itbread,
forse è sfuggito che la domanda l’ho indirizzata al Sen. Prof. Monti PdC di questo governo di emergenza nazionale!?
Ho praticamente riproposto il mio post del Blog del Dott. Filippi L’INTERVISTA A MONTI….
Un pò per celia, un pò per…
Non è neanche il mio governo, questo.
Con simpatia
Duro e Puro
Talita deve avercela con i briganti (ottocenteschi), ma oggi vanno assai più di moda i camorristi …soprattutto dalle sue e dalle vostre parti (politiche, voglio dire).
Forse ancora per poco.
Messaggio precedente “tagliato” da un black-out. Ripropongo:
Pare che “già due frequentatori del blog non siano d’accordo sul fatto che il popolo torni a essere sovrano”…
Io spero che il popolo torni ad essere sovrano non appena cesserà di vedersi IMPORRE i candidati, e quindi di trovarsi OBBLIGATO a mandare in Parlamento gente come Meloni, Brambilla, Mussolini, Zanicchi; o se preferite come Romano, Milanese, Dell’Utri, Cosentino & soci.
[A proposito.. Con l'odierna cattura di Zagaria e con l'ormai probabile autorizzazione per l'arresto di Cosentino, col cavolo che vi sognate di ottenere mai più una FALSA maggioranza elettorale in Campania!]
…E poi, oltre agli immobili della chiesa, c’è anche da far pagare l’assegnazione delle frequenze TV che Berlusconi ha regalato a se stesso.
O no?
Stavo anche pensando, Alberto – leggendo il suo post delle 9,31 – che comunque siamo alle solite…
Quel gran figlio di democrat di un Clinton fece la deregulation per la gggente, ma mi sembra, invece, che lui e la sua ben gentile – oggi frequentatrice di stupratori di Stato: per ragioni di Stato, beninteso! – si attennero alle regole “fordiane” (si fa per dire!), che più fordiane non si sarebbe potuto.
Ricorda l’impresa immobiliare Whitewater?
Un amico banchiere dei Clinton aveva finanziato il loro affare nell’impresa. Poi era seguito il fallimento della cassa di risparmio finanziatrice (di cui era procuratore Hillary, mentre Bill si occupava delle normative), che costò ai contribuenti ben 60 milioni di dollari.
Poi ci fu il suicidio dell’avvocato Vince Foster, che nel suo ufficio alla Casa Bianca conservava registri “pericolosi” a riguardo.
Poi ci fu un tira-e-molla degli augusti coniugi, che non volevano presentare i documenti relativi: che comunque non vennero mai esaminati a fondo dall’autorità giudiziaria (per la serie “tutto il mondo è paese”).
Insomma, per il proprio salvadanaio democrat, nessuna bolla di sapone: ma il solido “mattone”, anche se finito male.
Furrrbissimi i democrat.
Quasi quanto i sinistri nostrani.
Beh, colpire il posto-barca credo serva anche a bypassare il fatto di battere bandiera straniera, come fanno gran parte dei proprietari.
Certo che ci vuole metodo.
Certo che è giusto stanare i finti poveri, e fare in modo che contribuiscano adeguatamente alle spese dello Stato.
Ma qui si vuole solo fare cassa per continuare a spendere e spandere, senza tagliare. E il rischio è di buttare il bambino con l’acqua sporca,
Non ultimo di deprimere anche l’industria nautica, che è un nostro fiore all’occhiello.
Per non parlare del turismo nautico, visto che i porti stranieri non aspettano altro.
Io continuo a chiedermi perrrché non si tassino i beni all’acquisto.
A me interessa poco se chi compra uno yacht extra-lusso – oppure il diamante Koh-i-noor, che è lo stesso – poi mangi solo pane e cipolle, a patto che ciò sia possibile.
Occorrerebbe invece tassare l’acquisto, lasciando in pace chi voglia comprarsi una barchetta a remi e poi ancorarla dove gli pare.
E poi Talita, c’è il problema (reale) dell’Ici sugli immobili della Chiesa non ad uso religioso, tema spinoso ma su cui – vista la pioggia di tasse e balzelli per (quasi) tutti – non si può far finta che non esista. Oltre a questo ci altre questioni che il governo Monti dovrebbe – a mio modesto parere, affrontare. Come riportato dall’Ansa, “oltre il 42% dei possessori di barche, colpiti con la manovra dalla cosiddetta tassa sul lusso che nel loro caso tasserà lo stazionamento giornaliero al porto, con tariffe da 5 a 703 euro al giorno, sono contribuenti Irpef sotto i 20.000 euro. Tra i fortunati che navigano con mezzo proprio c’é poi quasi il 26-27% che dichiara al fisco un reddito compreso tra i 20.000 ai 50.000 euro l’anno. Solo poco più del 30% del popolo dei ‘navigatori’ italiani può dunque definirsi ricco, sotto il profilo fiscale. Ci sono contribuenti dal reddito modesto anche tra i possessori di aeromobili: quasi il 26% dichiara di vivere con meno di 20.000 euro l’anno. Un altro 30%, sempre tra coloro che si muovono con l’aereo personale, guadagna, almeno questo è quanto figura nei loro modelli 730 o Unico, dai 30.000 ai 50.000 euro. Percentuali analoghe di quasi-poveri, infine, tra i proprietari di berline, terzo mezzo di locomozione colpito dalla nuova tassa sul lusso inserita nella manovra. Tra i proprietari di auto oltre i 185 chilowatt, il 31% dichiara meno di 20.000 euro e il 36% tra 20.000 e 50.000 euro”. Aggiungo che non ho niente contro le barche, la nostra industria nautica è tra le migliori del mondo e dà lavoro a un sacco di gente far diretto e indotto, ma il dato fa riflettere, anche se penso che colpire la tassa di stazionamento rischi di penalizzare il turismo nautico italiano (penso alla Sardegna, ma non solo), forse sarebbe meglio capire come chi ha un reddito del genere e una barca sopra i dieci metri riesca a comprarla e soprattutto a mantenerla. Quello dell’evasione e dell’elusione fiscale è un grande tema, sempre all’ordine del giorno e serve vista lunga e intelligenza per affrontarlo. Basta volere… Colpire solo lo stazionamento, come dice il governatore sardo Cappellacci “di fatto sortirebbe l’effetto di rendere meno competitive le nostre destinazioni portuali e, pertanto, determinerebbe un vantaggio indebito a favore degli altri Paesi del Mediterraneo, come già accaduto in passato”.
Poi c’è la Chiesa. La Chieeesa!
A ‘sto punto comincia a farmi senso.
In questo caos bocconiano, in questo inferno accademico, in questa apocalisse mari-o-montiana, che fa la Chiesa?
Ci parla del Poverello di Assisi?
Ci affida alla Provvidenza?
Ci ricorda che gli ultimi saranno i primi e bla-bla-bla?
Nooo!
L’attuale problemone dottrinario è che Fiorello ha fatto un coro sul preservativo
A cui è seguito un altro coro di voci bianche: epperò, e dire che è un gggenio, che CIÀ la caratura, un artista così non lo doveva fare, eh no, non lo doveva fare!
E poi è meglio leggere, e ghignare, e singhiozzare e mandarli tutti affà una preghierina…
Specialmente quelli di Famiglia (s)Cristiana, kapitanati dal signor Short-ino, cioè corto, cortissimo, praticamente nano:
_________
“Non solo [Fiorello] fa cantare a Benigni l’elogio della cacca e dei suoi modi di produzione, ma pronuncia LA PAROLA VIETATA, PROFILATTICO, e per di più ne fa una tematica da coro, coinvolgendo un pubblico che davvero non sapeva di dover osare tanto”,
_________
Secondo me, qui non è questione di parola vietata
o di osare tanto

Questi qui si sono sentiti tirare in ballo.
A proposito della cacca
Per non dimenticare, maaai, che i komunisti hanno la MENZOGNA congenita, inscritta nel loro Dna.
Sottotitolo: quando i sogni diventano realtà.
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Che cosa significa la nomina a senatore a vita di Mario Monti, indicato da mesi come il più gettonato premier in pectore di un eventuale governo tecnico? Una preferenza di Giorgio Napolitano per il dopo Berlusconi, come pensano alcuni?
NIENTE AFFATTO, SECONDO IL QUIRINALE, CHE LIQUIDA QUESTE LETTURE COME FANTASTICHERIE e rimanda alla motivazione ufficiale: è un riconoscimento a un uomo che «ha illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo scientifico e sociale».
(La Stampa, 9 novembre 2011)
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Infatti.
Poi Tentenna ci dovrebbe pure spiegare in che modo Mari-o Monti ha lustrato lo Stivale.
Secondo me, invece, ci sta facendo le scarpe.
Mirko, casomai ora passiamo alle tasche vuote… Quanto a Berlusconi, ha detto che la manovra l’avrebbe fatta, ma non in questo modo, per la precisione. Non ciurli nel manico. Ora tutti se la devono vedere con Monti (e aggiungo Napolitano), non con il Cav… Non imiti il pessimo Benigni che ha fatto una stanca comparsata da Fiorello.
