Finti tagli e ticket veri…
Nell’era dei professor Mario Monti e dei “tecnici” al governo fra nuove tasse, riforme stop and go, forconi e partiti in caduta di consensi, l’idea di trasformare gli italiani in spioni fiscali, delatori a pagamento (leggi l’articolo di Claudio Borghi), mi hanno colpito altre due “cosucce”. La prima è quella del “taglio” con il trucco dello stipendio dei deputati che in realtà mantengono lo stesso emolumento ma hanno cassato l’aumento che avrebbero dovuto percepire, rinunciando a 700 euro in più (1.300 netti), che a questo punto ha davvero poco anche di simbolico, visto che alla fin fine diventa una sorta di partita di giro come spiega Emanuela Fontana (leggi l’articolo) e viene percepita come tale dagli italiani e che contribuisce ad alimentare i sentimenti anti casta (per non parlare della vicenda dell’ ex tesoriere della Margherita Lusi, ora senatore del pd, che ha “imbucato” 13 milioni di euro di rimborsi elettorali della Margherita imbarazzando Bersani, Rutelli ed ex compagni di partito e che il Pd ha espulso dal gruppo di Palazzo Madama) . La seconda, di pochi giorni fa, alla quale ho fatto cenno in una risposta nel post precedente, riguarda invece l’ipotesi di imporre nuovi ticket sulla sanità per far fronte ai buchi senza fine. Ovviamente – come per le nuove tasse ammantate di equità, l’operazione “avanti con i ticket” compare all’interno di un “Patto per la Salute” di durata biennale che dovrebbe essere sottoscritto da governo e Regioni.
Insomma, dopo l’arrivo dei ticket delle manovre precedenti con la solita facoltatività o meno lasciata alle Regioni che in realtà non hanno fatto rinunce in merito…, la Commissione salute delle suddette ha elaborato una serie di proposte che prevedono – se andranno in porto - ticket su: pannoloni e ossigeno terapeutico a domicilio, su prodotti per i diabetici, su cibi per chi è celiaco e pure sulle protesi. L’ipotesi – sarà discussa l’8 febbraio – prevede di introdurre quindi altri costi aggiuntivi per i soliti noti. Si pensa a una sorta di “sanitometro” per questi malati cronici, modulando la tassa che aggraverebbe ancor di più i bilanci familiari (ancora bòtte al ceto medio) e tra le ipotesi in ballo c’è pure quella di innalzare l’età per le esenzioni dei ticket da 65 a 70 anni. Manca la tassa sui ricoveri, ma anche questa forse è allo studio. Peggio per chi ha la sfortuna di essere colpito da una malattia invalidante… (dall’alzhaimer al diabete e via elencando). Già, perché il pozzo senza fondo della sanità italiana gestita dalle Regioni continua a ingoiare risorse, quindi… Vedremo come finirà, mentre il presidente della Conferenza delle regioni, Vasco Errani si affretta a precisare – anche il relazioni all’abbassamento dell’età pediatrica da 14 a 6 anni – che “le ipotesi circolate sono dunque diverse opzioni predisposte a livello tecnico ed istruttorio che non hanno avuto neanche un primo vaglio da parte degli Assessori alla Salute, nè tantomeno hanno rappresentato la base della discussione all’interno della Conferenza delle Regioni”.
E se è vero, come dice il presidente Napolitano, che l’Italia deve uscire dalla crisi più “sobria e più giusta”, è anche vero che sulla strada della sobrietà e della giustizia deve ancora essere fatta molta strada e serve più coraggio, come ha ribadito il Capo dello Stato: “C’è molto conservatorismo e molta continuità. Siamo alle prese con una riforma del Parlamento, si parla del superamento del bicameralismo perfetto, e non sarà facile venirne fuori nonostante appelli e sollecitazioni”. Che ha aggiunto: “Anche dal livello regionale in giù ci sono entità che si sono sovrapposte e accavallate, c’è molto ritardo nell’affrontare questa situazione. C’è il tema delle Province: occorre fare un punto e scegliere una strada. Forse avremmo fatto bene a sceglierla 42 anni fa quando vennero eletti i Consigli regionali, quello era il momento per rivedere altre questioni istituzionali, ora bisogna mettere bene a fuoco il problema e risolverlo con razionalità”. Già perché il debito pubblico monstre non si riduce solo a colpi di ticket.

Giuseppe Itbread il 7 febbraio 2012 alle 11:58
Io il tuo intervento lo chiamerei “qualunqismo”.
Ma in base a quali dati fai certe affermazioni?
Forse per sentito dire?
Sogni di notte?
Cattiva digestione?
Sembra che a Roma la voglia di andare a lavorare, timbrare e rimanere negli uffici, venga solo quando nevica. Se non lo possono fare si incacchiano.
Anche perchè timbrare ed uscire si risulta presenti, non poter timbrare si risulta assenti.
Itbread – Como
Concordo col fatto che a Roma nevica ogni 30 anni, ma magari un pò di sale(non quello fino da cucina), lo si poteva rimediare, e quelle 50 lame abbandonate nel deposito di S.Saba sarebbero tornate utili, se il sindaco,invece di fare il giro delle tv per addossare le colpe ad altri, si fosse dato da fare…
Caro Angelo, il problema è che a Firenze non nevica una volta ogni trent’anni come a Roma… Comunque legga l’articolo di Fabrizio Rondolino sul “capro espiatorio perfetto”
Mi sono andato a rileggere per curiosità ciò che ha scritto il Giornale sulla nevicata di Firenze e le accuse al sindaco Renzi(che per inciso a me non fa grande simpatia).
Buongiorno Alberto. Stamani siamo ad appena – 2 alla 06.00. Leggendo Oliverrotto e te sulla neve a Roma vorrei aggiungere cheper quanto riguarda effettivamente la provincia cce la dobbiamo più o meno cavare coi nostri mezzi. Ieri, finalmente si poteva arrivare sulla statale Salaria in sicurezza.
Se vuoi, sotto, il mio modo di vedere la situazione romana che mi auto copioincollo da Filippi. E la chiave di lettura è e DEVE essere di un tipo di evento assolutamente FUORI DALL’ORDINARIO.
Volete parlare di Roma e la nevicata di ieri ? Presto fatto.Stefano dice dei 70 cm. di bologna, che quelli siii!…..
Insomma, parliamo di una città che nel centro e attorno ad esso è tutta un saliscendi e strade a schiena d’asino. Per non parlare dei sanpietrini che sono micidiali già soltanto quando piove. Neve e ghiaccio poi……….
Emergenza alberi ? No, emergenza ficus, emergenza magnolie, catastrofe pini (nella versione mediterranea) che sono tutte piante ad alto fusto tipiche del nostro clima e parte integrante della stessa e della sua arte pittorica.
Ma sono “fortemente” allergiche alla neve. Si, ma i loro rami si a terra schiantano che è ‘na bellezza.
Ma ogni trent’anni nevica. Soltanto che stavolta ne ha buttata giù un manto comunque oltre i trentacinque centimetri.
Mentre noi siamo abituati alle spolveratine che possono durare e rallegrare un po tutti per una mattinata al massimo. Non ci siamo abituati, tanto è vero che c’è chi sblocca gli sportelli incollati dal ghiaccio con il fon, chi monta le catene pensando che aiutino anche sul ghiaccio e chi le monta sulle ruote anteriori mentre la sua auto è a trazione posteriore.
La soluzione per liberare la città sono, come a Milano o Bologna, gli spalaneve. Ma ai nostri critici chiedo una cosa:
E’ mai possibile che qualcuno creda che Roma si debba munire di mezzi spalanenve ? Certo, qualcosa si fa con mezzi ibridi. Ma un intero parco di spalaneve per affrontare UNA emergenza !
Impensabile, perche all’emergenza seguente, in media trent’anni, quei mezzi sono da rottamare o comunque obsoleti.
Mi pare che come costi non ci siamo. Ma il sindaco sappiamo che ha chiamato dei privati a fare il lavoro per lui. E checché se ne dica, nessuno avrebbe potuto fare di meglio in una città con strade “disegnate” dal caso e dal ghiribizzo secoli addietro e una popolazione complessiva (senza hinterland) di, credo, oltre quattro milioni e mezzo di abitanti ufficiali.
E per non parlare, poi, del cronico sovraffollamento.
Per la cronanca, nelle parti della città dove la neve non sia stata calpestata o trasformata in
palle, raggiunge ancora e trenta, trentacinque centimetri e non accenna a sciogliersi.
Comunque, per i prossimi trent’anni siamo a posto e magari ci sarà un sindaco di sinistra, e allora so cazzi sua.
Leno Lazzari
P.S. Ogni trent’anni una nevicata un’ecatombe !
‘Na traggedia ! Ma in mezzo si respira. Purtroppo da noi c’è anche il problema il governo con tutti gli annessi e connessi. E quelli, tutti, ce li teniamo come una condanna, e quà nun se respira più. Come sempre. Perche è la vita.
P.S. al P.S. Il resto è polemichetta da lavandaie.
Già, caro Leno, assistiamo all’entrata in scena delle povere vestali vergini che si stracciano le vesti fosse una tragedia greca… Gli “ingenui” si chiedono stupiti: “Lusi chi?…”. Via dal Pd, hanno deciso. Bene. Anche se il senatore ex tesoriere della Margherita definisce questa decisione “infamante”. Perché? Speriamo venga fatta chiarezza sui giri “effettivi” di quei soldi (rimborsi elettorali usciti dalle nostre tasche), senza se e senza ma…
Caro Oliveretto, mi chiedo anche perché sia finito nel mirino solo il sindaco Alemanno. E la Provincia di Roma guidata dal piddino Zingaretti (che peraltro ha dato ragione ad Alemanno sull’inadeguatezza della protezione civile nazionale)? I problemi sulle strade e nei centri abitati fuori Roma (comune, intendo)? Lì è filato tutto liscio o faceva comodo scaricare su Alemanno? Dice il sindaco di Morlupo, Marco Commissari: “Si fa un gran parlare di Roma dove la situazione è sempre stata più o meno sotto controllo, ma non si parla dell’area provinciale, lasciata completamente a se stessa. Sono quattro giorni che ci facciamo carico di fare manutenzione e tenere agibili le strade provinciali, la via Campagnanese è difficilmente percorribile, ci sono zone completamente isolate. Il presidente Zingaretti e i suoi assessori sono totalmente latitanti, non ho mai assistito a una situazione simile”. Errori di valutazione, disagi, cose che non hanno funzionato, inefficienze… figuriamoci se non ce ne sono state. Ma la cosa peggiore è lo scaricabarile, il palleggiamento di responsabilità: brutto spettacolo. Mentre in altre e in altre zone del Lazio regioni c’erano “muri” di neve, problemi gravissimi, nessuno ne parlava. Ricorda le ultime nevicate (30 cm) che paralizzarono per giorni e giorni Parigi e Londra? Direi che forse qualche esagerazione e una politicizzazione esasperata ci sono state. In fondo questo povero Paese è sempre in campagna elettorale…
Lusi si sarebbe intascato 13 mln di euro e nessuno se ne sarebbe accorto. Neanche Lusi agisse e lavorasse in totale autonomia. Qualcuno è arrivato a dire “ma la Corte dei Conti non ha rilevato nulla di anomalo”.