Anche Talita ha fatto bingo… aggiungo anche la trasformazione degli italiani da cittadini-contribuenti (la maggior parte, che paga òe tasse) a contribuenti-cittadini (la maggior parte che paga sempre più tasse). Il titolo è stato un flash notturno, un rimuginare sulle apgone di un libro che parla di stato liberale (mai avuto, dalle nostre parti) e il il ricordo di un saggio di inzio anni Ottanta scritto da un professore di Economia Politica alla Sapienza di Pisa, Domenico Corradini, che sottolineava (visto da sinistra) il pericolo del capitalismo finanziario contrapposto a quello vecchio, fordista e delle fabbriche (cioè “roba” solida, lavoro vero). Poi è arrivato il turbo capitalismo con el “bolle” partite dagli Satti Uniti dopo la deregulation finanziaria varata dal presidente democrat di Clinton (che tanto era incensato e amato dalla sinistra nostrana) seguita a ruota dalle parti di Londra. Con i risultati che tutti noi vediamo, pardon, paghiamo…).
Caro Itibread, a proposito di spread e di borsa, ha visto cos’è successo appena la solita Merkel ha esternato… a Bruxelles trattative durissime… Insomma o l’euro alle loro condizioni o … E poi se la prendono con Berlusconi. Intanto l’Idv (Di Pietro) e Sel (ovvero Vendola) vannoa rimpolpare l’opposizione in parlamento e fuori dal parlamento…
Se è vero, sai che botta per in fancazzisti che senza la politica morirebbero di fame ?
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE7B603F20111207
Però ci spero poco. Al massimo sarebbe uno dei soliti pannicelli caldi.
Aria di grandi eventi in quel di Bruxelles per domani. ! ! !
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE7B604E20111207
Merkel, c’è.
Sarkozy, c’è.
Draghi, c’è.
Junker, c’è
Van Rompuy, c’è.
Barroso, c’è.
Olli Rehn, c’è.
Chi è quel peracottaro che ha dimenticato di invitare l’uomo più credibile del momento ! ? ! ?
Che poi è lo stesso con quel senso di umorismo che fa tanto “old school”.
E meno male che con M&M siamo tornati a occupare il nostro posto in Europa.
Si, quello di Cenerentola. As always and forevermore.
Leno Lazzari
Qualcuno dovrebbe avvertire gli speculatori che al governo abbiamo M&M. Uno tosto, serio, uno con tanto di british sense of humor e CREDIBILE.
Mirko, devono essersi distratti quelli, pensaci tu a farglielo capire.
Di nuovo lo spread a 400 e Milano in calo.
http://www.asca.it/news-CRISI__LO_SPREAD_BTP-BUND_RISALE_A_400_PUNTI-1073937-BRK-.html
Ma deve senz’altro essere disinformazione di Scodinzolini, vero ?
Leno Lazzari
x Roberto.
Aspettiamo. Vedremo cosa saprà fare questo insieme di tecnici con la speranza che riescano a togliere le castagne dal fuoco. Che riescano cioè laddove i politici hanno toppato a partire dai “ruggenti” anni 80 craxiani per fallire infine e definitivamente nel guano berluskone.
P.S. x Taliani.
Ma non era il Berlusconi Silvio che mugugnava che quella manovra l’avrebbe fatta ANCHE lui?
Ergo, se la fa Monti (almeno per tentare di rattoppare le pezze lasciateci dal governo precedente)non va bene?
Ah bèh, basta dirlo. La memoria rimarrà sempre un optional.
Caro Taliani, lei omette di aggiungere qualcosina sui lasciti del Berlusconi Silvio e il suo (s)governo:
Casse vuote.
leggetelo
http://www.loccidentale.it/node/111932
Mirko Scrive: dicembre 6th, 2011 at 4:46 pm
Calcoli fatti col mio pallottoliere:
debito pubblico Italia circa 1.900 miliardi di euro,
quota del debito in titoli circa 80%,
quota del debito in titoli pubblici in euro circa 1.500 miliardi,
durata media titoli di stato circa 7 anni,
media per anno titoli di stato da rinnovare circa 220 miliardi,
media mensile titoli di stato da rinnovare circa 18 miliardi,
emissione annuale di titoli di stato 4-500 miliardi di euro per la presenza di emissioni di breve durata (circa 45 miliardi mese e in 20 giorni circa 30 milardi).
Fine del calcolo e conclusione con domanda: in 20 giorni mediamente quanti titoli vengono rinnovati? Risposta: se si trattasse di emissioni che rispettano la durata media si tratterebbe di circa 12 miliardi di euro, essendo il mix anche costituito di titoli di breve durata si arriva a circa 30 miliardi di euro.
Questo dice il mio pallottoliere che non ha grandi pretese di precisione.
Ora una curiosità: stante la quota di rinnovi mensili, come è possibile realizzare in meno di venti giorni risparmi per 38 miliardi di euro? Il mio pallottoliere si rifiuta di rispondere allora chiedo luce al pallottolere di Mirko. Da cosa deriva lo sconvolgente calcolo? E già che ci sono chiedo lumi anche agli altri contributori del blog pregandoli di pubblicare notizie in proposito. Nel caso i miei calcoli siano corretti prego segnalare a Mirko il malfunzionamento del suo strumento, per programmare un intervento di manutenzione radicale, in caso contrario segnalare a me la necessità di uno strumento più affidabile. Grazie.
E adesso un po’ di relax, tra Storia e pop…
È evidente che il titolo di questo post gioca sull’analogia tra il “tassator cortese” e il “Passator cortese”, per cui bisogna dire che il caro Taliani ha fatto davvero bingo
Perché molte sono le somiglianze tra i due: a cominciare dal fatto che entrambi a un certo punto della loro vita entrano a far parte di un GRUPPO peloso (eh…eh…eh…), diventandone vip, se non proprio capi.
L’unica differenza è che il tassator è un prof, mentre il Passatore frequentò solo fino alla terza elementare: ma questo è il meno.
Dunque, chi fu il “Passator cortese”?
– poteva chiamarlo “cortese”, visto che Stuvanè (ossia Stefano, in dialetto romagnolo) fu di una crudeltà senza pari. Prima uccideva e poi chiedeva “chi-va-là?”. E si divertiva pure a fare a pezzi le sue vittime.
Un BRIGANTE ottocentesco. Efferato.
Solo quell’ingenuo di Pascoli – lui e il suo fanciullino!
Notata la somiglianza?
E perché Pascoli lo definì “cortese”?
Perché SI DICEVA che rubasse ai ricchi per dare ai poveri, proprio come Robin Hood.
Allo stesso modo Mari-o massacra le sue vittime “per il beeene dell’Italia”. SI DICE.
Poi la becera sfacciataggine.
Una volta Stuvanè e la sua banda irruppero in un teatro, puntarono le armi contro il pubblico terrorizzato, rapinarono tutti fino all’ultimo centesimo e poi si riposarono un po’, violentando alcune donne.
Ovviamente Mari-o non violenterebbe mai, nel senso pregnante del termine: è troppo signoril-perbene e gli si stropiccerebbe il loden.
Lui violenta le nostre intelligenze, raccontandoci che rinuncerà al compenso come premier, ma NON raccontandoci di che cosa si mette in saccoccia per tutte le altre sue cadregone: tra cui quella di tentennico senatore a vita, di cui sentivamo proprio il bisogno.
Quanto a rapinarci fino all’ultimo sgheo, l’analogia è comprensibile perfino ai sinistrati.
E ora passiamo alla fine.
Stuvanè fu tradito da un suo compagno, che volle incassare la taglia che pendeva sulla testa del Passatore. Beccato in una casupola in campagna, fu fatto fuori dai gendarmi del Papa.
Qui non si possono stabilire somiglianze, perché Mari-o è tuttora vivo e vegeto.
Si può solo dire che i gendarmi del Papa non gli faranno mai niente, visto che di Ici alla Chiesa non se ne parla proprio.
Per il resto si vedrà.
Comunque, tanti complimenti ad Alberto, che ci ha azzeccato in pieno.
Voglio esprimere un mio parere sul “tassator cortese” come è stato soprannominato. Oggi in Italia stanno aumentando le tasse a dismisura stanno riesumando anche i morti per far pagare di più per far contenti i francesi e i tedeschi. Poveri Noi!! dove andremo a finire di questo passo? Si parla di crescita ma quale crescita? Lo vorrei capire proprio se costringono la gente più povera a pagare di più qui non si cresce ma purtroppo si muore!! Mi dispiace parlare così ma è la verità. Oggi nessuno si lamenta delle tasse, la benzina va su senza problemi e tutti zitti tanto c’e Monti mica c’e Berlusconi? Perchè a quelli che prima facevano scipero per ogni cosa anche per una scorreggia adesso stanno zitti e muti tanto è sconfitto Berlusconi. Vergogna a tutti quelli che stanno zitti adesso perchè è proprio ora che bisogna protestare sennò andiamo a mare diritti. Berlusconi tutte queste tasse non le avrebbe messe perchè pensava proprio al ceto più povero. Non sia mai è fosse stato berlusconi ad aumentare la benzina e rimettere l’ICI sarebbe stato sciopero generale ma invece assistiamo al silenzio dei grandi politici da quattro soldi che adesso gli va tutto bene tanto a pagare mica sono loro ma i cittadini onesti e fessi dico io purtroppo. Un saluto a tutti
Non bisogna avere particolari capacità analitiche per capire dove andremo a parare.
Quando Monti dice: bisognava farlo altrimenti non saremmo stati più in grado di pagare gli stipendi…si riferisce agli stipendi statali, mica a quelli di chi produce.
E’ tutta qui la questione.
Invece di tagliare sui numeri statali, cioè tutta quella pletora di burocrati diretti e indiretti che ci avvelenano la vita e pesano sulla economia reale, ha scelto di mantenere tutto come è e di torchiarci fino alla spremitura anche di graspi.
Ciò comporterà semplicemente che la gente avrà meno soldi per i consumi, e quindi si entra in recessione, il che significa diminuzione del PIL e le conseguenti minori entrate fiscali nonostante gli aumenti delle tasse e dell’IVA, e tra un anno saremo punto e a capo e servirà l’ennesima manovra che ci sarà rifilata con il sistema collaudato dell’urgenza, ma con un Paese enormemente più povero.
Credo che alla fine la Bocconi sarà smontata pietra su pietra.
Ah, roberto, non faremo la rivoluzione con i comunisti: puzzano troppo per averli vicini nelle barricate.
petergower Scrive: dicembre 6th, 2011 at 4:06 pm
e infatti l’iscrizione di Durante alla corporazione degli speziali gliela aveva comprata il padre, che di mestiere faceva il prestasoldi.
Come si vede nulla è cambiato da allora.
La gente è guasi alla fame, le aziende con l’acqua alla gola e…quello scemo di comunista Mirko parla dello spread.
Sono 50 anni che i comunisti,giorno dopo giorno, hanno messo in ginocchio la produttività delle aziende, con la loro logica dei diritti e niente doveri.
Liberiamoci una volta per tutte, andiamo alle elezioni.
Itbread – Como
Anche i ricchi piangono…si, a caviale e…bollicine
bersani, bindi, di pietro,vendola,rifondaioli, e mettiamoci anche fini…..siete proprio dei p i r l a.
Itbread – Como
Duro e Puro 5 6:53
la domanda andrebbe girata a bersani & soci, non è il loro governo?
Itbread – Como
Ciao, roberto339!
Semmai, conta su di me.
E sul mio forcone.
Caro Alberto (dicembre 7th, 2011 at 11:40 am),
spero che lei abbia risposto alla povera signora: “Quale Europa?!”.
Si tratta solo di un toponimo, peraltro evocativo di topi in trappola: che siamo noi.
Anch’io ho un racconto di cronaca vera.
Ieri ho ricevuto la visita di un giovanotto: vispo, intraprendente e con uno scilinguagnolo notevole.
È un tipico imprenditorello – quelli accusati di evadere le tasse – che con la sua dittarella individuale procura contratti a un grosso ente, ricavandone le provvigioni relative.
È venuto al Nord dalla bella Sicilia, che rimpiange come tutti i siciliani: solo che lì non c’è lavoro, si è lamentato.
Poi mi ha detto che lo Stato fa schifo, perché – invece di incentivare l’impresa privata – fa di tutto per distruggerla e far passare la voglia d’intraprendere ai giovani volenterosi, che lavorano sempre di più e si trovano in saccoccia sempre di meno.
Insomma, questo tipo mi è piaciuto subito: non è un fankazzista di quelli che Lombardo assume a centinaia in Comune (tanto paga Pantalone), e che poi se ne stanno a bivaccare in piazza, siccome non hanno niente da fare.
E allora – dopo avergli firmato un contratto di cui non avevo affatto bisogno – abbiamo continuato a chiacchierare del più e del meno.
Io conosco bene la Sicilia, e dunque abbiamo parlato della sua bella città eccetera.
Infine, congedandosi, il giovanotto mi ha detto:
“Sembra brutto dirlo, ma quando c’era la Mafia andava tutto bene: c’era ordine, c’era lavoro, c’era da mangiare per tutti”.
Perché le racconto tutto ciò?
Per toccare con mano i danni che hanno compiuto la Diccì, i komunisti, i nostri politicanti in genere e i nostri (s)Presidenti della Repubblica, di cui non sto qui a ripetere i nomi.
I giovani intelligenti e operosi rimpiangono la Mafia!!!
E allora io ho “consolato” il mio giovanotto, dicendogli che non bisogna mai disperare…
Adesso un’altra mafia si sta impossessando dell’Italia e, se non correremo presto ai ripari, anche questa mafia riporterà l’ordine.
Oddio, ancora non si parla di lavoro e del mangiare per tutti, ma fa niente se un certo numero di italiani morirà di fame…
Tanto ci sono i fiotti di immigrati.
E c’è pure il Ministero per la cooperazione internazionale e l’integrazione, vuoi mettere?!
Insomma, un nuovo senatore a vita e SEDICI MINISTRI IN PIÙ, oltre all’interim dell’Economia: è perché in Italia c’è la criiiisi.
Cara Talita, un pensierino sull’Ici per una caso (vero e ce ne sono tanti, così, in Italia). Signora che ha sempre fatto la casalinga in un paese di provincia, marito artigiano. Lui in pensione (quella da artigiano…) malato e quindi con ricovero in una residenza per anziani che porta via pensione e integrazione della regione. Come campa la suddetta signora? In inquant’anni di lavoro l’artigiano si è rotto schiena e ha messo un poco di fieno in cascina (mattone) per la vecchiaia: diciamo tre appartamenti più la casa dove vive- Con l’Ici super-rivalutata , e la super super Ici su seconde e terze case il fisco si mangia quasi tutti gli affitti (regolari), considerando che poi a carico del proprietario che già paga le tasse si sono spesso lavori da fare, come campa la suddetta signora? (S)vende gli appartamenti a qualche speculatore? E poi? E meno male che criticavano i tagli orizzontali di Tremonti… questi sono ben altro. Con i redditi macinati dall’euro e dall’inflazione. La signora mi chiede: ma un’Europa come questa, valeva davvero tanti sacrifici?
ormai siamo schiavi delle banche e dei banchieri…non puoi piu ritirare i soldi dal tuo c/c che te ne fai?….loro lo sanno … e allora avanti con le carte di credito e i bancomat…..faranno soldi sulla nostra pelle ancor di piu che con le tasse che andremo a pagare….i poteri forti (nascosti) e la finanza hanno in mano le banche ….o così o niente soldi….noi siamo pecore e i nostri belati fanno pena …tutt’attorno lupi feroci che aspettano con le fauci aperte ….a quando una rivoluzione? mah….grazie…
Poi vedo che già due frequentatori del blog – ma chi saranno mai?!? – non sono d’accordo sul fatto che il popolo torni a essere sovrano.
Un solo commento:
PD = Pappagalli Dementi.
Qui occorre un veterinario specializzato.
PENSIERO DEL GIORNO:
“La finanza pubblica deve essere sana,
il bilancio deve essere in pareggio,
il debito pubblico deve essere ridotto,
l’arroganza dell’amministrazione deve essere combattuta e controllata
e l’aiuto ai paesi stranieri deve essere diminuito per evitare il
fallimento di Roma.
La popolazione deve ancora imparare a lavorare invece di vivere di
sussidi pubblici.
Cicerone, 55 avanti Cristo
Morale: La crisi dura da 2066 anni: Questo ci tranquillizza!
Apperò, Mari-o ha una fantasia sfrenata!
Aumentano le accise sulla benzina e Diesel.
Questa è davvero nuova! Secondo me, Mari-o ci è stato sveglio di notte per immaginare questo balzello!
E le sigarette?
Le hanno già aumentate o gli accademici vogliono davvero distinguersi dai precedenti Vampiri?
Buongiorno, Alberto.
Lei ha un bello spiegare le conseguenze pratiche della tela che sta tessendo l’aracnide Mari-o, però dovrebbe fare un po’ di più, spiegando ai sinistrati anche che cos’è lo spread.
Quelli credono che lo spread sia una bevanda frizzante, e non gli passa neanche per l’anticamera del cervello di andare a informarsi su quanto è facile MANOVRARE lo spread e speculare finanziariamente a livello internazionale.
Magari faccia un esempio con i semini di girasole…
Tipo: se un lunedì il ricco e peloso signor Speculatore si compra quasi tutti i semini esistenti al mondo, il prezzo dei semini supererà quello dell’oro e i padroni dei pappagalli sinistrati ne vorranno acquistare.
Ecco che il martedì il signor Speculatore rivende tutti i semini, con due risultati: si arricchisce come un nababbo e fa crollare il mercato dei semini, mettendo in serio pericolo la stessa coltivazione statale di girasoli, che comincia a essere sospettata di non poter più pagare i titoli che ha emesso sui semini.
NON È VERO, perché la piantagione è la stessa del lunedì, ma l’impressione è quella.
E, se gli investitori non fanno presto a spaventarsi, ci pensano le agenzie di rating o pelosi consimili a emettere COMUNICATI TERRORISTICI e a declassare la piantagione di girasoli.