Beh, magari bisogna vedere quali libri abbiano esaminato………
Una cosa però, stona appena appena un po………
Parisi, e non solo, è da qualche tempo che lamentava cose molto poco chiare.
Però è tutto in ordine. Ne Rutelli ne Bersani sapevano nulla di ciò che stava combinando………………….
Sarebbe come asserire che l’acqua scorra in salita o che Cristo sia morto di freddo.
Leno Lazzari
Caro Taliani, Alemanno ha ragione. Perchè non intervieni per interrompere questo linciaggio contro il sindaco di Roma e chiarire una volta per tutte a che serve la protezione civile? A lanciare allarmi , scaricare colpe e fare presenze televisive a disasrti avvenuti.
Se ci sono vigili del fuoco, forestale, 3 corpi di polizia esercito ecc. a che serve la protezione civile? Quanto costa? Sicuramente di più delle province !!!! Fate funzioanre le province e la previsione meteo (Esercito, marina aereonautica ) tutto funzionerebbe meglio!. Oliverotto
Ciao Roberto, e se sono stato troppo “ficcante” ti chiedo scusa. Ma dunque, tu mi dici :
“Caro Leno: se democrazia è pesce grande mangia pesce piccolo allora siamo in democrazia”………
Intanto, ti dico che la democrazia, per me, e purtroppo, è anche questo, perche la società SIAMO NOI, uomini con tutti i nostri vizi (troppi) e le nostre virtù (poche). Purtroppo l’uomo non è un animo necessariamente “gentile” e altruista. L’uomo E’ per sua natura competitivo. Ce n’è anche di cattivi, vuoi per necessità come per semplice gusto sadico, arrivismo avidità e quant’altro.
E quale sistema politico o regime è mai riuscito a correggere e/o eliminare la parte di uomini “cattivi” dal suo interno ?= O se è per questo, quale religione ? Ne possono redimere alcuni. O possono incarcerarli e gettare via la chiave. Ma la società sarà sempre afflitta e vittima da/di un certo numero di persone che pretendono di vivere di sopprusi.
E nonostante qualsiesi forma di autoritarismo che condanni ai lavori forzati etc, esisteranno sempre. Ma di regimi parliamo, e toccano la libertà di TUTTI, buoni compresi.
Ma pesce grande mangia pesce piccolo anche sotto il Marxismo che per giunta non ti lascia neanche la speranza .
O pensi che in Cina o in Nord Korea abbiano risolto il problema della lotta della prevaricazione del grande a discapito del piccolo ? A parte che anche fosse non mi piacerebbe comunque viverci. Ci riuscirono i regimi dei paesi componenti l’ex blocco dell’ est ?
Se mai, quelle società ne sono uscite incattivite e moralmente disastrate .
Rinunciare a certi diritti è senz’altro pesante da digerire. Ma con un paese al momento senza vie d’uscita alternative, con un’ economia che non può più competere sul mercato mondiale, ci voglliono misure eccezionali ed urgenti. Non è più tempo di iper garantismo e mentre la CISL e la UIL l’hanno capito, la CGIL ?………..
Il sindacato la (CGIL-FIOM), così com’è oggi, difende categorie e posizioni che andrebbero meglio lasciate a se stesse. Come, per un solo esempio, le migliaia di casi di dipendenti (e parlo di gente condannata!) licenziati per furto e/o corruzione e concussione cui per legge si deve anche ridare il posto di lavoro.
La CGIL, piuttosto che rompere i maroni con l’art. 18 dovrebbe spiegare perche non si da da fare per il terrore mafioso-camorristico per cui in milioni al sud percepiscono la busta paga regolare ma poi si accontentano della metà del totale.
Sono cose che conosco io che non sono nessuno, perche la CGIL etc non si muovono su quel fronte ? Simili oscenità dovrebbero fare la prima pagina di tutti i giornali nazionali per mesi e mesi e i sindacati dovrebbero soffiare continuamente sul fuoco perche non venga meno l’attenzione.
Hai ragione, il sistema è marcio fino all’osso. Ma a prescindere dal fatto che non ce n’è uno al mondo che non lo sia, dimmi tu quale sia l’alternativa ORA possibile alla proprosta di eliminare l’articolo 18 ?
In quale altro modo si può incentivare investimenti privati nella nostra “produzione” ? Io credo che la rigidità sia la soluzione peggiore in assoluto (la rivluzione nell’industria tedesca insegna!) perche fa scappare l’investitore e hai voglia a digli “devi investire in Italia”!
I capitali non conoscono frontiere e il dovere di un investitore-capitalista è di far fruttare i suoi capitali, se no si chiama beneficienza e le posizioni della CGIL ne faranno fuggire ancora se prevarrà sulle altre sigle.
Leno Lazzari
Caro Leno: se democrazia è pesce grande mangia pesce piccolo allora siamo in democrazia……ma la democrazia caro mio non esiste , ti domando è democratico un referendum che ti chiede di rinunciare a diritti in cambio del posto di lavoro?….certo che tutti per poter lavorare diranno che sono disposti a rinunciare ai diritti…..chiamala come vuoi questa cosa, ma non chiamarla democrazia…..è democratico uno stato che in una fase di scarse risorse fà un mutuo di miliardi per comperare caccia bombardieri e taglia senza pietà i servizi?
Caro Valter, il magistrato Davigo in un’intervista al Corriere, dice che la sinistra “ha dimostrato abilità più sottili”…
Leggo un sacco di cose, anche sul blog, di persone che si dicono di sinistra. E mi viene in mente la Monterotondo (RM) dove abito, governata da 40 anni da giunte rosse di sfumature variabili.
Dal punto di vista economico, quì da noi, non si move un mattone, non si apre un’attività commerciale o di ristorazione se non si passi prima per le forche caudine dei vari assessorati e uffici inerenti.
Non voglio rivangare tutta la storia, ma è quella d’un mio amico che volendo chiudere con una vetrata una galleria (di sua proprietà come il bar, gelateria-gastronomia, ed essendo di destra-de-coccio ha voluto seguire tutto l’iter burocratico.
Documenti smarriti in comune, altri presentati incompleti perche incomplete erano le informazioni ricevute per presentarli, sopralluoghi di assessrori, di tecnici, dell’ufficio d’igiene etc etc etc, è il mio amico ha impiegato la bellezza di 11 anni per avere l’agognato nulla osta perche non ha voluto “ungere” gli ingranaggi.
Ma chi è “dentro” il giro che conta non ha problemi, ha, anzi, la strada spianata e anche di questi casi potrei elencarne qualcuno. Sono gli imprenditori, piccoli e non, che spesso sono anche attivi nella politica locale.
E sul lavoro sono tra i primi e peggiori sfruttatori di albanesi e rumeni, anche irregolari. Ci sono nell’area di Monterotondo almeno 35 officine di fabbro e/o meccaniche di cui, e lo so per certo, soltanto 5, massimo 7, hanno tra le dotazioni obbligatorie, gli aeratori per fumi e polveri. Più altre sciocchezze del genere.
Roba che neanche in Bangladesh o in Darfur. Ma a Monterotondo le “visite” di Uff. d’Igiene e dei sindacati sono di regola “Di cortesia”. Nel senso che sono sempre preannunciate.
Chi è di sinistra, e rompe i maroni che “il sistema è marcio” ma poi lo sfrutta nei casi e modi su indicati, dovrebbe avere la delicatezza di non pontificare di giustizia sociale ma magari di mettersi anche lui una mano sulla coscienza.
E per quanto riguarda certe scelte di politiche del lavoro inerenti agli Agnelli, vi ricordo che quando io li maledicevo, la sinsitra e i sindacati ci facevano i loro affari.
Affari poco puliti se hanno portato la FIAT ad essere fuori mercato in casa propria come costi di produzione e nonostante i fiumi di denaro dello stato. Ergo, l’inondazione di marche del ex blocco dell’est e dell’estremo oriente.
Gli smemorati del blog (che forse avevano la testa conficcata sotto la sabbia come gli struzzi) hanno forse dimenticato come TUTTO IL MONDO POLITICO, NONCHE QUELLE TESTATE VERGOGNOSE DI REPUBBLICA E CORRIERE HANNO INCENSATO LA FIGURA DI AGNELLI PER UN MESE INTERO DOPO LA SUA MORTE CHE NEANCHE QUANDO MORI’ PAPA WOJTYLA !
E questo dopo averlo maledetto come “sfruttatore” per una vita.
La democrazia non c’è più ? Ma per favore ! Aprite gli occhi e guadate fuori dalle nostre frontiere. Non esiste paese al mondo dove sia come da noi permesso di tutto.
Non funzionano determinate cose, l’imposizione fiscale, i servizi, l’istruzione, la giustizia……… Ma di chi è la colpa se non delle ultima tre generazioni di cittadini (di destra, sinistra o centro) che nell’urna non tradirebbero per nessun motivo al mondo il partito del cuore.
Cambiare il sistema ! ?
Cambiarlo in cosa ? Per cambiare ci vuole pure un’alternativa, se no si fa un salto nel buio. Il punto è che chi si augura un cambiamento sic sempliciter non sa neanche dove voglia realmente andare a parare.
Per il marxismo ? Ancora c’è chi sogna per noi una società marxista come qualcosa di salvifico ? E perche, farebbe forse di noi una società più giusta ? Una società di onesti ? E come ? Con il divieto di rubare ?
E perche per noi sarebbe salvifico il marxismo se dove ci sia stato oggi sono ridotti con le toppe al culo molto ma molto peggio di noi ?
Io dico che se non si riprende ad educare al senso civico i cittadini sin dalla scuola dell’obbligo ( e come non si fa più da anni) nessun sistema politico potrà, da se, fare di noi un paese migliore. A meno che ci venga imposto con un regime dittatoriale……, come il marxismo.
Bene, la sinistra è riuscita a far saltare Berllusconi, a cambiare ! Bene ! Adesso è tutto a posto. Lo spread va che è una bellezza etc., ma c’è un problema che consiste nel prossimo governo, il dopo M$M che si va già delineando.
PDL, PD, UDC e scampoli vari. Una vera e prorpia oscenità. Un blob senza ne colore ne forma che riunirebbe in se un po di tutto. Ma salvi sono soltanto i ORO culi. Mentre sono i nostri a essere a rischio di ritorno alla prima repubblica. Solo molto peggiore.