Allora i signori Mercati (dovunque abitino) percepiscono il titolo dei semini italiani come meno sicuro rispetto a quello equivalente tedesco e lo spread – ossia la differenza di rendimento dei due titoli – comincia ad aumentare.
Elementare, Watson!
Poi arriva un professore, che non sa un tubo della coltivazione dei semini, ma lavora proprio per le agenzie di rating, magari sulla cadrega di Consulente internazionale.
Ed ecco che comincia la MANOVRA opposta, e lo spread prende a calare.
Il professore, soddisfatto, può tranquillamente occuparsi del compito che gli è stato affidato, ossia distruggere la piantagione statale, di modo che possa essere comprata per pochi spiccioli dal peloso Speculatore.
Ovviamente i pappagalli sinistrati nulla sanno di tutto ciò, cosicché gracchiano “nghé-nghé-nghé” e sbattono le alucce variopinte.
E non sanno neppure che, a breve, i loro padroni non potranno più comprare semini di girasole, e dovranno alimentare i pennuti con pane secco e muffito. Ma solo se non dovranno mangiarselo loro, ovviamente.
Nghé-nghé-nghé.
P.S.
Facciamo pure un esempio di comunicato terroristico:
______
“Se ancora non lo sapete, il prossimo 11/11/2011 l’Italia fallirà. Non siamo noi a dirlo in preda a isterismi catastrofici e apocalittici, ma economisti ed esperti del settore. E, siamo sicuri, le loro fonti sono decisamente più autorevoli e credibili delle nostre!”: http://www.defaultitalia.it/
______
Poi, siccome l’11 novembre è già passato, quelle teste di cactus – invece di chiedere scusa per la loro idiozia – scrivono nel sito a caratteri cubitali:
“L’abbiamo scampata bella… per ora!”…
Sottinteso: meno male che Mari-o Monti c’è.
Nghé-nghé-nghé.
…..”gli orfanelli del Caro Estinto!!”…..? ? ? ?
Tu dici davvero ? Ne sei proprio certo ?
Il grande saggio del pallone (e poco altro) Trapattoni, ha detto una volta, “don’t say cat untill you put it in the sack”. Le tue sinistre straccione, per ora non hanno ancora un sacco abbastanza grande per la bisogna.
……”17 giorni di lavoro di un governo semplicemente più autorevole ed affidabile”……
Autorevole era anche Prodi che senza un referendum e
“prelevando” d’ autorità dalle nostre tasche, e “tuffandoci” nel marasma euro (perche di marasma e incompiuto pare si tratti……), l’ha semplicemente accettato senza un minimo di “trattativa” o discussione.
Io per ora vedo che M&M, sta applicando una manovra che era stata giudicata con favore in Europa già dal suo recepimento da parte di Berlusconi.
Potresti forse avere ragione (cosa peraltro impossibile) se dicessi che il “gallinaro” delle sinistre sarebbe riuscito al posto di Berlusconi. Ma ci credi davvero alle cose che scrivi ?
Il “Papi” ci ha lobotomizzati ?
Ma al posto di cellule, nella scatola cranica, cos’è che hai, una cucchiaiata di amebe “frollate” ? O pensi che in tutto questo potrà guadagnare il “gallinaro” che per essere credibile DEVE appoggiare M&M mentre FIOM e CGIL gli scavano la fossa dissipando così ancora del suo eletttorato. Che poi è quello più “c@gli@ne”, quindi poca perdita.
Ma forse t’è sfuggito anche il dettaglio che alla fine, a darci ordini sono arrivati quei poteri, in fondo, artefici della crisi globale per bocca (forbito parolaio) e per mano (di ferro etc…..) del Proff. Sen. ON. M&M.
Per me, ormai, siamo al guinzaglio di G&S, della BCE e i loro azionisti dementi, il duo Sar-Mer meno Mon che non pare essere stato chiamato partecipare “alla pari” all’ ultimo incontro parigino dei sudetti concionatori artefici di salvataggi di banche truffaldine e precotte.
Autorevole ? Chi, M&M ? Forse intendi per i suoi trascorsi anche con anche la BCE ?
Soltanto chi sia intriso di demagogia e odio ad personam può supinamente gioire e credere autorevole e superpartes un M&M che ha trafficato (forse ancora oggi) con la BCE che ha prestato denaro a molte delle banche europee (salvate, sanate dai loro governi) che l’hanno usato per investirlo su debiti sovrani d’altri paesi all’ 1%.
UNOPERCENTO ! ! ! !
L’ Anello che sfoggi e il british humor montiano ti inebria e ti impediscono di vedere questi dettagli ? Nakunamatata, quì ci si prova a spiegarti un po di dettagli.
Anche se, da quel che leggo, inutilmente……….
Leno Lazzari
Caro Mirko, la sua “euforia politica” anti Cav mi sembra eccessiva, in fondo lei mi sembra un nostalgico in astinenza… I mercati e gli speculatori colpiscono indipendentemente da chi è il premier e dopo l’Italia stanno lavorando ai fianchi Francia e Germania in attesa che venga abbassato il loro rating. Infatti Sarkò e la Merkel sono diventati improvvisamente meno ridanciani… Le consiglio poi di aspettare di vedere che cosa accadrà quando chi lavora farà bene i conti su quando andrà in pensione e quanto prenderà di assegno mensile, aspetti di vedere cosa succederà quando i proprietari di case (l’80%) inizieranno a pagare la patrimoniale nascosta, ora chiamata Imu, poi ne riparleremo. Qualcosa mi dice che nel giro di pochi mesi assisteremo a qualche novità politica a livello di partiti…
La Goldman Sachs ha cacciato Berlusconi, ecco la storia vera:
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da http://www.gianlucapistore.it/2011/11/13/la-goldman-sachs-ha-cacciato-berlusconi-ecco-la-storia-vera/
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Greg Palast, giornalista collaboratore di Bbc, Observer e Guardian, esperto di frodi commerciali e scandali finanziari, ha denunciato che dietro il disastro finanziario della Grecia c’è proprio Goldman Sachs, che nel 2002, in combutta con il governo greco dell’epoca, ha aiutato la Grecia a falsificare i bilanci, dietro lautissimo compenso sottoforma di interessi usurai e megaparcelle. (Fonte:http://bit.ly/uasUZw )
Qualche giorno fa “Milano Finanza” ha riportato che Goldman Sachs è l’artefice principale della speculazione che ha portato all’aumento vertiginoso dello spread tra i Bund tedeschi ed i Btp italiani: http://bit.ly/rE2cxB
L’8 novembre 2011, alla notizia delle imminenti dimissioni di Berlusconi, Goldman Sachs ha emesso un comunicato in cui ha affermato che le elezioni avrebbero rappresentato “lo scenario peggiore per i mercati”, ma che “il Presidente Napolitano ne è consapevole e probabilmente cercherà di resistere alla spinta per sciogliere le Camere“. (Fonte: http://bit.ly/sk3UH1 )
Il 9 novembre 2011 il Presidente Giorgio Napolitano ha nominato Mario Monti senatore a vita. (Fonte: http://bit.ly/vfkF8S )
Mario Monti è international advisor per Goldman Sachs.
Ecco come la Goldman ha creato la crisi in Grecia e Italia, ed ha sostituito i governi di questi due Paesi, mettendo propri uomini di fiducia.
Vergogna!
Condiviamo questo articolo, facciamo girare la verità e facciamo tornare il popolo ad essere sovrano!
Biagio,
che cosa ti fumi già alle ore 11,34 a.m.?
Se vuoi proprio dire biagiate tipo “il popolo degli evasori e dei ricchi speculatori in una parola il popolo del pdl” devi pure portare qualche prova.
Eh!
Magari prima spalanca la finestra: per far defluire il fumo.
Caro Dante,
tu continua a raccontare.
Eventualmente ci penserà Taliani a lamentarsi per gli Ot.
Ma poi, Dante, ormai non c’è più Ot che tenga… Neanche se tu ci raccontassi dello Zululand.
Rassegniamoci: siamo definitivamente globbbalizzati, bilderbergizzati, bocconizzati: ossia ridotti in bocconi sanguinolenti dai cannibali di turno.
Per il bene dell’Italia, ovviamente.
Così come il tuo abbronzato avrà agito per il bene degli Amerikani, no?
I parallelismi sono sempre istruttivi.
E dunque, data la situazione, approfittiamo del momento di transizione per parlare fino a sfiatarci.
Diventiamo logorroici!
Non è mica detto che lo potremo fare anche domani: “Domani è un altro giorno”, dice Rossella.
(Quello era “Via col vento”; qui è “Via col Vinto”.)
Quanto godo a leggere gli orfanelli del Caro Estinto!!
Intanto, sono bastati appena 17 giorni di lavoro di un governo semplicemente più autorevole ed affidabile di quello guidato dal peggior PdC della storia della Repubblica per far scendere di ben 200 punti lo spread facendo risparmiare alle casse pubbliche qualcosa come 38 miliardi di euro, ovvero una volta e mezzo il valore della manovra aggiuntiva in discussione in queste ore.
Noccioline insomma, per gli inconsolabili berlusketti e berluskette.
E’ proprio vero, il Papi li ha irreversibilmente lobotomizzati.
Roba di pochi minuti fa. Scrive il deputato Pd Andrea Sarubbi su twitter:
“Se vi dicessi che un ex ministro viene in Commissione Affari Sociali, firma la presenza per la diaria e se ne va, ci credereste? [...] è Mara Carfagna.
La diaria è uno dei trattamenti economici riservati ai Parlamentari italiani, trattamento che viene riconosciuto a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma. Si calcola in base alle votazioni effettuate e alle presenze nelle varie Commissioni:
L’attuale misura mensile della diaria è pari a 3.503,11 euro.
Proprio ieri Mara Carfagna è stata una delle organizzatrici del convegno “La buona politica – Corso di formazione politica”. SOB!
Non c’è che dire..politica di “alto profitto”,”corso di formazione” su come si fa a spillare soldi al
contribuente facendo la fankazzista, ovviamente.
Dopo si lamentano se uno le prende a legumi in faccia…
Ragazzi, non perdiamo d’occhio la TENAGLIA.
Non ci sfugga il “cerchio esoterico” che si va stringendo sempre più.
D’altra parte, ci aveva già avvertiti in proposito l’ex segretario della sciura confindustriale.
Eh sì!
I magggistrati – quelli con tre G – continuano a darsi da fare.
Arrestando pure gli animali da compagnia dei politicanti: ormai inutili.
Superata l’age of Aquarius, è finalmente arrivata l’era dei bocconiani.
E dei boccaloni.
E i magggistrati collaborano giulivi, arrestando di qua e arrestando di là…
E arrestano soprattutto i canarini: normalmente più propensi a cantare.
Ooooh!
Il mondo, finalmente privato di quella roba noiosa che è la democrazia, si godrà finalmente il Nuovo ordine mondiale: e la pace guiderà i pianeti, e l’amore guiderà le stelle.
E avremo armonia, comprensione, verità e specialmente tolleranza: tutte ricamate sul nostro collare con guinzaglio.
Occhio all’esordio dell’epurazione in tivvù…
Minzolini è rinviato a giudizio per la carta di credito aziendale: una faccenda che la Rai non gli aveva mai addebitato per due anni.
Ma pensa tu!
Fallito il tentativo di condannarlo come spione – in un ambiente togato degno solo di Mata Hari – adesso gli si dà del ladro: in un ambiente degno solo di Alì Babà.
E cambia la legge: si macchia di peculato chi sfora il massimo della carta per 65.000 euro, surplus CHE POI RESTITUISCE.
Traduzione: si macchiano non solo di peculato, ma di tutti i reati previsti dai due Codici e pure di quelli che s’inventano quotidianamente i magggistrati, tutti i giornalisti non proni al Sistema e così ostinati dal voler ragionare con la propria testa.
Eccheccavolo!
Minzo ha detto che “viviamo in una società di trogloditi”.
Chieda subito scusa ai trogloditi!!!
Talita Scrive (dicembre 5th, 2011 at 5:43 pm):
Hi, Dante!!!
It was about time.
Vabbe’ che hai un sacco di cose da fare, ma non potresti raccontarci un po’ di rava e un po’ di fava delle tue parti?
Parteciperemmo con più entusiasmo al tuo countdown
Non so, Talita… questo non è il “Cuore del Mondo”… temo che ogni post OT sarebbe una scortesia sia per i lettori che per l’ospite
Però, a pensarci bene il “debito” potrebbe essere un argomento comune… io ci provo.
Dunque, GWB-43 (il “grande spenditore”) aggiunse 4 bilioni di dollari al debito durante i suoi 8 anni di presidenza, portandolo a 10 bln.
(Per la verità, la maggior parte durante gli ultimi due anni, quando il Congresso era in mano democratica, ma questa è un’altra storia)
Orbene, bHo -da candidato presidenziale- nel 2008 dichiarò criminale e anti-patriottica quest’azione.
Ora, considerando che nei successivi 2.5 anni ne ha aggiunti 5 di suo -da presidente- portando il debito a 15 bln, e facendo due conti della serva:
GWB-43: 4 bln in 8 anni = 0.5 bln/anno.
bHo: 5 bln in 2.5 anni = 2 bln/anno
Cioè, in sostanza bHo è 4 volte più criminale e anti-patriottico di GWB-43
…ancora 336 giorni, e il conto prosegue…
Ronchet Scrive: dicembre 6th, 2011 at 10:52 am
Bravo Gasparri, difendi a oltranza le professioni, così finalmente potremo aggiornare la costituzione sostituendo l’articolo 1 con ‘L’Italia è una repubblica fondata sulle cosche medioevali legalizzate’.
Ti sei scordato che pure Dante era iscritto alla corporazione degli speziali?
Bersani, come sempre, non prende iniziative ma muove di rimessa, e sempre fuori tempo. Sempre a rimochio degli eventi.
http://www.ilgiornale.it/interni/bersani_ha_piano_votare_ad_aprile/06-12-2011/articolo-id=560688-page=0-comments=1
Più appoggia M&M e più perde elettorato sinistro e più la CGIL-FIOM scalpitano e più ne minano la credibilità a sinistra. Allora ecco il solito coniglio nel cilindro della scoraciatoia al potere. Anche se non si sa con quale partito e supportato da chi.
Quelle sono quisquilie
Ma per arrivarci non si crea problemi neanche per stroncare M&M pur non potendo offrire un’alternativa anche solo semiseria.
Anche questa è una quisquilia.
Come sempre, prima di tutto il potere, poi ci si agggiusta. Mai avuta una strategia se non un vago progetto di arrivare nella stanza dei bottoni.
Leno Lazzari
Niladisco43
segua l’esempio di Talita. Prepari il forcone (voto)
Le stagioni sono cambiate, dopo la brevissima primavera avremo il congelamento dei sinistrosi.
SB o chi per esso, rimetterà al più presto in carreggiata questo paese.
Itbread – Como
Talita 9:19
non sò cara Talita, se il tacer avrebbe giovato.
L’aria che tira oggi è quella di aver spazzato via l’illusione della primavera dei sinistri.
Ai primi freddi (manovra tecnocrate)gli elettori del PD hanno capito con chi avrebbero avuto a che fare. Il ritorno del PDL alla grande è cosa imminente.
Ciao.
Itbread – Como
come elettore del pd dico che la manovra deve essere approvata. è certamente non completamente equa, colpisce certamente di più i ceti popolari, ma si dica che ancora una volta l’italia verrà salvata dalle fasce più deboli della popolazione, si dica che ancora una volta il popolo degli evasori e dei ricchi speculatori in una parola il popolo del pdl, la farà franca. Da parte nostra c’è la consapevolezza che il pd si sarà dimostratto all’altezza della situazione, respnsabile e affidabile e di questo gli elettori ne terranno conto.
Faccio queste due domande: 1) perché il tesoretto dei contributi che i lavoratori accumulano, non viene investito, anzi, non è mai stato investito in passato, al meglio dei tassi remunerativi di mercato? Perché adeguarli solo ad un percentuale minima del costo della vita? In 40 anni la differenza di investimento avrebbe garantito maggiore stabilità pensionistica. 2) sulle pensioni non è stato detto nulla di quelle dei militari… Continuano ad avere il privilegio di uscire ad una età minore e più favorevole dei comuni lavoratori? Anche loro avranno il metodo contributivo? Il privilegio di andare in pensione con il grado superiore è stato mantenuto? Perché un colonnello deve andare in pensione da generale, un capitano da maggiore e un maggiore da tenente colonnello?
niladisco43 scrive via mail:
sono disgustata, come molte amiche. Il decreto distruggerà il mercato immobiliare, che
già era depresso: altro che “rilancio” dell’economia! nell’edilizia, quanti muratori,
idraulici, carpentieri, piastrellisti, ecc.non avranno più lavoro? Chi comprerà ancora case ?
Personalmente, penso che sarebbe meglio svendere tutto, e dire addio al BEL PAESE!
Sono una pensionata, single, a cui servono i modesti affiti che percepisce per vivere e aiutare la madre di
96 anni, invalida al100x100, con pensione minima e senza neppure l’assegno di accompagnamento.
Penso poi a chi deve vivere di pensioni misere, senza neppure la casa!
Le Caste, e le Alte Sfere Il Professore non le ha però toccate. Credevo di non sentire bene, quando
ai TG parlano di stipendi, pensioni e liquidazioni a sei zeri!!! Egregio Presidente Monti, quante pensioni
minime lo stato potrebbe innalzare, usando parte degli emolumenti di questi nababbi?
Diventerebbero forse poveri??!! E poi, non commuovetevi, per favore,
come ha fatto la Sig.ra Ministro in TV, perchè ha suscitato in noi ancora più rabbia e disgusto.
Gentile Giovanni Orsini,
in questo caso non vorrei aver ragione, ma comunque sto oliando e lucidando il mio forcone personale: con monogramma.
Vorrei tanto che gli Italiani fossero sì santi, poeti e navigatori, ma anche guerrieri.
”E’ un cretino con lampi di imbecillità” diceva Gabriele D’Annunzio.