Una specie di compromesso storico “accroccato” all’insegna della sopravivenza. La loro.
E il giornalismo e la politica e Fazio e soci che ancora ci rompono i coglioni con Berlusconi perche non riescono ancora a fare il loro primo passo dopo il Berlusconismo.
FALLITI.
Leno Lazzari
Taliani buongiorno. Una cortesia visto che “a furia” di stropicciarmi gli occhi sto perdedendo la vista.
Leggo da un link consigliato, un articolo di Filippi sulle indagini “a sinistra”.
Mi soffermo sui “casi” sottoposti all’attenzione e rimango stupito per il numero, a me ignoto. Non pensavo fossero così numerosi tra importanti e veniali.
Scrive Filippi: Che fine hanno fatto le indagini aperte a loro carico negli ultimi anni? Alcune sono ancora in corso, altre sono già concluse e si avviano con lentezza verso il processo, su altri fascicoli ancora i patteggiamenti hanno fatto scendere definitivamente il sipario.
Istintivamente mi dico: tutto nella norma. Alcuni in corso (normale), altre concluse (ma si avviano con lentezza verso il processo), altre concluse grazie al patteggiamento (normale anche questo, mi sembra).
L’unico neo è rappresentato da quel “si avviano con lentezza” che può suscitare dei dubbi.
Leggo poi interpretazioni di terzi che affermano: “le procure a regime sinistro che, rallentando, rimandando, facendo supplementi d’indagine e, se necessario, seppellendo i procedimenti sotto quintali di eccezioni etc, quei processi che riguardano corruzione e concrrotti-concussori in “salsa soviet” semplicemente vanno placidamente verso la prescrizione.
Fatto sta che di sentenze contro il malaffare politico-mafioso di sinistra non ve n’è, non si fanno, punto e basta”.
E ancora: “Naturalmente non mi aspetto un pensiero compiuto, da chi è intriso di ipocrisia, sul seguente link che tratta dell’aiutino della magistratura ai politici-mafiosi di sinistra…”
Io, caro Taliani, non sono intriso di ipocrisia ma di semplice curiosità.
Possibile che tutti i processi siano nelle mani di “sinistri”?
Se sì, chi è quel matto che effettua queste scelte? Un sinistro anche lui?
La corrente di Magistratura Democratica, che mi sembra essere la più “coinvolta” ha così tanti simpatizzanti? In percentuale, che potenza di fuoco ha?
Immagino che chi muove appunti di partigianeria abbia sane carte in mano. Scrivendo poi su di un giornale avrebbe anche un “veicolo” importante per diffondere tali appunti, tali verità.
O nò?
Visto il tempo intercorso per rivelare che Scalfaro, all’età di 27 anni, eccetera, eccetera, e considerata la mia età attuale le debbo confidare che non posso concedermi il lusso di attendere così tanto tempo per sapere dette verità.
Grazie,
Valter
Caro Roberto, non credo che ci siano ordini o contrordini di sorta, ma decisioni e scelte del governo Monti condivisibili, altre poco o per niente condivisibili. E il professore bocconiano deve muoversi tenendo conto che c’è una maggioranza anomala che ha poco da guadagnare se si mette di traverso e tutto da perdere se qualcuno rompe le fila e si precipita alle urne anticipate. Personalmente ho criticato il Tassator cortese a più riprese sul fronte dei balzelli e dell’equità fiscale che continuo a non vedere: in particolare l’Imu (una vera patrimoniale che piace tanto alla sinistra e colpisce le case, il vero patrimonio dell’italiano medio), il blocco della rivalutazione delle pensioni che, abbianto all’Iva, all’inflazione e all’aumento del costo della vita finirà impoverisce le tasce di milioni di italiani e impatta sui consumi (le ricordo che negli ultimi 5 anni il commercio ha creato quasi 900mila posti di lavoro) e le liberalizzazioni diciamo a metà visto che non toccano i grandi interessi e i grandi cartelli. Sul fronte delle riforma del lavoro penso invece che il governo faccia bene ad agire perché la piaga del precariato a vita dei giovani: in particolare di quelli che studiano e hanno voglia di lavorare. La riforma del lavoro e la flessibilità in entrata e in uscita sono strettamente legati alla crescita, unica strada per uscire dalla palude nella quale il Paese sta affondando. Riuscirà Monti nell’impresa? Vedremo, come ho già scritto questo è il banco di prova su cui si misura la capacità del Pd di voler contribuire a modernizzare l’Italia o se ci sarà una chiusura conservatrice e perdente.
Non credo che la sinistra ne abbia più bisogno. Ormai il Paese si è deberlusconizzato.
Questo conta.
Ho l’impressione che il….MURO non è stato demolito ma….spostato nel nostro Paese.
Itbread – Como
Caro Leno: Sei convinto di contare qualcosa?…..a me sembra invece che il sistema Ti convince che se Te arbitro del tuo destino mentre tutto è prefissato finanche l’ingresso all’università…..Leno svegliati la DEMOCRAZIA NON ESISTE E NON E’ MAI ESISTITA, ce lo fanno credere facendoci divertire a sparare c…te in rete o al bar…..in realtà non contiamo nulla per i veri padroni quelli che tengono il cordone della borsa e che decidono chi deve vivere bene, chi deve vivere così così e chi deve morire…..se ancora credi alla DEMOCRAZIA sei un illuso…..Io non ci credo ….ma non mi frega niente cerco di ricavarmi un angolo dove vivere e cerco di sfruttare come posso il sistema finanche fingendomi pio e devoto di fronte agli uni o massone di fronte agli altri …..ma in realtà sò che quelli non pensano al bene comune ma solo a se stessi….e tanto vale accodarsi….ma senza ipocrisia ….
Caro Taliani: Il suo giornale ha ricevuto il contrordine…..a Sallusti deve essere arrivato il via libera ad appoggiare il governo Monti.
Del resto Monti è uno di destra…..certo è antipatico quando cerca di costruire una vera società capitalista trasformando il retaggio corporativo fascista in un regime di libera concorrenza e mercato, facendo una sia pur embrionale e moolto blanda liberalizzazione (e con tutto che nulla ha liberalizzato si son levati gli scudi delle categorie marginalmente toccate)…..ma Vi è molto simpatico (a Voi di destra) quando vuole toccare i pochi diritti ancora rimasti ai lavoratori dipendenti….ed allora forza Monti distruggi l’artlo 18, come se la causa di tutti i mali fosse un artlo dello statuto dei lavoratori che tutela dai licenziamenti senza giusta causa…..ma in regime capitalista non esiste la giusta causa per licenziare (è solo una ipocrita tutela da parte dei riformisti piagnoni) esiste solo la volontà del PADRONE.
Comunque caro Taliani preferisco di gran lunga un nemico VERO e senza scrupoli rispetto ad uno che cerca consenso elettorale prendendo la gente per i fondelli. (non si preuccupi non parlo del suo editore parlo di Bersani e del PD)
Caro Leno, a sinistra moriranno (anti) berlusconiani…
Io comincio ad aver fiducia in Monti: vediamo come la Guardia di Finanza comincia a mettere in luce quella selva di imbroglioni che non hanno mai pagato le tasse, quei finti invalidi e purtroppo anche quelle limitazioni che ci toccano da vicino ma che ci ritorneranno poi sotto altre forme. Per quanto riguarda i politici non dobbiamo stupirci se tergiversano sulla riduzione delle loro indennità, non sono dei santi. Sono cose che vanno fatte poco per volta compresa la riduzione dei parlamentari ed altro ancora..
Diciamo “capitolismo”, attualmente suona meglio.
Al Lazzari vorrei ricordare, dato che mi sembra (constatato più volte) di memoria corta, quanto segue:
la Fiat, quindi gli Agnelli, con il loro capitolismo del “chiagne e fotte” hanno ricevuto per decenni soldi dalla stato ma non spesero una lira/euro per l’innovazione e la ricerca come fecero a partire dagli anni 70 le case automobilistiche d’avanguardia.
Con quel denaro preferirono comprarsi i Platini, i Boniek e gli Zidane.
Altro che politiche sindacali!
Ma governano pure, Caro Alberto, le procure a regime sinistro che, rallentando, rimandando, facendo supplementi d’indagine e, se necessario, seppellendo i procedimenti sotto quintali cdi eccezioni etc, quei processi che riguardano corruzione e concrrotti-concussori in “salsa soviet” semplicemente vanno placidamente verso la prescrizione.
Fatto sta che di sentenze contro il malaffare politico-mafioso di sinistra non ve n’è, non si fanno, punto e basta.
E i piccoli Mirko del WEB sproloquiano di società del proletariato versus sfruttatori capitalistici.
Ci provò, altrove, un intero sistema-apparato. Ma la società del proletariato, senza il privato, pian piano, inizia a puzzare (di corruzione), si disfa e dietro di se lascia il marcio e una società completamente degradata. Esempi a iosa, dal Soviet in giù.
Ma i Mirko credono ancora in una società del proletariato del tutto incuranti o inconsci che così, il nostro capitale scappa, quello straniero si tiene alla larga e aspettano “tempi migliori” per tornare ad investire.
Si, vogliono un l’Italia del proletariato al collasso, a livelli dell’India, la Korea del nord etc, così possono proporci delocalizzazioni tipo le scarpe Ti@@@@@land (che oggi si reimportano da noi a sei-sette euro il paio al grossista), per un costo lavoro giornaliero di un piatto di lenticchie.
Naturlamente non mi aspetto un pensiero compiuto, da chi è intriso di ipocrisia, sul seguente link che tratta dell’ aiutino della magistratura ai politici-mafiosi di sinistra ma io, col suo permesso, lo posto ugualmente.
http://www.ilgiornale.it/interni/il_caso_indagini_silenziatore/04-02-2
012/articolo-id=570394-page=0-comments=1
Sto guardando La7, Omnibus, la fissa a sinistra è ancora sempre e comunque Berlusconi.
Di come rimettere in piedi una specia di partito sinistro-democratico o come dir si voglia, capace di nuovo di fare politica non se ne parla.
Buona giornata
Leno Lazzari
P.S. Quì come annunciato, la neve ha ghiacciato e adesso cominciano a lavorare ortopedici a radiologi.
Caro Mirko: Se Marchionne si pappa lo stipendio di 500 operai buon per Lui…..Non mi scandalizzo…..è il capitalismo bellezza…..
Vedi Mirko quello che mi dà fastidio è l’ipocrisia di chi vuole riformare un sistema irriformabile o che vuole rendere equo un sistema che non è equo.
Preferisco uno schietto Liberista ad un riformista piagnone….almeno sò che il liberista mi frega dichiarandomi esplicitamente e senza mezzi termini che mi sta fregando, mentre il riformista piagnone mi vuole far credere che sta dalla mia parte , mentre mi frega lo stesso.