Non essendo io D’Annunzio, e vivendo nell’era volgare del golpe pluto-comunista dove ogni libertà di pensiero quando non è censurata è comunque condannata come non politicamente corretta, non dirò a chi intendo mutuare nella attualità quella frase.
Ieri ho seguito nella diretta TV il dibattito al Senato. Davvero: se mi capitasse di votare domani non saprei a chi dare la mia fiducia.
Castelli ha detto alcune cose che dovrebbero essere ormai ovvie a chiunque, ovviamente rumorosamente contestate dal resto dell’aula, ma nonostante la giusta analisi di alcuni aspetti reali la Lega rimane appesa ai campanili, al localismo minimalista padano, alla politica della polenta e osei, e con la monata novella del passaggio dal celodurismo alla secessione morbida slovacca.
Poi ho sentito Gasparri dire un altro pezzo di verità sull’Europa, sulla merkel e sarkò, e aggiungere… difenderemo ad oltranza le professioni.
Il mio trisavolo Zenone è famoso nella storia della filosofia per i suoi paradossi della freccia e della tartaruga, ma al paragone di quanto detto ieri al Senato i suoi paradossi diventano esercizi da timida educanda.
In Italia c’è il valore legale del titolo di studio, ma un laureato in farmacia non può aprire una farmacia, un laureato in giurisprudenza non può fare l’avvocato e un laureato, che so, in ingegneria edile non può fare il progettista edile, mentre per fare il taxista bisogna ereditare dal padre la licenza come se fosse un feudo concesso dalla monarchia.
Bravo Gasparri, difendi a oltranza le professioni, così finalmente potremo aggiornare la costituzione sostituendo l’articolo 1 con ‘L’Italia è una repubblica fondata sulle cosche medioevali legalizzate’.
Poi ha parlato la Finocchiara. Non ha detto assolutamente nulla. Ma nulla. Una arrampicata sullo specchio lercio di un PD che praticamente non esiste più se non come specchio lercio di se stesso. Uno spettacolo ideologicamente pornografico.
E infine monti.
Una manovra per salvare l’Italia, lo slogan. Dice che quello slogan gli è venuto mentre faceva la conferenza stampa. Gaspita, che genialta! trovare il modo di dire una manovra per salvare le banche semplicemente dicendo per salvare l’Italia.
E tutti i giornalisti: ohhh…la manovra per salvare l’Italia, dio che profondità di pensiero il bocconiano, ahhh che competenza tecnica il tecnico! che espressioni cortesi usa il senator cortese!!!
Se qualcuno non lo avesse ancora capito, l’Italia ha un enorme debito pubblico e un grande risparmio privato, ed entrambi sono in pancia alle banche: tutta la manovra monti serve a prelevare dal risparmio privato e trasferire al debito pubblico, così non falliscono le banche.
Il dramma è che quando si saranno fulminati anche il risparmio privato saremo punto e a capo, ma tutti in mutande. Bocconiani esclusi ovviamente.
Sulle barche. I porti turistici della costa azzurra, della spagna, della turchia, della grecia e della croazia sono in festa, mentre l’albania sta approntando un piano per farne uno ogni miglio costiero. Che, poi, alla bocconi non insegnano la geometria elementare? una barca di 24 metri non è il doppio di una di 12, ma otto volte più grande…
La logica di questo ultimo esempio vale per tutta la manovra monti.
Ma davvero qualcuno credeva che questi prof e banchieri che hanno trasformato le università in apparati burocratici e le banche in covi di filibustieri avrebbe saputo governare l’Italia?
Caro Alberto (dicembre 6th, 2011 at 10:29 am),
se Mari-o non guarda i sondaggi, dovremmo fare in modo che i sondaggi guardassero Mari-o.
E dovremmo già essere tutti in piazza anziché alla tastiera: più sondaggio di così non ce n’è.
Ma non è ancora chiaro che lo spread si può manovrare a piacimento?
Non è ancora chiaro che Mari-o è un espero visagista?
Sa quelli che spalmano i volti rugosi di pappetta dedicata, in modo che sembrino lisci?
Le rughe rimangono sotto e si approfondiscono sempre più, fino a diventare crateri, abissi, voragini.
Non è ancora chiaro che ‘o Governo tecnico ha stabilito misure ottime?
Per la RECESSIONE prossima ventura.
Se non riusciamo neppure a capire questo, ci meritiamo Mari-o.
E che dire del grande occhio che spierà la nostra vita privata?
Non ci sono parole.
Ah sì, forse ci sono: Orwell peccò di mancanza di fantasia.
Tirata d’orecchie anche al Direttore
Oggi, a proposito dei sacrifici ottusi chiesti da Monti, Sallusti scrive:
“Votare la fiducia, anziché i provvedimenti uno per uno, può salvare la coscienza e forse anche la faccia. “
Davverooo???
Non sono d’accordo. Per niente.
È come dire: è meno colpevole un ladro che rubi tutti i gioielli di famiglia in un colpo solo, che non la cameriera che li rubacchi uno a uno.
Né la coscienza né la faccia si può salvare così.
Anzi, ormai non si possono più salvare.
Ci si può solo mettere una pezza sopra: chiedendo le elezioni quanto prima e restituendo il governo del Paese a chi sarà stato scelto dagli Italiani.
Con l’auspicio che non sia una calabraghe.
Caro Giovanni, Monti ha messo le mani avanti qualche giorno fa dicendo che non guarda i sondaggi. Ha detto un’ovvietà, visto che lui non deve rendere conto agli elettori. I partiti però dovranno farli, presto o tardi i conti con gli elettori. Dai pensionati con le rivalutazioni dell’assegno bloccate al ceto medio, con queta manovra sempre meno medio…
P.S.
Disse Oliver Cromwell:
“Riponi la tua fiducia in Dio, e mantieni asciutta la tua polvere da sparo”.
Se ne deduce anche che a chi non confida in Dio, ma solo in se stesso, non resta che la povere da sparo.
Asciutta.
Dovrebbe essere ormai chiaro che oggi il mondo è in balìa di un TERRORISMO prettamente finanziario.
C’è chi fa finta di niente per pelosità e chi ha gli occhi chiusi dall’ignoranza.
L’evidenza è che nessuno ne parla. Nessuno.
Interessano di più le lacrime della ministra o il fatto che Corona deve cercarsi un lavoro in un mese, altrimenti tornerà in gattabuia.
Francamente non so come potremo sopravvivere a tali tragici eventi.
(Magari regalando un tir di fazzoletti di carta alla ministra piagnona, o mandando Corona a zappare la terra? Mah!)
E dunque dovremmo essere anche disposti a ridurci a solo pane e acqua, ma PRETENDERE la verità e soprattutto misure adeguate per combattere il terrorismo finanziario.
Ci siamo riusciti (pressappoco) con le Brigate Rosse. Questi sono peggio, perché stanno tessendo una rete per impacchettare il mondo.
Buongiorno Alberto, ma il ragioner Tentenna non potrebbe aver notizia di cosa pensano gli Italiani di quel che fà ?
Oppure tutto è giustificato da …. o così o peggio briscola !
Forse ha ragione Talita ….. occhio ai forconi…..
Sul blog di Filippi ho pubblicato le mie domande personalizzate per il nostro egr. pres. dott. ing. lup. mannar. Monti Mario e penso sia stata l’unica volta che ho preso così tanta reputazione per un commento. Davanti alle ovvietà chiunque può essere d’accordo.
Mi secca molto ammetterlo, ma aveva ragione Di Pietro quando aveva detto di non fidarsi di Monti. Il Club Bilderberg colpisce ancora.
Giuseppe Itbread Scrive: dicembre 5th, 2011 at 4:28 pm
Certo è, che se SB avesse, solamente accennato, ad una monovra simile al “tecnogoverno”, lo avrebbero, dopo averlo messo in croce, …anche impalato.
_________
Caro Giuseppe,
invece adesso come sta messo B?
C’è impalatura e impalatura.
A mio parere, una versione – benché non contemplata da quel buontempone di Vlad – è il dover dire che ora «non possiamo non dirci montiani».
Quanto meno, il Cav ha perso un’ottima occasione per tacere. O no?
Buongiorno, Alberto.
Un po’ dappertutto ho letto tante richieste, indignazioni e scoppi d’ira su ciò che dovrebbe o non dovrebbe fare Mari-o Monti, con il suo senato accademico di collaboratori governativi.
O dovrei dire “sottoposti”?
Io non guardo la Tv, ma mi hanno raccontato che il cortese Mari-o usa zittire dispoticamente e pubblicamente i suoi menestrelli… oops, volevo dire ministri, come il padrone della piantagione faceva con i suoi mandingo appena importati dall’Africa.
Magari, nel segreto delle stanze del Palazzo, li frusta pure: con uno scudiscio di loden.
Wow! È la democrazia, bellezza!
Ma non è questo il punto.
La domanda è: questo pseudo-Governo non è stato eletto da Tentenna in nome dell’emergenza?
E dunque non dovrebbe svolgere correttamente due o tre mansioni e poi togliersi dai piedi?
Invece mi sembra gli si stia chiedendo di trasformare l’Italia in un eden: ma senza serpentaccio tentatore e ovviamente con il beneplacito dei signori Mercati, che ancora nessuno mi ha saputo indicare dove abitino.
Ecco, vorrei vedere più indignazzzione per l’assassinio della democrazia in Italia, e un maggiore disgusto nei confronti di uno (s)Presidente della Repubblica che ha consentito, anzi promosso il barbaro delitto, oltreché per tutti quelli che – per una ragione o per l’altra – hanno aderito alla congiura.
Tutti uomini d’onore: Berlusconi incluso.
A me sembra inutile contorcersi nell’angoscia per le tasse che ci sono state appioppate.
L’avrebbe dovuto comunque fare anche l’ex-Governo, dal momento che fin dai suoi primi passi non ha tagliato ciò che avrebbe dovuto tagliare, non ha liberalizzato ciò che avrebbe dovuto liberalizzare e così via.
Ma davvero gli Italiani non hanno più sangue nelle vene?
Davvero intendono continuare a essere delle marionette, con i fili azionati dalla grande finanza internazionale, dagli speculatori in Borsa, dalle angele, dai sarko(faghi) e soprattutto da carbonari deteriori, che si riuniscono in segreto per dominare il mondo?
Poi c’è chi esprime tutto il suo disprezzzzzo per la Lega Nord che parla di secessione!
In queste miserrime condizioni dell’Italia, io sarei disposta anche a secedere dal mondo, e andare a colonizzare un qualsiasi altro pianeta nell’Universo: il più lontano possibile dalla Terra di Tentenna, di Mari-o Monti e dei nostri politici imbelli, magna-magna e fankazzisti.
Questa mia disamina è un giudizio-parere da uomo della strada, con la terza media e senza competenze specifiche.
Visto e considerato che i “virtuosi” Sar e Mer pare stiano perdendo una delle “A” del loro rating, mi pare che sia ormai chiaro come i problemi siano, e lo ripeto ancora, GLOBALI. E in tutto questo la Mer non vuol ancora sentire parlare di Euro Bonds.
Ma essendo le banche tedesche e francesi stracolme di debiti sovrani altri (comprati anche coi soldi prestati all 1% dalla BCE), ed avendo questi due stati SALVATO le loro banche dal fallimento, che sarebbe stato COLOSSALE in termini di zeri, a me viene da pensare che l’ammontare, la mole dei loro debiti siano tali per cui dovrebbero essere loro nel mirino della speculazione.
Non è quanto meno strano che nel mirino ci siamo noi che al cospetto dei GRANDI (Sar.Mer.) rappresentiamo un’inezia?
Come mai e di concordo con chi Napolitano ha fatto scendere in terra (rispetto ai suoi vari e importanti incarichi internazionali e dall’Europa dov’è TAAAANTO tenuto in considerazoine ?
Insomma, a me, M&M pare più uno dei maggiorenti-burocrati responsabili di sconci inenarrabili a livello burocratico-bancario-finanziario europeo.
Come ha detto qualcuno, una brava ragioniera-e-donna-di-casa avrebbe trovato il modo di far quadrare i conti in modo più equo.
E invece no, Napolitano ha voluto il genio internazionale M&M dal passato professional-affaristico le cui aspirazioni saranno pure nobili ma che più che guardare al suo paese mi pare risponda ad esigenze di maestrini dimostratisi (visti i fatti) non all’altezza di dare lezioni a chicchessia.
Anzi, più che maestrini, vista la volatilità della terza “A” direi TRUFFATORI GLOBALI.
Leno Lazzari
P.S. Qualche concionatore anti Cav ha scritto di “pretigio internazionale riguadagnato”, con M&M. Come mai ieri non era a fare il trio Sar-Mon-Mer lasciando Sar e Mer a concionare da soli di economia e governo europeo ?
Come previsto, per adesso non si tagliano i parlamentari, nè nel numero nè nelle retribuzioni. E nulla neanche sui milionari rinborsi elettorali ai partiti, furba trovata per recuperare ciò che con referendum era stato bocciato. Perchè poi non è stata data una obusta sforbiciata ai costi che sopportiamo pe rmantenere un Quirinale che costa più della Regina Elisabetta?
E perchè un operaio che sta alla catena di montaggio va in pensione magari a 67 anni con 43 di contributi, mentre un parlamentare che già ha mangiato a piene mani dalla greppia prende la pensione a 60 con due legislature?
Come si temeva i primi provvedimenti dei bocconiani sono quasi esclusivamente sul versante fiscale.
Poche tracce dei tagli necessari, mannaia sui contribuenti.
Non sembrano provvedimenti pensati da economisti quanto da apprendisti stregoni, molto apprendisti e poco stregoni.
Il 2012 è già previsto in recessione. Dopo questi provvedimenti di quanto calerà il PIL il prossimo anno?
Sarà questo il colpo decisivo che uccide qualunque speranza di sviluppo?
Calo dei consumi interni, recessione, calo degli introiti fiscali, aumento della pressione fiscale, fallimenti aziendali, disoccupazione, calo dei consumi interni, recessione, … in una spirale senza fine. Il mio timore, motivato già dalla diminuzione del mio potere di acquisto per effetto del salasso, è accresciuto dal sospetto che con questi provvedimenti ci stiamo avviando ad un disastro piuttosto che ad un risanamento.
Sarò pessimista ma non vedo alcuna prospettiva positiva. Forse salveremo l’ euro ma temo che ci aspettino le pezze nel culo, come si usava dire una volta, di cui conservo un vivido ricordo.
Per quanto mi riguarda, dopo aver passato la vita sgobbando, risparmiando e pagando mutui, sono arrivato alla conclusione di essere stato un emerito fessacchiotto. Ho sbagliato tutto quindi, da subito e per quanto mi rimane da vivere, si cambia musica.
Mi costerà parecchia fatica, perchè è contrario alla mia natura, ma farò tutto il possibile per spendere fino all’ ultimo centesimo. Nel nostro Paese conviene essere cicale e magari cicale truffaldine. Non potendo partecipare alla greppia riservata ai soliti noti, meglio farsi trovare in bolletta e magari con le tasche bucate.
Proprio stento a vedere coraggio in questo governo che doveva essere avvantaggiato per NON AVERE referenti politici ne clientele da accontentare.
Anzi, proprio quei tagli (della politica) che ci avrebbero forse reso meno “pesanti” i sacrifici, che ci avrebbero dovuto far dire, “beh, o si va a fondo insieme o ci si salva in compagnia”.
Pazienza, avremo la soddisfazione di poter dire che abbiamo fatto tutto noi da soli.
Italiani popolo di eroi, santi, navigatori e di “tecnici culo e camicia coi poteri”.
Leno Lazzari
Siamo ormai una democrazia plutocratica?
E’ raccapriciante pensare a cosa accadde tanti anni or sono in Germania e nella mente di chi ne demonizzò la esistenza.
Ma che dice mai il prof?!
Per tutti, sacrifici ACUTI???
Non sa la geometria.
Voleva dire OTTUSI.
Poi voglio vedere questa lotta all’evasiooone!
Voglio pure vedere il loden di Mari-o andare a censire tutte le case sudiste, considerando che a una certa latitudine credono che il catasto sia un bel mucchio di legna (o di monnezza, a Napule).
E allora ha ragione la Lega Nord: metà Italia non può svenarsi per mantenere l’altra metà, inclusi i fankazzisti al Governo.
A un certo punto bisogna dire “basta”.
E speriamo che non ci vogliano davvero i forconi.
Alcune domande da porre al dott. Monti.
Perchè solo imposte a danno dell’Italia meno ricca?
Perchè nessun arretramento nei privilegi dei privilegiati?
Perchè nessuna riduzione degli sprechi?
Perchè niente di importante ed incisivo sul fronte della crescità?
Dov’è la equità?
Vedo solo il rigore!
Da Equitalia!
Equa Italia è questo quel che intendeva con il suo mantra programmatico?
Duro e Puro
Quante sberle alla Lega ed alla parte del paese che produce!
Sembra che i governi di sinistra ( sempre illegittimati come quello attuale, abbiano il compito di disfare TERRONICAMENTE ciò che di buono ha fatto il cdx), il che li qualifica come DISFATTISTI REAZIONARIAMENTE COMUNISTI.
Il loro compito, dopo aver eliminato Berlusconi giudiziariamente, patrimonialmente e mediaticamente, è di cancellare i suoi “effetti collaterali”, come il FEDERALISMO FISCALE, prendendo il nord, sempre più polentone, persino per i fondelli.
Dimostrazione?
1)DaLL’ IMU ( imposta MUNICIPALE unica ), opportunamente rimpolpata, non andrà un € ai comuni ma sarà trasferito tutto a ROMA, senza manco il pudore di modificarne il nome, per poi essere inviato al sud per non rompere le scatole ai proprietari di case abusive che hanno mandato alle massime cariche dello stato i loro galoppini)
2)Le pensioni di anzianità verranno praticamente eliminate
per continuare a finanziare le pensioni di “invalidità per mancanza di lavoro ” che in quel (bene?)detto meridione hanno SEMPRE cercato ostinatamente, MA INVANO.