La verità Mirko è che la democrazia non esiste, il governo del popolo è solo una illusione….chi governa è l’economia ed i padroni del mercato…..sì certo Ti permettono di esprimere educatamente e sommessamente la tua opinione, ma appena cerchi di alzar la testa Ti distruggono inventandosi un bel regime totalitario…….guarda a ciò che successe in Cile con Salvador Allende…..quando gli americani capirono che il cile avrebbe nazionalizzato le miniere di rame ….lo abbattereno inesorabilmente per mezzo del macellaio PINOCHET tanto amico della democratica signora di ferro inglese, così tanto ammirata dalla destra europea.
Ma guarda anche al passato al fascismo italiano o al nazismo tedesco …..tutti regimi nati per volontà dei democratici inglesi.
Intanto, Mirko, Marchionne ha ridato la vita alla FIAT che altrimenti, grazie alle politiche sindacali di retroguardia della Camusso, sarebbe andata pian pianino a farsi benedire.
Lunga vita a Marchionne il benefattore !
Leno Lazzari
x Roberto.
Marchionne si pappa l’equivalente del salario di circa mezzo migliaio di operai.
L’AD Valletta, ai suoi tempi, quello di 20. E non è che all’epoca l’operaio di Mirafiori guadagnasse chissà che.
Soltanto uno stipendio decente e abbastanza sicuro.
Caro Taliani: il parco della Caffarella innevato e con la gente del quartiere che fà a palle di neve e costruisce pupazzi, pare Cortina D’Ampezzo…..con due finanzieri sarebbe tal quale.
Non è dificile capire quanto gli stia “stretto” il M$M pro azzeramento dell’ Art. 18 al Bersani e i suoi. Ma il tapino, se deve portare il PD (in realtà proprio tutto, non, non ce la fa) dovrà obtorto collo imparare in qualche modo a ingoiare sto po po’ di rospo calibro 18 !
Allora la domanda s’impone, avrà la forza del suo partito per arrivare a mettersi contro la CGIL ?
Non credo sia una questioncella “così”. Credo che sarà un vero e proprio punto di rottura tra i PDini centristi e sinistroidi.
E però io lo devo ripetere. Considero quel gran koglione di D’Alema, il generale tutto tattica e zero strategia a lungo termine, il responsabile di :
A) Aver messo il PD nelle condizioni di non saper/poter più determinare la politica delle sinistre.
B) Aver nel contempo costretto tutto il paese a sopportare la sua guerra personale “anti Berlusconi” causando problemi a non finire per la società tutta.
Leno Lazzari
P.S. Fuori oggi ci sono 40 cm di neve. Un casino. Però è bello lo stesso. Oggi riesco ancora per fare un pò di foto.
Caro Roberto, forse sul tema dovrebbe leggere qualcosa del vecchio Amendola, altri tempi, vecchio Pci… Quanto al posto di lavoro “non fisso” vedo che è un esperto e ha anticipato i tempi… anch’io ho avuto un problemino come il suo in paio d’occasioni. Pazienza
Caro Taliani: a flessibilità ed adattamento Io sono molto più avanti di Lei….sono stato capocantiere a Milano , Site Manager a Barcellona e responsabile di operation a Bologna…..inoltre sono andato alle elementari a Tripoli, alle medie a Martina Franca ed alle superiori a Taranto e Roma……purtroppo quando mi hanno proposto di andare in Botswana a fare il responsabile dell’ufficio immobiliare di una grossa impresa ……ho dovuto litigare con mia moglie che mi ha promesso tutto il peggio possibile se avessi accettato.
Caro Taliani: ed io fino ad ora che ho detto?
Quello che contesto è che il profitto per il profitto porta solo a situazioni come quella odierna, se le sta bene così …contento lei.
Per quanto mi riguarda mi barcameno nel sistema, lo sfrutto e lo uso…..ma lo contesto perchè non mi piace.
Non mi piacciono i cinquantenni messi in mezzo ad una strada non mi piacciono i diciottenni pagati a 350 euro al mese, non mi piacciono gli speculatori di borsa che con quattro clic rovinano gli stati guadagnando plusvalenze miliardarie.
Per come scrive invece a Lei tutto ciò piace molto…..ma è molto bello essere eroi e pontificare sulle virtù del liberismo stando al calduccio nelle retrovie.
Oggi Monti dice che bisogna essere più cattivi…..bene…benissimo…..finalmente uno di destra vera da combattere con tutto il furore e la rabbia possibili……Ma Io lo combatto poichè sono un Marxista…..di grazia perchè a Lei non piace?
Caro Roberto, non vedo perché avrei dovuro cambiare mestiere, azienda sì e sono pure emigrato a nord dell’Arno… Sul fatto che Marchionne faccia gli interessi di chi lo paga mi chiedo cosa dovrebbe fare di diverso, quelli contrari? La domanda magari potrebbe essere: li fa bene o male? In America pare che Chrysler assuma, forse sta raddrizzando la baracca, speriamo faccia altrettanto anche in Italia Fiom permettendo. Non ho mai visto creare lavoro vero senza profitto. Pensi che la gloriosa C.m.a.sa. che produceva idrovolanti Fiat-Dornier e poi componentistica, siluri Whitehead, fuoribordo ecc. non c’è più: l’hanno rasa al suolo, ora stanno costruendo un porto turistico, lì a Bocca d’Arno. Con trent’anni di ritardo. Quanto a Monti, penso che se astio esiste, sia molto bipartisan quando tocca interessi e rappresentanze di una parte o dell’altra. I partiti sanno bene che il redde rationem arriverà quando si apriranno le cabine elettorali.
Scusi Mirko, quel signore ha provato e l’hanno fermato (finti “amici” e avversari)… ricorda quando anche lei lo descriveva come un “dittatore”, parlava di “regime”… ecc. Pensi che adesso magari sarà Monti a rivoltare il calzino proprio come voleva quel signore… ma anche con i voti del Pd. Che abbia fatto un miracolo politico?
“Finiremo per essere coartati, assimilati a delle macchine nelle quali, come in un juke box si mette un gettone ed esce la decisione, altri, riteniamo, devono essere i meccanismi per controllare come ha operato un giudice. Puntando sul sistema disciplinare sui controlli della professionalità”
Così il preoccupato Palamara “Faccia di Tonno” (Cossiga dixit) che probabilmente intende dire che a giudicare un giudice non può essere che un suo simile, un giudice. E naturalmente neanche una parola sul referendum DA LORO USURPATO ! ! !
Altro che casta…………
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/pdfunico/rassegna.pdf
Leno Lazzari
Caro Taliani: Non capisco e non comprendo l’astio della destra contro Monti…..Monti è LA DESTRA liberale e liberista di stampo reganiano addolcita da un pò di corporativismo nostrano.
Capisco che in prospettiva per gente abituata a fare carriera ed arricchirsi sulle spalle dello stato, non pagando le tasse e facendo mestieri protetti (penso ai notai ai giornalisti, ed ai vari ordini professionali retaggio delle corporazioni fasciste, penso ai trasportatori, ai tassisti, ed a tutti quei mestieri che si fanno grazie a licenze e concessioni governative)entrare in una fase di vero capitalismo fà paura.
Ma il capitalismo non fà paura a chi nel mercato c’è già e lotta da anni contro le sue storture, deriso e tacciato di desueto comunismo.
Penso per esempio agli edili o ai marittimi o ai lavoratori stagionali del turismo e dell’agricoltura, abituati da sempre ad essere flessibili……penso a chi come me figlio di nessuno se non di mio padre, per galleggiare si è dovuto reinventare 100volte (muratore, imbianchino, installatore di RBS…i cellulari, capocantiere, architetto, PM in multinazionali , progettista di impianti di produzione di energia) insomma Taliani da lei mi aspetto una difesa di quel campione del liberismo che è il sig. Monti, dovrebbe solo ringraziarlo per quello che sta facendo per la borghesia capitalista italiana…….o anche Lei teme la la concorrenza ed il libero mercato?
a proposito di sanità,gli over 80 .
almeno tre mesi prima della scadenza della patente,
devono prenotare la visita /lunghe file agli sportelli di”Patenti Speciali” per poi sentirsi richiedere visite specialistiche e versamenti vari a favore di mot.civile e
commissione medica esaminatrice.Se bocciati ?… soldi sottratti a poveri vecchietti in cerca di conservare la patente di guida e la mobilità-Saluti a tutti. Italo
Caro Taliani: Se vuole comprendere, comprenda.
Marchionne ha solo fatto ….e bene….i suoi interessi…ovvero gli interessi di chi lo paga profumatamente (credo che abbia uno stipendio pari a quello di 454 operai della fiat)……se Io fossi stato al suo posto avrei fatto lo stesso.
Insomma caro Taliani , il punto è non che Marchionne o qualsiasi altro al suo posto è un cattivone, il punto è che ‘morte tua è vita mia’ è il motto del capitalismo….per intenderci Taliani se lei è oberato dai debiti perchè è costretto a letto oppure perchè ha perduto il posto di lavoro e deve SVENDERE in fretta una sua proprietà ,ed io ho un pò di soldi da investire, non mi faccio certo scrupoli a lasciarmi sfuggire l’affare, Le dò volentieri quattro soldi salvo poi con tranquillità fare una bella plusvalenza …..alla faccia sua e dei poveri cristi.
Quindi Taliani non insista con Marchionne e la Fiat per dimostrare non sò cosa……torno a ripeterle che non mi scandalizzo e non reputo che il signore in questione faccia cose malvagie…..fà solo e semplicemente il suo mestiere da capitalista.
Spero di essermi spiegato.
Se a Lei sta bene così ……si accomodi…..il mondo è bello perchè e vario……ma non mi venga a raccontare che questo è il migliore dei mondi possibili, poichè non lo è…..a meno che non pensare di essere diverso da tutti i poveri cristi che ogni mattina si alzano e combattono per il loro benessere e per il benessere dei propri cari……ma lei penso che di questi problemi non ne abbia, se è vero come è vero che è da quasi trenta anni che fà lo stesso mestiere…..mentre io in 30 anni ho cambiato 6 mestieri e 5 società (alla faccia della noia Montiana) .
Scusi Taliani, lei ricorda chi era quel signore sceso in campo… eccetera.. il quale starnazzava (cito) “rivolterò l’Italia come un calzino, ammodernandola da cima a fondo”?
Non dovrebbe essere difficile.
Caro Mirko, a dire il vero il fondatore parla anche nell’articolo pubblicato dal Fatto di errori manageriali e si tirano ballo banche ed Equitalia e una sindacalista della Filtec Cigil di Como dice che “la proprietà ha fatto enormi finanziamenti in una fase sbagliata. Il leasing per l’acquisto del nuovo capannone, gli investimenti per i nuovi macchinari sono stati effettuati in un momento in cui le banche hanno interrotto il flusso di cassa”… Insomma i problemi si sono sommati ai problemi, come accade a tante altre aziende italiane a cominciare dai ritardi con cui le pubbliche amministrazioni pagano le commesse. Quanto alle Maserati, sicuramente La Russa non aveva fatto una scelta “sobria” ma almeno quelle auto sono costruite in Italia da maestranze italiane, se La Russa avesse comprato auto tedesche come si fa di solito quando si tratta di blindate magari la cosa non l’avrebbe stimolata tanto… Speriamo che il governo tecnico faccia meglio di quelli politici sul fronte dei pagamenti lunghissimi e che l’Italia recepisca in toto la direttiva europea in materia e magari riveda la sua posizione sull’accordo con la Svizzera per i capitali all’estero…
Caro Roberto Fiat produce e vende già auto in Sudamerica, da anni… e Marchionne proprio non c’era.
“Il Giudice che sbaglia deve risponderne” ?
E’ il titolo d’un articolo di Antonio Polito Giornalista ed ex parlamentare DS che qui spiega, riprendendo un ragionamento di oggi di Violante, un pò di cose che farebbe un mondo di bene leggere a certi duri e puri .
http://www.ilpost.it/2012/02/02/il-giudice-che-sbaglia-deve-risponderne/
Tempo sprecato però con AdP che continua la sua guerra di retroguardia. Infatti, ultimamente sta perdendo un po di lustro e allora non gli rimane che alzare i toni. Come, ad esempio :
“Il popolo prenderà i forconi !”
Leno Lazzari
…però La Rissa, i soldi x 19 Maserati blindate per portare a spasso papaveri militari di “alto bordo” (sob!).. quelli sì che li ha trovati!
“La Mectex di Erba è la società produttrice del costume Speedo che alle ultime Olimpiadi ha rivoluzionato il nuoto. La ditta non riesce a farsi pagare una commessa milionaria dal ministero della Difesa e ora è sull’orlo del fallimento”.
Indovinate chi era, fino a due mesi fa, ministro della Difesa, tutto Onore, Patria e Famigghia…..
Ad un governo non eletto,ad una casta politica che ha aumentato i costi della stessa del millecento per cento negli ultimi dieci anni, (lasciando lavoro sporco ad altri) non merita nessuna giustificazione.L’unica a mio parere soluzione possibile? Prendere dagli insegnamenti di un medico indiano e scardinare con la democrazia tutto questo attraverso una forma disobbedienza civile.
1)Un sola camera con un numero americano di senatori.
2)Un sistema francese quindi, esclusione delle province.
3)Trasparenza dei beni patrimoniali prima e dopo il mandato e per i cinque anni successivi.
4)Tornare a fare lo stato creando reddito da concessioni inique.
5)Annullare tutte le pensioni di invalidità per chi ha già un reddito da lavoro.
6)………….
Altri ticket per l’assistenza, per il bene del paese potrei quasi accettarli. A patto che si eviti l’ipocrisia di dire che sono, ad esempio “contributi pro salute” pur di non definirli TASSE aggiuntive.
Oppure se poi gente come il poveraccio (ieri su non so quale TG) affetto da tetra paresi spastica e in coma vigile non fosse assoggettato al dramma oltre il dramma di dover SUBIRE la burocrazia.
Altrimenti, EVVIVA I TICKET ! ! ! !
Leno Lazzari
P.S. Ohh, quanto mi sento patriottico ! !
Caro Lazzari e Taliani: e chi dice che Marchionne non ha salvato la FIAT?
Egli ha fatto le cose che ogni bravo capitalista deve fare, ridurre i costi ed aumentare la produzione.
Ma a me di FIAT e Marchionne e dei 40.000 non mi frega una ceppa.
Quello che constato è che finchè le cose vanno bene qualche briciola di reddito e diritti il capitale la lascia cadere dalla tavola , salvo poi riprendersi tutto diritti e reddito quando la situazione non lo permette più .
In questo Marchionne non è dissimile da qualunque altro capitalista, anzi è fin troppo buono e comprensivo se lascia ancora aperti gli stabilimenti in Italia e negli Stati Uniti, se fossi Io Marchionne Li chiuderei andando a produrre in Cina ed in sud America.
GP, alle 11.51, scrive via mail:
…” l’assoluta aberrazione giuridica costituita dal redditometro.”…
Mi dispiace ma non sono assolutamente d’accordo. Il redditometro è uno dei sistemi che permettono al fisco di capire chi sia un POSSIBILE evasore. Così anche per gli studi di settore.
Inoltre non so se Ashby avrebbe detto le stesse cose applicate a noi italiani. Infatti, Gli inglesi (ma anche gli americani) sono molto diversi da noi in quanto a senso civico e rispetto delle regole.
Inoltre, nei paesi anglofoni, inclusi il Canada e l’Australia, ritengono il pagamento delle tasse prima una necessità, poi un dovere e un diritto.
E noi italiani……………….
Va anche detto che oggi, (grazie anche al Berlusca!) la finanza ha nel Ser.Pi.Co. prorpio l’arma per incrociare dati e PROVARE essa stessa la slealtà di chi evade. l’evasore viene anche sollevato dall’onere di confessare…
Ancora GP :
…..” qualora le spese fossero anomale rispetto alle loro previsioni di reddito,”……..
Ma se la Finanza non facesse i suoi accertamenti sul sospettato di evasione in base a “previsioni di reddito”, allora come deve farli ?
Fermo restando darebbe fastidio anche a me se la Finanza diventasse anch’essa un oppressore, Qualunque sia il mezzo con cui venga smascherato e costretto a pagare un grande evasore, io di sicuro godo come un riccio.
Anche perche in molti le tasse non hanno scelta se non di pagarle, e comunque davvero in eccesso (visti i ritorni)
”grazie” ai su detti.
Leno Lazzari
Caro Giuseppe Itbread: Partiamo dal presupposto che chi ruba deve andare in galera.
Ora il politico ed il boiardo di stato, se ruba la cosa pubblica, troverà prima o poi un magistrato che lo becca e si fà restituire il maltolto.
Non conosco nessuno però di quei ladri che hanno prodotto un PIL in nero di 550miliardi all’anno e che hanno sottratto, a me sicuramente ma non sò a Te circa 150miliardi di tasse ogni anno.
Carissimo i politici per quanto voraci siano e per quanti essi siano non riusciranno mai rubare una così spaventevole cifra capace di ripianare il debito pubblico Italiano in circa 10 anni senza aumentare tasse e senza tagliare servizi, se riuscissimo a recuperare tale cifra tagliando poi i costi dvuti ai politici locali ed ai loro famigli, chesò per esempio togliendo il finanziamento pubblico alla scuola privata della baby pensionata moglie del Bossi, oppure eliminando la miriade di aereoporticini sparsi da nord a sud che generano solo debito ed i mille altri espedienti usati da destra e sinistra per drenare denaro…..se riuscissimo in tutto questo non ci sarebbe necessità di aumentare tiket sanitari, contributi scolastici o aumentare a dismira le accise sulla benzina.
Quindi mio caro sono d’accordo ad eliminare gli sprechi, ma gli sprechi da soli sono poca cosa di fronte al ladrocinio continuo cui siamo tutti sottoposti da chi và in giro in maserati pagando tasse su redditi da metalmeccanico.
“guardi che più passa il tempo, i cittadini la fiducia a SB la ridarebbero ad occhi chiusi”.
Ma lei dove vive, in qualche foresta amazzonica?
màh..
Penso che, se ciò dovesse passare con il voto moderato, il PDL potrebbe dichiararsi defunto.
Saluti
G P
Per persone con un pò di dignità, è già defunto! Pensaci SILVIO
Carissimo Leno,
guardi che più passa il tempo, i cittadini la fiducia a SB la ridarebbero ad occhi chiusi.
Itbread – Como
Roberto,
secondo lei i cittadini dovrebbero pagare le tasse per mantenere gli intrallazzatori di stato?
Itbread – Como
Roberto 1/2 20:16
Preferirebbe che le “fuoriserie” oppure i lussuosi appartamenti vadano ai “boiardi di stato” che nulla hanno fatto per ottenerle?
Itbread – Como
NEO BIPOLARISMO : POPOLO – PARLAMENTARI ?
Berlusconi : “Da irresponsabili far cadere Monti”. Imperversa, forse, l’ombra gufatrice ad aleggiare sulla già stremata Nazione (..come dire,dopo i danni le beffe?)
..non vorrei che lo stesso Monti finisca per portarsi qualche cornetto napoletano. Ancora una volta in evidenza la debolezza, ipocrisia e quant’altro di questa classe politica che una volta eletta si sente libera di fare quello che vuole per l’intera legislatura (…passata la festa…?). Innaturale e imbarazzante braccio di forza attuato in un momento critico di chiaro sapore vetero-colonialista (compresi quei pentiti della loro scelta di vita, perchè vedono a rischio i loro vitalizi e chi ruba al partito per comprarsi alloggi : degrado assoluto!!). Un “bipolarismo” (non scenico) con, da una parte
“rappresentanti” e dall’altra popolo “votante…i rappresentanti”. Come dire…”oggi le comiche?” Contrapposizione sempre più marcata, dal momento che si “fanno” leggine interne, dove si ricorre pure a marchingegni per potersi fare il minor male possibile? Assistere poi all’apparire del “movimento dei forconi” è la conseguenza più naturale di queste esasperate furbate di chi manovra la “cosa pubblica”? Referendum popolari i cui risultati vengono puntualmente ignorati e snobbati (con tutte le spese conseguenti)..chi ha portato il debito pubblico a 1.900 miliardi e oggi evita di ricorrere ad opportune forme di Patrimoniali? Poi,però, si invita il popolo a diventare Paese di “spioni”? Quale degenerazione. Saluti. Angelo Mandara
GP scrive via mail:
Gentile Taliani,
pur non condividendo le motivazioni che hanno portato il PDL ad appoggiare il Governo Monti, sono conscio che esse siano il frutto di un ragionamento avente un proprio filo logico.
E’ ovvio però che tutto ha un limite e non può spingersi oltre il confine del comune patrimonio ideale che unisce il centrodestra, pena l’indecenza e la “marchettaggine”.
Penso che uno di questi limiti sia l’assoluta aberrazione giuridica costituita dal redditometro.
Tralascio le implicazioni economico scientifiche come ad esempio la teoria dei controlli di Ashby (1956) che boccia logiche basate su un sistema fiscale occhiuto ed inefficacemente repressivo, per sottolineare con forza il vero scandalo: l’onere della prova non può essere invertito perchè altrimenti muore il diritto. Questi signori infatti, ritenendo di essere in Cina, vogliono spiare se cambiamo la macchina, presumere in maniera arrogante ed invidiosa che siamo capitalisti nemici del Popolo e chiederci conto sul come si sia fatta la spesa.