LEGA, A MENO CHE I POLENTONI NON DIVENTINO INTELLIGENTI ALL’ IMPROVVISO ( cosa di cui viste le scarse proteine del mais mi fa dubitare seriamente ), SEI FINITA e con te i DIRITTI COSTITUZIONALI DI AUTONOMIA,.
ALTRO CHE SECESSIONE MORBIDA.
UNICA SPERANZA? LA VASELLINA.
Di fronte a BILDERBERG siete soltanto una STIA DI POLLI. ( MARONI COMPRESO ).
Hi, Dante!!!
It was about time.
Vabbe’ che hai un sacco di cose da fare, ma non potresti raccontarci un po’ di rava e un po’ di fava delle tue parti?
Parteciperemmo con più entusiasmo al tuo countdown
Caro Alberto,
lei scrive che “la stangata sul mattone è un macigno”.
E vabbe’, ci hanno pure preso per i fondelli, chiamandola Imu…
La denominazione corretta è Imuuuuuh: onomatopeica per le mucche da mungere.
Però non facciamo tanto i cattivoni con Mari-o Monti.
Io non posso proprio, dopo le lacrime della ministra.
Rifletto solo sul fatto che prima avevamo solo la “Tv del dolore”; adesso abbiamo pure il “Governo delle frigne”.
Dopo che Monti sarà andato a “Porta a porta”, penso che la ministra sarà invitata a “C’è posta per te” (che poi cambierà titolo in “C’è peste per noi”).
P.S. Cortese o scortese, Mari-o Monti non sarà mai simpatico ai cittadini (quelli con sale in zucca).
Mari-o è un golpista: in quanto non eletto da nessuno, bensì investito feudalmente da Tentenna, anche detto “reuccio di Nyt”.
E magari pure credendolo un vassallo, anziché un carbonaro del club NWO (New World Order), di cui il cortese non parla mai.
E dunque ho già scelto la strenna natalizia per Mari-o: gli regalerò “Il Club Bilderberg” di Daniel Estulin.
Edizione con copertina in loden, ovviamente.
Certo che BILDERBERG non si è fatto mancare nulla, nemmeno la sceneggiata alla napolitano…pardon alla napoletana della LADY DI FERRO.
No, non parlo della Tatcher, ma della casereccia MINISTRO DEL BAD….scusate, del WELFARE Elsa Fornero.
Pure MURDOCH deve averci messo del suo facendo sembrare la conferenza stampa del governo una puntata di NATIONAL GEOGRAPHIC: coccodrilli,iene, avvoltoi, coprofagi di tutti i tipi a dimostrare che, se non vengono sfamati, ridurranno gli italiani pelle ed ossa ( e chissà se forse non hanno pure ragione visto i media che digeriscono ).
Torniamo al coccodrillo, o meglio alla COCCODRILLA Fornero.
Piange la spudorata che farebbe meglio ad andare a lavare piatti, assieme a fini, casini e bersani, con napolitano cameriere in qualche pizzeria di SCAMPIA, invece di FARE LA MINISTRA PER FAR MORIRE DI FAME IN PROSPETTIVA MILIONI DI PERSONE CHE NON AVRANNO NE’LAVORO NE’ PENSIONE FINO A 67/70 ANNI.
Piange fingendosi la verginella che non sa che l’INPS HA MANTENUTO TUTTI I FANNULLONI DICHIARATI INVALIDI, SOPRATTUTTO AL SUD, PERCHE’ NON AVEVANO OCCASIONE DI LAVORO ( SIC! ), ha appianato i deficit degli statali, dei generali, dei colonnelli, degli attorucoli sinistramente da strapazzo, insomma che a fatto da sostituto dei LADRI.
CONCLUSIONE? “LADRA” FINTAMENTE PENTITA TRA “LADRI”.
Per dirla alla Bersani: FACCIA NON 1 MA 1000 PASSI INDIETRO.
L’equitá tanto invocata é un concetto che dipende da cosa si tratta. L’equitá in giurisprudenza é rappresentata da una bilancia che pesa imdizi e colpe, ma in economia i piatti della bilancia pesano denaro. Purtroppo é la massa che non lavora o che poco contribuisce al PIL quella che é preponderante per il semplice fatto del numero delle persone che ingloba. Negli USA si sono fatti i calcoli che anche sequestrando tutti i beni dei super-ricchi non si arriverebbe nemmeno a dimezzare il deficit dello Stato.
É lo stesso dell’Italia, é la mancanza di disciplina fiscale del passato che bisogna pagare oggi e per questo si pigliano tutti i soldi dove si puó.
Certo è, che se SB avesse, solamente accennato, ad una monovra simile al “tecnogoverno”, lo avrebbero, dopo averlo messo in croce, …anche impalato.
In economia vi è una regola semplicissima per rimettere in equilibrio i conti:
a) aumentare il fatturato (ricavi)(per il governo tasse)
b) diminuire le spese e gli sprechi ai minimi possibili (costi) (con riduzione della massa debitoria sui capitali che produce costi aggiuntivi improduttivi.
Bastava chiedere agli operai, impiegati, artigiani, commercianti, imprenditori piccoli o medi, senza la necessità di scomodare i “bocconiani”.
La scelta avrebbe dovuto essere quella, almeno iniziale, di incidere notevolmente sui risparmi degli sprechi di risorse e di denaro pubblico, tagliando, ma garantendo l’occupazione, tutti i costi fissi fuori controllo, e riconducendoli ad un’equa proporzione al ribasso. (per chi non vuole intendere, parlo di cifre esagerate che vengono erogate nelle amministrazioni pubbliche in ogni dove a pseudo funzionari e funzionarietti e giù di lì)
Voler caricare di costi le aziende e le famiglie, se non porterà il Paese al “default” ne porterà le famiglie e l’imprese.
Diamo pure una mano al “tecnogoverno” ma questi si stanno prendendo il braccio.
In sintesi: prima si taglia poi si chiedono sacrifici.
Itbread – Como
Certo che la BOCCONI non sta facendo una bella figura con i suoi prodotti; sembra quasi che sia una dépendance dell’ “organizzazine?” BILDERBERG, il cui scopo prioritario pare sia quello di ridurre il mondo al livello delle fabbriche catacomba cinesi. Altrimenti i suoi componenti (grossi banchieri, importanti politicanti, capitani, anzi generali d’industria), cioè quelli che hanno bisogno di farsi pagare le escort per trovare l’appagamento sessuale, come potrebbero contrastare i loro complessi d’inferiorità se non rimettendo chi ha osato chiedere i “diritti umani” ( mai tale stereotipato sostantivo è stato usato più appropriatamente) al loro posto di trogloditi?
Buongiorno e “du’ ova” dicono dalle mie parti.
Pare che la montagna abbia partorito un topolino ! Come ebbi a postare tempo fà la soluzione è stata semplicissima : … un dito, un tasto di PC, e in un nano secondo ecco trovati i soldi ! La casa, il mattone….. tanto è immobile lo si trova sempre al suo posto, pronto all’uso ( reperire sghei).
Mi pare proprio che, per l’ennesima volta, non ci sia niente di nuovo sotto il sole, questo primo ministro picchia come un fabbro ! (sui soliti noti)
Non è che questa manovra salva dal default l’Italia ma non gli italiani ?
Talita Scrive (dicembre 2nd, 2011 at 10:44 am) su “Luci (spente) a San Siro…”
”… E adesso la sciura Clinton cena pure con gli stupratori di Stato! Mentre il suo capo abbronzato e irresoluto si sfiata a dire che il Governo italiano gli va proprio a genio, e che l’Europa se la caverà. Ma non mi dire! Non sarà per nascondere la tremarella di non farcela lui?
Daaante, dove sei?! Vieni a illuminarci.”
A domanda risponde:
“Fool me once, shame on you.
Fool me twice, shame on me.”
337 days to go, and counting…
beh se consideriamo che sotto l’ultimo governo berlusconi l’italia ha raggiunto la massima pressione fiscale mai avuta nella sua storia..ci vuole una bella faccia a dire che monti è un tassatore
ho l’impressione che questa manovra non porti a nulla, chi dovrebbe versare e fare la differenza troverà il modo di fare la sua contromanovra … aumenterà l’evasione. privilegi e stipendi dei parlamentari è intoccabile … tra sei mesi siamo punto e a capo!!!!!
il banchiere Monti….con i suoi 27000 euro di pensione mensili ha finalmente trovato la ricetta per l’italia….basta fare lavorare di più la gente e pagarla meno….perchè c’è del paradossale e del diabolico in questo meccanismo….si lavora di più e ogni anno di lavoro in più….valutato con il contributivo…. contribuisce ad abbassarti cio che prenderai quando finalmente andrai in pensione….lavorate vecchi….lavorate….quanto ai giovani possono aspettare….il lavoro non c’è….i posti sono tutti occupati da schiere di sessantenni e oltre…. ma hanno tempo i giovani….li aspettano cinquantanni di lavoro e alla fine 700 euro di pensione quando va grassa….così si risanano i bilanci….come un’azienda che faccia lavorare gratis i propri dipendenti….Bravo Monti….rilassati e goditi i tuoi 27000 euro di pensione al mese….piu quelli da senatore a vita….a quelli da primo ministro hai rinunciato….sei un grande