In un posto civile è l’Amministrazione a dover provare se io sono un evasore e non il contribuente a dover provare di non esserlo.
Nello specifico, secondo questa genialata del Dottor Befera, l’Agenzia delle Entrate controllerebbe il tenore di vita della gente (aberrazione) e, qualora le spese fossero anomale rispetto alle loro previsioni di reddito, chiederebbe al contribuente di giustificarsi procedendo altrimenti al ricalcolo del reddito
presunto e del relativo ammontare di imposte con allegata cartella esattoriale (assoluta aberrazione). Condannato per sospetto di evasione … ma siamo scemi!!??
Il PDL vuole appoggiare questa porcheria stalinista?
Il PDL vuole rendersi complice di un sistema in cui non è lo Stato a dimostrare che il cittadino vìola le norme ma è il suddito a doversi fustigare sulla base di una elucubrazione paranoica sui propri dati personali?
Penso che, se ciò dovesse passare con il voto moderato, il PDL potrebbe dichiararsi defunto.
Saluti
G P
Mentre l’on.le Lusi continuerà a chiamarsi “ONOREVOLE” insieme agli altri, tutti ignorano la punta dell’iceberg delle casse di previdenza che emerge dalla vendita da via della Stamperia. I professori continuano a fingere di far tagli, l’Italia dei territori il 31 gennaio ha denunciato con la contemporanea seduta di 106 consigli provinciali aperti alla società civile la truffa e l’inganno della soppessione delle province che non produce risparmi e serve solo a salvare la casta romana e delle rergioni. Il governo neocentralista che distrugge le periferie per potenziare e difendere i centri di dissipazioe romani e regionali sta distruggendo l’Italia che funziona quella che produce, esporta,lavora e paga le tasse . Finchè siamo in tempo salviamo la parte meno visibile ell’Italia basta a saccheggiare i distretti ed i loro governi!!!!La Merkel faccia le ricette per casa sua!!! OLIVEROTTO
E fai benissimo, caro Alberto, a mettere certi puntini sulle “i”. Non so Roberto, ma a me pare che fin troppe persone di sinistra in fondo non riescano a non considerare la proprietà privata e il capitale come una colpa fonte di sfruttamento.
Io penso che senza il privato non possa esistere il pubblico e che il pubblico-stato on possa interferire più di tanto nell’ impresa privata, pena scoraggiarla, e da noi siamo al limite.
E non credo tanto a una crisi di sistema italiano vero e proprio quanto a uno stato arrivato ad ESSERE un sistema burocratico e pure legislativo mostruosamente complicato, e questo fa comodo soltanto a chi nel caos trova la sua leggittimazione, o minestra, fa lo stesso.
Personalmente avevo riposto molta fiducia in Berlusconi. Lo hanno “sterilizzato”. In alternativa avrei almeno voluto vedere “demolito” questo sistema mostruoso. Ma anche quì niente.
Quello che mi pare stia cercando M$M sia la stessa cosa ma attraverso una grossa, complicatissima annosa riforma. e non la vedo affatto bene. Ma forse sono un po troppo pessimista.
A questo punto della sitauzione vedo una strana idea-teoria di formazione-coalizione nascente e che istintivamente non mi entusiasma. Il Pd alleato col centro sinistra, centrodestra e Casini.
Casini l’ho nel gozzo quasi come Fini, ma soltanto perche e democristiano. Bersani è un rebus. Possibile che dopo vent’anni, di punto in bianco abbia deciso di “sbilanciarsi al centro ?
Ho la sensazione che si stia precipotando in una parodia della prima repubblica, ma con un centro più ampio e una sinsitra di fatto “marginalizzata”. E non so se sia un bene per noi.
Quello che vedo però con chiarezza è che il bipolarismo è fortemente a rischio. Forse spacciato.
Leno Lazzari
Valter, lasciando da parte il “il mio pulciaio” (o cercatore di….), tu metti il carro davanti al bue, o somaro che sia.
Infatti io quì scrivo, non rompo le scatole. Se mai a me pare che sia tu a volermi in qualche modo redimere. Cosa che io non voglio, ne da te ne da altri, e che per te rischia di diventare frustrante.
Ebbene, vuoi continuare a propalare l’idea che vi sia più malaffare tra i politici di destra (parole tue) ? libero di farlo.
Ma non rompere tu le scatole se io faccio osservare che nella sinistra v’è la stessa immoralità. Sistemi e mezzi diversi, si, ma sempre malaffare è.
Insistendo su questa tacca rischi di passare per uno “zoccolodurista” coi paraocchi.
Dici che non c’entra nulla Mannino etc etc. E avevi ragione. Ma i magistrati che si sono incaponiti a voler crocifeggere a tutti i costi il sudetto sarebbe stato meglio fossero svestiti di toghe e funzioni.
Ma Come cane non morde cane, CSM etc etc.
Leno Lazzari
P.S. Sulla ricusazione e la sospensione del giudizio è quello che ho letto,
credo sul Giornale di ieri. Sei bravo a spulciare, vai e cercatelo.
P.S. al P.S. E se pensassi a commentare un po più gli argomenti-topic del momento e un po meno le mie c@@@@te ?
Caro Leno, mi intrometto, il problema è che la sinistra non ha mai metabolizzato la marcia dei quarantamila…
Ps: mio nonno ha lavorato tutta la vita in una fabbrica Fiat a Marina di Pisa (prima costruivano idrovolanti, dopo la guerra componentistica)
Roberto, mi risulta che Marchionne, sacrifici e tagli etc compresi, stia risanando un’azienda altrimenti condannata a spegnersi perche troppo piccola sulla scena mondiale.
La FIAT come chi vi lavora, indotto compreso, non aveva scelta.
Quello di Marchionne s’è rivelato un affare per gli investitori-finanziatori e la salvezza del posto di chi vi lavori, indotto compreso. Se poi i sacrifici per loro sono troppo onerosi la responsabilità è dei fiananziatori che senza certe “condizioni” e ritorni uscivano dall’affare lasciando Marchionne e FIAT a secco di liquidità.
Marchionne ha salvato la FIAT punto.
Leno Lazzari
Caro roberto, sicuramente più digeribile perché quel “tutti elettori del Pdl” francamente non le fa onore. La vita, e la storia, insegnano che è sempre sbagliato generalizzare tanto per fare propaganda. A chi giova? Pensieri in libertà che nulla cambiano rispetto alla fattualità delle cose: qualcuno ha detto che ne arrestano uno al giorno di una certa parte politica, poi arriva la fattualità delle cose e vengono beccaati in sequenza due esponeti del Pd: l’ amministratore delegato dell’ autostrada Venezia-Padona, Lino Brentan (corruzione) e l’ex tesoriera della Margherita ensenatore Pd Luigi Lusi (che ha fatto sparire 13 milioni di rimborsi elettorali)… Allora come la mettiamo? Uno diventa quantomeno prudente nelle generalizzazioni. O no? O dovremo chiedere che la Finanza, beccato un evasore fiscale, gli faccia mettere a verbale per quale partito politico a votato… Magari ci sarebbero delle sorprese. Quanto agli evasori ho già scritto e riscritto – vanno puniti senza se e senza ma – però non credo proprio che l’aumento dei ticket sanitari sia legato all’evasione. Lei pensa davvero – ammettendo per ipotesi che nessuno evadesse o eludesse più le tasse, che miracolosamente la sanità italiana guaribbe da tutti suoi mali: leggi iper-politicizzazione, iper-sindacalizzazione, baronie e affaristi vari? Ci metterei la firma se accadesse ma penso che sarebbe come trasformare l’acqua in vino… solo uno lo fece e finì sulla croce… Lo slogan pagare tutti per pagare meno è vero ma a condizione che ci sia equità fiscale, meno fiscalità borbonica (ti chiedo di più tanto evadi lo stesso…) e un fisco che non inverta l’onere prova sul contribuente-cittadino (ma questo dipende dalla politica… non dagli esecutori degli “ordini superiori”). Ormai ci stiamo avviando sulla strada del grande fratello fiscale, sull’invito alla delazione dietro compenso. Arma pericolosa da maneggiare, altro che stato liberale, direi piuttosto stato-esattore… Si tenta per caso, domando, di far passare il messaggio seguente: l’evasione è altissima (e nessuno lo nega, è un fatto) allora per dare la caccia agli evasori, nell’interesse generale, diamo un bel taglio alla libertà degli italiani. Tira un’aria che non mi piace. Mi chiedo, ma se noi ammiriamo tanto i modelli stranieri, una bella riforma di tipo anglosassone? A chi dà fastidio?
Leggi: Un premio per i delatori, ora l’Italia diventa come la Germania Est di Claudio Borghi
“Il fatto è che l’esame della ricusazione sospende automaticamente anche la prescrizione”.
Scusa, di cosa stai parlando?
Una preghiera. Dopo avere rotto le scatole con la mai avvenuta “lotta giudiziaria” Mannino/Bassolino, tuo tristissimo cavallo di battaglia proposto a chicchessia e imbarazzante se proposto da chi, non avendo nulla da fare, naviga in internet tutto il santo giorno e dovrebbe essere informatissimo….
ho apprezzato il riconoscimento dell’errore e mi ha intristito la solita riproposizione delle malefatte di Bassolino. Che noia!
A volte capita di avere torto, punto e basta!
Ma la tua esigenza di cadere sempre in piedi come una bambolina russa mi ricorda la scelta del nome di mio figlio. Cazzeggiando eravamo passati anche da “Lazzaro”. Ci siamo guardati e ci siamo chiesti: ma, la mattina, quando lo svegliamo cosa gli diciamo “Lazzaro, alzati!?
Incontrato bambini cinici? Non posso pagarne io le conseguenze.
Io del processo non so nulla. So di questi testimoni non ascoltati. So da Sallusti che Mills è stato assolto e prescritto ma so anche che la condanna è stata confermata ma prescritta. So che si gioca sui tempi della prescrizioni con trucchi da entrambe le parti (prescrizione dal passaggio dei soldi e legge per la modifica dei tempi di prescrizione. Cose permesse ai pochi e non a noi comuni mortali).
Non so l’inglese.
So che quanto affermato dagli avvocati di Silvio sul tema prescrizione è illogico. Basta leggere le loro affermazioni per percepire delle anomalie.
Concludendo.
O si capisce ciò che scrivo, visto che non è criptico, o mi si lascia in pace!
Quando ero piccolo correvo per il cortile facendo rotolare un cerchio in legno. Gli amici facevano giochi maschi. Non mi hanno mai rotto le scatole!
Valter Bacciocchi
Caro Leno: La tua lettura, a mio avviso, risulta essere superficiale. Concordo che il nostro paese è ingessato da decenni ed avrebbe necessità di una svegliata. Per interderci le liberalizzazioni Montiane sono false liberalizzazioni, in pratica Monti ha semplicemente fatto entrare in alcune caste corporative un pò più di gente. Una vera e radicale liberalizzazione sarebbe stata l’abolizione degli ordini professionali ovvero delle inutili e succhiasoldi corporazioni di retaggio fascista. Le resistenze dei deputati presenti in parlamento (tutti lobbisti o essi stessi esponenti delle corporazioni) non lo ha permesso.
Il problema comunque non è questo…..infatti il buon marchionne sta risando la sua azienda a colpi di tagli sui redditi degli operai e tagli sui loro diritti, in pratica alla fiat sta succedendo ciò che ti ho descritto, meno soldi e meno diritti per permettere alla famiglia agnelli di conservare il suo tenore di vita ed il suo potere.
Caro Taliani: Lei si meraviglia e scandalizza per l’umento dei ticket ……
Io invece non mi meraviglio affatto e non me la prendo con questo governo conservatore e liberista, me la prendo sopratutto con chi ha causato questo aumento di tasse…..ovvero gli evasori…..ovvero quelli che generano circa 550 miliardi di PIL in nero e che non ci pagano una lira di tasse, avendo l’arroganza di andare in giro con fuoriserie ed allo stesso tempo dichiarare al fisco un reddito da operaio fiat…..PS: spero che così il mio post le risulti più digeribile
Se il governo ha detto ieri che nel anno domini 2011 (sta per “di Berlusconi”) la finanza ha recuperato undici miliarducci evasi ed elusi, va da se che il bel risultato l’abbia ottenuto il governo di San Berlusca de noantri.
Ma mi risulta (sentito alla radio……?) che appena uscita la notizia, a sinistra qualcuno abbia subito stoltamente gioito, “Bene il governo M$M”. Cosa che col c….. che è possibile.
Ora, a sinistra, tutto tace, si glissa, non si commenta. Prudentemente si tace, lo sguardo vergognosamente rivolto a terra.
Ma si sa che le lumache non parlano. Producono però bava in abbondanza.
Talmente tanta che ogni tanto scivolano.
Una buona serata anche ai lumaconi.
Leno Lazzari
Caro Fini seguo la tua carriera da quando eri un giovincello sotto le ali del grande ALMIRANTE,sei sempre più pappaone e sempre più parruccone.continua a difendere i privilegi della casta e i forconi prima o poi arriveranno a palazzo chigi…..a proposito FORZA I FORCONI.
Non so, Roberto, non sono un sociologo, ma io al contrario vedo un collegamento ben preciso tra rilassatezza dei costumi e una parte al meno dei problemi economici attuali. Per dirla tutta, pare che oggi sia ben più importante FARE i soldi ( volutamente non ho scritto guadagnare !) che non COME si facciano.
Che sia una crisi di sistema poi, non ci piove. Purtroppo, essendo il nostro sistema-mercato interno anacronistico e ingessato in vecchi cliches non è più in grado di competere con l’esterno che ci assedia sia con le armate economico-bancarie che quelle cinesi, che non si sa più cosa rappresentino.
Potrei sbagliare, ma proprio aver abbandonato i vecchi riti ha permesso alla Crysler (accasata FIAT) di ottenere lo strabiliante risultato di questi giorni specialmente data la crisi attuale. E che ha messo la Germania di salvare la volkswagen etc., ossia la sua economia.
La crisi del ’29 era un’altra cosa, in un contesto mondiale completamente diverso e in comune con quella di oggi c’è soltanto che in guerra ci siamo già, anche se è una guerra dell’economia e contro quelli che dovrebbero essere i nostri alleati, Merkel e Sarkozy in primis.
Come tu scrivi : ………….”conservazione di privilegi da parte della grande borghesia capitalista nazionalizzando le perdite e privatizzando i guadagni e dando alle masse disperate un nemico esterno da combattere ed odiare”…….
Ma che la borghesia cerchi di conservare i suoi privilegi sta nelle cose della vita da che esiste la società. Ma non si può sempre fare i rivoluzionari a parole auspicando una società più equa e non basata sul profitto e poi non offrire-suggerire un’ alternativa possibile che infatti, tu m’insegni, non c’è.
Quello che tu cerchi (la società giusta) l’avresti se l’uomo fosse buono mentre al contrario è molto fallace e concorrenziale. Ci prova anche la chiesa con risultati per lo più deludenti. Sentito il detto “Pregare il santo e gabbare il vivo” ?
In sostanza, tra una regime “comunista” e una società capitalistica, io preferisco la seconda che qualche speranza di emergere te la lascia. Al contrario, i regimi comunisti (ma i regimi in generale) questa speranza te la negano insieme alla possibilità di criticarla anche dicendo che fa schifo.
Leno Lazzari
Il fatto è che l’esame della ricusazione sospende automaticamente anche la prescrizione.
E comunque, non è da ieri che i difensori di B. offrono la “rinunzia” della prescrizione……..
Ma a Milano vorrebbero segnare a porta vuota.
Chissà come mai ho l’impressione che prenderanno l’ennesima cantonata. Tipo Caselli che ad assoluzione ottenuta di Andreotti disse più o meno “tanto è colpevole a prescindere”.
Ma se i tifosi demenziali insistono sui dettagli, elegantemente sorvolando sulle parole di Violante e i fattacci indegni d’un paese civile come nel caso di Del Turco (e non solo) allora c’è poco da stare a discutere.
Hanno ragione loro, i Caselli, i PM di Tortora, di Rizzoli etc etc. Sempre e comunque. ma oltre un certo limite di dice che la ragione è dei…………….comunisti.
Piccolo dettaglio ancora: si diceva, una volta, che in materia di giustizia la forma sia sostanza.
Ma a Milano pur di allungare i tempi della prescrizione sono riusciti a dire che la corruzione decorre da quando vengono spesi i soldi……….
Non credo si sia mai verificato un altro caso simile in Italia.
I soliti noti azzeccagarbugli hanno fatto strame del diritto e superato ogni possibile limite della decenza e della vergogna. Violante, non io, docet…….
Leno Lazzari
Io invece caro valter qualche dubbio l’avrei: perché non escutere tutti testi a difesa? paura che scombinino quale linea del teorema? Mah… Comunque due paroline sui ticket sanitari che avanzano no? Se il Pd pro-Monti fa con la mano destra quel che non può fare con l’altra nulla questio? Forconi già finiti nel dimenticatoio?
Il Comma 22 applicato alla giustizia.
Oppure quello scherzo da buontemponi, che consiste nel tendere la mano per stringerla al dirimpettaio, che all’ultimo momento la ritraggono.
“Ma ecco la risposta di Longo e Ghedini, quando si chiede loro se l’ex presidente del Consiglio sarebbe disposto a rinunciare alla prescrizione e ad affrontare la decisione della Corte:
“Alla prescrizione si può rinunciare solo dopo che il tribunale ha stabilito che il reato è prescritto”, premette Longo.
DOPO CHE E’ STATO PRESCRITTO.
E subito dopo arriva l’avance di Ghedini: ”
Rinunceremo alla prescrizione se il tribunale ammetterà tutti i testimoni che aveva già ammesso”. Si tratta di alcune testimonianza, tra cui quella di Flavio Briatore, tese a dimostrare che Mills utilizzava i medesimi conti correnti offshore per diversi clienti, e che quindi è assolutamente possibile che i soldi di Attanasio vi siano confluiti.
Mettiamo caso che i nuovi testimoni non risultino attendibili, ipotesi plausibile visto l’accanimento della giustizia nei confronti di Silvio, la difesa ritraendo la mano potrebbe affermare: Cicca la mineraaaaa! Avevamo scherzatoooo! Ormai la prescrizione ce l’abbiamo giààààà!
BAMBINATE!
V
Vogliamo incominciare a parlare di questi famosi rimborsi elettorali, costo e modalità, e poi mandarli tutti a quel paese?
Caro Leno: A mio avviso la rilassatezza dei costumi con la crisi economica attuale non c’entra nulla.
Certo il nostro paese rispetto ad altri ha problemi aggiuntivi, ma la crisi è ben più marcata e profonda, è una crisi di sistema come quella del 1929.
Ricordati cosa ha generato quella crisi….fascismo in italia e nazismo in germania, come conservazione di privilegi da parte della grande borghesia capitalista nazionalizzando le perdite e privatizzando i guadagni e dando alle masse disperate un nemico esterno da combattere ed odiare (nel 29 gli ebrei)…..Caro Leno i sintomi oggi ci sono tutti…..guarda a Praga cosa sta succedendo, guarda il nord italia con le spinte razziste della lega nord.
Ti ricordo inoltre che dalla crisi del 29 il mondo occidentale ne uscì solo con la seconda guerra mondiale, ovvero con la distruzione delle infrastrutture europee e con la possibilità dell’industria americana e sovietica di impiegare i surplus di produzione per la ricostruzione.
Roberto, non la butto in politica. O forse, in fondo, è un tema squisitamente politico. il mio convincimento è che abbiamo a che fare con una serie di cause che ci hanno portato a una sorta di rilassamento dei valori principali.
Non sono un moralista e però credo nella famiglia come cellula base della società, e se troppe famiglie sono finite “a puttane” ne risente giocoforza l’insieme della società. chi non viene educato in casa da piccolo e a scuola dopo al rispetto di certi criteri fondamentali difficilmente li svilupperà da solo e da adulto.
Siamo in assoluto, se paragonati a svizzeri, tedeschi, austriaci e financo sloveni e croati i più disordinati, irrispettosi del prossimo, i più sporchi, e i più egoisti. Cose che ho potuto non notare viaggiando, anche se, ormai, solo per diletto.
Detto in altre e più semplici parole, non abbiamo il senso “appartenenza” alla nazione. Anche se, però, siamo orgogliosi di essere italiani. Meglio, di quello che eravamo.
Sai quando, a mio parere, abbiamo doppiato questa sorta di boa tra gli italiani che eravamo e quelli che siamo ? Più o meno ai tempi dei miei genitori, del ’23 e del ’26. Gente venuta su a pane (poco), guerra e fame. Purtroppo, moltissimi di quelli commisero un errore fondamentale.
“Io ho sofferto tanto a causa della guerra e non voglio che abbia a soffrire mio figlio” come dicevano. E per molti figli fu vita protetta, sotto una campana o sulla bambagia. Gli si negò l’esperienza fondamentale di farsi da soli le ossa.
Quando si parla di bamboccioni, a parere mio si commette un errore. Credo infatti che il problema sia uno di “genitori assenti”.
La soluzione poi, complicata, credo che sia insieme nella pollitica e di riflesso nella famiglia e nella scuola che però vedo (spero di sbagliare !) tutte e tre quasi irrimediablimente screditate.
Potrà secondo te, la politica risolvere questi problemi ? Io credo di no. Credo che debba partire tutto dalla famiglia. Dalla presa di coscienza che i genitori debbano riappropriarsi del proprio ruolo.
E allora sono k@zzi amari…………..
Ma oggi, Napolitano che non mi piace, ha però detto una cosa per me importantissima, anche se non ricordo le parole. Ma più o meno ha inteso dire dobbiamo ritrovare certi valori morali. Cosa che, immodestamente, vado dicendo io da anni e anni.
Secondo me ha perfettamnete ragione .
Leno Lazzari
Caro Leno: Ti confesso che non ne ho la più pallida idea, ma le cose così come sono messe ci portano dritti nel baratro.
Ti faccio semplicemente un esempio. Il sistema capitalistico funziona finchè c’è sempre più gente che compera merci, ovvero il capitale si investe dove c’è un mercato, la cosa funziona e redistribuisce reddito se la crescita è infinita……Così però non può essere, le risorse sono finite, acqua, petrolio e terra agricola devono essere consumate e distrutte per creare sempre più ricchezza, se ci si ferma se si rallenta, il capitale trasloca dove c’è invece crescita esponenziale. E’ quello che sta succedendo in occidente ormai arrivato all’acne della crescita. A questo punto non potendo più crescere e redistribuire ricchezza , i ricchi cercheranno di conservare il più possibile le posizioni acquisite, per fare questo stanno già erodendo diritti conquistati e quindi democrazia, guarda il nostro paese, sono almeno due decenni che è fermo, guarda le dinamiche sociali, non c’è possibilità che il figlio dell’operario diventi professore universitario, ognuno è fermo nella casella sociale in cui si trovava suo padre. La grande propaganda che si và facendo è di dire che ‘solo i meritevoli’ devono andare avanti nell’avazamento sociale…..ma chi sono i meritevoli?……il buon ministrino Martone ce lo insegna….i figli di papà!!!
E’ sicuro il PM della irrilevanza dei testi che aveva impedito fossero ascoltati, “si proceda senza e facciamo presto”.
Ma sembrano sicuri del fatto loro anche gli avvocati di Berlusconi. Infatti vogliono rinunciare alla prescrizione se vengono riammessi i testi.
Due i casi :
A) Il PM è un disonesto e non motivato da esigenze di giustizia.
B) Gli avvocati di Berlusconi vogliono condannarlo loro personalmente.
Leno Lazzari
Carmen delle 17.02 scrive:
……….”non ho mai visto un studio comparativo SERIO tra la nostra sanità e quella del resto d’Europa.”……
Cara Carmen, dati ufficiali non te ne posso fornire certo io. Ma una chicca si. E riguarda una mia esperienza personale vissuta in Austria due estati addietro.
Insomma, succede che ho bisogno urgente e non rimandabile d’un dentista in un paesino di cui al momento mi sfugge il nome, di sedicimila anime.
Chiedendo consiglio a dei parenti di mia moglie apprendo che in paese vi sono tre dentisti, e alla domanda “da chi mi consigliate d’andare” mi dicono che uno vale l’altro.
Vado, e mi danno appuntamento (giocoforza il mattino seguente).
Il di seguente, poco prima di entrare, una delle infermiere-segretarie mi chiede se ho la mutua ! ? Già, in Austria è rinosciutissima. Insomma entro, ortopanoramica, cura e preparazione del dente, lastrina sul molare in questione e completamento dell’ opera.
Grazie, arrivederci e all’uscita l’infermiera di consegna la orto e la lastrina.
Col portafogli in mano mi sento dire “no, paga la mutua”.
Mica male quanto a efficienza in un paesino così piccolo, no ? Vengo poi a sapere, sempre dai parenti della mia signora, che all’ospedale di Klagenfurt (pneumologia e cardiologia), come in altre cittadine vicino alla nostra frontiera, arrivano con molta frequenza italiani residenti nel nord del Belpaese per ogni sorta di prestazioni ospedaliere.
Aggratisse ! ! !
Basta avere il tesserino magnetico della mutua italiana.
Sai, Carmen, mi viene da pensare che il nostro sia un paese dove certe cose non potranno mai funzionare, e la cosa mi demoralizza perche so che abbiamo delle potenzialità enormi rispetto ad altri paesi che oggi ci fanno la morale. Purtroppo direi che abbiano anche molte ragioni data la nostra deprecabile propensione a fare i furbetti.
Leno Lazzari
ma che vergogna…. dal 1989 c’e’ il ticket sanitario e non ho mai visto migliorare niente… anzi.
quello che mi sorprende sono certi giornali, che sono pronti a comparare l’Italia con il resto d’Europa quando fa comodo a loro. non ho mai visto un studio comparativo SERIO tra la nostra sanità e quella del resto d’Europa. come neanche ho visto uno studio sulle diverse situazioni tra le regione in Italia. vivo in Toscana….
Caro Deughis, io sono favorevole allo stato leggero, burocrazie incluse, all’efficienza e al controllo certosino dei soldi (nostri) che vengono spesi. Il problema non è Province sì o Province no ma come vengono gestititi gli enti locali dalle regioni in giù… Non mi sembra ultimamente che dalle Regioni e dalle Province siano arrivati segnali decisi – tentativi o vagiti sì – di una reale inversione di tendenza rispetto all’andazzo degli ultimi anni. Dall’Alpe alla Sicilia… vedi stipendio del presidente dell’Alto Adige (e del suo vice) alle vicende della Regione Siciliana si sprecano deununce, oramai si sono scritte enciclopedie sul tema, si riempita la “nuvola” del web e chi più ne ha ne metta: e siccome al peggio si dice non ci sia mai fine il pessimismo regna sovrano, in materia. Forse oggi non esistono oligarchie, sia pure democraticamente elette? Anzi, direi proprio perché elette, peggiori di quelle d’antan che elette non erano. Io rifuggo dall’anti politica e dalle denunce un tanto al chilo, ma mi sembra che la situazione abbia superato il livello di guardia. Succede sempre, quando esplodono le crisi economiche, che il livello di sopportazione dei contribuenti-cittadini sia sceso ai minimi storici… Qui non si tratta di risparmiare. Si tratta di spendere bene i nostri soldi, c’è chi lo fa, chi ci prova e chi invece pensa che nulla debba alla fin fine cambiare. Mi sembra che quest’ultimo giochetto non funzioni più. Se la politica vuol recuperare la credibilità persa – ed è fondamentale che lo faccia – deve dare più di un segnale concreto, altro che passetti avanti… L’ultimo “avvertimento” di Napolitano è chiarissimo.
Urca che bel post da discutere !
Ricca l’osservazione di Leno Lazzari delle 13:51 la quale va ad arricchire, se cosi si può dire, le notizie mediatiche dei giorni scorsi: …. vicenda di Ottaviano Del Turco…, operatori di onoranze funebri che spogliano le salme delle protesi…. (nel caso il by pass coronarico)…. ecc.ecc.
Bisogna stare attenti dove colpire, ovviamente è facile colpire i fruitori ( e non dimentichiamoci che la maggior parte sono anziani), molto più impegnativo, ma non impossibile, colpire gli sprechi.
Professore… sia gentile, aguzzi l’ingegno Lei che ha studiato tanto…. è facile sgambettare …. uno zoppo.
Intuisco che Lei, pur di risparmiare, è favorevole alla chiusura delle Province (io guarderei ai Consigli Regionali perché per decidere il colore dei tetti basta un Geometra), del Senato ed alla drastica riduzione del numero dei Parlamentari, così in Italia comanderà (meglio di adesso)un gruppetto di oligarchi amici del Premier di turno. A questo punto perché non ritornare alla Monarchia assoluta… meno gente, meno spese, meno imbrogli e solo qualche disoccupato in più. Tra l’altro il Mona…rca non dobbiamo nemmeno andarlo a cercare. Deughis
Non è in argomento…ma Talita che fine ha fatto? E’ ancora in vacanza?
Itbread – Como
Escludendo i casi di malsanità, devo dire che il nostro sistema sanitario è fintroppo….generoso e protettivo. Così tanto protettivo che si è perso il senso della misura nelle spese inutili e superflue, nel senso che: “ci mangiano che di più non possono”.
Quando si perde il senso della misura nelle spese sanitarie chi ne subisce le conseguenze sono tutti quelli che del sevizio sanitario ne hanno un bisogno vitale ed ai quali andrebbe garantita tutela e serenità.
Come fare? Come proteggere chi veramente ne ha bisogno?
Come impedire il magna-magna?
Itbread – Como
spero che anche loro, come a me, capiti di potersi comprare una protesi come scarpe ortopediche, busti, ecc. ecc.
Il Signore è tanto buono.
A Roberto, che sul tema precedente mi risponde e dice che è il sistema capitalistico ad essere marcio e che è irriformabile, una sola preghiera.
Mi dici con quale altro sistema, in quale altro paese e quando, sia stato debellato lo sfruttamento ? Vorrei consigliarlo a mio figlio.
Per il TFR etc, si, lo so, il mio amico mi ha detto che ora lavora in proprio, senza dipendenti, perche per l’ultimo stipendio, Dicembre due anni fa gli dettero tra busta paga, ventitre ore di straordinari e tredicesima la bella cifra di ,€ 970,00.
E parliamo di un tecnico ad alto livello.
Buonagiornata anche a te.
Leno Lazzari
Caro Alberto, i nuovi (eventuali ma probabili) ticket sanitari servono a tappare “anche” i buchi di bilancio. Ma le voglio raccontare di uno dei “rivoli”, chissà, forse non ne è a conoscenza diretta, in cui vanno a finire i fondi “illimitati” dello stato, nella nostra sanità.
Ecco come me lo spiega una mia conoscneza, da anni dipendente d’una importante ASL romana nell’Ufficio Economato di uno dei nostri maggiori ospedali, “Uff. Evasione Fatture dei Fornitori”.
Un qualsiesi chirurgo, esempio, ortopedico, ha facoltà di chiedere all’economato l’ordinazione di protesi, poniamo d’anca, XXXX, piuttosto che YYYY oppure ZZZZ perche reputa le XXXX migliori di quelle della concorrenza.
Ma migliori per chi ? Ecco, accade appunto che se un chirurgo viene contattato da un direttore commerciale di XXXX che gli promette una lauta “compartecipazione” per ogni ordinativo fatto, la scelta sarà automaticamente migliore per la XXXX e per il chirurgo in questione.
Per il paziente non si sa. Ma di certo, per ogni ordinativo si parla di euro a decine di migliaia.
Mi pare che più che di tagliare si tratti di mettere la finanza negli uffici attraverso i quali si muovano fondi provenienti dalle nostre tasse.
Buona giornata.
Leno Lazzari